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MADEINTERRANEO APS: “UN TEATRO PUBBLICO CHE RESTA CHIUSO, MENTRE LA CULTURA CERCA SPAZIO”

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Anagni, L’INPS non rilascia l’autorizzazione all’utilizzo del teatro del Convitto Principe di Piemonte, l’Asssociazione chiede l’aiuto del Comune

Attraverso un comunicato, l’associazione MadeInTerraneo APS di Anagni segnala ancora una volta le difficoltà nell’ottenere l’autorizzazione dell’INPS all’utilizzo del teatro del Convitto Principe di Piemonte. “Nonostante le numerose richieste presentate nel corso degli anni -si legge nella nota- l’associazione si è vista nuovamente negare l’accesso, questa volta con la motivazione che lo spazio sarebbe oggetto di molteplici richieste e per evitare disagi alle attività̀ di convittori e semiconvittori. Una spiegazione che suscita qualche perplessità̀ tra i responsabili dell’associazione, considerando che in passato le richieste di utilizzo erano state comunque respinte senza fornire alcuna motivazione. Solo nel 2022, infatti, è stato possibile per MadeInTerraneo APS usufruire di tali spazi, negli anni successivi le risposte della direzione INPS sono state sempre negative, talvolta arrivate dopo mesi di attesa e numerosi solleciti. “”Il problema, però, non riguarda solo la nostra associazione -dichiara il vicepresidente Andrea Di Palma- Da anni, numerose realtà̀ culturali locali si vedono negare l’utilizzo di questo spazio. Il teatro del convitto è una struttura che non viene mai concessa a nessuna realtà̀ locale, restando di fatto inutilizzato. Pensiamo che sia un grande peccato che un luogo con un simile potenziale rimanga chiuso all’intera città di Anagni – continua Di Palma – Mentre associazioni, artisti e cittadini faticano a trovare spazi teatrali sia sul palco che da spettatori“”. Anagni, infatti, non ha un teatro, e questo spazio rappresenta l’unica opportunità̀ per ospitare eventi dal vivo in una vera e propria struttura teatrale. Come MadeInTerraneo APS, si era chiesto l’uso del teatro per alcuni degli spettacoli di fine anno della Scuola di Teatro Popolare di Anagni, un progetto che punta a valorizzare il teatro come strumento di crescita collettiva. Tuttavia, la risposta è stata ancora una volta negativa. Questa situazione sembra allontanarsi dallo spirito con cui l’INPS ha ottenuto quegli spazi, che in passato appartenevano al Comune di Anagni e che ora sono affidati alla suddetta con la finalità̀ di offrire un servizio verso la comunità̀ anagnina. Impedirne l’utilizzo a tutte le associazioni del territorio sembra una decisione in contraddizione con tale obiettivo. L’INPS ha scelto ancora una volta di tagliare fuori cittadini e associazioni, negando agli oltre 80 iscritti della Scuola di Teatro Popolare, al loro pubblico e a tutta la comunità̀ la possibilità̀ di beneficiarne sia come attori che come spettatori. “”Anche la motivazione di un’eventuale disturbo arrecato a convittori e semi-convittori, lascia dei dubbi per diversi motivi – dichiarano i rappresentati di MadeInTerraneo APS – durante il week end, infatti, i semi-convittori non frequentano la struttura; inoltre, a nostro parere, la possibilità̀ per convittori e semi-convittori di assistere agli spettacoli teatrali – a cui certamente li avremmo invitati a partecipare – sarebbe stato un valore aggiunto; infine, la direzione ha negato l’utilizzo a prescindere, non conoscendo né giorni, né modalità̀, né quantità̀ di ore che avremmo richiesto“”. MadeInTerraneo APS, dunque, rivolge un appello all’amministrazione affinché́ li aiuti ad avviare un dialogo con l’INPS per individuare insieme una soluzione che permetta un utilizzo più̀ inclusivo dello spazio del teatro, ritenendo che nello spirito dell’accordo tra Comune e INPS vi sia la volontà̀ di offrire un servizio alla comunità̀. Una sala teatrale non dovrebbe rimanere inutilizzata, soprattutto in una città come Anagni, dove la cultura ha bisogno di luoghi in cui esprimersi. “”Una soluzione condivisa andrebbe a beneficio non solo della nostra associazione, ma di tutte le realtà̀ teatrali del territorio. Siamo fermamente convinti, infatti, che gli spazi dedicati alla cultura e alle arti performative rappresentino un patrimonio collettivo fondamentale per la crescita e lo sviluppo di una comunità̀ – Concludono i rappresentanti dell’associazione – Un teatro non è soltanto un luogo fisico, ma un punto di riferimento per la vita culturale, un ambiente in cui artisti, associazioni e cittadini possono esprimersi e contribuire alla vitalità̀ del territorio. Un teatro è, a tutti gli effetti, un servizio per i cittadini. Ci chiediamo, dunque, perché́ l’INPS scelga di tagliare fuori la comunità̀ anagnina da uno spazio che potrebbe offrire così tanto a questa città. Ci auguriamo che l’INPS e il Convitto scelgano di contribuire attivamente alla vita culturale della città, valorizzando questo spazio prezioso. Auspichiamo un’apertura al dialogo per individuare insieme modalità̀ e tempi che permettano alla comunità̀ di usufruirne””.

Siglata l’intesa per il Piano del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise

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San Donato Val di Comino, Il Sindaco Pittiglio: “Un’opportunità per la tutela ambientale e la crescita del territorio”

Il Sindaco di San Donato Val di Comino, Enrico Pittiglio, annuncia la firma di una importante intesa relativa al Piano per il Parco nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise per le aree ricadenti nella cosiddetta “zona d” del territorio comunale. Questo traguardo giunge al termine di un percorso avviato e condiviso con la Regione Lazio, l’Ente Parco e la Regione Molise, e costituisce uno strumento fondamentale per garantire la tutela degli habitat naturali e la valorizzazione delle attività agro-silvo-pastorali tradizionali. “Sono convinto – spiega Pittiglio – che l’approvazione e l’attuazione di questo Piano rappresentino una straordinaria opportunità per il nostro territorio. Abbiamo lavorato a stretto contatto con tutte le istituzioni coinvolte, affrontando il complesso iter di valutazioni ambientali e recependo le osservazioni pervenute. Il risultato è un documento che coniuga la conservazione della biodiversità con la crescita socio-economica della nostra comunità”. Il Piano, definito in sinergia con la Comunità del Parco, prevede infatti misure per il miglioramento dei pascoli, l’eventuale trasformazione delle aziende zootecniche in allevamenti caprini, l’adozione di pratiche rispettose dell’ambiente e il sostegno alle filiere di qualità. “Siamo pronti – prosegue il Sindaco – a favorire una collaborazione concreta con gli agricoltori, gli allevatori e tutte le realtà locali, così da tradurre queste disposizioni in azioni tangibili, capaci di valorizzare le nostre risorse naturali e culturali. Nel corso del lungo iter, sono stati esaminati i pareri delle Regioni Abruzzo, Lazio e Molise e si è conclusa la procedura di Valutazione Ambientale Strategica (V.A.S.), recependo le indicazioni utili a rendere il Piano più efficace e sostenibile. Siamo orgogliosi, dunque, di poter garantire un equilibrio tra la salvaguardia del patrimonio ambientale e la crescita del tessuto economico e sociale. È un obiettivo ambizioso, ma possibile, grazie al dialogo costruttivo con tutti gli attori coinvolti e alla volontà di investire nel futuro del nostro territorio. Mi preme ricordare che su questo ambizioso progetto ha iniziato a lavorarci tempo fa il compianto vicesindaco Carlo Rufo: la nostra firma e l’accelerazione dell’iter portano a compimento un piano sul quale l’indimenticabile Carlo ha investito da subito risorse e impegno a favore, come sempre, di tutta la nostra comunità”.

Fitzcarraldo Experience. L’opera lirica su battello approda nella Realtà Virtuale

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Dopo il debutto sulle acque del Tevere nel settembre del 2022, la Fitzcarraldo Experience è ora disponibile online per un pubblico globale, con un’esperienza immersiva e completamente gratuita e superando i confini delle rappresentazioni tradizionali. Dominio Pubblico, realtà consolidata nel panorama culturale romano e nazionale, presenta il primo progetto che porta l’opera lirica su battello nella dimensione della Realtà Virtuale, che sarà disponibile dal 25 febbraio 2025.

Fitzcarraldo, prodotto da E45 in collaborazione con il Teatro dell’Opera di Roma, è uno spettacolo operistico innovativo che si svolge a bordo di un battello in movimento lungo il Tevere, tra l’Isola Tiberina e Castel Sant’Angelo. Concepite da Fabio Morgan e accompagnate dalle musiche originali del maestro e direttore Francesco Leineri, le vicende narrano il viaggio di Fitzcarraldo, un sognatore visionario determinato a costruire un nuovo mondo attraverso l’arte, in un dialogo costante tra passato e futuro.

Nel 2024, Dominio Pubblico ha deciso di superare i confini fisici dell’opera, trasportandola in una nuova dimensione grazie alla Realtà Virtuale. Questo pionieristico progetto consente a chiunque di vivere un’esperienza immersiva unica, trasformando Roma in una scenografia viva e interattiva. In un mondo apocalittico, il protagonista e la sua ciurma solcano le acque del fiume, esplorando le rovine di un’epoca passata. Il loro viaggio è una ricerca di rinascita, in cui l’arte diventa simbolo di speranza e salvezza, un ponte tra ciò che è stato e ciò che potrà essere.

L’opera videografica in VR, della durata di circa un’ora, è il frutto di un’accurata progettazione realizzata da Dominio Pubblico in collaborazione con Gold Productions, casa di produzione cinematografica del circuito Gold. La regia è affidata a Omar Rashid, mentre la fotografia e la post-produzione portano la firma di Sasan Bahadorinejad. Il design sonoro è curato da Fabrizio Fasano, che grazie all’utilizzo dell’audio immersivo 8D crea un’esperienza sonora avvolgente e suggestiva. Il suono segue dinamicamente i movimenti dell’utente nel mondo virtuale, adattandosi in tempo reale alla direzione in cui è rivolto il visore VR, amplificando così la sensazione di immersione.

La piattaforma digitale Fitzcarraldo Experience sarà disponibile a partire dal 25 febbraio 2025 sul sitowww.fitzcarraldo.eu. L’intera opera sarà fruibile gratuitamente e permetterà agli utenti, grazie all’uso di un visore VR, di vivere l’esperienza in prima persona, sedendosi simbolicamente su un battello e attraversando il fiume della Città eterna.

Fitzcarraldo Experience è supportata dal programma Next Generation EU e dal Ministero della Cultura, come parte della misura “Transizione digitale organismi culturali e creativi” (TOCC). Per ulteriori informazioni e aggiornamenti, è possibile visitare il sito ufficiale www.fitzcarraldo.eu

Produzione video VR: Gold Productions
Regia: Omar Rashid
Fotografia e post-produzione: Sasan Bahadorinejad
Sound Designer e VR 8D Mix: Fabrizio Fasano

Progetto realizzato da: Dominio Pubblico
Con il sostegno di: Next Generation EU, Ministero della Cultura

Arriva finalmente in Italia Dinosaurs Live Jurassic Tour Exhibition, dopo il grande successo in vari paesi europei

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La tecnologia al servizio della Preistoria, cinema 3D e dinosauri animatronici che respirano, camminano, ruggiscono e interagiscono con i visitatori. Arriva finalmente in Italia Dinosaurs Live Jurassic Tour Exhibition, dopo il grande successo in vari paesi europei.

dal 26 Febbraio al 30 Marzo 2025

Roma Eur In via Oceano Pacifico 271  angolo Via C. Colombo

La tecnologia al servizio della Preistoria, cinema 3D e dinosauri animatronici che respirano, camminano, ruggiscono e interagiscono con i visitatori. Dopo il successo in Gemania, Francia, Regno Unito, Norvegia, Polonia, Romania, Grecia e altri paesi europei arriva finalmente in Italia DINOSAURS LIVE Jurassic tour Exhibition, una mostra unica e soprattutto una esperienza live di carattere culturale e pedagogico. Il viaggio nella storia, infatti, permette al pubblico di conoscere da vicino le specie che vivevano sul nostro pianeta milioni di anni fa, consentendo inoltre ai bambini di trasformarsi in “paleontologi” per un giorno alla reale scoperta di fossili di ossa di dinosauro, fedelmente riprodotte. Per la prima volta, quindi, Dinosaurs Live sarà a Roma Eur In via Oceano Pacifico 271  angolo Via C. Colombo dal 26 Febbraio al 30 Marzo 2025, per poi partire per la Spagna. Un folto gruppo di ricostruzioni animatroniche a grandezza naturale simuleranno il comportamento di questi animali preistorici con il fine di ricreare il mondo di questi giganti ai quali il nostro pianeta apparteneva più di 65 milioni di anni fa. I dinosauri dell’esposizione sono frutto degli ultimi sviluppi tecnologici che ci permettono di ammirare in loro i reali movimenti di ogni specie, ma non solo si muovono, addirittura respirano! Sembrerà di stare di fronte a reali esemplari di Triceratopi, Tirannosauro Rex, Spinosauri, Amargosauri, Iguanadonti, Bracchiosauri, Diplodocus… E tante altre specie ancora! La moderna struttura che ospita i dinosauri è un vero e proprio Parco Giurassico che offre la possibilità non solo di osservare queste ricostruzioni realistiche di dinosauri in movimento, ma anche di imparare le principali caratteristiche di ogni specie che si trova lungo il percorso, grazie all’informazione disposta nei pannelli descrittivi di ogni animale. Facendo sì che, l’esperienza non sia solo incredibilmente emozionante ma anche educativa. Un viaggio nel tempo adatto alle esigenze di un pubblico di ogni età. Per rendere l’esposizione più realistica e d’impatto, sono stati ricreati gli habitat naturali nei quali vissero le specie di dinosauri esposte. Le scene presenti nella mostra sono state disegnate alla base di studi scientifici sulle caratteristiche del pianeta in quel epoca. Così da poter rivivere completamente l’atmosfera di quei tempi. La mostra comprende uno show di proiezioni 3D che permetteranno al pubblico di immergersi completamente nell’epoca della preistoria ed essere letteralmente circondati da dinosauri. Sembrerà di poter toccare con mano questi esemplari estinti ricreati con avanzate tecnologie audiovisuali. Ogni componente della mostra Dinosaurs Live è stato selezionato con estrema accuratezza da un gruppo di esperti pedagogisti, con speciale attenzione per l’interesse scientifico, espositivo ed educativo di ognuno di loro. Con il fine di far comprendere al visitatore quest’incredibile fauna, di promuovere il rispetto per la natura e la sensibilizzazione di bambini ed adulti per la cura del nostro pianeta, usando come esempio i dinosauri e le varie specie che hanno convissuto per milioni di anni in armonia con la natura prima della loro estinzione.

INFO

A Roma Via Oceano Atlantico 271 angolo via C. Colombo, dal 26 Febbraio al 30 Marzo, Info 393/6251004 www.dinosaurslive.it

ORARIO MOSTRA

Martedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 17 alle ore 20

Sabato e domenica

Mattina dalle ore 10 alle 13

Pomeriggio dalle ore 15 alle 20

Lunedì riposo

Ufficio Stampa e Marketing: Tel. 393/8056996 –

Mail. zoppispressproductions@gmail.com

Troppe irregolarità nella convocazione del Consiglio Comunale

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Piglio, I consiglieri di “Oltre”, chiedono il rinvio, in caso contrario non parteciperanno alla seduta

Con una lettera chiara e diretta, rivolta al Sindaco Mario Felli, al Prefetto di Frosinone S.E. Ernesto Liguori e per conoscenza al Consiglio Comunale , i consiglieri di minoranza del gruppo “Oltre” Cristian Scarfagna e Marco Camusi (nella foto),  hanno chiesto di rinviare il consiglio comunale previsto per oggi (26 Febbraio 2025) a seguito delle modalità di convocazione dello stesso, che hanno violato vari punti del regolamento comunale.  “Il giorno 11 Febbraio –si legge nella missiva-  i sottoscritti consiglieri comunali ricevevano notifica di deposito del bilancio 2025-2027 e la relativa possibilità prevista dalle norme di presentare gli emendamenti al bilancio entro 10 gg. Il termine di scadenza era fissato quindi per il giorno 21 Febbraio, data di ultima presentazione degli emendamenti ad opera dei consiglieri comunali. Il giorno 20 Febbraio, anche dopo nostra verbale segnalazione agli uffici, veniva convocato comunque il consiglio comunale per il giorno 26 Febbraio, senza che il deposito di tutti gli atti di consiglio fosse quindi stato regolarmente adempiuto. Alla data del 20 febbraio, giorno di convocazione del consiglio, ai consiglieri comunali non era data la possibilità di prendere visione degli emendamenti, scadendo il termine il giorno successivo. A tal proposto, il regolamento di contabilità comunale, all’art. 13 comma 4 stabilisce che: “Dell’avvenuto deposito degli emendamenti al bilancio è data notizia ai consiglieri con l’avviso di convocazione di approvazione”. Come si può verificare nella convocazione –continuano- non si fa alcun cenno agli emendamenti. In data 25 febbraio, ossia il giorno prima del consiglio comunale, ai consiglieri viene notifica una integrazione ai punti all’odg. tra cui proprio la discussione degli emendamenti suddetti. La non osservanza del regolamento su citato, l’impossibilità dei consiglieri comunali di visionare il giorno prima per il giorno dopo tali documenti e il mancato rispetto di qualsiasi criterio di convocazione del consiglio ci sembrano già sufficiente per chiedere di provvedere ad una nuova convocazione. Ma questa non appare l’unica irregolarità. Il giorno 20 Febbraio vengono convocate le commissioni bilancio, lavori pubblici e regolamenti per chiedere pareri (seppur consultivi) alle commissioni, prima del consiglio. Essendo le stesse state convocate in data 24 Febbraio, di fatto nessun verbale di commissione è stato inserito nella cartella di consiglio e quindi messo a disposizione dei consiglieri. In data 21 Febbraio 2025 viene notificata ai consiglieri Camusi e Neccia, capo gruppi, una rettifica della nota di aggiornamento al DUP 2025-2027 circa un errore in esso contenuto. Di questa variazione non viene data notizia a tutti gli altri consiglieri comunali. Si precisa inoltre che prima del consiglio non è stata convocata nessuna conferenza dei capigruppo e che il consigliere Marco Mazzucchi, capogruppo di maggioranza, si è limitato a riferire agli altri capigruppo la data di consiglio già decisa, consiglio infatti convocato il giorno stesso. A parere degli scriventi, non è accettabile procedere allo svolgimento della seduta di consiglio in tal modo convocata e gestita che riteniamo non essere adempiente alle norme previste per la convocazione, al buon senso che occorre per la gestione dell’ente e a consentire ai consiglieri comunali di svolgere correttamente il proprio ruolo. Si chiede quindi di procedere –conclude la nota- con una regolare nuova convocazione della seduta di Consiglio Comunale che rispetti i tempi previsti dalle norme e consenta ai consiglieri tutti di poter esercitare opportunamente il proprio ruolo. Per i motivi di sopra, i sottoscritti non parteciperanno all’assise del Consiglio per i motivi suddetti, qualora non si dovesse procedere ad una nuova regola convocazione. Confidando nella vostra comprensione”.

Viaggio tra miti, sapori e segreti della Costa degli Etruschi

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Il fascino senza tempo di un territorio dove la storia incontra la natura e il mare

Lungo la suggestiva Costa degli Etruschi si apre uno scrigno di tesori nascosti, un territorio che sussurra storie millenarie e offre esperienze sensoriali uniche e irripetibili. Questo incantevole tratto della Toscana non è solo una destinazione da visitare, ma un viaggio emozionale attraverso il tempo e i sapori, dove le antiche vestigia etrusche incontrano i misteri templari e una tradizione enogastronomica che intreccia autenticità e innovazione .

Qui, tra borghi medievali arroccati, spiagge dorate e colline di uliveti e vigneti, ogni angolo racconta una storia, ogni profumo evoca un ricordo e ogni sapore celebra un’arte antica, tramandata e reinterpretata con passione. La Costa degli Etruschi è una terra che conquista cuore e palato, un luogo dove cultura, natura e gastronomia si fondono in un armonioso equilibrio, offrendo ai visitatori un’esperienza indimenticabile.

Bibbona è una località che incanta con il suo straordinario connubio di storia e natura. Qui, i misteri dei Cavalieri Templari e le antiche tracce degli Etruschi si fondono armoniosamente con le meraviglie naturali di un’area senza pari, dove spicca la suggestiva necropoli delle Grotte Gialle. Scolpita nelle rocce calcarenitiche, questa testimonianza millenaria è uno degli angoli più affascinanti e meno conosciuti della regione, che conserva intatto il suo fascino primordiale. In questo luogo magico, il silenzio della natura sembra raccontare storie dimenticate, sussurrando il ricordo di un’epoca lontana e misteriosa, dove ogni pietra ha una storia da narrare.

A completare l’esperienza c’è il borgo medievale di Bibbona, con i suoi vicoli lastricati e la Pieve di Sant’Ilario, testimonianza tangibile del passaggio dei Templari. Per chi cerca emozioni autentiche, una passeggiata tra gli ulivi secolari regala panorami mozzafiato e un contatto diretto con la storia del territorio.

La Costa degli Etruschi è anche un paradiso per i viaggiatori gourmet. Ogni piatto è un racconto, dalle zuppe povere dei marinai come il cacciucco, eredità di scambi culturali mediterranei, ai piatti di selvaggina arricchiti da spezie e aromi locali. Il viaggio del gusto continua con il Terratico di Bibbona DOC, l’olio extravergine d’oliva certificato e i vini celebri di Bolgheri, in un connubio perfetto tra tradizione e modernità.

La Costa degli Etruschi è un invito a scoprire l’inatteso, un luogo dove ogni angolo nasconde un segreto e ogni sapore racconta una storia antica. Bibbona, con i loro misteri millenari e la natura ancora incontaminata, offrono un’esperienza unica, pensata per i viaggiatori curiosi e gli amanti della buona cucina. Il Park Hotel Marinetta, che riaprirà in primavera, è la base ideale per immergersi in questo angolo di paradiso, dove ogni passo è un’occasione per lasciarsi incantare dalla bellezza che avvolge il territorio, con le sue tradizioni, i suoi panorami mozzafiato e la sua atmosfera senza tempo.

Svelate le nomination per la prima edizione del “Premio Parola d’Oro”

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17 candidati all’onoreficenza che premia a Roma il saper comunicare con positività

In un’epoca in cui la volgarità e il cinismo stanno diventando gli elementi devianti, non lasciando spazi a modelli di comunicazione più responsabili e costruttivi, il “Premio Parola d’Oro” apre un orizzonte innovativo dedicandolo a quanti nei vari ambiti della nostra società considerano la positività dei messaggi uno stile reputazionale e impegnato nello sviluppare buon senso. Grazie all’impegno costruttivo di Claudio David, scrittore, attore e presentatore, sostenuto dall’On. Fabrizio Santori, l’idea di istituire un premio alle parole gentili usate è nata allo scopo di coinvolgere numerosi operatori della comunicazione e della società civile generando così un interesse molto forte che si trasformerà in una esclusiva manifestazione questo venerdì, dalle 17,00, presso la Promoteca del Campidoglio a Roma. Sarà, infatti, qui che la giuria assegnerà quello che è già diventato un ambìto riconoscimento a ben 17 protagonisti della nostra società individuati nelle figure di Simona Renata Baldassarre Assessore regionale alla Cultura per la categoria “Arte e Cultura”, Luigi Auletta CEO di Impero Couture per la categoria “Moda e Design sostenibile”, Giorgio Polesi Commissario Straordinario del Parco di Veio per la categoria “Ambiente”, Andrea Pierleoni Presidente Associazione Imprenditori Italiani per la categoria “Imprenditorialità”, Francesco Leardini e Danilo Melandri di Abracadown per la categoria “Inclusione”, Rossella Diaco giornalista RAI per la categoria “Giornalismo”, Ruben Guglietta Imprenditore edile e oleario per la categoria “Leadership”, Simona Lavazza Presidente di Rosaremo per la categoria “Sport e Benessere”, Federica Faiella Presidente della Fondazione Cave Canem per la categoria “Diritti degli Animali e Giustizia sociale”, Valerio de Gioia Magistrato per la categoria “Diritti umani e Giustizia sociale”, Francesco Greco regista per la categoria “Produzione audiovisiva”, Steve Lachance coreografo per la categoria “Danza e movimento”, Giulia Ragazzini attrice per la categoria “Attrice ed Influencer”, Claudia Gentile scrittrice per la categoria “Letteratura e Scrittura Creativa”, Daniele Bartocci Food manager per la categoria “Food”, Matteo Stefani CEO Borotalco TV per la categoria “Cinema e Produzione audiovisiva” e Jessica Fegatilli presentatrice per la categoria “Beneficenza e Solidarietà”. La manifestazione vedrà anche la partecipazione del soprano Nunzia Durante, del tenore Fabrizio Giovinazzi, della cantante Giulia Furgiuele e delle attrici Irene de Arcangelis e Antonella Formisano. Dunque un ventaglio di personaggi ed agenti sociali impegnati nella crescita responsabile delle nostre comunità e nella cura, ormai più che indispensabile, del nostro linguaggio. Patrocinato dalla Regione Lazio e dell’Associazione di categoria “Giornalisti 2.0”, il “Premio Parola d’Oro” verrà presentato da Lorella Di Biase e dal suo ideatore Claudio David.

L’arte intima e provocatoria di Tracey Emin a Firenze

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Palazzo Strozzi ospita Tracey Emin dal 16 marzo al 20 luglio. In mostra oltre 60 opere dell’artista britannica contemporanea più amata di sempre.

Palazzo Strozzi presenta “Tracey Emin. Sex and Solitude”, la più grande mostra mai realizzata in Italia dedicata alla celebre artista britannica, in programma dal 16 marzo al 20 luglio. L’esposizione include oltre 60 opere, tra cui molte inedite in Italia, esplorando temi come la sessualità, l’amore, il desiderio, la solitudine e la malattia. Emin, nota per il suo approccio schietto, intimo e provocatorio, trasforma esperienze personali in opere universali, affrontando temi complessi con linguaggi intensi come scultura, pittura e neon. Un viaggio nell’arte contemporanea che parte da Firenze, capitale del Rinascimento, concedendosi un weekend di relax all’FH55 Hotel Calzaiuoli.

L’arte intensa, provocatrice e allo stesso tempo intima di Tracey Emin arriva a Firenze. Dal 16 marzo al 20 luglio, Palazzo Strozzi ospiterà “Tracey Emin. Sex and Solitude”: la più grande mostra mai realizzata in Italia dedicata a una delle voci più forti e influenti dell’arte contemporanea britannica. Curata da Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, l’esposizione invita il pubblico a entrare nell’universo emotivo di Tracey Emin, una donna che ha trasformato le esperienze personali in un linguaggio artistico universale, schietto, diretto e talvolta brutale. Dagli abusi, all’aborto, fino alla malattia: moltissimi sono i temi che l’artista britannica ha affrontato nell’arco della sua carriera, trasformandoli in metafore esistenziali dal forte impatto, grazie anche all’utilizzo di materiali e tecniche diverse che vanno dalla scultura, al ricamo, fino alla pittura, al video o alla fotografia. Dopo il successo riscontrato dalle mostre di Anselm Kiefer e Helen Frankenthaler, Palazzo Strozzi torna quindi a puntare su un’altra artista contemporanea che ha conquistato il grande pubblico nel 1999, quando la sua opera My Bed fu esposta alla Tate Gallery di Londra. Da quel momento la carriera di Tracey Emin è esplosa, portandola a rappresentare il Regno Unito alla Biennale di Venezia nel 2007 e a ricoprire ruoli di prestigio come Professore di Disegno alla Royal Academy nel 2011.

Nelle sale del palazzo ci saranno oltre 60 opere, tra cui molte presentate per la prima volta in Italia, ma anche nuove creazioni realizzate appositamente per l’occasione: i visitatori seguiranno un percorso che ripercorre la carriera di Emin dagli anni Novanta fino ad oggi, esplorando vari temi come ad esempio il corpo, l’amore, la sessualità, il desiderio, la solitudine. Tracey Emin, oggi una delle artiste più riconosciute a livello internazionale e insignita del titolo di “Dame”, ha trasformato il proprio vissuto in opere d’arte, senza timore di sfidare i tabù, con l’intenzione però di andare oltre la sfera personale. I visitatori, infatti, si troveranno davanti ad opere esplicite e dirette che fanno riflettere, però, su temi complessi. Tutto questo avviene attraverso la materialità dei suoi dipinti e delle sue sculture, ma anche tramite le sue famosissime scritte al neon, cariche di un linguaggio esplicito e spesso provocatorio. Tra i riferimenti dell’artista britannica spiccano Munch e Egon Schiele perché, come ha detto Emin stessa, “usano le emozioni e i sentimenti nei loro lavori”. Per Tracey la pittura è azione, è immediatezza, è una canalizzazione di sensazioni che la inducono a creare di continuo, a pensare e a ricordarsi della sua umanità. Per la protagonista di questa innovativa mostra, fare parte dell’umanità significa accettare il fatto di poter sbagliare, senza aver paura di esprimersi in ciò che realizza, passando da una realtà esterna e tangibile a quella interna, invisibile ma altrettanto viva e forte. Per immergersi nell’atmosfera intensa della mostra, l’ideale è soggiornare all’FH55 Hotel Calzaiuoli. Situato nel cuore di Firenze, offre un’esperienza autentica della città. Le sue eleganti camere, i servizi esclusivi e gli ambienti raffinati garantiranno un soggiorno unico e indimenticabile.

Illustrate le iniziative europee per le aree rurali

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Subiaco, Foppoli: “La sinergia tra gli Enti rende il territorio più compatto e da più possibilità di essere protagonisti nei progetti europei”

Nel pomeriggio presso la Biblioteca comunale di Subiaco, si è svolto un interessante incontro , dal tema “Risorse europee nelle aree rurali”, che ha visto la partecipazione di vari esponenti politici di vario spessore. Al tavolo dei lavori il Sindaco f.f. Emanuele Rocchi, il Vice Presidente del Parlamento Europeo on. Antonella Sberna, l’on. Denis Nesci, il sen. Marco Silvestroni, l’on. Alessandro Palombi, il Presidente del Consiglio Regionale Antonello Aurigemma ed il consigliere regionale Flavio Cera. Un pubblico attento ha assistito all’evento con la presenza di vari Sindaci della Valle della Valle dell’Aniene.  Nei vari interventi  è stata fatta un’interessante fotografia, che mostra  quello che rappresentano oggi le aree rurali, e delle grandi potenzialità che possono sviluppare , facendo emergere le  varie le sfide che si trovano ad affrontare e che alle volte sembrano insuperabili. L’invecchiamento demografico, i bassi livelli di reddito, la mancanza di opportunità lavorative, l’allargamento del divario digitale, l’insufficienza di infrastrutture adeguate e l’impatto dei cambiamenti climatici le rendono poco attraenti e fanno sì che il fenomeno dello spopolamento rurale, certamente non nuovo, non si sia mai fermato. Il sostegno a favore delle aree interne è finanziato anche con fondi europei destinati allo sviluppo locale, come il Fondo europeo di sviluppo regionale (Fesr), il Fondo sociale europeo (Fse) e il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr). Tali risorse vengono impiegate in interventi di adeguamento e miglioramento dei servizi essenziali, ed i progetti di sviluppo locale. Da un lato, le misure hanno lo scopo di rivalorizzare il capitale storico, artistico e naturale del territorio, ma anche tutelare l’artigianato locale; dall’altro, si tenta di attirare i giovani e limitare lo spopolamento, incentivando l’insediamento di nuove attività economiche e la creazione di occupazione, fattori che necessitano di un adeguato livello di servizi essenziali, ma che, a loro volta, ne stimolano il potenziamento. “Dall’incontro di oggi –ha sottolineato nel suo intervento il commissario del Parco Naturale dei Monti Simbruini Alberto Foppoli- sono state mostrate le varie opportunità di aiuti economici provenienti dall’Europa, con l’obiettivo di dare linfa a questi territori che devono essere promossi e rilanciati a nuova vita. Quello che ci tengo ad evidenziare è l’aspetto del coinvolgimento, ossia è importante fare rete, da solo il singolo Comune non avrà mai un adeguato spazio, solo con una sinergia estendendo sempre più il territorio ci sono più possibilità di partecipare a progetti d’interesse comunitario. La Regione Lazio, mostra grande attenzione per i territori rurali, che rappresentano le radici culturali e conservano una grande ricchezza da tutelare e valorizzare”

Le quattro Città Fortificate si candidano a Capitale Italiana della Cultura 2028

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Fumone, Il Sindaco Matteo Campoli critica l’iniziativa, che non include i piccoli Comuni

Sabato scorso  ad Anagni a margine del  convegno su Bonifacio VIII e il Giubileo,  il Vescovo della Diocesi di Anagni-Altari  S.E. Mons. Ambrogio Sperafico ha presenziato alla firma dell’accordo tra i sindaci di Anagni, Alatri,  Ferentino e Veroli (nella foto) che avanzano la candidatura delle quattro Città Fortificate  insieme a Capitale italiana della Cultura 2028. Una scelta che non è stata presa con piacere dal Sindaco di Fumone Matteo Campoli , che è intervenuto sulla questione sottolineando  “l’Incredibile l’esclusione dei piccoli comuni dal progetto”. Un’iniziativa senza dubbio ambiziosa, ma che ha visto ancora una volta l’esclusione dei piccoli comuni del territorio, nonostante il loro patrimonio storico e culturale di altissimo valore. “Sono stato presente all’incontro insieme ai Sindaci dei piccoli comuni  -sottolinea il Sindaco Campoli- e non posso fare a meno di esprimere il mio disappunto per il fatto che non ci sia stata alcuna consultazione preventiva. Siamo stati chiamati a cose fatte, senza che fosse spesa una sola parola per Fumone e per il suo inestimabile valore storico. Ricordo che proprio nel nostro castello fu imprigionato e morì Papa Celestino V, figura centrale della storia della Chiesa e strettamente legata al Giubileo, evento di rilevanza mondiale che si terrà proprio in questo periodo. Si è pensato solo alle quattro città principali, dimenticando ancora una volta i piccoli borghi, che sommati insieme contano una popolazione complessiva superiore a quella dei grandi centri. Già da tempo soffriamo una disparità di trattamento rispetto alle città maggiori, sia in termini di risorse economiche che di personale. Questo atteggiamento non fa altro che accentuare le difficoltà che quotidianamente affrontiamo. La politica, di qualunque schieramento, continua a tacere di fronte a queste ingiustizie, ma io non ci sto”.  Il Sindaco Campoli annuncia quindi la volontà di convocare tutti i Sindaci dei piccoli comuni della zona per costruire una rete territoriale più equa e inclusiva. “Anche noi abbiamo cittadini che pagano le tasse, anche noi abbiamo attività economiche e culturali di valore –continua Campoli-  Se non potevamo candidarci come singolo comune a Capitale Italiana della Cultura, avremmo almeno potuto creare un grande progetto condiviso per i Monti Ernici, in un’ottica di valorizzazione dell’intero territorio in vista del Giubileo. Invece, ancora una volta, ci troviamo esclusi e penalizzati. Il mio non vuole essere un attacco, ma una riflessione costruttiva: quando si prende una decisione di tale importanza, non si può guardare solo alla forza economica delle città più grandi, ma si deve tenere conto della storia e del valore culturale di tutto il territorio. Fumone ha un legame diretto con il Giubileo grazie alla figura di Celestino V e questa connessione non può essere ignorata. Colgo l’occasione per ringraziare l’Associazione Via Benedicti che ha scelto proprio Fumone come prima tappa di un convegno di grande rilevanza storica e religiosa. Questo dimostra che il nostro borgo ha un’importanza che non può essere messa da parte. Adesso è il momento di fare squadra tra i piccoli comuni, per tutelare le nostre comunità e garantire che anche i borghi possano avere il riconoscimento che meritano”.

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