Festa della Mamma, Tra prevenzione e natura. A Zoomarine sboccia l’amore per la mamma, un bene prezioso come un fiore. Screening gratuiti e piante da donare con il cuore.
11 maggio 2025
Ogni mamma è come un fiore, da coltivare con rispetto e amore.
A Zoomarine, in occasione del 20° anniversario del parco, la Festa della Mamma si tinge di verde e di consapevolezza per sottolineare che questa figura importante è un bene prezioso da trattare con cura proprio come si dovrebbe fare con la natura che ci circonda.
L’idea per questa edizione della Festa della Mamma alla base è semplice quanto potente: così come un fiore raro richiede attenzioni per non appassire, allo stesso modo l’amore incondizionato che le mamme donano ogni giorno va protetto e valorizzato.
E così il’11 maggio maggio 2025 nel parco divertimenti situato alle porte di Roma sarà possibile celebrare la propria mamma con un duplice percorso e tante iniziative divertenti, educative con tanto di doni per le mamme.
Il primo per esempio: le mamme potranno entrare gratuitamente (a fronte di un biglietto pagante di euro 19,00) e con ogni biglietto della stessa somma si ha diritto ad un menù pranzo incluso (info sul sito) e la partecipazione gratuita al programma “Incontra i delfini” per tutta la famiglia.
Ci sarà poi l’angolo dedicato alla prevenzione con la “Banca delle Visite”, la Fondazione attiva su tutto il territorio nazionale per la tutelare il diritto alla salute uguale per tutti, che insieme ai medici di Clarassistenza offrirà un servizio di screening del cuore con Ecg gratuiti (fino ad esaurimento posti) e un punto informativo e il punto green, dove grazie alla collaborazione tra realtà leader come Vivaio Crescenzo, Orto Mio e Compo, i bambini potranno rendersi protagonisti di un’esperienza educativa e creativa che li guiderà alla scoperta dei segreti delle piante stagionali.
Al termine del laboratorio i piccoli giardinieri per un giorno potranno scegliere di portare a casa una piantina fiorita, simbolo tangibile del loro affetto, oppure di piantarla nel suggestivo “Giardino delle Mamme” all’interno del parco dove resterà per sempre trasformando un omaggio floreale in un ricordo vivo e duraturo.
Un modo per dire “grazie, mamma” con un gesto che nutre sia il corpo che l’anima.
Durante la Festa della Mamma sarà poi possibile condividere emozioni e divertimento tra le varie attrazioni adrenaliniche, andare alla scoperta del mondo degli animali con i vari itinerari educativi ed assistere ai numerosi show. Info e prenotazioni www.zoomarine.it
Dalla cucina dell’elegante Villa di Piazzano 5*L, un piatto che racconta amore e territorio
In occasione della Festa della Mamma, giornata simbolo dell’amore più puro e incondizionato, lo chef Gabriele Corrias del ristorante Antica Casina di Caccia – situato nella suggestiva cornice della storica tenuta toscana Villa di Piazzano 5*L, membro di Small Luxury Hotels of the World – presenta una creazione pensata per omaggiare tutte le mamme con grazia e raffinatezza: gli Asparagi Mimosa. Un piatto che si trasforma in poesia primaverile, capace di suscitare emozioni con i suoi colori delicati, le consistenze sorprendenti e un’eleganza naturale. Proprio come le madri a cui è dedicato.
Un antipasto che reinterpreta la freschezza della primavera in chiave contemporanea, fondendo croccantezza, cremosità e un tocco floreale in un perfetto equilibrio di gusto e raffinatezza. Il piatto si caratterizza per la sua estetica e il sapore fine, pensato per emozionare. Questa creazione celebra la stagione attraverso una combinazione armoniosa di consistenze e profumi, valorizzando ingredienti genuini e di prossimità. La filosofia del ristorante si fonda sull’utilizzo di prodotti a Km0, provenienti dall’orto biologico della villa e da selezionati fornitori locali, a garanzia di sostenibilità, autenticità e benessere.
Gli Asparagi Mimosa si caratterizzano per la loro estetica luminosa e il sapore raffinato, concepito per suscitare emozioni e rendere omaggio alla bellezza della primavera. La ricetta prevede asparagi avvolti in croccante pasta kataifi, adagiati su una vellutata crema a base di asparagi e spinaci freschi, e impreziositi da una soffice pioggia di uovo sodo grattugiato, che richiama simbolicamente la mimosa, fiore-simbolo della femminilità e della Festa della Mamma. A completare la composizione, lamelle di tartufo estivo e fiori edibili, anch’essi provenienti dal territorio circostante, che donano eleganza visiva e profumi inconfondibili, in perfetta sintonia con la filosofia della cucina di Villa di Piazzano.
ASPARAGI MIMOSA
Ingredienti per 2 persone
3 asparagi grandi sbollentati
1 uovo sodo
50 g di pasta kataifi (o pasta fillo finemente tagliata)
Olio di semi per friggere
Tartufo estivo (facoltativo)
Fiori e germogli commestibili (facoltativi)
Per la crema di asparagi:
200 g di asparagi
30 g di spinaci freschi
20 ml di olio d’oliva
100 ml di brodo vegetale
Sale, pepe, foglie di maggiorana
Un filo di olio al tartufo (facoltativo)
Per la pastella:
1 uovo intero
1 cucchiaio di miele
120 g di farina 00
1 cucchiaio di zucchero
Un pizzico di sale
½ cucchiaino di bicarbonato
50 ml di acqua
Per l’agrodolce alla camomilla (opzionale):
100 g di zucchero
260 ml di aceto di mele
40 ml di aceto bianco
200 ml di acqua
45 g di maizena
40 g di fiori di camomilla secchi (o 2 bustine)
Procedimento
Preparare una crema di asparagi, da arricchire con spinaci freschi e foglie di maggiorana. Sbollentare gli asparagi, quindi avvolgerli nella croccante pasta kataifi, dopo averli passati in una pastella delicata al miele.
Friggere fino a ottenere una doratura perfetta e una consistenza croccante.
Grattugiare finemente l’uovo sodo e distribuire sopra gli asparagi per creare l’effetto “mimosa”.
Completare il piatto, a piacere, con qualche goccia di agrodolce alla camomilla e lamelle di tartufo estivo per un’esperienza aromatica ancora più avvolgente.
Un piatto che è un abbraccio floreale nel linguaggio della cucina contemporanea, pensato per regalare un momento speciale a tutte le mamme. Per vivere o regalare un’esperienza unica in occasione della Festa della Mamma: da preparare a casa con amore o da assaporare nell’elegante cornice del ristorante Antica Casina di Caccia di Villa di Piazzano.
I Carabinieri della Stazione di Poggio Mirteto hanno denunciato in stato di libertà un uomo di 82 anni, residente in zona e già noto alle Forze dell’Ordine, con l’accusa di simulazione di reato. L’anziano avrebbe messo in atto un ingegnoso quanto inefficace stratagemma, consistente nel denunciare falsamente l’utilizzo fraudolento della propria carta di credito da parte di ignoti, dopo aver effettuato personalmente una serie di acquisti. La vicenda ha avuto origine da una denuncia sporta presso la Stazione dei Carabinieri di Poggio Mirteto, nella quale l’uomo dichiarava di aver rilevato alcune transazioni sospette sul proprio estratto conto, attribuite a soggetti sconosciuti e presumibilmente conseguenti alla “clonazione” della carta. Le indagini avviate dai militari hanno permesso di accertare, attraverso la verifica puntuale di date, luoghi e modalità degli acquisti contestati, che tutte le operazioni risultavano invece riconducibili direttamente al denunciante. L’obiettivo di quest’ultimo sarebbe stato quello di ottenere un illecito risarcimento dall’istituto bancario presso il quale è titolare di conto corrente. Alla luce degli elementi raccolti, l’uomo è stato pertanto denunciato per simulazione di reato, avendo falsamente dichiarato di essere vittima di un illecito in realtà mai avvenuto. Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria
Le Catacombe dei Santi Marcellino e Pietro, il Museo di Arte Urbana sulle Migrazioni, il Magazzino Ufficio Scavi SDO e la Basilica Sotterranea di Porta Maggiore: questi i patrimoni capitolini che dal 23 al 25 maggio saranno protagonisti della XXIX° edizione di Monumenti Aperti, un’occasione per scoprire piccole e grandi gemme di comunità in un territorio molto vasto, quello del Municipio V, che si contraddistingue per un ricchissimo patrimonio sia materiale (archeologico, storico, artistico) che immateriale (tutelato dall’Unesco).
I monumenti saranno visitabili gratuitamente, venerdì 23 maggio dalle 10.00 alle 12.00 e sabato 24 dalle 10.00 alle 12.00, con l’eccezione della Basilica Sotterranea di Santa Maria Maggiore che sarà visitabile solo il 23 maggio in un unico turno. Il territorio nel suo complesso sarà visitabile grazie ad un’escursione urbana, prevista il 25 maggio dalle 10.00 alle 13.00 e intitolata “Sulle orme degli antichi Romei”, che porterà alla scoperta del passato e del futuro del Comprensorio Casilino.
Come per tutte le visite dell’iniziativa Monumenti Aperti, che celebra il patrimonio culturale italiano in 87 città aprendo al pubblico ben 800 monumenti, le visite ai siti storici sono gestite da guide turistiche d’eccezione: nel caso del Municipio V, saranno i ragazzi delle scuole elementari del territorio ad accogliere i visitatori e a condurli nel percorso di visita.
Si inizia quindi venerdì 23 maggio, dalle 10:00 alle 12:00, con il Magazzino dell’Ufficio Scavi SDO in via Pierozzi 38. Qui sono conservati materiali archeologici provenienti dagli scavi effettuati tra gli anni ’90 nell’ambito del grande progetto urbanistico del Sistema Direzionale Orientale. La visita, gestita dalle classi 1C e 2D del plesso Massaia dell’I.C. Artemisia Gentileschi, offrirà un’occasione unica per comprendere l’evoluzione dell’area tra Centocelle e Torre Spaccata, dai primi insediamenti rurali del VI secolo a.C. fino alle ville romane di epoca imperiale.
Nel pomeriggio dello stesso giorno, dalle 15:00 alle 16:00, gli studenti della 4D dell’I.C. Simonetta Salacone terranno una lectio magistralis sulla Basilica sotterranea di Porta Maggiore. L’evento, che si svolgerà presso Casa Khan in via dell’Acqua Bullicante 28, vedrà i giovanissimi docenti raccontare in modo multisensoriale le meraviglie di questo edificio sacro sotterraneo di epoca tiberiana, famoso per i suoi raffinati stucchi a tema mitologico.
Sabato 24 maggio, dalle 10:00 alle 11:00, si potrà invece visitare uno dei luoghi più suggestivi della Roma sotterranea: le Catacombe dei Santi Marcellino e Pietro in via Casilina 641. Si tratta del terzo complesso catacombale più esteso di Roma, ricco di affreschi paleocristiani del IV secolo e sviluppato su tre livelli. La parte esterna del sito è accessibile anche a persone con disabilità motorie, mentre l’accesso alle catacombe vere e proprie è limitato per motivi di sicurezza. L’accoglienza sarà curata dagli studenti dell’I.C. Simonetta Salacone.
Sempre il 24 maggio, dalle 11:00 alle 13:00, sarà aperto al pubblico anche il Museo di Arte Urbana sulle Migrazioni (M.A.U.Mi), situato presso Casa Scalabrini 634 e gestito dall’ASCS – Agenzia Scalabriniana per la Cooperazione e lo Sviluppo. Il museo, che racconta le storie migratorie attraverso opere di muralismo contemporaneo realizzate da artisti come Diavù, Croma, Mr. Klevra e Gio Pistone, sarà illustrato e animato dai ragazzi della 2A e della 2F dell’I.C. Alberto Manzi.
Il 25 maggio, con partenza da via Casilina 634 alle ore 10.00, è possibile partecipare all’escursione urbana lungo la via Labicana intitolata “Sulle orme degli antichi Romei: alla scoperta del passato e del futuro del Comprensorio Casilino”, a cura di APS Ecomuseo Casilino ad Duas Lauros. Il percorso toccherà alcuni dei luoghi più emblematici del territorio – come il Mausoleo di Sant’Elena e le Catacombe dei Santi Marcellino e Pietro – rivisitati in chiave contemporanea come patrimonio diffuso.
Per info: Facebook: @ecomuseocasilino – Instagram:@ecomuseocasilino
Monumenti Aperti 2025, XXIX edizione, è coordinata a livello nazionale dalla OdV Imago Mundi: dalla prima edizione del 1997 sono state oltre 4 milioni le visite guidate, condotte da 160.000 studenti e 60.000 volontari che hanno raccontato e custodito oltre 1.700 monumenti in più di 160 comuni. Grazie al supporto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e alla collaborazione con un ampio partenariato del terzo settore, Monumenti Aperti – che nel 2018 è stata insignita del prestigioso Premio per il Patrimonio Culturale | Europa Nostra Awards dell’Unione Europea – si espande ulteriormente, portando la sua missione in ogni angolo del Paese.
Cinque concerti che spaziano nell’evoluzione della musica sacra, in dialogo fra passato e presente, ospitati nel più antico luogo di culto cristiano del centro di Roma, la Basilica Paleocristiana di San Vitale: dal 4 maggio al 22 giugno la rassegna “Cantus Dei – Voci dell’eternità”, presentata da E45 nel contesto del Festival di Musica Sacra realizzato con il contributo della Regione Lazio, regala grandi emozioni musicali firmate dal Maestro Emanuele Stracchi.
Da sempre dedita all’indagare le possibilità di dialogo tra il repertorio musicale classico e quello contemporaneo, E45 propone questa rilettura del presente attraverso l’esplorazione di un genere aulico e raffinato, la musica sacra: sarà il Maestro Stracchi, autore e compositore di colonne sonore per film e teatro, nonché insegnante di Conservatorio, a dirigere i vari ensemble che si alterneranno fino al 22 giugno.
La rassegna prevede anche l’esecuzione di due prime assolute, entrambe composte dal M°Stracchi appositamente in occasione del Festival di Musica Sacra: “Mysterium” in programma il 18 maggio e “O alto e glorioso Dio“, prevista il 1° giugno.
«In occasione del Giubileo 2025 con E45 abbiamo voluto dare vita a un progetto che esplora la profondità e la bellezza della musica sacra, un repertorio che considero una delle espressioni più alte e universali dello spirito umano – ha dichiarato il Maestro Stracchi, curatore, musicista e direttore della rassegna “Cantus Dei. Voci dall’Eternità” – Si tratta di un percorso musicale e spirituale in un contesto unico e straordinario. Ogni concerto sarà un’esperienza diversa, un viaggio tra epoche e stili, dall’intensità del Rinascimento alla sensibilità contemporanea, con prime esecuzioni assolute che desidero condividere con il pubblico. Ciò che mi ha guidato è stata la volontà di proporre una riflessione musicale che sappia dialogare con la storia ma anche parlare al presente, mantenendo vivo il patrimonio della musica sacra attraverso una prospettiva attuale.»
Ad aprire la rassegna il 4 maggio, il concerto “Stabat Mater. Maria dolente tra classico e contemporaneo”, un dialogo tra passato e presente che accosta l’opera di Pergolesi allo Stabat Mater del Maestro Stracchi del 2024. Il 18 maggio si prosegue con “Mysterium. Amor Sacro”, che nasce dalla volontà di esplorare il repertorio barocco come una sorta di preghiera sonora, con la prima assoluta dell’esecuzione di “Mysterium”, brano composto dal Maestro appositamente per la voce di Eleonora Aleotti ed il suo cembalo. Il 1° giugno sarà poi la volta di “Franciscus. Tra Luce e Speranza”, esecuzione dedicata alla spiritualità francescana e al suo etereo legame con la Natura, in cui è incluso il secondo brano composto da Stracchi per il Festival, “O alto e glorioso Dio”. La rassegna continua il 15 giugno con “Haydn Sacro. Le ultime sette parole di Cristo sulla croce”, un concerto che esplora la meditazione contemplativa della Passione. Chiude infine l’iniziativa il 22 giugno “Antiqua Sacra Imago. Il suono della spiritualità”, una duplice prospettiva tra antiche immagini simboliche e composizioni corali contemporanee.
Il Maestro Stracchi ha conquistato diversi premi prestigiosi, tra cui il primo premio nella categoria Composizione al NY Global Music Competition nel 2022. Alcune sue partiture sono state eseguite presso enti illustri come Rai Radio 3 e all’estero (USA, UK, Svezia, Croazia, Svizzera, Romania). Emanuele Stracchi è pianista, compositore e direttore. Diplomato in pianoforte, composizione, musica applicata, direzione del repertorio vocale e sacro.
I concerti avranno luogo presso la Basilica paleocristiana di San Vitale al Quirinale in via Nazionale, 194b alle ore 20:00. L’ingresso agli eventi è gratuito.
“NN CI VADO AL PARTY” (Estro Records/distr. Virgiin Music Italia) è il nuovo singolo di Parre & EDN, un brano, prodotto da Celyon e HS, che combina trap e malinconia in un racconto di amore, odio e scelte ripetute. Il testo esplora il peso di una relazione finita, tra urla che riecheggiano nella mente e un vuoto che né il denaro né le serate fuori possono colmare. La solitudine diventa un’abitudine, ma resta il desiderio di riscatto. Un brano intenso, capace di parlare a una generazione che, tra un party mancato e un frigo vuoto, cerca ancora il proprio posto. La canzone è stata inserita da Spotify anche nella playlist editoriale Novità Rap Italiano.
Nicolò Parrelli in arte PARRE, fin da giovane si appassiona alla musica specialmente al genere Urban in tutte le sue sfumature; le sue canzoni hanno contribuito a renderlo conosciuto nella sua zona esibendosi anche in vari locali e facendo aperture ad artisti affermati del mondo rap/trap odierno. Pubblica le sue canzoni sui digital stores riuscendo anche a farsi notare da editor di Spotify, entrando a far parte di varie playlist editoriale come (new music Friday Italia, novità rap italiano, generazione z). Grazie a questi singoli riesci a espandersi nel mondo dei social partecipando a programmi come Real Talk fino a incontrarsi con l’amico EDN con cui costruisce un legame forte oltre a tutti brani che hanno pronti per voi.
Biografia Artistica EDN:
Elia Di Nunzio in arte EDN si appassiona alla musica attorno al 2014. Inizia a conoscere i primi artisti in giro per l’Italia e a rilasciare i suoi primi singoli che conquistano varie playlist editoriali. Attivo su piattaforme come Spotify, EDN ha pubblicato diversi brani che spaziano tra generi come il pop, l’indie e la trap, caratterizzati da testi introspettivi e melodie accattivanti. La sua musica riflette esperienze personali e temi universali, offrendo agli ascoltatori un’esperienza emotiva autentica e super-personale cercando di coinvolgere sempre l’emotività degli ascoltatori.
Eleganza di sapori e un piatto per la celebrazione dei 70 anni del Gruppo FH55 Hotels
Con l’arrivo della primavera, il Ristorante Serrae Villa Fiesole, 1 stella Michelin, propone un menù che è un inno alla rinascita dei sensi. In un’atmosfera elegante sospesa tra cielo e colline, lo Chef Antonello Sardi interpreta il risveglio della natura in chiave gastronomica, combinando materie prime d’eccellenza con accostamenti audaci e raffinati.
Tra le novità, spicca il Piccione di Pagliana in Due Momenti, creazione esclusiva pensata per celebrare il 70° anniversario del Gruppo FH55 Hotels. Questo piatto speciale, simbolo di storia e innovazione, resterà in carta tutto l’anno, raccontando attraverso due diverse interpretazioni il forte legame tra tradizione e ricerca contemporanea.
Il percorso inizia con antipasti che celebrano freschezza e contrasti: il topinambur di Arcetri incontra il bergamotto, il melograno e la croccantezza dei semi di girasole; l’ostrica Gillardeau, scottata appena, si fonde con la morbidezza del foie gras, il profumo salmastro della salicornia e la freschezza della mela verde. Più decisi i sapori della punta di petto di vitello con rafano, cipolline marinate, agrumi e vin brulé, mentre l’animella di vitello alla brace si accompagna con la dolcezza degli agrumi e la nota erbacea del finocchio.
Nei primi piatti, il riso Carnaroli bio viene mantecato con scampi nostrali, carciofi, tartufo nero del Mugello e un tocco di limone salato che esalta ogni boccone. Gli spaghetti alla chitarra fatti in casa sorprendono con l’intensità delle cime di rapa, arricchite da alghe, frutta secca e gorgonzola. Il doppio raviolo di manzo e provola affumicata si tinge di verde grazie ai broccoli, al cavolo romanesco e alla tapioca marinata, mentre il sontuoso raviolo ripieno di astice blu conquista per la dolcezza dei piselli, la croccantezza delle mandorle e la profondità della sua bisque.
Fra i secondi, oltre al Piccione celebrativo, emergono proposte come il carré di cervo accompagnato da verza, indivia e clementini al ginepro, o la triglia di scoglio servita in una zuppa di pesce con scarola, briciole di pane e cavolo nero. L’asparago viene invece esaltato in tre consistenze – crème brûlée, estratto e brace – e abbinato a una giardiniera di verdure vivace, condita con aceto balsamico di Modena invecchiato 15 anni dell’Acetaia Malpighi.
Il Menù di Primavera:
Antipasti:
Topinambur di Arcetri, bergamotto, melograno e semi di girasole
Ostrica Gillardeau scottata, foie gras, cipollotti, salicornia e mela verde
Punta di petto di vitello, rafano, cipolline marinate, agrumi e vin brulé
Animella di vitello alla brace, finocchi e arance
Primi Piatti:
Riso Carnaroli bio agli scampi nostrali, carciofi, tartufo nero del Mugello e limone salato
Spaghetti alla chitarra fatti in casa con cime di rapa, alghe, frutta secca e gorgonzola
Doppio raviolo ripieno di manzo e provola affumicata, broccoli, cavolo romanesco e tapioca marinata
Raviolo ripieno di astice blu del Mediterraneo, piselli, mandorle e bisque
Secondi Piatti:
Il Piccione di Pagliana in Due Momenti – Speciale 70° Anniversario FH55 Hotels(in carta tutto l’anno)
Carré di cervo con verza, indivia, clementini e ginepro
Triglia di scoglio delle nostre coste in zuppa di pesce, scarola, briciole di pane e cavolo nero
Asparago in crème brûlée, estratto e brace con giardiniera di verdure e aceto balsamico 15 anni Acetaia Malpighi
A chiudere questo viaggio gastronomico, una selezione di dessert che unisce poesia e golosità: una Foresta Nera dal profumo avvolgente di kirsch, una Namelaka allo yogurt e passion fruit, un’esplosione di freschezza tropicale, e il Cremoso Baileys e caffè, un raffinato incontro tra Baileys, caffè, banana e arachidi caramellate. Infine, il Soufflé al pistacchio con gelato artigianale al caffè, servito caldo e fragrante dopo una breve attesa, per un finale che scalda il cuore e conquista ogni palato.
Il Ristorante Serrae Villa Fiesole dell’FH55 Hotel Villa Fiesole, con il suo nuovo menù primaverile, invita a vivere un’esperienza gastronomica elegante, emozionante e profondamente radicata nel territorio toscano, celebrando i valori di accoglienza e qualità che da 70 anni contraddistinguono il Gruppo FH55 Hotels.
Presente alla riunione del direttivo e all’elezione della consulta, Gianluca Quadrini che si complimentò con i nuovi eletti.
Una giornata densa di contenuti e di visione quella vissuta da Anci Lazio a Pomezia. Due importanti appuntamenti istituzionali: la riunione del Direttivo dell’associazione e, a seguire, l’elezione della nuova Consulta dei Giovani Amministratori. Un doppio momento di confronto che ha posto al centro i Comuni, le nuove generazioni e il futuro delle amministrazioni locali nel Lazio. La giornata si è aperta con il Direttivo regionale di ANCI Lazio, nel corso del quale sono stati affrontati temi prioritari per gli enti locali in virtù del rafforzamento della rappresentanza territoriale.
“Quello che emerge chiaramente – ha dichiarato Gianluca Quadrini, dirigente di ANCI Lazio – è che i Comuni devono tornare al centro delle politiche pubbliche, e per farlo abbiamo bisogno di una rete forte, capace di fare squadra e di includere le nuove generazioni in modo strutturale. Per questo l’elezione della nuova Consulta Giovani non è solo un passaggio formale ma un atto politico vero e proprio, che dà spazio e responsabilità ai giovani amministratori”. Presso il Complesso Selva dei Pini di Pomezia, si è tenuta l’assemblea che ha portato alla formazione della nuova Consulta e nominati i membri all’interno di Federsanità. A portare i saluti istituzionali, il Sindaco di Pomezia Veronica Felici e lo stesso Presidente Sinibaldi. Hanno preso parte all’incontro anche rappresentanti delle istituzioni regionali, tra cui il consiglieri Micol Grasselli. Presente anche Quadrini che ha ribadito: “Investire nella Consulta dei Giovani Amministratori significa creare un luogo stabile in cui le nuove leve della politica possano confrontarsi, crescere, portare idee innovative. ANCI Lazio sarà sempre al loro fianco, con strumenti concreti, ascolto e supporto. Perché il futuro delle nostre città si costruisce con chi ha la visione, l’energia e la volontà di contribuire oggi. Un ringraziamento al Presidente di Anci Lazio, Daniele Sinibaldi, per l’autorevole e oculata guida, il Sindaco di Pomezia Veronica Felici per l’ospitalità. Un ringraziamento particolare a Federica Battafarano, per il lavoro svolto con passione e competenza alla guida della Consulta, a tutti i presenti per il contributo. E non posso che rivolgere i miei complimenti ai nuovi eletti, al Presidente, Angelo Mattoccia, sindaco di Pofi, e al vicepresidente di Forza Italia, Cristian Peppe, consigliere comunale di Fondi.” L’elezione della nuova Consulta rappresenta un tassello fondamentale del lavoro che ANCI Lazio sta portando avanti per rafforzare la partecipazione giovanile e rinnovare le competenze all’interno delle istituzioni locali.
Giornata di studi nel ricordo di Davide Sampaolesi e mostra Working Class sulla sicurezza nei cantieri di restauro
Il Premio sarà consegnato nel corso della giornata di studi “Incontro al Restauro” organizzata dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il comune di Napoli
Giovedì 8 maggio, nella chiesa della Santissima Trinità dell’Augustissima Arciconfraternita dei Pellegrini e convalescenti, che sostiene come di consueto la manifestazione, in via Portamedina n 41 alla Pignasecca, con inizio alle ore 9,00 e chiusura alle 17,30 avrà luogo l’edizione della giornata di studi “Incontro al Restauro”, organizzata dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il comune di Napoli in collaborazione con l’Arciconfraternita dei Pellegrini. Durante la giornata di studi curata da Rosalia D’Apice e Barbara Balbi, saranno presentati gli ultimi restauri messi in campo dalla Soprintendenza di Napoli. Funzionari della Soprintendenza, restauratori e altri professionisti attivi nella progettazione e nell’esecuzione di interventi sul patrimonio culturale cittadino presenteranno alcuni tra i più significativi cantieri di restauro condotti a Napoli. Il progetto “Incontro al Restauro” curato, a partire dal 2016, dai funzionari della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per il comune di Napoli, è finalizzato allo studio e alla divulgazione delle attività di restauro a Napoli ed è rivolto in particolare agli studenti universitari dei corsi di restauro, archeologia e storia dell’arte, ma anche a quanti siano interessati a seguire le attività di tutela e valorizzazione messe in atto dal Ministero della Cultura. L’iniziativa prevede una serie di eventi finalizzati alla diffusione della conoscenza ad un ampio pubblico dell’attività di recupero di beni archeologici, storico artistici e architettonici della città e alle tecniche conservative con cui tali interventi sono condotti. Nel corso della giornata di studi “Incontro al Restauro” sarà consegnato il premio “Davide Sampaolesi”, che i familiari del giovane restauratore, scomparso prematuramente il 7 ottobre del 2019, bandiscono per la migliore tesi in restauro relativa al patrimonio storico, artistico, archeologico di contesto campano discussa nell’ultimo anno. Il premio è organizzato dalla Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli nel ricordo di Davide Sampaolesi in collaborazione con la scuola di restauro dell’Accademia di Belle Arti di Napoli coordinata dalla professoressa Giovanna Cassese e il corso di laurea in conservazione e restauro dell’Università Suor Orsola Benincasa che ha come presidente Pasquale Rossi. Nel corso della giornata di studi verrà inaugurata nella chiesetta di santa Maria di Materdomini sottostante la chiesa dei Pellegrini la mostra Working Class sulla sicurezza nei cantieri di restauro che si potrà visitare per un mese.
Questo il programma della giornata di studi Incontro al Restauro 2025 :
ore 9.30 Saluti istituzionali
Giovanni Cacace, Primicerio SS. Arciconfraternita dei Convalescenti e Pellegrini;
Rosalia D’Apice, Delegata del Capo Dipartimento Tutela; Luigi La Rocca, Ministero della Cultura
10.00-10.20 Iononimbratto: un’esperienza didattica per la cura del patrimonio
Barbara Balbi, Rosalia D’Apice, ICS Eduardo De Filippo
Prima sessione, modera Chiara Isernia, funzionaria restauratrice Sabap-na, MiC
10.25-10.45 Il restauro del rostro ellenistico di Napoli
Stefano Iavarone, Maria Vinaccia
10.50-11.10 L’impiego di processi osmotici nella risoluzione delle interferenze del degrado di diverse superfici decorate nella chiesa di santa Maria della Sapienza
Claudia Cusano, Ignazio Raucci
11.15-11.35 Il pavimento a tarsie marmoree della chiesa dei SS.Severino e Sossio: l’integrazione materica dei grandi impiantiti pavimentali
Rosalia D’Apice, Jessica Angiero
11.40-12.00 La conservazione della vita “invetriata” nel chiostro di santa Chiara
Elisa Di Crescenzo, Barbara Balbi, Elvira Boglione
12.00-12.30 pausa caffè
12.35-13.30 premio Davide Sampaolesi, presentazione video tesi finaliste, premiazione tesi vincitrice
Intervengono:
Laura Giusti, già funzionaria Sabap per il comune di Napoli;
Giovanna Cassese, Coordinatrice della Scuola di restauro dell’Accademia di Belle Arti di Napoli;
Pasquale Rossi, Presidente del Corso di Laurea in conservazione e restauro dei beni culturali dell’Università Suor Orsola Benincasa
13.30-14.30 pausa pranzo
Seconda sessione, modera Immacolata Salvatore, funzionaria storica dell’arte, Sabap-na, MiC
14.35-15.30 Il restauro capriate-cassettonato della chiesa di Gesù delle Monache a Porta S. Gennaro: Anna Migliaccio, Paola Cavaniglia
15.35-15.55 Riaffiorata dall’oblio. Il restauro della torre “perduta” di Castel Capuano: Giovanna Russo Krauss, Eugenio Loreto
16.00- 16.20 Adeguamenti al gusto e ripristini arbitrari: il restauro in somma urgenza della Cappella Palatina. Almerinda Padricelli, Alessio Cuccaro, Luigia Gambino
16.25-16.45 Riflessioni preliminari su creatività contemporanea e tutela: il caso di JR e il Duomo di Napoli. Alice Hansen, Michele Gargiulo
16.50-17.30 Presentazione e visita alla mostra Working Class: un progetto fotografico per il restauro. Interviene Paola Ricciardi, Direttrice del Museo Palazzo Reale di Napoli, con Alessandro Messina e Barbara Balbi
ALL’EVENTO FINALE DEL CONCORSO SCOLASTICO REGIONALE
“A SPASSO IN SICUREZZA” – III^ EDIZIONE
Oggi presso la Fiera Internazionale Sardegna di Cagliari, alla presenza del Direttore del Servizio Polizia Stradale, delle Autorità di P.S., civili, militari e religiose, si è tenuto l’evento conclusivo del Concorso Scolastico Regionale “A Spasso in Sicurezza” ideato dal Compartimento Polizia Stradale per la “Sardegna” e condiviso con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e ha visto la partecipazione di circa 800 studenti. All’evento erano presenti i Vigili del Fuoco, l’ANAS Sardegna, l’ACI Automobile Club d’Italia, il CTM SpA, l’Associazione FIAB di Cagliari e il Servizio Emergenza Sanitaria.
Sono stati allestiti degli stand, dove i giovani partecipanti hanno interagito con il personale della Polizia Stradale e, per l’occasione hanno fruito dell’aula multimediale sul “Pullman Azzurro”; hanno ammirato le autovetture e i motoveicoli di ultima generazione ed anche i veicoli storici della Polizia di Stato e le apparecchiature in dotazione alla Polizia Stradale.
Erano presenti e fruibili anche i mezzi in dotazione dell’Anas, il veicolo Efestus dei Vigili del Fuoco, un pullman di ultima generazione del CTM SpA ed i veicoli dell’ACI Automobile Club d’Italia di Cagliari, che ha messo a disposizione un simulatore e realizzato un percorso per il driving test con i piloti ACI. Presente anche l’Associazione FIAB di Cagliari che ha preparato un percorso per far comprendere ai più piccoli le regole da adottare quando si va in bici oppure quando si è pedoni.
Infine era presente il Servizio Emergenza Sanitaria che insieme al personale della Polizia Stradale, dei Vigili del Fuoco e dell’ANAS, hanno simulato un incidente stradale.
La giornata ha lo scopo comune di diffondere il messaggio sull’importanza dei comportamenti idonei per salvaguardare la propria incolumità come utenti della strada, tutelandola con regole e stili di vita corretti sia quando si è alla guida di un veicolo che quando si è pedoni.
Nel corso della mattina all’interno del Palazzo Congressi, alla presenza delle Autorità, si è svolta la cerimonia di premiazione degli elaborati delle scuole provenienti da diverse località dell’Isola che hanno partecipato al concorso e che hanno rappresentato al meglio il messaggio sulla sicurezza stradale. L’evento è stato presentato dal noto conduttore radiofonico e televisivo Matteo Bruni da sempre amico della Polizia di Stato.
“Intendo sottolineare la stretta collaborazione tra Anas e Polizia Stradale sulla sicurezza stradale non solo in fase di intervento ma anche, e la potenzieremo, in fase di prevenzione e formazione dei giovani” queste le parole di Marco Ludovico Direttore della comunicazione di ANAS.
“La sicurezza della circolazione richiede il costante impegno di tutte le parti sociali per individuare strategie sempre più efficaci per contrastare l’incidentalità stradale che continua a rappresentare la prima causa di morte per i giovani tra i 18 e 24 anni” – sostiene Santo Puccia, Direttore del Servizio Polizia Stradale “In tale ambito è fondamentale intervenire con iniziative e progetti educativi coinvolgenti che hanno come principali destinatari proprio le nuove generazioni, per renderli utenti della strada consapevoli e responsabili”.
Durante l’evento è stato proiettato il cortometraggio dal titolo “RUN” scritto ed interpretato da Riccardo Leonelli con la regia di Filippo Lupini che affronta gli aspetti legati alle conseguenze derivanti dall’incidentalità stradale e su come le stesse influenzino la vita delle parti coinvolte. Al termine del cortometraggio c’è stato un momento di riflessione e condivisione dove sono intervenuti i vertici della Polizia Stradale e dei partners che hanno aderito all’iniziativa ed il messaggio di Omar Zaher, papà di Najibe, che ha ricordato sua figlia, vittima dell’incidente stradale del 10 settembre 2023 in viale Marconi.
Per finire sono state lanciate alcune “pillole educative” da parte del personale della Polizia Stradale, che ogni giorno è impegnato nelle scuole di tutta l’Isola con progetti orientati all’educazione stradale.
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