Home Blog Pagina 635

Riapre il Giardino di Villa La Quiete

0


Il 16 maggio 2025 Firenze restituisce al pubblico un angolo nascosto legato all’eredità dei Medici

Firenze riapre un nuovo tesoro: il Giardino storico di Villa La Quiete accoglierà nuovamente il pubblico dal 16 maggio 2025, dopo un attento restauro. Un luogo intriso di storia femminile e bellezza settecentesca, legato all’Elettrice Palatina e alla dinastia dei Medici. Le visite guidate condurranno i visitatori tra stanze affrescate, giardini fioriti e opere inedite. Un’occasione speciale per scoprire Firenze nella stagione più bella e concedersi momenti di relax presso l’FH55 Grand Hotel Mediterraneo o l’FH55 Hotel Calzaiuoli, strutture di charme dotate di tutti i comfort, nel cuore della città.

Alcune città al mondo non smettono mai di sorprendere, regalando ai visitatori e a chi le vive angoli nascosti pronti a svelare la loro bellezza. Firenze è una di queste: un esempio di rara bellezza capace di custodire nei secoli luoghi ricchi di fascino e cultura che attendono solamente di essere riportati al loro antico splendore. La Città del Giglio, infatti, ha sempre qualcosa di nuovo da raccontare, anche a chi la conosce bene ed è per questo che c’è grande attesa per la riapertura di un gioiello rimasto a lungo chiuso al pubblico: il Giardino storico di Villa La Quiete, che aprirà per la prima volta al pubblico venerdì 16 maggio 2025.

Villa La Quiete, oggi parte del Sistema Museale di Ateneo e di proprietà della Regione Toscana, è stata affidata all’Università di Firenze che ha scelto questo luogo simbolico per la conclusione delle iniziative per le celebrazioni dei suoi cento anni. Villa La Quiete fu in passato un rifugio amato da grandi figure della famiglia Medici, come Cristina di Lorena, Vittoria Della Rovere e l’Elettrice Palatina Anna Maria Luisa de’ Medici, che la scelse come dimora. Per secoli ospitò anche l’educandato delle Montalve, una congregazione laica che offriva istruzione alle giovani nobildonne fiorentine, guadagnandosi il titolo di realtà educativa tra le più moderne d’Europa. Questo spazio verde del Settecento, restaurato grazie all’impegno dell’Università di Firenze con il supporto dei fondi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), testimonia l’avvicendarsi di molte figure femminili che hanno vissuto questi luoghi, lasciando la loro eredità artistica e intellettuale. Il giardino fu realizzato tra il 1724 e il 1727 per volere dell’Elettrice Palatina, come luogo di piacere e serenità per le donne della Villa, ma anche per le successive generazioni di giovani.

Tornato al suo splendore, grazie a un progetto finanziato con i fondi europei, il giardino si va ad aggiungere al complesso della villa, visitabile attraverso appuntamenti programmati della durata di un’ora, al costo di 5,00 Euro: il percorso comprende l’appartamento affrescato dell’Elettrice Palatina, la Chiesa della SS. Trinità con il Coro Basso, la Farmacia seicentesca e una serie di opere rinascimentali di grandi artisti tra cui Botticelli e il Ghirlandaio. I lavori di restauro dell’aerea hanno riguardato sia la parte botanica che alcuni elementi architettonici, oltre alla messa in sicurezza del percorso visitabile che si estende anche al racconto della figura di Anna Maria Luisa, ultima esponente della famiglia dei Medici ed Elettrice Palatina. Sicuramente meno conosciuto del celebre Giardino di Boboli, questo piccolo gioiello verde è un susseguirsi di siepi e decorazioni verdi tipiche dello stile all’italiana, divenendo una perfetta sintesi tra il rigore geometrico e la ricchezza naturalistica.

Immergersi tra i profumi e le stanze di questa dimora è un po’ come ripercorrere a ritroso le vite delle donne che lo hanno abitato, immaginandole trascorrere lì il loro tempo libero. Direttamente dall’appartamento dell’Elettrice, si accede infatti alla terrazza superiore che consiste in un tripudio di vasi in cotto dove Anna Maria Luisa coltivava le sue specie preferite: rose, gelsomini e soprattutto bulbose rare come tulipani, narcisi, giacinti e fritillarie. Il profumo di questi fiori impregnava le stanze della villa, accompagnando i momenti di vita quotidiana della nobildonna e del suo seguito. Immergersi in quest’atmosfera può essere un’occasione unica per guardare Firenze con occhi diversi, da un punto di vista raffinato, femminile ed elegante: un mix che vale la pena assaporare per l’intera vacanza nella capitale del Rinascimento, iniziando da un soggiorno altrettanto esclusivo grazie all’FH55 Hotel Calzaiuoli e all’FH55 Grand Hotel Mediterraneo di Firenze.

FH55 Grand Hotel Mediterraneo

È un hotel 4* in stile contemporaneo sul Lungarno in una posizione strategica per esplorare la città e le principali attrazioni, come Piazzale Michelangelo, Piazza Santa Croce, Ponte Vecchio, Galleria degli Uffizi. Offre spazi ampi e accoglienti caratterizzati da comfort e funzionalità che si prestano perfettamente ad un soggiorno sia di piacere che di lavoro. Ricca è anche l’offerta gastronomica grazie al ristorante dell’hotel Arno, che propone una cucina di tradizione toscana con un’offerta di piatti del giorno e l’American Bar “Lounge Bar” che propone piatti della cucina internazionale abbinabili ai classici cocktails. Durante il periodo estivo è possibile anche rilassarsi presso la deliziosa Terrazza Bar attigua al Lounge Bar.

Particolarmente sensibile alle tematiche legate all’ambiente, l’hotel è dotato di impianti efficienti e di tecnologie all’avanguardia per ridurre l’impatto ambientale, si impegna a razionalizzare l’utilizzo delle risorse energetiche e ad ottimizzare l’utilizzo della risorsa idrica oltre a seguire le pratiche di riciclo dei rifiuti. Adotta inoltre una filosofia eco-friendly offrendo servizi “Green”, come le biciclette elettriche a disposizione degli ospiti, e si impegna alla riduzione degli sprechi.

L’hotel è anche sensibile al tema del turismo accessibile offrendo camere e spazi pubblici accessibili alle persone con disabilità, tra cui rampe di accesso, ascensori con spazio per sedie a rotelle e bagni appositamente attrezzati. In aggiunta l’hotel offre servizi di assistenza personalizzata per garantire il massimo comfort e la massima sicurezza per i viaggiatori con esigenze specifiche. La cucina del Grand Hotel Mediterraneo inoltre fa parte del circuito dell’Associazione Italiana Celiachia e propone un’ampia scelta di alimenti gluten free a colazione, pranzo e cena.

La struttura dispone del più grande centro congressi alberghiero di Firenze, il Globo, con 15 sale riunioni, perfetto per organizzare piccoli e grandi eventi corporate, congressi e convegni. Offre inoltre un ampio garage. È pet friendly, ha specifiche politiche e servizi che permettono agli animali domestici di soggiornare e di essere accolti nel modo migliore. Un piccolo parco separa l’entrata dell’hotel dal lungofiume, e un’area pubblica riservata agli animali si trova a pochi passi, ottime occasioni per fare una passeggiata rilassante insieme al proprio amico a quattro zampe.

FH55 Hotel Calzaiuoli

È un boutique hotel 4 stelle ubicato nel cuore di Firenze, tra il Duomo e Ponte Vecchio. Racchiude in sé un mix tra stile, posizione ottimale e comfort, per assaporare la vivacità della città contemporanea tra le più grandi opere d’arte del Rinascimento e il centro dello shopping d’alta moda. Le 54 camere, distribuite su 4 piani di un prestigioso palazzo storico fiorentino, sono caratterizzate da stile elegante e servizi di alto profilo, e si adattano perfettamente ad ogni tipo di esigenza e di soggiorno. Sono di quattro tipologie, diverse in stile e cromatismi, ma tutte ugualmente confortevoli ed accoglienti, pavimentate in parquet.  L’ottima colazione a buffet, con prodotti dolci e salati, viene preparata nell’accogliente sala con ampie finestre e vista sulla strada fiorentina. La struttura è inoltre pet friendly, accoglie animali domestici di piccola e media taglia senza alcun costo aggiuntivo.

La Provincia di Frosinone vicina alla scuola e ai giovani: il Presidente del Consiglio presente all’incontro con la Prof.ssa Maria Rita Parsi

0

Si è svolto nella mattinata di martedì 6 maggio 2025, presso il Ristorante Belsito di Serrone, un incontro di alto valore educativo e sociale promosso dall’Istituto Comprensivo “O. Bottini” di Piglio, in collaborazione con l’Associazione La Caramella Buona, gli Enti Locali e lo stesso Ristorante Belsito. Ospite d’eccezione la Prof.ssa Maria Rita Parsi, psicopedagogista, psicoterapeuta e scrittrice, nota da anni per il suo costante impegno a tutela dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.
All’evento ha preso parte anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, che ha portato i saluti istituzionali del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, e di tutta l’Amministrazione provinciale.

“È un grande onore per me rappresentare oggi la Provincia di Frosinone in un’occasione tanto significativa – ha dichiarato il Presidente del Consiglio provinciale –. La presenza della Prof.ssa Maria Rita Parsi, una delle voci più autorevoli e sensibili sui temi della crescita e della tutela dei più piccoli, dà ulteriore prestigio a questa iniziativa. Il suo messaggio educativo e il suo sguardo profondo sulle fragilità dei nostri ragazzi sono un patrimonio di valore incalcolabile, specie in un momento storico che ci chiede di essere più attenti e uniti che mai come comunità educante.”

Il Presidente ha poi espresso un sentito ringraziamento alla Prof.ssa Parsi per la sua instancabile attività al servizio delle nuove generazioni, sottolineando l’importanza di occasioni come queste che mettono al centro il dialogo tra scuola, istituzioni e territorio. Ha ringraziato, inoltre, per l’invito la Dirigente Scolastica dell’istituto comprensivo di Piglio , la prof.ssa Sabrina Morrea anche per l’intelligenza che ha avuto nell’organizzare questo evento alla presenza dei giovabi molto significativo, i sindaci di Serrone, Giancarlo Proietto, che ringrazio per l’accoglienza e per la defizione che ogni giorno dedica ai propri amministrati cosi come i sindaci di Piglio, Mario Felli e di Filettino, Paolo De Meis, presente anche con il suo vice sindaco Alessia Pomponi.

Budget di nozze: come distribuire le spese senza rinunciare alla qualità

0

Organizzare un matrimonio rappresenta uno dei momenti più significativi nella vita di una coppia, ma anche una delle sfide economiche più impegnative. La gestione del budget nuziale richiede pianificazione, strategia e la capacità di stabilire le giuste priorità. Trovare il perfetto equilibrio tra contenimento dei costi e qualità dei servizi è possibile, specialmente se si conoscono gli aspetti su cui è meglio non risparmiare. La scelta dell’abito da sposa, ad esempio, merita particolare attenzione poiché sarà immortalato in ogni fotografia e rappresenta uno degli elementi più iconici della cerimonia. Per questo motivo, rivolgersi a professionisti specializzati nella vendita abiti da sposa a Roma può fare la differenza, garantendo qualità, vestibilità perfetta e un servizio personalizzato.

Definizione delle priorità nel budget matrimoniale

La pianificazione finanziaria di un matrimonio inizia sempre dalla definizione chiara delle priorità della coppia. Ogni sposo ha una visione personale di quali elementi siano imprescindibili per rendere indimenticabile il grande giorno.

Elementi fondamentali su cui non risparmiare

Alcuni aspetti meritano un investimento maggiore perché determinano significativamente la qualità complessiva dell’evento:

  • Fotografia e video: documenteranno ricordi destinati a durare tutta la vita
  • Location: definisce l’atmosfera e l’esperienza degli ospiti
  • Catering: rappresenta circa il 40% del budget totale ed è uno degli elementi più ricordati dagli invitati
  • Abiti degli sposi: saranno protagonisti di ogni immagine e momento della giornata

Aspetti secondari dove è possibile economizzare

Altri elementi, pur importanti, offrono maggiore flessibilità di budget:

  • Bomboniere: esistono alternative creative ed economiche ma d’effetto
  • Fiori e decorazioni: possono essere ridotti a punti strategici senza compromettere l’impatto visivo
  • Inviti e partecipazioni: le versioni digitali o fai-da-te possono risultare altrettanto eleganti
  • Intrattenimento: soluzioni alternative al DJ o band possono risultare ugualmente coinvolgenti

Suddivisione percentuale ideale del budget

Una distribuzione equilibrata delle risorse economiche prevede solitamente queste proporzioni:

Allocazione delle risorse principali

La gestione ottimale del budget matrimoniale prevede una ripartizione ponderata tra le diverse categorie di spesa:

  • 35-40% per location e catering: rappresenta la voce più consistente e include l’affitto degli spazi e il servizio di ristorazione
  • 10-15% per abiti e accessori: comprende gli outfit degli sposi, eventuali cambi d’abito e accessori correlati
  • 10-12% per servizi fotografici e video: include il servizio durante cerimonia e ricevimento, album e montaggio video
  • 8-10% per fiori e decorazioni: allestimento chiesa, location e bouquet
  • 5-8% per musica e intrattenimento: DJ, band o altre forme di animazione
  • 3-5% per trasporto: auto per gli sposi e eventualmente per gli ospiti
  • 3-5% per bomboniere e ringraziamenti: include i cadeau per gli ospiti
  • 3-5% per stationery: partecipazioni, tableau, menù e segnaposto
  • 5-10% per imprevisti: una riserva fondamentale per spese non pianificate

Strategie per risparmiare mantenendo la qualità

Esistono numerosi approcci che permettono di contenere i costi senza compromettere l’eleganza e la qualità dell’evento.

Scelta strategica di data e orario

La flessibilità su quando celebrare le nozze può tradursi in significativi risparmi:

  • Matrimoni infrasettimanali: possono costare fino al 30% in meno rispetto al weekend
  • Cerimonie in bassa stagione: i mesi da novembre a marzo (escluso dicembre) offrono tariffe più vantaggiose
  • Orario dell’evento: un brunch o un aperitivo pomeridiano costano meno di una cena formale
  • Anticipo nella prenotazione: bloccare i fornitori con 12-18 mesi di anticipo può garantire prezzi bloccati

Ottimizzazione delle voci di spesa

Alcune strategie permettono di ottenere risultati eccellenti con budget contenuti:

  • Lista nozze alternativa: richiedere contributi per il viaggio di nozze invece di regali tradizionali
  • Decorazioni fai-da-te: personalizzare elementi decorativi può ridurre i costi e aggiungere un tocco unico
  • Confettata self-service: alternativa elegante e più economica alle bomboniere tradizionali
  • Buffet invece del servizio al tavolo: riduce i costi di personale mantenendo la qualità del cibo

Gestione degli imprevisti finanziari

Anche con la pianificazione più accurata, è fondamentale prevedere margini per spese non preventivate.

Creazione di un fondo di emergenza

La gestione prudente del budget matrimoniale richiede:

  • Allocazione di una riserva: idealmente il 10% del budget totale
  • Monitoraggio costante delle spese: utilizzare app o fogli di calcolo per tracciare ogni uscita
  • Definizione di un tetto massimo per categoria: stabilire limiti oltre i quali non andare
  • Piano B per ogni voce importante: identificare alternative più economiche se necessario

Coinvolgimento di professionisti vs approccio fai-da-te

La decisione su quali aspetti gestire personalmente e quali affidare a professionisti influisce significativamente sul budget.

Quando rivolgersi ai professionisti

Alcuni ambiti beneficiano particolarmente dell’esperienza di specialisti:

  • Wedding planner: può far risparmiare fino al 15% grazie a convenzioni con fornitori
  • Fotografo professionale: garantisce qualità tecnica e artistica irraggiungibile con alternative amatoriali
  • Catering specializzato: assicura qualità del cibo e servizio impeccabile
  • Fiorista esperto: massimizza l’impatto visivo anche con budget limitati

Il matrimonio rappresenta un investimento emotivo e finanziario importante, ma con un’attenta pianificazione è possibile realizzare un evento memorabile senza compromettere l’equilibrio economico della coppia. La chiave sta nell’identificare gli elementi davvero prioritari, allocando maggiori risorse dove contano di più, e cercando soluzioni creative ed economiche per gli aspetti secondari. Ricordando sempre che la qualità dell’esperienza non è necessariamente proporzionale alla spesa sostenuta.

Pestifero lancia il singolo “Pesaro”

0

“Pesaro” è il nuovo singolo di Pestifero, un brano pop scritto dal cantautore fondano insieme a Daniel Riggione e prodotto da Alex D’Errico e Lorenzo Odorizzi per Lab Music Records, con la direzione artistica di Franco Iannizzi.

E’ un racconto sincero e malinconico di un cuore spezzato -spiega l’artista- quello che ti prende allo stomaco quando una cotta si trasforma in un due di picche bruciante. Un pezzo che vibra tra indie pop e cantautorato urbano, con immagini forti e quotidiane: la lista della spesa dimenticata, la birra lasciata a metà, il rossetto ancora sulla felpa. È una colonna sonora per chi ha provato a dimenticare ma ha finito per scriverci una canzone. Diretto, vulnerabile e autentico, questo brano parla di un amore sbocciato prepotente poi perso e infine archiviato nella playlist delle “canzoni da dimenticare”.

Pestifero è lo pseudonimo di Andrea Pestillo (Fondi – Lt), giovane cantautore e musicista che mescola anima e istinto in ogni nota. Classe, carisma e un tocco di ribellione: Pestifero scrive, canta e suona il piano, trasformando storie personali in brani che parlano a una generazione intera. La sua immagine fresca e autentica cattura al primo sguardo, mentre la sua musica lascia il segno.  Un progetto indie-pop dal cuore pulsante, pronto a conquistare pubblico e playlist.

Instagram: https://www.instagram.com/__pestifero__

TikTok: https://www.tiktok.com/@pestifero__?_t=ZN-8w1TKhGATFm&_r=1

Si balla con gli Elettroshock a ritmo di “Eurodance”

0

Videoclip: https://youtu.be/w32w8ew9d6U?si=PMnYQjAEfFB-8b-5

“Lo bevi un whisky con me/mi parte il treno alle 3”, così inizia Eurodance, il terzo singolo del duo campano Elettroshock, un brano che racconta la notte come rifugio emotivo, tra corse contro il tempo, caffeina e confessioni sussurrate. Il titolo, apparentemente ironico, è in realtà la chiave di lettura del pezzo: un richiamo nostalgico ma anche un simbolo di rinascita, di energia, di qualcosa che torna a muoversi dopo essersi fermato.

Il testo -spiegano gli artisti- intreccia momenti di tenerezza e fuga, mescolando il quotidiano con l’onirico. È la storia di un incontro rubato ma sotto c’è di più: si avverte una voglia di liberazione, una spinta verso l’autenticità. I versi come “Il patriarcato non esiste più/ma resti senza fiato se ti bacio” e “il finto macho non si porta più” non sono solo provocazioni: sono dichiarazioni d’intenti. Eurodance, in questo senso, è anche una piccola rivoluzione emotiva e sociale in forma di canzone. La scrittura è semplice ma evocativa, piena di ripetizioni che sembrano quasi mantra (“non basti mai mai mai”, “vieni dai vieni dai vieni dai”) e immagini visive forti (“un cielo di Monet”, “tu sei un quadro che danza”). C’è poesia, c’è ironia e soprattutto c’è ritmo: quello emotivo delle notti senza sonno e quello musicale che spinge verso il ballo e la liberazione.

Eurodance (Keep Hold srl & Start Point International srl) non è solo un titolo catchy, è un manifesto: contro gli stereotipi, contro l’immobilismo, contro i vecchi modelli ma che paradossalmente usa la stessa eurodance come genere musicale. È una canzone che parla di notti, di errori, di desideri, ma soprattutto di trasformazione.

E come la migliore eurodance degli anni ’90, ti entra in testa, ma qui, anche nel cuore.

Biografia: ELETTROSHOCK

Mary Wild, nome d’arte di Maria Catapano, funzionario del Ministero della Giustizia presso la Corte d’Appello di Napoli, ha sempre coltivato la passione per lo spettacolo e la musica, esibendosi come modella nei videoclip musicali, presentando programmi televisivi su reti locali ed eventi. Ha studiato pianoforte e basso. Nel 2024 conosce il casertano Andrea del Mastro, noto come Delma, polistrumentista, cantautore e autore, che si è distinto nelle finali di Sanremo Rock, vincendo diversi concorsi di musica locali. C’è subito una forte intesa e una grande creatività e infatti nasce il duo ELETTROSHOCK; “Vicini ancora” è la loro prima hit e successivamente esce il secondo singolo “Elettroshock”. La coppia intanto prepara la partecipazione come ospiti a Casa Sanremo, collaterale al Festival della Canzone italiana che si svolge ogni anno nella Città dei Fiori. Nel 2025 sono semifinalisti di una voce per San Marino e finalisti al “Je so pazzo festival”. Durante la settimana del festival di Sanremo si esibiscono come ospiti a casa Sanremo e Sanremo doc, in onda su Fascino tv.

Spotify: https://open.spotify.com/intl-it/artist/5jHCNzISdOBCmvhTigWHVO

Instagram Mary wild: https://www.instagram.com/wild_mad_angel

Instagram Delma: https://www.instagram.com/delmaelettroshock

TikTok: https://www.tiktok.com/@delmaofficial_?_t=ZN-8vNv480qfN0&_r=1

YouTube: https://youtube.com/@duoelettroshock?si=j1hlwffXgkky0IaG

Audizione in commissione Ambiente sulla proposta di legge per il Servizio volontario di vigilanza ecologica

0

Roma, Foppoli: ” Una nuova figura che rappresenta un valore aggiunto nello spirito di condivisione e collaborazione  per la tutela del territorio”

Si è svolta, nella giornata di martedì in commissione regionale Agricoltura e ambiente,  un’audizione sulla proposta di legge regionale n. 162 del 5 luglio 2024, concernente “Servizio volontario di vigilanza ecologica”,  promossa dai consiglieri Grasselli, Bertucci, Nicolai, Tiero e Cera, che mira a rafforzare la tutela ambientale del territorio con la partecipazione civica. Dall’audizione è emerso un riscontro molto positivo sull’iniziativa da parte dei rappresentanti di Enti, Riserve naturali e Parchi regionali e anche da parte di alcune Associazioni di settore. Nel corso dell’incontro, è intervenuto il commissario straordinario del Parco Naturale Regionale  dei Monti Simbruini Alberto Foppoli per esprimere il suo parere sulla proposta di legge. L’intervento (nella foto) che plaude alla legge, è stato molto apprezzato dai presenti, in relazione al ruolo delle GEV (guardie ecologiche ambientali) come occasione e valore aggiunto nello spirito di condivisione e collaborazione  per la tutela del territorio. “Sono convinto -ha commentato il commissario Foppoli- che  coinvolgere i cittadini in attività di prevenzione, segnalazione e sensibilizzazione, creando una rete di volontari GEV (Guardie Ecologiche Volontarie) che collaborino con le  autorità preposte nella difesa dell’ambiente, sia positivo, per il territorio e la sua salvaguardia.  Si tratta di volontari, che prima di tutto amano il proprio territorio, e dunque motivati alla sua tutela, è un servizio volontario e gratuito, ma ciò non toglie che deve precedere  una formazione dei volontari , attraverso un percorso formativo valido e riconosciuto. La legge regionale n.162, prevede anche che la loro attività, miri ad un’azione educativa, partecipando a campagne informative, e credo che questo sia un aspetto importante, perché si parli di una cittadinanza attiva, costruttiva e produttiva.  Le nostre aree verdi meritano di essere amate, protette e valorizzate, un obiettivo questa legge regionale mira a raggiungere con il coinvolgimento dei cittadini”.

Meloni: “Se fai pagare ad altri la tua sicurezza non decidi il tuo destino. La libertà ha un prezzo”

0

“Italia e Europa devono rafforzare le proprie capacità difensive. Su India e Pakistan pronti a riferire in Aula”

ROMA – “La libertà ha un prezzo, se fai pagare a qualcun altro la tua sicurezza devi sapere che non sei tu a decidere del tuo destino“, e questo si riflette anche “nelle materie economiche, nelle materie commerciali, la possibilità di difendere i propri interessi”. Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, lo dice nell’aula del Senato durante il premier time. “Italia e Europa devono rafforzare le proprie capacità difensive per fra fronte alle sfide geopolitiche in atto e alle responsabilità cui sono chiamate in ambito Nato”.

Questo, continua Meloni, anche per la “necessità di costruire un pilastro europeo della alleanza euroatlantica capace di incentivare una solida base europea“. “E’ arrivato il momento in cui la Nato prenda in maggiore considerazione il fianco sud dell’alleanza che è molto importante in un momento di minacce ibride”. “Rafforzare la difesa non vuol dire potenziare solo gli armamenti, significa difendere di più i confini, la lotta al terrorismo, il cyberspazio, il domino sottomarino, le infrastrutture critiche, il dominio spaziale”, segnala Meloni.Rispetto agli scontri militari in atto fra India e Pakistan “il governo sta seguendo le nuove tensioni tra India e Pakistan in collegamento con gli alleati, siamo pronti a riferire in Aula”.“Sul premierato sta andando avanti, continuo a considerarla la madre di tutte le riforme, la maggioranza è intenzionata a procedere spedita come sulla riforma della giustizia”, aggiunge.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

ROMA, PRESENTAZIONE LIBRO “UCCIDERE UN FASCISTA”, DE CORATO(FDI): «OGGI AL SENATO HO RICORDATO IL SACRIFICIO DI SERGIO RAMELLI UCCISO DALL’ODIO POLITICO DEGLI ANNI ’70-80».

0

Roma, 07 Maggio 2025 – «Oggi pomeriggio, nella sala Koch di Palazzo Madama, sono intervenuto alla presentazione del libro “Uccidere un fascista” – Sergio Ramelli, una vista spezzata dall’odio, per ricordare Sergio a distanza di 50 anni dalla sua uccisione. Assieme a me c’erano il Presidente del Senato Ignazio La Russa, il Presidente di Gioventù Nazionale On. Fabio Roscani, il Sottosegretario di Stato alla Cultura On. Paola Frassinetti, il Presidente della 1° Commissione al Senato Sen. Alberto Balboni, il capogruppo Fdi della Commissione Cultura alla Camera On. Alessandro Amorese e la collega milanese On. Grazia di Maggio. Moderatore del convegno il Direttore de Il Secolo d’Italia, Antonio Rapisarda. Ho ribadito che se lo Stato, negli anni ’70-’80 avesse davvero voluto difendere il Movimento Sociale Italiano, sicuramente non ci sarebbero stati forse alcuni di quei morti. La cosa più drammatica furono quei 47 giorni (da marzo ad aprile 1975, ndr) e fu davvero brutale vedere il volto di Ramelli al termine di quel periodo al Fatebenefratelli. A maneggiare quelle chiavi inglesi non erano dei semplici ragazzini ma, ancora più grave, furono alcuni medici al quarto anno di medicina: Sapevano dove colpire per ammazzare. Fa, ancora adesso, davvero male constatare che dopo 50 anni quell’odio profondo e quella violenza inaudita si stanno ripresentando a Milano e in tutta la stessa Città Metropolitana». 

Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

Politicamente scorretta e fiera di esserlo: Carlotta Rondana è Femminile Single(are)

0

Uno spettacolo ironico, irriverente, coinvolgente: FEMMINILE SINGLE(ARE) arriva al Teatro di Vejano per scuotere, divertire e far riflettere. Protagonista e autrice del testo è Carlotta Rondana, diretta da Francesca Nunzi, in una stand-up comedy che attraversa con intelligenza e sarcasmo il femminile in crisi, tra relazioni, identità smarrite e desideri che si fanno largo tra risate e imbarazzi.

Carlotta è sferzante e per nulla indulgente in un viaggio che esplora la complessità del mondo femminile e maschile contemporaneo. Con lampi di rapide, incessanti battute, ci conduce nella ricerca di un “maschio spento” che si aggira confuso tra donne che frugano nella borsa della propria coscienza. Un racconto divertente e a tratti feroce, in cui si riflette sull’assurdità dello sforzo fisico finalizzato a sedurre – tra addominali scolpiti e discoteche assordanti – quando invece il vero nucleo del desiderio si perde nel labirinto dell’insicurezza.

L’atmosfera è leggera, vivace e profondamente umana: la platea è trascinata da una comicità che non risparmia nessuno. Le pause di riflessione, i dialoghi intimi con il pubblico, offrono un momento di respiro all’attrice, che regge da sola il palco in un monologo fisicamente intenso, emotivamente carico e artisticamente libero.

Il testo, firmato dalla stessa Rondana, evita ogni forma di intellettualismo superfluo. La sua ironia, “molto romana”, colpisce e accarezza allo stesso tempo: pungente, ma mai gratuita, accogliente, pur nella sua dissacrante sincerità. La regia di Francesca Nunzi accompagna il flusso narrativo con sensibilità e intelligenza, mantenendo lo spettacolo fluido, dinamico e lontano da ogni schema precostituito.

FEMMINILE SINGLE(ARE) è una navigazione in un oceano tempestoso di emozioni, ruoli, aspettative e contraddizioni. Ed è solo affrontando quelle onde, anche le più scomode, che si può arrivare – forse – alla baia chiamata desiderio.

 Lo spettacolo è a pagamento
 Prenotazione e info: 3338537695
 teatrovejano@gmail.com
 www.teatrovejano.it

Festa della Mamma. A Zoomarine screening gratuiti

0
festa della mamma
festa della mamma

Festa della Mamma, Tra prevenzione e natura. A Zoomarine sboccia l’amore per la mamma, un bene prezioso come un fiore. Screening gratuiti e piante da donare con il cuore.

11 maggio 2025

Ogni mamma è come un fiore, da coltivare con rispetto e amore.

A Zoomarine, in occasione del 20° anniversario del parco, la Festa della Mamma si tinge di verde e di consapevolezza per sottolineare che questa figura importante è un bene prezioso da trattare con cura proprio come si dovrebbe fare con la natura che ci circonda.

L’idea per questa edizione della Festa della Mamma alla base è semplice quanto potente: così come un fiore raro richiede attenzioni per non appassire, allo stesso modo l’amore incondizionato che le mamme donano ogni giorno va protetto e valorizzato.

E così il’11 maggio maggio 2025 nel parco divertimenti situato alle porte di Roma sarà possibile celebrare la propria mamma con un duplice percorso e tante iniziative divertenti, educative con tanto di doni per le mamme.

Il primo per esempio: le mamme potranno entrare gratuitamente (a fronte di un biglietto pagante di euro 19,00) e con ogni biglietto della stessa somma si ha diritto ad un menù pranzo incluso (info sul sito) e la partecipazione gratuita al programma “Incontra i delfini” per tutta la famiglia.

Ci sarà poi l’angolo dedicato alla prevenzione con la “Banca delle Visite”, la Fondazione attiva su tutto il territorio nazionale per la tutelare il diritto alla salute uguale per tutti, che insieme ai medici di Clarassistenza offrirà un servizio di screening del cuore con Ecg gratuiti (fino ad esaurimento posti) e un punto informativo e il punto green, dove grazie alla collaborazione tra realtà leader come Vivaio Crescenzo, Orto Mio e Compo, i bambini potranno rendersi protagonisti di un’esperienza educativa e creativa che li guiderà alla scoperta dei segreti delle piante stagionali.

Al termine del laboratorio i piccoli giardinieri per un giorno potranno scegliere di portare a casa una piantina fiorita, simbolo tangibile del loro affetto, oppure di piantarla nel suggestivo “Giardino delle Mamme” all’interno del parco dove resterà per sempre trasformando un omaggio floreale in un ricordo vivo e duraturo.

Un modo per dire “grazie, mamma” con un gesto che nutre sia il corpo che l’anima.

Durante la Festa della Mamma sarà poi possibile condividere emozioni e divertimento tra le varie attrazioni adrenaliniche, andare alla scoperta del mondo degli animali con i vari itinerari educativi ed assistere ai numerosi show. Info e prenotazioni www.zoomarine.it

Ultime Notizie