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Paolo Battaglia La Terra Borgese: l’occhio massonico di Giuseppe Bellantonio sui colori spirituali della Domenica delle Palme

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MASSONERIA PIAZZA DEL GESU

“Dal panorama della storia della Massoneria Italiana  – dichiara Bellantonio al Corriere -, da sempre, la visione di un Giorno Particolare colmo di presenza sacrale, quale è la Domenica delle Palme, manca(!). Sì, manca, alla possibile lettura dei profani, particolarmente da un contesto ufficiale e filologico” – riferisce Paolo Battaglia La Terra Borgese, delegato speciale a parlare in nome della Massoneria di Piazza del Gesù

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Paolo Battaglia La Terra Borgese: questa che segue è la lettera pubblica per la Domenica delle Palme del Pot.mo e Ven.mo Fr. Giuseppe Bellantonio, Gran Maestro della Comunione di Piazza del Gesù, lettera che esorta tutti a proseguire avanti, lungo la strada della Luce.

«Nel panorama della storia della Massoneria Italiana – è sempre mancato: la nostra visione nel contesto di un Giorno Particolare per la sua sacralità. Sacralità che, a noi Massoni non è certo sconosciuta: anzi, l’opposto.

La Domenica delle Palme anticipa di poco la Pasqua. Questa atmosfera particolare – sempre per chi possa e voglia percepirla nella sua essenza più sacrale – ci riconduce comunque a quel concetto di RINASCITA che ad oggi è stato il focus sul quale – e non da oggi – siamo fortemente concentrati. Ciò al fine di concorrere a quella reviviscenza – abilmente e saggiamente sottolineata da Guénon – di cui la Massoneria ha fortemente bisogno, attraverso Persone, Fratelli e non, che abbiano la capacità di abbandonare ogni tentazione tipica del “sé” ponendosi così a piena disposizione di programmi utili – per la loro connotazione fortemente ETICA e MORALE a un ritrovato concetto di ‘prossimità’ così da concorrere nel trattare e offrire contributi solutori alle fortissime dinamiche di quel ‘sociale’ che rappresenta la comune quotidianità: profana e non.

Proprio questo è il motivo per cui occorre spingere e sostenere, che la RINASCITA non può che ripartire da una consapevolezza: quella della smarrita UMILTÀ, cui contrapporre la ferma volontà di mobilitarsi quali VOLENTEROSI OPERAI nell’ambito di una ritrovata CONTEMEPORANEA alacrità e dinamicità intellettuale. Un’operatività che, al netto della personale piacevolezza di intrattenersi speculativamente su testi e discettazioni tipiche del nostro ambito, consenta la prevalenza di una Maestria reale. Maestria genuina, in linea con la nostra Storia iniziatica, quella che è comune alle più elevate e nobili qualità connesse ai più aulici Principi, Ideali, Tradizioni e Valori, caratterizzanti solo l’Arte Reale.

È e sarà RINNOVA-MENTE, RINASCITA: unica via per consentire di trasferire alle mani future, ormai prossime, una fiamma viva e incorruttibile, ricca di sentimenti oggi sopiti e forsanche colpiti dall’accidia dei nemici di millenni di storia dell’uomo: dei distruttori di quella contemporaneità che, pur traballante sotto la spinta di pressioni tremende, mantiene ancora quegli Antichi Valori e quei Principi che sono le vere basi del nostro vivere, non da animali nocivi: c’è chi vuole eliminare i nostri ricordi, forzando lo svilimento persino degli stimoli che presiedono a quella curiosità che è alla base dell’apprendimento e dello stesso Libero Pensiero. Riflettiamo, oggi ancor più di ieri: facendo leva su quella SPIRITUALITÀ che sola può guidarci e che ineluttabilmente ci riconduce alla FORZA che nasce dall’UNIONE.

Ut unum sint. Un fraterno abbraccio a tutti.

Giuseppe Bellantonio»

Tornano i Bimboinviaggio Awards: l’eccellenza dell’ospitalità family si celebra a Firenze

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Dove l’accoglienza incontra i sogni dei più piccoli

Il prossimo 8 maggio 2025 alle 17.30, nella prestigiosa cornice del Grand Hotel Minerva di Firenze, si terrà la cerimonia di consegna dei Bimboinviaggio Awards 2025. Un evento esclusivo dedicato all’eccellenza dell’accoglienza family, durante il quale verranno premiati 10 family hotel affiliati a Bimboinviaggio.com, il portale di riferimento per chi desidera organizzare vacanze su misura per tutta la famiglia. Un riconoscimento che valorizza le strutture capaci di trasformare un semplice soggiorno in un’esperienza memorabile, attraverso servizi personalizzati, ambienti sicuri e stimolanti, e un’attenzione costante ai bisogni di genitori e bambini.

Un’occasione per raccontare le migliori strutture alberghiere che accolgono, ascoltano e coccolano le famiglie in viaggio, trasformando ogni soggiorno in un’esperienza unica, pensata su misura per grandi e piccini. Una celebrazione della qualità e della passione che anima alcune tre le più virtuose strutture in Europa, hotel e resort, capaci di coniugare professionalità, calore umano e un’attenzione autentica ai bisogni delle famiglie contemporanee.

Selezionati con criteri rigorosi e trasparenti, che uniscono il gradimento espresso direttamente dagli utenti del portale e l’eccellenza dei servizi dedicati alle famiglie, i 10 vincitori degli “Excellence in Family Hospitality” di Bimboinviaggio, rappresentano il meglio del panorama family: dal comfort delle camere alla varietà della ristorazione per bambini, dall’animazione educativa alle attività outdoor, dai centri benessere family-friendly alle buone pratiche in tema di sostenibilità ambientale.

Dalle parole ai numeri: il turismo family è in pieno boom. Nel corso dell’evento saranno presentati i risultati di un questionario esclusivo realizzato tra le famiglie che seguono Bimboinviaggio.com, volto ad analizzare i nuovi stili emergenti del viaggiare in famiglia. Un’indagine che fotografa in tempo reale come stia cambiando il modo di vivere la vacanza con i figli: dalla crescente ricerca di flessibilità e autenticità, al desiderio di connessione con la natura, fino alla preferenza per esperienze educative e attività che coinvolgano attivamente bambini e genitori.

I dati raccolti dall’Osservatorio di Bimbinviaggio.com, attraverso le migliaia di richieste di preventivo che ogni anno transitano dal portale e le opinioni dirette delle famiglie, confermano con chiarezza la centralità del segmento family nel panorama turistico italiano ed europeo.

Un’agenda ricca di spunti e interventi d’eccezione:

  • Chiara Rosati, esperta di marketing turistico e Fondatrice di Bimboinviaggio.com, aprirà i lavori con la presentazione dei trend 2025 del turismo per famiglie.
  • Gianpaolo Romano, Amministratore Delegato di Cartorange, offrirà un’analisi sull’evoluzione dei gusti e delle esigenze delle famiglie moderne in vacanza.
  • Simone Guercini, Professore ordinario di Marketing e Management all’Università di Firenze, parlerà dell’impatto delle nuove tecnologie e delle competenze di marketing nel settore travel.

Con oltre 18 anni di esperienza, il portale rappresenta un punto di riferimento per le famiglie italiane, offrendo una selezione curata di hotel e resort family-friendly in Italia e all’estero. Ogni struttura è verificata, raccontata nei dettagli e promossa con trasparenza, per aiutare le famiglie a scegliere vacanze su misura, senza sorprese. L’interfaccia intuitiva e la possibilità di richiedere preventivi personalizzati rendono l’esperienza semplice, diretta e affidabile.

Per accreditarsi: info@travelmarketing2.com

Referenze: www.bimboinviaggio.com

Bimboinviaggio.com, portale leader nella prenotazione di Hotel per famiglie con oltre 350 strutture affiliate in Italia e nel mondo, da hotel indipendenti a catene alberghiere fino a sistemazioni in villaggi, campeggi, residence e agriturismi, propone consigli, esperienze e informazioni per organizzare un soggiorno perfetto con i bambini.

Secondo appuntamento per conoscere la biodiversità agricola della Valle dell’Aniene

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Vallepietra, Foppoli: “L’orto didattico fornisce  un ambiente pratico per sperimentare i processi biologici della crescita delle piante, ed un utile strumento di educazione ambientale”

Lo scorso 18 marzo con il primo appuntamento di Subiaco, hanno preso  il via le giornate di formazione del progetto “Sentieri e Biodiversità”, nato per mettere in relazione i cammini del Lazio con la biodiversità agricola. L’Arsial (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio)  su mandato regionale, cura le attività legate all’animazione degli itinerari della biodiversità di interesse agricolo e alimentare sul territorio laziale, in attuazione della legge 194/2015. In questo contesto nasce  il progetto “AgroBiodivAniene – L’Agrobiodiversità del bacino del fiume Aniene”, finanziato dal MASAF  attraverso il Fondo per la tutela della biodiversità di interesse agricolo e alimentare, all’interno del quale è stata sviluppata l’iniziativa “Sentieri e biodiversità”, con l’obiettivo di mettere in relazione parte dei percorsi inclusi nella Rete dei cammini del Lazio con la biodiversità agricola locale, nelle aree collinari e montane attraversate dagli itinerari. Il progetto prevede anche   tre appuntamenti per conoscere la biodiversità agricola e culturale della Valle dell’Aniene e del Lazio custodita presso Casa delle Sementi situata a Vallepietra, eventi organizzati da Arsial e dall’associazione “Agostinella Aps” (che gestisce la struttura) con il patrocinio del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini. Dopo il primo appuntamento di domenica 30 marzo, questa mattina si è svolto il secondo evento legato alla presentazione dell’orto botanico.  Presenti a Vallepietra all’appuntamento odierno : il commissario dell’Ente Parco Alberto Foppoli, la dott.ssa Paola Taviani dell’Arsial, i membri dell’Associazione Agostinella Aps,e l’importante presenza del prof. Mario Ciaffi docente del  DIBAF (Dipartimento per la Innovazione nei sistemi biologici, agroalimentari e forestali dell’Università della Tuscia).  “Continuano con grande attenzione e partecipazione -ha commentato il commissario Alberto Foppoli-  gli incontri per conoscere la biodiversità agricola quale la varietà genetica nelle piante che coltiviamo e negli animali che alleviamo per il cibo e le fibre in questo splendido territorio, e ciò coinvolge la cultura che ha influenzato la produzione agricola. La presentazione di oggi con l’orto didattico è molto importante per conoscere la biodiversità. L’orto didattico fornisce  un ambiente pratico in cui gli studenti  possono sperimentare i processi biologici della crescita delle piante, osservare come l’ambiente influisce sulla coltivazione e acquisire competenze pratiche come l’irrigazione, la concimazione e il riconoscimento delle specie vegetali. Tutto ciò diventa anche un valido strumento per l’attività di educazione ambientale che l’Ente Parco svolge costantemente coinvolgendo le nuove generazioni”.

Gli incredibili tesori di San Casciano dei Bagni

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Il borgo toscano ospita uno dei più importanti siti archeologici di età etrusco-romana di tutta l’area mediterranea che continua a regalare sorprese

Grazie alle recenti scoperte della campagna di scavi del 2024 che si vanno ad aggiungere a quelle precedenti, San Casciano dei Bagni si è arricchito ulteriormente di preziosissime testimonianze riguardanti gli insediamenti di età etrusca e romana. Tra i reperti più significativi diverse statue e un serpente di bronzo di quasi un metro, che rappresenta la sacralità della sorgente termale su cui venne costruito il sito. Con il progetto di un moderno museo allestito nel centro storico del borgo, la località è pronta a diventare un unicum nel suo genere. Ecco allora che vale la pena visitarla anche con una gita fuori porta, magari soggiornando al The Sense Experience Resort 5*L di Follonica, una struttura di lusso che garantisce comfort e tranquillità.

Celebre per le sue acque termali che gli conferiscono il nome, data la presenza delle numerose sorgenti sulfuree, e per la splendida campagna circostante che incanta ad ogni veduta, San Casciano dei Bagni richiama da secoli numerosi visitatori. Ma non sono solo le cure termali a rendere questa località in provincia di Siena una destinazione da non perdere quando si parla di Toscana: il borgo, infatti, ha restituito i resti di un santuario e di una necropoli di epoca etrusco-romana che, grazie a diversi scavi archeologici, ci introducono in un contesto senza uguali nel Mediterraneo antico. Se il santuario dedicato ad Apollo, scoperto nel 2021, è di enormi dimensioni, non sorprende che anche i tesori rinvenuti al suo interno siano di altrettanta portata. Ne sanno qualcosa gli archeologi che, durante gli scavi del 2024, hanno visto emergere infinite sorprese, proiettando il sito toscano ancora di più sotto i riflettori internazionali. Ecco dunque gioielli, casse di monete ammassate e serpi forgiate nel bronzo, tra cui spicca un monumentale esemplare di quasi un metro. Non c’è da stupirsi del ritrovamento di un serpente, inserito in un’accezione non spaventosa ma bensì simpatica: adornavano, infatti, tanti larari nelle case di Pompei e qui era stato deposto nel punto in cui sgorgava l’acqua, in quanto con le sue spire rappresentava la sacralità della fonte. Questo a testimoniare, visto che il serpente sin dai tempi più antichi era associato alla divinazione, che il suo ritrovamento conferma che in tanti venivano alla fonte sacra per interrogare la divinità, in questo caso il serpente, sul proprio futuro.

Il fango ha restituito anche un piccolo toro in bronzo, evidente richiamo al mondo agro-pastorale, ninfe sempre in bronzo, iscrizioni, molte uova di gallina alcune delle quali integre, la cui deposizione rimanda ai riti di rinascita e rigenerazione; e ancora un anello con l’ambra e due corone d’oro, una intera e l’altra in frammenti, pigne, rametti tagliati e decorati con intrecci vegetali. Ma sono senza dubbio le statue e le teste in bronzo a colpire per la raffinatezza della loro fattura e il carico di vita che le accompagna. Delle quattro statue più grandi sorprende il tronco tagliato a metà di un corpo maschile, che si ispira addirittura ad Alessandro Magno, e un bambino, risalente al II secolo a.C., ritratto in piedi con la sua piccola veste, in mano una palla che ancora si muove ruotando sul palmo. Sembra che anche questo piccolo soggetto sia legato alla divinazione, in quanto i bambini avevano il ruolo di piccoli auguri: sulla gamba si nota un’iscrizione dove compare per la prima volta il nome della città etrusca di Cleusi, attuale Chiusi. Ecco, dunque, che un muro di cinta, scultore bronzee, gioielli in oro, iscrizioni etrusche e latine e monete di età repubblicana ed imperiale vanno ad arricchire il già immenso tesoro scoperto nel 2022, che in molti paragonano solo ai Bronzi di Riace. L’ultima campagna di scavo si è svolta tra i mesi di giugno e ottobre 2024, durante la quale vi hanno partecipato oltre 80 studenti e studentesse di archeologia provenienti da università di tutto il mondo. Le operazioni hanno permesso di definire un quadro complesso dell’antico sito, dando evidenza di un edificio in travertino che avvolgeva la sorgente termale già dal III secolo a.C.

Queste più recenti scoperte rappresentano un ulteriore incentivo per la progettazione, già avviata, del nuovo Museo e del primo lotto del Parco archeologico di San Casciano. Il museo verrà allestito in un palazzo cinquecentesco del centro storico, quello che fu dell’Arcipretura, per ospitare tutti i reperti rinvenuti nello scavo. Il progetto prevede quattro piani con l’obiettivo di dare al visitatore l’emozione di un vero e proprio tuffo nella vasca sacra. La realizzazione del Parco Archeologico è legata al progresso degli scavi e quindi ci vorrà ancora del tempo, fino a quando i tecnici, impegnati per risolvere una serie di complessi problemi statici insieme ad altri legati al flusso dell’acqua, non consentano agli archeologi di tirare fuori dalla terra la parte posteriore della vasca sacra, che è ancora sepolta. San Casciano dei Bagni non è solo un borgo incantevole da visitare di per sé, dunque, ma vanta anche il valore aggiunto degli scavi al Santuario ritrovato del Bagno Grande che la rendono una destinazione ambita da molti: è infatti considerato il più grande deposito di statue in bronzo di età etrusca e romane mai scoperto nell’Italia antica. E’ una località perfetta per una gita fuori porta, facilmente accessibile da ogni punto della Toscana. Chi sceglie di continuare a vivere un’esperienza a 360 gradi può contare sulle infinite suggestioni del The Sense Experience Resort, un esclusivo 5 stelle dove eleganza e comfort due passi dalla spiaggia garantiscono soggiorni da favola.

The Sense Experience Resort

THE SENSE EXPERIENCE RESORT 5*****L è un esclusivo resort inaugurato a fine luglio 2020, nel cuore della Maremma Toscana: immerso in un parco naturale di 5 ettari sul mare nel golfo di Follonica a due passi dalla suggestiva area di Torre Mozza, si affaccia sul mare e dispone di una spiaggia privata. Il parco conserva piante e alberi secolari ed è circondato da bellissime dune di sabbia, riqualificate e conservate integralmente. Tra i servizi disponibili anche un’area con piscina esterna riscaldata.

Il resort si propone di offrire ai suoi ospiti un’esperienza totalmente immersiva, a contatto con la natura: i materiali scelti per gli interni, i sapori dei prodotti locali esaltati nei piatti, le suggestioni suscitate dai dintorni, creano un percorso sensoriale che si riassume nel suo slogan “Be natural, be you”. L’esclusività dell’esperienza è garantita anche da standard di alto livello, dagli ambienti ai servizi. Il servizio di concierge tradizionale è stato sostituito con l’Experience Specialistche assicura a tutti gli ospiti un soggiorno memorabile.

Il resort è composto da 5 edifici con 112 camere tra Comfort, Deluxe, Superior e Suite tematiche di diverse tipologie, fino ad arrivare alle Two Bedroom Suite vista mare, con vasca idromassaggio esterna.

La scoperta del territorio prosegue a tavola: l’ampia offerta gastronomica fonda l’esperienza gustativa sulla valorizzazione di materie prime e prodotti locali in piatti della tradizione toscana. Due i ristoranti: il ristorante centrale à la carte Dimoràper mangiare all’interno o presso il dehor esterno o sotto l’ombrellone, o il ristorante fine diningEatè che si trova direttamente sulla spiaggia in una location suggestiva. Completa l’offerta il Mixology Bar Red Rabbit.

Icon Collection

È una società di consulenza del gruppo imprenditoriale Ficcanterri, nata nel 2019, che si occupa di gestire in maniera sinergica una serie di servizi (marketing, revenue, booking, acquisti, amministrazione, controllo di gestione, etc.) per le strutture The Sense Experience Resort, Park Hotel Marinetta, Antico Podere San Francesco, Borgo VerdeeHotel Botticelli. Icon Collection ha il compito di condurre tutte le strutture verso l’innovazione sia nell’ambito dell’offerta di servizi, nel marketing, revenue & sales, nei sistemi di controllo ed efficientamento economico che nell’ottimizzazione dell’impiego delle risorse umane e finanziarie.

“L’Italia dei Miracoli”: a Cocullo un viaggio nella cultura popolare tra fede, riti e identità

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“L’Italia dei Miracoli”: a Cocullo un viaggio nella cultura popolare tra fede, riti e identità Presente anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone e dirigente ANCI Lazio, Gianluca Quadrini: “Queste tradizioni sono il cuore autentico dei nostri territori”

Si è tenuto questa mattina, nella Sala Consiliare del Comune di Cocullo, il convegno “L’Italia dei Miracoli. Dai riti di San Domenico Abate al tarantismo mediterraneo: il valore della cultura popolare nell’Italia di oggi”. L’iniziativa, promossa dal Comune di Cocullo, dal Centro di Documentazione per le Tradizioni Popolari “A. Di Nola”, dalla Pro Loco e da ANCI Abruzzo, ha visto la partecipazione di studiosi, amministratori e rappresentanti istituzionali da tutta Italia, in un confronto appassionato sui riti e le pratiche che raccontano la memoria profonda del nostro Paese.


All’evento ha preso parte anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone e dirigente Anci Lazio, Gianluca Quadrini, che ha voluto esprimere parole di forte apprezzamento per l’iniziativa, sottolineandone l’alto valore culturale e identitario.
“Questi incontri – ha dichiarato – ci ricordano che la cultura popolare non è folclore da cartolina, ma un’eredità viva, capace di parlare all’oggi. Le tradizioni come il rito di San Domenico Abate o il tarantismo sono il cuore autentico dei nostri territori, testimonianze di una spiritualità e di una saggezza antiche, che ancora oggi sanno creare comunità e trasmettere valori profondi.”
Il Presidente ha poi rivolto un ringraziamento sentito al Sindaco di Cocullo, Sandro Chiocchio, per l’ospitalità e l’impegno costante nella valorizzazione del patrimonio culturale locale, nonché ad Anci Abruzzo per la capacità di mettere in rete esperienze e territori in una visione condivisa e lungimirante.

Valle del Sacco e cancro al seno: prevenzione e consapevolezza al centro dell’incontro a Frosinone

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Il Presidente del Consiglio Provinciale: “Serve responsabilità collettiva e impegno istituzionale”

Si è tenuto nella mattinata oggi, presso la Sala Cassa Edile di Frosinone, l’incontro dal titolo “Valle del Sacco e cancro al seno. Le ragioni, la prevenzione, la consapevolezza”, un confronto e approfondimento su un tema di grande rilevanza sanitaria e ambientale per il territorio.
L’iniziativa ha visto la partecipazione di esperti, medici, rappresentanti delle istituzioni e cittadini, con l’obiettivo di fare chiarezza sul legame tra l’inquinamento ambientale nella Valle del Sacco e l’incidenza del cancro al seno, e soprattutto di promuovere la cultura della prevenzione e della consapevolezza.


All’evento ha preso parte anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, che dopo aver portato il saluto del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, che è intervenuto sottolineando l’importanza di iniziative come questa per stimolare il dibattito pubblico e rafforzare la collaborazione tra enti, comunità scientifica e cittadini.
“Ringrazio gli organizzatori per aver acceso un riflettore su una questione così delicata e importante per il nostro territorio – ha dichiarato –. La salute dei cittadini deve essere una priorità assoluta e richiede un impegno costante e condiviso. La Valle del Sacco rappresenta una ferita aperta su cui è necessario continuare a lavorare, con responsabilità e con una visione chiara e concreta.”


Il Presidente ha poi ribadito il ruolo delle istituzioni provinciali nel promuovere politiche di prevenzione, informazione e tutela della salute pubblica: “Come Provincia, continueremo a sostenere iniziative che aiutino a diffondere consapevolezza e promuovano stili di vita sani, affiancando la comunità scientifica e il mondo dell’associazionismo in questo percorso. Un grande grazie va alla dott.ssa Teresa Petricca, organizzatrice dell’evento per la sua grande disponibilità e sensibilità dimostrata negli anni per le problematiche ambientali che ci vedono coinvolti giornalmente.”

Francesco De Angelis eletto Presidente dell’Ordine degli Architetti di Frosinone: i complimenti del Presidente del Consiglio Provinciale

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Si sono svolte nella giornata di ieri le elezioni per il rinnovo del Consiglio dell’Ordine degli Architetti della provincia di Frosinone. A guidare il nuovo direttivo sarà Francesco De Angelis, eletto Presidente al termine di una consultazione partecipata e sentita dal mondo professionale.
Non si è fatto attendere il messaggio di congratulazioni da parte del Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, che ha voluto esprimere pubblicamente il proprio apprezzamento per la nomina di De Angelis, figura di riferimento per la categoria e da sempre attento alle esigenze del territorio.
“Rivolgo a Francesco De Angelis i miei più sinceri auguri di buon lavoro – ha dichiarato. La progettazione e la pianificazione urbana sono oggi più che mai strumenti fondamentali per costruire comunità sostenibili, inclusive e innovative. In questo contesto, il contributo degli architetti è imprescindibile. La Provincia di Frosinone continuerà e sarà a disposizione per collaborare con l’Ordine e promuovere percorsi condivisi e progettualità strategiche per il nostro territorio.”
La nomina di De Angelis è stata accolta con entusiasmo anche da parte della comunità professionale, che guarda al nuovo corso dell’Ordine con fiducia e aspettative. Quadrini espone i suoi complimenti anche per Lucilla Casinelli, architetto amica concittadina “stimatissima professionista che saprà essere un ottimo e valido supporto per il presidente con la sua professionalità e dedizione all’ordine”.

Consulta delle Donne Amministratrici: grande partecipazione all’incontro promosso da ANCI Lazio a Paliano

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Si è tenuta nel pomeriggio di giovedì 10 aprile, presso il Teatro del Cinema Esperia di Paliano (FR), l’elezione della Consulta delle Donne Amministratrici, promossa da ANCI Lazio. Un’importante occasione di confronto e partecipazione che ha visto la presenza di numerose amministratrici locali provenienti da tutta la regione.


All’incontro ha partecipato anche il dirigente di ANCI Lazio e Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, in rappresentanza del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, e membro del Direttivo di Anci Lazio e dell’ufficio di presidenza, portando i saluti istituzionali e ribadendo l’importanza del ruolo delle donne nelle istituzioni locali. Il Quadrini, ha sottolineato come la Consulta rappresenti uno strumento fondamentale per promuovere la parità di genere nella politica e per dare voce alle esperienze e alle competenze delle amministratrici.


“Oggi – ha dichiarato – celebriamo non solo un momento elettivo, ma soprattutto un passo avanti nella costruzione di una rete di donne impegnate attivamente nei territori come poiché amministratrice. ANCI Lazio continua a sostenere con forza questi momenti di partecipazione, con l’obiettivo di valorizzare il contributo femminile alla buona amministrazione. Augurissimi a Simona Mulè per l’elezione a Coordinatrice di questa consulta e buon lavoro a tutte le elette ed un particolare augurio a quelle della provincia di Frosinone.” E’ stata una dimostrazione di grande compattezza super partes che noi responsabili di partito abbiamo dato in occasione di questa associazione che tende a valorizzare i territori tutti con un’unica voce. Così in una nota Gianluca Quadrini.

Anagni celebra il 173° Anniversario della Polizia di Stato: una giornata di orgoglio e partecipazione

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Una giornata di grande valore simbolico e civile ha attraversato oggi le strade e le piazze della Città dei Papi. Anagni ha infatti avuto l’onore di ospitare le celebrazioni per il 173° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, trasformandosi per un giorno nel cuore pulsante della legalità e della sicurezza. La cerimonia, organizzata in sinergia con la Questura di Frosinone e patrocinata dal Comune di Anagni, ha visto la partecipazione delle più alte autorità civili, religiose e militari della provincia. Dieci stand tematici hanno offerto ai cittadini, grandi e piccoli, l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro quotidiano delle donne e degli uomini in divisa: dalla Polizia

Scientifica alla Stradale, dalla Ferroviaria alla Postale e Cibernetica, fino alle Squadre Volanti e Mobili. Grande interesse ha suscitato la mostra statica di mezzi speciali, uniformi storiche e veicoli d’epoca, testimoni del lungo cammino della Polizia al servizio del Paese. Oltre 200 agenti in uniforme, tra cui il personale in alta uniforme della Compagnia d’onore, hanno sfilato con disciplina e fierezza, testimoniando il valore e il senso di appartenenza al Corpo. Nel corso della cerimonia ufficiale, che si è svolta alla presenza del Prefetto di Frosinone, S.E. Ernesto Liguori, del Questore, Pietro Morelli, del Vicequestore Vicario, Raffaele Attanasi, del Sindaco di Anagni, Daniele Natalia e di numerose autorità locali, ha preso la parola anche il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, che ha voluto sottolineare l’importanza dell’evento per tutta la comunità provinciale: “Quella di oggi non è solo una celebrazione, ma un’occasione di profondo significato civile. Ringrazio sentitamente il Sindaco di Anagni per l’ospitalità e la grande organizzazione, il Prefetto, il Questore, il Vicario del Questore e tutte le donne e gli uomini delle forze dell’ordine per il loro costante impegno al servizio dei cittadini. La presenza così numerosa e partecipe dimostra quanto la Polizia di Stato sia un punto di riferimento fondamentale per il nostro vivere quotidiano, non solo come presidio di sicurezza ma anche come baluardo di legalità, solidarietà e coesione sociale.” Le celebrazioni si sono concluse con un rinnovato impegno a favore di una comunità più sicura, consapevole e unita.

Al via i lavori sulla SP 232 a Vuotti di Arpino: un intervento atteso per la sicurezza stradale

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Sono iniziati questa mattina i lavori sulla Strada Provinciale 232 nel tratto di Vuotti, ad Arpino, considerato da tempo particolarmente pericoloso e oggetto di numerose segnalazioni. Un primo passo concreto, fortemente voluto dal presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, che aveva già fatto autorizzare l’installazione di dissuasori per l’eccessiva velocità e la sicurezza degli automobilisti e dei cittadini della zona.


L’intervento prevede la fresatura e la successiva bitumazione della carreggiata, azioni fondamentali per il miglioramento delle condizioni stradali e la prevenzione di incidenti. Si tratta di un segnale importante per i cittadini che quotidianamente percorrono quel tratto di strada e che da tempo chiedevano una risposta.
«L’inizio dei lavori sulla SP 232 testimonia l’impegno costante mio personale e di tutta la Provincia per la sicurezza stradale e la tutela dei cittadini», ha dichiarato il presidente del Consiglio provinciale. «Questa strada è stata al centro della nostra attenzione proprio per le sue criticità e oggi possiamo dire che abbiamo risposto con prontezza ed efficacia».


Un ringraziamento particolare è stato rivolto all’ingegnere capo della Provincia di Frosinone, ing. Tommaso Secondini, al funzionario Angelo Rondinelli e al presidente della Provincia, Luca Di Stefano per la grande attenzione riservata al territorio e per la tempestività nell’attivazione dell’intervento.
L’amministrazione provinciale conferma così la propria volontà di essere vicina ai territori, attenta alle esigenze della viabilità locale e pronta ad agire per garantire infrastrutture più sicure e moderne.

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