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San Valentino a Firenze: alla scoperta dei luoghi delle leggende d’amore

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Un itinerario tra storie passionali e romantiche che si intrecciano con i monumenti iconici della città

Firenze è quella città che, nel corso dei secoli, ha ispirato poeti, artisti, filosofi, ed, in occasione di San Valentino si prepara a diventare, ancora una volta, la capitale dell’amore, pronta ad accogliere coppie, innamorati e tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza unica nella giornata più romantica dell’anno: con la sua bellezza senza tempo, i suoi monumenti iconici e le leggende che hanno attraversato la storia, ogni passo fatto nella città del giglio, porta indietro nel tempo, in un viaggio tra leggende che raccontano grandi storie d’amore, di passione e di sentimenti eterni. Qui l’amore non è solo un sentimento, ma è, piuttosto, un’esperienza che si intreccia con la storia, l’arte e la cultura. A pochi passi dal Duomo sorge l’Hotel Botticelli, un palazzetto cinquecentesco ideale per un soggiorno d’amore con la propria metà.

Se si è alla ricerca del luogo perfetto dove celebrare l’amore, Firenze è la risposta. La città, con la sua bellezza senza tempo, il fascino dei suoi monumenti e la magia che si respira in ogni angolo, è il palcoscenico ideale per un San Valentino indimenticabile. Tra arte, storia e leggende, la Città del Giglio offre una cornice romantica unica al mondo, che cattura l’anima di chiunque la visiti. Passeggiare per le strade di Firenze nel giorno degli innamorati è come fare un viaggio nel tempo, dove ogni vicolo, ogni piazza, racconta una storia d’amore che ha segnato la cultura e la storia della città, e ogni statua, ogni chiesa, ogni palazzo nasconde racconti di amori travolgenti che fanno di Firenze una vera e propria “città dell’amore”.

Tour alla scoperta delle leggende d’amore:

Finestra dell’Amore: Piazza Santissima Annunziata è uno dei luoghi più iconici e suggestivi di Firenze e, nella giornata più romantica dell’anno, diventa il palcoscenico di un’esperienza unica e romantica. Su questa piazza sorge l’antico Palazzo Grifoni, oggi Palazzo Budini – Gattai, la leggenda racconta l’amore di una giovane coppia, Giovanni ed Isabella, nato proprio tra le stanze di questo edifico. Poco dopo il loro matrimonio, il giovane partì per la guerra e la giovane sposa gli promise di aspettarlo alla finestra, e così fece con la speranza di rivedere presto il suo Giovanni. Da quel giorno, si dice che la finestra sia rimasta aperta sempre, in ogni stagione, anche nelle notti più fredde dell’inverno e durante le piogge più intense. Nessuno osò mai chiuderla, e si racconta che ogni notte, quando la luna era alta nel cielo, un soffio di vento portasse un delicato profumo di rose nel suo salotto, proprio come quello che il suo amato portava con sé quando la abbracciava. Tutt’oggi la finestra è sempre aperta, è diventata simbolo di un amore che trascende il tempo ed è testimone di un legame che non conosce fine.

Statua Ferdinando de’ I Medici: Il giorno di San Valentino a Firenze è un’occasione speciale e nulla potrebbe essere più simbolico di ammirare la statua di Ferdinando de’ Medici, eretta per celebrare il granduca. La statua, ha da sempre affascinato coloro che si fermano a osservarla, ma nel giorno più romantico il suo significato si arricchisce di una nuova dimensione, tra il passato e il presente: si narra che nei giorni più significativi per l’amore la statua sembri avvicinarsi misteriosamente alla Cappella dei Priori, dove riposa Eleonora di Toledo, la sua amata moglie. Ma c’è un altro aspetto affascinante, il 14 febbraio, molti credono che la statua di Ferdinando diventi “magica”, come se fosse intrisa di un’energia speciale che permette agli innamorati di rivivere la bellezza e la passione di un amore immortale. Si dice che, se due cuori innamorati si fermano davanti alla statua e si scambiano una promessa, un’intensa luce rosata illumina il volto del granduca, come un segno che l’amore puro possa superare anche le difficoltà più grandi.

Testa del Toro: tra la maestosità del Duomo e le opere d’arte che ne adornano la facciata, si cela una storia d’amore che ha segnato la città nei secoli: quella della testa di toro incastonata tra due statue. La storia è avvolta nel mistero, ed è stata tramandata nei secoli come una delle leggende più affascinanti della città. Si narra che, durante il periodo della costruzione del Duomo di Firenze, un giovane scultore fiorentino, di nome Giulio, fosse incaricato di realizzare una delle statue della facciata, un giorno, mentre lavorava alla statua di San Giovanni Battista, incontrò una giovane nobildonna, Matilda che, affascinata dalle sue abilità artistiche si avvicinò per ammirare i suoi progressi. Da un incontro casuale, nacque un’intensa storia d’amore. La loro unione fu però ostacolata da Lorenzo, promesso sposo di Matilda. Durante una passeggiata serale proprio sotto la Cupola del Duomo, i due amanti furono sorpresi da Lorenzo, e iniziò uno scontro tra i due pretendenti, Giulio fu colpito a morte da un colpo di spada. La leggenda racconta che, proprio in quel momento, sopra le due statue del Duomo, una testa di toro apparve misteriosamente. Questo toro, che sembrava guardare con occhi fieri verso l’amante perduto, sarebbe stato un simbolo del sacrificio e della passione intensa che si erano consumati in quel tragico incontro.

Firenze non è solo una città di storia, ma un luogo dove il passato si intreccia costantemente con il presente. Ogni visita, ogni passeggiata, ogni angolo della città racconta una storia di passione, di amori che hanno lasciato una traccia indelebile nella cultura e nell’arte. Sceglierla come destinazione per celebrare San Valentino è un modo per riscoprirne il lato più romantico e leggendario, facendo di ogni momento un’emozione da vivere intensamente.

Per coronare questa vacanza d’amore è ideale soggiornare all’Hotel Botticelli che, situato in una posizione strategica per scoprire tutti i luoghi leggendari, grazie ai suoi eleganti ambienti e alla sua atmosfera romantica garantisce soggiorni da sogno per tutti gli innamorati.

“Più di Prima”, pienone per l’iniziativa del PD

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Frosinone, Fantini: “Pronti al Congresso nel rispetto delle regole”

Tanti gli amministratori della Provincia, iscritti del PD e simpatizzanti che hanno partecipazione alla manifesta “Più di Prima” presso il Botanico di Frosinone, in vista del Congresso del PD, tra i presenti Antonio Pompeo, Luca Fantini e Sara Battisti (rispettivamente nella foto) . “Un’iniziativa molto partecipata -si legge nel comunicato- con protagonisti gli esponenti della grande comunità democratica che hanno voluto l’assemblea per dibattere sui temi che interessano il territorio e i cittadini in vista del prossimo congresso provinciale del Pd. ‘Più di prima’, così lo slogan dell’incontro tenutosi presso il Botanico di Frosinone. Un importante momento di confronto politico alla presenza di sindaci, amministratori locali, segretari di circolo, dirigenti e militanti Pd, giovani democratici, uniti dalla volontà di costruire l’alternativa alle destre, trovando soluzioni alle gravi crisi del territorio.  ““Il congresso deve essere l’occasione per parlare di politica e delle reali esigenze della nostra provincia – ha spiegato Sara Battisti, consigliera regionale e moderatrice, con Antonio Pompeo, dell’evento -. Il centrodestra, con Rocca alla guida della Regione Lazio, è sempre più distante dai territori e non affronta i problemi concreti delle persone. Noi, invece, siamo qui per proseguire l’impegno di rappresentare i cittadini della provincia. Ogni giorno, militanti, segretari, amministratori, mi segnalano problematiche che puntualmente trasferiamo nella battaglia politica in consiglio regionale. Questa comunità rappresenta un punto di riferimento e un luogo di impegno autentico””.  ““Questa fase congressuale – ha detto nel suo intervento Antonio Pompeo, già presidente della Provincia e alto dirigente dem – deve lasciare spazio alle proposte. Siamo qui per condividere un progetto politico insieme a Sara Battisti e al nostro candidato Luca Fantini. Oggi non abbiamo posizioni di governo, quindi spetta alla politica dimostrare la capacità di aggregare e tracciare una rotta chiara. È un’occasione per fare rete tra i territori e per portare avanti battaglie concrete: lavoro, occupazione giovanile, sviluppo. Solo così potremo tornare ad essere un’alternativa credibile e attrattiva. Insieme a tanti sindaci e amministratori, lavoreremo per costruire un percorso solido e partecipato””.  L’iniziativa ha visto l’intervento di numerosi esponenti locali del Partito Democratico, tra cui Francesco Sordo (segretario Pd Anagni), Fabio Magliocchetti (capogruppo PD a Ferentino), Salvatore Giordano (segretario del circolo di Esperia e capogruppo di maggioranza), Assuntina Parente (assessore ai Servizi Sociali di Veroli), Andrea Moscetta (vicesindaco di Serrone), Vincenzo Cacciarella (capogruppo Ceprano), Ivan Quatrana (segretario PD Trivigliano), Alessandra Maggiani in rappresentanza di Sinistra dem, Stefano Vitale (assessore di Isola del Liri), Massimiliano Iula che ha parlato a nome dei Gd, Enrico Pittiglio vicepresidente della Provincia di Frosinone. ““Questa iniziativa – ha concluso Luca Fantini, segretario provinciale dem e ricandidato al prossimo congresso – è un vero e proprio cantiere politico che ha rigenerato l’entusiasmo di tante persone. Ringrazio Sara, Antonio e tutti coloro che, insieme a me, hanno condiviso un percorso di crescita e partecipazione. Il nostro obiettivo è chiaro: mettere al centro una comunità orgogliosa del lavoro svolto e pronta a migliorare il futuro. La mia candidatura nasce da un gruppo e porta avanti un’idea di politica collettiva, basata sull’elaborazione di soluzioni concrete per i cittadini. Nelle prossime settimane, la traccia di programma che abbiamo preparato sarà oggetto di confronto nei circoli e con le realtà associative del territorio. Un percorso partecipato perché il dibattito congressuale dovrà concentrarsi sui temi chiave: lavoro, sanità, ambiente, giovani. Il nostro compito è offrire un’alternativa vera alle destre, che si sono dimostrate disastrose al governo. Siamo pronti a fare il congresso purché avvenga nel rispetto delle regole””.  Come primo impegno della nuova segreteria, -conclude la nota- è stata annunciata l’istituzione di una commissione permanente sulla sanità, per affrontare con serietà e competenza uno dei temi più urgenti per il territorio”.

Sono 28 i Comuni Ricicloni della Provincia di Frosinone

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Cassino, Conferiti i riconoscimenti alla IX edizione dell’Ecoforum di Legambiente

Nella giornata di ieri, a Cassino presso la sala Restagno si è svolta la IXa Edizione dell’Ecoforum  del Lazio di Legambiente. Nell’occasione sono stati premiati  59 Comuni Ricicloni che hanno superato il 65% di raccolta differenziata delle 2 province e dove si sono raggiunti complessivamente il 63,4%  a Frosinone e 63,7% a Latina. Oltre ai tanti amministratori presenti tra Sindaco e delegati, erano presenti Enzo Salera e Pierluigi Pontone sindaco e assessore all’ambiente di Cassino, Maria Concetta Dragonetto Responsabile area rapporti con il territorio CONAI, Pietro Zanini Operation & Maintenance Director Cartiera di Guarcino, Marcello De Rosa Università degli studi di Cassino e del Lazio Meridionale, insieme ai tanti amministratori presenti e a Anna Giannetti presidente Legambiente “Pisco Montano” di Terracina, Dino Zonfrillo presidente del circolo Legambiente “Sud-Pontino” di Minturno, Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio e Viola Centi responsabile giovani regionale dell’associazione. In ordine di maggior percentuale di raccolta differenziata, i Comuni in Provincia di Frosinone premiati sono stati:  Coreno Ausonio, Patrica, Giuliano di Roma, Vico nel Lazio, Castelliri, Acuto, Ceprano, Colle San Magno, Piglio, Alatri, Paliano, Torrice, Ausonia, Isola del Liri, San Giorgio a Liri, Arpino, Serrone, Amaseno, Atina, Castro dei Volsci, Collepardo, Fumone, Ripi, Rocca d’Arce, Campoli Appennino, Supino, Monte San Giovanni Campano, Ferentino. Il IX Ecoforum del Lazio proseguirà il 12 febbraio a Rieti e il 20 febbraio a Roma. Main Partner di Legambiente è il CONAI e i partner sono DNA Ambiente, EY Foundation e Cartiera di Guarcino

Il The Sense Experience Resort in lista per i World’s Best Awards 2025 di Travel+Leisure

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Un gioiello toscano nella lista dei migliori hotel al mondo

Il The Sense Experience Resort, perla della costa maremmana 5 stelle lusso, è in nomination ai presigiosi World’s Best Awards 2025 di Travel + Leisure, una delle classifiche più ambite e autorevoli nel panorama globale dell’ospitalità di lusso. Questo riconoscimento celebra l’impegno del resort nel ridefinire gli standard dell’accoglienza, offrendo un’esperienza unica che combina eleganza, autenticità e un profondo legame con il territorio. Essere candidati a un premio così rinomato sottolinea il ruolo del The Sense Experience Resort come simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo del turismo d’élite. Le votazioni sono aperte fino al 25 febbraio 2025.

Questo prestigioso riconoscimento rappresenta una conferma del costante impegno del The Sense Experience Resort nel ridefinire l’esperienza di soggiorno di lusso, offrendo un connubio impeccabile tra raffinatezza, sostenibilità e la calorosa ospitalità tipica della Toscana. Situato in una posizione straordinaria direttamente sul mare, sul suggestivo Golfo di Follonica, il resort si distingue come meta ideale per viaggiatori esigenti provenienti da ogni parte del mondo. Ogni dettaglio, dai servizi esclusivi alla cura meticolosa degli ambienti, è pensato per creare un’atmosfera unica, capace di fondere armoniosamente il lusso contemporaneo con il fascino intramontabile della natura e delle tradizioni del territorio. Qui, ogni soggiorno diventa un’esperienza memorabile, un viaggio autentico nel cuore della cultura e della bellezza toscana.

Essere nominati nella prestigiosa lista dei World’s Best Awards 2025 di Travel + Leisure rappresenta un traguardo di straordinaria importanza per il The Sense Experience Resort. I premi, infatti, riflettono il giudizio diretto dei lettori, autentici intenditori e appassionati di viaggi, che selezionano e riconoscono le migliori strutture al mondo. Ogni anno, questa illustre classifica celebra le destinazioni e le esperienze che si distinguono per eccellenza, innovazione e qualità superiore dell’offerta, diventando un punto di riferimento imprescindibile per chi cerca il meglio nel panorama globale dell’ospitalità di lusso.

“Questo riconoscimento è un tributo al nostro straordinario Team e alla nostra visione: creare un’esperienza che sia molto più di un semplice soggiorno, ma un viaggio emozionale e autentico,” ha dichiarato Federico Ficcanterri CEO del gruppo Icon Collection. “Invitiamo tutti i nostri ospiti e sostenitori a votarci e contribuire a portare il nostro resort tra i vincitori di questa edizione.”

Fino al 25 febbraio 2025, è possibile esprimere il proprio voto sul sito ufficiale di Travel + Leisure. Partecipare è semplice: basta visitare il link https://wba.m-rr.com/home, selezionare il The Sense Experience Resort e completare la valutazione.

A Roma, il 31 gennaio e 1° febbraio la masterclass per scovare l’endometriosi

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La formazione medica come chiave di volta per riconoscere e trattare in modo efficace l’endometriosi, malattia cronica invalidante, per la quale non esistono percorsi di prevenzione, né cure definitive, e che colpisce una donna su 10. Per accorciare il ritardo diagnostico, che resta in media dai 5 agli 8 anni, e aiutare le donne nei percorsi di cura, è stata organizzata dall’A.P.E., Associazione Progetto Endometriosi – che unisce volontarie affette dalla malattia di tutta Italia -, un’innovativa masterclass per formare i giovani medici sull’utilizzo di strumenti diagnostici fondamentali per scovare la patologia.

Il 31 gennaio e il 1° febbraio 2025, si terrà negli spazi della clinica Balduina Medica il corso professionale sull’”Ecografia per diagnosi di endometriosi”, due giornate di formazione con un programma teorico e pratico molto all’avanguardia, rivolto a ginecologi provenienti principalmente dagli ospedali pubblici del centro-sud d’Italia, con il coinvolgimento di alcuni dei maggiori specialisti della malattia d’Italia. La masterclass è stata organizzata grazie ai fondi del 5×1000 che l’A.P.E. investe dal 2017 in corsi di alta specializzazione dedicati al personale sanitario (ginecologi, ecografisti, psicologi, psicoterapeuti, psichiatri, infermieri, radiologi e farmacisti) per migliorare concretamente la diagnosi e le cure della malattia “invisibile”. 

«Grazie alle donazioni e ai fondi che riceviamo dal  5×1000, che generosamente le persone decidono di destinare all’Associazione Progetto Endometriosi, ed alla preziosa collaborazione di medici professionisti, stiamo cercando di “fare la differenza” per le donne con endometriosi, dando la possibilità a giovani medici provenienti da molte strutture pubbliche di tutto il territorio nazionale, in particolare di alcune regioni del centro e sud che sono dimenticate dalle istituzioni in merito alla cura di questa patologia, di partecipare gratuitamente a corsi di altissimo livello», sottolinea Annalisa Frassineti, presidente dell’A.P.E. «La masterclass di Roma – aggiunge Jessica Fiorini, vicepresidente dell’A.P.E. – è un’opportunità per i ginecologi anche per creare contatti e collaborazioni e dunque aiutare in modo ancora più efficace le pazienti. I medici formati, infatti, sono oggi insufficienti ed hanno quindi liste d’attesa sempre più lunghe».

Il programma del corso, diretto dal Prof. Fiorenzo De Cicco Nardone, ginecologo della Fondazione Policlinico A. Gemelli IRCSS – Scienze Salute della Donna e del Bambino,  vedrà la partecipazione di esperti specialisti in ginecologia, radiologia, tecniche endoscopiche, psicoterapia, per affrontare i variegati aspetti della patologia, che richiede un approccio multidisciplinare. Sarà, ad ogni modo, incentrato sull’utilizzo dell’ecografia transvaginale, uno strumento divenuto indispensabile per la gestione di numerose condizioni patologiche come l’endometriosi e l’adenomiosi. Secondo le nuove linee guida, per riconoscere l’endometriosi ovarica e profonda la diagnosi può essere effettuata solo con l’ecografia e non più con la laparoscopia, come avveniva fino a qualche mese fa. 

Attraverso la visione di molte immagini e videoclip, e sessioni live di ecografia in diretta, i partecipanti avranno la possibilità di visionare sullo schermo e mettere a confronto cosa si può osservare con una risonanza magnetica e cosa con un’ecografia transvaginale. Potranno assistere all’esecuzione di numerosi esami ecografici nelle pazienti con endometriosi profonda, con l’obiettivo di apprendere tutta la base teorica e pratica per divenire esperti nella diagnostica ecografica di questa multiforme patologia. Rilevante sarà anche l’intervento di uno psicoterapeuta il quale approfondirà come creare il giusto approccio tra medico e paziente, che soffre di una malattia che può avere importanti risvolti psicologici, essendo le donne spesso non credute nel loro dolore ed essendoci ancora lo stigma del ciclo mestruale doloroso.

Cos’è l’endometriosi? L’endometriosi è una malattia infiammatoria cronica che colpisce in Italia circa il 10% della popolazione femminile in età fertile, anche se i dati sono estremamente parziali e probabilmente sottostimati. I sintomi più diffusi sono: forti dolori mestruali ed in concomitanza dell’ovulazione, cistiti ricorrenti, irregolarità intestinale, pesantezza al basso ventre, dolori ai rapporti sessuali, infertilità nel 35% dei casi. Per una malattia di cui non si conoscono ancora le cause, per la quale non esistono cure definitive né percorsi medici di prevenzione, per limitare i danni che l’endometriosi provoca, è fondamentale fare informazione per creare consapevolezza! 

L’A.P.E. è una realtà nazionale che da 18 anni informa sull’endometriosi, nella consapevolezza che l’informazione sia l’unica prevenzione ad oggi possibile. 

Per informazioni: A.P.E. – Associazione Progetto Endometriosi

Sito web: www.apendometriosi.it

La fotografia attuale mostra un paese nel caos

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Piglio, il Gruppo di minoranza “Viviamo Piglio”, chiede le dimissioni del Sindaco Felli e della sua Amministrazione

Il Gruppo di minoranza “Viviamo Piglio” rappresentato in Consiglio Comunale dagli esponenti Roberto Neccia e Domenico Ambrosetti, ha presentato un’analisi chiara e dettagliata, della situazione odierna a distanza di 200 giorni dalle amministrative, mostrando un’attuale stato della cosa pubblica davvero vergognoso a causa della superficialità amministrativa del Sindaco Felli e della sua squadra. In una nota recente il gruppo di minoranza evidenzia, le carenze nei servizi pubblici. “Vi è una situazione dei servizi pubblici  disastrosa –si legge nella nota-  con la carenza idrica giornaliera, con turnazioni su quasi tutto il territorio, senza che l’amministrazione abbia coscienza piena della situazione. La pubblica illuminazione mostra gravi carenze, con enorme disagio per la cittadinanza ma enorme risparmio solo per il gestore; il servizio smaltimento rifiuti viene controllato esclusivamente dalle interrogazioni di “Viviamo Piglio”. La nota continua chiamando in causa l’Assessore ai Lavori Pubblici Mauro Federici e quello al Bilancio Carlo Appetecchia (rispettivamente nella foto) che secondo la minoranza, non stanno brillando per coerenza e capacità, sollecitandoli affinchè diano delle risposte alla cittadinanza. “All’Assessore ai Lavori Pubblici –continua la nota- domandiamo: Come si gestisce la situazione delle Case popolari in via Trastevere, anche alla luce della sentenza in data 9 dicembre 2024 che condanna il Comune di Piglio anche al pagamento delle spese processuali per circa € 50 mila in totali?; Perché mai i lavori pubblici sono ormai tutti fermi da almeno un anno?; Come mai abbiamo perso il finanziamento di € 480 mila per l’asilo nido?; Come stiamo affrontando il problema di piazza Falcone e Borsellino ormai ridotta ad una pista di pattinaggio?; C’è qualche soluzione per viale Umberto Primo che ormai sembra essere diventato un cantiere costantemente aperto? Al plenipotenziario Assessore al Bilancio, al Patrimonio, al PNNR, alla Transizione digitale, agli Affari Istituzionali, alla ricerca di finanziamenti  e alla ricerca di risorse comunitarie,  chiediamo il perché di una colpevole assenza del Comune di Piglio per i seguenti bandi: contributi Legge Regionale n.1 del 13/01/2005 attrezzature e mobili per la Polizia Locale; contributi regione per sicurezza in Comune; contributi Regione per raccolta differenziata DET. GO 3378 del 25/03/2024: di quali nuovi ed ulteriori contributi regionali, statuali e comunitari ha usufruito il Comune di Piglio? E come mai lo stesso Assessore non si è ancora dimesso? Aveva minacciato di farlo di fronte al rischio di mancata approvazione del bilancio di previsione entro il 31/12/2024. Siamo a gennaio 2025 e del bilancio nessuna traccia. Dove è finita la sua coerenza professionale?  -infine l’affondo del gruppo “Viviamo Piglio”-  Fate un favore alla comunità di Piglio, dimettetevi”.

Il ricordo di Annetta Passeri

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Trevi Nel Lazio, Grazioli: “E’ stata una figura importante degli Altipiani di Arcinazzo negli anni ‘60,‘70 e ‘80”

Appresa tardivamente la notizia della morte di Anna Passeri per tutti Annetta, il Sindaco di Trevi nel Lazio Silvio Grazioli esprime le più sentite condoglianze a tutti i familiari, per la sua scomparsa. “Insieme  ai fratelli Memmo e Cesare, -si legge nella nota del Sindaco- è stata uno dei simboli più significativi degli Altipiani di Arcinazzo negli anni ‘60,‘70 e ‘80, che sono poi quelli dello sviluppo edilizio, urbano, turistico, ed economico. Annetta, insieme ai fratelli, ha rappresentato un punto di riferimento per i tanti cittadini, operai, turisti e visitatori del territorio. La stessa si è trovata a confrontarsi con artisti e letterati di fama internazionale, come Stefano d’Arrigo, che ha soggiornato per anni all’hotel San Giorgio, quando era gestito da lei e dal fratello Memmo; tant’ è che nel convegno che si è tenuto nell’autunno del 2015 presso il castello Caetani di Trevi e lo stesso hotel, Annetta ha portato una testimonianza viva e realistica del carattere e della personalità di Stefano d’Arrigo, che è servita agli studiosi per delineare in maniera ancora più appropriata la figura del grande scrittore siciliano. Un altro incontro fondamentale dal punto vista artistico, è stato quello con il celeberrimo pittore della pop art Mario Schifano che tra il finire degli anni ‘70 e gli inizi degli anni ‘80 è vissuto agli Altipiani di Arcinazzo, frequentando in maniera assidua il bar dell’Abetaia (nella foto), allora gestito da Anna Passeri, che lo stesso Schifano chiamava mamma Annetta per l’amicizia e la familiarità che si era creata. Per questo la sua scomparsa rappresenta un vuoto per tutta la comunità, in quanto se ne va con lei una delle ultime protagoniste di quella straordinaria stagione di sviluppo e di prosperità degli Altipiani di Arcinazzo. E questo deve esserci da esempio -conclude il Sindaco  Grazioli-  per recuperare gli aspetti più significativi ed importanti, che costituiscono la base per un rilancio in forma nuova ed aggiornata di quello sviluppo”.

La Città dei Papi omaggia il suo cittadino più illustre “Papa Bonifacio VIII”

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Anagni, Ottima iniziativa che trasforma la città in un centro di cultura, fede e dialogo, per riscoprire l’eredità storica e spirituale

In quest’Anno Giubilare, l’Assessorato alla Cultura, al Turismo e allo Spettacolo del Comune di Anagni ha dato vita ad una due giorni il 22 e 23 febbraio 2025, in occasione della bolla “Antiquorum habet fida relatio”, con cui Bonifacio VIII inaugurò il Primo Giubileo della Storia, nel 1300. “Anagni renderà omaggio al suo illustre figlio –si legge in una nota del Comune-con una due giorni di riflessioni religiose, cultura e rievocazioni storiche. La Città dei Papi si prepara a celebrare una delle sue pagine più importanti con un grande evento inaugurale dedicato al Giubileo, nel luogo in cui tutto ebbe inizio, dal titolo: “Anagni. Dove tutto ebbe inizio. La città dei Papi apre le porte del Giubileo della Speranza”. Un’apertura solenne e coinvolgente. Cuore della manifestazione sarà il centro storico di Anagni, con alcuni dei suoi luoghi più simbolici: -Cerimonia inaugurale (22 febbraio) – Presso la Sala della Ragione, autorità religiose e civili daranno ufficialmente il via all’Anno Giubilare, rievocando l’istituzione del primo Giubileo. – Rievocazione storica – A Palazzo Bonifacio VIII, una rappresentazione in costumi medievali farà rivivere il momento dell’emissione della bolla papale. – Conferenze e lectio magistralis – Studiosi ed esperti di rilievo internazionale approfondiranno il significato del Giubileo nella storia della cristianità e della cultura europea. – Performance teatrale – “Bonifacio VIII e il primo Giubileo” e un’esposizione a Palazzo Bonifacio VIII presenterà manoscritti, opere d’arte e documenti legati all’evento del 1300. – Visite guidate e percorsi tematici – Itinerari speciali alla scoperta della storia di Anagni
e del ruolo della città nel pontificato di Bonifacio VIII. – Concerto di chiusura (23 febbraio) – Un evento musicale per celebrare i valori di
speranza e spiritualità del Giubileo. L’inizio di un anno straordinario, sarà il preludio di un ricco calendario di eventi che, per tutto il 2025, trasformerà Anagni
in un centro di cultura, fede e dialogo, per riscoprire l’eredità storica e spirituale della città che ha dato i natali a Papa Bonifacio VIII e che, ancora oggi, è simbolo di speranza e rinnovamento. Un’opportunità straordinaria anche per posizionare Anagni nel panorama delle mete
italiane da non perdere: per questo invitiamo calorosamente alla partecipazione tutti i cittadini ma anche commercianti, operatori turistici, addetti stampa e tutti coloro che vogliono essere protagonisti di un momento storico per la nostra comunità, cogliendone
le opportunità: vi aspettiamo il 22 e 23 febbraio ad Anagni per vivere insieme l’inizio di questo cammino unico. Nei prossimi giorni,
-conclude la nota- sui canali di comunicazioni ufficiali del Comune di Anagni, tutti i dettagli di questa straordinaria due giorni”.

San Valentino sotto le stelle: romanticismo e lusso in Bubble Suite

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L’intimità di una suite trasparente e il fascino della Toscana per un’esperienza indimenticabile

Per il prossimo San Valentino, si può scegliere di sorprendere la persona amata con un’esperienza fuori dal comune: una notte nella Bubble Suite del Relais Antico Podere San Francesco, un incantevole gioiello immerso nella rigogliosa natura della Costa degli Etruschi. Questa esclusiva suite trasparente, situata a pochi passi dal mare, rappresenta il perfetto equilibrio tra lusso e intimità, offrendo un contatto autentico con la bellezza naturale circostante.

Avvolto dal silenzio della campagna toscana, con le stelle che brillano sopra e la brezza marina che accarezza dolcemente l’ambiente, è il luogo ideale per farsi conquistare da un’atmosfera unica e romantica. La Bubble Suite, con le sue pareti trasparenti, trasforma ogni istante in un momento magico, regalando una connessione profonda con la natura senza rinunciare al comfort e all’eleganza di una suite di lusso.

La Bubble Suite rappresenta una delle esperienze più iconiche del glamping, abbreviazione di “glamorous camping“, un settore che unisce l’avventura del campeggio alla comodità e all’eleganza delle strutture di lusso.

In Italia, il glamping è particolarmente apprezzato per la possibilità di immergersi in scenari naturali straordinari senza rinunciare al comfort. Secondo Glamping Hub, la Toscana è tra le regioni più richieste, grazie al suo mix di paesaggi mozzafiato, cultura e tradizioni enogastronomiche. Strutture come la Bubble Suite al Relais Antico Podere San Francesco offrono un’esperienza perfetta per coppie alla ricerca di un rifugio romantico e immersivo.

La Bubble Suite, con pareti trasparenti che offrono una vista panoramica sul cielo stellato, crea un’atmosfera magica per celebrare l’amore. Tra morbide lenzuola e soffici cuscini, le coppie possono vivere momenti di autentica intimità, coccolate dal silenzio della natura e dalla leggera brezza marina.

Questa speciale esperienza di glamping combina il meglio di due mondi: l’avventura di essere immersi nella natura e i comfort di una suite di lusso. Dotata di bagno privato, letto matrimoniale e riscaldamento per tutte le stagioni, la Bubble Suite è progettata per garantire il massimo relax senza rinunciare alla comodità.

Durante la giornata, gli ospiti possono scegliere tra una passeggiata romantica sulla spiaggia vicina, un tuffo nella piscina riscaldata a 28°C o un momento di relax nell’area verde attrezzata del relais. La struttura propone una ricca colazione a buffet, perfetta per rendere ogni momento ancora più speciale.

L’innovativa Bubble Suite nel cuore della Toscana

Una vera “bolla” immersa nel verde della Toscana, a pochi passi dal mare, accoglie i suoi ospiti con intimità, relax e un’esperienza unica a contatto con la natura. La Bubble Suite, silenziosa e sicura, è progettata per offrire il massimo comfort in ogni stagione, grazie alla sua struttura resistente alle diverse temperature. Con un diametro di 5 metri, include un bagno esclusivo e tutti i servizi di una camera standard, arricchita da un confortevole letto matrimoniale che permette di ammirare le stelle direttamente dalla propria suite.

Prezzo a partire da 220,00 Euro a notte per 2 persone.

Per chi volesse vivere invece il San Valentino in modo classico soggiornando in una delle camere del Relais Antico Podere San Francesco la struttura ha pensato ad un’offerta romantica ad hoc:

Il Pacchetto romantico prevede: soggiorno di una o più notti in camera deluxe, prima colazione a buffet presso il nostro Honesty Bar ogni mattina dalle 8.00 alle 10.00; 1 Bottiglia di Champagne in camera all’arrivo; Pulizia e cambio biancheria da bagno giornaliera; TV satellitare in camera; Wifi gratuito in camera e nelle aree comuni; 1 Posto auto ad appartamento.

Prezzo in camera doppia a partire da 190,00 Euro

MILANO, RAMY, DE CORATO(FDI): «RIBADISCO TOTALE SOLIDARIETA’ A CARABINIERI

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CANCELLAZIONE VIDEO TESTIMONE NON ANNULLA CHIARA RELAZIONE P.L. CHE ESCLUDE CONTATTO»

 «L’eventuale cancellazione del video sul telefonino del testimone Omar che ritrarrebbe le ultime fasi dell’inseguimento tra i carabinieri e i due ragazzi sul T-Max dove ha poi perso la vita il giovane Ramy, non cancella ed annulla la relazione della Polizia Locale, basata su 40 frame delle telecamere di sorveglianza, che ha ben chiarito che Ramy Elgaml era già in fase di caduta mentre l’auto dei Carabinieri sopraggiungeva in frenata. La dinamica della stessa relazione descrive un ribaltamento dello scooter sul fianco sinistro e una perdita di equilibrio del passeggero, senza evidenziare un impatto diretto con l’auto inseguitrice. Ricordo, inoltre, che se non bastasse la relazione della Polizia Locale c’è anche la Procura che ha chiaramente detto che “non c’è stata nessuna violazione nelle modalità di inseguimento dei Carabinieri”. A tal proposito torno a ribadire con fermezza e convinzione, che i due servitori dello Stato sono stati più volte già discolpati e hanno solo svolto il proprio esemplare ed encomiabile dovere. Esprimo ancora una volta il mio pieno sostegno e la massima vicinanza alle Forze dell’Ordine, in questo caso particolare all’Arma dei Carabinieri, fondamentali per la sicurezza del nostro Paese»!

Lo dichiara il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

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