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Abusi sulle colleghe, il primario Michieletti di Piacenza accusato di stupro è già stato licenziato

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di Marcella Piretti e Andrea Sangermano

BOLOGNA – È stato licenziato già nella giornata di ieri il primario di Piacenza arrestato per violenza sessuale e stalking sulle colleghe e le infermiere del reparto. Una vicenda da cui emerge un “quadro gravissimo”, su cui la Regione avvierà “tutte le verifiche disciplinari su eventuali comportamenti collegati per garantire piena chiarezza e trasparenza”. Ad assicurarlo è il governatore dell’Emilia-Romagna Michele de Pascale commentando il caso di Emanuele Michieletti, il primario di Radiologia 60enne arrestato ieri all’ospedale civile di Piacenza con l’accusa di violenza sessuale aggravata e atti persecutori nei confronti di dottoresse e infermiere dello stesso ospedale. Il medico è agli arresti domiciliari. Le indagini, avviate dopo che una collega del primario ha denunciato la violenza subita in ospedale all’inizio di gennaio, hanno documentato 32 episodi in 45 giorni di intercettazioni telefoniche ed ambientali, grazie ad una telecamera piazzata nello studio del medico. Alcuni rapporti erano consenzienti. L’uomo, è stato ricostruito, chiamava le vittime con l’altoparlante, per farle arrivare alla sua porta e poi, una volta entrate, le violentava. A quanto hanno appurato le indagini, il comportamento del medico non era un segreto e all’interno dell’ospedale molti operatori ne erano a conoscenza. Ma vigeva un clima di omertà. Il medico era considerato ‘potente’ (veniva anche spesso intervistato) e molte donne subivano le violenze per paura di ritorsioni lavorative o di altro tipo. la dottoressa che ha deciso di denunciare (si è rivolta all’Ausl e alla Questura) ha raccontato di essere entrata nell’ufficio del primario per parlare del piano ferie e di essere stata sbattuta contro un armadio e costretta a subire atti sessuali, dopo che il medico aveva chiuso a chiave la porta. La situazione è stata interrotta dal casuale arrivo di un collega che bussava alla porta.

«Abusava di dottoresse e infermiere del suo reparto», arrestato un primario dell’ospedale di Piacenza
https://www.ilpiacenza.it/cronaca/abusava-di-dottoresse-e-infermiere-del-suo-reparto-arrestato-un-primario.html
© IlPiacenzaEmanuele Michieletti è stato subito licenziato dopo l’arresto di ieri: il primario di radiologia è accusato di violenza sessuale aggravata e stalking

De Pascale, intervenendo sulla vicenda che ha choccato gli ambienti della sanità di Piacenza, ringrazia la Procura e la squadra mobile di Piacenza “per l’accurato lavoro di indagine svolto che, al netto delle valutazioni che competeranno all’autorità giudiziaria, fa emergere un quadro gravissimo all’interno dell’ospedale di Piacenza. Riconosco con la medesima gratitudine il coraggio con il quale la dottoressa ha deciso di denunciare l’accaduto rivolgendosi alla direzione aziendale dell’Ausl di Piacenza, la quale poi ha cooperato affinché la notizia entrasse immediatamente nella conoscenza della Questura e della Procura della Repubblica. Già nella giornata di ieri l’Ausl ha proceduto al licenziamento del primario coinvolto”.

Per de Pascale, del resto, “indipendentemente dagli esiti del procedimento penale, sul piano del diritto del lavoro il quadro emerso è di per sé ampiamente sufficiente a giustificare provvedimenti immediati e inequivocabili. Ho inoltre richiesto di avviare ulteriori verifiche disciplinari su eventuali comportamenti collegati meritevoli di attenzione, per garantire piena chiarezza e trasparenza sull’intera situazione”.

Il sistema sanitario dell’Emilia-Romagna, a partire dall’Ausl di Piacenza, “ha attivato negli anni diversi strumenti sia per sostenere denunce e segnalazioni che di prevenzione- afferma il presidente- tuttavia un episodio di questa gravità ci impone di andare oltre. Dobbiamo rafforzare ogni azione volta a sostenere chi trova il coraggio di denunciare, promuovendo un clima di ancora maggiore fiducia verso le istituzioni, ma ancora di più non possiamo accettare un persistente clima culturale nel quale una persona possa anche solo pensare di attuare condotte come quelle contestate, immaginando di avere il diritto di uscirne impunito per via della sua posizione o del ruolo che ricopre all’interno della nostra società”. In poche parole, secondo il governatore “è evidente che alla base di simili condotte ci sono certamente comportamenti individuali, ma c’è anche un clima maschilista e patriarcale che dobbiamo aggredire in radice anche dentro le nostre organizzazioni e istituzioni, affinché non si possa nemmeno ipotizzare il verificarsi di fenomeni di questo tipo”.

 Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

I colpevoli della pandemia erano i pipistrelli, infine

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Lo dice un nuovo studio che ha comparato lo sviluppo della Sars nel 2002 con quello del Covid-19: il virus si sarebbe diffuso poi attraverso altri mammiferi venduti nei mercati cinesi

ROMA – Un nuovo studio pubblicato da un team internazionale di virologi evoluzionisti getta nuova luce sull’origine delle pandemie causate da coronavirus, confrontando l’emergere della SARS nel 2002 con quello della COVID-19 nel 2019. L’indagine genetica suggerisce una dinamica sorprendentemente simile: in entrambi i casi, un coronavirus originatosi nei pipistrelli avrebbe infettato mammiferi selvatici nella Cina sud-occidentale, per poi raggiungere aree urbane attraverso il commercio di fauna, causando infine la trasmissione all’uomo.

Il lavoro, firmato da scienziati dell’Università di Edimburgo, dell’Università dell’Arizona e di altre istituzioni, si basa sull’analisi comparativa di 250 genomi virali, tra cui quelli dei due patogeni pandemici SARS-CoV e SARS-CoV-2, nonché di numerosi coronavirus correlati presenti in pipistrelli e altri ospiti intermedi. “Dal punto di vista evolutivo, i due virus hanno seguito traiettorie convergenti”, ha dichiarato Jonathan Pekar, virologo evoluzionista e co-autore dello studio. “Sono eventi distinti, ma biologicamente e geograficamente paralleli”.

La ricerca individua nella ricombinazione genetica un fattore chiave per la capacità di questi virus di adattarsi a nuovi ospiti. I dati indicano che il SARS-CoV avrebbe subito la sua ultima ricombinazione nei pipistrelli intorno al 2001, prima di emergere nell’area urbana di Guangzhou attraverso civette delle palme e altri mammiferi venduti nei mercati locali.

Un meccanismo simile sembrerebbe aver favorito l’emersione di SARS-CoV-2: l’ultima ricombinazione genetica risalirebbe al periodo 2012–2014, avvenuta nei pipistrelli della regione Laos-Yunnan. Anche in questo caso, la distanza geografica da Wuhan, epicentro della pandemia di Covid-19, è compatibile con la teoria del trasferimento zoonotico mediato dal commercio di fauna selvatica. David Rasmussen, virologo della North Carolina State University, ha definito i coronavirus “mosaici in continua evoluzione”, a causa delle frequenti ricombinazioni tra ceppi co-circolanti nei pipistrelli.

L’origine del SARS-CoV-2 resta comunque oggetto di acceso dibattito. La Casa Bianca ha recentemente rilanciato l’ipotesi della fuga di laboratorio, accusando l’Istituto di Virologia di Wuhan e riducendo i finanziamenti ai National Institutes of Health sulla base di presunte responsabilità. Dall’altra parte, la Cina ha contrattaccato indicando una possibile origine americana del virus.Lo dice un nuovo studio che ha comparato lo sviluppo della Sars nel 2002 con quello del Covid-19: il virus si sarebbe diffuso poi attraverso altri mammiferi venduti nei mercati cinesi

 Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Conclave, giorno 2: seconda fumata nera

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ROMA – E’ nera anche la seconda fumata dal comignolo sul tetto della Cappella sistina: l’elezione del nuovo papa non è ancora avvenuta. Stando alle norme della costituzione apostolica, perché un candidato sia scelto servono i due terzi dei voti. La fumata nera indica che dopo tre scrutini, uno ieri sera e due stamane, il quorum necessario non è stato raggiunto. Il segnale, dal comignolo sulla Cappella sistina, è arrivato alle 11.50 circa.

Oggi sono previste altre due sessioni di voto, nel tardo pomeriggio. Ma attenzione: non ci sarà una fumata per ogni votazione. Una ogni due votazioni, intorno alle 19. Nera o bianca che sia. Se invece i cardinali dovessero eleggere già il nuovo Pontefice alle 17:30, allora scatterebbe la fumata dell’annuncio. O bianca o niente, insomma.Intanto il cardinale decano Giovanni Battista Re si lancia in una previsione ottimistica: “Auspico che la fumata bianca arrivi stasera. Il nuovo Papa prima di tutto dovrà cercare di rafforzare la fede in Dio in questo nostro mondo caratterizzato dal progresso tecnologico ma sotto l’aspetto spirituale abbiamo notato un po’ un ‘dimenticare Dio’.”50 ANNI DI FUMATE

Quattro fumate nere prima di quella bianca per Francesco, tre per Benedetto XVI, sette per Giovanni Paolo II, tre per Giovanni Paolo I: questi i numeri delle elezioni papali degli ultimi 50 anni, che solo in un caso sono dunque andate dopo il secondo giorno di votazioni in Cappella sistina.

Per Jorge Mario Bergoglio, papa originario dell’Argentina, nel 2013 la fumata bianca che indica l’avvenuta elezione da parte dei porporati era arrivata la sera del secondo giorno di voti: se la circostanza si ripetesse, dopo il primo scrutinio di ieri, si potrebbe avere un nuovo pontefice già oggi.

Le elezioni precedenti si erano tenute nel 2005 per il tedesco Benedetto XVI, nel 1978 per il polacco Giovanni Paolo II e sempre nel 1978 per Giovanni Paolo I, l’ultimo papa italiano, in carica per soli 33 giorni.

Oggi sono previste altre due sessioni di voto nel pomeriggio. Se i cardinali dovessero eleggere il nuovo Papa alle 17:30 scatterebbe la fumata bianca, altrimenti bisognerà aspettare. “Stasera”, dice il Cardinale Re

 Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Diritto allo studio e parità scolastica: confronto nazionale alla Camera di Commercio di Roma. Presente anche il Presidente del Consiglio provinciale di Frosinone

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Si è svolto oggi a Roma, presso la Sala del Consiglio della Camera di Commercio, il secondo incontro nazionale dedicato al diritto allo studio, con un approfondito dibattito sul rapporto tra scuola pubblica statale e scuola paritaria. L’evento ha visto la partecipazione di rappresentanti istituzionali, giuristi e operatori del settore scolastico.
Tra i presenti, anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone e dirigente regionale ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, che ha portato il saluto del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano e del Presidente di ANCI Lazio, Daniele Sinibaldi, sottolineando l’importanza di garantire un’effettiva equità nell’accesso all’istruzione:
“La parità scolastica deve essere un fatto concreto e non solo formale. Serve una visione condivisa tra istituzioni locali e centrali per tutelare il diritto allo studio in tutte le sue forme” – ha dichiarato ringraziando il Prof. Avv. Carlo Rienzi, presidente Codacons e promotore dell’iniziativa, per l’opportunità di confronto e l’impegno profuso nella tutela dei diritti civili in ambito scolastico.
Nel corso della mattinata, moderata dalla giornalista RAI Giulia Bonaudi, sono stati molti gli intervenuti insieme a esperti del mondo giuridico e accademico. Al centro del dibattito, le prospettive di riforma legislativa, le questioni giurisdizionali legate alla parità scolastica, le novità fiscali e il ruolo dei contratti collettivi nazionali.
Quadrini ha posto l’accento sulla collaborazione tra istituzioni e territori per rafforzare il diritto allo studio come valore fondante della democrazia.

Al Centro Talenti Village arriva il “Pet Camper Tour Giubileo Edition” il 1o maggio

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pet camper tour
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Al Centro Talenti Village arriva la prima tappa di “Pet Camper Tour Giubileo Edition” con Polizia, Carabinieri, Anas e tanti ospiti

Dal 10 maggio 2025 Pet Camper Tour torna on the road.

Ben 4 le tappe previste per il Pet Camper Tour, che si apre con un focus  sulla tutela ambientale, la lotta all’abbandono e la sicurezza stradale.

Una edizione speciale, che parte dal Centro Commerciale Talenti Village, ispirata dalla figura luminosa di San Francesco d’Assisi, il santo che parlava agli uccelli e chiamava “Fratello Lupo”, per creare un legame con il Giubileo che in questo modo si tinge di verde e si fa ancora più amico degli animali.

L’associazione Pet Carpet, con la sua presidente la giornalista Federica Rinaudo, è pronta a tonare sulle strade con la prima tappa del 10 e 11 maggio 2025, con il patrocinio di Arma dei Carabinieri, Anas (Gruppo FS), Fnovi e in collaborazione con Polizia di Stato, per riprendere il suo viaggio e portare avanti un messaggio decisamente significativo nel rispetto di ogni forma di vita e in linea con l’enciclica “Laudato si'” di Papa Francesco, che richiama proprio l’eredità lasciata dal santo di Assisi.

Dal 10 maggio 2025 gli amanti degli animali potranno partecipare gratuitamente a tante attività a tema presso il rinnovato Talenti Village.

Un luogo di aggregazione e shopping situato nel cuore di Talenti, che vedrà anche la partecipazione di due testimonial: il giovanissimo mago che spopola tra i ragazzi “Super Ale” con il suo cane Sirio, e l’inventore e artista Marco Duranti, ideatore della prima galleria d’arte per gli animali, che gira il mondo con le sue opere pet e tanti progetti sociali.

La coloratissima carovana del Pet Camper Tour, resa possibile grazie al sostegno di realtà leader come PetStore Conad e Vitakraft  da anni al fianco degli animali e la collaborazione di Verdemax e Casa del Bebè dalla parte della natura e dei bambini,  si snoderà in alcuni luoghi di ritrovo frequentati da un pubblico di tutte le età.

Le tappe del Pet Camper tour, 10 e 11 maggio Centro Commerciale Talenti Village, 17 e 18 maggio Centro Commerciale Aura a due passi da San Pietro, 14 e 15 giugno MagicLand parco divertimenti a Valmontone e 21 e 22 giugno parco acquatico Aquafelix a Civitavecchia, diventeranno momenti di incontro e riflessione.

Tra le attività proposte al Pet Camper Tour: laboratori creativi per educare all’importanza del riciclo e alla cura delle piante e degli animali, incontri per sensibilizzare sull’adozione responsabile e sulla lotta all’abbandono, un gesto crudele che San Francesco avrebbe certamente deplorato.

Questa sinergia di forze permetterà di affrontare tematiche delicate con un approccio coinvolgente, attraverso esperienze sensoriali, giochi e quiz, pensati sia per adulti che bambini.

Un’opportunità speciale sarà offerta a chi vorrà lasciare una video testimonianza dedicata ai propri amici a quattro zampe o agli animali selvatici.

Il team di videomaker,  ed anche quello della comunità social Babalù, raccoglierà queste storie emozionanti, che potranno poi essere selezionate per il Pet Carpet Film Festival, la rassegna cinematografica internazionale sul mondo animale in programma per settembre 2025.

Un focus particolare in ogni tappa del Pet CAmpwer sarà dedicato alla biodiversità, elemento cruciale per la salute del nostro pianeta, e alla sicurezza stradale, soprattutto quando si viaggia con bambini e animali al seguito.

Il Pet Camper Tour ricorderà l’importanza della prudenza al volante, specialmente durante le gite fuori porta e le vacanze, quando la fretta di raggiungere la meta può far dimenticare regole fondamentali.

Per maggiori informazioni sul calendario completo delle tappe e sulle attività, è possibile visitare il sito web www.petcarpetfestival.it.

Pet Camper Tour torna on the road

Forza Italia protagonista nella nuova Consulta Anci Giovani Lazio. Gianluca Quadrini: “Forza Italia seconda delegazione più compatta del centrodestra”

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Nei giorni scorsi, presso il Comune di Pomezia, si è tenuta l’assemblea regionale di ANCI Giovani Lazio, che ha portato all’elezione della nuova Consulta regionale dei giovani amministratori. Un appuntamento importante per il futuro delle amministrazioni locali e un momento di rilevanza politica e rappresentativa anche per Forza Italia, che si conferma tra i protagonisti principali di questa nuova fase. “Forza Italia si presenta come la seconda delegazione più compatta dell’area di centrodestra, un risultato che testimonia il valore della nostra proposta politica e la forza del lavoro di squadra portato avanti con dedizione e competenza.” Lo ha dichiarato Gianluca Quadrini, dirigente regionale di ANCI Lazio, sottolineando come questa affermazione sia il frutto di un impegno organizzato e condiviso. Quadrini ha voluto esprimere un sentito ringraziamento al senatore Claudio Fazzone, coordinatore regionale di Forza Italia e  a Simone Leoni, coordinatore regionale di Forza Italia Giovani Lazio, per il fondamentale supporto e la coesione dimostrata dal gruppo. “Il costante impegno del senatore Fazzone e la sua presenza capillare sul territorio – ha sottolineato Quadrini – hanno rappresentato un punto di riferimento essenziale. Lavorare in sinergia con lui e con il coordinatore regionale dei giovani Leoni ha reso possibile una partecipazione efficace e strutturata, valorizzando il ruolo dei giovani amministratori e rafforzando la nostra presenza nelle istituzioni locali.”Particolare soddisfazione è stata espressa per la presenza nella nuova Consulta di diversi giovani amministratori legati al partito: Francesca Fioretti (consigliere comunale di Strangolagalli), Federico Marrocco(consigliere comunale di Patrica), Luigi Conte (consigliere comunale di Broccostella), Cristian Peppe(consigliere comunale di Fondi), Matteo di Girolamo (consigliere comunale di Sabaudia), Alessandro Carradetti (consigliere comunale di Borgo Velino),  Caterina Benedetti (Consigliere comunale Roma VIII Municipio), D’Aversa Simone (assessore comunale di Cave), Davide Eusepi (consigliere comunale di San Vito Romano), Lorenzo Romani (consigliere comunale di Marino), Jacopo Stella (consigliere comunale di Bolsena), Emanuele Vecchiotti (consigliere comunale di Cerveteri), Marco Savarese (Vicesindaco di Pofi). Un plauso particolare è stato rivolto a Cristian Peppe, nominato vicecoordinatore della Consulta, giovane amministratore di grande competenza e sensibilità politica, che saprà certamente offrire un contributo concreto e innovativo ai lavori dell’organismo. “A lui va il mio personale apprezzamento – ha aggiunto Quadrini – per l’impegno dimostrato e per la qualità del lavoro svolto sul territorio.” Contestualmente, Quadrini ha rivolto un augurio di buon lavoro ad Angelo Mattoccia, nuovo coordinatore della Consulta, auspicando che sotto la sua guida si possa avviare una fase di confronto e crescita per tutti i giovani amministratori del Lazio.

“Forza Italia dimostra ancora una volta di essere ben radicata nei territori e capace di coinvolgere le nuove generazioni con una proposta politica seria, coerente e orientata al buon governo locale,” ha concluso Quadrini.

“FRENCH FRIZZ”: Il brindisi perfetto per celebrare la Festa della Mamma

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Aromi delicati, spirito deciso….come ogni mamma

Al Turin Palace Hotel, raffinata gemma dell’ospitalità piemontese nel cuore di Torino e orgogliosamente affiliato aSpace Hotels, la Festa della Mamma si trasforma in un’occasione unica per celebrare con stile chi ogni giorno regala amore incondizionato. Per rendere omaggio a tutte le mamme, l’abile barman Gabriel ha creato French Frizz, un cocktail fresco, aromatico e sorprendente, pensato per emozionare al primo sorso. Una sinfonia di profumi e sapori, capace di evocare grazia, forza e bellezza: le stesse qualità che rendono ogni madre davvero speciale. French Frizz è molto più di un drink, è un gesto di gratitudine, elegante e sincero, da condividere in un’atmosfera di raffinata convivialità.

French Frizz è un’autentica esperienza sensoriale che cattura i sensi e conquista al primo assaggio. Protagonista indiscusso è il Gin Tanqueray 10, elegante e deciso, che si fonde armoniosamente con la freschezza vivace del limone e le delicate sfumature floreali della lavanda. Le note calde e avvolgenti della noce moscata, esaltate da tre sapienti dash di Peychaud’s Bitters, aggiungono un tocco speziato e sofisticato. A completare questa sinfonia di aromi, un frizzante top di soda che regala leggerezza e dinamismo al sorso. Il risultato? Un cocktail che incarna l’equilibrio perfetto tra carattere deciso e raffinata delicatezza, capace di sorprendere e sedurre, proprio come una mamma.

FRENCH FRIZZ

Ingredienti:

  • Gin Tanqueray 10 – 4,5 cl
  • Succo di limone – 3 cl
  • Sciroppo di lavanda e noce moscata – 2 cl
  • Peychaud’s Bitters – 3 dash
  • Top di soda
  • Grattata finale di noce moscata

Un cocktail che non è solo una bevanda, ma una narrazione: racconta la storia di una figura unica, capace di unire eleganza e forza, profumo e profondità, armonia e sorpresa. Ogni ingrediente evoca una sfumatura del suo carattere: la delicatezza floreale, la freschezza agrumata, la spezia decisa. French Frizz è un tributo alla bellezza complessa e affascinante di chi, ogni giorno, sa essere guida, rifugio e ispirazione. Proprio come una mamma.

Innovazione e territorio: la Regione Lazio investe nella Blue Economy e nei Borghi Marinari

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Nel cuore del distretto dell’innovazione romana, presso il Gazometro, si è svolto il workshop “Agenda Blue Route: gli Itinerari dei Borghi Marinari”, un appuntamento centrale della Roma Startup Week che ha visto la partecipazione di istituzioni, esperti di sviluppo territoriale e imprese innovative.

L’iniziativa, promossa dalla rete d’imprese “I Borghi Marinari di Roma” con il sostegno della Regione Lazio ha l’obiettivo di valorizzare i luoghi mettendo in rete le eccellenze dei Borghi del Lazio, in particolare quelli marinari, promuovendo e approfondendo una nuova visione di sviluppo sostenibile legata all’economia del mare. Presenti l’assessore allo sviluppo economico della Regione Lazio Roberta Angelilli, la responsabile regionale del turismo Ilenia Cardogna ed il Presidente del Gal Mare Lazio Pesca dott. Marco Maurelli che ha organizzato insieme ai partner. In rappresentanza del Presidente Daniele Sinibaldi, è intervenuto su delega il dirigente regionale di ANCI Lazio, Gianluca Quadrini, portando un contributo carico di visione strategica. Durante il suo intervento, ha sottolineato come l’innovazione non debba mai essere disgiunta dalla valorizzazione delle identità locali: “I Borghi Marinari non sono solo mete turistiche, ma presìdi di cultura, lavoro e memoria storica. La Blue Economy rappresenta una sfida concreta per rigenerare questi territori, attrarre giovani talenti e promuovere una nuova impresa diffusa, legata alle vocazioni naturali delle nostre coste. ANCI Lazio sostiene con forza tutte le reti che uniscono Comuni, imprese e comunità locali in percorsi di innovazione territoriale sostenibile.”

Il dirigente ha inoltre posto l’accento sulla necessità di creare reti di imprese tra attività economiche locali, come leva fondamentale per costruire un tessuto produttivo più resiliente, in grado di rispondere alle sfide del cambiamento climatico, del turismo esperienziale e della digitalizzazione: “Siamo convinti che la sinergia tra pubblico e privato, tra Comuni e startup, possa generare nuove opportunità nei settori del commercio, del turismo blu e dei servizi ecosistemici. Questo significa anche garantire coesione sociale e nuove forme di occupazione nei territori marginali.” L’intervento si è concluso con un richiamo alla responsabilità delle istituzioni nel facilitare l’accesso ai fondi europei e nazionali, affinché le buone pratiche non rimangano isolate, ma diventino sistema.

Il workshop si è poi arricchito con la presentazione del Premio Innovazione per la Blue Economy, destinato a progetti e startup capaci di coniugare tecnologia, sostenibilità ambientale e valorizzazione dei territori costieri.

A Frosinone la presentazione del numero speciale “I Carabinieri del 1943”: la Provincia rende omaggio all’Arma

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Questa mattina, presso l’Auditorium “San Paolo” di Frosinone, si è tenuta la presentazione del numero speciale della Rassegna dell’Arma dei Carabinieri dal titolo “I Carabinieri del 1943 – Memorie e Fonti Archivistiche”. Un evento di grande rilievo storico e istituzionale, che ha voluto rendere omaggio all’impegno, al sacrificio e all’alto senso del dovere dimostrato dall’Arma dei Carabinieri in uno dei periodi più drammatici della storia nazionale.

Alla cerimonia ha preso parte, su delega del Presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano, il Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini, il quale ha portato i saluti dell’Amministrazione e ha voluto esprimere profonda gratitudine e riconoscenza nei confronti dell’Arma.
“Essere oggi qui rappresentando la Provincia – ha dichiarato il Presidente del Consiglio – è per me motivo di grande orgoglio. Ringrazio il Colonnello Gabriele Mattioli, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Frosinone, per l’invito e per la costante presenza dell’Arma sul territorio. Un sentito ringraziamento anche al Tenente Colonnello Flavio Carbone, Redattore Capo della Rassegna, e alla Dott.ssa Anna Maria Ferraioli dell’Archivio di Stato di Frosinone, per i loro preziosi contributi a questa pubblicazione e alla memoria collettiva del nostro Paese».
Nel corso dell’incontro sono state illustrate le fonti archivistiche e le testimonianze raccolte che documentano l’operato dei Carabinieri nel 1943, anno cruciale per la storia d’Italia. Il volume, curato con rigore scientifico e passione civile, rappresenta non solo un’importante opera di ricostruzione storica, ma anche un atto di giustizia e riconoscimento verso chi, in silenzio, ha servito la Patria con coraggio e spirito di sacrificio.
“L’Arma dei Carabinieri – ha aggiunto il Presidente – è presidio di legalità, sicurezza e valori. In ogni fase della nostra storia, anche la più buia, i Carabinieri sono stati un punto di riferimento per le comunità. A loro va il nostro grazie più sincero per il lavoro che svolgono ogni giorno, spesso lontano dai riflettori ma vicino al cuore dei cittadini”.

Riapre il Giardino di Villa La Quiete

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Il 16 maggio 2025 Firenze restituisce al pubblico un angolo nascosto legato all’eredità dei Medici

Firenze riapre un nuovo tesoro: il Giardino storico di Villa La Quiete accoglierà nuovamente il pubblico dal 16 maggio 2025, dopo un attento restauro. Un luogo intriso di storia femminile e bellezza settecentesca, legato all’Elettrice Palatina e alla dinastia dei Medici. Le visite guidate condurranno i visitatori tra stanze affrescate, giardini fioriti e opere inedite. Un’occasione speciale per scoprire Firenze nella stagione più bella e concedersi momenti di relax presso l’FH55 Grand Hotel Mediterraneo o l’FH55 Hotel Calzaiuoli, strutture di charme dotate di tutti i comfort, nel cuore della città.

Alcune città al mondo non smettono mai di sorprendere, regalando ai visitatori e a chi le vive angoli nascosti pronti a svelare la loro bellezza. Firenze è una di queste: un esempio di rara bellezza capace di custodire nei secoli luoghi ricchi di fascino e cultura che attendono solamente di essere riportati al loro antico splendore. La Città del Giglio, infatti, ha sempre qualcosa di nuovo da raccontare, anche a chi la conosce bene ed è per questo che c’è grande attesa per la riapertura di un gioiello rimasto a lungo chiuso al pubblico: il Giardino storico di Villa La Quiete, che aprirà per la prima volta al pubblico venerdì 16 maggio 2025.

Villa La Quiete, oggi parte del Sistema Museale di Ateneo e di proprietà della Regione Toscana, è stata affidata all’Università di Firenze che ha scelto questo luogo simbolico per la conclusione delle iniziative per le celebrazioni dei suoi cento anni. Villa La Quiete fu in passato un rifugio amato da grandi figure della famiglia Medici, come Cristina di Lorena, Vittoria Della Rovere e l’Elettrice Palatina Anna Maria Luisa de’ Medici, che la scelse come dimora. Per secoli ospitò anche l’educandato delle Montalve, una congregazione laica che offriva istruzione alle giovani nobildonne fiorentine, guadagnandosi il titolo di realtà educativa tra le più moderne d’Europa. Questo spazio verde del Settecento, restaurato grazie all’impegno dell’Università di Firenze con il supporto dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), testimonia l’avvicendarsi di molte figure femminili che hanno vissuto questi luoghi, lasciando la loro eredità artistica e intellettuale. Il giardino fu realizzato tra il 1724 e il 1727 per volere dell’Elettrice Palatina, come luogo di piacere e serenità per le donne della Villa, ma anche per le successive generazioni di giovani.

Tornato al suo splendore, grazie a un progetto finanziato con i fondi europei, il giardino si va ad aggiungere al complesso della villa, visitabile attraverso appuntamenti programmati della durata di un’ora, al costo di 5,00 Euro: il percorso comprende l’appartamento affrescato dell’Elettrice Palatina, la Chiesa della SS. Trinità con il Coro Basso, la Farmacia seicentesca e una serie di opere rinascimentali di grandi artisti tra cui Botticelli e il Ghirlandaio. I lavori di restauro dell’aerea hanno riguardato sia la parte botanica che alcuni elementi architettonici, oltre alla messa in sicurezza del percorso visitabile che si estende anche al racconto della figura di Anna Maria Luisa, ultima esponente della famiglia dei Medici ed Elettrice Palatina. Sicuramente meno conosciuto del celebre Giardino di Boboli, questo piccolo gioiello verde è un susseguirsi di siepi e decorazioni verdi tipiche dello stile all’italiana, divenendo una perfetta sintesi tra il rigore geometrico e la ricchezza naturalistica.

Immergersi tra i profumi e le stanze di questa dimora è un po’ come ripercorrere a ritroso le vite delle donne che lo hanno abitato, immaginandole trascorrere lì il loro tempo libero. Direttamente dall’appartamento dell’Elettrice, si accede infatti alla terrazza superiore che consiste in un tripudio di vasi in cotto dove Anna Maria Luisa coltivava le sue specie preferite: rose, gelsomini e soprattutto bulbose rare come tulipani, narcisi, giacinti e fritillarie. Il profumo di questi fiori impregnava le stanze della villa, accompagnando i momenti di vita quotidiana della nobildonna e del suo seguito. Immergersi in quest’atmosfera può essere un’occasione unica per guardare Firenze con occhi diversi, da un punto di vista raffinato, femminile ed elegante: un mix che vale la pena assaporare per l’intera vacanza nella capitale del Rinascimento, iniziando da un soggiorno altrettanto esclusivo grazie all’FH55 Hotel Calzaiuoli e all’FH55 Grand Hotel Mediterraneo di Firenze.

FH55 Grand Hotel Mediterraneo

È un hotel 4* in stile contemporaneo sul Lungarno in una posizione strategica per esplorare la città e le principali attrazioni, come Piazzale Michelangelo, Piazza Santa Croce, Ponte Vecchio, Galleria degli Uffizi. Offre spazi ampi e accoglienti caratterizzati da comfort e funzionalità che si prestano perfettamente ad un soggiorno sia di piacere che di lavoro. Ricca è anche l’offerta gastronomica grazie al ristorante dell’hotel Arno, che propone una cucina di tradizione toscana con un’offerta di piatti del giorno e l’American Bar “Lounge Bar” che propone piatti della cucina internazionale abbinabili ai classici cocktails. Durante il periodo estivo è possibile anche rilassarsi presso la deliziosa Terrazza Bar attigua al Lounge Bar.

Particolarmente sensibile alle tematiche legate all’ambiente, l’hotel è dotato di impianti efficienti e di tecnologie all’avanguardia per ridurre l’impatto ambientale, si impegna a razionalizzare l’utilizzo delle risorse energetiche e ad ottimizzare l’utilizzo della risorsa idrica oltre a seguire le pratiche di riciclo dei rifiuti. Adotta inoltre una filosofia eco-friendly offrendo servizi “Green”, come le biciclette elettriche a disposizione degli ospiti, e si impegna alla riduzione degli sprechi.

L’hotel è anche sensibile al tema del turismo accessibile offrendo camere e spazi pubblici accessibili alle persone con disabilità, tra cui rampe di accesso, ascensori con spazio per sedie a rotelle e bagni appositamente attrezzati. In aggiunta l’hotel offre servizi di assistenza personalizzata per garantire il massimo comfort e la massima sicurezza per i viaggiatori con esigenze specifiche. La cucina del Grand Hotel Mediterraneo inoltre fa parte del circuito dell’Associazione Italiana Celiachia e propone un’ampia scelta di alimenti gluten free a colazione, pranzo e cena.

La struttura dispone del più grande centro congressi alberghiero di Firenze, il Globo, con 15 sale riunioni, perfetto per organizzare piccoli e grandi eventi corporate, congressi e convegni. Offre inoltre un ampio garage. È pet friendly, ha specifiche politiche e servizi che permettono agli animali domestici di soggiornare e di essere accolti nel modo migliore. Un piccolo parco separa l’entrata dell’hotel dal lungofiume, e un’area pubblica riservata agli animali si trova a pochi passi, ottime occasioni per fare una passeggiata rilassante insieme al proprio amico a quattro zampe.

FH55 Hotel Calzaiuoli

È un boutique hotel 4 stelle ubicato nel cuore di Firenze, tra il Duomo e Ponte Vecchio. Racchiude in sé un mix tra stile, posizione ottimale e comfort, per assaporare la vivacità della città contemporanea tra le più grandi opere d’arte del Rinascimento e il centro dello shopping d’alta moda. Le 54 camere, distribuite su 4 piani di un prestigioso palazzo storico fiorentino, sono caratterizzate da stile elegante e servizi di alto profilo, e si adattano perfettamente ad ogni tipo di esigenza e di soggiorno. Sono di quattro tipologie, diverse in stile e cromatismi, ma tutte ugualmente confortevoli ed accoglienti, pavimentate in parquet.  L’ottima colazione a buffet, con prodotti dolci e salati, viene preparata nell’accogliente sala con ampie finestre e vista sulla strada fiorentina. La struttura è inoltre pet friendly, accoglie animali domestici di piccola e media taglia senza alcun costo aggiuntivo.

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