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Cortona diventa capitale mondiale del Jazz

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Dal 22 al 25 ottobre la 7ª edizione del Cortona Jazz Festival punta sull’internazionalità con maestri di fama mondiale

Dal 22 al 25 ottobre 2025, Cortona, antica città etrusca, ospiterà la 7ª edizione del Cortona Jazz, trasformandosi per quattro giorni nel palcoscenico più vibrante del jazz internazionale. Un festival che si è ormai affermato a livello mondiale grazie a un format inconfondibile, capace di intrecciare alta formazione musicale e grandi concerti dal vivo, il tutto nella cornice suggestiva della Toscana. La storica Villa di Piazzano 5*L, immersa tra le colline a pochi minuti dal centro, per rendere l’esperienza ancora più speciale, propone un pacchetto esclusivo pensato per coniugare il piacere del jazz con il relax e l’eleganza.

Di giorno, il Centro Convegni Sant’Agostino si trasformerà in un vero e proprio laboratorio di idee e musica, accogliendo 25 giovani talenti provenienti da tutta Europa. Guidati da maestri di fama internazionale, i partecipanti vivranno un’esperienza immersiva di crescita artistica, sperimentazione e contaminazione creativa, sviluppando il proprio linguaggio musicale in un contesto stimolante e dinamico. Tra i docenti figurano nomi di spicco come il sassofonista e direttore musicale Ohad Talmor, il vibrafonista Joel Ross, il pianista David Bryant, il batterista Eric McPherson, il chitarrista Steve Cardenas e la poliedrica cantante e performer Jen Shyu, ognuno dei quali porterà la propria visione unica e il proprio talento al servizio dell’apprendimento e dell’ispirazione dei giovani musicisti.

Al calare della sera, il sipario del Teatro Signorelli si alzerà per dare vita a due concerti ogni sera, in un alternarsi di grandi stelle del jazz mondiale, giovani promesse e alcuni tra i più brillanti musicisti italiani:

  • Francesco Bigoni (sassofono)
  • Francesco Diodati (chitarra)
  • Francesco Ponticelli (contrabbasso)
  • Enrico Zanisi (pianoforte)
  • Enrico Morello (batteria)

Quattro serate indimenticabili, otto concerti ricchi di emozioni, che trasformeranno il teatro nel cuore del centro storico di Cortona in un luogo magico, rendendo l’atmosfera ancora più suggestiva e coinvolgente.

Negli anni, il Cortona Jazz Festival ha costruito solide collaborazioni con istituzioni di prestigio internazionale, tra cui il Conservatoire Populaire de Musique/AMR di Ginevra, la New School of Jazz di New York e Siena Jazz. Grazie a queste relazioni, il festival si è affermato come un punto di riferimento globale, capace di abbattere confini geografici e culturali, creare connessioni artistiche significative e portare a Cortona il meglio della scena jazz mondiale, offrendo al pubblico esperienze uniche e momenti di pura ispirazione musicale

Vivere il Cortona Jazz significa anche immergersi nel fascino senza tempo di una città che custodisce tesori artistici e paesaggistici unici: i palazzi medievali, i musei, le piazze animate, i panorami che si aprono sulla Valdichiana e sul Lago Trasimeno. Un contesto ideale che amplifica l’esperienza musicale, trasformando ogni concerto in un viaggio sonoro e culturale.

Per rendere l’esperienza davvero unica, Villa di Piazzano 5*L, storica residenza immersa nelle colline toscane vicino a Cortona, offre un pacchetto speciale per godersi il festival tra charme e relax

Il pacchetto include:

Soggiorno in camere eleganti e panoramiche, immerse nella quiete della campagna; 2 biglietti per un concerto al Cortona Jazz Festival; Cena gourmet per due persone presso il rinomato ristorante dell’hotel, L’Antica Casina di Caccia (bevande escluse), dove lo chef Gabriele Corrias propone una raffinata interpretazione della tradizione toscana, esaltando ingredienti locali con tocco creativo e moderno.

Prezzo per due persone, in camera doppia a partire da Euro 780,00 a notte

Per prenotazioni contattare info@villadipiazzano.com

Il Cortona Jazz sarà un incontro tra culture, generazioni e linguaggi musicali, destinato a rendere la città un punto di riferimento europeo per gli amanti del jazz e della grande musica dal vivo.

“Comici Camici” , al Teatro Marconi.

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"Comici Camici"
"Comici Camici"

La magia di un sorriso.

Al Teatro Marconi i Clown Dottori “Comici Camici” per una serata di raccolta fondi con Lallo Circosta, Fabrizio Giannini, Marco Capretti, Fabrizio Gaetani 10 settembre ore 21.00

La magia di un sorriso è molto più di una serie di movimenti resi possibili dai muscoli facciali.

E’ energia ma, soprattutto, è una potente terapia che può avere effetti benefici sui pazienti.

Lo sanno bene i Clown Dottori di Comici Camici, artisti dal naso rosso che portano il buonumore dove paura e timori possono prendere il sopravvento, ovvero nelle corsie degli ospedali.

Un compito importante che andrebbe “prescritto” in ogni ricetta.

Dal 2004 la Cooperativa Sociale !Ridere per Vivere! Lazio non perde occasione di condividere lo spirito, i valori che si ispirano ai princìpi della Gelotologia, la disciplina che si occupa del fenomeno del ridere, con particolare riguardo alle sue potenzialità terapeutiche.

Ma per realizzare i numerosi progetti c’è necessità di ricevere tante donazioni.

Ecco perché il 10 settembre presso il Teatro Marconi si terrà uno spettacolo di raccolta fondi che coinvolgerà alcuni artisti noti, tra i quali i comici Lallo Circosta, Fabrizio Giannini, Marco Capretti, Fabrizio Gaetani, che hanno deciso di sposare la causa e mettere a disposizione cuore e talento per regalare alla platea una serata spensierata, sottolineando l’importanza di riflettere sul lavoro che i Clown Dottori portano avanti con dedizione, volontà, passione e tanti sacrifici nelle varie attività, sia in ambito sanitario che sociale, che li vedono in prima linea nell’alleviare il dolore di adulti e bambini.

 “Comici Camici” 

Lo spettacolo, previsto per le ore 21.00, darà al pubblico l’opportunità di conoscere il meraviglioso regno colorato dei Comici Camici, professionisti che portano la gioia e la speranza dove spesso regna troppo dolore e la cui missione non è solo far ridere, ma trasformare l’ambiente ospedaliero in un luogo più accogliente e umano.

Teatro Marconi Viale Guglielmo Marconi, 698/E, 00146 Roma. Infoline 06.5943554

Paolo Battaglia La Terra Borgese: «“Allo scopo supremo di fare, con opera perseverante, di tutta la umanità, una sola famiglia di liberi, di uguali, di Fratelli”»

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Si svolgerà dal 15 al 16 novembre 2025 (cfr. Manifesto) la prima edizione del Simposio Massonico Internazionale “Costruiamo ponti per realizzare l’universalità della massoneria del terzo millennio”, una sola famiglia di liberi, di uguali, di Fratelli e Sorelle

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Benché non sia stato ancora dichiarato il nome del simposiarca – si legge nella nota di Paolo Battaglia La Terra Borgese, è certo: prenderà avvio il 15 novembre, in questa Prima Edizione del Simposio Massonico Internazionale, da tutto il mondo, una prima serie di Tavole (relazioni) provenienti da massoni di Grandi Logge e Grandi Orienti.

L’iniziativa in Conference Web è promossa da 7 massoni della Redazione italiana Cadena Fraternal, con particolare attenzione alle Obbedienze Massoniche sedenti in Europa (Italia, Francia, Spagna ecc.), in America (Perù, Brasile, Argentina, Messico USA ecc.), e così via.

Al detto seminario online potranno prendere parte esclusivamente Sorelle e Fratelli Liberi Muratori di tutto il pianeta, di ogni Obbedienza, Rito, Ordine, Comunione. Non sono dunque ammessi profani (non massoni, ndr); ovvio che per aderire saranno richieste le credenziali massoniche che solo gli iniziati conoscono.

critico-d-arte-paolo-battaglia-la-terra-borgese.jpgPer partecipare attivamente al webinar “Costruiamo ponti per realizzare l’universalità della massoneria del terzo millennio” i Fratelli e le Sorelle – precisa Battaglia La Terra Borgese – possono sin da adesso inviare una Tavola Massonica di massimo due pagine (carattere a corpo 12) alla Redazione italiana di “Cadena Fraternal”: internationalmasonicsymposium@gmail.com

A dicembre o gennaio prossimo usciranno gli Atti in una Edizione Speciale Symposium, nell’elegante veste grafica di sempre e con gli interventi e le Tavole ricevute e non lette durante le due giornate dei Lavori, Tavole che costituiranno i pilastri di un potente ponte, quel ponte che porterà verso una unica Massoneria, in uno a quella femminile, e sinceramente universale, affinché si smetta di parlare di massoneria al plurale – chiude Paolo Battaglia La Terra Borgese.

Sanità. Ospedale dei Castelli, Rocca: potenziati posti letto e organici

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ROMA – Grande partecipazione, questa mattina, all’inaugurazione delle nuove eccellenze dell’ospedale dei Castelli (Asl Roma 6), ad Ariccia, alla presenza delle istituzioni regionali e nazionali. Alla cerimonia è intervenuto il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. Oltre al direttore generale della Asl Roma 6, Giovanni Profico, e al direttore sanitario Vincenzo Carlo La Regina, erano presenti i sindaci del territorio, il capo di Gabinetto del ministero della Salute, Marco Mattei, il senatore Marco Silvestroni, l’assessore regionale al Bilancio, Giancarlo Righini e il direttore regionale della direzione Salute, Andrea Urbani. Le novità presentate riguardano, in particolare, l’apertura di nuovi posti letto, cinque in Oncologia e cinque in Neurologia, con un rafforzamento significativo degli organici: già assunti tre oncologi e otto neurologi, a cui si aggiungeranno ulteriori quattro oncologi e due neurologi. Un passaggio fondamentale è stato, inoltre, il trasferimento, e conseguente potenziamento, della Medicina Nucleare dall’ospedale di Marino all’ospedale dei Castelli, che consente di integrare diagnostica e percorsi clinici all’interno di una struttura moderna.

INVESTIMENTO COMPLESSIVO DI 3 MILIONI DI EURO
L’investimento complessivo ammonta a tre milioni di euro, destinati a lavori e tecnologie. Tra le nuove dotazioni figurano due gamma camere ibride (SPECT/CT GE 850), una radiofarmaciacon celle schermate di ultima generazione e un sistema informatizzato per la gestione dei reflui radioattivi, che rafforza gli standard di sicurezza per operatori e pazienti. Sono già predisposti, inoltre, gli ambienti per l’attivazione del primo sistema Pet (Tomografia a Emissione di Positroni per ottenere immagini dettagliate e funzionali degli organi e dei tessuti interni) del territorio, a servizio della rete oncologica. Da marzo 2025, la Asl Roma 6 ha inoltre incrementato i posti letto della Medicina Interna con 22 unità aggiuntive, oltre a otto posti dedicati all’interno del Pronto soccorso. Ciò ha permesso di aumentare del 40% i ricoveri da Pronto soccorso in Medicina Interna, migliorando la capacità di presa in carico dei pazienti fragili e polipatologici. Il taglio del nastro odierno segna un ulteriore passo nel rafforzamento dell’Ospedale dei Castelli, con l’obiettivo di coniugare qualità delle cure, prossimità e innovazione tecnologica.

ROCCA: “PASSO CONCRETO VERSO IL RAFFORZAMENTO DELL’OSPEDALE”
“L’inaugurazione di oggi- ha affermato il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca– rappresenta un passo concreto verso il rafforzamento dell’Ospedale dei Castelli e, più in generale, della sanità pubblica del Lazio. Con l’apertura di nuovi posti letto in oncologia e neurologia, l’assunzione di specialisti e l’introduzione di apparecchiature diagnostiche all’avanguardia, garantiamo ai cittadini cure più tempestive e di qualità, senza dover cercare risposte altrove”. “L’investimento di tre milioni di euro– ha proseguito- non è solo un dato economico: è la prova di una volontà precisa di rendere questo ospedale un punto di riferimento per l’intera area dei Castelli, con percorsi clinici integrati e tecnologie che innalzano gli standard di sicurezza e di efficienza. Dal potenziamento della Medicina Nucleare al prossimo avvio della PET, fino al rafforzamento della Medicina Interna e del Pronto Soccorso, le novità introdotte permettono di dare risposte reali a pazienti fragili e complessi, migliorando la capacità di presa in carico e riducendo i tempi di attesa”.

PROFICO: “MOMENTO DI CRESCITA PER L’INTERA COMUNITÀ”
“Ringrazio la Asl Roma 6, i professionisti sanitari e le istituzioni locali per la collaborazione che ha reso possibile questo risultato. Andiamo avanti con la stessa determinazione: una sanità più moderna, vicina e affidabile- ha inoltre dichiarato Rocca- è la priorità della Regione Lazio”. “Questa giornata- ha concluso il direttore generale della Asl Roma 6, Giovanni Profico– segna un momento di crescita per l’intera comunità: i nuovi reparti, le professionalità assunte e le dotazioni tecnologiche rappresentano un investimento per il futuro della salute dei cittadini del territorio. L’Ospedale dei Castelli può essere considerato polo sanitario di riferimento per l’intera Regione”.

Campania, Maritato (Dim. Bandecchi): “Su piano rientro Sanità, De Luca scaricabarile”

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Stiamo seguendo con molta attenzione quanto sta accadendo in Campania sul fronte sanità, in particolare la vicenda legata al diniego da parte del Governo nazionale dell’uscita della Regione dal piano di rientro sanitario. Una decisione che, come prevedibile, ha mandato su tutte le furie il governatore De Luca, il quale – anziché fare un bagno di umiltà e ammettere le proprie inefficienze nella gestione del settore – preferisce ancora una volta scaricare le responsabilità e prendersela con altri. Comprendiamo perfettamente l’amarezza per la mancata uscita dal piano di rientro, ma De Luca dovrebbe ricordare che in tutti questi anni alla guida dell’esecutivo regionale ci sono stati lui e il centrosinistra, i quali si sono dimostrati del tutto incapaci di risollevare le sorti della sanità campana, che continua a vivere un momento estremamente difficile e delicato. È ormai evidente che serve un’alternativa seria e credibile a fronte delle gravi inefficienze di questa amministrazione regionale.

Così, in una nota, Michel Emi Maritato, candidato al Consiglio regionale della Campania con la lista Dimensione Bandecchi.

Logistica e ricambi, il vantaggio competitivo di Argo Parts

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La svolta risale a oltre vent’anni fa, quando Argo Tractors, azienda leader nella meccanizzazione agricola, scelse di rivedere i processi logistici dell’area Ricambi per trasformarli in un asset strategico per la propria attività. Con un’iniziativa lungimirante la multinazionale reggiana decise di informatizzare e centralizzare in un unico hub sia il magazzino ricambi, sia la logistica produttiva dei trattori Landini e McCormick, coinvolgendo tutti gli stabilimenti del Gruppo ed elevando gli standard di servizio verso clienti e partner internazionali.

È stata una sfida vinta grazie alla partecipazione proattiva di tutti i nostri colleghi e collaboratori e grazie alla continua innovazione nella gestione del magazzino e nel servizio clienti – dichiara Giorgio Guaitoli, Direttore di Argo Parts, la divisione ricambi di Argo Tractors -. La nostra missione è garantire la massima disponibilità del ricambio originale in tempi rapidi, ovunque nel mondo”.

Situato a San Martino in Rio, in provincia di Reggio Emilia, il centro logistico rappresenta il fulcro tecnologico e operativo per la gestione dei ricambi e dei kit aftermarket.

Un’infrastruttura all’avanguardia che riflette una visione industriale costruita su innovazione, digitalizzazione e servizio. Oggi il centro logistico si estende su una superficie di 40.000 mq, dispone di 8 linee di imballaggio ed è in grado di evadere oltre 600.000 righe d’ordine l’anno, raggiungendo clienti in più di 100 Paesi. Il team è composto da 95 operatori altamente specializzati, con 60 persone dedicate alla logistica e 35 impiegate in ambito commerciale, amministrativo e gestionale.

“Argo Parts gestisce in tempo reale l’intero processo di ricezione, catalogazione e stoccaggio del materiale. L’offerta include oltre 80.000 articoli disponibili a stock attraverso un portale web dedicato, che si integra in un catalogo generale con più di 800.000 referenze, incluso il merchandising ufficiale dei marchi Landini e McCormick”.

“Argo Parts – prosegue Guaitoli – si distingue per la qualità del ricambio originale, il supporto tecnico dei propri esperti e una rete distributiva d’eccellenza, con 15 filiali dirette, 130 importatori e oltre 2.500 concessionari nel mondo. Il monitoraggio automatizzato delle giacenze consente risposte rapide e consegne puntuali, con l’obiettivo di garantire spedizioni entro 24 ore ai concessionari europei, perché conosciamo il valore della continuità operativa in campo e nei filari”.

 “Argo Parts è un fiore all’occhiello del nostro processo aziendale – dichiara Alberto Morra, Managing Director di Argo Tractors – Siamo costantemente impegnati ad investire in digitalizzazione e formazione del personale per assicurare un servizio puntuale e di qualità, consapevoli che l’efficienza della logistica è determinante per la soddisfazione del cliente e la competitività dei nostri marchi”.

Ad inizio 2025, inoltre, Argo Tractors ha siglato un accordo con TVH, specialista e leader nel settore dei ricambi e degli accessori per la logistica e le macchine agricole, che permetterà al produttore italiano di ampliare il portafoglio aftermarket. Sfruttando la piattaforma ARGOTech, Argo Tractors supporterà i concessionari in tempi ancora più rapidi grazie alla rete del nuovo partner che può contare su 90 filiali in tutto il mondo (oltre a 19 magazzini in Europa).

“La partnership con TVH è una scelta strategica per Argo Tractors, guidata dal desiderio di migliorare ulteriormente la nostra offerta ai concessionari Landini e McCormick. L’accesso alla rete globale di TVH ci consente di espandere la copertura attraverso un sistema logistico efficiente, in linea con il nostro obiettivo di garantire consegne entro 24 ore in tutta Europa. Condividiamo con il nostro partner l’obiettivo di fornire prodotti e servizi di alta qualità a tutta la nostra rete di concessionari, che rappresenta uno dei nostri principali punti di forza “, aggiunge Giorgio Guaitoli.

Borgonovo ha aperto la XVIesima edizione del Valtidone Wine Fest

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8 settembre 2025 – Non poteva esserci inizio migliore per il Valtidone Wine Fest che da Borgonovo Val Tidone ha inaugurato la sua sedicesima edizione. Nella centralissima via Roma, a due passi dalla Rocca Municipale, domenica 7 settembre, in una giornata baciata dal sole, il sindaco Monica Patelli, accompagnata dalle autorità, dalle associazioni, dalla Pro Loco e dagli amministratori dei paesi limitrofi, ha dato il via alla tappa borgonovese del Valtidone Wine Fest che coincide con il weekend in cui si celebra anche la Festa della Chisöla (giunta alla sua cinquantanovesima edizione). Da qui il connubio Ortrugo&Chisöla che è stato il leit motiv della giornata. “È un progetto costruito negli anni e che si è consolidato grazie alla collaborazione di tante persone – ha detto il primo cittadino -. I protagonisti di oggi sono quindi il nostro vino Ortrugo, vitigno autoctono della nostra vallata e la Chisöla. Ci tengo a ringraziare di cuore la Pro Loco perché ha portato avanti da così tanti anni questa festa facendola crescere. Oggi è una giornata ricca, grazie alle tante associazioni che riescono davvero a fare squadra. Un grande grazie agli sponsor, a tutti ai volontari e ai dipendenti comunali”.

Il testimone è poi passato a Jonathan Papamarenghi, consigliere provinciale con delega alla promozione e valorizzazione dei prodotti agroalimentari e dell’enogastronomia e quindi a Matteo Massari, il sindaco dei ragazzi che, spiegando la storia del vitigno della Val Tidone, ha anticipato le premiazioni del concorso indetto dalla Coldiretti che, come tradizione, (siamo alla quarta edizione) ha scelto, con l’aiuto di sommelier Ais e Fisar, i migliori vini Ortrugo. Il primo classificato è stato della Cantina Genesi che ha preceduto quelli della Cantina Oddi e della Cantina Mossi 1558.

Piacevole novità è stata la preparazione dell’Ortrugo Cocktail, ideato grazie alla collaborazione tra Comune e barman di A.B.I. Professional, partendo dai tre vini premiati dal concorso.

Nella tarda mattinata spazio anche alla presentazione della “Guida alle Cantine dei Colli Piacentini. Un territorio di… vino” (Editore Ediprima di Giovanni Marchesi) con l’autore Robert Gionelli.

Le autorità, guidate dal primo cittadino, hanno visitato gli stand degli espositori presenti concedendosi un brindisi collettivo. Il programma della mattinata è proseguito con numerose iniziative (mostre, il raduno di Moto d’epoca e Vespa in collaborazione con Moto Club d’Epoca Tarquinio Provini e Vespa Club Piacenza, la gara ciclistica organizzata dal Velo Sport e artisti di strada) mentre nel pomeriggio molti hanno visitato la Rocca, in collaborazione con Atlante Guide, e hanno partecipato all’Aperitivo in Rocca, a cura di Giustè Food Truck con i piatti della tradizione locali accompagnati a tre vini del territorio.

La tappa di Borgonovo è stata anticipata dall’evento “Borgo in musica, note, sapori, emozioni per la Val Tidone” che sì tenuto nella frazione Corano. La serata, organizzata da Danila Ratti, chef del Ristorante Le Proposte, in collaborazione con Mani in Pasta e il sostegno di diverse realtà del territorio, ha visto un menu che proponeva cultura, buon cibo e musica (del gruppo musicale IBaio).

Alla giornata di domenica ha partecipato anche l’assessore regionale alla cultura Alessio Mammi: “Per me è un grande piacere oggi essere qui. Queste manifestazioni sono importanti innanzitutto perché rafforzano il senso di comunità dei territori e tengono insieme le persone. Sono momenti di festa, di convivialità e di socialità. E poi sono eventi promozionali per un territorio meraviglioso, quello della Val Tidone, un territorio che esprime paesaggi, che esprime borghi come questo e anche prodotti enogastronomici di grandissime eccellenze e qualità. L’intuizione di questa manifestazione è quella di aver tenuto insieme un territorio vasto, con tanti comuni che lavorano insieme e anche di mettere insieme il cibo con il vino e con gli eventi culturali”.

Ora il testimone passa a Ziano Piacentino che domenica 14 settembre ospiterà la seconda tappa del Valtidone Wine Fest.

La rassegna ha il patrocinio della Regione Emilia-Romagna, della Provincia di Piacenza e del Consorzio Tutela dei Colli Piacentini Doc oltre che il sostegno di Banca di Piacenza, Cantina Valtidone e Cantina Vicobarone. Il progetto con lo slogan “Val Tidone Assaggia e Passeggia” promuove e sostiene una rassegna di eventi che mettono in evidenza gli elementi di pregio del territorio, natura, vino e gastronomia grazie anche al contributo della Regione Emilia-Romagna ai sensi della Legge Regionale. 41/97.

Agricoltura, Confeuro: “Con Pac, Ue a un bivio: rivedere bilancio pluriennale”

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“Dobbiamo ricordarci una cosa fondamentale: anche se oggi i dati mostrano un comparto agricolo in difficoltà, la Politica agricola comune (PAC) ha avuto un ruolo storico nella costruzione dell’Europa. È stata una delle basi fondanti dell’integrazione comunitaria”, dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro. “Il vero problema – prosegue Tiso – è che nel tempo le politiche non si sono evolute di pari passo con i cambiamenti del settore primario. In Italia, ad esempio, assistiamo da anni a una progressiva riduzione sia delle superfici coltivabili sia del numero di aziende agricole. È evidente che l’attuale impostazione della PAC non è più sufficiente”. Secondo Confeuro, l’Unione europea si trova oggi di fronte a un bivio decisivo: “O si riscatta, proponendo un bilancio pluriennale e una PAC che rimettano realmente al centro l’agricoltura come elemento strategico e identitario dell’UE, oppure si arrende allo status quo, abbandonando il settore primario alle dinamiche del mercato internazionale e alle guerre tariffarie”, avverte Tiso. La partita, avverte Confeuro, si gioca ora: “Le decisioni sul bilancio pluriennale – che ricordiamo coprirà fino al 2034 – devono essere prese subito. Nel 2034 ci troveremo davanti a un mondo profondamente diverso: ignorare oggi questa trasformazione significherebbe compromettere il futuro dell’agricoltura europea e la sua capacità di garantire sicurezza alimentare, tutela del territorio e coesione sociale”.

BARBARIANS WARRIORS GYM apre sulla Cassia: la nuova scuola di fitness e wellness firmata Manuel Schollmeier

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Apre sulla Cassia 1777 a Roma (zona La Storta) la Barbarians Warriors Gym, la scuola di fitness e benessere del pluripremiato atleta di Roma Nord, Manuel Schollmeier.

Chi è Manuel Schollmeier

Co-fondatore e head coach dei Barbari Roma Nord, squadra di football americano con la quale ha vinto 4 Italian Bowl e 1 Ninebowl. Ideatore del Warriors Cross, disciplina multidisciplinare pensata per veri guerrieri, ed esperto di functional training. Selezionato dalla Regione Lazio nel 2023 tra i 4 atleti di spicco del territorio.

Cosa offre la nuova palestra

“Una futura fucina di atleti e di sport serio. Se sei stanco di investire tempo e denaro nel modo sbagliato per il tuo corpo, la Barbarians Warriors Gym ti aspetta con i suoi programmi: sarai seguito dal più grande specialista nel settore. Pochi fronzoli, molti fatti e… risultati VERI!”

Allenamenti concreti, ad alta intensità, per tutti i livelli: dai bambini agli atleti professionisti.

I corsi disponibili

MMT Strong Gag – Lady Fitness Barbarians Warriors Program (Cardio, HIIT, Power Explosive, Stability, Boxe, Wrestling, Endurance aerobico e anaerobico – High Intensity Workouts) Fight and Boxe Warriors Kids (+ Mom Fit.) (8/10 anni) Navy Seals Workouts (circuiti freebody con e senza carico, allenamento corpi speciali, potenza, dinamica, stabilità, endurance) The Rock Work (Bulgarian Bag e kettlebell – endurance no stop) Suples Training System (metodo olimpico per la preparazione fitness e funzionale alla lotta maschile e femminile) Bulgarian Bag Special Warriors Baby (+ Mom Fit.) (5/7 anni) Combat Circuits (sabato)

📌 Orari settimanali dettagliati disponibili direttamente in palestra e sul materiale informativo ufficiale.

Informazioni utili

Indirizzo: Via Cassia 1777, Roma (zona La Storta) Telefono: 338 711 7412 Instagram: @barbarianswarriorsgym

Accordo Assistal-Bottega di quartiere di Roma a sostegno dei giovani: inclusione e lavoro

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ROMA – La Fondazione Assistal Ets e La Bottega di Quartiere di Roma srl-Impresa sociale hanno siglato una collaborazione con l’obiettivo di promuovere l’inclusione sociale e favorire l’inserimento lavorativo, con un focus sui giovani, in particolare i Neet, giovani dai 17 ai 29 anni che non studiano e non lavorano. L’accordo è stato formalizzato dai presidenti, Andrea Monticolo per la Fondazione Assistal Ets e Tommaso Di Tanno per La Bottega di Quartiere, due realtà che operano attivamente sul territorio per la realizzazione di politiche sociali concrete e sostenibili. La Fondazione Assistal, impegnata a sostenere iniziative per l’inclusione e la solidarietà sociale, ha scelto di collaborare con La Bottega di Quartiere, un’impresa sociale nota per il suo approccio innovativo nell’accompagnare giovani in difficoltà verso il reinserimento sociale e lavorativo con l’obiettivo da un lato di favorire la crescita professionale dei ragazzi e dall’altro di creare un collegamento con le aziende associate ad Assistal, che potranno ospitare questi giovani nel proprio ambiente lavorativo, offrendo loro l’opportunità di sviluppare competenze pratiche e tecniche.

MONTICOLO: “PROGETTI CENTRATI SUL BENESSERE”. DI TANNO: “ORGOGLIOSI DELL’ALLEANZA”

Andrea Monticolo, presidente della Fondazione Assistal, ha dichiarato: “Con questa collaborazione, intendiamo dare un contributo concreto alla società, aiutando giovani e adulti con disagi a inserirsi o reinserirsi nell’ambiente sociale e lavorativo. La nostra mission è quella di realizzare progetti di valore centrati sul benessere delle persone, creare un ‘luogo comune’ che consenta ai giovani di attuare le potenzialità personali”. Anche Tommaso Di Tanno, presidente della Bottega di Quartiere di Roma, ha espresso soddisfazione per l’accordo: “Siamo orgogliosi di questa alleanza, dal 2018 siamo attivi a Milano dove sono impiegati circa 30 ragazzi. Da maggio abbiamo aperto una nuova sede a Roma, nel quartiere San Lorenzo, abbiamo formato una quindicina di ragazzi e ne abbiamo assunti per ora la metà, i più meritevoli e motivati. Auspichiamo che questa collaborazione ci possa aiutare sia a proseguire la formazione on the job dei nostri ragazzi nella manutenzione elettrica e idraulica, uno dei nostri ambiti di intervento, che a permettere loro di fare esperienza anche in imprese prestigiose associate ad Assistal”. In un contesto in cui il divario tra domanda e offerta di lavoro, soprattutto giovanile, è sempre più marcato, iniziative come questa si rivelano fondamentali per rispondere a una delle sfide sociali più urgenti del nostro tempo.

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