โQuello del carovita, con lโinflazione che supera lโ8%, รจ un vero e proprio allarme da codice rosso. Siamo di fronte a numeri da capogiro: piรน di 5 milioni e mezzo di persone in povertร assoluta e due milioni e mezzo a rischio alimentare. Persone che avranno difficoltร a comprare il pane. ร indispensabile agire subito, per il Partito democratico questa รจ la prioritร . Dare respiro alle famiglie e alle piccole e medie imprese con azioni immediate e portare avanti, allo stesso tempo, interventi strutturali. Dobbiamo arginare immediatamente il caro bollette: dimezzandone il costo, permettendo una rateizzazione dei pagamenti. Potenziando ed estendendo il credito d’imposta, per compensare gli extra-costi energetici delle imprese. E introducendo un nuovo contratto ‘bolletta luce socialeโ, che puรฒ fornire alle famiglie a reddito medio e basso e alle microimprese metร dell’energia a costo zero da fonti rinnovabili. Urge poi un intervento sul lavoro: con lโintroduzione del salario minimo, la lotta al precariato e un taglio strutturale del cuneo fiscale che permetterร agli italiani di avere una busta paga in piรน a fine anno. Il tutto senza rallentare l’attuazione del Pnrr, fondamentale per interventi su scuola, asili, sanitร , infrastrutture. Interventi che, oltre a modernizzare il Paese, creeranno economia e posti di lavoro. Un percorso interrotto bruscamente dalle forze politiche irresponsabili che hanno fatto cadere il governo Draghi, che conferma di godere di un prestigio internazionale unico. Noi del Partito democratico vogliamo ripartire da qui. Senza lasciare indietro nessunoโ. Cosi Piero De Luca, deputato Pd e candidato in Campania, intervenuto a Mattino Cinque.
Epatite C, Asl Avellino: la prioritร รจ il trattamento terapeutico
Ricercare sommerso in chi afferisce al Serd e in popolazione carceraria
| “Il territorio dei nostri servizi รจ costituito da un’area urbana, quella di Avellino, quindi di piรน facile raggiungimento dei servizi, e da un’area un poco piรน periferica del territorio dell’alta Irpinia, per il Ser.D. di Grottaminarda, in cui il servizio รจ un po’ piรน difficile da raggiungere. Una politica di Point of care per quanto riguarda l’esecuzione del test all’interno del servizio sarebbe quindi estremamente utile. Noi sappiamo, perรฒ, da esperienze fatte, visto che testiamo tutti gli utenti attraverso il laboratorio di analisi, che per tutta una serie di motivi esiste un grosso gap fra i pazienti che sono stati testati e rilevati positivi sia al test per la rilevazione dell’anticorpo da HCV, sia al test per la quantificazione dell’RNA e l’invio successivo all’ospedale per il trattamento. Questo รจ collegato principalmente a una delle caratteristiche tipiche delle nostre utenze, che dovendo seguire tutta una serie di procedure si perdono per strada. E quindi abbiamo individuato come prioritร assoluta il trattamento terapeutico presso il nostro servizio, per cui uno dei medici dell’ospedale si dovrebbe recare con il suo servizio per intraprendere un trattamento, che poi รจ piรน facile con i pangenici, e seguire poi successivamente la terapia. Per questo ci stiamo muovendo e dalla parte dell’ASL c’รจ una sensibilitร maggiore nei confronti di questa prospettiva”. Lo ha dichiarato il dottor Giuseppe Straccia, Direttore del Servizio Dipendenze ASL di Avellino, intervenuto in occasione del corso di formazione ECM sulla gestione dei tossicodipendenti con epatite C, organizzato dal provider Letscom E3 con il contributo incondizionato di AbbVie.Il corso, dal titolo ‘Epatite C: ricerca del sommerso e linkage to care nel paziente con disturbi da uso di sostanze – L’importanza di un approccio multidisciplinare’, rientra nell’ambito di ‘HAND – Hepatitis in Addiction Network Delivery’, il progetto di networking a livello nazionale patrocinato da quattro societร scientifiche (SIMIT, FeDerSerD, SIPaD e SITD) che dal 2019 coinvolge i Servizi per le Dipendenze e i Centri di cura per l’HCV afferenti a diverse cittร italiane. Nel corso del proprio intervento il dottor Straccia ha inoltre sottolineato che “le difficoltร preminenti che abbiamo avuto negli ultimi periodi sono state collegate in particolare all’epidemia da Covid, che ha dato prioritร a tutta un’altra serie di servizi, tenuto conto, come รจ noto un po’ a tutti, che la carenza di infermieri, la carenza di personale medico, che รจ stato in parte delegata proprio per via di queste carenze allo screening, alle vaccinazioni per quanto riguarda il Covid. ร chiaro che questo รจ un periodo in cui ci sono state grosse difficoltร a livello ospedaliero, ma questo non solo per il reparto malattie infettive ma anche per altri tipi di reparti su cui si sono osservate situazioni piรน prudenziali, quindi l’accesso รจ un po’ piรน difficile”.”Adesso- ha continuato l’esperto- se la situazione si dovesse stabilizzare non ci sono problemi. Abbiamo poche difficoltร , perchรจ abbiamo collaborato, se il paziente si recava sia con l’ospedale di Avellino, sia con l’ospedale di Benevento, sia con l’ospedale di Ariano Irpino, a seconda di dove il paziente riteneva piรน opportuno legarsi per via della privacy, perchรจ sono persone conosciute nel territorio”.”Quindi- ha concluso Straccia- non intravedo questa difficoltร se si redigono protocolli abbastanza semplici e facili da realizzare. Ed รจ quello che stiamo proponendoci di fare, sia con l’ospedale di Avellino, sia con la struttura di Ariano Irpino”.All’evento ha preso parte anche il Dottor Mario Secondulfo, Dirigente medico Unitร Fegato, AORN San Giuseppe Moscati di Avellino. “I dati epidemiologici attuali- ha commentato- come dice anche il dottor Straccia, stimano che il piรน grande sommerso di pazienti affetti da epatite da virus C si nasconda nei soggetti che afferiscono ai Ser.D. e nella popolazione carceraria. Purtroppo si tende molto a sottostimare la presenza di altri e ben definiti fortini dove il virus C si nasconde. Qui li ricapitoliamo per brevitร . Molti dei pazienti che afferiscono ai reparti di oncoematologia presentano una infezione da virus C che spesso rimane sotto traccia e non si cura pensando ancora alla vecchia terapia con gli interferoni o pensando che le nuove terapie possano interferire con la chemioterapia stessa”.”Tanti pazienti affetti da epatite C ma cardiologici magari in cura con NAO e statine- ha continuato- non vengono indirizzati a cura. Pazienti transitati nei reparti di chirurgia che presentano infezione si perdono al follow up perchรจ non indirizzati correttamente dallo specialista. Giusto per fare un esempio. Inoltre, presso i medici di medicina generale ci sono due gruppi di pazienti sommersi. Il primo รจ costituito da quelli trattati con gli interferoni e che sono risultati intolleranti, che non hanno capito che i farmaci vitali attuali sono completamente diversi da quanto tristemente sperimentato da loro in passato. Il secondo gruppo sono i genotipi 2 normal alt, che non trattati per il passato necessitano di terapie!”.A tal proposito, Secondulfo ha dichiarato che “occorre quindi instaurare tra l’epatologo, gli specialisti ospedalieri e del territorio, nonchรฉ con il medico di medicina generale, un rapporto di proficua collaborazione che permetta di scardinare queste ultime e non meno importanti roccaforti”. |
‘IL VALORE DEI TERRITORI, LA FORZA DEL PAESE’: IERI LโINCONTRO DI ANTONIO POMPEO E I CANDIDATI PDA CASTRO DEI VOLSCI
โDIFENDIAMO IL PAESE E LE SORTI DEL NOSTRO TERRITORIOโ
Si รจ svolto ieri pomeriggio, nella Sala didattica del museo di Castro dei Volsci, un altro degli incontri organizzati da Antonio Pompeo nellโambito dellโiniziativa โIl valore dei territori, la forza del Paeseโ. Con lui cโerano i candidati del Pd di Frosinone, Andrea Turriziani e Stefania Martini, il segretario provinciale del Partito Democratico, Luca Fantini e una nutrita rappresentanza di amministratori dei comuni limitrofi oltre a numerosi cittadini.

Tanti i temi affrontati da Pompeo, a cominciare dal lavoro: โIl Pd โ ha detto – deve occuparsi soprattutto delle fasce di popolazione che soffrono di piรน la crisi: i neolaureati, giovani inoccupati che non hanno prospettive professionali o i cinquantenni che sono rimasti senza lavoro e non riescono piรน a trovare occupazione. Coloro che oggi si preoccupano del caro-bollette e della crisi energetica sono quelli che hanno staccato la spina al Governo Draghi in uno dei momenti piรน difficili per il nostro Paese. Il Pd รจ sempre stato e continua ad essere il partito della responsabilitร โ.
Immancabile il passaggio sulle opportunitร offerte dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza: โSfruttando le risorse del Pnrr, – ha continuato Pompeo – รจ necessario creare servizi e infrastrutture perchรฉ รจ attraverso gli investimenti che si produce economia e si risponde alle esigenze e ai bisogni dei cittadini. La Provincia รจ stata e continua ad essere un punto di riferimento, attraverso la macrostruttura attivata rapidamente e seconda in Italia dopo quella di Monza e Brianza, per le Amministrazioni locali che hanno giร ottenuto importanti finanziamenti. Non possiamo perdere questa occasione perchรฉ ci dร la possibilitร di costruire nuove scuole, asili nido, mense ma anche di intervenire sulla viabilitร e sui settori chiave per la crescita di un territorio. ร per questo che il 25 settembre dobbiamo fare tutti una scelta responsabile per la tenuta economica ma soprattutto democratica del nostro Paeseโ.
Montagna: Borghi-Fornaro (Pd), futuro in Pnrr e Carta Autonomie
โIl futuro della montagna italiana sta dentro lโapplicazione allargata e efficiente del Pnrr, che ha tantissime misure che interessano i territori montani e le aree rurali e interne del Paese, a cui deve accompagnarsi lโintelaiatura della rete dei servizi e delle istituzioni rappresentata da una moderna Legge per la Montagna e della riforma degli Enti Locali, la cosiddetta Carta delle Autonomieโ.
Lo dichiarano i deputati Enrico Borghi, candidato al Senato per il Pd nella circoscrizione Piemonte 02, e Federico Fornaro, candidato alla Camera per il Pd nella circoscrizione Alto Piemonte, che questa mattina sono intervenuti al webinar sul futuro delle aree montane organizzato dallโUncem (Unione Nazionale Comuni Comunitร Enti Montani).
โOggi lโItalia dispone del piรน importante piano di investimenti mai avuto: 209 miliardi di fondi europei, che vanno spesi presto e bene – proseguono Borghi e Fornaro – e che possono intervenire sui temi piรน importanti per le aree montane: divario digitale, riorganizzazione dei servizi sanitari di prossimitร , mobilitร , riassetto territoriale ed idrogeologico, energie rinnovabili, inclusione sociale. Il tema รจ assicurare che vi sia adeguatezza per quel che riguarda la capacitร di realizzare questi investimenti, in una logica di programmazione e non lasciando tutto alla occasionalitร dei bandi, e poi che via sia il sostegno alla spesa corrente che viene generata dagli investimenti. Facciamo lโesempio della sanitร : nella legge sulla montagna che avevamo scritto, e che si รจ bloccata per lโinopinata chiusura della legislatura, vi erano meccanismi premiali per i medici che scelgono di venire nelle zone piรน spopolate e impervie, cosรฌ come gli insegnanti. Se realizziamo investimenti e non ci poniamo il tema di come sostenerli dal punto di vista operativo, rischiamo di gettare i soldi e non fare cose utili. Per questo il secondo tema, quello della Carta delle Autonomie, รจ decisivo: i piccoli Comuni montani non possono essere lasciati soli dentro questo percorso, e hanno bisogno di una intelaiatura istituzionale che li renda piรน forti e piรน efficienti. Su questo – concludono – va registrata una difficoltร da parte delle Regioni a dare omogeneitร sul territorio nazionale alla politica della montagna, e qualche riflessione in futuro andrร fatta per sostenere questo processo. In ogni caso, oggi le risorse ci sono, ma va ricostruita tutta la fase di implementazione, che per noi deve essere rispettosa delle autonomie locali e della sussidiarietร sancita dalla Costituzione, rendendo protagoniste le comunitร delle aree montane del proprio destinoโ.
Covid: Lorenzin, Salvini getta la maschera e si conferma No Vax
“Il leader della Lega a poche ore dal voto sul tema del Covid getta la maschera, annuncia che se tornasse indietro non approverebbe il Green Pass, e si conferma quello che รจ sempre stato: un leader vicino ai No Vax, dimostrato ancora una vota a qualsiasi cosa pur di prendere qualche voto in piรน.
Lo afferma Beatrice Lorenzin, deputata del Pd e candidata al collegio senatoriale Veneto 2 che comprende Verona, Vicenza e Padova.
PNRR: MINISTERO LAVORO, TARGET EUROPEO 300MILA PRESI IN CARICO PROGRAMMA GOL SARร RAGGIUNTO TRE MESI PRIMA DELLA SCADENZA
Secondo gli ultimi dati di monitoraggio dellโUnitร di Missione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, elaborati su dati Anpal, finora sono stati stipulati piรน di 175mila patti di servizio su tutto il territorio nazionale, con un flusso in crescita che ha raggiunto 6.134 patti di servizio stipulati in un giorno.
Lโattuazione del Programma Nazionale Garanzia Occupabilitร Lavoratori (GOL), la riforma delle politiche attive prevista dal Pnrr e finanziata con circa 5 miliardi di euro, prosegue a ritmo sostenuto, prevedendo cosรฌ di raggiungere il target europeo dei 300mila presi in carico dal programma giร nel prossimo mese di ottobre, con 3 mesi di anticipo rispetto a quanto concordato con la Commissione europea. Dall’andamento delle prese in carico, oltre al predetto obiettivo, la previsione รจ di conseguire anche quello nazionale, ben piรน ambizioso: la stipula di 600mila patti di servizio, con almeno 160mila beneficiari coinvolti in attivitร di formazione (di cui 60mila formati in competenze digitali).
Secondo gli ultimi dati di monitoraggio dellโUnitร di Missione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, elaborati su dati Anpal datati 9 settembre 2022 sono stati stipulati giร 175.132 patti di servizio e grazie a questo importante traguardo lโItalia potrร quindi accedere agevolmente al finanziamento pari a 4,4 miliardi di euro previsto dal PNRR per la missione 5 componente 1, Riforma 1.1: Politiche attive del lavoro e formazione.
La partenza delle attivitร a livello territoriale รจ avvenuta in tempi diversi, ma giร dalla fine di luglio scorso tutte le Regioni sono risultate pienamente operative: alcune hanno giร raggiunto la soglia fissata per fine anno, mentre altre sono in procinto di farlo, con un trend crescente di settimana in settimana.
Lo fa sapere il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali
AGRICOLTURA, LโABBATE (IMPEGNO CIVICO): CON 6,4 MILIARDI DI EURO, IL PROGETTO CREDITO HA SALVATO I FINANZIAMENTI ALLE IMPRESE AGRICOLE DURANTE LA PANDEMIA
In appena due anni, le operazioni garantite dal Fondo di Garanzia di Mediocredito Centrale per il settore agricolo ammontano a 6,4 miliardi di euro. Le regioni piรน interessate sono Veneto e Lombardia, a pari merito, seguite da Emilia Romagna, Piemonte e Toscana mentre al Sud spiccano Sicilia e Puglia che superano i 400 milioni di impieghi ciascuna. In questi territori, si assiste ad un notevole dinamismo nei rapporti banca-impresa, dove gli istituti finanziari hanno compreso la forte capitalizzazione tipica del comparto agricolo che, per questo, necessita di garanzie di questo tipo. Non posso che esprimere, dunque, la mia soddisfazione: si continuano a raccogliere i frutti di una norma che ho fortemente voluto inserire nel Dl Cura Italia e che ha caratterizzato il โProgetto Creditoโ che ho avviato al Mipaafโ. Lo dichiara il deputato Giuseppe LโAbbate, esponente di Impegno Civico e giร sottosegretario alle Politiche agricole, candidato nei listini plurinominali alla Camera in Puglia.
โGrazie al โProgetto Creditoโ e alla sua lungimiranza, non solo si รจ garantito credito al settore in un momento di grave difficoltร ma si sono poste le basi per la prosecuzione di quel progetto come โstrumento ordinarioโ, oltre la fase pandemica โ aggiunge โ Ciรฒ ha permesso, dal 15 marzo scorso, di concedere ulteriori prestiti per 149 milioni di euro in regime โde minimisโ e 43,5 milioni di euro attraverso i Regolamenti in esenzioneโ.
โI dati indicano senza dubbio che il โProgetto Creditoโ ha salvato un grande ammontare di prestiti allโagricoltura che si sarebbe trovata in grave difficoltร se non fosse stato previsto lโingresso del settore primario nelle garanzie dirette del Fondo โ prosegue LโAbbate (IC) โ Sarebbe, infatti, mancato il 16% sui 40,7 miliardi di euro di impieghi totali del settore, con tantissime imprese che non avrebbero avuto quella liquiditร necessaria ad affrontare i momenti di difficoltร e a pianificare gli investimenti per aumentare la produttivitร โ.
Lotto, nel Lazio vincite per oltre 118mila euro
Tripletta al Lotto tra Roma e provincia: come riporta Agipronews, nell’ultimo concorso sono stati centrati un colpo da oltre 50mila euro nella Capitale, un terno secco da 45mila euro a Pomezia (4-7-17) e un altro terno secco da 22.500 euro (4-5-7) sempre a Roma, per un bottino totale che supera i 118mila euro. L’ultimo concorso del Lotto ha distribuito vincite per oltre 7,2 milioni di euro in tutta Italia, per un totale di 768,7 milioni dall’inizio dell’anno.
DECENTRAMENTO DEL VERDE: CONSEGNATE AL MUNICIPIO Iย 129 AREE PER COMPLESSIVI 267MILA METRI QUADRI
Prosegue l’attuazione del piano di decentramento amministrativo per la gestione delle aree verdi sotto i 20.000 mq, come prevede la Deliberazione di Giunta capitolina n. 361 del 21 dicembre 2021 con la formalizzazione del passaggio delle competenze al Municipio I di 129, tra parchi, giardini, piazze, strade e aree monumentali.
Alla firma dell’atto erano presenti gli assessori capitolini allโAgricoltura, Ambiente e Ciclo dei Rifiuti, Sabrina Alfonsi, al Decentramento, Partecipazione e Servizi al territorio per la cittร dei 15 minuti, Andrea Catarci, al Patrimonio e Politiche Abitative, Tobia Zevi e la presidente del Municipio I Lorenza Bonaccorsi.
Tra le aree assegnate piรน significative per estensione figurano:
Piazzale Maresciallo Giardino, Piazza della Libertร , Panoramica Monte Mario, Via Garibaldi, Via Bocca della Veritร -Tempio di Vesta, Pendici del Pincio, Passeggiata di Ripetta, Parco del Celio, Piazza e Salita San Gregorio, Piazza Dante, Largo Arrigo VII-Via S. Alberto Magno, Piazza di Porta S. Giovanni, Parco Egerio, Parco Cestio e Via Caio Cestio, Largo Amba Aradam, Giardino di Via Statilia, Viale di Porta Ardeatina e Piazza S. Maria Liberatrice.
โDopo gli atti giร formalizzati con i Municipi III, II, XI, VI, XIII oggi consegniamo al I 129 aree verdi per unโestensione complessiva di oltre 267mila mila metri quadri, accompagnato da una dotazione finanziaria annua di 536mila euro. Si tratta di un atto di particolare significato poichรฉ riguarda le aree del centro storico e ricomprende molti luoghi simbolo della cittร che, grazie alla politica di decentramento di poteri e risorse che si sta attuando, potranno avere una cura di prossimitร puntuale ben programmata. Il decentramento congiunto ad azioni di semplificazione e razionalizzazione delle competenze amministrative, costituiscono gli strumenti fondamentali per garantire l’efficienza della cura del verde cittadinoโ dichiara lโAssessora Sabrina Alfonsi.
โProseguiamo con le consegne delle aree verdi ai Municipi nella convinzione che la macchina politico-amministrativa vada migliorata e razionalizzata proprio valorizzando gli Enti di prossimitร e, nel contempo, le relazioni con la societร civile. Il passaggio di oggi al Municipio I precede di un giorno la presentazione del Regolamento per lโamministrazione condivisa dei beni comuni e si inscrive in un percorso collettivo di valorizzazione della collaborazione dellโamministrazione con la cittadinanza attiva e le associazioni per la cura del verde e degli spazi condivisiโ dichiara Andrea Catarci, assessore al Decentramento, Partecipazione e Servizi al territorio per la Cittร dei 15 minuti.
โOggi, con la Presidente del I Municipio, Lorenza Bonaccorsi, continua il percorso di decentramento e di semplificazione che il sindaco Roberto Gualtieri ci chiede. La nostra sfida quotidiana รจ quella di rendere confortevole anche lo spazio verde di quartiere, dove giocano anche i nostri figli e le nostre figlie. Lo faremo un passo alla volta, ma con grande caparbietร ”. Queste le dichiarazioni dellโAssessore Tobia Zevi.
“Eโ un atto importante che ci responsabilizza molto per garantire cura e decoro del nostro municipio, ma che va nella giusta direzione di decentramento amministrativo di cui la cittร e i municipi hanno bisogno” aggiunge la Presidente Lorenza Bonaccorsi.
Leonori (PD): lotta a sommerso e contratti pirata, mai piรน stage gratuiti
“I pilastri del programma del Partito Democratico sono lavoro, ambiente e diritti. Partiamo dalla lotta al lavoro nero, sommerso e ai contratti pirata, elementi che creano una concorrenza sleale anche per gli imprenditori che vogliono investire nel nostro Paese”. Cosรฌ Marta Leonori, vicepresidente del Comitato per l’attuazione delle leggi del Consiglio regionale del Lazio, nel suo intervento di oggi nel corso del confronto in diretta con Lablaw- Studio Legale Rotondi&Partners, su DireTv.
“Abbiamo quindi anche l’impegno all’introduzione del salario minimo secondo le indicazioni europee e la riduzione del cuneo fiscale- ha proseguito Leonori- E siamo impegnati sulle maggiori fragilitร del nostro Paese, che sono territoriali, di genere e di etร . I dati sull’occupazione giovanile ci rendono il fanalino di corsa dell’Europa, che pure ha molto investito nei giovani con il Pnrr. Sono fiera del mio partito- ha aggiunto- che in Parlamento ha definito investimenti proprio su questi tre assi, tanto che al termine di questa legislatura abbiamo visto l’approvazione della legge sulla paritร salariale, che puรฒ permettere di investire su pari opportunitร e servizi”.
Anche sul tema dei giovani, ha detto Leonori, “abbiamo un impegno chiaro: mai piรน stage gratuiti. Non sono un lavoro, ma sfruttamento. l’impegno รจ rafforzare l’apprendistato, per fornire uno strumento lavorativo alle imprese e favorire la formazione”.
Poi il tema dei nuovi lavori, con “investimenti sul piano dello smartworking e del lavoro agile e il riconsocimento dei nuovi lavori in particolare sulle piattaforme digitali”. Ancora sui nuovi lavori, Leonori si รจ detta “convinta che non sempre dobbiamo intervenire con le leggi, ma non possiamo nasconderci che in alcuni casi il mercato del lavoro รจ molto cambiato e alcune leggi esistenti non si adattano alle trasformazioni che abbiamo vissuto negli ultimi 10 anni. Il nuovo modello e la nuova modalitร di svolgimento richiedono anche interventi legislativi”.
Sul Reddito di cittadinanza “va fatto un tagliando”, ha detto Leonori. Il reddito, perรฒ, “ha fatto emergere un tema, che riguarda soprattutto le fasce piรน deboli: esistono offerte lavoro a condizioni inaccettabili, se vogliamo chiamarlo lavoro. Va fatto un tagliando ma non รจ una misura da cancellare. Le truffe ci sono e vanno contrastate ma sono una parte residuale. Va rafforzato l’aspetto dell’offerta di lavoro. Va trovato un equilibrio tra Rdc e rafforzamento del mondo del lavoro”, ha concluso.












