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Vacanze intelligenti

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Lontano dall’overtourism, tre città italiane fuori dai circuiti di massa

Quando si scelgono le mete per vacanze e gite, è bene farsi guidare anche da ragionamenti strategici e non solo dalle curiosità e desideri del momento. L’esperienza viaggio potrebbe essere disturbata dall’Overtourism, fenomeno provocato dal turismo di massa concentrato in alcune destinazioni, che provoca inevitabilmente sovraffollamento e tutto ciò che ne consegue: difficoltà nel gestire adeguatamente infrastrutture e servizi, scarsa disponibilità degli alloggi e impennarsi dei costi, infine una diminuzione della qualità della vita e della possibilità di vivere l’atmosfera e l’autenticità dei luoghi. Non da ultimo, l’overtourism è un problema che incide non solo nella fruizione dei luoghi per turisti e residenti, ma anche nella sostenibilità e nella gestione delle destinazioni.

Ecco tre proposte di Space Hotels: Vicenza, Città di Castello e Catania, gioielli italiani tutti da scoprire per le loro attrattive e anche come validi punti di partenza per visitare località vicine molto richieste, inflazionate e più costose.

Vicenza, un capolavoro patrimonio UNESCO, anche nota come Città del gioiello

Fra le tante attrattive di Vicenza, non è da trascurare la sua vicinanza alla affollatissima Venezia, in certi periodi inaffrontabile per overtourism. Vicenza dista meno di un’ora da La Serenissima, e in ogni caso merita già di suo un soggiorno.

Armonia e bellezza sono la sua vocazione: è nota sia come Città del Palladio che come Città del gioiello. Il primo appellativo deriva dall’opera del celebre architetto rinascimentale che ne ridisegnò centro cittadino (che è patrimonio UNESCO) e campagne grazie alle numerose ville commissionategli dagli aristocratici del luogo (una su tutte, Villa Capra, della La Rotonda). Celebri opere palladiane: il Teatro Olimpico, la Basilica Palladiana, il Palazzo della Ragione, la Loggia del Capitanato, e tanti altri monumenti e ville.

Il secondo titolo deriva dal fatto che Vicenza è conosciuta per essere la Capitale italiana della lavorazione dell’oro: sin dal Medioevo e dalle prime corporazioni di artigiani trecentesche fino a produrre un terzo di tutta la lavorazione orafa nazionale. Non solo il centro pullula di botteghe orafe e una grande varietà di manifatture ma vi si trova l’unico museo in Italia interamente dedicato al gioiello: disegnato da Patricia Urquiola, espone 400 capolavori di arte orafa in 400 m2 all’interno della Basilica Palladiana, dove si costituì la prima corporazione di orefici della città nel 1333.

Alfa Fiera Hotel

Quattro stelle situato di fronte alla fiera di Vicenza, con centro congressi, parcheggio gratuito, ampie e luminose camere offrono tanti servizi gratuiti: Wi-Fi, acqua minerale nel frigo bar, set con bollitore per tè o caffè, TV con canali esteri e SKY (solo su richiesta). A disposizione anche il ristorante Alfa Bistrot, aperto per cena dal lunedì al giovedì, con piatti della tradizione italiana. Diverse le soluzioni congressuali, con 12 sale meeting ideali per eventi dalle 6 alle 500 persone, circa 980 mq di sale modulari e attrezzate.

Città di Castello, un ponte fra Rinascimento e arte contemporanea

Punto di partenza comodo per raggiungere le più famose Assisi, Perugia, Sansepolcro…Città di Castello vanta un’atmosfera medievale e rinascimentale caratteristica, che si respira in tutto il suo centro storico e che è rimasta intatta. Lontani dai più inflazionati e affollati borghi toscani, i visitatori si possono beare di un’esperienza autentica.

Ma vale la pena di visitare Città di Castello non solo per il centro con le sue stradine e piazze pittoresche e i monumenti notevoli (il Duomo, il Campanile e la Torre, il Palazzo del Podestà, la Pinacoteca…ma anche per la Fondazione Burri, costituita nel 1978 per volontà del celebre pittore (1915-1995) originario del luogo. La Fondazione Burri costituisce uno dei più importanti luoghi del contemporaneo in Europa e vanta due sedi espositive: Palazzo Albizzini, elegante edificio della seconda metà del XV secolo, e gli Ex Seccatoi del Tabacco. Ospita tre raccolte che rappresentano l’esposizione più esaustiva sull’Artista, con opere di altissima qualità selezionate e disposte dal pittore stesso.,

Hotel Tiferno

Boutique hotel 4 stelle, è tra i più antichi dell’Umbria (dal 1895) ed il suo nome è l’originario toponimo di Città di Castello. È situato in una piazzetta nel cuore del centro, in un palazzo del ‘600, ex convento della vicina monumentale chiesa di S. Francesco per la quale Raffaello dipinse lo Sposalizio della Vergine nel 1504. Completamente rinnovato nel rispetto rigoroso dell’architettura originale dell’edificio, coniuga gli ampi spazi, le volte a crociera, i pavimenti in cotto originale con ambienti luminosi, arredamento lineare e confortevole e tutti i servizi che si possano desiderare. Dispone di un Centro Benessere con sauna, bagno turco, doccia emozionale, area relax e massaggi, di una Sala Biliardo, una moderna e attrezzata Sala Riunioni da 50 persone, Sala Fitness Technogym, il Ristorante Le Logge che propone piatti della tradizione umbra, e l’accogliente bar Il Caminetto.

L’albergo ospita una collezione permanente di opere di Burri. Il Museo Alberto Burri, sito all’interno di Palazzo Albizzini, si trova a pochi minuti di distanza a piedi, mentre a 10 minuti di passeggiata si trova la seconda sede museale della Fondazione: gli Ex Seccatori di Tabacco.

Catania, adagiata fra un vulcano e il mare

Catania è dotata di un aeroporto efficiente e ben collegato ed è il punto di riferimento per gli arrivi nella Sicilia Orientale: è qui che si atterra per visitare anche la zona di Siracusa e il ragusano.

Base d’appoggio perfetta per visitare l’esclusiva e costosissima Taormina, meta panoramica e chic densa di boutique griffate e movida ricercata, Catania offre tante anime ai suoi visitatori.

È una città che offre il duplice panorama dell’Etna, vulcano ancora attivo elemento identitario e attrazione turistica unica, e del mare. La sua duplice anima marina e vulcanica si adorna di preziosità con il Barocco del centro storico e di vivacità con una movida che può fare invidia alle capitali europee.

Katane Palace Hotel

Il Katane Palace Hotel è un 4 stelle che si trova nel cuore del centro storico di Catania, a due passi dalla barocca via Umberto e da via Etnea, in una delle zone più belle della Sicilia, situata tra l’Etna e il mare. Base ideale per visitare alcuni siti dichiarati Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. Gli ambienti arricchiti dall’utilizzo del legno, del marmo, da tessuti pregiati e da mobili antichi, creano un giusto mix di eleganza e raffinatezza. Lo staff internazionale, riservato e cortese, è a disposizione per organizzare al meglio il soggiorno. Transfer da e per l’aeroporto Fontanarossa di Catania (su richiesta e a pagamento).

Dispone di un ristorante innovativo ma attento alle tradizioni, con un’atmosfera raccolta e accogliente e un piacevole patio esterno. Offre inoltre un parcheggio interno a pagamento (non prenotabile) e una colonnina di ricarica per auto elettriche.

Bacco Artigiano 2025: il Chianti Rufina torna a conquistare Firenze

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Un viaggio nel sapore e nell’eccellenza del vino toscano

Dal 25 al 28 settembre 2025, la Toscana si accende di tradizione, gusto e spettacolo con l’attesissimo “Bacco Artigiano”, un evento alla sua 50ª edizione che trasforma il cuore di Firenze con il Carro Matto in un palcoscenico vivente di colori, musiche e antiche usanze. Tra rievocazioni storiche, performance dal vivo e degustazioni dei sapori più autentici del territorio, ogni momento diventa un’occasione per vivere la città in modo unico e coinvolgente. L’ideale per godersi appieno questa esperienza è soggiornare nell’FH55 Hotel Calzaiuoli, nel centro di Firenze: un punto di partenza perfetto per esplorare le meraviglie artistiche della città e tornare la sera a un rifugio di comfort, eleganza e relax.

Settembre in Toscana è il mese in cui la vendemmia abbraccia i caldi colori dell’autunno, trasformando colline e vigneti in un quadro dai toni dorati e rossastri, capace di regalare atmosfere uniche e indimenticabili. Tra gli eventi più attesi spicca Bacco Artigiano a Rufina, che dal 25 al 28 settembre 2025 tornerà a celebrare il prestigioso Chianti Rufina, simbolo di tradizione e qualità. Quattro giorni ricchi di emozioni, tra spettacoli teatrali e rievocazioni storiche, concerti dal vivo, degustazioni guidate e momenti conviviali dedicati ai sapori autentici del territorio, dove il vino diventa protagonista di un’esperienza sensoriale completa. Passeggiare tra le cantine, assaporare piatti tipici e scoprire le storie dei produttori locali trasforma ogni visita in un viaggio tra gusto, cultura e tradizione.

Il momento clou è senza dubbio il suggestivo “Carro Matto”, il tradizionale carro carico di 1.500 fiaschi di Chianti, trainato dai possenti buoi di razza Chianina fino a Firenze. Un’antica usanza che ogni anno si rinnova con un corteo storico in costumi rinascimentali, pronto ad animare le vie del centro fino a Piazza del Duomo, tra applausi, brindisi e l’orgoglio di un’intera comunità.

La manifestazione rappresenta anche un’opportunità unica per immergersi nell’anima del Chianti Rufina, un vino DOCG di grande prestigio, conosciuto e apprezzato già ai tempi di Cosimo III de’ Medici, che lo inserì tra i migliori vini della Toscana. Ogni calice racconta secoli di tradizione vitivinicola, storie di vigne curate con passione e di sapori autentici che esprimono l’identità del territorio. Partecipare a Bacco Artigiano significa non solo degustare un eccellente vino, ma vivere un vero e proprio viaggio tra cultura, storia e gusto, respirando l’essenza della Toscana più autentica.

Arte, musica, mestieri antichi, laboratori e stand enogastronomici arricchiscono un programma che richiama ogni anno migliaia di visitatori: famiglie, appassionati di viticoltura e viaggiatori alla scoperta dei sapori autentici. Un fine settimana che unisce convivialità e cultura, trasformando la Val di Sieve e Firenze in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Per vivere al meglio questa esperienza unica, la scelta ideale è l’FH55 Hotel Calzaiuoli, elegante boutique hotel situato nell’omonima via che collega Piazza del Duomo a Piazza della Signoria.

IL SINDACATO UNICO DEI MILITARI (S.U.M.): TUTTO PRONTO PER IL SECONDO CONGRESSO NAZIONALE DEL 24-25 SETTEMBRE

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ROMA (RM) – Tutto già pronto, dicono dal S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari – il per il Secondo Congresso Nazionale.  Mercoledì, 24 settembre 2025, presso la Caserma “Pio IX” in Viale Castro Pretorio 95, a Roma, l’Associazione Professionale a Carattere Sindacale Militare, alla presenza del suo Presidente Nazionale, Antonello Arabia, del suo Direttivo Nazionale, dei Dirigenti Regionali e di molti dei suoi iscritti, appartenenti alle Forze Armate italiane, così come fatto anche lo scorso anno, terranno il secondo Congresso Nazionale, che avrà quale tema “COGITO ERGO SUM 2040: PENSARE MILITARE PER PLASMARE IL FUTURO”.  Già partiti gli inviti per gli esponenti del mondo istituzionale, governativo, associativo e pubblico, sia quali relatori che invitati, per due giorni ricchi di avvenimenti.

Il Congresso si aprirà alle ore 17:00 del mercoledì, 24 settembre 2025: dopo l’introduzione del Vicesegretario Nazionale, Gennaro Carnevale, la parola passerà al Presidente Nazionale, Antonello Arabia, con la moderazione della giornalista Silvia MARI DE SANTIS e, successivamente, si aprirà il dibattito, suddiviso in due panel tematici.  Il primo, dal titolo: “SUM: dove il pensiero guida l’identità militare”, incentrato sul ruolo delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale Militare, nel quadro di un contesto geopolitico caratterizzato dalla crescente instabilità e dai vincoli che caratterizzano tali associazioni, in un’ottica propositiva di auspicato miglioramento delle condizioni del personale militare.  Il punto di vista del personale militare, dunque, sarà centrale nel corso di un dibattito che vedrà coinvolti anche esponenti di spicco della politica nazionale.  Il secondo, invece, avrà, quale tema centrale: “Dal pensiero all’azione, per forgiare il domani: il militare del futuro è qui“, e si focalizzerà, invece, sul ruolo del S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari – e sui suoi obiettivi futuri, che lo guideranno verso la rappresentatività in chiave interforze.  Nella giornata successiva, quella di giovedì, 25 settembre 2025, si terrà invece un confronto interno tra gli iscritti, teso a carpirne le reali necessità che faranno da guida per le prossime azioni.  “Sarà una due giorni ricca di avvenimenti e di ospiti, che ci forniranno non solamente il loro punto di vista sull’attuale situazione, ma anche verso la nuova realtà delle Associazioni Professionali a Carattere Sindacale Militare”, afferma il Vicesegretario Nazionale, Gennaro Carnevale mentre il Presidente Nazionale, Antonello Arabia aggiunge che “Loro saranno in vero e proprio cardine del dibattito che terremo quale apertura, sperando che le istituzioni tutte colgano tale segno per ascoltare tutte le APCSM, anche quelle non rappresentative, che possono comunque essere portatrici sane di idee utili per il miglioramento della specificità militare che, nel corso degli ultimi anni, ha subito drastici ridimensionamenti anche derivanti dal contesto socio-economico nazionale.  A seguire, presenteremo il nostro programma e i nostri obiettivi: essere chiari e trasparenti verso i nostri iscritti è il nostro mantra.  Il S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari – grazie al proprio Centro Studi, ha elaborato, nel corso di quest’anno, le linee guida per il futuro, ecco perché 2040: questo è l’ambizioso arco temporale in cui porteremo avanti, grazie all’aiuto di professionisti, sia interni sia esterni, le nostre proposte, perché siamo sempre più convinti che l’efficientamento dello strumento militare non possa far altro che passare obbligatoriamente attraverso il benessere del personale e delle relative famiglie che, come per i primi, costituiscono un tassello fondamentale nella loro operatività in ogni contesto”.

Il Direttivo Nazionale, che ha promosso tale Congresso sulla scia del successo della prima edizione tenutasi lo scorso anno, sarà presente in massa, così come i Dirigenti Regionali e Locali: da ogni parte d’Italia, militari di qualunque ordine e grado, accomunati dalla stessa voglia di promuovere idee utili all’incremento dell’efficienza delle Forze Armate, avranno anche modo di mettere la propria esperienza al servizio dei colleghi tutti, soprattutto dei più giovani: un momento del Congresso, infatti, sarà dedicato ai vari Dipartimenti, che potranno così evidenziare agli iscritti tutti le molteplici attività svolte.

L’appuntamento è, dunque, per il prossimo 24 settembre 2025, a Roma, a partire dalle ore 17:00, per un pomeriggio dedicato al S.U.M. – Sindacato Unico dei Militari.

Cogito Ergo S.U.M.

SCEGLI. SCEGLI BENE. SCEGLI IL S.U.M.!

Link al sito:     IL SINDACATO UNICO DEI MILITARI (S.U.M.): TUTTO PRONTO PER IL SECONDO CONGRESSO NAZIONALE DEL 24-25 SETTEMBRE.

DIDASCALIE PER LE FOTO, IN ALLEGATO:

Foto 01-10:      Foto di repertorio – Congresso Nazionale 2024.

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La Legge Brambilla, una tutela in più per i nostri amici a quattro zampe

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Colleferro, Bruni: “Un incontro costruttivo che arricchisce la nostra azione di tutela”

Grande partecipazione questa mattina  presso la Biblioteca Comunale \”Riccardo Morandi”, all’incontro organizzato dal sodalizio Accademia Kronos in sinergia con l’Amministrazione Comunale di Colleferro, dedicato alle nuove normative della legge Brambilla, al fine di  promuovere i diritti degli animali. Un evento quale occasione per informarsi sui diritti degli animali e sulle novità legislative che li riguardano. Ad aprire i lavori il Vice Sindaco Giulio Calamita che ha portato i saluti del Sindaco Sanna e dell’intera amministrazione, compiacendosi dell’iniziativa una delle tante, create in sinergia con il sodalizio Accademia Kronos. Quindi sono seguiti gli interventi del  Dott. Alberto D’Orazio – Presidente Nazionale Accademia Kronos,  Armando Bruni – Coordinatore Nazionale Accademia Kronos, la  Dott.ssa Antonella Pacella – Comandante della Polizia Locale,  Enzo Campoli – Presidente Associazione Mai Più Randagi ed infine di  Moira Marchesi e Simona Barnaba – Responsabili sezioni Accademia Kronos di Colleferro (Frosinone e Anagni). Il  Comandante della Polizia Locale di Veroli Massimo Belli, ha illustrato gli obiettivi e gli aspetti tecnici della legge Brambilla. La  legge  prevede un inasprimento delle pene per quel che riguarda i reati legati agli animali. Nel particolare c’è il divieto di tenere i cani alla catena (la multa va dai 500 ai 5mila euro), da 6 mesi a 2 anni di carcere per il maltrattamento degli animali, 3 anni di reclusione per l’uccisione degli stessi animali (che aumentano a 4 nell’ipotesi di sevizie), ma anche lo stop alle lotte clandestine e al traffico di cuccioli. Le  principali normative della Legge Brambilla includono: Divieto di maltrattamento: Punisce con reclusione chiunque maltratti animali, cagioni loro lesioni o li sottoponga a maltrattamenti, sevizie o fatiche insopportabili; Divieto di combattimenti e competizioni: Vieta l’allevamento e l’addestramento di animali per combattimenti clandestini o competizioni non autorizzate, con pene detentive e pecuniarie.; Estensione delle specie protette: Amplia la tutela a “canis lupus familiaris” e “felis silvestris”, includendo anche “felis catus” (il gatto); Introduzione dell’abbandono di animali come reato: La legge 11 agosto 2004, n. 189 ha modificato il Codice Penale inserendo nel Codice della Strada l’articolo 727-bis, che vieta l’abbandono di animali; Modifiche al Codice Penale: La legge ha modificato il Codice Penale introducendo o modificando gli articoli 544-bis (uccisione di animali) e 544-ter (maltrattamento di animali), aumentando le pene previste. “E’ stato un incontro coinvolgente e costruttivo -ha commentato il comandante Bruni- che arricchisce la nostra azione a tutela degli animali. Ringrazio l’Amministrazione Comunale di Colleferro, con cui si è creata una sinergia produttiva con tante iniziative svolte ed in cantiere, grazie alla collaborazione con la Polizia Locale nel particolare con il comandante la dott.ssa Antonella Pacella;  il comandante Belli che ancora una volta in modo impeccabile ha chiarito nello specifico i vari aspetti della Legge Brambilla, e tutti i partecipanti all’evento sia membri dell’Accademia Kronos che esterni”.

Si avvia un nuovo anno scolastico, con i cantieri ancora aperti nei plessi scolastici

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Piglio, Per i consiglieri di Viviamo Piglio, il Sindaco Felli e la sua amministrazione hanno perso il senso del tempo

Purtroppo l’inizio del nuovo anno scolastico a Piglio vuol dire tornare a vivere numerosi disagi, non solo per gli studenti ma anche per i loro genitori, a causa dei lavori interminabili che investono tutti i plessi scolastici, che neanche il Sindaco Mario Felli e l’Assessore ai Lavori Pubblici Mauro Federici sanno con certezza quando termineranno. Il gruppo di opposizione Viviamo Piglio composto dal consiglieri Roberto Neccia e Domenico Ambrosetti, sono intervenuti sul caso. “Inizia un nuovo anno scolastico a Piglio, -si legge nella nota di Viviamo Piglio-  ancora una volta nel segno della criticità e delle difficoltà per i nostri giovani concittadini, ancora un inizio senza una reale programmazione ma frutto di una frammentaria (dis)organizzazione. Le scuole materne vengono di nuovo stravolte e dirottate, quest’anno presso l’istituto elementare e medie, con una sistemazione caotica e che mancherà sicuramente di spazi esterni ed interni per attività ludiche dei bambini, essendo anche questo istituto interessato da ben due cantieri. Nel lontano 29 agosto 2024 il Sindaco Mario Felli dichiarò nel corso di una riunione richiesta dal gruppo consiliare Viviamo Piglio, che entro il 31/12/2024, i lavori presso la scuola materna di Piglio Capoluogo sarebbero terminati, oggi si sente che gli stessi lavori dovrebbero terminare entro il 31/12/2025 (un anno dopo) e che tale struttura ospiterà tutti i bambini di Piglio, siamo oggi come ieri molto scettici su questa scadenza…. Dimostrazione lampante delle difficoltà della Amministrazione Felli sulla programmazione delle opere pubbliche in maniera particolare sull’edilizia scolastica, tre cantieri nello stesso periodo sulle tre strutture esistenti, evidentemente i problemi che stiamo incontrando si potevano facilmente ipotizzare. Chiediamo alla Amministrazione Felli date certe sulla chiusura dei lavori in corso e su come si sta lavorando per dare una decorosa sistemazione della popolazione scolastica di questo Comune, come verranno affrontati i problemi di mancanza di spazi ricreativi e per attività sportive, se almeno i lavori per la realizzazione della mensa scolastica saranno fruibili nel corso dell’anno”.

Lisbona celebra Almada Negreiros

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Visita al nuovo Centro Interpretativo “I Murales di Almada” nelle Stazioni Marittime

Lisbona si arricchisce di un nuovo gioiello culturale: lo scorso aprile, nel giorno della nascita del geniale Almada Negreiros, è stato inaugurato il Centro Interpretativo “I Murales di Almada” nelle Stazioni Marittime. Per visitare la capitale portoghese, è perfetto soggiornare negli Heritage Hotels: eleganti dimore storiche nel cuore della città, che combinano comfort moderni, autenticità architettonica e un’accoglienza personalizzata, perfette per rilassarsi dopo una giornata di grande musica.

Situato nella storica Stazione Marittima di Alcântara, autentico crocevia di viaggi e memorie legate all’Oceano Atlantico, il Centro custodisce e valorizza il più vasto corpus di murales del XX secolo in Portogallo. Un capolavoro di arte monumentale che, dopo decenni di silenzio e oblio, torna a brillare grazie a un accurato intervento di restauro sostenuto da istituzioni nazionali e internazionali. Le pareti, oggi restituite al loro originario splendore cromatico, raccontano non solo la visione artistica e poetica di Almada Negreiros, ma anche l’energia di un’epoca segnata dall’entusiasmo del progresso, dalle sfide della modernità e dall’apertura al mondo attraverso il mare.

Almada Negreiros (1893–1970) è stato uno dei protagonisti assoluti della cultura portoghese del XX secolo. Artista poliedrico, poeta, scrittore, pittore, illustratore e performer, ha incarnato lo spirito delle avanguardie europee adattandole alla sensibilità lusitana. Figura centrale del modernismo portoghese, collaborò con riviste letterarie innovative come Orpheu e divenne la voce di una generazione desiderosa di rompere con il passato. La sua produzione artistica spazia dai murales monumentali, oggi simbolo dell’identità culturale di Lisbona, alle opere grafiche, teatrali e poetiche, sempre animate da una visione dinamica, ironica e profondamente poetica. Con il suo linguaggio originale e anticonvenzionale, Almada Negreiros ha saputo fondere tradizione e modernità, lasciando un’eredità che ancora oggi continua a ispirare.

Il percorso museale si articola in nove sale immersive, che raccontano:

  • la nascita e il ruolo delle stazioni marittime di Lisbona, porte d’accesso all’Atlantico e simbolo dell’epoca moderna;
  • il contesto storico in cui Almada Negreiros operò, tra avanguardie artistiche e fermenti culturali;
  • la visione poetica e innovativa di un artista che ha saputo trasformare le pareti in una narrazione epica di colori e forme.

I visitatori possono compiere un autentico viaggio tra arte, memoria e architettura, immergendosi in un percorso che intreccia la creatività visionaria di Almada Negreiros con la storia di Lisbona e delle sue stazioni marittime. Ogni sala diventa una tappa di scoperta, dove colori, forme e simboli si trasformano in narrazione viva, invitando a riscoprire una parte essenziale dell’identità culturale portoghese: quella che affonda le radici nel mare, nell’apertura al mondo e nella capacità di reinventarsi attraverso l’arte.

Per un’esperienza completa, l’ideale è di abbinare la visita al soggiorno in uno degli Heritage Hotels di Lisbona: boutique hotel ospitati in palazzi storici, che coniugano il fascino del passato con il comfort contemporaneo. Dagli eleganti interni ottocenteschi agli scorci sui vicoli pittoreschi del centro, ogni struttura è un invito a vivere la città con stile, a pochi passi dalle principali attrazioni artistiche.

Il nuovo Centro Interpretativo è una finestra aperta sul dialogo fra tradizione e modernità: un omaggio ad Almada Negreiros e un regalo prezioso per chi sceglie Lisbona come meta di viaggio.

Settembre in Ticino tra adrenalina e quiete

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Il Ticino è ricco di attività sportive adrenaliniche che ogni anno attirano sia i turisti da ogni angolo del globo sia le persone locali alla ricerca di questa sensazione primordiale. Che sia per praticare in prima persona questi sport o solo per assistere da spettatori agli eventi, il Ticino dispone di diverse offerte. Il paesaggio variegato e suggestivo permette di cimentarsi nella corsa in montagna come la Raiffeisen San Giorgio Trail che mette alla prova gambe e resistenza in quota. Mentre per gli amanti delle due ruote sono disponibili varie proposte di itinerari di MTB, come il tour Monte Tamaro Bike. E per chi non vuole limitarsi a una sola disciplina sportiva il Triathlon Locarno unisce nuoto, ciclismo e corsa in un’unica sfida indimenticabile. Se invece volete rinfrescarvi nelle calde giornate estive il canyoning nei torrenti di montagna diventa un’avventura adrenalinica.E se dopo tanta energia cercate un’oasi di pace, il viaggio non può che condurre a Campo Vallemaggia. Questo pittoresco villaggio alpino, recentemente riconosciuto come Villaggio degli Alpinisti, è un luogo di quiete e natura incontaminata.

Mountain bike – Adrenalina ad alta quota: dall’Alpe Foppa alla Valle Vedeggio

Il tour circolare inizia comodamente a Rivera con la nuova funivia (la cui riapertura è prevista nel mese di settembre) fino all’Alpe Foppa. L’energia risparmiata viene però subito consumata nella ripida salita alla Capanna Tamaro. Una volta in cima, si viene ricompensati da un panorama che spazia dalla Pianura Padana alle Alpi vallesane, con vista sul Lago di Lugano e sul Lago Maggiore. Dopo una visita alla chiesa di Santa Maria degli Angeli, progettata da Mario Botta e con opere d’arte di Enzo Cucchi, si prosegue con una lunga discesa tecnicamente impegnativa. Attraverso boschi e alpeggi, il sentiero si snoda fino alla Valle Vedeggio, dove il fiume segna la fine del tour.

Monte Tamaro Bike n.362

Itinerari in MTB

Monte San Giorgio – sfida i tuoi limiti fisici in uno splendido paesaggio

Il Monte San Giorgio, con la sua inconfondibile forma piramidale che svetta tra il cielo e il lago, è molto più di una semplice montagna: è un vero e proprio scrigno di storia e natura, riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale. Questa mastodontica meraviglia geologica custodisce al suo interno reperti fossiliferi risalenti a milioni di anni fa. Nella cornice di questo maestoso massiccio si possono svolgere attività che spaziano dalla corsa in salita come la Raiffeisen San Giorgio Trail che parte da Riva San Vitale, itinerari con la bici ed escursioni a piedi.

Monte San Giorgio

Raiffeisen San Giorgio Trail

Canyoning – lasciati trasportare dalla corrente

Per gli amanti dell’acqua e del brivido, la regione del Bellinzonese – e in particolare la suggestiva Riviera – è una meta imperdibile. Qui, tra imponenti pareti rocciose, si nascondono autentici parchi giochi naturali: le gole scavate nei secoli dai torrenti di montagna, pronte a essere esplorate attraverso un’esperienza emozionante e adrenalinica come il canyoning. Attività di gruppo che si svolge nelle gole dei torrenti di montagna, dove muovendosi a piedi e imbragati si scivola e si scende a valle seguendo il flusso naturale dell’acqua. Grazie a guide qualificate, l’attività diventa alla portata di tutti, esperienza in cui sarete avvicinati a questo sport in base al proprio livello, dai torrenti più facili a quelli più impegnativi.

Canyoning

Locarno – tra eventi musicali, relax e sport

Grazie alla sua strategica posizione sul Lago Maggiore, Locarno è una meta ambita per le vacanze, anche perché offre un vasto repertorio di attività ed eventi: da festival musicali sino al benessere al Llido di Locarno. Tra le tante offerte, gli amanti dell’adrenalina possono cimentarsi nella gara Triathlon Locarno, composta da tre discipline: nuoto, ciclismo e corsa (da svolgere da soli o in squadre). Durante la manifestazione si potrà assistere a diverse tipologie di competizioni, per adulti e per bambini. Ci saranno gare come: Kids Triathlon non competitivo per bambini, il Triathlon Scolari, il Triathlon per i giovani, la classica gara popolare Mini Tri, Swiss Triathlon Circuit sulla distanza olimpica e Medium Distance (70.3), Duathlon e Staffette da fare a squadre. L’evento dispone anche di un villaggio animato con attrazioni per grandi e bambini.

Attività a Locarno

Triathlon Locarno

Novità 2025: Campo Vallemaggia è ora un villaggio degli alpinisti

Lo scorso giugno Campo Vallemaggia è entrato ufficialmente a far parte dei villaggi degli alpinisti diventando così il secondo membro ticinese dell’iniziativa che mira allo sviluppo sostenibile in tutta la regione alpina. Dopo l’adrenalina delle attività sportive in Ticino, il villaggio Campo Vallemaggia è l’emblema della tranquillità. Situato alla fine di una valle laterale della Vallemaggia, permetterà a chi lo visita di staccare dalla vita frenetica della città e di godersi la natura incontaminata.

Villaggi degli alpinisti

Due appartenenti alla Polizia di Stato salvano un anziano disperso

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È stato ritrovato questa mattina, in un bosco della frazione di Santa Lucia di Giove Rotondo di Pescorocchiano (RIETI), l’uomo di 84 anni di Terracina (Latina), di cui si erano perse le tracce mercoledì scorso, quando durante una passeggiata si era allontanato dalla vista dei familiari. 

A ritrovare l’anziano due poliziotti liberi dal servizio il Sovrintendente Massimiliano Palluzzi  e il Vice Sovrintendente Vulpiani Augusto  che, attirati dai lamenti, hanno rinvenuto l’uomo all’interno di un fossato in una zona boschiva, a circa 3 chilometri dal luogo dell’ultimo avvistamento. Il luogo del ritrovamento si trova in una zona impervia di montagna, difficilmente raggiungibile.

I poliziotti, in servizio rispettivamente a Roma e L’Aquila, hanno immediatamente attivato i soccorsi, utilizzando il proprio veicolo per trasportare i sanitari e le attrezzature necessarie al recupero dell’anziano. Successivamente l’uomo è stato trasportato con l’elisoccorso all’Ospedale Gemelli di Roma.

Prende il via il nuovo sistema sperimentale di raccolta differenziata

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Arce, Ferdinandi: “Una svolta epocale, con un modello di gestione innovativo”

Con un comunicato stampa, L’Unione Cinquecittà ( un’unione formata dai comuni di: Piedimonte San Germano, Aquino, Roccasecca, Villa Santa Lucia, Castrocielo e Colle San Magno), ha annunciato l’avvio della fase di sperimentazione del nuovo sistema di raccolta dei rifiuti nei Comuni di Piedimonte San Germano, Aquino, Villa Santa Lucia e Colle San Magno. “Si tratta di un passaggio importante -si legge nella nota- verso l’introduzione della tariffa puntuale (Tarip), pensata per rendere il servizio più equo, trasparente ed efficace. Grazie ai mastelli tecnologicamente avanzati, dotati di microchip, e a un software di gestione in grado di monitorare i conferimenti di ciascuna utenza, sarà possibile raccogliere dati ed informazioni utili per definire il futuro calcolo della tariffa, nel rispetto delle Linee Guida emanate dalla Regione Lazio”. «A distanza di 15 anni dall’introduzione della raccolta differenziata nei Comuni dell’Unione – ha dichiarato il Presidente Gioacchino Ferdinandi – compiamo oggi un passo decisivo. La sperimentazione della tariffa puntuale ci permetterà di avere dati certi su cui basare il Regolamento Comunale e i successivi criteri di applicazione della Tarip. Solo dopo l’approvazione del Regolamento e la comunicazione ai cittadini, la nuova tariffa entrerà ufficialmente in vigore. Il principio alla base della Tarip è semplice: chi produce meno rifiuti indifferenziati e differenzia correttamente, paga di meno. Un modello che responsabilizza i cittadini e premia i comportamenti virtuosi. Questo risultato è stato possibile grazie anche a un finanziamento del PNRR, che ci ha consentito di dotarci di mastelli tecnologicamente avanzati, muniti di rilevatori, e di un software in grado di monitorare i conferimenti di ogni utenza. Con l’avvio di questa fase sperimentale confermiamo la nostra volontà di promuovere un modello di gestione dei rifiuti innovativo e orientato alla responsabilizzazione dei cittadini, in linea con le direttive europee e con i principi di sostenibilità ambientale».  “Per accompagnare l’avvio del nuovo sistema -conclude il comunicato-  sono stati predisposti i punti di ritiro dei mastelli dedicati alla raccolta differenziata, dotati di sistema di rilevazione dei conferimenti. Piedimonte San Germano – Uffici Unione Cinquecittà, Piazza L. Sturzo | dall’8 al 13 settembre, ore 9:00-12:30 e 14:00-18:30.  Aquino – Palazzetto comunale, Via Aldo Moro | dal 15 al 19 settembre, ore 9:00-12:30 e 14:00-18:30. Villa Santa Lucia – 2 e 3 ottobre presso sede comunale, Viale Dante Alighieri 8; il 4 ottobre presso Centro Anziani, frazione Piumarola, Via San Giacomo Apostolo 22 | orari: 9:00-12:30 e 14:00-18:30 (sabato fino alle 16:00). Colle San Magno – Ex scuola media, Via Lago | 10 e 11 ottobre, ore 9:00-12:30 e 14:00-18:30”.

Meloni ricorda Armani: “Il suo tailleur al giuramento come presidente una scelta che rifarei”

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Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni in occasione della cerimonia del giuramento del governo

La premier racconta al Corriere della Sera il suo personale aneddoto sullo stilista scomparso il 4 ottobre a 91 anni

ROMA – “È stato tradizione, eleganza, raffinatezza e sobrietà, lanciate oltre confine e diventate icona”. Giorgia Meloni ricorda Giorgio Armani dalle pagine del Corriere della Sera e racconta la scelta di indossare un suo tailleur in uno dei momenti più importanti della sua vita: il giuramento al Quirinale come presidente del Consiglio.

“ARMANI UN GRANDE ITALIANO”

Lo stilista scomparso giovedì 4 ottobre a 91 anni, “Ci ha insegnato che lo stile non è forma ma sostanza: è la forza di restare fedeli a ciò in cui si crede, anche quando è più difficile farlo. Perché dire «no» richiede più coraggio che dire «sì». E questo significa anteporre la coerenza alla convenienza, e la visione di lungo termine al consenso effimero. Scelte che solo chi ha il coraggio di proteggere la propria identità è capace di prendere”, sottolinea la premier. 

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

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