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FONTE NUOVA – Rappresentazione della Passione di Cristo 2025

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di Fausto Zilli

Il racconto della passione di Gesù rivela tutta la debolezza dei discepoli: rivela l’incomprensione, l’abbandono, il rinnegamento e il tradimento da parte di essi; ma l’amore di Cristo è più forte e più ostinato dell’incomprensione e del tradimento. Questo deve valere per ogni buon cristiano.

Sabato 12 aprile 2025 è andata di scena la rappresentazione della Passione di Cristo proposta e l’organizzata dalla Proloco Fonte Nuova, dal presidente Giampiero Vallati, il quale crede fortemente nelle tradizioni, il valore di usanze e costumi che vengono tramandati da una generazione all’altra con l’impegno e la dedizione per conservarli e farli conoscere alla comunità e non solo.

La location il terreno privato e messo a disposizione dai Canonici Agostiniani della Congregazione di Windesheim, a Padre Marcell e Padre Maximilian.
L’idea, scrittura e la costruzione delle scene a cura di Paolo e Chiara Malavasi, inserire la figura di San Paolo è stata un’idea nata semplicemente guardandoci attorno e accogliendo ciò che già abbiamo e stiamo vivendo: l’Anno Santo, il Giubileo 2025, chiamato anche il Giubileo della speranza. “Nella Bolla d’Indizione, Papa Francesco ci invita a “rianimare la speranza” e per farlo, ci dice di lasciarci condurre da quanto l’apostolo Paolo scrive ai cristiani di Roma. È così che le parole di Paolo ci hanno accompagnato tra le scene di questa rappresentazione, e ci hanno aiutato a rivivere alcuni momenti legati alla Passione di Gesù. Le parole di Paolo ci hanno aiutato, non solo a ricordare ma, soprattutto, prendervi parte noi stessi in primis e a metterci in discussione“, afferma Chiara Malavasi.

Grande successo di presenze la sera di sabato 12 aprile per questa rappresentazione della Passione di Cristo, rivisitata come detto prima dai Malavasi Paolo e la figlia Chiara.

Ogni anno i figuranti mettono a disposizione il loro tempo, in maniera gioiosa e gratuita, per contribuire alla realizzazione di qualcosa di bello per tutta la comunità, motivati da spirito di gruppo e senso di appartenenza.


Tra gli interpreti: Gabriele Bagaglini, nella figura di Gesù; Filippo Lucidi (capo scout del gruppo di Tor Lupara) nella figura di San Paolo; Michela Malavasi, come Maria; Gaetano Carbone, Ponzio Pilato; Danilo Iannacci e Stefano Castagnedi, sommi sacerdoti. I ragazzi più grandi del gruppo scout Agesci Tor Lupara 1, ragazzi dai 16 ai 20 anni che hanno contribuito non poco con la loro presenza mettendosi prontamente a disposizione per la lodevole causa, per il territorio Fontenovese dando un profondo valore educativo. Vi è stata anche la presenza dei sacerdoti della parrocchia Gesù Maestro, Don Pedro e Don Gianluca.

Anche in questa occasione sono i particolari a fare la differenza, Lucia Ambrosetti e Maria Grasselli , professionali e nello stesso tempo disponibili per la cura dei costumi e non solo, la musica audio luci a cura di Antonio Corbino, la location per le prove presso l’oratorio responsabile Marco Lunetta.

Foto a cura di : Max Fagioli https://www.facebook.com/maxfagioliphotography

“Non siamo emergenza”: all’IIS San Benedetto Gianluca Quadrini partecipa ad un evento per costruire comunità rivolta al futuro

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In occasione dei 40 anni dalla fondazione Exodus Nazionale e dai 35 anni a Cassino interviene all’evento in collegamento Don Mazzi.

Una mattinata di festa, riflessione e impegno collettivo all’IIS San Benedetto di Frosinone, dove si è svolto l’evento “Non siamo emergenza”, promosso in collaborazione con la Fondazione Exodus.


L’iniziativa è nata per promuovere una visione nuova della scuola: non luogo di emergenza, ma laboratorio di futuro.
Tra le autorità presenti anche il Presidente del Consiglio Provinciale diFrosinone, Gianluca Quadrini, che ha portato i saluti del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, e ha voluto sottolineare l’importanza di progettualità come questa:


«Essere qui oggi significa ribadire che i giovani non sono un problema da risolvere, ma una risorsa da valorizzare. Come istituzioni abbiamo il dovere di sostenere chi ogni giorno investe tempo, energia e cuore nella costruzione di una comunità educante».
Durante l’evento, attraverso immagini, musica e testimonianze, è emersa la forza di un percorso condiviso tra scuola, territorio e realtà del terzo settore, che mette al centro i ragazzi come protagonisti attivi di cambiamento.
Un ringraziamento è stato rivolto da Gianluca Quadrini a tutto il personale scolastico, agli educatori della Fondazione Exodus, a Luigi Maccaro e agli studenti coinvolti, per la passione e la visione con cui si costruisce quotidianamente un presente più solido e un futuro più umano, alla dirigente scolastica, prof.ssa Maria Venuti e al consigliere comunale, Carmine Di Mambro.

Autismo, una comunità che si stringe: emozione e riflessione al Cinema Dream di Frosinone per “bimbo” di Valentina Pacifici

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Una sala gremita, tante emozioni e una riflessione profonda sul tema dell’autismo. Questa mattina, presso il Cinema Dream di Frosinone, si è svolta la proiezione del documentario “bimbo” di Valentina Pacifici, un’opera intensa e delicata che racconta la quotidianità, le sfide e le conquiste di chi vive l’autismo da vicino. Il messaggio è chiaro fin dal titolo della manifestazione: “Autismo: non solo 2 aprile, ma 365

giorni l’anno”. Un richiamo forte a non limitare l’attenzione sull’autismo alla sola Giornata Mondiale, ma a portare avanti ogni giorno l’impegno per l’inclusione, la comprensione e il rispetto delle diversità la Mattia ta ha visto la partecipazione di numerose autorità locali e figure istituzionali, a testimonianza dell’impegno concreto del territorio per la sensibilizzazione e il sostegno alle famiglie. Sono intervenuti l’ On. Alessia Savo, Presidente della Commissione Sanità della Regione Lazio, Riccardo Mastrangeli, Sindaco di Frosinone, Annalisa Silenzi, Presidente dell’Associazione Anche Noi, Federico Casinelli, responsabile relazioni istituzionali Frosinone Calcio, la dirigente scolastica dell’istituto di Guarcino La prof.ssa Stefania Giammaria, e la delegata del Prof. Fabio Giona, Dirigente dell’IIS Bragaglia di Frosinone.


Presente anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, che, dopo aver portato il saluto del Presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano, e del Presidente di Anci Lazio, Daniele Sinibaldi, ha voluto condividere un’importante riflessione sul valore della manifestazione: «L’autismo non è un mondo a parte, ma una parte del nostro mondo. Iniziative come questa ci ricordano quanto sia fondamentale creare una comunità realmente inclusiva, dove ogni bambino, ogni famiglia, possa sentirsi accolta, compresa e sostenuta».
Un ringraziamento è stato rivolto a tutti i presenti, alle istituzioni, agli operatori e ai cittadini che con la loro partecipazione hanno reso l’incontro un momento di vera condivisione. Un ringraziamento anche all’Associazione Anche noi, al suo presidente, Annalisa Silenzi, per il
continuo impegno. In conclusione Quadrini afferma che la via verso l’inclusione passa anche attraverso la cultura e l’informazione, e in questi giorni i comuni della provincia di  Frosinone stanno dando un esempio concreto di come si possa fare rete per costruire un futuro migliore per tutti.

Ferentino in prima linea per la Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo: un confronto concreto sul progetto di vita delle persone con disabilità

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Una giornata all’insegna dell’ascolto, del confronto e della responsabilità istituzionale si è svolta presso il Salone di Rappresentanza del Liceo Martino Filetico di Ferentino, in occasione della Giornata Mondiale della Consapevolezza sull’Autismo. Un evento promosso dal Comune in collaborazione con la Regione Lazio – Assessorato ai Servizi Sociali, Disabilità, Terzo Settore e Servizi alla Persona, la Provincia di Frosinone, il Consorzio Parsifal e la Cooperativa Sociale Altri Colori e il Liceo Martino Filetico.


Tema centrale dell’incontro è stato il ruolo delle istituzioni e delle realtà territoriali nel costruire, sostenere e accompagnare il progetto di vita delle persone affette da autismo, alla luce della nuova normativa introdotta dalla legge delega n. 227/2021 e dal D.lgs. n. 62/2024, che segnano un vero e proprio cambio di paradigma nella visione della disabilità: non più solo assistenza, ma valorizzazione delle potenzialità, autonomia e piena partecipazione alla vita sociale.


Ad aprire i lavori, il Presidente della Terza Commissione Consiliare Permanente del Comune di Ferentino Maurizio Berretta, che ha introdotto e moderato gli interventi, seguiti dai saluti della Dirigente scolastica dell’IIS M. Filetico, Sara Colatosti, e del Sindaco di Ferentino, Piergianni Fiorletta, che ha voluto rimarcare la centralità di un’azione amministrativa inclusiva, attenta alle fragilità ma orientata alle opportunità.
Tra le figure istituzionali intervenute, il direttore generale della Asl di Frosinone, dott. Arturo Cavaliere, alla sua prima uscita ufficiale e istituzionale sul territorio, il neo Segretario provinciale della Cisl, la dott.ssa Antonella Valeriani, il Vicequestore Vicario, dott. Raffaele Attanasi, il direttore di Anci Lazio, dott. Luca Masi, e il Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone e dirigente Anci Lazio, Gianluca Quadrini, che ha portato i saluti del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, sottolineando l’importanza di un approccio sinergico e condiviso: “Oggi non celebriamo solo una giornata simbolica, parliamo di futuro. Rinnoviamo un impegno concreto verso una società che riconosca il valore unico di ogni persona. Un orizzonte possibile? diventa allora una sfida, quella di superare le barriere, culturali e materiali, che impediscono l’autodeterminazione e l’inclusione piena. Oggi parliamo di diritti concreti, di accesso all’istruzione, al lavoro, alla salute, alla partecipazione sociale. Questo a mio avviso significa costruire una società che non si limiti alla tolleranza, ma che pratichi la valorizzazione delle differenze.


Quadrini ha inoltre ringraziato il Presidente della Terza Commissione Consiliare Permanente del Comune di Ferentino Maurizio Berretta per la sensibilità e la visione mostrata nell’organizzazione dell’iniziativa, il Sindaco Piergianni Fiorletta, e il Direttore a generale della ASL di Frosinone, Cavaliere: “In un tempo in cui il rischio dell’indifferenza è dietro l’angolo, Ferentino dimostra che l’attenzione alle fragilità è una scelta di civiltà. Un evento magnifico grazie all’impegno e alla professionalità del consigliere Maurizio Berretta. La Provincia di Frosinone continua a credere in un futuro che sia un diritto non un privilegio. Essere sostenitori di questa iniziativa non significa solo patrocinare un evento, ma abbracciare un impegno continuo.”
Tra gli interventi di rilievo anche quello del Presidente del Consorzio Parsifal, Daniele B. Del Monaco, e dell’Assessore Regionale On. Massimiliano Maselli, che insieme al
Direttore Generale della ASL, ha sottolineato l’attenzione sempre più concreta che il sistema sanitario provinciale e quello politico regionale intendono riservare ai disturbi dello spettro autistico.
Il comune di Ferentino ha registrato oggi i eventi unico che ha dimostrato quanto la collaborazione tra enti, associazioni, sistema sanitari e famiglie sia importante per costruire un modello virtuoso di supporto.

Arpino: Palazzo Boncompagni ospita la conferenza sulla neurodiversità

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Un evento partecipato, ricco di spunti e riflessioni Presente anche il Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone, Gianluca Quadrini.

Sabato 12 aprile, Palazzo Boncompagni ha ospitato la conferenza “NEURODIVERSITÀ: la conosciamo davvero?”, a cura della Dott.ssa Noemi Paolucci, pedagogista e tecnico ABA. Un incontro per approfondire il significato di neurodiversità, comprenderne le manifestazioni e riflettere sull’impatto che queste condizioni hanno nella vita sociale, scolastica e lavorativa delle persone.
“La Dott.ssa Paolucci ha offerto un contributo di altissimo valore scientifico e umano, affrontando il tema con estrema competenza, chiarezza e sensibilità.“ Ha dichiarato Gianluca Quadrini, che ha preso parte alla conferenza, postando i saluti del Presidente della Provincia di a Frosinone Luca Di Stefano. “Eventi come questo rappresentano un’occasione preziosa per promuovere una cultura del rispetto, della conoscenza e dell’inclusione, valori fondamentali anche per l’azione istituzionale della Provincia di Frosinone.”
A conclusione dell’incontro, il Presidente del Consiglio Provinciale ha voluto lasciare una riflessione che va oltre la dimensione istituzionale: “Oggi non torniamo a casa con una risposta definitiva, ma con una domanda nuova: quanto siamo davvero pronti ad accogliere l’altro per ciò che è, e non per ciò che ci aspettiamo che sia. Ringrazio la Dott.ssa Paolucci per averci aiutato a guardare con occhi diversi, più aperti e più umani.”

Gianluca Quadrini partecipa ad Arpino al Premio di Poesia Europeo: un successo di cultura e giovani talenti

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Si è svolta sabato 12 aprile 2025, presso l’Hotel “Il Cavalier d’Arpino”, la cerimonia di premiazione del Premio di Poesia Europeo, promosso dalla Società Dante Alighieri – Comitato di Arpino. Un evento che ha celebrato la forza della parola poetica e il talento delle giovani generazioni, in un’atmosfera di intensa partecipazione.


Alla cerimonia ha preso parte anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, che ha portato il saluto del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, e ha voluto ringraziare pubblicamente il Presidente della Commissione, Enrico Quadrini, per l’impegno e la dedizione profusi nell’organizzazione dell’evento. Parole di apprezzamento sono state espresse anche nei confronti dell’intera giuria e dei giovani premiati, sottolineando come momenti come questo rappresentino un vero e proprio baluardo di alta cultura nel panorama nazionale.
Durante l’evento, introdotto da Luciano Rea, sono intervenuti il prof. Mario Rovinello, con la presentazione della silloge poetica “Tra l’inchiostro le arance” di Paolo Mirabella, e il prof. Luigi Gulia, Presidente della Giuria, con una profonda riflessione sull’importanza della poesia nella formazione umana e civile.
La cerimonia di premiazione ha visto il trionfo di tre giovani poetesse: Anna Lucia Altobelli, del Liceo Classico “Bernardino Telesio” di Cosenza, con la poesia “Il calore della nostalgia”, Simona Reale, del Liceo Scientifico “Zaleuco” di Locri, con la poesia “Terra d’amuri” e Maria Aurora Marsella, del Liceo Scientifico “Leonardo da Vinci” di Sora, con la poesia “Infanzia”.
La Commissione ha inoltre deciso di attribuire due Menzioni d’onore a: Orsolina Gerbasio, del Liceo Classico “Bernardino Telesio” di Cosenza, per la poesia “Echi di eternità” e ad Elsa Diodato, del Liceo Scientifico “Emilio Segrè” di Marano di Napoli, per la poesia “L’abitudine della solitudine”
Il Premio speciale dell’edizione 2025 è stato assegnato a Maria Napolano, del Liceo Scientifico “Emilio Segrè” di Mugnano di Napoli, per la poesia “E tu”.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto a tutti i componenti della Giuria: Prof. Luigi Gulia, prof.ssa Giorgia Buttarazzi, prof.ssa Cristina Catallo, prof.ssa Cristina Marchionni, prof.ssa Patrizia Porretti, ins. Maria Altomare Rubino.

Assaggi 2025, a Viterbo un viaggio nei 5 sensi tra gusto e storia

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Dal 17 al 19 maggio 2025 nel cuore di Viterbo, torna Assaggi, il Salone dell’Enogastronomia Laziale: una staffetta di 3 giorni, 70 espositori, show-cooking, laboratori, e ancora talk, chef stellati, percorsi sensoriali e degustazioni per celebrare i sapori, gli odori, i colori e le eccellenze delle produzioni agroalimentari del territorio, in un contesto d’eccezione che unisce tradizione, bellezza e cultura.

Ospitato per la prima volta nel duecentesco Complesso di Santa Maria in Gradi, Assaggi 2025 è un incontro tra patrimoni: quello storico-architettonico, che custodisce la memoria profonda del territorio, e quello enogastronomico, fatto di biodiversità, saperi, materie prime e artigiani del gusto. Una fusione che genera un racconto corale, fatto di storie, sapori e visioni.

Nei due chiostri, l’uno medievale – tra le colonne binate, le sculture in pietra e il pozzo seicentesco – e l’altro rinascimentale – Assaggi 2025 è un viaggio dei 5 sensi tra le eccellenze agroalimentari del Lazio, un’occasione per assaporare, conoscere, esplorare, celebrando l’identità culturale della regione. Non una semplice vetrina, ma uno spazio di relazione, crescita, confronto: per la sua quarta edizione, Assaggi valorizza il territorio aprendosi al dialogo con l’Italia e il mondo, per un evento che supera i confini del salone enogastronomico, in cui l’identità locale si intreccia con l’innovazione globale.

Tra prodotti, degustazioni, percorsi sensoriali, laboratori, seminari e talk pensati per far emergere il meglio dalle materie prime del territorio con uno sguardo sempre più aperto verso il panorama nazionale e internazionale, Assaggi è sempre di più un punto di riferimento per gli appassionati del Food & Beverage e per gli operatori del settore a cui, in aggiunta all’accesso al Salone durante l’apertura al pubblico del sabato e della domenica, è riservata la giornata di lunedì 19 maggio, con ingresso gratuito, previo accredito sul sito dell’evento.

Dall’olio extravergine d’oliva ai salumi, dal vino ai formaggi, passando per il caffè, la pasta, le confetture, le nocciole, le castagne, il miele, la cioccolata, i liquori fino alle tisane, la biodiversità che offre il territorio è un’occasione per riscoprire i gusti autentici della regione e le storie delle aziende che ne custodiscono la tradizione. Ogni prodotto racconta la sua origine, chi lo lavora, chi lo conserva, chi lo reinventa. Assaggi si propone così come piattaforma di dialogo rivolgendosi ai curiosi che amano sperimentare, ai professionisti del settore che vogliono crescere e a chiunque desideri esplorare l’unicità gastronomica di una regione che, date le eccellenze di alta gamma che offre, aspira ad imporsi a livello internazionale come punto di riferimento per i cultori del gusto.

Con i suoi 800 anni di storia, la scelta di Santa Maria in Gradi come nuova sede valorizza ancora più nettamente il legame tra gusto, territorio e cultura: il complesso, edificato nel XIII secolo sotto Innocenzo IV, è un gioiello dell’architettura medievale e uno dei luoghi simbolo della storia viterbese. L’imponente scenografia architettonica ben rappresenta la piena fusione tra il ricco tesoro di gusto e sensi offerto dalla gastronomia locale e l’inestimabile patrimonio storico-culturale della città e i suoi dintorni: dai vicoli del quartiere medievale di San Pellegrino, il più grande d’Europa, alle vicine necropoli etrusche di Tarquinia e Cerveteri, entrambe Patrimonio dell’Umanità UNESCO. E a confermare il carattere diffuso e coinvolgente della manifestazione, torna anche Fuori Assaggi: dal 15 al 20 maggio, ristoranti, botteghe, enoteche e locali del centro e della provincia diventano protagonisti di un racconto che si espande oltre gli spazi del salone. Cene a tema, aperitivi narrati, degustazioni guidate e incontri con i produttori costruiscono un’esperienza che coinvolge la città, chi la abita e chi la scopre per la prima volta.

Il 6 maggio alle ore 11.30 presso il Tempio di Vibia Sabina e Adriano a Roma avrà luogo la conferenza stampa di presentazione della IV edizione di Assaggi, alla presenza degli enti organizzatori.

6 maggio 2025 dalle 11.30

Conferenza stampa al Tempio di Vibia Sabina e Adriano, P.za di Pietra, 00186 Roma

17 maggio | h.10.00-19.30 e 18 maggio | h.11.00-19.30 | apertura al pubblico

19 maggio |10.00-14.00 | apertura riservata agli operatori professionali

Complesso di Santa Maria in Gradi, Via Santa Maria in Gradi, Viterbo (VT)

Per info: info@assaggisalone.com | ufficio.stampa@rivt.camcom.it.

Per restare aggiornati sulle iniziative: Instagram e Facebook @assaggisalone

Il programma completo sarà disponibile sul sito assaggisalone.com

Assaggi 2025 è organizzato dalla Camera di Commercio di Rieti-Viterbo e dalla Camera di Commercio di Roma, con il contributo della Città di Viterbo e del CREA, la partecipazione della Regione Lazio e dell’Università degli studi della Tuscia e in partnership con Slow Food Viterbo e Tuscia

Arbatax Park Resort & Spa riapre il 16 Maggio: una nuova stagione all’insegna del comfort e dell’innovazione

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Relax e avventura nel Miglior Eco Resort del Mondo

L’attesa è finita: il prossimo 16 maggio l’Arbatax Park Resort & SPA riaprirà le sue porte, pronto ad accogliere gli ospiti in un contesto naturale tra i più affascinanti del Mediterraneo. Immerso nel cuore dell’Ogliastra, tra panorami mozzafiato e acque cristalline, il Resort si conferma un’oasi di bellezza incontaminata e benessere, dove ogni soggiorno si trasforma in un viaggio tra relax, avventura e tradizione. Riconosciuto a livello internazionale per il suo impegno nella sostenibilità e nella valorizzazione del territorio, l’Arbatax Park è pronto a inaugurare una nuova stagione ricca di esperienze indimenticabili.

Tra le novità più rilevanti spicca il restyling dell’Hotel Telis, una delle strutture principali del Resort. Circa 300 camere sono state completamente ristrutturate, con nuovi arredi e pavimentazioni in travertino, per offrire ambienti ancora più accoglienti e funzionali. Inoltre, è stata data una grande importanza all’efficientamento energetico e al miglioramento dell’infrastruttura digitale di ogni singola camera. Anche le aree comuni sono state oggetto di un’importante riqualificazione, con l’ampliamento dei percorsi carrabili, l’introduzione di nuovi scivoli per una migliore accessibilità e l’installazione di una cartellonistica aggiornata per orientare al meglio gli ospiti nella scoperta delle meraviglie del Resort.

Situato nella suggestiva cornice dell’Ogliastra, una delle cinque “Blue Zone” del mondo – note per la straordinaria longevità dei suoi abitanti – l’Arbatax Park Resort & SPA offre diverse tipologie di sistemazione, ognuna pensata per rispondere alle esigenze più diverse, tutte immerse nella natura:

  • Monte Turri: una struttura esclusiva per chi cerca tranquillità ed eleganza, con camere panoramiche affacciate sul mare.
  • Borgo Cala Moresca: un caratteristico villaggio ispirato all’architettura tradizionale sarda, con case in pietra locale e un’atmosfera autentica.
  • Suites del Mare: eleganti, intime e ricercate, affacciate su baie esclusive del Resort.
  • Telis: la scelta ideale per famiglie e gruppi, grazie alla sua atmosfera vivace, la varietà di camere e le numerose attività ricreative.
  • Cottage: chalet immersi nel verde, perfetti per chi desidera privacy e comfort, con accesso a una piscina panoramica riservata.
  • Hotel Dune: un’esperienza romantica e originale, con camere esagonali e vista mare, pensata per una clientela giovane e informale.
  • Ville del Parco: immerse in una rigogliosa vegetazione mediterranea, offrono ambienti spaziosi e rilassanti, ideali per chi viaggia in famiglia.

Completano l’offerta il Parco Naturalistico Bellavista, un’area protetta che ospita flora e fauna autoctone in totale libertà, e il rinomato Centro Benessere & SPA Bellavista, con le sue diverse piscine, bagni di vapore e trattamenti personalizzati per un totale relax.

Gli ospiti possono inoltre godere di un’ampia scelta di calette e spiagge attrezzate, tra cui la Spiaggia Le Palme, Is Arenas, Cala Moresca e Baia dei Cottage, perfette per rilassarsi al sole o praticare sport acquaticinelle acque cristalline dell’Ogliastra, considerate tra le più belle del Mediterraneo.

Per rendere ogni soggiorno ancora più speciale, il Resort propone una serie di pacchetti e offerte personalizzate: dalle esperienze benessere ai percorsi avventura, fino a soluzioni pensate per le famiglie, con servizi su misura e attività dedicate ai più piccoli.

L’Arbatax Park Resort & SPA non è solo una destinazione: è un’esperienza autentica che unisce natura, ospitalità e benessere, nel cuore più puro della Sardegna.

Dal Cuore alle Mani. A Roma la mostra che racconta Dolce e Gabbana

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Dal 14 maggio al 13 agosto 2025, Dal Cuore Alle Mani: Dolce&Gabbana arriva a Palazzo Esposizioni Roma. È qui che, dopo Milano e Parigi, la mostra – accolta con un’affluenza senza precedenti, con orari estesi per soddisfare una domanda sempre più elevata – apre un nuovo e atteso capitolo negli spazi firmati da Pio Piacentini e inaugurati nel 1883, un luogo simbolico della cultura visiva contemporanea e del patrimonio condiviso, il più grande spazio espositivo e culturale del centro della capitale.

Un ritorno in Italia che si carica di nuovi significati: non un semplice riallestimento, ma una narrazione ripensata per il contesto, dove le creazioni di Domenico Dolce e Stefano Gabbana entrano in dialogo con l’impianto architettonico neoclassico, scenografia unica per un viaggio non solo nella moda, ma nel tempo, nell’arte, nella memoria e nella materia.

La mostra, promossa da Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, con il patrocinio di Roma Capitale, prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo con IMG e curata da Florence Müller con le scenografie di Agence Galuchat, raccoglie oltre duecento creazioni uniche di Dolce&Gabbana, simbolo dello stile italiano dell’Alta Moda.

Una vetrina dell’impareggiabile maestria e dell’artigianalità espresse dal marchio, Dal Cuore Alle Mani: Dolce&Gabbana è una lettera d’amore aperta alla cultura italiana, da sempre ispirazione e musa delle creazioni di Domenico Dolce e Stefano Gabbana, dei quali ripercorre lo straordinario processo creativo – dal cuore, da cui scaturiscono le idee, alle mani, attraverso cui le stesse prendono forma. L’esposizione, inoltre, include il lavoro di selezionati artisti visivi in dialogo con la creatività di Dolce&Gabbana.

Il percorso espositivo si sviluppa in un susseguirsi di grandi sale immersive su una superficie di circa 1.500 mq, esplorando il pensiero creativo e non convenzionale del brand nel mondo del lusso – elegante, sensuale e unico, ma anche ironico, irriverente e rivoluzionario. Le creazioni sono raccontate attraverso una serie di temi che evidenziano le molteplici influenze culturali italiane alle radici di Dolce&Gabbana: dall’arte all’architettura, dall’artigianato d’eccellenza al folklore, dalla musica all’Opera, il Balletto, il teatro e, naturalmente, le suggestioni della “dolce vita”.

Biglietti disponibili su mostradolcegabbana.com
Palazzo Esposizioni Roma, via Nazionale, 194 palazzoesposizioniroma.it
Facebook: @PalazzoEsposizioni Instagram: @palazzoesposizioni Twitter: @Esposizioni
Dal Cuore alle Mani: Dolce&Gabbana
A cura di Florence Müller
14 maggio – 13 agosto 2025
Promossa da Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo
Prodotta e organizzata da Azienda Speciale Palaexpo e IMG
Orari 
da domenica a mercoledì 10.00-20.00
da giovedì a sabato 10.00-22.30
Ultimo ingresso 45 minuti prima della chiusura

Biglietti disponibili dal 14 aprile 2025 su 
mostradolcegabbana.com

Intero € 17 – ridotto € 15 – ragazzi dai 7 ai 18 anni € 10

Palazzo Esposizioni Roma è accessibile alle persone con ridotta capacità motoria o sensoriale da tre ingressi privi di barriere architettoniche.

Creatività e raffinatezza: la ricetta di Pasqua dell’Ara Maris di Sorrento

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Il Filettino di Agnello alle Erbe dello Chef Alfonso Pepe per celebrare la primavera con eleganza e armonia di sapori

Sorrento si risveglia a Pasqua in un tripudio di profumi mediterranei, giornate luminose e scorci indimenticabili sul Golfo di Napoli. Ed è proprio qui, nel cuore della Penisola Sorrentina, che l’Hotel Ara Maris – raffinato cinque stelle lusso – propone un’esperienza gourmet unica nel suo genere: il Filettino di Agnello alle Erbe, con crema di carciofi, patata pavé, pera e salsa ai mirtilli, firmato dallo chef Alfonso Pepe, anima creativa dei ristoranti Cora Bistrot e Lumi Sky Lounge.

Una proposta gastronomica che celebra la Pasqua con la poesia della primavera e un affascinante gioco di contrasti: la tenerezza del filettino di agnello cotto a bassa temperatura si fonde con le note vivaci delle erbe aromatiche, mentre la vellutata crema di carciofi avvolge il palato con la sua delicatezza. A completare l’armonia, una salsa ai mirtilli intensamente fruttata, che regala una punta di freschezza e una piacevole sorpresa gustativa ad ogni assaggio.

Il piatto si arricchisce di una patata pavé gustosa e precisa, dalla consistenza compatta e una croccantezza dorata, e della raffinata dolcezza della pera William, trasformata in una crema soffice e leggera che equilibra e impreziosisce l’insieme.

Una vera e propria sinfonia di sapori, pensata per esaltare la qualità delle materie prime, l’arte della tecnica e il rispetto della stagionalità. Ogni elemento è curato con attenzione sartoriale, e si traduce in una presentazione essenziale e contemporanea, in perfetta sintonia con lo spirito dell’Ara Maris: una destinazione esclusiva dove il lusso incontra la bellezza autentica della Penisola Sorrentina.

FILETTINO DI AGNELLO ALLE ERBE, CREMA DI CARCIOFI, PATATA PAVÉ, PERA E SALSA AI MIRTILLI

Ingredienti per 4 persone

  • Filettino di agnello 400 g
  • Pane in cassetta 200 g
  • Erbe miste q.b.
  • Carciofi 2
  • Pera William 1
  • Patate 3
  • Burro, sale, pepe nero, olio extravergine q.b.
  • Panna 30 g
  • Mirtilli 100 g

Procedimento
Pulire il filettino di agnello, spennellarlo con olio extravergine e salarlo leggermente. Cuocere a bagnomaria a 58°C per circa un’ora.

Una volta cotto, cospargere con erbe aromatiche tritate e rosolare in padella per creare una leggera crosticina.

Pelare le patate, affettarle sottilmente e immergerle in una miscela di panna e pepe nero.
Disporle a strati in una tortiera, alternando con fiocchetti di burro, e cuocere in forno per circa un’ora. Una volta sfornate, coprire con un peso e lasciare riposare in frigorifero per 24 ore.

Frullare i mirtilli ed emulsionarli con olio extravergine fino a ottenere una salsa liscia e omogenea.

Pulire la pera, tagliarla a pezzi e cuocerla dolcemente fino a ottenere una consistenza cremosa.

Pulire i carciofi, stufarli in padella con un filo d’olio, quindi frullare il tutto e regolare di sale.

Per l’impiattamento, adagiare la crema di carciofo al centro del piatto, posizionare il filettino di agnello, aggiungere la patata pavé e dei piccoli spuntoni di crema di pera. Completare con la salsa ai mirtilli.

Un piatto pensato per celebrare le feste pasquali in modo raffinato e sorprendente, perfetto per chi desidera vivere un’esperienza gourmet in una delle cornici più affascinanti d’Italia.

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