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Fucecchio, la Toscana lontana dai luoghi comuni

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Per trascorrere le vacanze natalizie all’insegna della genuinità ecco una destinazione raggiungibile in poco tempo da Firenze, ideale da scoprire anche a Natale

Fucecchio è uno dei borghi più autentici della Toscana: situato a meno di un’ora da Firenze, unisce accoglienza genuina, una natura rigogliosa e una storia che affonda nell’epoca medievale, quando i pellegrini diretti a Roma si fermavano qui per una sosta lungo il cammino. Nel periodo natalizio il borgo diventa ancora più suggestivo, con luci, piccole iniziative locali e un’atmosfera raccolta che rende piacevole passeggiare tra le sue vie. Per il soggiorno si può optare per l’Hotel Botticellidi Firenze, nel cuore del centro storico: una base comoda e curata da cui vivere la magia natalizia del capoluogo toscano e raggiungere facilmente i dintorni.

Non in molti conoscono il borgo di Fucecchio, a metà strada tra Firenze e Pisa, destinazione perfetta anche per una gita fuori porta. E come tutti i borghi più incantevoli, durante le vacanze natalizie si propone con atmosfere ancora più suggestive, merito dell’incanto che sprigiona questo periodo dell’anno. A Fucecchio la storia è di casa in quanto, a partire dal X secolo, si iniziarono a costruire qui diverse locande e chiese che accoglievano i tanti pellegrini in arrivo dalle varie regioni d’Europa, che accorrevano a Roma per pregare sulle tombe dei Santi Pietro e Paolo. Ecco che la Via Francigena si fonda qui con il tratto tosco emiliano della Romea Strata, altra nota strada di pellegrinaggio che parte addirittura dalle zone del Mar Baltico. L’eredità medievale più evidente è rappresentata dalle Torri della Rocca eretta dai fiorentini nel 1323 sul più antico castello di Salamarzana. Interessante è la collegiata di San Giovanni Battista, nata all’inizio del XII secolo, ma ricostruita nella seconda metà del Settecento come si presenta oggi, ovvero con gli interni neoclassici che ospitano la bella tavola della Madonna con Bambino e Santi. Si trova a poca distanza il cinquecentesco Palazzo Montanelli della Volta, sede della Fondazione Montanelli-Bassi: qui sono conservati ricordi del giornalista Indro Montanelli, nativo proprio di Fucecchio.

Sede del museo cittadino è Palazzo Corsini, costruito sulle più antiche mura castellane, dove si possono ammirare una pinacoteca d’arte sacra, una sezione archeologica e una sezione ornitologica. Se la presenza di quest’ultima sezione può sorprendere, bisogna pensare che Fucecchio si trova nella più vasta area umida interna in Italia. Tra le province di Firenze, Prato, Pistoia, Lucca e Pisa si estende infatti per 2000 ettari la padule di Fucecchio, vero e proprio paradiso del birdwatching grazie alla vasta e ricca presenza di fauna e flora. Si tratta di una tra le più importanti zone umide della Toscana. Alle porte del paese si erge lo splendido Ponte Mediceo di Cappiano, un antico e noto passaggio tramite il quale veniva controllata la viabilità del territorio circostante. Anche Fucecchio si caratterizza per le sue vivaci iniziative dedicata al Natale. L’evento più atteso è Natalia, con la parata di Babbo Natale e cento figuranti che sfilano tra le vie addobbate a festa. Gli appuntamenti principali si concentrano ogni weekend di dicembre fino alla Befana, pronti ad offrire ai visitatori tutte le migliori suggestioni natalizie. Immancabili, con il mercatino natalizio, gli stand gastronomici, le street band, il trenino e la pista del ghiaccio oltre che la Casa di Babbo Natale e spettacoli itineranti. Tutto a garanzia del massimo divertimento di grandi e piccoli.

Fucecchio è una località particolarmente tranquilla e il veglione di Capodanno qui si può organizzare in qualche ristorante che propone menu per l’occasione. Chi ha voglia di scatenarsi a cavallo del brindisi di mezzanotte si può spostare a Firenze valutando il Capodanno diffuso, un vero e proprio tour tra le piazze più vivaci del capoluogo toscano. La città diventa infatti un palcoscenico a cielo aperto con cinque piazze principali coinvolte, ognuna dedicata a un genere musicale diverso, per far si che il visitatore possa creare il proprio itinerario personale tra musica, arte e divertimento, tutto rigorosamente gratuito. Piazza della Signoria vede esibirsi in un concerto Mr. Rain insieme a Giovanni Caccamo e ai Bowland. La possibilità di cambiare atmosfera arriva camminando pochi minuti a piedi fino in Piazza San Giovanni: nella meravigliosa e sacra cornice tra Battistero e Cattedrale si possono ascoltare i gruppi The Pilgrims eLara Johnson & the Black Voices, ideale per chi cerca un’atmosfera spirituale e suggestiva con il gospel. In Piazza Santissima Annunziata è di scena Jazz in Luce, con il quartetto di Nino Buonocore e i sax di Max Ionata, mentre Piazza Santa Croce si trasforma in una sala da ballo viennese con musica classica e danza grazie all’Orchestra da Camera Fiorentina. Le vie di Santo Spirito e San Frediano sono invece animate dalla Magicaboola Brass Band e dalla Zastava Orkestar, pronte a portare funk e balkan beat e a far ballare tutti. Perfetto per trascorrere i momenti più magici delle festività è l’Hotel Botticelli, un concentrato di eleganza e raffinatezza per una struttura situata in posizione strategica nella vicinanza delle maggiori attrazioni.

PROVINCIALI VITERBO: AVS LAZIO: CANDIDATO UNICO È LA SCONFITTA DELLA DEMOCRAZIA

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PROVINCIALI VITERBO: AVS LAZIO: CANDIDATO UNICO È LA SCONFITTA DELLA DEMOCRAZIA

“Le prossime elezioni per il Presidente della Provincia di Viterbo vedranno convergere tutte le principali forze politiche sulla unica candidatura del presidente uscente Romoli, di Forza Italia.
Ancora una volta il sistema elettorale previsto per le province, che esclude i cittadini dalla designazione del Presidente, rimettendo la scelta agli amministratori locali già eletti, ha privilegiato gli accordi di ceto politico e gli equilibri, piuttosto che il confronto sui temi e sulle diverse visioni di società.
Quello che doveva essere il momento più alto del confronto democratico territoriale si è trasformato in una ratifica notarile che annulla ogni distinzione tra destra, centro e sinistra.

​Come responsabili regionali di AVS non possiamo che esprimere la nostra netta e totale contrarietà a questo scenario e a questo metodo, che costituisce una grave ferita alla dialettica democratica e al rapporto tra cittadini, partiti ed istituzioni: se le persone non vanno più a votare, e considerano i politici ‘tutti uguali’, è anche a causa di episodi come questo.

Quando forze politiche diametralmente opposte sostengono lo stesso candidato, il collante non può essere il programma, non possono essere i temi più importanti per il territorio come l’acqua pubblica, i rifiuti, le scuole, il lavoro.
Il collante è solo la gestione del potere.

Come AVS, nel mentre ci rammarichiamo di non avere ancora la forza di costruire una convergenza su una candidatura alternativa, non possiamo che dissociarci dal “Partito Unico” viterbese, e rivendicare il diritto e il dovere di rappresentare i mondi della sinistra e dell’ ecologismo. Una sinistra ecologista costruttiva e moderna che non può scendere a compromessi accettando di posizionarsi al fianco delle destre. Continueremo quindi a dare voce a quella parte di territorio che non si rassegna alla politica del governo ad ogni costo, e a batterci per il ritorno ad una legge elettorale per le province che restituisca la sovranità alle cittadine e ai cittadini.

Danilo Cosentino
​Il Segretario regionale Lazio
Sinistra Italiana
Guglielmo Calcerano
Co-Portavoce Europa Verde Lazio

Al Teatro Manzoni va in scena la “Strana Coppia”

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Roma, Gianluca Guida e Giampiero Ingrassia nel Revival di Neil Simon

Per la  regia di Gianluca Guidi prosegue fino al 3 dicembre  Teatro Manzoni dal 9 dicembre all’11 gennaio 2026, il Revival di Neil Simon “La Strana Coppia” con protagonisti  Gianluca Guidi e Giampiero Ingrassia. La Strana Coppia  venne rappresentata per la prima volta al Plymouth Theatre di Broadway il 3 ottobre 1965, per la regia di Mike Nichols: i protagonisti erano Art Carney nella parte di Felix e Walter Matthau in quella di Oscar. La rappesentazione teatrale ebbe un grande successo nella  versione cinematografica con Matthau/Lemmon diretta da Gene Saks.  In Italia, la prima edizione andò in scena per mano di Garinei e Giovannini il 15 novembre 1966, presso il teatro Politeama, a Napoli. Qui i ruoli che furono di Matthau e Lemmon, furono interpretati da Walter Chiari e Renato Rascel. Anche nel nostro Paese vi sono state molteplici edizioni di ottimo successo. La trama racconta di due amici, due caratteri opposti, un solo appartamento ed è un esempio di come Neil Simon, il più geniale e prolifico autore del teatro comico della seconda metà del ‘900, riesca sempre a trovare quel pizzico di simpatica follia nella vita di tutti i giorni. Si narra la difficile e complicata convivenza tra due uomini dalle personalità diametralmente opposte. I due personaggi, Felix ed Oscar, accomunati da un divorzio alle spalle, decidono di andare a vivere insieme in un appartamento situato in uno dei tanti grattacieli sulla Riverside Drive, a New York. Questo incontro-scontro quotidiano darà vita a continue ed esilaranti gags garantendo sicuro divertimento. Commedia singolarissima e particolarmente attuale.  E a Capodanno, tra applausi e bollicine, allo scoccare della mezzanotte brindisi speciale con gli attori per dare il benvenuto al nuovo anno. PER INFO E PRENOTAZIONI:  Tel. 06.3223634 WHATSAPP 327.8959298 prenotazioni@teatromanzoniroma.it www.teatromanzoniroma.it     Via Monte Zebio, 14 – Roma

Misticò: il dolce unico nato nel laboratorio Cutolo – 75 anni di magia natalizia

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Misticò: il dolce unico nato nel laboratorio Cutolo – 75 anni di magia natalizia
Misticò: il dolce unico nato nel laboratorio Cutolo – 75 anni di magia natalizia

Ci sono sapori che non appartengono solo al palato, ma alla memoria. Profumi che non profumano soltanto l’aria, ma tutta la storia di una famiglia. Gestualità che si tramandano di mano in mano, come un segreto prezioso che attraversa il tempo senza mai perdere la sua essenza. Uno di questi simboli è il Misticò, il dolce natalizio che da 75 anni accompagna le feste della Pasticceria Salvatore Cutolo, a Torre del Greco.

Un piccolo scrigno dorato, sormontato da una pioggia di codette colorate, che custodisce il cuore autentico della tradizione campana. Nasce dalla ricetta originale di famiglia, creata e custodita solo nel laboratorio Cutolo, mai cambiata, mai tradita, sempre rispettata come si rispetta una reliquia. Tre generazioni lo hanno impastato, modellato, decorato con la stessa cura di allora. E ogni anno, quando torna sui banconi profumati della pasticceria, è come se la città intera riconoscesse l’arrivo vero del Natale.

Una ricetta che è rimasta immutata nel tempo

Il Misticò non è un dolce qualsiasi. È un rito. La sua preparazione richiede lentezza, attenzione, rispetto per gli ingredienti e per il ritmo antico che scandisce le festività. Dentro ci sono sapori che parlano di casa: frutta secca, aromi agrumati, miele e quel tocco di colori che accende lo sguardo dei bambini e riaccende i ricordi degli adulti.

Ogni morso è un tuffo:

  • nel forno caldo delle nonne,
  • nelle mani laboriose dei maestri pasticcieri,
  • nelle colazioni della Vigilia,
  • nelle tavolate lunghe di famiglia,
  • nel Natale vissuto come una festa semplice, pura, intensa.

Tre generazioni, una sola anima

La forza della Pasticceria Salvatore Cutolo non è solo la qualità dei suoi dolci, ma la capacità di custodire un’eredità. Dal lontano 1950, anno in cui la pasticceria è nata nel cuore di Torre del Greco, il Misticò arriva puntuale nelle case dei clienti affezionati, come un ospite atteso e immancabile.

Le generazioni si sono susseguite: mani diverse, epoche diverse, tecnologie diverse. Ma il Misticò no. Lui è rimasto sempre uguale. E forse è proprio questo il suo incanto: non segue le mode, non si trasforma, non rincorre il nuovo. È un dolce che vive del suo passato e continua a far emozionare presente e futuro.

Un simbolo di identità

Per molti torresi, il Misticò è più che un dolce: è un simbolo. Quando appare nei laboratori Cutolo, è come se si accendesse una luce nelle strade, nei negozi, nelle case. È il segno che il Natale è davvero arrivato, che la tradizione continua, che il calore resta — anche quando tutto intorno cambia.

Il Misticò è questo: un morso di memoria, un sapore che non invecchia, un frammento di identità che da 75 anni unisce tre generazioni e continua a far innamorare chiunque lo assaggi. Un dolce piccolo, ma capace di raccontare una grande storia: quella della Pasticceria Salvatore Cutolo, nata nel 1950 e ancora oggi custode esclusiva della sua ricetta originale.

Virgo Fidelis ad Arce – Una celebrazione sentita e partecipata

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ARCE – Il 30 novembre la Sezione A.N.C. di Arce ha celebrato la Virgo Fidelis, Patrona dell’Arma dei Carabinieri, rinnovando un legame che unisce tradizione, identità e spirito di servizio. Questa ricorrenza, fortemente radicata nella storia dell’Arma, richiama il valore della fedeltà come impegno costante verso lo Stato e verso la comunità, un valore custodito e tramandato da generazioni di Carabinieri.

La devozione alla Virgo Fidelis nasce nel secondo dopoguerra e si lega alla memoria dei caduti e alla figura del Carabiniere come presidio di legalità e vicinanza al territorio. Ogni anno rappresenta un’occasione per riflettere sul significato profondo del servizio: fedeltà, sacrificio, responsabilità. Un’eredità morale che continua a orientare l’operato dell’Arma ancora oggi.

La celebrazione si è svolta presso la Chiesa Parrocchiale di Arce, dove la Messa è stata officiata da Don Arcangelo D’Anastasio , in un clima di raccoglimento e partecipazione. Il rito ha richiamato il valore della memoria, rendendo omaggio a chi ha servito con onore e rinnovando l’impegno verso il futuro. Molto significativo il momento della consegna dei crest  Vigo Fidelis, voluto fortemente dall’organizzatore dell’evento e segretario dell’sez. ANC dI Arce  Rocco Simone su proposta del socio M.llo Patrizio Di Folco . La devozione a “Virgo Fidelis” simboleggia la dedizione, il servizio e la missione quotidiana dei militari per la sicurezza e la legalità;  non è solo un titolo mariano, ma un simbolo potente della fedeltà incondizionata e del sacrificio che sono alla base dell’impegno dell’Arma dei Carabinieri.

La Sezione A.N.C. di Arce esprime un sentito ringraziamento alle autorità civili e militari intervenute, la cui presenza ha sottolineato l’importanza della ricorrenza e il forte legame tra istituzioni e territorio. In particolare: , per l’Amministrazione comunale di Arce, il Sindaco geom. Luigi Germani e l’Assessore  dott.ssa Bruna Gregori. Per il Comune di Roccadarce hanno preso parte il Sindaco dott. Rocco Pantanella, l’Assessore rag. Bernando Simone e il Consigliere comunale M.llo Patrizio Di Folco; mentre per Colfelice — comune che, insieme ad Arce e Roccadarce, ricade nella giurisdizione della Caserma dei Carabinieri di Arce era presente la Sindaca avv. Gabriella Protano. A rappresentare Santopadre è intervenuto l’assessore dott.ssa Lucia Scappaticci, a testimonianza di una vicinanza istituzionale che va oltre i confini territoriali.

A rendere ancora più significativo il momento, la presenza delle autorità militari: il Comandante della Stazione dei Carabinieri di Arce e rappresentante la compagnia Carabiniere di Pontecorvo maresciallo maggiore Luciano Ligori, il Luogotenente Libero Raso, Comandante della Guardia di Finanza, il Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Giampiero Marzilli, il segretario Rocco Simone, organizzatore e coordinatore della manifestazione, con numerosi membri del sodalizio, insieme ai rappresentanti dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia – A.N.F.I.;  l’Ing. Angelo Coppola, Direttore FIAT;

– tutti i soci ANC, i volontari e i partecipanti che sostengono con costanza le attività della Sezione;

– ⁠in particolare modo i ragazzi e le ragazze del Servizio Civile Universale della XV^ Comunità Montana , che hanno contribuito con professionalità e competenza all’organizzazione e alla realizzazione dell’evento. La celebrazione della Virgo Fidelis conferma quanto il senso di appartenenza, la fedeltà e la memoria continuino a rappresentare pilastri fondamentali per l’Arma dei Carabinieri e per la comunità di Arce, che ogni anno rinnova con gratitudine questo significativo momento di unione e identità.

Latina, Miele (Lega): grazie a Prefetto per richiesta zona rossa, messaggio forte presenza Stato

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Foto dal sito istituzionale

“Dopo un’interlocuzione avuta nei giorni scorsi, in concomitanza con la mia interrogazione parlamentare a richiesta di ulteriori supporti e strumenti tra i quali proprio la zona rossa, il prefetto di Latina l’ha richiesta dopo un comitato di ordine e sicurezza in città. Il ministro Piantedosi, a cui ci siamo già rivolti, ha dimostrato attenzione e prova ne è il fatto che sia venuto sul territorio ma anche per l’invio di rinforzi ai contingenti proprio in risposta all’escalation criminale a cui purtroppo abbiamo assistito negli ultimi mesi. E’ un bene che le Istituzioni dimostrino di lavorare in sinergia come in questo caso, per fermare una scia di eventi criminosi che ha generato preoccupazione e che vogliamo contrastare, anche per garantire maggiore sicurezza ai nostri cittadini specie in un periodo di festività natalizie verso cui ci stiamo dirigendo. Siamo dalla parte delle Forze dell’Ordine, che ringraziamo per il lavoro che stanno svolgendo, in primis Questura e Carabinieri. Ci affidiamo alla magistratura che con le indagini in corso farà luce su quanto accaduto per chiarire i contorni oscuri di una vicenda che desta preoccupazione”.
Lo dichiara la deputata pontina della Lega Giovanna Miele.

Ariccia – Un confronto strategico sul futuro delle autonomie locali

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Palazzo Chigi, ad Ariccia, ha ospitato l’evento “Comuni e Province in Regione – Con il CAL la forza della rappresentanza”, un appuntamento di grande rilievo istituzionale che ha riunito rappresentanti delle autonomie locali, esponenti del Governo, parlamentari e consiglieri regionali per discutere il ruolo delle amministrazioni territoriali nel nuovo assetto normativo della Regione Lazio.

Organizzato dal CAL (Consiglio delle Autonomie Locali), l’incontro ha rappresentato un’occasione cruciale per riaffermare il valore della rappresentanza territoriale e per approfondire le implicazioni della nuova legge su Roma Capitale, con riflessi diretti sull’intera regione.

“Il dibattito ha evidenziato come la riforma di Roma Capitale non sia solo una questione urbanistica o amministrativa, ma un tema che tocca l’equilibrio istituzionale dell’intera Regione Lazio, con impatti su governance, risorse e competenze. La presenza di coordinatori regionali dei principali partiti ha confermato la trasversalità dell’interesse politico verso il tema, e ha rafforzato il messaggio di unità e collaborazione tra livelli istituzionali. Numerosi sindaci e amministratori locali hanno partecipato attivamente, sottolineando il bisogno di strumenti concreti per rafforzare il ruolo dei territori nella pianificazione regionale”, ha evidenzialo Veronica Cipriani (nella foto a sx) , consigliere comunale della Città di Guidonia Montecelio e membro eletto al CAL.

I Beesness Awards 2025 conquistano Milano

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Una serata speciale al Palazzo delle Federazioni, con i Beesness Awards, dove abbiamo celebrato il valore umano e sportivo con un riconoscimento dedicato a Nicolás Andrés Burdisso, esempio di leadership, etica e visione dentro e fuori dal campo.

Il premio è stato consegnato dal Presidente del CONI Lombardia, Marco Riva, insieme al Vice Console Argentino, Lucas Candia, sottolineando il legame tra sport, istituzioni e cultura italo-argentina.

Con il patrocinio del CONI Lombardia, del Consolato Generale e Centro di Promozione della Repubblica Argentina a Milano e della Lega Nazionale Professionisti Serie B, l’evento ha unito mondo sportivo, imprenditoriale e istituzionale in un momento di grande condivisione.

Un progetto firmato Beesness Magazine, presentato da Christian Gaston Illan e Giovanni Bonani, nato per valorizzare storie che ispirano.

“EVOLUTION” – Il Circo del Futuro” . Arriva per la prima volta in Italia!

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"EVOLUTION" - Il Circo del Futuro" . Arriva per la prima volta in Italia!
"EVOLUTION" - Il Circo del Futuro" . Arriva per la prima volta in Italia!

“EVOLUTION – IL CIRCO DEL FUTURO” ARRIVA PER LA PRIMA VOLTA IN ITALIA!

LO SHOW DOVE LA REALTÀ SUPERA L’IMMAGINAZIONE FARA’ TAPPA

A ROMA DAL 6 DICEMBRE 2025 ALL’8 FEBBRAIO 2026

Dopo un tour di 7 mesi alle Isola Canarie approda in Italia il più innovativo circo mai visto prima che vi proietta in un mondo futuristico. Si tratta di EVOLUTION il circo del Futuro.

Sarà a Roma dal 6 dicembre 2025 all’8 febbraio 2026 all’Eur nell’area dell’ex Velodromo in via Oceano Pacifico 271

L’innovazione e l’emozione si incontrano in EVOLUTION, il nuovo spettacolo di Le Cirque Zoppis creatori di successi come CirCuba, Aqua Circo e CircAfrica.

Più che uno spettacolo circense, EVOLUTION è un’esperienza immersiva che infrange le regole del circo tradizionale e trasporta il pubblico in un universo futuristico, dove tecnologia e adrenalina si fondono come mai prima d’ora e rigorosamente senza animali.

Oggi i videogiochi e gli schermi ci trasportano in mondi virtuali pieni di sfide… ma se la sfida più emozionante fosse nella vita reale?

EVOLUTION risponde a questa domanda immergendo gli spettatori in uno show dove tecnologia e rischio estremo si uniscono per ricordare che nulla supera l’intensità di ciò che viviamo in prima persona.

Qui gli artisti non sono personaggi digitali, ma persone reali che sfidano gravità, equilibrio e limiti fisici con talento e determinazione, perché alla fine il miglior gioco è la vita stessa e il miglior schermo è quello che si vede con i propri occhi.

EVOLUTION rivoluziona il concetto di circo moderno con un impatto visivo e acrobatico mozzafiato:

★ 40 artisti in scena, talenti unici provenienti da ogni parte del mondo, che uniscono abilità eccezionali e stili inconfondibili.

★ Acrobazie uniche che sfidano la gravità con imprese straordinarie: artisti sospesi in aria sorretti solo dalla forza dei denti e trapezisti motorizzati che fondono il brivido del motore con la destrezza aerea in un numero da togliere il fiato.

★ Un palcoscenico digitale avvolgente, con un imponente muro LED che trasforma ogni numero in una nuova dimensione.

★ Tecnologia all’avanguardia, con luci laser, proiezioni interattive e droni in azione.

★Spettacolari giochi di luci e costumi con effetti laser, per un impatto visivo senza precedenti.

★ Momenti di pura adrenalina ed emozione, per ricordare che le esperienze dal vivo sono irripetibili.

EVOLUTION è un invito a provare emozioni reali: il brivido, la risata, la sorpresa e l’euforia di essere presenti in quel momento.

Perché nessuno schermo può sostituire l’energia di ciò che accade dal vivo.

Con una durata di due ore, EVOLUTION promette uno spettacolo travolgente, vibrante e coinvolgente per tutte le età.

Un’esperienza unica che farà battere il cuore del pubblico più forte.

Non è solo uno spettacolo, ma un viaggio nel futuro dell’intrattenimento dal vivo.

Maggiori informazioni e prevendita suwww.evolutioncirco.com

Dal 6 DICEMBRE ALL’8 FEBBRAIO 2026 | Eur Viale Oceano Pacifico 162 ex Velodromo Info Tel. 393/1101227

Ue, Confeuro: “Primo anno Von der Leyen da bocciare: ripartiamo da zero”

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Ue, Confeuro: “Primo anno Von der Leyen da bocciare: ripartiamo da zero”

“Lunedì Primo dicembre la seconda Commissione europea guidata da Ursula Von der Leyen ha celebrato il suo primo anno di mandato. Un anno che, per il settore agricolo, non lascia spazio ad alcun giudizio positivo: In questi dodici mesi – dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro – l’attuale Commissione non ha messo in campo misure concrete per risollevare l’agricoltura europea. Per questo il nostro voto non può che essere insufficiente: Von der Leyen è da bocciare su tutta la linea”. Le criticità emerse sono numerose e, purtroppo, evidenti: Guerra commerciale con gli Stati Uniti e accordo sui dazi che penalizza pesantemente i prodotti agricoli italiani ed europei. Accordo Ue–Mercosur, che apre nuovi mercati ma senza garantire reciprocità e standard elevati, mettendo a rischio le eccellenze agroalimentari europee. Proposta di nuova PAC, che non soddisfa nessuno: accorpata ai fondi di coesione e gravata da un taglio significativo delle risorse, indebolisce ulteriormente le risposte per il mondo agricolo. Infine ma non meno importante, una proposta di bilancio pluriennale insoddisfacente, incapace di tutelare i bisogni dei cittadini europei e, in particolare, degli agricoltori. Alla Presidente Von der Leyen, dunque, il voto è zero, lo stesso numero da cui l’agricoltura europea deve necessariamente ripartire. Serve ricostruire da fondamenta nuove, più eque e realmente orientate a valorizzare chi produce cibo e presidia i territori In questa fase così critica, Confeuro propone inoltre l’istituzione di una “Conferenza europea sull’agricoltura”, un luogo permanente di confronto tra istituzioni, organizzazioni agricole, esperti e società civile, per definire con chiarezza la direzione futura del sistema agroalimentare europeo e rilanciarne il ruolo strategico a livello internazionale e geopolitico”, conclude Andrea Tiso, Presidente nazionale Confeuro, Confederazione Agricoltori Europei.

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