Sabato 27, dalle ore 18:00 alle 21:00 e domenica 28 settembre, dalle ore 10:00 alle 14:00, l’Istituto Centrale per il Restauro (ICR) di Roma, in via di San Michele 25, parteciperà alle Giornate europee del patrimonio 2025 aprendo i propri spazi ai visitatori con un programma di iniziative culturali e divulgative.
Il tema di quest’anno, “Architetture: l’arte di costruire”, rappresenta la declinazione italiana del filo conduttore europeo “Heritage and Architecture: Windows to the Past, Doors to the Future”. L’iniziativa invita a riflettere sul paesaggio architettonico, nella ricorrenza dei 50 anni dall’Anno Europeo del Patrimonio Architettonico del 1975, sottolineando il valore di edifici e strutture che vanno dai grandi monumenti alle architetture meno note delle aree rurali e industriali.
Il concetto di architettura, oltre la funzione pratica degli spazi, viene proposto come memoria collettiva, identità e racconto storico, con uno sguardo che unisce tradizione e innovazione. Da un lato la valorizzazione delle tecniche costruttive e dei saperi tradizionali, dall’altro l’attenzione alla sostenibilità, all’accessibilità e alle nuove tecnologie.
L’Istituto Centrale per il Restauro proporrà diverse attività:
laboratori e dimostrazioni;
visione dei siti archeologici sommersi grazie alla realtà aumentata del progetto MUSAS;
un concerto di violino e violoncello a cura di M. Stella Canocchi e M. Marco Osbat in aula magna C.Brandi il 27 settembre alle ore 20:00;
conferenze e seminari (Cesare Crova, Francesca Romana Liserre e Alma Ortolan per l’ICR, Ivan Liptuga Comune di Odessa e Fabio Raffin AICS Kiev, Matteo Latini, architetto e proprietario del Giardino pensile di Villa della Speranza e Luciano Cecchetti, responsabile dei Giardini delle Ville Pontificie di Castel Gandolfo).
Nel corso delle due giornate sarà inoltre inaugurata la mostra “Dal Monumento ai Kaiserjäger al Monumento alla Vittoria di Bolzano. Un percorso nella memoria dell’arte di costruire” a cura di Cesare Crova, Chiara Matteazzi, Aaron Ceolan, dedicata al progetto di restauro architettonico che racconta la trasformazione e il recupero di importanti simboli della storia europea.
La partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria su Eventbrite (ICR).
“Confeuro sta seguendo con attenzione e preoccupazione l’evolversi della situazione meteorologica che in queste ore sta colpendo duramente il Nord Italia, provocando disagi diffusi e danni alle comunità locali, alle infrastrutture e alle attività produttive”. Lo dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro. Da Milano, dove il Seveso è esondato, all’Alessandrino, fortemente colpito dall’ondata di maltempo, fino a Como e alla sua provincia, teatro di allagamenti – ma anche altre aree del settentrione – sono numerosi i territori messi in ginocchio dalle piogge e in molti casi ancora in stato di allerta. A nome di Confeuro – prosegue – esprimiamo piena vicinanza e solidarietà alle popolazioni colpite e un sentito ringraziamento a tutte le forze di pubblica sicurezza che stanno intervenendo per aiutare i cittadini e ripristinare la normalità”.
“Quanto sta accadendo, dunque, accende ancora una volta i fari mediatici sulla emergenza maltempo in Italia, un paese da anni soggetto agli effetti evidenti e allarmanti. del cambiamento climatico. Effetti, lo ricordiamo, che colpiscono pure il comparto agricolo, già duramente provato: per questo torniamo a chiedere con forza alle istituzioni competenti un sistema strutturale di assicurazione del reddito agricolo, che garantisca indennizzi rapidi e certi alle imprese danneggiate da eventi meteorologici estremi. Serve una risposta concreta e tempestiva”.
Pet Carpet Film Festival, torna il tappeto rosso per gli amici di San Francesco. A Roma il festival del cinema pet e wild, in collaborazione con Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Croce Rossa Italiana, Anas, Fnovi
24 e 28 settembre 2025
Finale alla Casa del Cinema – Roma
Un tappeto rosso per gli amici di San Francesco d’Assisi, del quale il prossimo anno saranno celebrati gli 800 anni dalla morte.
Roma si prepara ad ospitare l’ottava edizione del Pet Carpet Film Festival, la kermesse cinematografica internazionale dedicata al mondo animale, pet e wild, che vanta il patrocinio di Camera dei Deputati, Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Croce Rossa Italiana, Anas (Gruppo Fs Italiane), Fnovi.
Un impegno collettivo per la tutela di tutte le meravigliose creature a quattro zampe e della fauna selvatica, finalizzato alla promozione di una sana cultura fondata su rispetto, inclusione, solidarietà e sostenibilità.
Nell’anno del Giubileo l’evento assume un significato ancora più profondo e si fa portavoce dei valori di pace e fratellanza che risuonano in perfetta armonia con quelli espressi dal Santo.
Dal 24 al 28 settembre 2025 il Pet Carpet Film Festival
Ideato e diretto artisticamente dalla giornalista Federica Rinaudo e voluto dalla Presidente dell’Assemblea Capitolina Svetlana Celli, coinvolgerà gli studenti delle scuole, mentre il 27 e 28 settembre si terranno le finali alla Casa del Cinema, in Largo Marcello Mastroianni, ad ingresso gratuito.
La figura del patrono degli animali si inserisce nel contesto ideale per mettere in luce la bellezza e l’importanza di ogni essere vivente.
Per questo a condurre questa edizione speciale, insieme alla stessa Rinaudo, è stato chiamato Don Cosimo Schena, psicologo e poeta, parroco della Chiesa di San Francesco d’Assisi a Brindisi in Puglia, che è diventato il sacerdote più seguito d’Italia sui social per via dei suoi video motivazionali, anche contro l’abbandono, e per aver accolto nella sua chiesa animali bisognosi e maltrattati.
L’evento, organizzato dall’omonima associazione Pet Carpet con la regia dell’attore Pietro Romano, reso possibile grazie a realtà leader come PetStore Conad e Vitakraft , non è solo una rassegna di film, ma un’iniziativa solidale che vede la partecipazione di importanti realtà appunto come la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Croce Rossa Italiana, l’Anas (Gruppo Fs Italiane), la Fnovi.
L’accesso al gala è gratuito, ma richiede la donazione di alimenti e accessori per animali, che saranno poi consegnati ai volontari di alcuni rifugi.
Questo gesto di carità e condivisione riflette lo spirito del Giubileo e l’insegnamento di San Francesco, che invitava a spogliarsi dei beni materiali per donare agli altri.
Numerosi personaggi del mondo dello spettacolo, della cultura, del giornalismo e tanti esperti saranno presenti nella giuria che decreterà i vincitori di questa edizione, capitanata dal presidente onorario l’attore Enzo Salvi e dalla presidente la cantautrice Grazia Di Michele.
22 settembre 2025 – Il terzo appuntamento del Valtidone Wine Fest 2025 è andato in scena domenica nel pittoresco borgo di Nibbiano, nel comune di Alta Val Tidone, dove l’attenzione è stata tutta per i vini passiti e autoctoni che le venti cantine partecipanti hanno portato a degustare negli stand elegantemente disposti lungo le vie del paese.
La splendida giornata di sole e di festa è stata aperta dal sindaco Franco Albertini che accompagnato dalle autorità e i tanti ospiti ha tagliato il nastro in piazza Combattenti per inaugurare l’evento denominato DiTERREDiCIBIDiVINI…DiOLI. “Questa tappa del Valtidone Wine Fest – ha esordito il primo cittadino – è dedicata ai nostri vini ma in generale a tutte le eccellenze del nostro territorio, da quelle agroalimentari, gastronomiche e anche paesaggistiche e architettoniche”.
E il territorio e la comunità di Alta Val Tidone hanno risposto all’appello, mettendo in mostra il meglio di sé, a partire dai vini, ma anche l’olio della Val Tidone e soprattutto le tre De.Co.: il tartufo Nero di Pecorara, il Batarò e la patata di Busseto. Senza dimenticare il Buslan, ciambellone tipico al quale è stata abbinata la sagra giunta alla ottava edizione. I Buslan realizzati da associazioni e privati sono stati messi in vendita durante la giornata con ricavato destinato ad attività e progetti socio-educativi del Comune.
Dopo aver ringraziato gli sponsor e tutte le associazioni che si sono adoperate per la riuscita della giornata, il sindaco ha passato la parola a Jonathan Papamarenghi consigliere provinciale con delega alla promozione e valorizzazione dei prodotti agroalimentari e dell’enogastronomia: “La Provincia di Piacenza è orgogliosa di voi e del percorso che le quattro amministrazioni promotrici del festival state portando avanti per la valorizzazione di questo territorio”. Al microfono sono intervenuti anche Matteo Massari il sindaco dei ragazzi e Luigi Bisi presidente del Consorzio di Bonifica.
Come ormai tradizione la giornata clou di Alta Val Tidone è stata anticipata da un apericena andato in scena sabato sera al Mulino di Borgo Lentino e curato da De Smart Kitchen con piatti e vini locali.
Nel corso della domenica mattina è stata presenta anche la “Guida alle Cantine dei Colli Piacentini. Un territorio di… vino” (Editore Ediprima di Giovanni Marchesi) con l’autore Robert Gionelli intervistato dalla giornalista Paola Pinotti. Un altro momento culturale nel pomeriggio con la tavola rotonda dal titolo “Sostenibilità nella filiera vitivinicola: tendenza o necessità?” che ha visto intervenire la professoressa Nicoletta Suciu, l’ingegner Giancarlo Spezia e il dottor Stefano Bergaglio, moderati da Lucio Botteri. Il convegno ha permesso di sottolineare il valore della sostenibilità nella filiera vitivinicola, tema al centro del dibattito e di cui la Val Tidone con i suoi professionisti è all’avanguardia.
Gli aspetti culinari invece sono stati curati per tutta la giornata dalle Pro Loco di Strà Trevozzo, da quella di Pecorara, dal Circolo ANSPI Comunità BACC “Val da Sur” e dal Comitato Eventi Alta Val Tidone che hanno preparato il pranzo con i piatti della tradizione e con le De.Co. locali che sono state protagoniste anche di un Aperishow,
Dopo Nibbiano e l’Alta Val Tidone, il Valtidone Wine Fest prosegue con la quarta e ultima tappa di questa sedicesima edizione, in programma domenica 28 settembre a Pianello Val Tidone.
Il Valtidone Wine Fest è realizzato grazie al supporto degli sponsor storici della Banca di Piacenza, Cantina Valtidone e Cantina Vicobarone oltre al sostegno di Regione Emilia-Romagna per il progetto “il Gusto si fa in 4” all’interno della Legge 41/97, con lo slogan “Val Tidone Assaggia e Passeggia” – progetto di promozione e marketing del territorio che riunisce i medesimi quattro comuni con le associazioni di categoria provinciali Confcommercio, Confesercenti e CNA dando così visibilità al sistema di attività di commercio turismo e servizi della Val Tidone.
Crescita a doppia cifra e nuove strategie per il futuro del turismo su misura
Si è conclusa con straordinario successo la 5ª edizione del Glamour Exclusive Weekend, l’atteso evento organizzato da Glamour (www.glamourviaggi.it) il 20 e 21 settembre, che ha registrato la partecipazione di oltre 300 tra agenzie di viaggio e partner, riuniti per due giornate all’insegna di confronto, ispirazione e networking nella raffinata cornice del TH Lazise, affacciato sulle suggestive rive del Lago di Garda. Un contesto d’eccezione che ha valorizzato l’atmosfera esclusiva dell’evento, trasformandolo in un momento di incontro privilegiato per condividere trend, strategie e nuove prospettive del settore turistico.
Un appuntamento ormai imprescindibile per il settore, che quest’anno ha scelto come filo conduttore “I 5 sensi e la generazione Wanderlust”: un viaggio emozionale che ha guidato i partecipanti attraverso esperienze immersive, stimolando la vista, l’udito, il gusto, l’olfatto e il tatto come metafora del modo in cui si vive e si interpreta il viaggio oggi. Protagonisti sono stati i nuovi viaggiatori del futuro, la cosiddetta generazione Wanderlust, curiosi ed esigenti, che non si accontentano di pacchetti standardizzati, ma cercano percorsi autentici, personalizzati e sorprendenti, capaci di abbattere barriere culturali e linguistiche e di trasformare ogni partenza in una scoperta profonda. Una filosofia che Glamour abbraccia appieno, ponendosi come ponte tra le agenzie e queste nuove esigenze, con l’obiettivo di rendere ogni esperienza indimenticabile e unica.
La convention ha rappresentato l’occasione per fare il punto sui risultati aziendali e sulle strategie per il futuro. Il 2025 segna infatti per Glamour una crescita significativa:
+30% nel primo semestre, grazie anche alla forte domanda di viaggi a lungo raggio (Stati Uniti, Maldive e Giappone).
Estate +25% con il successo dei viaggi tailor made in USA e Canada, dei safari in Tanzania e Kenya con estensione a Zanzibar e Sudafrica con estensione Mauritius.
Inverno 2025-26 confermato sul Nord America, con pacchetti a date fisse su New York dal Thanksgiving all’Epifania e allotment garantiti per Capodanno.
Maldive in primo piano grazie a nuove partnership con catene alberghiere 5 stelle e collegamenti con Qatar Airways da Milano e Roma.
Interesse crescente per Giappone, Sudafrica, Oman, Emirati, Brasile, Costa Rica, oltre a un promettente advance sul Canada estate 2026.
Grande protagonista della serata è stato il team Glamour: oltre 60 giovani professionisti, con un’età media di appena 32 anni, che hanno conquistato il palco con un mix travolgente di energia, creatività e innovazione. La loro passione e il dinamismo contagioso hanno trasformato ogni momento in un’esperienza unica, dimostrando come talento e freschezza possano fare la differenza e lasciare un’impronta indelebile.
Spazio anche a Bryan “The Box” Ronzani voce di Radio 105,conosciuto nel mondo del gaming per le collaborazioni con Milan Game Week ed Lucca Comics, che ha guidato un momento di confronto sulle aspettative delle nuove generazioni di viaggiatori e sul ruolo delle agenzie nel rispondere ai loro bisogni.
«Il Glamour Exclusive Weekend non è solo una convention, ma un’esperienza che ci permette di rafforzare i legami con le agenzie partner e di tracciare insieme la strada del futuro» – commenta Luca Buonpensiere, titolare di Glamour – «I risultati di crescita ci confermano che il mercato premia la nostra visione, ma ciò che ci rende davvero unici è la capacità di anticipare i trend e offrire esperienze che parlano alla nuova generazione di viaggiatori. Con il nostro team giovane e motivato, continueremo a innovare per sorprendere e ispirare».
Oltre 35 partner hanno supportato l’evento, con ITA Airways come main sponsor, insieme a brand di rilievo nel mondo dei resort, trasporti e crociere e ha visto la partecipazione di oltre 230 agenzie di viaggi provenienti da tutta Italia. La due giorni è stata anche l’occasione per presentare ufficialmente alle agenzie il nuovo Direttore Vendite, Marco Depascale.
E’ in arrivo al Museo Storico della Fanteria di Roma una mostra dedicata al grande artista spagnolo
Si intitola “Picasso. Il Linguaggio delle idee” la nuova mostra dedicata all’eclettico pittore, in programma dal 4 ottobre 2025 al 25 gennaio 2026. Un evento unico che mette in evidenza la grande poliedricità di Picasso, grazie sopratutto all’esplorazione di diversi linguaggi espressivi come l’incisione, la ceramica, i manifesti, i costumi teatrali e le fotografie, per un viaggio che porta alla scoperta di altre sfaccettature della sua vivace personalità. Programmare un soggiorno nella Capitale significa anche poter approfittare delle proposte dell’FH55 Grand Hotel Palatino, elegante struttura situata in posizione strategica nel centro di Roma.
Gli amanti dell’eclettismo non possono perdersi la mostra dedicata a Picasso, in programma dal 4 ottobre 2025 al 25 gennaio 2026 presso il Museo Storico della Fanteria. Inaugurato nel 1959, il museo è originato in un edificio di tre piani in stile Liberty ed espone materiale in ordine cronologico costituito da armi, uniformi, bandiere, cimeli, documenti, plastici, sculture e quadri relativi alla Fanteria e alle sue specialità, dall’antichità all’Unità d’Italia, dalle due guerre mondiali alla guerra di Liberazione. A tutto questo si aggiungono mostre temporanee, come quella dedicata al grande artista spagnolo intitolata “Picasso. Il Linguaggio delle idee”, evento che mette in evidenza la grande versatilità e il suo approccio multiforme all’arte attraverso l’esplorazione di diversi linguaggi espressivi come l’incisione, la ceramica, i manifesti, i costumi teatrali e le fotografie. Si tratta di un viaggio attraverso le idee e le visioni artistiche di Picasso, grazie ad un percorso espositivo suddiviso in 6 sezioni tematiche che vanno dal realismo accademico dei primi lavori giovanili fino all’approfondimento della pratica incisoria.
L’evoluzione artistica del grande pittore è ben delineata da numerose litografie ed acqueforti che rappresentano i vari periodi della sua carriera. Nella sezione delle ceramiche sono presenti numerosi pezzi che testimoniano la capacità di trasformare la terra in forme ed oggetti creativi. In tanti apprezzano particolarmente il lavoro realizzato per i balletti russi, dove spiccano i disegni originali per costumi e scenografie del celebre balletto Le Tricorne, ispirato alla Spagna popolare. Viene quindi approfondita la padronanza e la varietà di tecniche e mezzi utilizzati dal padre del cubismo nel corso della sua vita, omaggiando in questo modo il suo pensiero. Già il titolo racchiude il senso della mostra, che vuole presentare Picasso come un artista completo di cui si riconosce da sempre l’indiscusso talento, ma che è rappresentato anche e soprattutto come un genio rivoluzionario e particolarmente creativo, come dimostrano le opere qui esposte, che siano sculture, incisioni o pitture. Ecco come viene svelato un nuovo aspetto che arricchisce la conoscenza di Picasso, tanto che per il visitatore si svelano nuove prospettive e anche curiosità non sempre conosciute: a testimonianza di questo bisogna sapere che, per cercare sempre nuovi spunti, il grande artista ha realizzato oltre 2400 opere solo nella pratica incisoria, cercando sempre nuove sperimentazioni.
Roma non è nuova alla presenza dei grandi nomi che riguardano la stoia dell’arte: sulla scia delle mostre temporanee dedicate a Dalì, Gauguin, Frida Kahlo ed altri celebri personaggi, è una città avvezza a creare spazi per la contemporaneità, approfondendo temi particolarmente interessanti ma spesso poco trattati, legati a personalità celebri e conosciute dai più che possono sempre scoprire qualche chicca legata all’artista famoso. E in questa mostra viene fuori tutta la poliedricità di Picasso, interprete che è stato capace di esprimersi attraverso altri e diversi linguaggi artistici oltre la pittura, a conferma di quale artista completo ed innovatore sia stato. Per vivere appieno questa esperienza, unita a tutte le altre visite must della Capitale, può essere d’aiuto l’FH55 Grand Hotel Palatino, un elegante albergo situato nel cuore del dinamico e vivace Rione Monti, nel centro di Roma. Gode infatti di una posizione privilegiata, di fronte alla famosa scalinata dei Borgia, e consente di raggiungere facilmente i principali punti di interesse della Capitale, tra cui il Colosseo, il Foro Romano, Colle Oppio e la Basilica di Santa Maria Maggiore.
Vallepietra, Il Sindaco Mioni ed il commissario Foppoli plaudono all’attività del gruppo G.R.O.S.S.
E’ stato presentato venerdì scorso a Vallepietra, il cartello informativo sulle orchidee del Parco a cura del G.R.O.S.S.. ( Gruppo di Ricerca Orchidee Spontanee Simbruini ) in collaborazione con il Parco Monti Simbruini . Si tratta del primo di otto cartelli che verranno installati uno per ognuno dei Paesi del Parco. Il cartello informativo è stato collocato all’ingresso del paese, ed ha visto la partecipazione del Sindaco l ‘ing. Daniele Mioni, vari membri dell’amministrazione comunale, il commissario del Parco dei Monti Simbruini Alberto Foppoli ed i membri del gruppo GROSS. “L’orchidea è una pianta nota per i suoi fiori colorati e le sue forme spesso intricate –commenta il Sindaco Mioni- che contribuisce alla scoperta dell’incredibile biodiversità del territorio. Grazie agli amici del GROSS che continuano a svolgere un lavoro eccezionale, è emerso un operato attento e molto curato che disegna una mappa all’interno del nostro territorio ed allo stesso tempo certifica , la purezza delle zone. Infatti queste piante fungono da termometri naturali , perché essendo così particolari nascono in aree dove vi è purezza dell’aria, dove il territorio ha determinate caratteristiche che ne delineano la salubrità, per questo sono fondamentali nel conoscere approfonditamente le varie zone. Questo cartello informativo è il primo degli otto che saranno posti negli altri Comuni, collocarlo qui è stata una scelta valutata in quanto si trova all’ingresso del paese in area di sosta ed nelle vicinanze del sentiero”. “Oggi è l’esempio pratico – è intervenuto il commissario Foppoli- che si raggiungono dei risultati ottimi, quando c’è sinergia e si lavora insieme, perché questo è il percorso di avvicinamento al territorio. Il nostro è il Parco Naturale più grande del Lazio, di una bellezza unica, che va curata, tutelata e promossa. Quello di oggi è un gesto simbolico, ma dà la possibilità di stupirsi, perché leggere che ci sono più di 60 specie classificate di orchidee sul territorio, lascia sbalorditi ed invita a conoscere queste e tante altre ricchezze che qui custodiamo. A nome del Parco ringrazio l’associazione G.R.O.S.S. per questo eccezionale lavoro, che è in continua evoluzione, e che coinvolge tutti, ricordiamo che Proteggere questi piccoli capolavori della natura è un atto di responsabilità che tutti possiamo compiere, diventando cittadini più consapevoli e attivi nella salvaguardia del nostro territorio”. Grazie all’attenzione, la passione e la grande competenza di Riccardo Graziosi, Alessio Locicero e Bruno Petriglia, che sono alla guida del GROSS, oggi è possibile ammirarle anche in un libro. “Le Orchidee del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini” è una raccolta frutto di oltre 20 anni di ricerca scientifica in materia di orchidee spontanee di montagna presenti sui monti Simbruini. Al suo interno vengono descritte dettagliatamente le 60 specie di orchidee e 6 ibridi.
Subiaco, Il Primo Cittadino di Vallepietra Daniele Mioni, guiderá la Comunità dei Sindaci
Si é riunita oggi, resso la Porta del Parco, la Comunità dei Sindaci del Parco dei Monti Simbruini per nominare il nuovo Presidente della Comunitá, figura assente dopo la morte prematura dell’ex Sindaco di Subiaco (Domenico Petrini che aveva questo ruolo). La comunitá dei Sindaci detta anche Comunità del Parco, è un organismo consultivo e propositivo che riunisce i sindaci degli otto Comuni del Parco (Subiaco, Arsoli, Cervara di zroma, Camerata Nuova, Jenne , Vallepietra, Filettino e Trevi Nel Lazio) , i presidenti delle province di Roma e Frosinone, i commissari della X e XII Comunitá Montana. Il suo ruolo è quello di esprimere pareri obbligatori su questioni cruciali dell’ente parco (come il bilancio o il regolamento) e di deliberare piani strategici, fungendo da strumento per la determinazione delle scelte e delle strategie del parco a livello locale. La volontà dell’assemblea é stata di nominare quale nuovo Presidente della Comunitá dei Sindaci, l’ing. Daniele Mioni Sindaco di Vallepietra e vice Presidente il dott. Paolo De Meis (Sindaco di Filettino). “Auguri per il nuovo assetto della Comunitá dei Sindaci, in particolare esprimo al Sindaco di Vallepietra l’ing. Daniele Mioni i più sinceri auguri per la nomina a Presidente della Comunitá del Parco – ha commentato il commissario Foppoli- l’attività del Parco si poggia sull’importante sinergia con le comunitá in esso presenti, pertanto la comunitá dei Sindaci ha un ruolo propedeutico nell’azione quotidiana. L’ing. Mioni ha ottime capacità amministrative ed ama fortemente questo territorio, certo della fattiva e costruttiva collaborazione”. Plauso per questa nomina anche sal Consigliere regionale Flavio Cera (nella foto con Mioni) , sicuro dell’importante ed incisivo contributo che Mioni dará sul territorio, che é contestualmente anche membro regionale dell’ANCI Lazio.
La Calabria conquista il cuore dei partenopei Praia a Mare il rifugio perfetto dei napoletani in vacanza
Per sviluppare il turismo in Calabria, una regione con un entroterra e con una costa ricca di tante bellezze naturali, occorre stimolare una seria politica di prezzi contenuti
Praia a Mare è collocata sulla stupenda costa tirrenica cosentina della Riviera dei Cedri, ai piedi del Parco Nazionale del Pollino, questa località incanta ogni anno migliaia di turisti grazie al suo mix perfetto di natura, cultura e servizi di alta qualità. Praia a Mare vanta un litorale lungo e variegato, caratterizzato da sabbia scura, ciottoli e scogliere suggestive. Le acque sono limpide e pulite, premiate più volte con la Bandiera Blu, simbolo di qualità ambientale e gestione sostenibile. Il mare, protetto da fondali digradanti, è ideale per le famiglie con bambini, ma offre anche spazi più selvaggi per chi cerca angoli di tranquillità o avventure in kayak, SUP e snorkeling. Tra le attrazioni principali spiccano senza dubbio i suoi stabilimenti balneari, vere oasi per chi cerca comfort e divertimento a pochi passi dal centro della città, fra loro spicca il Lido Nisida, un piccolo gioiello sul lungomare, in una posizione privilegiata, con vista sull’esteso arenile cittadino. Si tratta di uno degli stabilimenti balneari più apprezzati della zona, pensato per il relax e per godersi pienamente il mare. Il titolare dello stabilimento balneare è Sergio Surace, che conduce l’azienda familiare con la collaborazione della moglie Angela e della sorella Daniela, che è anche appassionata della cucina calabrese, per la fortuna dei loro clienti.
A Daniela chiediamo il motivo che li ha spinti a non aumentare i loro prezzi, fra l’altro già contenuti, in controtendenza con quello che sta avvenendo sulle spiagge italiane dove i prezzi sono lievitati notevolmente
≪ La nostra politica commerciale è quella di avere il maggior numero di turisti, accessibile soprattutto anche a chi non ha la possibilità di poter fare una vacanza, e di venire anche il sabato e la domenica in modo che tutti possano trascorrere un periodo di svago a dei prezzi non eccessivi≫.
Quali sono questi prezzi?
≪Noi con la nostra struttura abbiamo un ombrellone con due sedie sdraio a 14 euro al giorno, con i lettini 22 euro, ma penso che sia accessibile considerando i prezzi che fanno gli altri lidi in Italia, non solo nella nostra regione, in tal modo tutti i turisti possono venire da noi in Calabria, questo per incentivare la nostra Calabria che è una regione con un entroterra e con una costa ricca di tante bellezze naturali. Bisogna quindi stimolare una seria politica di prezzi contenuti senza esagerare per poter consentire a tutti, come dicevo prima, di poter fare una vacanza nella nostra meravigliosa Calabria. Sono tre anni che noi manteniamo sempre gli stessi prezzi non abbiamo aumentato nulla e nonostante tutto, c’è anche gente che dice che siamo cari, ma non è così, sono tre anni che abbiamo sempre gli stessi prezzi e le concessioni demaniali sono aumentate, la spazzatura è aumentata però noi abbiamo tenuto li stessi prezzi che avevamo tre anni fa. Qui a Praia a Mare ci sono 70 concessioni ci dovrebbe essere innanzitutto più collaborazione fra di noi, si dovrebbe avere una politica commerciale uniforme poiché non è solamente che lavori tre mesi all’anno e quindi finisce lì, ma avere la consapevolezza che il cliente ti ritorna l’anno dopo se sei gentile con lui, lavorandoci molto perché solo così puoi raggiungere lo scopo di avere un turismo di qualità, facendo anche una selezione≫.
Vi è incertezza per quanto riguarda le licenze e non si sa come andrà a finire
≪Noi abbiamo svenduto tutto in Italia alle compagnie multinazionali e non abbiamo più il mare nostro, non abbiamo più le nostre spiagge, non abbiamo più nulla è una questione politica che è difficile da spiegare perché è incomprensibile quindi preferisco non pronunciarmi, per quello che posso dire ci sono in Italia tantissime famiglie che lavorano con gli stabilimenti balneari con la crisi lavorativa che c’è in questo momento togliere anche le concessioni balneari a tutte queste famiglie dove si va a finire? Già non c’è lavoro, che facciamo? Vendiamo tutto quello che abbiamo alle multinazionali e che facciamo noi italiani? Come possiamo andare avanti in queste condizioni, con gli stipendi che non aumentano, con le pensioni che sono misere, dove vogliamo arrivare? Ce lo spiegassero≫.
Alcuni dicono che la spiaggia e di tutti e fanno commenti sui guadagni degli stabilimenti balneari
≪Quello che loro non sanno è che noi abbiamo anche dei costi molto elevati che chiaramente devono essere coperti e bisogna avere anche degli introiti da parte nostra perché non si fa niente per niente. Purtroppo in Campania le spiagge per i napoletani sono quasi inaccessibili per motivi vari≫.
Dunque il mare non bagna Napoli, sembrerebbe che Praia a Mare sia diventata la spiaggia dei napoletani
≪Sì, abbiamo moltissimi turisti napoletani che scendono qui in Calabria, in questi anni stiamo avendo anche turisti che vengono dalla Lucania e soprattutto dal nord Italia e anche molti pugliesi. Prima venivano esclusivamente persone da Napoli. Quest’anno invece e anche l’anno scorso e due anni fa il turismo calabrese comprende quasi tutte le regioni d’Italia≫.
La Calabria ha avuto un grande boom quest’anno per un desiderio di mare calabrese, che cosa si dovrebbe fare di più in Calabria per uscire dalla situazione di stallo in confronto alla Puglia che è nei primi posti delle classifiche per presenza di turisti ?
≪Bisognerebbe innanzitutto fare moltissima pubblicità, come fa anche la Puglia ecco perché tutti vanno in Puglia, la pubblicità è l’anima del commercio. Avere degli stabilimenti balneari adeguati al prezzo≫.
Passato Ferragosto è epoca di bilanci, come si avvia a chiudere la stagione estiva 2025 ?
≪ Nonostante ci siano stati dei cali in quasi tutta la regione noi possiamo dire che per noi non è stato avvertito ma questo è dovuto solo a un lavoro di 40 anni di attività e quindi i frutti si vedono dopo. La continuità dei clienti che ci vengono a trovare dopo 40 anni significa che abbiamo lavorato bene≫.
Perfetto, ha detto proprio la cosa più importante, 40 anni di attività, di lavoro duro, nella vostra azienda partecipa tutta la famiglia come è nata e come si evolve ?
≪La nostra azienda è nata 40 anni fa per volere di mio fratello Sergio non avevamo gli ombrelloni, fittavamo solo le moto d’acqua, i pedalò e le canoe. Poi piano piano abbiamo messo pochi ombrelloni, man mano siamo cresciuti e siamo arrivati a 130 ombrelloni attuali. Ci siamo ampliati anche nella ristorazione, che prima non avevamo, abbiamo un’area riservata dove ognuno può mangiare quello che vuole, dal primo piatto e agli antipasti a base di pesce, secondi oppure dei panini, fresine, piadine, insalatone seguendo la tipica cucina calabrese. Man mano che crescevamo noi, cresceva anche l’azienda, offrendo dei servizi in più al cliente≫.
Il nome Nisida è legato in qualche modo all’ isola di Napoli ?
≪Sì, siamo proprio al centro della spiaggia di Praia a Mare, ci siamo ispirati alla famosa canzone di Edoardo Bennato, l’isola che non c’è, poiché davanti a noi non c’è l’isola di Dino, abbiamo chiamato il nostro lido Nisida, anche perché riteniamo che sia un richiamo per i nostri amici e clienti napoletani in modo da farli sentire a casa≫. Possiamo concludere dunque che l’isola che non c’è è stata trovata, è il lido Nisida dove ognuno si sente in famiglia, un luogo ideale, un rifugio di pace e armonia per una dimensione interiore di fantasia e innocenza che si cerca di ritrovare.
Angelo Labella è il nuovo Comandante della Capitaneria di Porto di Torre del Greco. Il mare non deve essere solo una risorsa, ma bene tutelato e condiviso
Nella suggestiva cornice di Villa Campolieto, una villa vesuviana situata lungo il Miglio d’oro, nel comune di Ercolano, ha avuto luogo la cerimonia del passaggio di consegne tra il Capitano di Fregata (CP) Leonello Salvatori eil pari grado Angelo Labella. Il Comandante Labella è ufficialmente il nuovo Comandante della Capitaneria di Porto di Torre del Greco il quale ha preso l’incarico dal collega che lascia Torre del Greco dopo un anno per assumere un nuovo e prestigioso incarico presso il Reparto Ambientale Marino del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, dove continuerà a operare a tutela dell’ambiente marino e costiero. Angelo Labella proviene dal Comando generale del Corpo delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera. Nel suo curriculum spiccano ruoli di alto profilo, nell’ambito del Secondo Reparto del Corpo, occupandosi di Protezione di dati personali, Prevenzione della corruzione e interrogazioni parlamentari. A presiedere la cerimonia, il Contrammiraglio (CP) GaetanoAngora, Direttore Marittimo della Campania, davanti al quale il Comandante Salvatori ha pronunciato la solenne formula di rito che ha ufficializzato il cambio al vertice.
Al nuovo Comandante Labella chiediamo quali le importanti sfide che l’attendono: ≪Sono stato designato quale capo del compartimento marittimo e comandante del porto di Torre del Greco, una realtà portuale storica, stessa dal 1908, che ha un connubio nel panorama nazionale associato proprio alla marineria italiana, quindi dalle antiche tradizioni. Cercheremo in tutti i modi di agevolare l’azione amministrativa tenendo sempre ben impressi i principi dell’azione amministrativa, ovvero la trasparenza, l’efficacia e l’efficienza≫. Quali gli obiettivi nel breve e nel lungo termine? ≪Quelli di aumentare dove è possibile le performance già ottime della Capitaneria di Porto di Torre del Greco, ovviamente seguendo le linee di indirizzo del Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto e della Direzione Marittima di Napoli e -laddove dovessero esserci – anche quelle delle Procure competenti per il territorio di giurisdizione della Capitaneria di Porto di Torre del Greco≫. Comandante, quali sono gli uomini e i mezzi di cui potrà disporre da domani mattina? ≪Nel compartimento marittimo di Torre del Greco, che include anche l’ufficio locale marittimo di Portici, avrò il supporto dei 70 uomini circa che sono presenti in forza presso il compartimento marittimo. Come mezzi abbiamo a disposizione una motovedetta e un gommone dislocato presso l’ufficio locale di Portici, ovviamente più il parco auto. Con queste riusciremo a fare le attività di vigilanza previste dalle normative di settore≫. Quali sono le prime cose che lei si è impegnato a fare? ≪Sì, non ho mai lavorato nell’area campana, quindi innanzitutto devo in brevissimo tempo capire il contesto esterno dove andiamo a lavorare questo è uno dei primi obiettivi quello di conoscere molto bene la situazione portuale quindi i concessionari, gli utilizzatori e i fruitori del porto, e cercherò di capire quali sono le criticità che un porto come quello di Torre del Greco può avere≫. La collaborazione della Capitaneria con le altre istituzioni è consolidata, il Comandante della Polizia Municipale di Torre del Greco Gennaro Russo, conferma questa sinergia ≪ Sin dal mio arrivo al comando e di concerto con tutte le altre forze dell’ordine sul territorio, abbiamo da subito instaurato un rapporto di collaborazione reciproca e di mutualità che ci ha portato sul territorio ad operare azioni importanti sotto ogni profilo, come la sicurezza della balneazione con pattugliamenti sulla zona costiera che ci hanno portato a rilevare una serie di illeciti in materia di balneabilità, di ambiente e di ecologia. Noi riteniamo che solo collaborando sul territorio possiamo arrivare a delle azioni non solo di salvaguardia ma anche a difesa dei cittadini che si trovano a vivere in territori come i nostri, che presentano una serie di criticità sia dal punto di vista morfologico che dal punto di vista socio-culturale≫.
Il Comandante uscente Leonello Salvatori durante il suo mandato ha portato avanti diverse iniziative sul fronte ambientale e nella salvaguardia del mare, nonché per la sicurezza della navigazione e nella filiera della pesca con particolare attenzione alla tutela del consumatore; ha intensificato l’attività di controllo ambientale in stretta collaborazione con la Procura della Repubblica e con le altre forze dell’ordine. Al Comandante chiediamo di tracciarci il consuntivo di un anno intenso di attività: ≪ I risultati sono stati sicuramente ragguardevoli. Abbiamo fatto decine di attività di controllo non solo nei comuni rivieraschi ma anche nella provincia di Benevento. Inoltre siamo stati i primi in Campania a fare il bando di concorso per Skipper come ufficiale di porto di seconda classe≫. Alla cerimonia hanno partecipato, oltre al Contrammiraglio (CP) Gaetano Angora, Direttore Marittimo della Campania, una nutrita rappresentanza di autorità militari, civili e religiose e i Gonfaloni dei Comuni di Torre del Greco, Ercolano, Portici e San Giorgio a Cremano, oltre ai sindaci dei comuni costieri, i Procuratori delle Procure della Repubblica di Torre Annunziata e Benevento, i vertici delle forze di polizia e delle polizie locali e i presidi degli Istituti scolastici dei comuni di competenza. Torre del Greco è sede di una Capitaneria di Porto, con una lunga storia legata al mare, alla pesca, al diporto, alle attività portuali e al turismo marittimo.
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