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Il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Quadrini, al VII Congresso della Cisl Fp: ‘Un incontro fondamentale per costruire insieme il futuro del nostro territorio’”

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Gianluca Quadrini, Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, durante il VII Congresso della Cisl Fp Frosinone dal titolo “Costruiamo insieme certezza”, ha portato il saluto del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, sottolineando l’importanza di questo incontro per il futuro della nostra comunità.


“Questo congresso è un momento fondamentale di riflessione e di dialogo tra istituzioni, sindacati e lavoratori. Oggi siamo chiamati a costruire un percorso che, partendo dalla certezza dei diritti e delle opportunità, possa garantire un futuro più solido e prospero per tutti. La Cisl Fp Frosinone sta svolgendo un ruolo centrale in questo processo, lavorando senza sosta per difendere i diritti dei lavoratori e promuovere il benessere collettivo”, ha dichiarato il Presidente del Consiglio.


Nel suo intervento, Quadrini ha anche sottolineato come la Provincia di Frosinone, attraverso una cooperazione attiva con i sindacati e le altre forze sociali, continuerà a sostenere progetti che possano rispondere alle sfide del presente e del futuro, garantendo crescita e stabilità per le generazioni a venire.
“La certezza che costruiremo insieme deve essere fondata sulla solidarietà, sull’impegno e sull’unità. È questo lo spirito che ci deve animare, e sono certo che attraverso il confronto e la collaborazione, Frosinone potrà crescere ancora di più. Colgo l’occasione per ringraziare Segretario Generale Cisl Fp Frosinone, Antonio Cuozzo, al Segretario Genarle Cisl, Enrico Capuano, e al reggente Cisl Fp Lazio, Giancarlo Cosentino.”ha concluso il Presidente del Consiglio.
Il congresso si è concluso con la conferma del Segretario Antonio Cuozzo al quale il Presidente del consiglio provincia augura un buon e proficuo lavoro.

IL GENERALE DI DIVISIONE UGO CANTONI, COMANDANTE DELLA LEGIONE CARABINIERI “LAZIO”, IN VISITA AL COMANDO PROVINCIALE DI RIETI

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Il Generale di Divisione Ugo CANTONI, Comandante della Legione Carabinieri “Lazio”, è stato accolto nella caserma di viale De Juliis dal Comandante Provinciale, Colonnello Valerio MARRA.

L’Alto Ufficiale ha fatto quindi visita all’intera struttura, ivi compresi il poligono di tiro, fiore all’occhiello del presidio Arma reatino, e la Centrale Operativa.

È, poi, seguito l’incontro con gli Ufficiali del Comando Provinciale, i Comandanti dei reparti speciali, una rappresentanza di Marescialli, Brigadieri, Appuntati e Carabinieri, nonché delegazioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle Associazioni professionali a carattere sindacale.

Il Generale ha ringraziato i presenti per l’impegno profuso quotidianamente per il mantenimento dell’ordine e della sicurezza pubblica e ha invitato tutti i militari a continuare, con il massimo impegno, l’attività di controllo del territorio al fine di garantire i diritti e la sicurezza di tutti i cittadini.

Il Comandante della Legione, successivamente, accompagnato dal Comandante Provinciale e dal Capitano Toni BOCCHINO, ha fatto visita alla Compagnia di Cittaducale e, a seguire, alle Stazioni di Accumoli e Amatrice, reparti particolarmente interessati dal disastroso evento sismico del 2016. Qui ha incontrato i Comandanti delle due Stazioni, Luogotenente Andrea AQUILANI e Maresciallo Capo Francesco SIMEONI, e tutti i Carabinieri impiegati nell’area del cratere che, in ragione del loro impegno e dei servizi perlustrativi antisciacallaggio che svolgono, senza soluzione di continuità, per 24 ore al giorno, costituiscono il presidio di legalità in un‘area in cui sono ancora evidenti le ferite del terremoto.

Nessun evento culturale per l’Anno Giubilare

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Piglio, Scarfagna: “L’ennesima occasione persa, calpestando la nostra storia e la figura del Beato Andrea Conti”

Nella chiesa del Convento di San Lorenzo a Piglio sono conservate le spoglie del Beato Andrea Conti, una figura molto importante per la Chiesa cattolica, soprattutto in relazione all’Anno Giubilare , tanto che la sua impronta storica è  basilare. Il Beato Andrea Conti, era lo zio di Papa Bonifacio VIII (in quanto la madre del Sommo Pontefice era la sorella del Beato), quest’ultimo lo propose al cardinalato, ma l’umile frate rinuncio alla porpora cardinalizia, per vivere devotamente in preghiera. Il legame comunque fra i due fu molto forte, tanto da dare frutti importanti per la Chiesa Universale. “Andrea, che aveva a cuore più la salvezza delle anime che il suo onore, colse infatti quell’occasione per suggerire al Pontefice Bonifacio VIII l’indizione di un Giubileo. – scrive P. Stefano M.Pellegrini, Il Beato Andrea Conti, Roma, 1959- Il primo Giubileo della storia si ebbe nel 1300: fu il grande Giubileo che condusse a Roma oltre duecento mila pellegrini, cifra straordinaria se si considerano le difficoltà del viaggio e la popolazione d’Europa, che raggiungeva a fatica i cinquanta milioni di abitanti. Al Beato Andrea Conti, ideatore del Giubileo, fu reso omaggio durante l’Anno Giubilare del 1950 con l’inserimento del Brevario del Beato, dono di Bonifacio VIII, nella mostra dedicata a Bonifacio VIII e del Primo Giubileo organizzata a Palazzo Venezia a Roma. Il Brevario è conservato presso la Chiesa di San Lorenzo, e di esso qualche pagina si conserva tra le reliquie della cattedrale di Anagni”. Una storia importante dunque, coinvolge Piglio ed il Giubileo, ed il collante è proprio il Beato Andrea Conti, ideatore di questo grande evento mondiale che richiamerà quest’anno più di 30 milioni di pellegrini. Il Beato morì a Piglio il 1 febbraio del 1302. Ora la domanda che molti si fanno è la seguente: “E’ mai possibile che l’Amministrazione Comunale di Piglio guidata dal Sindaco Mario Felli, non riesce a cogliere un’opportunità così importante per dar vita ad eventi e manifestazioni culturali durante questo Anno Giubilare, promuovendo Piglio  grazie alla presenza del Beato Andrea Conti?” “Ebbene si –risponde  il consigliere di minoranza Cristian Scarfagna- il Sindaco Mario Felli preferisce partecipare, giusto il tempo per farsi vedere, ad un evento interessante e di spessore, ben organizzato  nel Comune di Anagni avvenuto sabato scorso, dal titolo “Anagni. Dove tutto ebbe inizio”, (per la ricorrenza del 22 febbraio del 1300 quando il Papa Bonifacio VIII emanava la bolla Antiquorum habet, con la quale istituiva il primo Giubileo ndr) piuttosto che creare un  programma di eventi qui a Piglio, dove veramente tutto nacque. A malincuore chiunque viene a Piglio vede un territorio abbandonato, il Percorso contemplativo dedicato a San Giovanni Paolo II è nell’oblio più totale, hanno reinstallato una delle due gigantografie dedicate a percorso collocata lungo la superstrada, l’altra forse per il prossimo Giubileo. Non riescono a seguire una programmazione di eventi e adesso calpestano anche la storia di Piglio, che ha la fortuna di avere un collante che  colloca il paese da protagonista a questo Anno Giubilare, eppure ancora una volta dimostrano di non saper cogliere le opportunità, dimostrando superficialità ed incapacità. L’Assessore alla Cultura nonché insegnante, Lucia Ceccaroni  la conosce la nostra storia? Riesce a dar vita ad un evento, convegno, mostra o altro di spessore per questo Giubileo?  O dobbiamo sempre vedere gli altri, che usano le nostre “eccellenze” per farsi pubblicità? Il paese sta morendo anche culturalmente e loro continuano ad essere indifferenti, dando l’ennesimo  schiaffo morale alla storia di Piglio. Sarebbe stato bello, se magari si fosse creata una sinergia con il Comune di Anagni e l’evento di sabato scorso coinvolgeva anche Piglio, ma è chiaro purtroppo che qualcuno ha molti limiti, ed il suo unico obiettivo è quello di distruggere questo paese non di promuoverlo”.

Bullismo e Cyberbullismo

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Quadrini presente all’evento presso IIS San Benedetto di Cassino –  “un impegno collettivo per il futuro dei giovani”

Il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, ha preso parte oggi a un importante evento dedicato alla sensibilizzazione sul bullismo e sul cyberbullismo, tenutosi presso l’IIS San Benedetto di Cassino.  Un incontro che ha visto la partecipazione della Dirigente Scolastica, dott.ssa Maria Venuti, l’avv. Antonio La Scala, il Sindaco di Cassino, Enzo Salera, di studenti, educatori e esperti del settore, con l’obiettivo di affrontare un fenomeno che coinvolge sempre più giovani e famiglie nel nostro territorio.

“Il bullismo e il cyberbullismo sono realtà preoccupanti che non possiamo ignorare”, ha dichiarato il Presidente Quadrini, che ha portato il saluto del Presidente della Provincia di Frosinone, Luca Di Stefano. “Ogni giorno, centinaia di giovani in Italia e nel mondo sono vittime di atti di violenza psicologica e fisica, spesso amplificati dalle piattaforme online. È nostro dovere, come istituzioni, genitori e cittadini, unirci per contrastare questa piaga e creare un ambiente sicuro e rispettoso per i nostri ragazzi.”

L’evento, organizzato dall scuola e per questo ringraziamo la dirigente prof.ssa Maria Venuti per la perfetta organizzazione e per la sensibilità dimostrata verso un tema che ha offerto un’importante occasione di confronto con i rapazzi. Sono stati esplorati gli aspetti psicologici del bullismo, le sue conseguenze sul benessere dei giovani e le modalità per prevenire e contrastare tale fenomeno.

“Questi eventi sono fondamentali per creare consapevolezza e sensibilizzare la comunità”, ha continuato il Presidente. “La Provincia di Frosinone è fortemente impegnata nella promozione di iniziative di educazione alla legalità e al rispetto reciproco, per costruire una società più solidale. Non possiamo permettere che il bullismo e il cyberbullismo minaccino la serenità dei nostri giovani e il loro diritto a crescere in un ambiente positivo.”

Il Presidente ha sottolineato l’importanza di educare le nuove generazioni a un uso consapevole delle tecnologie e ha ribadito l’impegno della Provincia nel supportare progetti che promuovano la cultura del rispetto e dell’inclusione.

L’incontro si è concluso con un appello a una maggiore collaborazione tra istituzioni, scuole e famiglie per contrastare in maniera concreta il bullismo e il cyberbullismo, unendo le forze per la crescita sana e sicura dei nostri ragazzi.

Opportunità per il futuro: Il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Quadrini, all’Unicas Orienta Career Day”

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Questa mattina, il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, ha preso parte all’edizione dell’Unicas Orienta Career Day, evento che ha visto la partecipazione di studenti, laureati e numerosi enti alla ricerca di giovani talenti da inserire nel mondo del lavoro.

Durante la giornata, il Presidente ha portato i saluti del Presidente della Provincia, sottolineando l’importanza di eventi come l’Orienta Career Day per la formazione e l’inserimento professionale dei giovani. “Questa giornata rappresenta una grande opportunità per i nostri ragazzi, un’occasione concreta per avvicinarsi al mondo del lavoro, fare rete con le aziende e scoprire le proprie potenzialità professionali”, ha dichiarato il Presidente.

Quadrini ha inoltre espresso apprezzamento per l’“eccellente organizzazione” dell’evento, che ha reso possibile un incontro proficuo tra giovani e imprese. “Un ringraziamento speciale va al Magnifico Rettore, il prof. Marco dell’Isola, e a tutto il corpo docente dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. La loro dedizione e professionalità sono una risorsa fondamentale per la nostra provincia e per l’intero territorio. Oggi, l’Università di Cassino dimostra ancora una volta di essere un punto di riferimento per l’orientamento e la crescita dei giovani.”

Il Presidente ha inoltre  ricordato l’importanza di investire in iniziative che favoriscano il raccordo tra formazione e lavoro, un passo necessario per rispondere alle sfide economiche e sociali dei giovani nel territorio ciociaro.

L’Unicas Orienta Career Day, giunto alla sua X edizione, ha rappresentato dunque non solo un’occasione di orientamento, ma anche una conferma dell’impegno dell’Università di Cassino nel garantire opportunità concrete per il futuro delle nuove generazioni.

Questura di Caserta: le iniziative di solidarietà della Polizia di Stato e dell’Antica distilleria Petrone

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Stamattina, presso la sede dell’Antica distilleria “Petrone” di Mondragone, alla presenza del Questore di Caserta, Andrea Grassi, è stato consegnato, al rappresentante del Fondo assistenza della Polizia di Stato, un assegno contenete la somma ricavata dall’iniziativa di beneficenza abbinata alla vendita dei boxes natalizi a marchio Polizia. L’importo verrà devoluto a beneficio del “Piano Marco Valerio”, rivolto ai figli degli appartenenti alla Polizia di Stato, minori degli anni 18, affetti da patologie ad andamento cronico.

Il Questore ha evidenziato l’importanza delle iniziative di solidarietà, che si esprimono nel motto adottato dalla Polizia di Stato “essercisempre”, sottolineando come la collaborazione tra pubblico e privato sia un modello di riferimento positivo e occasione per evidenziare le eccellenze del territorio, in particolar modo quello casertano, spesso ricordato solo per accezioni negative.

Andrea Petrone, titolare dell’azienda licenziataria del marchio “Polizia di Stato”, nel rendere il contributo al “Piano”, ha espresso soddisfazione nel collaborare all’iniziativa di solidarietà, come segno di vicinanza e sostegno alle famiglie che affrontano quotidianamente difficoltà.

Nell’ambito dell’evento, molto toccante è stata la testimonianza di Luca Ferro, Poliziotto in servizio nella provincia di Caserta, assistito dal “Piano”.

Questa iniziativa si inserisce nell’ambito dell’attività di valorizzazione dei simboli istituzionali promossa dalla Polizia di Stato in partnership con Difesa Servizi SpA, con la volontà di affiancare sempre ai progetti economici iniziative socio-assistenziali.

All’evento hanno partecipato i Dirigenti e Funzionari dell’Ufficio comunicazione istituzionale del Dipartimento della pubblica sicurezza, il Dirigente del Compartimento Polizia Stradale e del Reparto Mobile di Napoli, il Direttore della Scuola Allievi Agenti e della Sezione Polizia Stradale di Caserta.

Ad abbellire la cornice aziendale la Lamborghini Urus della Polizia di Stato, adibita ai servizi di polizia stradale, tra cui il trasporto sanitario urgente di organi e plasma, molto apprezzata anche dalla cittadinanza.

LA VII COMMISSIONE SANITÀ E POLITICHE SOCIALI DEL LAZIO APPROVA IL PRIMO PIANO REGIONALE SULL’AUTISMO

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LA PRESIDENTE SAVO: UNO STRUMENTO INDISPENSABILE E ATTESO CHE INTRODUCE
UNA PROGRAMMAZIONE ORGANICA E UNA GESTIONE GLOBALE DELLA PATOLOGIA

“Oggi la Commissione Sanità e Politiche sociali ha approvato il primo Piano regionale per l’autismo adottato dalla Regione Lazio. Alla presenza dell’assessore ai Servizi sociali, Massimiliano Maselli, che ringrazio unitamente ai membri della VII Commissione per il grande lavoro svolto, abbiamo sottolineato come questo indispensabile e tanto atteso impianto normativo si fondi su alcuni principi fondanti: la presa in carico globale; il diritto alla scelta, all’autodeterminazione e proattività dei servizi; la centralità della famiglia e dei caregiver e l’integrazione sociosanitaria. Si tratta – e questa è la vera svolta operata dall’amministrazione Rocca – di una visione e una programmazione organiche e condivise, che uniformano e sintonizzano prestazioni, assistenza e servizi, valorizzando la multicentricità e i contributi di ciascun livello organizzativo coinvolto. Superiamo, dunque, la gestione per specialità a vantaggio di un modello di trasversalità e integrazione dei vari processi ma, soprattutto, a sostegno del paziente, della sua famiglia e del caregiver.

Ringrazio il presidente Rocca e la Giunta per il grande impegno e la sensibilità profusi nell’efficace gestione dei bisogni e delle aspettative della popolazione del Lazio, a cominciare dalle fasce più fragili”.

Così la presidente della Commissione Sanità e Politiche sociali del Lazio, Alessia Savo, a margine della seduta di Commissione in cui è stato approvato il primo piano regionale sull’autismo.

Lo stanziamento complessivo è di 20 milioni di euro: 1.300.000 euro per l’avvio del piano e 19 milioni di euro nella legge di bilancio.

Il Maresciallo Nicola Palombi è il nuovo comandante della stazione dei Carabinieri

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Trevi Nel Lazio, Gli auguri di buon lavoro del Sindaco Silvio Grazioli

In questa giornata ha preso ufficialmente servizio quale nuovo comandante della locale stazione dei carabinieri, il maresciallo Nicola Palombi (nella foto). Negli ultimi mesi la stazione dei carabinieri di Trevi Nel Lazio, è stata retta ad interim da alcuni brigadieri delle stazioni vicine, che si sono avvicendati nella reggenza, in particolare dal brigadiere Carmine Perna, che è stato definitivamente assegnato alla caserma di Trevi nello scorso mese di dicembre. Il Sindaco l’avv. Silvio Grazioli a nome di tutta l’amministrazione e della cittadinanza, ha espresso i migliori auguri di buon lavoro al nuovo comandante. “Il maresciallo Palombi -si legge nella nota dalla Casa Comunale- è conosciuto ed apprezzato da tutti i cittadini, sia per le sue qualità professionali che per le sue capacità operative, in quanto ha già svolto per molti anni il servizio presso il nostro paese, in qualità di vice-comandante, ottenendo straordinari risultati sul piano dell’ordine pubblico, della sorveglianza del territorio, della prevenzione e repressione dei reati, collaborando attivamente con le istituzioni, anche scolastiche, con la parrocchia, con le associazioni del territorio, in particolare la protezione civile e la Misericordia. Per questo motivo alla diffusione della notizia del ritorno del maresciallo Nicola Palombi, tutti i cittadini hanno espresso valutazioni positive, riconoscendo la serietà, la professionalità, l’impegno ed i risultati ottenuti negli anni di servizio già svolto a Trevi. Naturalmente l’amministrazione comunale collaborerà con il nuovo comandante, con lo stesso spirito di leale collaborazione, che da sempre ha contraddistinto il rapporto con i comandanti della locale stazione ed in generale con l’Arma dei Carabinieri.”. Auguri anche da parte della Redazione del Giornale del Lazio.

CORSICO, PARCO DELLA RESISTENZA, DE CORATO-RAIMONDO(FDI): «SITUAZIONE DI SPACCIO NON PIU’ TOLLERABILE CAUSA INEFFICIENZA GIUNTA VENTURA

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ABBIAMO ALLERTATO PREFETTURA E C.C.»

Nelle ultime ore abbiamo ricevuto numerose segnalazioni da cittadini che frequentano il Parco della Resistenza a Corsico (peraltro sempre molto frequentato durante l’intera giornata, ndr) di cui, in gran parte, sono famiglie con bambini. In questa area verde, infatti, vi è un enorme numero di spacciatori e pusher stranieri che all’interno della stessa sviluppano, indisturbati, attività legate alla droga. Da diversi anni, anche i rappresentanti locali di Fratelli d’Italia si sono battuti e lo fanno tuttora sul tema della sicurezza nelle opportune sedi Istituzionali denunciando quanto avviene al Parco corsichese della Resistenza. Visto il perdurare di tale grave situazione, peraltro già documentata da Vittorio Brumotti a “Striscia la Notizia” e dovuta ad una totale inefficienza in ambito di sicurezza da parte della Giunta locale Ventura, abbiamo richiesto l’immediato intervento della Prefettura e dell’Arma dei Carabinieri sia della Compagnia al posto di Stazione di Corsico che del Comando Provinciale, contattando direttamente il Comandante Provinciale di Milano, Generale Pierluigi Solazzo. Basta con questo degrado e attività illecite a Corsico, occorre intervenire al più presto ripulendo la zona e proteggendo l’intera cittadinanza».

Così l’On. di Fratelli d’Italia, eletto nel collegio di Rozzano (uninominale di Lombardia 1-U04) alle elezioni politiche del 2022 Riccardo De Corato e il collega Fabio Raimondo che a Corsico è stato Assessore nell’ultima Giunta di centrodestra.

Il Prefetto di Roma, convoca un incontro per conoscere lo stato dei lavori

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Vallepietra, Mioni: “Un ‘incontro importante che accende i riflettori, sull’importanza della viabilità per raggiungere il Santuario della SS.Trinità”

Si è svolta oggi la riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e per la Sicurezza Pubblica, convocato dal Prefetto di Roma S.E. Lamberto Giannini (nella foto con il Sindaco di Vallepietra l’Ing. Daniele Mioni), avente come oggetto “la situazione della strada provinciale Vallepietra – Santuario della S.S. Trinità (S.P. 41B)”. “Abbiamo portato all’attenzione -si legge in una nota del Comune di Vallepietra- il fatto che la strada, a causa di un evento franoso avvenuto nel 2021 e segnalato dall’allora Sindaco di Vallepietra alla Città Metropolitana di Roma Capitale la quale senza effettuare nessun intervento di ripristino, ha emanato in data 28/04/2022 l’ordinanza N°8 con la quale si predisponeva la chiusa del tratto stradale S.O. 41B. A distanza di due anni nel 2024, con fondi stanziati dalla Regione Lazio, sono iniziati (a luglio) e terminati a (settembre)i lavori di messa in sicurezza del tratto interessato. Essendo stata risolta la problematica, abbiamo richiesto nuovamente alla Città Metropolitana la revoca dell’ordinanza e la conseguente riapertura del tratto stradale. La risposta è stata che non si poteva procedere in quanto le reti poste a sicurezza della strada risultavano cariche di detriti costituenti un pericolo per la sicurezza, quindi bisognava procedere allo svuotamento prima di poter riaprire il percorso. Ad oggi, a distanza di cinque mesi, avendo constatato che l’intervento non è stato ancora eseguito, tutti gli attori sono stati convocati nella riunione odierna dal Prefetto per fare il punto della situazione e programmare la riapertura entro il 1° Maggio per consentire a tutti i fedeli di accedere al Santuario in sicurezza. La Città Metropolitana si è dunque resa disponibile ad effettuare i sopralluoghi necessari a constatare lo stato attuale della strada ed eventualmente procedere alle operazioni di messa in sicurezza restanti. Abbiamo inoltre sottolineato come tali lavori vadano svolti nell’immediato considerando i vincoli paesaggistici e ambientali che non permettono interventi oltre la data del 15 marzo, per permettere la nidificazione della fauna selvatica”. “L’attenzione posta dal Prefetto di Roma sul nostro territorio -sottolinea il Sindaco di Vallepietra l’Ing.Daniele Mioni- dimostra come il nostro Santuario sia un punto centrale del turismo religioso e di conseguenza del Giubileo 2025 vista anche l’apertura della Porta Santa presso il nostro territorio. Sono particolarmente orgoglioso della volontà a collaborare tra gli Enti a tutti i livelli per far si che avvenga la riapertura della strada entro il prossimo 1°maggio.”

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