La societร ACD Real Campagnano รจ lieta di annunciare ufficialmente il passaggio di proprietร e il cambio al vertice del club. Il Presidente uscente Enrico Bonifazi lascia la guida della societร alla nuova compagine societaria guidata dal Cavalier Mirko Greco, imprenditore romano affermato nellโambito dellโedilizia e Presidente Nazionale del partito politico Evoluzione e Libertร , amante dello sport ed appassionato di calcio, che ha deciso di mettere la sua passione e competenza al servizio di una squadra che merita di crescere e ambire a traguardi importanti.
In una nota il neo Presidente Mirko Greco ha voluto salutare l’ambiente:
โIl Real Campagnano รจ un club con una storia ricca e unโenorme importanza per la cittร . ร un onore per me diventare parte di questa storia calcistica e proseguire lโeccellente lavoro svolto dalla precedente proprietร . A tutti i tifosi voglio dire che ho grandi progetti futuri. Riconosco inoltre lโimportanza della collaborazione con la cittร di Campagnano e con la sua amministrazione, con cui continueremo a cooperare strettamente per lo sviluppo del calcio nella cittร .โโจ
Nei prossimi giorni la nuova proprietร comunicherร la data di una conferenza stampa dove andranno presentati tutti i futuri progetti, da quelli sportivi a quelli societari.
La quarta edizione dellโevento organizzato da SMI Group ha riunito a Roma rappresentanti del settore pubblico e privato, aziende tecnologiche e decision maker per una giornata dedicata alla protezione del dato, alla continuitร operativa e alla cyber resilience come leva strategica per il busines
La sicurezza del dato non รจ piรน soltanto una questione tecnologica: รจ un tema che riguardaย la continuitร operativa, la competitivitร delle organizzazioni e la capacitร di garantire la resilienza dei processiย in un contesto sempre piรน digitale e interconnesso. ร da questa consapevolezza che ha preso forma laย quarta edizioneย dellโOpen Day SMI 2026, dedicata al temaย โData Protection and Cyber Resilienceโ, ospitata ieri 4 giugno negli spazi diย Villa Albericoย aย Roma.
Lโevento, organizzato da SMI Group – ecosistema di aziende tecnologiche composto dalla capogruppo S.M.I. Technologies and Consulting, Younified, Wyl e SM Innovation Polska – ha riunito rappresentanti di Ministeri, enti pubblici, universitร , strutture sanitarie, aziende e partner tecnologici in un momento di confronto dedicato alle strategie, alle tecnologie e alle competenze necessarie per proteggere dati e processi critici e garantire continuitร al business.
Ad aprire i lavori Cinzia Mingiardi, Chief Marketing Officer di SMI Group, che ha illustrato il valore dellโOpen Day come occasione di incontro tra innovazione tecnologica, bisogni delle organizzazioni e applicazioni concrete: ยซLโOpen Day SMI Group conferma la forza di un format nato per mettere a fattor comune competenze, esperienze e visioni diverse. La presenza dei nostri partner tecnologici rappresenta un elemento fondamentale di questo percorso: affrontare sfide complesse come la Data Protection e la Cyber Resilience richiede collaborazione, specializzazione e capacitร di guardare insieme all’evoluzione del mercatoยป.
Tre le parole chiave emerse nel corso della prima parte della mattinata, tre concetti cardine su cui impostare ogni strategia di protezione del dato: responsabilitร , consapevolezza, fiducia.
Cesare Pizzuto, CEO e Founder di SMI Group, ha posto lโaccento sullโimportanza della responsabilitร e della consapevolezza: โOggi la vera sfida non รจ soltanto adottare nuove tecnologie, ma sviluppare la capacitร di governarle. Come SMI crediamo che il nostro ruolo vada oltre la progettazione di infrastrutture e soluzioni digitali: vogliamo contribuire a costruire una comunitร educante, capace di generare conoscenza, consapevolezza e fiducia. Le tecnologie proteggono il dato, ma noi abbiamo la responsabilitร di proteggere il futuroโ.
Sul tema della fiducia si รจ focalizzato lโintervento di Stefano Tiburzi, COO e Co-Founder di SMI Group: ยซCamminando in montagna, si impara una lezione fondamentale: non ci si affida alla persona piรน equipaggiata, ma a quella che di fronte a un bivio sa indicare la direzione giusta. Per conquistare la fiducia dei nostri clienti non dobbiamo essere solo i piรน competenti, ma aiutarli a prendere decisioni che garantiscano continuitร e crescita nel tempoยป.
Proteggere, garantire continuitร , ripartire: il valore della Cyber Resilience
Il confronto รจ proseguito con due panel moderati da Marco Maria Lorusso, che hanno coinvolto alcuni dei principali Vendor Partner dellโecosistema SMI.
Il primo, dedicato al tema โProteggere, garantire continuitร , ripartire: il valore della Cyber Resilienceโ, ha visto la partecipazione dei partner Rubrik, WatchGuard, OPSWAT e MongoDB. Sono intervenuti: Mario Noioso, EMEA Public Sector Advisory Solutions Architect di MongoDB; Emilio Tonelli, Solution Engineer di Opswat; Fabio Zambon, Regional Director di Rubrik; Gioacchino D’Amore, Channel Account Manager di WatchGuard.
Il confronto ha messo in luce come la resilienza informatica sia oggi un elemento strategico per assicurare la continuitร operativa delle organizzazioni. Dal confronto รจ emersa la necessitร di superare un approccio esclusivamente orientato alla rilevazione delle minacce per adottare modelli sempre piรน preventivi. Al centro del dibattito anche il ruolo del dato: un asset fondamentale da proteggere e rendere sempre disponibile attraverso infrastrutture flessibili e progettate per favorire il recupero rapido delle attivitร .
I relatori hanno poi evidenziato come la cyber resilience non si esaurisca nelle tecnologie di backup o recovery, ma richieda processi, cultura e capacitร di risposta in tempo reale. In questo scenario, assume un ruolo chiave lโevoluzione verso ecosistemi di sicurezza integrati e modelli Zero Trust, basati sulla verifica continua di utenti, dispositivi e accessi, in un contesto in cui la protezione deve estendersi allโintero ecosistema digitale.
Identitร , governance e disponibilitร : i pilastri della sicurezza del dato
Il secondo panel si รจ focalizzato sul tema โIdentitร , governance e disponibilitร : i pilastri della sicurezza del datoโ. Sono intervenuti: Oronzo Ungaro, Territory Account Manager di CheckPoint; Luca Galloni, Strategic Partner Sales Manager di Dynatrace; Massimiliano Moschini, Presales Manager di Veeam.
Nel corso del panel รจ emerso come la protezione delle informazioni richieda oggi un approccio sempre piรน integrato, capace di coniugare tecnologia, processi e consapevolezza organizzativa. La crescente complessitร degli ecosistemi digitali, amplificata dallโintelligenza artificiale, rende necessario adottare strumenti avanzati in grado di correlare dati provenienti da fonti diverse, monitorare in modo continuo infrastrutture e applicazioni e individuare tempestivamente potenziali criticitร .
Centrale resta inoltre il fattore umano: la formazione e la consapevolezza degli utenti continuano a rappresentare elementi decisivi per ridurre lโesposizione alle minacce e definire strategie di sicurezza efficaci. Ampio spazio รจ stato dedicato anche al tema della continuitร operativa, con un cambio di paradigma che sposta lโattenzione dal semplice backup alla capacitร di garantire una ripartenza rapida e sicura in caso di incidente. In questโottica, assumono un ruolo fondamentale la definizione di procedure documentate e testate, la protezione dei sistemi di backup e lโimmutabilitร del dato.
Trend, criticitร e prospettive della Cyber Resilience: gli interventi dei Platinum Partner
La sessione plenaria รจ stata completata dagli interventi dei Platinum Partner: F5, OpenText e Oracle. Sono intervenuti: Paolo Pambianco, Sr Principal Solutions Engineer di F5; Vito Volpini, CISSP โ CISM โ CEH Security Solution Architect di OpenText; e Stefano Bucci, Country Leader Account Cloud Engineering for Data Platform di Oracle.
I relatori hanno approfondito lโevoluzione delle strategie di protezione del dato nellโera dellโintelligenza artificiale, evidenziando la necessitร di un approccio alla sicurezza sempre piรน integrato e proattivo. Al centro del confronto, la protezione dellโintero ciclo di vita di applicazioni e dati, per individuare vulnerabilitร , governare gli accessi e monitorare le minacce in tempo reale.
ร stato inoltre sottolineato come la diffusione di modelli generativi e agenti AI renda fondamentale conoscere dove risiedono i dati, garantirne lโintegritร e controllarne lโutilizzo nelle nuove pipeline applicative. In questo scenario assumono un ruolo sempre piรน rilevante la cifratura avanzata, la protezione dei dati sensibili, i modelli Zero Trust e gli strumenti di osservabilitร e correlazione degli eventi. ร infine emersa lโimportanza di prepararsi ai futuri scenari tecnologici, adottando misure capaci di garantire continuitร operativa e resilienza di fronte alle sfide dellโintelligenza artificiale e del quantum computing.
Incontri One to One: aziende, partner tecnologici e specialisti a confronto
A conclusione della prima parte della giornata, hanno preso il via le attivitร di approfondimento previste dal format dellโOpen Day: gli incontri One to One tra partecipanti, partner tecnologici ed esperti di SMI Group, pensati per favorire un confronto diretto sulle esigenze specifiche delle organizzazioni e sulle possibili strategie di evoluzione in ambito cybersecurity e data protection.
LโOpen Day di SMI Group si configura infatti anche come epicentro di connessioni e opportunitร , come ricorda Stefano Novelli, General Manager di SMI Group: ยซร un evento per noi importantissimo perchรฉ il nostro ecosistema si fonda sui Vendor, che sono il veicolo attraverso cui raggiungiamo il cliente finale. Un evento come questo crea opportunitร , poichรฉ unisce gli operatori del mercatoยป.
Una visione condivisa da Marco Valenti, Chief Revenue Officer di SMI Group, che ha enfatizzato ยซil ruolo fondamentale della costruzione dellโecosistema tra partner, tecnologia e system integrator. Tre realtร che insieme possono costruire lโidentitร di una proposizione che risolve i problemi delle imprese e pubbliche amministrazioni a cui diamo un supporto operativoยป.
Le novitร dellโedizione 2026: la Executive Round Table
Tra le principali novitร dellโedizione 2026, la Executive Round Table dal titolo โOltre la sicurezza del dato: le giuste domande che guidano la resilienza del businessโ, che ha riunito il top management di SMI Group, i Platinum Partner F5, OpenText e Oracle e un gruppo selezionato di manager. Un momento di dialogo particolarmente apprezzato dai partecipanti: ยซUna giornata molto interessante insieme a clienti e attori del mercato, focalizzata su resilienza e continuitร operativaยป, ha commentato Paolo Capomasi, Country Manager di F5.
Anche Mario Nicosia, Vice President Technology Country Leader Italy di Oracle, ha evidenziato il valore del confronto, sottolineando come lโOpen Day sia stato ยซuno dei pochissimi eventi in cui nel titolo non compariva lโIntelligenza Artificiale. Abbiamo parlato di resilienza e di protezione dei dati, raccogliendo spunti molto interessanti dalle aziende e dagli operatoriยป.
Un aspetto richiamato anche da Pierpaolo Alรฌ, Director Southern Europe, CIS, CEE & Israel di OpenText, che ha definito lโiniziativa ยซun confronto tecnologico su quanto sia importante la protezione dellโhardware e la cyber resilience in ottica di governance e continuitร operativaยป.
La quarta edizione dellโOpen Day si conferma quindi un punto di incontro tra competenze, innovazione e visione strategica, consolidando il percorso avviato da SMI Group per promuovere una cultura della sicurezza orientata alla protezione del dato e alla resilienza del business.
Musica, arte e cocktail con vista sulla Fontana di Trevi. Sabato 6 giugno Roma si prepara a vivere una notte speciale con โGrafica Nightโ, lโevento che porta il pubblico allโinterno del Palazzo della Fontana di Trevi per unโapertura serale fuori dallโordinario.
Dalle 19.30 alle 23.30 gli spazi dellโIstituto Centrale per la Grafica si animeranno con un DJ set live, un cocktail bar e la possibilitร di visitare le collezioni in unโatmosfera suggestiva e informale. Un modo diverso di vivere il museo, trasformato per una sera in un punto di incontro tra cultura e intrattenimento.
Lโiniziativa punta a coinvolgere soprattutto il pubblico piรน giovane, con un ingresso ridotto a 5 euro per gli under 30, offrendo unโesperienza che combina la bellezza dellโarte con il fascino della vita notturna nel centro storico della Capitale.
Tra le sale del Palazzo della Fontana di Trevi e uno degli scenari piรน fotografati al mondo, โGrafica Nightโ promette una serata allโinsegna della cultura, della musica e della condivisione.
C’รจ un’aria diversa, nel liberalismo romano. O almeno, c’รจ qualcuno che prova a cambiare il modo in cui si fa politica โ partendo, per una volta, dall’ascolto invece che dall’annuncio.
Il Partito Liberal Democratico ha lanciato “Roma attrae, il Lazio cresce!”, un ciclo di quattro webinar riservati agli iscritti che si svolgeranno tra giugno e luglio, con un obiettivo preciso: costruire dal basso il programma in vista della Conferenza Programmatica regionale d’autunno.
La formula รจ semplice, quasi disarmante nella sua concretezza. Quattro serate, quattro temi, nessuna retorica di troppo:
9 giugno โ Sicurezza e decoro urbano
17 giugno โ Investimenti, giovani, lavoro, casa
22 giugno โ Mobilitร e trasporti
2 luglio โ Sistema sanitario
Appuntamenti dalle 19 alle 21, il link inviato agli iscritti 24 ore prima. Niente palchi, niente palazzetti, niente like comprati. Solo persone che si collegano per parlare di problemi reali.
A spiegare la scelta รจ Gianluca Fioravanti, Segretario romano del PLD: “Roma ha bisogno di tornare ad attrarre investimenti, talenti ed energie, e il Lazio puรฒ crescere solo se la Capitale torna a essere un punto di riferimento.” Parole che suonano come una diagnosi prima ancora che come uno slogan. Perchรฉ Roma, oggettivamente, negli ultimi anni ha smesso di essere un riferimento per molti โ anche per chi ci vive.
Quello che colpisce di questa iniziativa non รจ tanto il merito dei temi scelti โ che sono i temi di sempre, quelli che ogni romano tocca con mano ogni mattina aspettando un autobus che non passa, o ogni sera in un pronto soccorso che scoppia โ quanto il metodo. La scelta di coinvolgere non solo iscritti e simpatizzanti, ma anche operatori economici e realtร associative del territorio, suggerisce una volontร di uscire dall’autoreferenzialitร che spesso affligge i partiti quando elaborano i propri programmi.
Le proposte migliori nascono dal confronto, non dalle stanze chiuse, dice Fioravanti. ร una frase che dovrebbero appendere in molte sedi di partito โ di qualunque colore.
Il PLD รจ un partito piccolo, lo sappiamo. Ma le idee buone non hanno mai avuto bisogno di grandi numeri per cominciare a circolare. E in una stagione politica in cui il panorama romano รจ sempre piรน affollato di sigle e personalismi, avere soggetti che lavorano seriamente sul programma โ costruendolo con gli iscritti, con gli operatori, con il territorio โ non รจ una notizia da trascurare.
Lisbona si prepara ad accogliere una nuova edizione del festival che da oltre ventโanni unisce spettacolo, cultura e musica
Quando arriva lโestate, Lisbona cambia ritmo, le strade si riempiono di musica, i locali restano animati fino a tarda notte e la luce del tramonto colora di oro i tetti della cittร . In questo scenario vibrante torna uno degli appuntamenti musicali piรน attesi dโEuropa, il Rock in Rio Lisboa 2026, capace di richiamare ogni anno migliaia di visitatori da tutto il mondo. Concerti, spettacoli ed esperienze immersive trasformano la capitale portoghese in un grande palcoscenico a cielo aperto, perfetto per chi desidera vivere lโanima piรน contemporanea della cittร . Per partecipare al festival senza rinunciare al fascino autentico della capitale portoghese, รจ possibile soggiornare in uno degli Heritage Hotels, strutture di charme situati nel cuore di Lisbona.
Con lโarrivo dellโestate, Lisbona si trasforma in una delle cittร europee piรน affascinanti da vivere allโaria aperta. Le giornate scorrono tra vicoli in salita, terrazze affacciate sul Tago e tram storici che attraversano quartieri pieni di vita, mentre la sera, la capitale portoghese, si illumina di musica, locali e atmosfere vivaci che si protraggono fino a notte fonda. Dalle passeggiate ad Alfama ai tramonti nei miradouros, passando per le spiagge della costa atlantica raggiungibili in pochi minuti dal centro, la cittร offre un perfetto equilibrio tra relax, cultura e intrattenimento. ร proprio in questo scenario che torna il Rock in Rio Lisboa 2026, in quattro appuntamenti unici il 20 e 21 e il 27 e 28 giugno, uno degli eventi musicali piรน attesi dellโestate europea. A fare da scenografia a questo grande festival sarร il Parque Tejo che, sui palchi allestiti al suo interno, ospiterร oltre 12 ore di musica che trasformeranno, ancora una volta, Lisbona in un grande punto di incontro internazionale dedicato alla musica e allo spettacolo dal vivo.
Nato a Rio de Janeiro nel 1985, il Rock in Rio รจ diventato negli anni un evento simbolo della scena musicale mondiale. Lโedizione di Lisbona, inaugurata nel 2004, ha contribuito a rafforzare il legame tra la cittร e i grandi eventi internazionali, conquistando rapidamente pubblico e artisti grazie alla sua capacitร di unire concerti, intrattenimento ed esperienze immersive in un unico grande spazio dedicato alla musica. Anche nel 2026 il festival proporrร quattro giornate di spettacoli con artisti internazionali appartenenti a generi differenti, il programma, infatti, รจ pensato per coinvolgere pubblici diversi, alternando grandi nomi della scena mondiale a nuove proposte emergenti, in unโatmosfera che mescola energia, condivisione e spettacolaritร . Il cartellone 2026 si presenta particolarmente ricco e trasversale, con una line-up che attraversa pop globale, rock, elettronica e contaminazioni urban. Lโapertura del Rock in Rio, il 19 giugno, รจ affidata ad una delle artiste piรน iconiche e amate del panorama pop internazionale: Katy Perry, headliner della serata con uno show costruito su elementi visivi spettacolari, coreografie e una scaletta che ripercorre i suoi piรน grandi successi in una delle performance piรน attese dellโintero evento. Il 20 giugno sarร invece una giornata interamente dedicata rock, segnata dallโattesissimo ritorno dei Linkin Park, pronti a riportare sul palco tutta lโenergia e i brani che hanno segnato unโintera generazione con un live che si preannuncia centrale per lโedizione 2026. Il concerto sarร caratterizzato da una scaletta che unisce i grandi classici della band a nuove produzioni, in un set che punta a ricreare tutta la potenza emotiva e sonora che ha segnato la loro carriera. Il 26 giugno sarร dedicato alle sonoritร ibride e contemporanee, con Rosalรญa come protagonista assoluta. Lโartista porterร sul palco uno show che fonde flamenco, pop sperimentale ed elettronica, con una forte componente visiva e coreografica che negli ultimi anni ha ridefinito il concetto stesso di performance live. A suggellare il festival, il 27 giugno, ci saranno gli Imagine Dragons, una tra le band piรน popolari a livello mondiale, il loro concerto alternerร momenti di grande energia a passaggi piรน intimi, pensati per un pubblico trasversale e per una chiusura dal forte impatto emotivo. Accanto agli headliner, il festival ospiterร anche David Guetta, protagonista della scena elettronica internazionale con un DJ set atteso come uno dei momenti piรน energici dellโintera manifestazione, e i Mรฅneskin, che porteranno sul palco la nuova ondata del rock europeo con la loro estetica riconoscibile e una presenza scenica ormai consolidata sui palchi internazionali.
Per vivere al meglio lโesperienza del Rock in Rio Lisboa 2026 e lasciarsi conquistare dallโatmosfera piรน autentica della cittร , il soggiorno ideale รจ in uno degli Heritage Hotels di Lisbona, alberghi ricavati allโinterno di palazzi storici, antichi edifici nobiliari e dimore dal fascino senza tempo. Situati tra i quartieri piรน iconici della capitale, questi hotel permettono di immergersi completamente nellโeleganza e nella storia della cittร , dopo le giornate trascorse tra concerti, spiagge e vita notturna, soggiornare in una di queste strutture rappresenta il modo perfetto per completare un viaggio che unisce musica, cultura e lโanima piรน raffinata della capitale portoghese.
Marcondiro al Roma Tech Fest: โPrimitive Robotโ, crossmedialitร e umanesimo digitale per un approccio artistico allโintelligenza artificiale
La crossmedialitร e lโumanesimo digitale: questi i due principali temi che Marco Marchese Borrelli, in arte Marcondiro, affronterร nel suo intervento come relatore al Roma Tech Fest, lโevento in programma sabato 6 giugno al WEGIL di Largo Ascianghi 5 a Roma, nel quartiere Trastevere. Lo speech di Marcondiro, intitolato โPrimitive Robot: crossmedialitร ed umanesimo digitale per un approccio artistico ed etico allโintelligenza artificialeโ, รจ in programma dalle 17.45. Il talk รจ realizzato nellโambito di Primigen, societร di produzione crossmediale.
Nel suo intervento Marcondiro esplorerร come il progetto Primitive Robot integri tradizione, innovazione tecnologica e intelligenza artificiale, ponendo al centro un umanesimo digitale etico e inclusivo. Primitive Robot รจ anche un progetto musicale ideato da Marcondiro e prodotto in collaborazione con il polistrumentista Valerio Cesarini, voce, chitarra classica ed elettrica, mandolino, oud, percussioni e synth. Si tratta di un combo musicale di polistrumentisti eclettici che fonde le culture mediterranee nella tradizione e nella modernitร , proponendo brani inediti o tradizionali in una veste fra folk ed elettronica. Il progetto celebra lโincontro tra popoli e culture, trasformando la musica in un ponte di integrazione. Ha giร ottenuto importanti riconoscimenti, tra cui la vittoria del Premio โVoci per la libertร โ con Amnesty International, la partecipazione come ospiti speciali al Premio Fabrizio De Andrรฉ a Roma e un tour che ha toccato il Consolato Italiano di Casablanca in Marocco.
A breve prenderร il via anche il tour internazionale 2026 di Primitive Robot, confermato e interamente finanziato dal Ministero della Cultura e da SIAE nellโambito dellโiniziativa โPer Chi Creaโ, dove il progetto si รจ classificato al secondo posto nella graduatoria globale. Il tour toccherร importanti cittร e location tra cui Tunisi in Tunisia alla La Marsa, Parma in Italia, Zara in Croazia allo Stjepana Radica, Ceuta in Spagna al Centro Cultural Estacion del Ferrocarril, Oeiras in Portogallo alla Fabrica da Polvora de Barcarena, Saidia in Marocco alla Medina Hall, Casablanca in Marocco per lโinaugurazione del Teatro Consolare Italia, Stromboli in Italia allโAnfiteatro Eos e Schifflange in Lussemburgo alla Place de la Libertรฉ.
Il tour unisce musica tradizionale mediterranea, live electronics e componenti crossmediali legate allโintelligenza artificiale, in perfetta continuitร con i temi affrontati nel talk al Roma Tech Fest: unโesperienza immersiva che celebra lโumanitร aumentata attraverso lโarte.
La nutrizionista Chiara Manzi e la Pasticcera Sandra Bianchi hanno messo a punto una ricetta da 66 centesimi a porzione che ha meno zucchero e piรน fibra di una mela. Zero integratori, zero additivi. Solo ingredienti veri.
C‘era una volta la bustina di merendine infilata nello zaino la mattina dell’orale. Poi รจ arrivata lโera dei distributori automatici, con le barrette avvolte in cellofan colorato e le promesse di โenergia immediataโ scritte in grassetto. Poi รจ arrivata Chiara Manzi.
Nutrizionista, docente universitaria di Medicina Culinaria allโUniversitร di Ferrara, fondatrice di Antiaging Italian Food, Manzi ha passato ventโanni a dimostrare una cosa sola: che il problema non รจ mai il cibo, ma come lo prepariamo. E adesso, nellโanno in cui la sua azienda รจ entrata in overfunding nel terzo round di equity crowdfunding nelle prime 24 ore, arriva la prova piรน concreta di questa filosofia: una barretta preparata in cinque minuti, che costa sessantasei centesimi, e che ha meno zucchero e piรน fibra di una mela.
Si chiama Barretta Longevity. Ed รจ nata nei laboratori del Longevity Restaurant Libra di Bologna, dove Manzi lavora fianco a fianco con la Pasticcera Sandra Bianchi. Un posto dove la parola โlongevitร โ non รจ uno slogan di marketing ma un obiettivo misurato, ingrediente per ingrediente, cottura per cottura.
Il problema si chiama picco glicemico
Partiamo da un dato che chiunque abbia dato un esame conosce bene, anche senza saperlo nominare. Mangi una barretta industriale, senti unโondata di energia, poi venti minuti dopo ti si abbassano le palpebre sul manuale di storia. Non รจ stanchezza: รจ il crollo post-glicemico. Le barrette energetiche piรน diffuse sul mercato contengono mediamente tra 15 e 22 grammi di zuccheri per porzione, spesso sotto forma di sciroppo di glucosio-fruttosio โ il primo o secondo ingrediente in etichetta. Lโindice glicemico รจ alto, la fibra quasi assente (sotto 1 grammo), i conservanti presenti. Il risultato รจ un fuoco di paglia metabolico: perfetto per uno sprint, pessimo per tre ore di compito in classe.
La Barretta Longevity funziona al contrario. I fiocchi dโavena โ il cuore della ricetta โ rilasciano energia lentamente grazie ai betaglucani, fibre solubili che abbassano il picco glicemico e tengono il cervello acceso nel tempo. La crema di arachidi e le mandorle aggiungono vitamina E e antiossidanti. La purea di mela (solo mela, niente acqua aggiunta) porta pectina e fibre. Lo sciroppo dโacero o il miele โ la cui dolcezza superiore allo zucchero consente di usarne meno โ completano il profilo dolce senza sbilanciare il metabolismo. Il cioccolato fondente allโ 85% di cacao porta flavonoidi, magnesio e quella piccola quota di caffeina naturale che non ha nulla a che fare con gli energy drink.
Il risultato, per porzione da 40 grammi (cotto): 156 calorie, 4,64 grammi di zuccheri, 3,04 grammi di fibre. Meno zucchero e piรน fibra di una mela. Proteine 5,09 grammi, sale quasi assente.
Sessantasei centesimi contro due euro: fate voi i conti
Cโรจ anche lโaspetto economico, che in tempi di famiglie sotto pressione non รจ dettaglio secondario. Le barrette energetiche industriali piรน diffuse costano mediamente tra 1,30 e 2,20 euro a porzione. La Barretta Longevity, calcolando il costo di materia prima sulla ricetta originale per 10 porzioni, arriva a 0,66 euro a porzione. Meno della metร . Si prepara in cinque minuti di lavoro attivo (il forno cuoce da solo per venti minuti), si conserva a temperatura ambiente e dura quanto basta per unโintera settimana di esami.
Per una famiglia con un figlio alle prese con la maturitร e un altro allโuniversitร , la differenza su un mese di sessione estiva puรฒ essere di decine di euro. Senza contare che si sta comprando salute, non solo calorie.
La ricetta
Per 10 porzioni. Costo totale materia prima: circa โฌ 6,66.
Ingredienti: fiocchi dโavena 150 g, purea di mela (solo mela) 80 g, crema di arachidi 100% 60 g, mandorle 40 g, sciroppo dโacero o miele 40 g, cioccolato fondente 85% cacao 40 g, vaniglia (bacca) 5 g.
Preparazione: preriscaldare il forno a 160ยฐC. Mescolare i fiocchi di avena con le mandorle. A parte, amalgamare la crema di arachidi con lo sciroppo dโacero e la purea di mela. Unire le due masse con la vaniglia, stendere lโimpasto in una teglia da 20×15 cm e cuocere per circa 20 minuti senza far colorare troppo. Lasciare raffreddare, tagliare in 10 porzioni e decorare con il cioccolato fondente fuso. Si conserva a temperatura ambiente.
Lโazienda dietro la ricetta
La Barretta Longevity non รจ un prodotto in commercio: รจ una ricetta del ricettario certificato di Antiaging Italian Food, la PMI innovativa fondata da Chiara Manzi insieme al manager Danilo Pertosa. Una societร che applica per la prima volta in modo sistematico la ricerca scientifica alla cucina italiana: 30.000 clienti soddisfatti, una community di oltre 2 milioni di contatti attivi settimanali, un fatturato complessivo superiore a 1,8 milioni di euro e il break even point raggiunto a dicembre 2024.
A maggio 2026 lโazienda ha aperto il suo terzo round di equity crowdfunding sulla piattaforma Opstart: nelle prime 24 ore ha superato i 200.000 euro, entrando immediatamente in overfunding. Un segnale che il mercato โ stimato dal Global Wellness Institute fino a 9 trilioni di dollari entro il 2028 โ ha capito dove va il cibo del futuro.
ยซOggi non basta piรน parlare di cosa mangiare โ dice Manzi โ รจ necessario capire come cucinare per trasformare il cibo in uno strumento concreto di salute.ยป
Una frase che vale per tutti. Ma in queste settimane vale soprattutto per chi ha un esame davanti e uno zaino da riempire.
Cโรจ un momento, nella vita pubblica di una regione, in cui le intenzioni diventano fatti. Oggi, a Roma, quel momento ha avuto un nome preciso: Lazio Danza e Teatro. Un programma della Regione Lazio che โ lo dico con la cautela di chi ha imparato a diffidare degli annunci istituzionali โ merita di essere preso sul serio.
La Regione Lazio ha presentato unโiniziativa che non chiede di essere applaudita in astratto, ma valutata nel concreto: selezionare trenta giovani talenti tra i 14 e i 35 anni nei settori della danza classica, della danza contemporanea e del teatro, e accompagnarli in un percorso strutturato che porta dritto ai palcoscenici internazionali. Non una borsa di studio destinata a finire in un cassetto. Non un convegno sullโimportanza della cultura giovanile. Un percorso che passa per Londra โ allo Studio Wayne McGregor, uno dei nomi piรน autorevoli della danza contemporanea mondiale โ per Hong Kong, per Spoleto, e approda al Romaeuropa Festival. Un itinerario formativo che ha il sapore raro della serietร .
La fase di selezione si รจ giร conclusa, e questo รจ il primo segnale incoraggiante. Le audizioni per la danza e i provini per il teatro si sono tenuti, i candidati sono stati valutati da commissioni tecniche composte da professionisti del settore โ non da funzionari โ sulla base di criteri tecnici, espressivi e interpretativi. Lโassessore alla Cultura Simona Baldassarre ha definito il programma โun ponte tra la formazione accademica e lโingresso nel mondo professionale dello spettacoloโ. In questo caso, la frase non รจ retorica: descrive qualcosa che sta giร accadendo.
Basta scorrere i nomi coinvolti per capire il livello dellโoperazione: oltre ad Abbagnato, figurano Fabrizio Grifasi della Fondazione Romaeuropa, Daniele Cipriani โ direttore artistico del Festival dei Due Mondi โ e, in collegamento da Londra, Sir Wayne McGregor in persona, che ha definito il programma coerente con la propria visione di una formazione capace di integrare โcreazione e scambio, in un contesto che incoraggia la sperimentazione e la scopertaโ. Non รจ lโendorsement di un artista pagato per comparire in una brochure: รจ la firma di chi ha costruito una reputazione internazionale su quel metodo.
ร utile leggere anche i numeri che fanno da cornice a questa iniziativa. La cultura genera il 7,7% dellโeconomia regionale: il Lazio รจ la prima regione italiana per incidenza del settore culturale sul Pil, con oltre 200.000 occupati nellโintero comparto. Il 29,6% dei residenti laziali dichiara di aver assistito ad almeno uno spettacolo teatrale o di danza nellโultimo anno, contro una media nazionale del 22,4%. Le arti dello spettacolo hanno registrato una crescita del 2,2% nellโultimo anno. Non siamo una regione che subisce la cultura: siamo una regione che la produce, la consuma e, con questo programma, comincia a investirci in modo strutturato.
Cโรจ un punto che mi preme sottolineare, al di lร dei dati e dei curricula. Negli ultimi decenni, il dibattito sulla formazione artistica in Italia si รจ consumato spesso tra due posizioni ugualmente sterili: chi considerava le accademie di danza e teatro un lusso folkloristico, e chi le difendeva in modo ideologico senza porsi il problema degli sbocchi professionali. Lazio Danza e Teatro taglia corto con entrambe le posizioni: riconosce il talento artistico come risorsa economica e identitaria, e lo tratta di conseguenza โ con selezione rigorosa, percorsi strutturati e proiezione internazionale concreta. Non รจ un omaggio alla cultura: รจ una politica industriale applicata alle arti performative.
Il percorso si concluderร con spettacoli finali inseriti in festival di rilievo nazionale e internazionale, tra cui il Romaeuropa Festival. I trenta ragazzi selezionati avranno lโopportunitร di calcare palcoscenici veri, davanti a operatori, istituzioni e stakeholder del settore. Non un saggio di fine anno. Un debutto professionale.
Ai trenta ragazzi selezionati va il mio augurio sincero. Hanno davanti unโoccasione che pochi, nella loro generazione, avranno. La speranza รจ che sappiano riconoscerne il valore โ e portarla fino in fondo.
Carceri, Tiso(Accademia Iniziativa Comune) lancia lโallarme: โSistema non regge piรนโ
โUn sistema che non regge piรน: le carceri italiane stanno attraversando una crisi profonda, che non puรฒ piรน essere definita emergenza temporanea. Sovraffollamento, personale allo stremo e strutture inadeguate compongono un quadro che mette in discussione la capacitร del sistema penitenziario di garantire sicurezza, dignitร e rieducazione. ร una situazione che riguarda non solamente chi รจ detenuto, ma lโintera societร . Eppure la Costituzione italiana prevede che la pena debba tendere alla rieducazione. Ma la realtร รจ ben diversa. Mancano, in molti casi, invece, attivitร lavorative, percorsi formativi, programmi di reinserimento, risorse economiche e umane. Il risultato รจ un sistema che punisce, ma non prepara al ritorno in societร , aumentando il rischio di recidiva. Perchรฉ si รจ arrivati a tutto questo? La crisi delle carceri italiane non รจ il frutto del caso, ma di anni di scelte politiche insufficienti, investimenti mancati e riforme incompiute. Ignorare la situazione significa accettare un sistema che viola diritti fondamentali, mette a rischio la sicurezza e tradisce la funzione rieducativa prevista dalla Costituzione. La domanda ora รจ se lโItalia avrร il coraggio di affrontare questa crisi con una visione nuova, o se continuerร a considerare il carcere un problema da nascondere dietro le mura. Perchรฉ un sistema penitenziario che non funziona non รจ un problema dei detenuti: รจ un problema dellโintera societร โ.
Cosรฌ, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca.
Oggi, in occasione delle celebrazioni per il 212ยฐ Annuale di Fondazione, lโArma dei Carabinieri รจ tornata in uno dei suoi luoghi piรน cari: Villa Borghese a Roma. Questa mattina si รจ svolta lโinaugurazione del โVillaggio Armaโ, spazio espositivo e divulgativo allestito lungo Viale delle Magnolie e dedicato alla cittadinanza e alle famiglie, per avvicinare la comunitร alla storia, ai valori, alle attivitร e alle innovazioni dellโArma dei Carabinieri.
Per lโoccasione Radio Rai ha organizzato un live dal glass studio nel cuore del Villaggio con una trasmissione interamente alimentata da energia rinnovabile certificata.
A tagliare il nastro della manifestazione, in programma dal 4 al 7 giugno, รจ stato il Comandante Generale dellโArma, Generale di Corpo dโArmata Salvatore Luongo, accompagnato dalla madrina dellโevento, lโattrice Maria Grazia Cucinotta, e dal presentatore e attore Flavio Insinna. Alla cerimonia hanno preso parte anche il Ministro della Salute Orazio Schillaci, il Sottosegretario di Stato per la Difesa, Isabella Rauti, il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra Giuseppe Berutti Bergotto, nonchรฉ diverse Autoritร e numerose scolaresche.
Il Comandante Generale dellโArma dei Carabinieri, prima della cerimonia dellโalzabandiera, ha sottolineato il significato simbolico e istituzionale dellโevento, evidenziando la forte volontร dellโIstituzione di โaprirsi alle comunitร โ.
A seguire, il Generale Luongo ha partecipato a un dibattito sulla criminalitร organizzata con il Procuratore Capo di Roma, Francesco Lo Voi, il Gen. D. Vincenzo Molinese, Comandante del ROS, e la giornalista Francesca Fagnani.
Nella giornata di oggi 4 giugno, dopo lโincontro su Bullismo e Cyberbullismo, alle ore 17:00 si svolgerร un evento dal titolo โLโArma per il socialeโ: ospiti il presentatore e attore Flavio Insinna, lโattore e doppiatore Francesco Pannofino, il fondatore di PizzAut, Nico Acampora, e lโAssociazione ONLUS โEnzo dโAlessandroโ.
Sarร possibile assistere ai principali incontri in programma al Villaggio Arma, oltre alla cerimonia di domani sul lungomare Falcomatร di Reggio Calabria, attraverso la diretta streaming sul canale Youtube @ArmadeiCarabinieriUfficiale.
Di seguito i principali appuntamenti in programma:
Venerdรฌ 5 giugno:
Ore 09:00 – La sicurezza come scelta consapevole. I giovani e la sicurezza stradale.
Ore 11:00 – Oltre il silenzio. Il contrasto alla violenza di Genere.
Ore 17:00 – Vero o Falso. LโArma dei Carabinieri a tutela della qualitร agroalimentare italiana.
Domenica 7 giugno:
Ore 11:00 – Quando la fiducia diventa una trappola. Riconoscere e prevenire le truffe.
Domenica, il Villaggio Arma si chiuderร con il tradizionale Carosello equestre del 4ยฐ Reggimento Carabinieri a Cavallo, a partire dalle 19:00 in Piazza di Siena e, a seguire, con un concerto della Banda dellโArma che si esibirร dalla terrazza del Pincio.
Al seguente link รจ possibile visualizzare la locandina e la mappa del Villaggio:
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterร di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso puรฒ influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformitร volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicitร , o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterร di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso puรฒ influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale
Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici.L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformitร volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicitร , o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.