Caso Moro, lo scrittore Maritato: โQuelle veritร che ancora non osiamo guardareโ
โA quarantotto anni dal rapimento di Aldo Moro, il silenzio della storia pesa ancora piรน delle parole. Il 16 marzo 1978 non รจ soltanto il giorno in cui lโItalia perse uno dei suoi piรน grandi statisti. ร il giorno in cui la Repubblica imparรฒ quanto puรฒ essere fragile quando qualcuno decide che il futuro non deve cambiare. Il commando che agรฌ in via Fani viene attribuito alle Brigate Rosse. Ma la storia italiana, quando la si guarda davvero negli occhi, insegna che spesso ciรฒ che appare in superficie รจ soltanto la parte visibile di qualcosa di molto piรน grande. In via Fani โ dichiara Michel Emi Maritato โ non cโerano solo le Brigate Rosse. Cโerano anche le paure di un sistema, le ombre di equilibri internazionali e il timore che un uomo potesse cambiare davvero la traiettoria della politica italiana. Il pensiero di Moro era semplice solo in apparenza: dialogo, responsabilitร , apertura politica. Ma proprio quella semplicitร rappresentava una rivoluzione. In piena Guerra Fredda immaginare una politica capace di superare i blocchi ideologici significava toccare equilibri che molti preferivano lasciare immutati. Chi pensa che quella vicenda sia solo terrorismo – continua lo scrittore Maritato – probabilmente preferisce una veritร comoda. Ma la storia non รจ mai comoda. ร fatta di livelli, di interessi, di paure. E soprattutto di uomini che, a volte, pagano il prezzo di aver visto troppo lontano. Aldo Moro non fu soltanto un leader politico. Fu uno statista che comprese prima di altri che la democrazia si rafforza includendo, non escludendo. E forse proprio questa intuizione lo rese, per alcuni, pericoloso. Oggi molti ricordano Moro con parole solenni – conclude Maritato -. Ma ricordarlo davvero significa avere il coraggio di porsi ancora le domande giuste. Perchรฉ le Brigate Rosse furono lโarma. Ma chi teme davvero la veritร sa che le armi, da sole, non cambiano la storia. E forse รจ proprio qui che la memoria di Moro continua a parlare allโItalia: nelle domande che ancora disturbano, nelle veritร che ancora cercano voce e nel coraggio di chi non accetta spiegazioni troppo semplici per una delle pagine piรน complesse della nostra Repubblicaโ.
LโUmbria si presenta alla Borsa Mediterranea del Turismoย di Napoli
Si รจ conclusa nei giorni scorsi a Napoli la Borsa Mediterranea del Turismo con un grande successo consolidando la leadership di evento fieristico di riferimento per il comparto turistico nel Centro-Sud Italia. Circa 15.000 le presenze degli operatori che hanno visitato la fiera nei tre giorni, confermando che la manifestazione รจ il principale appuntamento per lโincontro tra domanda e offerta professionale. Il Consorzio Regionale Umbria & Bike, operatore turistico, รจ stato presente alla BMT con un proprio stand, suscitando una particolare attenzione fra i visitatori interessati alla regione “Cuore Verde” d’Italia. E’ stata questa l’occasione per promuovere la cultura umbra, la bellezza autentica e la profonda spiritualitร di questa terra, che mira a rafforzare il posizionamento dellโUmbria come meta dโeccellenza per il cicloturismo e il turismo outdoor. LโUmbria รจ una regione che si scopre un passo e una pedalata alla volta. Strade secondarie, ciclovie, sentieri, paesaggi naturali, tra laghi e colline, diventano parte di un racconto fatto di incontri, lentezza e qualitร del tempo. Il Consorzio Umbria & Bike nasce con lโobiettivo di valorizzare lโUmbria attraverso un modello di viaggio lento, sostenibile e profondamente connesso al territorio. Un progetto che unisce itinerari cicloturistici e cammini, laghi e borghi, servizi dedicati e azioni di promozione territoriale, con una visione condivisa: trasformare il viaggio in unโesperienza autentica.
LโUmbria delle due ruote: dove ogni salita racconta una storia
Elisa Tomassoli, รจ responsabile del consorzio Umbria & Bike. โชNoi siamo un consorzio a carattere regionale e lavoriamo in stretta sinergia con tutti quelli che sono gli attori del turismo. Non si parla solo di un turismo in bicicletta, ma si parla di tanti tipi di turismo, uno di questi รจ il turismo in bicicletta, alla BMT abbiamo presentato tutta una serie di percorsi che si sviluppiamo attraverso tutto il territorio, anche con varie tipologie di biciclette, con tanti target diversi, dalla famiglia, al piccolo gruppo, a quelli piรน esperti. Noi ci poniamo come DMC regionale (Destination Management Company), quindi il nostro obiettivo รจ quello di avere un unico interlocutore. Lavoriamo a stretto contatto con la regione e con le istituzioni, nonchรฉ con gli enti locali e comunaliโซ. Come cercate di valorizzare gli itinerari cicloturistici della Regione? โชUmbria & Bike ha al suo interno diversi soci, strutture ricettive qualificate come i bike hotel, adatte ad un turista che arriva in bicicletta; guide, noleggiatori e tutto quello che serve al turista che arriva in Umbria per dare tutta una serie di servizi connessi a quello che รจ il mondo del cicloturismoโซ. Sulla base di questa mission il Consorzio nel corso dellโultimo anno si รจ aggiudicato il bando regionale della Camera di Commercio nellโambito della legge regionale n.23/2024, quali sono le iniziative? โช Questo ci permette di ampliare il nostro raggio. Non solo cicloturismo, ma anche cammini, quest’anno รจ un anno importante per l’anniversario della morte di Francesco, l’anno giubilare, faremo tutta una serie di attivitร di valorizzazione che interesseranno ad esempio i nostri laghi, non solo il Trasimeno. Vi saranno eventi legati al cicloturismo, come la ciclovia dell’ex ferrovia Spoleto-Norcia e la cicloturistica Francescana nella zona di Foligno che si snodano tra i borghi piรน belli d’Italia, nonchรฉ tutta una serie di altri eventi legati al territorio, sarร certamente una splendida annata !โซ. Umbria & Bike sviluppa e promuove itinerari cicloturistici e outdoor adatti a diversi livelli di esperienza, percorsi che integrano natura, cultura ed enogastronomia, per viaggiatori individuali, coppie, gruppi e famiglie. Ogni esperienza รจ coerente con i principi del turismo sostenibile con lโobiettivo di offrire unโesperienza completa, accessibile e coerente, in cui lโUmbria non sia solo una meta ma un luogo da vivere pienamente, valorizzando le storie dei luoghi, il paesaggio e le persone che lo abitano. Il turismo slow non รจ solo una tendenza, ma una scelta di valore. LโUmbria รจ una regione che offre agli amanti della bicicletta un’esperienza unica. Tra colline, borghi medievali, vigneti e uliveti, รจ la destinazione ideale per chi desidera scoprire la sua bellezza naturale e storica in sella ad una bici.
LโUmbria una destinazione autentica aperta tutto lโanno
Micaela Rengo, direttore tecnico di UmbriaSรฌ, Tour Operator per l’Umbria, il punto di riferimento per chi desidera vivere il Cuore Verde d’Italia in tutto il suo splendore.
โชL’Umbria รจ una destinazione che puรฒ essere veramente vissuta 365 giorni l’anno e, malgrado siamo una delle regioni italiane che non ha uno sbocco sul mare, sicuramente possiamo offrire a tutti coloro che scelgono questa destinazione tantissime opportunitร sia per gli aspetti culturali nelle nostre cittร d’arte a quelli del turismo esperienziale nei piccoli borghi medievali. La destinazione viene scelta per un turismo enogastronomico per gustare i piatti della nostra cucina tipica e genuina, abbinati al nostro buon vino e all’olio extravergine d’oliva che รจ proprio tipico della nostra terra. Si possono visitare i piccoli borghi, come quelli della fascia olivata, tra Assisi e Spoleto per degustare l’olio facendo una tappa golosa negli agriturismi e nelle trattorie o nelle tante cantine. In Umbria vi sono quattro strade dei vini: la strada dei vini del Cantico, da Todi fino a Perugia e ad Assisi; la strada del Sagrantino, forse la piรน rinomata, dei comuni tra Bevagna, Montefalco e Giano dell’Umbria; la strada dei Colli del Trasimeno, la piรน estesa, con la cucina a base di pesce del lago; la strada Etrusco-Romana tra Orvieto, Narni e Ameliaโซ. Quali sono i vini del luogo ? โช Le peculiaritร sono completamente diverse: dai rossi robusti, come il Sagrantino autoctono, ai vini piรน delicati come l’Orvieto bianco, a vini del lago Trasimeno. Negli ultimi anni stiamo riscoprendo i vini autoctoni come il Trebbiano Spoletinoโซ. Invece quali i piatti della cucina di tradizione ? โชPiatti tipici ne abbiamo di particolari, come la Torta al Testo che รจ una specie di pane che viene cotto sul testo, una pietra focaia che anticamente veniva messa sotto la brace riempito poi con le classiche norcinerieโซ. Ci stiamo avvicinando al periodo pasquale, quali i piatti caratteristici ? โช Certamente la nostra colazione di Pasqua, che prevede un rituale che parte dal Venerdรฌ Santo, con la benedizione delle uova sode, del pane, del vino e della torta di Pasqua, che รจ un pane ripieno di formaggio pecorino, grana e mentaโซ.
Per maggiori informazioni si puรฒ visitare il portale regionale www.bikeinumbria.it.
โI problemi nella Piana Reatina sono sempre piรน evidenti macontinuano a essere sottovalutati. Non a caso, sotto il peso delle ultime piogge, lโasfalto si รจ nuovamente deteriorato, lasciando buche e crepe che rendono la viabilitร quotidiana difficile e pericolosa per automobilisti, lavoratori e residenti. A questo si aggiunge la situazione dellโilluminazione pubblica che, in alcune aree praticamente assente, sta favorendo lโaumento dei furti nelle abitazioniโ. Lo denuncia Alberto Paolucci, segretario generale della Uil di Rieti e della Sabina Romana.
โTra le tante criticitร โ prosegue Paolucci โ quella dei furti nelle ore notturne sta alimentando un clima crescente di insicurezza e paura, che incide negativamente sulla qualitร della vita dei residenti dellaPiana Reatina. Sappiamo che le forze dellโordine, alle quali va il nostro ringraziamento, stanno producendo un importante sforzo investigativo che ci auguriamo porti rapidamente ad assicurare alla giustizia i responsabili. Molto meno, invece, si sa sui progetti che lโamministrazione comunale intende realizzare per fornire risposte concrete e tempestive alla comunitร โ.
โRiteniamo โ aggiunge il segretario della Uil โ che sicurezza e manutenzione del territorio debbano rappresentare prioritร nellโagenda amministrativa. Eโ necessario avviare al piรน presto una stagione di confronto serio con i cittadini e mettere in campo tutti gli interventi strutturali necessari a garantire una gestione attenta e responsabile del territorio, restituendo serenitร e dignitร a chi vive e lavora nella Piana Reatinaโ.
โContinueremo a vigilare e a chiedere che le istanze dei cittadini vengano ascoltate e accolte โ conclude Paolucci โ perchรฉ nessunaparte della cittร deve restare indietro e perchรฉ la Piana reatina devediventare un luogo sicuro, curato e dignitoso per tutte le persone che la abitano e la scelgono ogni giorno per vivere e lavorareโ.
Una rivista, un portale e Social dedicati si sposano in un progetto crossmediale per raccontare e promuovere Accumoli, Amatrice e il cuore dellโAppennino Centrale
Una piattaforma editoriale per raccontare, con responsabilitร e visione, il cuore dellโAppennino Centrale. Prende ufficialmente il via โMatrรน โ Dalla Valle del Velino al Trontoโ, il nuovo progetto editoriale promosso ed editato da โRadici e Aliโ, la Cooperativa di Comunitร di Amatrice e Accumoli, pensato per raccontare il territorio con uno sguardo contemporaneo e radicato nelle comunitร .
โMatrรนโ sarร una rivista free pressanche in versione inglese, una piattaforma digitale e un ecosistema di contenuti capace di intrecciare informazione, identitร , sviluppo locale e promozione territoriale.
Un progetto che affonda le proprie radici nella storica rivista ideata nel 2012 dal giornalista Daniele Galli, oggi membro del CdA della Cooperativa, e che torna oggi con una visione rinnovata, condivisa con la giornalista Emma Moriconi, nuovo Direttore Responsabile della piattaforma.
โMatrรน nasce dallโidea che i territori non vadano soltanto raccontati, ma accompagnati nella loro crescita – dichiara il presidente di โRadici e Aliโ, Marzio Mozzetti -. Vogliamo costruire uno spazio editoriale autorevole e indipendente, capace di valorizzare energie, imprese, istituzioni e comunitร . Non sarร un semplice mezzo di comunicazione glocal, ma uno strumento di connessione e sviluppo al servizio della nostra genteโ.
Determinante, fin dallโavvio, รจ stato il sostegno di due importanti realtร imprenditoriali del territorio amatriciano: la societร di progettazione CARing for engineering, che sosterrร in particolar modo il lancio del progetto e lโazienda di costruzioni Consorzio Stabile Matrix, che contribuirร allo sviluppo strategico.
Entrambi i Partner hanno scelto di aderire a โMatrรนโ condividendone la visione e sostenendola con convinzione. Lo hanno fatto โa scatola chiusaโ, riconoscendone il valore strategico per il territorio e interpretando il proprio impegno come espressione concreta di responsabilitร sociale dโimpresa.
Gli accordi di partnership si affiancano allโimpegno diretto della governance della Cooperativa, in una logica di partecipazione condivisa e di alleanza tra mondo produttivo e societร civile, di cui โRadici e Aliโ รจ naturale portavoce.
โIl fatto che CARing for engineering e Consorzio Stabile Matrix abbiano deciso di sostenere questo patto – commenta Armando Nanni, primo presidente della Cooperativa e oggi Consigliere delegato ad Associazionismo e Comunitร – scegliendo di andare oltre la logica consueta della sponsorizzazione, attraverso una partnership con Radici e Ali, quale editore di โMatrรนโ, รจ un passaggio importante sul piano reputazionale per lโimprenditoria del territorio: dallo scambio, alla creazione del valore condiviso; da un approccio motivato solo dalla visibilitร e interesse aziendale, a un approccio orientato alla responsabilitร sociale di impresaโ.
โCi auguriamo โ conclude il Consigliere – che altre associazioni e imprese del territorio intraprendano presto questa strada, sostenendo insieme a noi iniziative e progetti con ricaduta sulla vita economica o socialeโ.
Il progetto โMatrรนโ si inserisce nel percorso di rilancio e consolidamento di โRadici e Aliโ, che nel 2026 ha rinnovato il proprio Consiglio di Amministrazione, rafforzando la propria vocazione a essere soggetto attivo nella ricostruzione non solo materiale, ma anche culturale ed economica del territorio.
La pubblicazione del portale รจ prevista per lโinizio della prossima estate, mentre il lancio della rivista avverrร in prossimitร dellโanniversario del terremoto che il 24 agosto 2016 ha seminato distruzione ma non ha azzerato la capacitร di resilienza delle nostre comunitร .
Nelle prossime settimane prenderanno il via le attivitร di produzione contenuti, sviluppo digitale e ampliamento della rete di Partner.
Chi รจ e cosa fa โRadici e Aliโ
โRadici e Aliโ รจ unโimpresa multifunzionale, sia per la pluralitร dei settori coinvolti, sia per le soluzioni che produce. ร unโimpresa di alleanze fra soggetti di diversa natura, profit e no profit, pubblici e privati, che intendono, in una logica sistemica, valorizzare i contesti collaborativi, generando economia nellโinteresse collettivo. ร unโimpresa inter-territoriale che sostiene le sinergie locali e costruisce reti di collaborazione tra Comuni. ร unโimpresa di comunitร che vuole rispondere alle problematiche del post sisma in una logica di responsabilitร sociale e utilizza un modello cooperativistico
โMatrรน โ Dalla Valle del Velino al Trontoโ
Una rivista, un portale e Social dedicati si sposano in un progetto crossmediale per raccontare e promuovere Accumoli, Amatrice e il cuore dellโAppennino Centrale
Una piattaforma editoriale per raccontare, con responsabilitร e visione, il cuore dellโAppennino Centrale. Prende ufficialmente il via โMatrรน โ Dalla Valle del Velino al Trontoโ, il nuovo progetto editoriale promosso ed editato da โRadici e Aliโ, la Cooperativa di Comunitร di Amatrice e Accumoli, pensato per raccontare il territorio con uno sguardo contemporaneo e radicato nelle comunitร .
โMatrรนโ sarร una rivista free pressanche in versione inglese, una piattaforma digitale e un ecosistema di contenuti capace di intrecciare informazione, identitร , sviluppo locale e promozione territoriale.
Un progetto che affonda le proprie radici nella storica rivista ideata nel 2012 dal giornalista Daniele Galli, oggi membro del CdA della Cooperativa, e che torna oggi con una visione rinnovata, condivisa con la giornalista Emma Moriconi, nuovo Direttore Responsabile della piattaforma.
โMatrรน nasce dallโidea che i territori non vadano soltanto raccontati, ma accompagnati nella loro crescita – dichiara il presidente di โRadici e Aliโ, Marzio Mozzetti -. Vogliamo costruire uno spazio editoriale autorevole e indipendente, capace di valorizzare energie, imprese, istituzioni e comunitร . Non sarร un semplice mezzo di comunicazione glocal, ma uno strumento di connessione e sviluppo al servizio della nostra genteโ.
Determinante, fin dallโavvio, รจ stato il sostegno di due importanti realtร imprenditoriali del territorio amatriciano: la societร di progettazione CARing for engineering, che sosterrร in particolar modo il lancio del progetto e lโazienda di costruzioni Consorzio Stabile Matrix, che contribuirร allo sviluppo strategico.
Entrambi i Partner hanno scelto di aderire a โMatrรนโ condividendone la visione e sostenendola con convinzione. Lo hanno fatto โa scatola chiusaโ, riconoscendone il valore strategico per il territorio e interpretando il proprio impegno come espressione concreta di responsabilitร sociale dโimpresa.
Gli accordi di partnership si affiancano allโimpegno diretto della governance della Cooperativa, in una logica di partecipazione condivisa e di alleanza tra mondo produttivo e societร civile, di cui โRadici e Aliโ รจ naturale portavoce.
โIl fatto che CARing for engineering e Consorzio Stabile Matrix abbiano deciso di sostenere questo patto – commenta Armando Nanni, primo presidente della Cooperativa e oggi Consigliere delegato ad Associazionismo e Comunitร – scegliendo di andare oltre la logica consueta della sponsorizzazione, attraverso una partnership con Radici e Ali, quale editore di โMatrรนโ, รจ un passaggio importante sul piano reputazionale per lโimprenditoria del territorio: dallo scambio, alla creazione del valore condiviso; da un approccio motivato solo dalla visibilitร e interesse aziendale, a un approccio orientato alla responsabilitร sociale di impresaโ.
โCi auguriamo โ conclude il Consigliere – che altre associazioni e imprese del territorio intraprendano presto questa strada, sostenendo insieme a noi iniziative e progetti con ricaduta sulla vita economica o socialeโ.
Il progetto โMatrรนโ si inserisce nel percorso di rilancio e consolidamento di โRadici e Aliโ, che nel 2026 ha rinnovato il proprio Consiglio di Amministrazione, rafforzando la propria vocazione a essere soggetto attivo nella ricostruzione non solo materiale, ma anche culturale ed economica del territorio.
La pubblicazione del portale รจ prevista per lโinizio della prossima estate, mentre il lancio della rivista avverrร in prossimitร dellโanniversario del terremoto che il 24 agosto 2016 ha seminato distruzione ma non ha azzerato la capacitร di resilienza delle nostre comunitร .
Nelle prossime settimane prenderanno il via le attivitร di produzione contenuti, sviluppo digitale e ampliamento della rete di Partner.
Chi รจ e cosa fa โRadici e Aliโ
โRadici e Aliโ รจ unโimpresa multifunzionale, sia per la pluralitร dei settori coinvolti, sia per le soluzioni che produce. ร unโimpresa di alleanze fra soggetti di diversa natura, profit e no profit, pubblici e privati, che intendono, in una logica sistemica, valorizzare i contesti collaborativi, generando economia nellโinteresse collettivo. ร unโimpresa inter-territoriale che sostiene le sinergie locali e costruisce reti di collaborazione tra Comuni. ร unโimpresa di comunitร che vuole rispondere alle problematiche del post sisma in una logica di responsabilitร sociale e utilizza un modello cooperativistico
I Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto, a conclusione di unโarticolata attivitร dโindagine, hanno denunciato in stato di libertร alla Procura della Repubblica di Rieti un 39enne residente nella Bassa Sabina, ritenuto responsabile dei reati di furto e indebito utilizzo di strumenti di pagamento diversi dai contanti.
Lโindagine รจ scaturita dalla denuncia sporta da un cittadino straniero il quale, dopo aver riscontrato sul proprio estratto conto online una serie di operazioni sospette, si รจ rivolto ai militari dellโArma.
La vittima non era in grado di precisare se la propria carta bancomat fosse stata oggetto di furto o se fosse stata accidentalmente smarrita in precedenza.
I riscontri bancari hanno permesso di accertare che ignoti avevano effettuato diversi prelievi fraudolenti presso vari sportelli ATM, senza il consenso del titolare.
Lโattivitร investigativa, condotta con tempestivitร dai militari della Stazione, si รจ concentrata sull’analisi delle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza degli istituti di credito interessati.
Lโaccurato incrocio dei dati temporali delle transazioni illecite con i filmati acquisiti ha permesso di identificare con certezza lโodierno indagato quale autore materiale dei prelievi.
Lโuomo dovrร ora rispondere dinanzi all’Autoritร Giudiziaria reatina delle condotte contestate.
Si dร atto, come di consueto, che il procedimento penale รจ ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilitร penali saranno valutate dallโAutoritร Giudiziaria.
โRinnoviamo vicinanza alla famiglia del piccolo Domenico Caliendo. Obbligo morale pronta ricostruzione obiettiva degli eventi, per assicurare che quanto accaduto non possa piรน ripetersiโ
โร responsabilitร di una Societร scientifica, basandosi sulle nuove conoscenze e sulle esperienze avverse,
riaggiornare le raccomandazioni sui percorsi di cura dei pazienti, rendendoli sempre piรน sicuri ed affidabiliโ
Roma, 16 marzo – La Societร Italiana di Chirurgia Cardiaca, nel rinnovare vicinanza alla famiglia del piccolo Domenico Caliendo, riafferma innanzitutto lโobbligo morale di una pronta ricostruzione obiettiva degli eventi, per assicurare che quanto accaduto non possa piรน ripetersi.
Piรน in generale, la SICCH accoglie con soddisfazione i recenti dati diffusi dal Centro Nazionale Trapianti, da cui si evince un incremento del numero di donazioni dโorgano, nel 2026, in Italia. Nellโesprimere apprezzamento e sostegno per lโoperato del CNT, la Societร scientifica rimane a disposizione per supportare lโiter di revisione e diffusione di nuovi protocolli finalizzati a consolidare lโeccellenza dellโattivitร trapiantologica italiana.
Il trapianto cardiaco รจ una procedura chirurgica complessa, non scevra di rischi, offerta a pazienti altrimenti destinati a breve aspettativa di vita residua. In migliaia hanno beneficiato della donazione di un cuore e vivono grazie a questo enorme e generoso gesto di solidarietร umana. E diverse centinaia di pazienti sono ancora in lista ed attendono la sensibilitร di un nuovo gesto di donazione.
ร responsabilitร di una Societร scientifica, basandosi sulle nuove conoscenze e sulle esperienze avverse, riaggiornare le raccomandazioni sui percorsi di cura dei pazienti, rendendoli sempre piรน sicuri ed affidabili e rafforzando la fiducia degli utenti nellโoperato dello staff sanitario.
ANDREA DELMASTRO DELLE VEDOVE
SOTTOSEGRETARIO MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
GIORGIA MELONI PREMIER
“Con la pubblicazione del bando per la stabilizzazione di 9368 lavoratori del comparto giustizia il Governo Meloni mantiene le promesse, riuscendo dove i governi precedenti hanno fallito. Attraverso uno sforzo senza precedenti, dal 1 luglio garantiamo un futuro stabile ai giovani assunti a tempo determinato con il Pnrr, capitale umano indispensabile per abbattere l’arretrato e garantire agli italiani una giustizia efficiente. Al posto di sfruttare i lavoratori per fare sinistra propaganda, noi li valorizziamo per far crescere l’Italia: a chi aveva creato incertezza e instabilitร rispondiamo con programmazione e responsabilitร ”.
Lo dichiara il Sottosegretario alla Giustizia e deputato di Fratelli d’Italia, Andrea Delmastro delle Vedove.
Un nuovo appuntamento del programma Sora Cittร che Legge porterร a Sora un momento di riflessione e confronto dedicato al rapporto tra natura, territorio e comunitร .
Sabato 21 marzo 2026 alle ore 17.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Sora, sarร presentata la raccolta โRacconti selvatici โ Wild Talesโ, a cura dellโassociazione ambientalista internazionale Rewilding Apennines.
Il volume raccoglie una serie di storie nate dalla campagna #Nonavveleniamoci, promossa per contrastare gli avvelenamenti della fauna selvatica nellโAppennino centrale e sensibilizzare sullโimportanza della tutela della biodiversitร e della convivenza tra uomo e natura.
Lโiniziativa si inserisce nel programma di Sora Cittร che Legge, progetto del Comune di Sora sostenuto dal Centro per il Libro e la Lettura, nato per promuovere la lettura come occasione di incontro, dialogo e partecipazione attraverso libri, autori e storie capaci di raccontare il territorio.
Lโincontro sarร introdotto da Filomena Perruzza e Massimo Imbrosciano. Nel corso dellโappuntamento Maura Giallatini, educatrice e guida ambientale, dialogherร con i rappresentanti di Rewilding Apennines, che presenteranno il nuovo progetto dedicato al ritorno della natura selvaggia nellโAppennino centrale.
La presentazione si svolge inoltre nellโambito delle iniziative legate al World Rewilding Day, giornata internazionale dedicata alla tutela degli ecosistemi e alla valorizzazione dei processi naturali.
Per L a Consigliera Manuela Cerqua, curatrice del progetto Sora Cittร che Legge:
ยซQuesto incontro arricchisce il programma di Sora Cittร che Legge con un tema di grande attualitร , capace di unire racconto, territorio e sensibilitร ambientale. Un ringraziamento particolare va a Massimo Imbrosciano, che ha fortemente voluto questo appuntamento e si รจ dedicato con grande impegno allโorganizzazione e alla cura dellโeventoยป.
Roma, lunedรฌ 16 marzo 2026 โ Mercoledรฌ 18 marzo 2026, alle ore 18.00, presso la Sala del Carroccio in Campidoglio, si terrร lโincontro pubblico dal titoloโUngheria: il regime illiberale di Orbรกn al tramonto?โ. Organizzato dal gruppo capitolino di Azione, lโevento offrirร unโanalisi approfondita della trasformazione politica ungherese degli ultimi sedici anni e delle prospettive in vista delle imminenti elezioni del 12 aprile prossimo. Relatore dellโincontro sarร Roberto Ruspanti, una delle voci piรน autorevoli nel dibattito italiano sullโEuropa centro-orientale. Ordinario di Lingua e letteratura ungherese allโUniversitร di Udine, studioso di riferimento nel panorama italiano per la storia culturale e letteraria dellโUngheria, nonchรฉ autore di diversi volumi, saggi e articoli riguardanti i rapporti storico-letterari e culturali italo-ungheresi, Ruspanti รจ stato anche insignito dellโonorificenza Pro Cultura Hungarica per il suo contributo alla diffusione della cultura magiara.
Ad introdurre il suo intervento, nellโincontro a cui parteciperร anche Alessio DโAmato, consigliere della Regione Lazio e segretario romano di Azione, saranno Flavia De Gregorio e Antonio De Santis, capogruppo e consigliere di Azione in Campidoglio. Negli ultimi sedici anni il Primo Ministro Viktor Orbรกn ha guidato lโUngheria con un sistema politico definito da lui stesso โdemocrazia illiberaleโ. Questo assetto, secondo numerosi studi indipendenti, ha progressivamente ridotto gli spazi democratici attraverso riforme costituzionali e istituzionali, un controllo piรน o meno diretto dei media, una limitazione dellโindipendenza della magistratura e un deterioramento dello stato di diritto. Ad una manciata di settimane dal voto, lโUngheria continua a vivere in un clima politico particolarmente teso in cui lโesito appare incerto. Del resto, sicuramente questa tornata elettorale, definita dalla stampa internazionale come la piรน importante per lโUE nel 2026, avrร un forte impatto sul panorama politico continentale e sulla coesione interna dellโUnione. Nel corso dellโincontro, dunque, partendo da una ricostruzione storica e critica del percorso politico ungherese degli ultimi sedici anni e analizzando i fattori che hanno favorito il consolidamento del potere di Orbรกn, Ruspanti illustrerร i possibili scenari post-elettorali e le prospettive di un eventuale ricambio di governo. Il dibattito offrirร ampio spazio anche alle dinamiche culturali e sociali che accompagnano la crisi del modello illiberale.
Era latitante dal 2017. Su di lui una condanna definitiva aย 8 anni e 8 mesi di reclusione.
Eโ arrivato oggi in Italia, espulso dagli Stati Uniti, Carlo Petrillo, referente del clan camorristico โBelforteโ.
Al termine di una complessa indagine, era stato localizzato e fermato negli Stati Uniti il 16 dicembre 2025, dagli uomini della Squadra Mobile della Questura di Caserta, dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato e dal Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia, coordinati dalla Procura Generale della Repubblica di Napoli, e dal Federal Bureau of Investigation (F.B.I.).
Carlo Petrillo, oggi quarantatreenne, si era reso irreperibile dal 2017, dopo la condanna in via definitiva a 8 anni e 8 mesi di reclusione.
Lโuomo era ricercato per fatti risalenti al 2006, anni in cui era considerato il referente del clan camorristico โBelforteโ a Caserta; era lโorganizzatore di unโassociazione finalizzata al traffico illecito di cocaina nel capoluogo casertano, dove aveva creato una propria rete di spacciatori al dettaglio.
Rintracciato negli Stati Uniti, dove era fuggito nel 2017 prima che passasse in giudicato la condanna per sottrarsi allโesecuzione della pena, si era ricostruito una vita diventando titolare di numerose attivitร commerciali.
Lโattivitร investigativa fa parte del progetto โWantedโ della Polizia di Stato, finalizzato alla cattura dei latitanti.
Dopo i provvedimenti esecutivi della pena, emessi dalla Procura generale presso la Corte di appello di Napoli, Petrillo รจ stato espulso dagli Stati Uniti per motivi di sicurezza interna e per violazione delle norme sulla immigrazione e, arrivato in Italia, gli investigatori, in collaborazione con la Polizia di Frontiera di Fiumicino, hanno eseguito lโarresto e lo hanno condotto in carcere.
(Roma, 29 settembre 2029) - Rispetto alla riorganizzazione del soccorso ferroviario e FAST-Confsal ha ribadito che รจ integrare il nuovo modello con il carro...
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