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Sport e uguaglianza di genere, successo per il progetto europeo di โ€œSport Womenโ€™s Empowermentโ€

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Sport e uguaglianza di genere, successo per il progetto europeo di โ€œSport Womenโ€™s Empowermentโ€

Si รจ concluso con risultati che superano ogni piรน rosea aspettativa il progetto transnazionale “Promuovere l’empowerment femminile nei club sportivi di calcio europeo”, unโ€™iniziativa di ampio respiro coordinata dallโ€™associazione Sport Womenโ€™s Empowerment e interamente finanziata dalla Commissione Europea. Lโ€™intervento, nato con lโ€™obiettivo di abbattere gli stereotipi di genere e di incentivare la partecipazione attiva delle donne all’interno del mondo calcistico, ha dimostrato sul campo come lo sport possa trasformarsi in un formidabile catalizzatore di inclusione e in un motore di crescita personale e collettiva. Grazie al fondamentale sostegno delle istituzioni comunitarie, l’associazione รจ riuscita a strutturare una rete di cooperazione internazionale che ha unito competenze, metodologie didattiche innovative e buone pratiche provenienti da diversi contesti, segnando un punto di svolta nelle politiche di paritร  applicate alle dinamiche dei club sportivi. Un momento cardine di questo percorso รจ stato rappresentato dalla recente mobilitร  internazionale che ha visto protagonisti dieci volontari dell’associazione, i quali si sono recati a Vilnius, in Lituania, per una settimana di intenso scambio culturale e formativo presso un rinomato club sportivo locale. Questa esperienza sul campo ha permesso ai partecipanti di studiare da vicino un modello di gestione virtuoso, focalizzato sull’integrazione delle atlete e sulla valorizzazione delle figure femminili nei quadri tecnici e dirigenziali. Il viaggio a Vilnius non รจ stato soltanto un’occasione di apprendimento teorico, ma ha dato vita a un vero e proprio laboratorio interculturale dove i volontari hanno potuto esportare le competenze maturate in Italia e, al contempo, assimilare nuove strategie di inclusione sociale legate al calcio, che verranno ora applicate e diffuse sul territorio nazionale.
ยซSiamo profondamente orgogliosi dei traguardi raggiunti e dell’incredibile impatto che questa iniziativa sta generandoยป, ha dichiarato Stanislao Soro, Presidente dellโ€™associazione Sport Womenโ€™s Empowerment. ยซVedere l’entusiasmo e la dedizione dei nostri dieci volontari di ritorno dall’esperienza a Vilnius ci conferma che la strada intrapresa รจ quella corretta. Questo progetto ci ha permesso di dimostrare che il calcio non รจ una prerogativa di genere, ma un terreno universale di crescita, dove l’empowerment delle donne e delle ragazze rappresenta un valore aggiunto per l’intera societร . Il nostro obiettivo era fornire strumenti concreti per superare i soffitti di cristallo che ancora limitano l’accesso ai ruoli apicali nel calcio europeo, e i risultati eccezionali di questa collaborazione internazionale dimostrano che il cambiamento รจ giร  in attoยป. I dati e i riscontri emersi a chiusura delle attivitร  testimoniano l’efficacia tangibile di un modello d’azione metodico e partecipativo. I laboratori e i moduli didattici condivisi con i partner europei hanno favorito una drastica riduzione dei pregiudizi, promuovendo una cultura del rispetto e valorizzando il ruolo delle donne come modelli positivi per le nuove generazioni. Guardando al futuro, il Presidente Stanislao Soro ha ribadito che questo straordinario successo non rappresenta un punto di arrivo, bensรฌ una solida base di partenza per nuove sfide, confermando la determinazione dellโ€™associazione Sport Womenโ€™s Empowerment nel proseguire il proprio cammino a fianco delle istituzioni pubbliche e private per far sรฌ che la paritร  di opportunitร  nello sport sia una realtร  quotidiana vissuta e accessibile a tutti.

Giornata Mondiale delle Tartarughe

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Tra biodiversitร , turismo sostenibile e giganti centenari, le Seychelles celebrano i custodi piรน antichi della Terra

In occasione della Giornata Mondiale delle Tartarughe, che si festeggia il 23 maggio, le Seychelles celebrano uno dei simboli piรน affascinanti del loro patrimonio naturale: le tartarughe terrestri giganti e le tartarughe marine che popolano questo straordinario arcipelago dellโ€™Oceano Indiano. Un ecosistema unico al mondo dove natura, ricerca scientifica e turismo sostenibile convivono in equilibrio, trasformando le isole in uno dei piรน importanti santuari per questi antichi rettili.

Presenti sulla Terra da oltre 200 milioni di anni (sopravvissute persino ai dinosauri) le tartarughe continuano oggi a essere minacciate dallโ€™inquinamento, dalla plastica negli oceani, dalla pesca accidentale e dal cambiamento climatico, che altera la temperatura della sabbia influenzando perfino il sesso dei piccoli appena nati.

Ed รจ proprio per sensibilizzare il mondo sulla loro tutela che il 23 maggio si celebra il World Turtle Day, istituito nel 2000 dallโ€™organizzazione American Tortoise Rescue.

In questo scenario globale, le Seychelles rappresentano una delle piรน straordinarie storie di conservazione ambientale. Lโ€™arcipelago ospita infatti alcune delle popolazioni piรน importanti di tartarughe marine dellโ€™Oceano Indiano, oltre alle celebri tartarughe giganti di Aldabra, protagoniste assolute di un ecosistema incontaminato.

Situato nel cuore dellโ€™Oceano Indiano, lโ€™atollo di Aldabra (Patrimonio UNESCO) ospita la piรน grande popolazione al mondo di tartarughe giganti in natura, con oltre 100.000 esemplari stimati.. Questi โ€œgiganti gentiliโ€ svolgono un ruolo fondamentale per lโ€™ambiente: disperdono semi, modellano la vegetazione e contribuiscono allโ€™equilibrio ecologico delle isole.

Le Seychelles sono inoltre un importante rifugio per la tartaruga verde (Chelonia mydas) e la tartaruga embricata (Eretmochelys imbricata), che ogni anno scelgono le spiagge incontaminate dellโ€™arcipelago per nidificare. Durante la stagione delle deposizioni, assistere alla nascita dei piccoli che raggiungono il mare รจ uno degli spettacoli naturali piรน emozionanti che un viaggiatore possa vivere.

Tra le curiositร  piรน sorprendenti cโ€™รจ quella legata alle tartarughe giganti: nonostante il loro aspetto placido, possono vivere ben oltre i 150 anni e riconoscere le persone che si prendono cura di loro. Alcuni esemplari sviluppano addirittura comportamenti sociali e โ€œamicizieโ€ durature.

E parlando di celebritร , impossibile non citare Jonathan, la tartaruga gigante diventata unโ€™autentica icona internazionale e riconosciuta dal Guinness World Records come lโ€™animale terrestre vivente piรน anziano. Nato presumibilmente nel 1832, Jonathan ha attraversato tre secoli di storia ed รจ oggi simbolo vivente di longevitร  e resilienza.

Anche la cultura locale delle Seychelles รจ profondamente legata alle tartarughe: per secoli considerate custodi silenziose delle isole, oggi rappresentano uno degli emblemi del turismo responsabile promosso dal Paese. Le autoritร  seychellesi e numerose organizzazioni ambientali collaborano costantemente in programmi di monitoraggio, protezione delle aree di nidificazione e sensibilizzazione rivolti sia ai residenti sia ai visitatori.

Chi sceglie le Seychelles entra in contatto con un patrimonio naturale straordinario, contribuendo concretamente alla sua salvaguardia. Dalle spiagge candide di Praslin e La Digue fino agli ecosistemi remoti di Aldabra, ogni incontro con una tartaruga diventa unโ€™esperienza emozionante e un promemoria dellโ€™importanza di proteggere il nostro pianeta.

Per la Giornata Mondiale delle Tartarughe 2026, le Seychelles rinnovano cosรฌ il loro impegno verso la tutela della biodiversitร  marina e terrestre, confermandosi una delle destinazioni piรน virtuose al mondo nel campo della conservazione ambientale.

Polisportiva Olimpia Onlus alla Coppa America di Cagliari: il 22 maggio i ragazzi protagonisti alle regate preliminari

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Polisportiva Olimpia Onlus alla Coppa America di Cagliari: il 22 maggio i ragazzi protagonisti alle regate preliminari
Polisportiva Olimpia Onlus alla Coppa America di Cagliari: il 22 maggio i ragazzi protagonisti alle regate preliminari

La Polisportiva Olimpia Onlus sarร  protagonista alla Coppa America di Cagliari il prossimo 22 maggio, vivendo una giornata di sport, inclusione e partecipazione attiva allโ€™interno di uno degli eventi velici piรน prestigiosi al mondo. Lโ€™associazione guidata da Carlo Mascia porterร  i propri ragazzi nel cuore delle regate preliminari, offrendo loro unโ€™esperienza unica e altamente formativa.

Unโ€™esperienza immersiva tra mare, sport e inclusione

I giovani dellโ€™associazione seguiranno le regate dalla base operativa della Lega Navale e, successivamente, prenderanno parte a unโ€™uscita in mare in gommone da Marina Piccola, accompagnati da Marco Barbarossa, per assistere in diretta alla prima manche della competizione nelle acque di Cagliari.

Unโ€™occasione che unisce emozione, scoperta e contatto diretto con il mondo della vela professionistica.

Sport come strumento di crescita

La partecipazione alla Coppa America si inserisce in un percorso consolidato della Polisportiva Olimpia Onlus, che da anni utilizza i grandi eventi sportivi come strumenti di:

  • Inclusione sociale
  • Crescita personale
  • Sviluppo delle autonomie
  • Valorizzazione dei talenti dei ragazzi

Negli anni, lโ€™associazione ha preso parte a numerose manifestazioni nazionali e internazionali, costruendo un modello che unisce sport e impatto sociale, spesso raccontato anche dai media.

Una giornata organizzata nei dettagli

Durante lโ€™intera esperienza, i ragazzi saranno accompagnati dagli operatori e dai referenti dellโ€™associazione, che seguiranno ogni fase:

  • permanenza presso lo stand della Lega Navale
  • trasferimento a Marina Piccola
  • uscita in mare per assistere alle regate

Unโ€™organizzazione attenta che garantisce sicurezza, serenitร  e piena partecipazione.

La missione della Polisportiva Olimpia Onlus

Attiva nel settore sportivo e sociale, la Polisportiva Olimpia Onlus promuove progetti rivolti a giovani e famiglie, con lโ€™obiettivo di favorire:

  • inclusione
  • partecipazione
  • benessere psicofisico
  • socializzazione

Giornata Api, Confeuro: โ€œTermometro del benessere pianeta. Tutelare biodiversitร โ€

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Giornata Api, Confeuro: โ€œTermometro del benessere pianeta. Tutelare biodiversitร โ€

Giornata Api, Confeuro: โ€œTermometro del benessere pianeta. Tutelare biodiversitร โ€

โ€œLe api rappresentano il vero termometro del benessere del pianeta. La loro presenza, infatti, รจ strettamente collegata alla salute degli ecosistemi, alla qualitร  dellโ€™ambiente e alla tutela della biodiversitร . Purtroppo, negli ultimi anni, il cambiamento climatico e lโ€™utilizzo eccessivo di fitofarmaci nelle produzioni agricole hanno determinato una grave moria di alveari, un segnale dโ€™allarme che Confeuro denuncia da tempo con grande preoccupazioneโ€. In occasione della Giornata Mondiale delle Api, Andrea Tiso, presidente nazionale di Confeuro – Confederazione degli Agricoltori Europei, richiama lโ€™attenzione sullโ€™importanza cruciale di questi insetti per lโ€™equilibrio ambientale e per il futuro dellโ€™agricoltura. โ€œรˆ necessario accelerare il percorso verso modelli agricoli sempre piรน sostenibili e innovativi, puntando con decisione sullโ€™agroecologia e su pratiche produttive rispettose dellโ€™ambiente e degli impollinatori. Allo stesso tempo, occorre rafforzare le misure di controllo e prevenzione rispetto alla diffusione di specie invasive, come la vespa asiatica, che rappresentano una minaccia concreta per le api e per lโ€™intero ecosistema. Dobbiamo ricordare che le api, attraverso il loro prezioso lavoro di impollinazione, contribuiscono in maniera determinante alla ricchezza e alla bellezza della biodiversitร  del nostro Paese, oltre a garantire la qualitร  e la varietร  delle produzioni agricole. Per questo motivo รจ indispensabile adottare strategie sempre piรน ambiziose ed efficaci per la loro tutela, nella consapevolezza che difendere le api significa proteggere il nostro futuro, quello della agricoltura e delle prossime generazioniโ€.

Sociale, Tiso(Iniziativa Comune): โ€œPovertร  culturale รจ disuguaglianza silenziosaโ€

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Sociale, Tiso(Iniziativa Comune): โ€œPovertร  culturale รจ disuguaglianza silenziosaโ€

โ€œLa povertร  culturale non riguarda solo la mancanza di denaro, ma lโ€™assenza di accesso a libri, cinema, teatro, musei, musica e occasioni di crescita personale. Questa forma di povertร  limita conoscenze, senso critico, creativitร  e partecipazione sociale. Uno dei segnali piรน evidenti รจ la chiusura di molte biblioteche, soprattutto nei piccoli comuni e nelle periferie. Una questione grave e allarmante visto che le biblioteche sono spazi di incontro, studio e confronto, fondamentali per i giovani che cercano luoghi gratuiti dove leggere, usare internet o partecipare ad attivitร  culturali. La loro chiusura priva i quartieri di un punto di riferimento educativo e sociale. Insomma, mentre le grandi cittร  offrono piรน cinema, librerie ed eventi, periferie e piccoli paesi hanno opportunitร  molto piรน limitate. In tal modo la povertร  culturale in quei posti rischia di privare le persone degli strumenti necessari per comprendere il mondo, esprimersi e costruire il proprio futuro. Non si vede subito, ma incide sulla qualitร  della vita, sulle opportunitร  e sulla capacitร  di immaginare un futuro diverso. รˆ chiaro ed evidente che รจ necessario e concreto lโ€™intervento delle istituzioni: contrastare questa forma di povertร  infatti significa garantire a tutti – indipendentemente dal luogo in cui vivono o dalle risorse economiche – la possibilitร  di accedere alla cultura come diritto fondamentale. Solamente cosรฌ la nostra comunitร  potrร  crescere piรน equa, piรน aperta e piรน ricca di ideeโ€.

Cosรฌ, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca

Fiumicino. Sicurezza nelle scuole per educare i ragazzi

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Locandina del progetto La Buona Strada della Sicurezza nelle scuole di Fiumicino con ANAI e Comune di Fiumicino

Dal 19 al 26 maggio il progetto โ€œLa Buona Strada della Sicurezzaโ€ arriva allโ€™Istituto G.B. Grassi con laboratori, volontari ANAI e attivitร  dedicate alla prevenzione e alla responsabilitร  civica.

Educare i bambini e i ragazzi al rispetto delle regole, alla prudenza e alla responsabilitร  significa investire concretamente nel futuro del territorio. รˆ da questa idea che nasce il progetto sicurezza stradale โ€œLa Buona Strada della Sicurezzaโ€, iniziativa promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che prenderร  il via nei prossimi giorni allโ€™Istituto Comprensivo G.B. Grassi di Fiumicino.

Gli incontri hanno preso il via il 19 maggio con il primo appuntamento dedicato agli studenti dellโ€™Istituto Comprensivo G.B. Grassi, tenuto dal Maggior Generale (aus.) Pietro Barbera, vicepresidente dellโ€™ANAI, e dallโ€™ingegnere Mario Biancucci, coordinatore nazionale delle attivitร  educative dellโ€™associazione.

ยซSiamo molto soddisfatti dellโ€™incontro con i bambini dellโ€™istituto, che hanno dimostrato grande attenzione e partecipazione nella riflessione sullโ€™importanza dei comportamenti corretti da tenere nellโ€™ambiente stradaleยป, ha spiegato il Generale Barbera, ringraziando lโ€™amministrazione comunale e la dirigenza scolastica per la collaborazione.

Il progetto proseguirร  il 21 e il 26 maggio 2026 con nuovi laboratori e momenti formativi dedicati alla prevenzione dei rischi e ai corretti comportamenti sulla strada.

Alle ore 10 del 21 maggio รจ prevista anche la presenza del sindaco Mario Baccini per i saluti istituzionali.

Lโ€™appuntamento conclusivo del 26 maggio sarร  dedicato agli studenti della scuola secondaria di primo grado con un approfondimento sul โ€œfattore umanoโ€, sui processi emotivi e cognitivi che influenzano la sicurezza stradale e sui rischi legati al consumo di alcol in etร  adolescenziale.

Il progetto, promosso dallโ€™Associazione Nazionale Autieri dโ€™Italia (ANAI), รจ stato accolto dallโ€™amministrazione comunale che ha scelto di portarlo nelle scuole del territorio grazie al supporto di volontari qualificati impegnati nelle attivitร  educative e formative.

Lโ€™iniziativa punta a costruire una vera cultura della sicurezza stradale partendo dai piรน giovani. Non soltanto lezioni teoriche, ma un percorso educativo pensato per aiutare bambini e ragazzi a comprendere il valore delle regole, il rispetto della vita e lโ€™importanza dei comportamenti corretti negli spazi pubblici.

Secondo la locandina ufficiale del progetto, gli obiettivi sono chiari: formare โ€œgiovani cittadini responsabili e consapevoliโ€, capaci di adattare i propri comportamenti alle condizioni ambientali e territoriali, sviluppando capacitร  di osservazione e attenzione verso le situazioni a rischio.

Il percorso sarร  articolato in tre moduli didattici dedicati alla conoscenza di sรฉ, dellโ€™ambiente e delle relazioni con gli altri. Gli studenti parteciperanno a racconti educativi, mappe creative e questionari interattivi con attivitร  distribuite tra le 2 e le 4 ore.

Lโ€™aspetto piรน importante del progetto รจ forse proprio questo: spiegare ai ragazzi che la sicurezza stradale non riguarda soltanto i segnali o le sanzioni, ma il modo in cui si vive insieme agli altri. Attraversare correttamente, usare con attenzione biciclette e monopattini, rispettare le regole e mantenere comportamenti prudenti significa proteggere sรฉ stessi e la comunitร .

In territori complessi e molto trafficati come Fiumicino, dove ogni giorno convivono residenti, studenti, mezzi pesanti, trasporto aeroportuale e mobilitร  urbana, il tema della prevenzione assume un valore ancora piรน centrale.

Uno degli elementi piรน significativi dellโ€™iniziativa รจ il coinvolgimento dei volontari dellโ€™ANAI, che metteranno a disposizione tempo, esperienza e competenze tecniche per accompagnare gli studenti durante il percorso formativo.

Il loro lavoro rappresenta un valore concreto per il territorio. Attraverso il volontariato qualificato, infatti, il progetto riesce a portare nelle scuole esperienze reali, testimonianze pratiche e una presenza educativa che spesso riesce a parlare ai ragazzi in modo diretto ed efficace.

I volontari non svolgono soltanto un ruolo organizzativo. Diventano punti di riferimento capaci di trasmettere senso civico, disciplina, rispetto delle regole e attenzione verso gli altri. Il loro contributo gratuito permette di creare un collegamento importante tra scuola, istituzioni e societร  civile.

In un periodo in cui molti adolescenti crescono immersi nella velocitร  dei social network e nella comunicazione immediata, il contatto con figure adulte preparate e disponibili allโ€™ascolto assume un significato ancora piรน importante.

Progetti come โ€œLa Buona Strada della Sicurezzaโ€ aiutano infatti a costruire dialogo tra generazioni e a riportare attenzione su temi concreti che riguardano la vita quotidiana dei ragazzi.

Negli ultimi anni il tema della sicurezza stradale รจ diventato sempre piรน urgente anche tra i piรน giovani. Lโ€™aumento dellโ€™utilizzo di biciclette, scooter elettrici e monopattini ha cambiato le abitudini di mobilitร  di molti ragazzi, spesso senza una reale consapevolezza dei rischi.

Educare fin dallโ€™infanzia significa prevenire comportamenti pericolosi prima che diventino abitudini. Significa insegnare attenzione, rispetto e responsabilitร  in una fase della crescita in cui i messaggi educativi possono avere un impatto decisivo.

Dietro iniziative di questo tipo cโ€™รจ anche la necessitร  di contrastare disattenzione, superficialitร  e comportamenti rischiosi che possono trasformarsi in incidenti o tragedie evitabili. La prevenzione, in questo senso, resta uno degli strumenti piรน importanti a disposizione delle comunitร .

La scuola torna cosรฌ a essere uno spazio centrale non soltanto per lโ€™apprendimento tradizionale, ma anche per la costruzione del senso civico. Coinvolgere bambini e adolescenti in progetti dedicati alla sicurezza stradale significa formare cittadini piรน consapevoli e piรน attenti agli altri.

Il progetto promosso allโ€™Istituto G.B. Grassi prova quindi a mettere insieme educazione, volontariato e partecipazione del territorio. Un percorso che unisce istituzioni, scuola e associazioni con lโ€™obiettivo di costruire una comunitร  piรน responsabile.

Perchรฉ la cultura della sicurezza stradale non nasce soltanto dai controlli o dalle sanzioni, ma soprattutto dallโ€™educazione quotidiana, dallโ€™esempio e dalla capacitร  di trasmettere valori alle nuove generazioni.

Iniziative come questa mostrano come scuola, istituzioni e volontariato possano collaborare concretamente per costruire cittadini piรน attenti, consapevoli e responsabili, partendo proprio dai ragazzi.

ETI Viaggi apre il primo ufficio in Italia a Napoli

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Con la recente nomina di Claudio Guzovich Direttore Commerciale Italia, il tour operator rafforza la propria presenza sul mercato italiano e consolida la crescita internazionale

ETIโ€“ Express Travel International, uno dei maggiori operatori turistici specializzati in Egitto in Europa, annuncia lโ€™apertura del primo ufficio in Italia a Napoli e la nomina di Claudio Guzovich come Direttore Commerciale Italia, un doppio passaggio strategico che segna lโ€™inizio di una nuova fase di sviluppo sul mercato nazionale. Lโ€™obiettivo รจ rafforzare in modo strutturato la presenza sul territorio italiano, consolidando il rapporto con le agenzie di viaggio e garantendo un presidio commerciale piรน vicino, dinamico e costante.

Attivo dal 1998, ETI trasporta oggi oltre 600.000 passeggeri allโ€™anno e opera con societร  proprie in 12 Paesi europei, consolidando nel tempo una posizione di rilievo nel panorama turistico internazionale. Grazie a una crescita costante, a un modello integrato e a una forte specializzazione sulla destinazione Egitto, il gruppo รจ diventato uno dei principali player europei dedicati al Mar Rosso, distinguendosi per affidabilitร , qualitร  dei servizi e controllo diretto dellโ€™intera filiera turistica.

Il gruppo si distingue per una struttura integrata composta da tre principali comparti:

  • ETI Viaggi, tour operator specializzato nella programmazione verso Egitto e Mar Rosso;
  • Red Sea Hotels, catena alberghiera proprietaria di 17 strutture nel Mar Rosso;
  • CET Cairo Express, DMC fondata nel 1982, specializzata in viaggi ed escursioni in tutto l’Egitto con oltre 40 anni di esperienza, offre servizi di incoming e gestione operativa locale, con un approccio completamente tailor made.

Lโ€™apertura dellโ€™ufficio di Napoli rappresenta un passaggio chiave nella strategia di consolidamento del brand sul mercato italiano, con lโ€™obiettivo di creare un punto di riferimento stabile per il trade e garantire un supporto diretto alle agenzie partner.

La crescita di ETI in Italia passa attraverso una presenza diretta sul territorio e la costruzione di relazioni solide con il trade. In questโ€™ottica, Napoli rappresenta un hub strategico per lo sviluppo del mercato e un segnale concreto della volontร  del gruppo di investire a lungo termine nel nostro Paese.

La nomina di Claudio Guzovich, in carica da poco, rafforza ulteriormente questa strategia. La sua esperienza nel settore turistico e la conoscenza del mercato saranno determinanti per sviluppare la rete commerciale, consolidare le partnership esistenti e ampliare la presenza del brand sul territorio italiano.

โ€œIl mercato italiano rappresenta una grande opportunitร  per ETI. Lavoreremo per offrire al trade un prodotto sempre piรน competitivo, supportato da una struttura solida, affidabile e in grado di garantire qualitร  e continuitร  operativaโ€, afferma Claudio Guzovich.

Grazie a un modello integrato che unisce tour operating, gestione alberghiera e servizi DMC, ETI รจ in grado di offrire un prodotto altamente controllato lungo tutta la filiera, garantendo standard qualitativi elevati, assistenza costante e soluzioni su misura per ogni tipologia di cliente.

Chi รจ ETI

ETI รจ stato fondato nel 1998 a Francoforte sul Meno da Maja-Jennifer Kรถhl e Mohamed Samir, con lโ€™obiettivo chiaro di specializzarsi nei pacchetti vacanze per lโ€™Egitto.

Oggi ETI รจ presente con societร  proprie in Italia, Austria, Svizzera, Regno Unito, Slovenia, Polonia, Ungheria, Repubblica Ceca, Slovacchia e Romania.

ANTONIO MARRAS NOMINATO ACCADEMICO Dโ€™ONORE DALLโ€™ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FROSINONE

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Si รจ svolta lunedรฌ 18 maggio, presso lโ€™Accademia di Belle Arti di Frosinone, la cerimonia di conferimento del titolo di Accademico dโ€™Onore ad Antonio Marras come figura tra le piรน intense e riconoscibili del panorama creativo contemporaneo, autore di una visione capace di attraversare moda, arte e memoria in un continuo dialogo tra linguaggi.

Lโ€™Accademia ha voluto rendere omaggio a un percorso umano e artistico che, nel corso degli anni, ha trasformato il gesto creativo in racconto, la materia in emozione, lโ€™abito in narrazione. Una poetica profondamente identitaria, costruita intrecciando frammenti di memoria personale e collettiva, suggestioni letterarie, arte visiva, teatro, musica e cultura mediterranea.

Originario di Alghero, Marras ha dato vita sin dagli esordi a un universo estetico libero dalle convenzioni, alimentato dal legame viscerale con la Sardegna e da una sensibilitร  capace di custodire il passato per trasformarlo continuamente in visione contemporanea. Autodidatta per vocazione, ha fatto della contaminazione il centro della propria ricerca, costruendo collezioni che evocano storie, paesaggi e ricordi, sospese tra rigore e istinto, fragilitร  e forza.

Nel suo lavoro convivono il valore del saper fare artigianale, lโ€™attenzione per la materia, il recupero dei dettagli e una costante tensione narrativa che ha reso il suo linguaggio immediatamente riconoscibile sulla scena internazionale. Parallelamente alla moda, Marras ha sviluppato negli anni una pratica artistica multidisciplinare fatta di disegno, pittura, installazioni e performance, dando forma a un dialogo continuo tra arte e progetto, immaginazione e memoria.

La giornata si รจ aperta con i saluti istituzionali del Presidente e della Direzione dellโ€™Accademia, per poi proseguire con la laudatio dedicata al percorso dello stilista e con la Lectio Magistralis rivolta agli studenti e alla comunitร  accademica. Un momento di grande intensitร , durante il quale Marras ha condiviso riflessioni sul processo creativo, sul valore della memoria e sulla necessitร  di superare i confini tra le discipline, restituendo alla creativitร  una dimensione libera, aperta e profondamente umana.

A suggellare la cerimonia, la consegna ufficiale del diploma di Accademico dโ€™Onore, riconoscimento attribuito per lโ€™eccezionale contributo culturale e artistico apportato da Antonio Marras al panorama contemporaneo internazionale.

โ€œCโ€™รจ chi mi definisce artista o designer o poeta. Io sono solo uno che ama curiosare e comunicare, dire, narrare utilizzando anche linguaggi diversi. Sicuramente sono attratto dalla poesia e dal lavoro del poeta. Il poeta rifiuta le regole logiche di conoscenza della realtร , viola i codici, libera tutti i sensi, tutte le facoltร  immaginative e dร  voce allโ€™inesprimibile.  Sento molto vicino uno dei tratti distintivi del linguaggio poetico: lo scarto linguistico, la violazione delle regole grammaticali e sintattiche, lโ€™uso libero e personale delle parole, scelte, combinate, accostate in modo inconsueto cosรฌ da creare giochi, analogie, sinestesie, ossimori e provocare esplosioni, insospettati cortocircuiti semantici. Il poeta lavora con le parole.  Io lavoro con gli โ€œstracciโ€, con gli oggetti abbandonati, scartati, dimenticati. Mi distraggo ascoltando musica italiana a tutto volume mentre disegno con il caffรจ, mentre lavoro con le mani immerse nella creta ancora da cuocere, mentre lavoro il ferro, il cemento e il filo da ricamo e nel frattempo canto a squarciagola per non pensare a una risposta che da sempre mi ossessiona: -Che ci faccio io qui?  E ringrazio chi, nonostantemarras, fin qui mi ha aiutato ad arrivare. Grazie allโ€™ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI FROSINONE per aver creduto in me.โ€  ha dichiarato Antonio Marras.

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La Direttrice dellโ€™Accademia, Stefania Di Marco, ha sottolineato come il conferimento rappresentiย โ€œun omaggio a una figura che ha saputo abbattere i confini tra le discipline, restituendo alla moda una dimensione profondamente culturale e narrativaโ€. Il Professor Alessandro Turci e il Professor Giuseppe Iaconis hanno inoltre evidenziato comeย โ€œAntonio Marras continui a rappresentare un esempio raro di autore capace di unire ricerca, sensibilitร  artistica e libertร  espressiva, offrendo alle nuove generazioni una visione della creativitร  come spazio aperto di dialogo tra arti e pensieroโ€.

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Con questa nomina, lโ€™Accademia di Belle Arti di Frosinone riconosce in Antonio Marras una voce autentica e trasversale, un percorso artistico che continua a ispirare nuove generazioni di creativi, riaffermando il valore dellโ€™immaginazione come strumento di dialogo tra discipline, territori e sensibilitร .

Dynamic brand: progettare lโ€™identitร  che evolve

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Cappelli Identity Design con [e]DesignFestival Treviso porta alla Future Week Torino 2026 un incontro dedicato alle identitร  dinamiche tra design, cultura, AI e innovazione

Nel contesto dellaย Future Week Torino 2026, Cappelli Identity Design presentaย โ€œDynamic brand: progettare lโ€™identitร  che evolveโ€, un incontro dedicato alla metodologia del Dynamic brand come modello contemporaneo per progettare identitร  capaci di adattarsi, crescere e generare relazione nel tempo.

Lโ€™evento si terrร  giovedรฌ 28 maggio 2026 alle ore 17.30 presso EDIT Torino โ€“ Sala Ipaconda, e nasce come momento di riflessione sul ruolo del design nella costruzione di sistemi identitari vivi, evolutivi e relazionali, capaci di attraversare linguaggi, media e contesti differenti. A partire dal libro Dynamic brand, il designer Emanuele Cappelli, Founder di Cappelli Identity Design, dialogherร  con Paola Bellin, docente e curatrice di [e]Design Festival Treviso, e con Fabio Zanino, Head of Communication & External Relations dello studio, allโ€™interno del format Reading Room, dedicato al rapporto tra identitร , cultura, innovazione e trasformazione contemporanea.

Il talk approfondirร  il concetto di brand non come elemento statico, ma come sistema dinamico, capace di evolvere mantenendo coerenza e significato. Attraverso casi studio, processi progettuali e riflessioni sul design contemporaneo, lโ€™incontro affronterร  temi come adattabilitร , ecosistemi digitali, centralitร  della persona, AI, modularitร  e costruzione di valore culturale attraverso il progetto. 

Lโ€™iniziativa rientra nel progetto Reading Room, un ciclo di conversazioni dedicate alla cultura del progetto con designer, architetti, imprenditori e studiosi, promosso da [e]DesignFestival Treviso, manifestazione giunta alla sua sesta edizione e dedicata allโ€™innovazione guidata dal design come strumento di trasformazione sociale, culturale ed economica. Lโ€™evento rappresenta anche un momento per ricordare lโ€™architetto Luciano Setten, ideatore e direttore artistico di [e]DesignFestival, scomparso nel 2025, figura profondamente legata alla cittร  di Torino e al mondo della cultura progettuale italiana. Lโ€™incontro รจ promosso da Cappelli Identity Design โ€“ membro di ADI Associazione per il Disegno Industriale e World Design Organization (WDO)ยฎ โ€“ in collaborazione con [e]Design Festival Treviso e Barriera Design District.

Informazioni

Dynamic brand: progettare lโ€™identitร  che evolve
Giovedรฌ 28 maggio 2026 โ€“ ore 17.30
EDIT Garden โ€“ Sala Ipaconda โ€“ Primo piano โ€“ Piazza Teresa Noce, 15/A โ€“ Torino

Ingresso libero, previa iscrizione online, fino ad esaurimento posti.

Per prenotazioni: https://torino.futureweek.it/event/dynamic-brand-progettare-lidentita-che-evolve/

Fonte Nuova – 12ยฐ Trofeo Lorenzo Cesari, sport, aggregazione e comunitร .

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Domenica ricca di emozioni quella appena trascorsa presso lo stadio comunale “Domenico Mammoliti” dove si รจ svolto il 12ยฐ Memorial Trofeo Lorenzo Cesari, momento di sport, aggregazione, nel ricordo di Lorenzo prematuramente scomparso anni fร , finalitร  benefica raccolta fondi a beneficio dell’associazione SO.Spe Solidarietร  e Speranza la quale opera a favore di ragazze madri, bambini e adolescenti e si impegna nel sostegno e nel recupero di persone vittime di violenze e povertร , detenuti e famiglie disagiate.

Organizzazione a cura dell’asd Arbitri Sport Italiani con il presidente Americo Scatena, il vicepresidente Giada Fedeli, il DS Walter Guarini, con tutti i soci e con l’ausilio del Tor Lupara 1968 nella persona di Manuel Giovannetti, Maria Cristina Viozzi e Marco Piroli attuali responsabili della scuola calcio del Tor Lupara 1968.

Nel campo intitolato ad Aniello Cortini presso lo stadio comunale Domenico Mammoliti i bambini delle societร  presenti tra gli altri i padroni di casa Tor Lupara 1968, l’AS Roma, il Palombara calcio e l’ACD Guidonia, si sono svagati divertiti, si sono gotuti i confronti, l’importante non era vincere ma esserci.

Presenti tra gli altri la mamma la sorella di Lorenzo Maria e Assunta, il presidente del Tor Lupara 1968 Donato Olivieri, il Consigliere Regionale Micol Grasselli, il Sindaco di Fonte Nuova Umberto Falcioni.

Un grande successo di sport aggregazione inclusione e di comunitร  nel ricordo di Lorenzo.

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