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Qualificazioni Mondiali 2026, l’Italia ne fa 5 all’Estonia. La prima di Gattuso nel segno di Retegui e Kean

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La prima di Gattuso sulla panchina della Nazionale è stato un 5-0 all’Estonia. Adesso vietato rallentare: lunedì c’è una sfida decisiva, in Ungheria, contro Israele

ROMA – Uno, due, tre, quattro, cinque… l’Italia c’è. La prima di Gattuso sulla panchina della Nazionale è stato un 5-0 all’Estonia. Bene. E pensare che gli azzurri hanno anche ‘perso’ un tempo prima di riuscire ad aprire una gara che doveva portare sì i tre punti, ma anche più gol possibili nella rincorsa alla qualificazione ai prossimi Mondiali.

Anche per questo a Bergamo il ct ha messo in campo una squadra d’attacco, con due centravanti, Kean e Retegui, e poi Politano e Zaccagni larghi a destra e sinistra. Una sorta di 4-2-4 con Barella e Tonali in mezzo, senza quindi un vero ‘mediano’. E poi Di Lorenzo e Dimarco a spingere sulle fasce dalla difesa, mentre a Bastoni ma soprattutto a Calafiori è stato affidato il compito di iniziare l’azione dal basso. L’Italia ha preso subito il dominio del gioco chiudendo l’Estonia nella sua metà campo, ma i vari tentativi di Politano, Dimarco, Retegui e Kean o non hanno avuto fortuna o hanno trovato il portiere dell’Estonia, Hein, pronto a vivere una serata da protagonista. Tante azioni create, quindi, zero gol all’intervallo. Non un inizio in discesa.

Gli azzurri però non si sono fatti prendere dall’ansia e dalla paura, hanno ricominciato a macinare gioco e stavolta hanno trovato anche i gol. Con gli attaccanti protagonisti: prima Kean di testa su un tacco volante di Retegui, e poi l’ex Atalanta che ha trovato l’angolino basso con un preciso piatto dal limite. Il tris è arrivato con un tuffo di testa del subentrato Raspadori. Poker ancora di Retegui, che nel suo vecchio stadio ha regalato il bis, e quinta rete di Bastoni, letale di testa. Un secondo tempo davvero scoppiettante.Ha preso così una forma più rotonda l’ottava vittoria per l’Italia in altrettanti confronti con l’Estonia. Adesso vietato rallentare: lunedì c’è una sfida decisiva, in Ungheria, contro Israele. La classifica del gruppo I dice infatti Norvegia 12 punti (con 4 partite), Israele 9 (4), Italia 6 (3), Estonia 3 (5), Moldova 0 (4). La vincitrice di ogni girone si qualifica direttamente per la fase finale del Mondiale, mentre le seconde classificate dovranno passare per gli spareggi.

GATTUSO: “BRAVA ITALIA, DOBBIAMO LOTTARE PER NOSTRO OBIETTIVO”

“E’ stata una buona partita. All’inizio sono mancati solo i gol, però i ragazzi sono stati bravi e infatti nel secondo tempo sono arrivati anche quelli”. E’ soddisfatto Rino Gattuso della prestazione offerta dall’Italia contro l’Estonia nel suo debutto da ct. “La prima è andata, adesso dobbiamo pensare alle altre e continuare così”, ha aggiunto.
Protagonisti del 5-0 sono stati gli attaccanti: doppietta per Retegui e gol di Kean, che il tecnico ha schierato insieme. “Hanno fatto certamente bene, ma tutti meritano i complimenti. Giocando così ci si espone a qualche rischio- ha spiegato le sue scelte Gattuso- ma credo sia stato giusto farlo contro un avversario che sapevamo avere qualcosa in meno di noi”.
Infine, uno sguardo alle prossime sfide. “Adesso dobbiamo concentrarci sulla gara con Israele. Abbiamo un obiettivo che vogliamo inseguire per fare contenti tutti gli italiani e dobbiamo lottare per cercare di ottenerlo” ha concluso il ct.

(Foto da X @Azzurri)

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

XXI Edizione della Borsa di Studio “Domenico, Gaetano e Giuliana Salvatore”

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Un ponte tra tradizione e innovazione per il futuro dell’agroalimentare nel Mezzogiorno

Oggi, sabato 6 settembre nella Piazza Matteotti della cittadina foggiana di Accadia, si terrà la XXI edizione dell’assegnazione del Premio in memoria di “Domenico, Gaetano e Giuliana Salvatore”, un appuntamento che da oltre vent’anni rappresenta un faro di speranza per i giovani talenti del Sud Italia. L’evento, in programma alle ore 10.00, vedrà quest’anno una partnership d’eccellenza con l’Università degli Studi di Napoli Federico II e il prestigioso Centro Nazionale di Ricerca Agritech.

La cerimonia, organizzata dalla Fondazione Salvatore in collaborazione con il Comune di Accadia e Il Sabato delle Idee, si arricchisce quest’anno di un convegno di alto profilo scientifico dal titolo: “Il futuro dell’agroalimentare”, che metterà al centro del dibattito le prospettive di sviluppo sostenibile per le aree interne del Mezzogiorno. “Il premio ‘Domenico, Gaetano e Giuliana Salvatore’, che assegniamo da 21 anni ai diplomati con il massimo dei voti del liceo scientifico di Accadia, è un invito a guardare al futuro con fiducia, a investire su sé stessi attraverso lo studio e ad essere orgogliosi del legame con il proprio territorio, in particolare i piccoli borghi del Sud interno” – dichiara il professore Marco Salvatore. “Il convegno che seguirà la premiazione sarà un dibattito qualificato sulle opportunità dell’agroalimentare, un settore chiave per lo sviluppo delle aree interne. Avere con noi esponenti di così grande prestigio da università e aziende di rilievo nazionale ci riempie di orgoglio. La loro presenza dimostra che Accadia è un luogo in cui si può fare un dibattito di qualità, e che le aree interne hanno le carte in regola per diventare centri di innovazione e crescita, a patto che chi è legato a queste terre investa in competenze e valorizzi le potenzialità del territorio“. Il settore agroalimentare è fondamentale per l’economia italiana e il Mezzogiorno rappresenta un’area di grande potenziale. Qui si concentrano ricerca avanzata, innovazione tecnologica e competenze specializzate che possono fare la differenza. Per sfruttare al meglio queste opportunità servono tre ingredienti: formare adeguatamente i giovani, creare collaborazioni stabili tra università e imprese e coinvolgere attivamente le istituzioni. Obiettivo: affrontare con successo le sfide della sostenibilità ambientale, della sicurezza alimentare e della competizione sui mercati globali. All’incontro parteciperanno oltre alla Federico II e ad Agritech, l’Università di Bari Aldo Moro e l’Università di Foggia, Cassa Depositi e Prestiti, Eni, Agritech, Coldiretti Campania e BF Educational – Gruppo Bonifiche Ferraresi SpA.  La Fondazione Salvatore, ente senza scopo di lucro nato dal sogno di una famiglia, da anni si impegna nello sviluppo e nella diffusione della cultura nel Mezzogiorno, con particolare attenzione ai giovani talenti. Attraverso Il Sabato delle Idee – l’innovativo incubatore progettuale nato nel 2009 che ha visto alternarsi personalità del calibro di Jacques Attali, José Manuel Barroso, Romano Prodi e Mario Monti – la Fondazione ha creato una rete virtuosa tra le più prestigiose istituzioni accademiche e culturali napoletane. L’Università degli Studi di Napoli Federico II porta ad Accadia il prestigio del suo Dipartimento di Agraria, Dipartimento di eccellenza riconosciuto dal Ministero con oltre 150 anni di storia nelle scienze agrarie.

Da Scuola Superiore di Agricoltura a punto di riferimento internazionale, il Dipartimento collabora oggi con università e centri di ricerca di tutto il mondo. Protagonista dell’evento sarà anche Agritech, il Centro Nazionale in Tecnologie dell’Agricoltura finanziato dal PNRR, di cui la Federico II è ente promotore e responsabile dell’hub nazionale. Il centro nasce con l’ambizione di combinare le migliori competenze scientifiche per rendere l’industria agroalimentare italiana più competitiva e sostenibile, puntando sulle tecnologie abilitanti per lo sviluppo sostenibile e l’adattamento ai cambiamenti climatici. Accadia è un piccolo borgo ma che offre grandi opportunità, comune di circa 2.400 abitanti in provincia di Foggia, dimostra ancora una volta come i piccoli borghi del Sud possano diventare centri di eccellenza e innovazione. Il legame profondo della famiglia Salvatore con questo territorio si traduce in iniziative concrete dedicate agli abitanti e soprattutto ai giovani, trasformando la tradizionale cerimonia di premiazione in un momento di confronto qualificato sulle sfide e le opportunità del futuro. Nel corso della giornata, la Pro Loco di Accadia proporrà visite guidate al Centro Storico e al Museo delle Origini, offrendo l’opportunità di scoprire e valorizzare il patrimonio culturale del territorio. La XXI edizione del Premio Salvatore si conferma così non solo come riconoscimento del merito scolastico, ma come laboratorio di idee per costruire un Mezzogiorno più competitivo e sostenibile, dove tradizione e innovazione si incontrano per scrivere insieme il futuro dell’agroalimentare italiano.

H di P

Droga “sotto ghiaccio” nel bagagliaio e 20mila euro nel bracciolo: arrestato corriere sulla A1

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È accaduto nei pressi di Capena, lungo il tratto che precede la diramazione Roma Nord

ROMA – Viaggiava sull’autostrada A1 con un carico refrigerato nascosto nel bagagliaio ed un tesoro in contanti nel bracciolo. Un corriere della droga è stato intercettato dalla Polizia di Stato mentre sfrecciava a bordo della sua berlina ed arrestato perché ritenuto gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

È accaduto nei pressi di Capena, lungo il tratto che precede la diramazione Roma Nord, quando una pattuglia del III Distretto Fidene Serpentara ha notato l’auto effettuare una manovra improvvisa nel tentativo di eludere il controllo. La svolta repentina, oltre ad intralciare gli automobilisti in transito, ha insospettito gli agenti, che hanno subito intimato l’alt per procedere ad un controllo di polizia.
Il comportamento nervoso del conducente ha lasciato immediatamente trapelare ciò che è emerso già da una prima ispezione del veicolo.

“Al fresco”, all’interno di due borse termiche riposte nel bagagliaio, erano “conservati” 30 kg di hashish, suddivisi in 170 panetti da 50 e 100 grammi pronti per la vendita al dettaglio, presumibilmente parte di un carico dal valore stimato di migliaia di euro al dettaglio.La parte restante del “deposito viaggiante” è stata scoperta nel corso della successiva perquisizione dell’abitacolo, dove, una volta aperto il bracciolo centrale, gli agenti hanno scoperto un tesoro di 20.000 euro in contanti, ripartiti in banconote di piccolo e medio taglio, ritenuto probabile provento delle sue consegne. Per l’uomo, un cinquantaduenne romano, sono scattate immediatamente le manette. L’arresto è stato convalidato questa mattina dall’Autorità Giudiziaria nelle aule di piazzale Clodio.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Milano rende omaggio a Giorgio Armani, aperta la camera ardente

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GIORGIO ARMANI

Centinaia di persone si sono messi in fila per l’ultimo saluto allo stilista scomparso a 91 anni. E, intanto, a San Gregorio Armeno è arrivata una nuova statuetta che lo ricorda

ROMA – Si è aperta alle 9 di questa mattina la camera ardente di Giorgio Armani allestita negli spazi dell’Armani/Teatro al civico 59 di via Bergognone. Già dalle 7, però, centinaia di persone si sono messe in coda per poter salutare lo stilista scomparso il 4 settembre a 91 anni. Il feretro è arrivato poco prima delle 8, accolto da un lungo applauso.

I FUNERALI IN FORMA PRIVATA

Un omaggio commosso che precede i funerali che, per espressa volontà di Armani, si terranno lunedì 8 settembre in forma privata. Ad accogliere i presenti il compagno Leo Dell’Orco e il nipote Andrea Camerana. Tra i primi ad entrare, invece, John Elkann e la moglie Lavinia Borromeo, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, il presidente della Federazione italiana pallacanestro Gianni Petrucci e il sindaco Beppe Sala.

IL SINDACO DI MILANO, SALA: “FAVOREVOLE ALL’ISCRIZIONE AL FAMEDIO”

Quest’ultimo, come riporta SkyTg24, ha fatto sapere di essere “assolutamente favorevole all’iscrizione al Famedio”, il tempio dedicato alla memoria di personaggi di rilievo che si trova al cimitero monumentale di Milano. “Lo valuterà una commissione – ha spiegato Sala all’uscita dalla camera ardente – ma credo che non ci saranno problemi, però sarà rispettoso chiedere alla famiglia se la cosa fa piacere“.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Ucraina, Zelensky rifiuta l’invito di Putin a Mosca: “Può venire a Kiev”

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Il presidente risponde in un’intervista ad Abc News. Intanto, dallo Studio Ovale, Trump commenta: “La guerra in Ucraina deve finire o sarà l’inferno”

ROMA – Volodymyr Zelensky rifiuta l’invito di Putin a recarsi a Mosca per un incontro sul conflitto Russia – Ucraina e rilancia: “Può venire a Kiev”. Il presidente ha commentato la proposta dell’omologo in un’intervista rilasciata ad Abc News. Qualche giorno fa, Putin aveva dichiarato: “Non ho mai escluso la possibilità di incontrarlo. Ma ha senso incontrarlo? A Trump ho detto di sì, che era possibile, lasciatelo venire a Mosca, e l’incontro avrà luogo. Ma deve essere ben preparato”.

Interpellato sull’argomento dalla giornalista di Abc Martha Raddatz, dice: “Non posso andare a Mosca quando il mio Paese è sotto attacco missilistico, ogni giorno. Non posso andare nella capitale di questo terrorista. Lui lo capisce”. E parlando ancora del presidente russo e del rapporto con Trump, aggiunge: “Sta giocando con gli Stati Uniti”.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

IPM DI ROMA: NUOVO SEQUESTRO DI DROGA GRAZIE ALLA POLIZIA PENITENZIARIA

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Ancora un’importante operazione condotta dal 

personale di Polizia Penitenziaria presso l’Istituto Penale per 

Minorenni della Capitale. Durante i controlli di routine all’area 

colloqui, un familiare di un detenuto è stato scoperto mentre cercava di 

introdurre un pacco contenente una significativa quantità di sostanza 

stupefacente. Il materiale è stato immediatamente posto sotto sequestro 

e il responsabile deferito all’autorità giudiziaria.

Il Segretario Generale del Si.N.A.P.Pe, Dott. Roberto Santini, 

sottolinea:

“Questo episodio dimostra, ancora una volta, la grande attenzione e 

l’efficacia del Corpo di Polizia Penitenziaria, ma allo stesso tempo 

evidenzia la persistenza di un fenomeno allarmante. Non possiamo 

accettare che gli istituti penitenziari si trasformino in luoghi di 

traffici illeciti. È indispensabile potenziare gli strumenti di 

prevenzione, investire in nuove tecnologie e incrementare il personale. 

Ai nostri agenti va il plauso per l’impegno e la professionalità con cui 

affrontano ogni giorno situazioni difficili e delicate”.

Il Si.N.A.P.Pe rinnova l’appello alle istituzioni affinché vengano 

predisposti interventi concreti e immediati per rafforzare la sicurezza 

e garantire un ambiente di legalità all’interno degli istituti 

penitenziari.

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COLPIVA LE CHIESE DELLA PIANA DI GIOIA TAURO (RC): I CARABINIERI DI TAURIANOVA (RC) STRINGONO IL CERCHIO SUL SOSPETTATO

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Si stringe il cerchio attorno all’uomo ritenuto responsabile di una serie di furti commessi nelle ultime settimane ai danni delle chiese della piana di Gioia Tauro. Grazie all’attento lavoro investigativo dei Carabinieri della Compagnia di Taurianova, le indagini hanno finalmente portato a risultati concreti.
Il percorso investigativo è iniziato subito dopo le denunce presentate dai parroci, con l’analisi scrupolosa dei sistemi di videosorveglianza installati nei luoghi di culto. Le immagini hanno permesso di ricostruire con precisione i movimenti del presunto autore e di collegarlo a diversi episodi, fornendo elementi decisivi per la sua identificazione.
Tra i casi contestati, spicca il furto nella parrocchia dei Santi Apostoli Pietro e Paolo, dove erano stati sottratti oggetti sacri, tra cui pissidi contenenti ostie consacrate, gesto che aveva provocato profondo sdegno nella comunità locale. L’episodio ha rafforzato l’impegno dei Carabinieri nel proteggere non solo il patrimonio religioso, ma anche il senso di sicurezza dei cittadini.
L’indagato è stato deferito all’Autorità giudiziaria, a conferma della costante vicinanza dell’Arma alle comunità e del ruolo fondamentale dei Carabinieri nella tutela del patrimonio culturale e spirituale del territorio.
Il procedimento penale è attualmente nella fase delle indagini preliminari: l’effettiva responsabilità della persona e la fondatezza delle accuse saranno valutate nel corso del giudizio, senza escludere sviluppi investigativi anche a favore dell’indagato.

La Biodiversità fa tappa fissa al Gran Premio di Formula 1 e anche quest’anno i Carabinieri Forestali incontreranno gli appassionati delle monoposto negli spazi dedicati alla salvaguardia delle risorse naturali

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Al Gran Premio d’Italia di Formula Uno, che si svolgerà a Monza il prossimo 7° settembre, sarà presente il Comando Unità Forestali, Ambientali ed Agroalimentari dell’Arma dei Carabinieri (CUFA) che, attraverso le articolazioni del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità, promuove la tutela della diversità biologica con il “Villaggio della Biodiversità” e il progetto “Ogni pilota un albero”.

Nell’area FanZone del circuito di Monza, dal 4 al 7 settembre, saranno allestiti 10 stand, ognuno dei quali dedicato ad una tematica specifica connessa alle attività dei Carabinieri forestali: conservazione e salvaguardia della biodiversità, tutela delle specie protette ai sensi della Convenzione di Washington, lotta agli incendi boschivi e servizio di allerta pericolo valanghe.

L’obiettivo è quello di promuovere la cultura della legalità e della sostenibilità, attraverso un percorso virtuale che porterà alla scoperta degli habitat naturali del nostro Paese, evidenziando l’importanza della conservazione del patrimonio genetico forestale e delle funzioni ecosistemiche degli alberi, della biocomplessità animale e vegetale, del contrasto al commercio illegale di piante ed animali ed agli incendi boschivi.

Lo scopo dell’attività divulgativa è quella di accrescere la consapevolezza dei cittadini nei confronti delle problematiche ambientali, fondamentale per promuovere comportamenti sostenibili e prevenire, anziché reprimere, il crimine ambientale.

All’interno dell’autodromo, inoltre, nell’ambito del progetto “Ogni pilota un albero”, oggi venerdì 5 settembre alle 14:30, alla presenza del Presidente e Amministratore Delegato di Formula Uno, Stefano Domenicali, del Presidente Automobile Club d’Italia Geronimo La Russa, del Commissario straordinario di ACI Gen. Tullio Del Sette, del Generale C.A. Fabrizio Parrulli Comandante del Comando Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari Carabinieri e di altre Autorità, sono state  messe a dimora 20 giovani piante autoctone – coltivate nei Centri Nazionali per la Biodiversità dell’Arma dei Carabinieri – una per ogni protagonista del Mondiale di Formula Uno, con lo scopo di mitigare le emissioni di anidride carbonica prodotte dalle vetture da corsa durante le gare sportive, valorizzando il ruolo degli alberi nell’azione positiva sulla qualità dell’aria, creando nel tempo un “Bosco dei Piloti” all’interno del Parco di Monza.

In occasione dei 120 anni dall’istituzione dell’ACI e nel celebrare gli 800 anni dalla scrittura del Cantico delle Creature, è stato messo a dimora anche un esemplare di “cipresso di San Francesco”, allevato nel Centro Nazionale Carabinieri Biodiversità di Pieve Santo Stefano, proveniente dall’ottuagenario albero di Villa Verrucchio, che la leggenda vuole essere germogliato dal bastone del Santo di Assisi.

L’iniziativa prende spunto dal protocollo d’intesa siglato tra l’Automobile Club d’Italia (ACI) e l’Arma dei Carabinieri, per la realizzazione di una campagna di comunicazione condivisa su educazione e sicurezza stradale nonché per l’attuazione di una strategia a difesa dell’ambiente, con un riscontro positivo dei media e del pubblico per la riduzione di quel gap “alberi-motori”, inserendosi nel progetto nazionale più ampio “Un albero per il futuro”, avviato nel 2021, che mira a realizzare un bosco diffuso della legalità in Italia, ed ha colto l’obiettivo di mettere a dimora, in pochi anni, oltre 50.000 piante (tutte geolocalizzate), per sensibilizzare la collettività sugli effetti della crisi climatica in atto.

PRATICA DI MARE – CARABINIERI LIBERI DAL SERVIZIO INTERVENGONO PER UN INCENDIO IN UN CASOLARE E SALVANO UN UOMO

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Nel pomeriggio del 4 settembre scorso, in via Campo Selva, località Pratica di Mare, due Carabinieri del Nucleo Investigativo di Roma, in quel momento liberi dal servizio, hanno notato una colonna di fumo provenire da un casolare lungo la via e intervenuti hanno notato che i locali erano interessati da un violento incendio, alimentato dalle esplosioni di alcune bombole di gas. I militari hanno immediatamente spronato le persone che lo abitavano ad uscire dall’edificio e, proprio da loro, hanno appreso che all’interno vi era ancora un uomo intrappolato.

Nonostante le fiamme alte, i Carabinieri si sono introdotti nel casolare e hanno individuato l’uomo, un 51enne di origine marocchina, ormai stremato.  Seppur cosciente, poco reattivo, lo hanno quindi sollevato e trasportato di peso in una zona di sicurezza, lontana dall’area ormai completamente avvolta dalle fiamme.

I Carabinieri delle Stazioni di Torvaianica e Tor de’ Cenci, giunti sul posto, hanno poi allertato personale del 118 perché i due Carabinieri intervenuti, durante le operazioni di salvataggio, avevano inalato del fumo. 

Dopo le prime cure sul posto, entrambi i Carabinieri sono stati trasferiti al pronto soccorso della clinica “Sant’Anna” di Pomezia dove sono stati trattenuti per accertamenti e successivamente dimessi con 30 e 15 giorni di prognosi.

L’uomo salvato, invece, è stato medicato sul posto e ha rifiutato il successivo trasporto in ospedale, non avendo riportato, per fortuna, conseguenze.

I Vigili del Fuoco di Pomezia hanno domato le fiamme, escludendo al momento la presenza di inneschi o acceleranti. Non si sono registrati danni ad altre abitazioni.

PASSO CORESE: I CARABINIERI DENUNCIANO DUE PERSONE PER IL FURTO ALLA SCUOLA E ALLA DELEGAZIONE COMUNALE

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Alcune notti fa, a Passo Corese, frazione del comune di Fara in Sabina, sono stati commessi due furti ai danni della delegazione comunale e di un istituto scolastico.

I Carabinieri della locale Stazione e del Nucleo Operativo della Compagnia di Poggio Mirteto, immediatamente intervenuti sul posto, hanno rilevato da subito la probabile connessione tra i due episodi, avvenuti nella stessa nottata e con modalità pressoché identiche. In entrambi i casi, infatti, i malviventi hanno approfittato di infissi difettosi per introdursi nei locali senza forzature evidenti, evitando così di attivare eventuali sistemi di allarme.

All’interno della delegazione comunale, dopo aver rovistato negli uffici, compreso quello tributario, i ladri sono riusciti ad asportare soltanto un portafoglio contenente pochi euro e ad aprire un distributore di bevande, da cui hanno prelevato alcune monete.

Non soddisfatti del bottino, si sono successivamente spostati nella vicina scuola, dove, con la stessa modalità, hanno nuovamente forzato un distributore automatico, impossessandosi di pochi spiccioli.

Le indagini avviate dai Carabinieri, condotte in stretta sinergia tra i diversi reparti della Compagnia di Poggio Mirteto, hanno consentito in breve tempo di individuare i presunti responsabili.

Si tratta di un 49enne, originario della Germania e da tempo residente in Italia, pregiudicato, e di una 25enne di nazionalità romena, anch’ella con precedenti. Le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona hanno permesso di risalire alla loro identità.

I due soggetti sono stati così deferiti all’Autorità Giudiziaria di Rieti per furto aggravato.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

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