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I nuovi corsi per apprendere la LIS

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Anagni, Dall’Associazione MulticomunicamEnte, un’importante opportunità, superare le barriere ed entrare in contatto con gli altri

Dopo il successo ottenuto nella prima edizione, l’Associazione MulticomunicamEnte, con il patrocinio del Comune di Anagni, dell’Associazione ANIMU (Associazione Nazionale Interpreti Lingua dei Segni Italiana) e dell’Associazione di Promozione Sociale “Aiutaci ad Aiutare”, ha presentato i Corsi di 1°, 2° e 3° livello della LIS (Lingua dei Segni Italiana)per l’edizione 2024/25. Il corso di 1° e 2° livello rispettivamente di 160 e di 180 ore avrà inizio tra settembre ed ottobre con il raggiungimento di un numero idoneo di iscritti, mentre quello di 3° livello di 185 ore partirà tra gennaio e febbraio. Tutti i corsi si svolgeranno sia in presenza presso la sede anagnina dell’Associazione in via Bagno snc, che online. Apprendere la LIS vuol dire conoscere una lingua vera e propria, dotata di regole, segni e simboli propri, la LIS ha avuto il riconoscimento ufficiale  nel 2021, con l’articolo 34-ter del Decreto Sostegni (D.L. 41/2021), Misure per il riconoscimento della Lingua dei Segni Italiana e l’inclusione delle persone con disabilità uditiva. In questo , sono state formalmente riconosciute le figure dell’interprete LIS e dell’interprete LIST come professionisti esperti di traduzione e interpretazione. L’Associazione MulticomunicamEnte, ha una grande professionalità, con la docenza di figure di rilievo come la dott.ssa Rossana Fiorini, la dott.ssa Greta Mazzettino e la dott.ssa Chiara Grossi. “Imparare una nuova Lingua -sottolinea la dott.ssa Fiorini- significa scoprire una nuova Cultura.  Andare verso l’altro per trovare la dimensione migliore di noi stessi”. Obiettivo che si raggiunge in pieno apprendendo la LIS. Il Corso di 1° livello rappresenta la conoscenza basilare di una forma di comunicazione visiva-gestuale, utilizzata tra le persone udenti e fornisce , gli strumenti necessari per comunicare con le persone sorde; quello di 2° livello consolida le conoscenze acquisite grazie al Corso precedente approfondendo gli aspetti linguistici della L.I.S., e offrendo maggiori risorse per una buona conversazione con una persona sorda; il 3° livello è rivolto agli studenti che vogliono  approfondire e mettere in pratica le proprie conoscenze, in maniera avanzata. Un’importante opportunità, per apprendere  uno strumento di comunicazione e integrazione essenziale, per superare le barriere ed entrare in contatto con gli altri. Per tutte le informazioni legate ai tre corsi è possibile contattare l’Associazione MulticomunicamEnte via mail: multicomunicamente@gmail.com o il numero telefonico 3394719816.

Nominato il nuovo commissario cittadino di Forza Italia

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Pastena, Salamena: “Coinvolgeremo sempre più giovani attraverso una sana politica territoriale”

La Dottoressa Cesira Salamena , Assessore  con delega al bilancio del Comune di Pastena è il nuovo Commissario cittadino di Forza Italia. La nomina gli è stata notificata dal Segretario provinciale del Partito Rossella Chiusaroli (nella foto insieme). Questa nomina, tutta al femminile, avvia un nuovo corso politico locale con un maggiore impulso che vedrà, il nuovo commissario mettere in campo iniziative che hanno come obiettivo la crescita della comunità locale anche mediante il coinvolgimento di nuove forze. Un impegno questo che dovrà garantire la crescita della sezione locale degli azzurri, proiettati verso la ricerca di nuove risorse  socio- politiche capaci di determinare, nel tempo, una maggiore incisività sul territorio. “Questa nomina a commissario cittadino di Forza Italia di Pastena – ha dichiarato  Cesira Salamena – è per me motivo di orgoglio e di immensa gratitudine per la fiducia riposta nella mia persona da parte del Segretario provinciale Rossella Chiusaroli. Questo è l’inizio di una nuova fase che mette in evidenza la necessità di ricercare, attraverso il dialogo, soluzioni in grado di dare un nuovo impulso alla politica così da poter dare delle risposte ai cittadini. La nostra sezione locale cercherà di coinvolgere i giovani che sono sempre più lontani dalla politica e che mediante la sezione azzurra potranno fare esperienza ed essere protagonisti di nuove iniziative, frutto delle loro idee. Per questo – ha concluso Salamena – invito iscritti e simpatizzanti, e tutti coloro che vorranno dare  il proprio contributo per un nuovo approccio con la politica ma, soprattutto , di dar voce alle proprie idee affinché possano diventare realtà . La politica diventa efficace ed efficiente solo quando ciascuno di noi riesce a dare il suo contributo”.

Parigi 2024, cento anni dopo nella Ville Lumiere torna il sogno olimpico

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Oltre diecimila atleti per un’edizione rivoluzionaria e con tante novità

ROMA – Cento anni fa, era il 1924, Parigi ospitò la VII Olimpiade della storia. La capitale francese fu teatro dell’evento dal 5 luglio, con la Cerimonia d’apertura, fino al 27 quando quella di chiusura fece calare il sipario sull’Olimpiade. Non fu una edizione qualsiasi e per diverse ragioni. Furono ad esempio gli ultimi Giochi organizzati dal Comitato Olimpico Internazionale sotto la presidenza di Pierre de Coubertin ovvero il dirigente sportivo che fondò i Giochi olimpici moderni. Nel marzo del 1921, infatti, fu proprio grazie ad un suo intervento che Parigi ottenne l’organizzazione dell’edizione 1924, una lettera evidenziò i meriti speciali della capitale francese che proprio 30 anni primi avrebbe ospitato presso la Sorbona il primo Congresso Olimpico durante il quale vennero istituiti i Giochi olimpici moderni e il Comitato Olimpico Internazionale. Ebbe la meglio, tra le altre, su Barcellona, Roma, Los Angeles, Chicago, Boston.
E Parigi, avendo organizzato anche i Giochi del 1900, divenne così la prima città ad avere ospitato più di una edizione dal 1896.

Per celebrare così un anniversario così importante, Parigi 2024 ha scelto di rivoluzionare addirittura la Cerimonia che aprirà i suoi Giochi che prenderanno il via venerdì 26 e si chiuderanno l’11 agosto. Che non avrà come teatro un impianto sportivo, ma il cuore della città, un simbolo come la Senna. La classica sfilata degli atleti, saranno 10.500, infatti, avverrà sul fiume, ogni delegazione avrà una barca a disposizione, saranno circa 94, che permetterà loro di attraversare il centro della città, per circa 6 km, fino al Trocadero, dove si concluderà la sfilata. In una edizione rivoluzionaria fin dall’esordio, non potevano non esserci novità per quanto riguarda la stesse discipline che vedranno impegnati oltre diecimila atleti. Gli sport che caratterizzano Parigi 2024 sono in tutto 32 ma di questi, 4 sono addizionali. Il CIO nell’Agenda Olimpica 2020 ha infatti concesso di aggiungere altri sport “per incrementare il programma gare e il concetto generale”. I prescelti sono breaking, arrampicata sportiva, skateboard e surf.

LE GARE DI ATLETICA

C’è grande attesa per lo sport simbolo delle Olimpiadi, ovvero l’atletica le cui gare si svolgeranno dall’1 all’11 agosto, principalmente nello Stade de France, a Saint Denis nella regione dell’Ile-de-France. Ci saranno ovviamente eventi come la maratona che sarà l’occasione per ammirare luoghi conosciuti in tutto il mondo come la spianata des Invalides e il Trocadero. In tutto saranno 46 i titoli Olimpici in palio, l’Italia proverà a difendere le cinque medaglie d’oro di Tokyo. In tema di medagliere, al solito favoriti sono gli Stati Uniti davanti alla Cina. Indubbiamente i fari saranno puntati sull’atletica, la disciplina olimpica per eccellenza, e sulla gara regina: i 100 metri. Da giovedì 1 agosto a domenica 11, saranno giorni dedicati tutti all’atletica. La novità è l’introduzione di un turno di ripescaggio per le specialità che vanno dai 200 ai 1500 metri, ostacoli compresi. Vi parteciperà chi non si qualifica in batteria sulla base dei piazzamenti (Q): non è previsto, dunque, il sistema della ‘q’ minuscola con il ripescaggio dei migliori tempi degli atleti inizialmente esclusi. Per la prima volta si assegnerà il titolo olimpico della staffetta mista di marcia (due frazioni maschili, due femminili) sulla distanza di maratona.

Il sogno tutto italiano rimanda all’impresa di Tokyo, quando tra gli altri Marcell Jacobs e Gianmarco Tamberi entrarono di diritto nella storia e non solo del nostro Paese. Nella gara regina, quella che in Giappone parlò sorprendentemente e meritatamente italiano grazie a Jacobs, l’azzurro non parte però favorito, ruolo attribuito al giamaicano Kishane Thompson. Attenzione anche allo statunitense Noah Lyles, al connazionale di Thompson Oblique Seville, agli statunitensi Kenneth Bednarek e Fred Kerley. Discorso diverso per il salto in alto, dove Tamberi resta favorito mentre nella 4X100 l’Italia torna un passo indietro anzi due dietro Stati Uniti e Giamaica.

TENNIS E PALLANUOTO

Nel tennis la speranza azzurra per una medaglia portava il nome di Jannik Sinner, costretto a dare forfait a causa di problemi di salute. Con Carlos Alcaraz, Novak Djokovic e Rafa Nadal c’è ben poco da sognare. Thomas Ceccon è invece il favorito nel nuoto, 100 dorso, come Greg Paltrinieri sulle lunghe distanze. Non è facile, invece, la sfida per la pallanuoto italiana, sia per Settebello che per Setterosa. Per i primi gli ostacoli si chiamano Spagna e Ungheria, per le seconde ci sono avversarie difficilissime da affrontare come Olanda, Ungheria, Australia, Stati Uniti. C’è fiducia per la scherma, con Tommaso Marini favorito per l’oro nel fioretto individuale mentre nella pallavolo la nazionale maschile campione olimpica ha la Polonia nel mirino. La femminile punta sull’effetto Julio Velasco che significa favorita. Ultimo ma non ultimo il ciclismo con Filippo Ganna pronto a sfidare il britannico Joshua Tarling.

TIRO CON L’ARCO E TIRO A VOLO

Nel Tiro con l’Arco l’Italia prenderà parte a quattro dei cinque eventi in programma: individuale femminile, individuale maschile, prova a squadre maschile e mixed team. Nel Tiro a Volo, invece, l’Italia si presenta nel migliore dei modi, con 8 carte olimpiche conquistate, il massimo numero di tiratori a disposizione, a pari merito solamente con gli Usa e davanti alla Cina ferma a 7. Con miliardi di telespettatori da tutto il mondo, che approfitteranno di 350.000 ore di diretta televisiva, 9,7 milioni di spettatori, Parigi sarà il centro del mondo sportivo, di nuovo e dopo 100 anni, offrendo le sue bellezze che ‘accompagneranno’ le gare di migliaia di atleti pronti a sfidarsi per entrare nella storia dello sport.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Addio a Luca Scatà, l’agente di polizia che uccise il terrorista della strage di Berlino. Aveva 35 anni

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L’agente di Polizia medaglia d’oro al Valor Civile è morto a causa di un tumore. Meloni: “Esempio di dedizione e coraggio straordinario”

Foto: Facebook Roberto Di Stefano

ROMA – È morto all’età di 35 anni Luca Scatà, agente di Polizia medaglia d’oro al Valor Civile, che nel 2016 uccise a Sesto San Giovanni il terrorista Anis Amri, che fuggiva dopo aver compiuto un attentato ad un mercatino di Natale di Berlino. A dare l’annuncio della scomparsa è stato il sindaco di Sesto, Roberto Di Stefano: “Con profonda tristezza apprendo della scomparsa di Luca Scatà, l’agente del Commissariato di Sesto San Giovanni che nel 2016 ha coraggiosamente fermato il terrorista di Berlino, Anis Amri, in piazza I Maggio, ricevendo la medaglia al Valore Civile. La sua perdita a soli 35 anni, dovuta a un tumore, ci lascia un grande vuoto. Le mie più sentite condoglianze alla famiglia, ai colleghi e a tutta la Polizia di Stato. Luca, il tuo coraggio e il tuo sacrificio non saranno mai dimenticati. Riposa in pace”. Lo scorso 17 luglio Scatà ha sposato la sua findazata Miriana

Miriana Tavormina

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MELONI: ESEMPIO DEDIZIONE E CORAGGIO STRAORDINARIO

“Oggi piangiamo la scomparsa del poliziotto eroe Luca Scatà, che a soli 35 anni ci ha lasciato a causa di un brutto male. Luca ha dimostrato un coraggio straordinario quando, nella notte tra il 22 e il 23 dicembre 2016, fermò e uccise il terrorista Anis Amri, in fuga dopo l’attentato a Berlino. Il suo valore è stato riconosciuto con la medaglia d’oro al valor civile”. Lo scrive su Facebook la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni. “Il suo esempio di dedizione e il suo coraggio resteranno sempre nei nostri cuori. Un pensiero sentito ai suoi cari e a tutta la Polizia di Stato. Riposa in pace, Luca”, conclude Meloni.

Lusso in Sardegna: strutture esclusive per una vacanza senza pari

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I migliori hotel di lusso per vivere il meglio dell’ospitalità sarda

Gabbiano Azzurro Hotel & Suites

La Sardegna, da sempre meta ambita per i suoi visitatori più esigenti e sofisticati, brilla nel panorama internazionale grazie alla sua ricchezza di hotel cinque stelle, resort quattro stelle e rifugi di puro lusso. Soggiornare in uno delle esclusive strutture affiliate a Condé Nast Johansens permette di esplorare al meglio questo paradiso mediterraneo dove ogni angolo promette un’esperienza indimenticabile di relax e raffinatezza.

Il jet set porta i propri yacht nelle acque turchesi della Sardegna da decenni; più specificamente nella famosa Costa Smeralda, dove hotel a cinque stelle, boutique di lusso, ristoranti di classe, bar e club esclusivi costeggiano la riva. Ma guardando oltre la costa bianca come il ghiaccio, un paesaggio verdeggiante si estende con una ricchezza di meraviglie naturali, siti storicamente significativi e una scena culinaria invidiata in tutto il mondo. (L’isola è una regione designata come ‘Zona Blu’, indicando che qui le persone vivono più a lungo e in modo più sano.)

Le attrazioni uniche della Sardegna includono fauna rara come l’asino albino dagli occhi azzurri che si trova sull’Isola dell’Asinara (appena al largo della punta nord-occidentale dell’isola) e i cavalli selvaggi della Giara di Gesturi. Poi ci sono le migliaia di misteriose fortezze di pietra preistoriche della civiltà nuragica sparse per l’isola, il cui popolo visse qui tra il 1800 a.C. e il 238 a.C. Inoltre, tesori subacquei come relitti di navi al largo della costa di Cagliari, la gigantesca grotta sottomarina – Grotta di Nereo – e le rovine romane sommerse di Nora. La cucina locale, con la sua pasta, pane e dolci, distingue ulteriormente la Sardegna; tutto ciò accompagnato da vini prodotti localmente (bianchi Vermentino e rossi Cannonau) e formaggi tra cui il pecorino casu marzu.

Ognuno dei seguenti hotel a cinque e quattro stelle in Sardegna è stato selezionato da Condé Nast Johansens perchè possa assicurare agli ospiti un soggiorno unico e indimenticabile.

Gabbiano Azzurro Hotel & Suites, Golfo Aranci

L’esperienza della famiglia Datome nell’industria dell’ospitalità di lusso spazia oltre 50 anni e ora, mentre la nuova generazione prende le redini al Gabbiano Azzurro Hotel & Suites, il numero dei suoi ospiti che ritornano non è mai stato così alto. Questo è in gran parte dovuto alla professionalità estrema del personale di lunga data il cui servizio totale supera i 100 anni. Il calore genuino e il senso di ospitslità al Gabbiano Azzurro è contagioso e la posizione nel Golfo degli Aranci, sulla costa nord-orientale della Sardegna, è straordinaria. La Costa Smeralda è a pochi chilometri; Olbia, Porto Cervo e Porto Rotondo sono a breve distanza in auto. Un tratto privato delle acque verdi, turchesi e blu del mare sardo si estende davanti al Gabbiano Azzurro. La vista può essere ammirata dalla maggior parte delle camere e suite. Queste includono la Charming Suite con due camere da letto vista mare e la Pool Suite, preferita dai novelli sposi, con piscina privata e Jacuzzi sulla terrazza dell’ultimo piano. Tutte sono arredate con gusto in colori neutri e piene di luce. La luce naturale e le viste sull’acqua sono anche caratteristiche aggiuntive delle due eccellenti opzioni di ristorazione: il Blù Restaurant e il White Restaurant. Entrambi servono piatti sardi, preferiti mediterranei e alternative vegetariane con una vista a 180 gradi sul mare. Data la splendida scenografia, il Gabbiano Azzurro è una popolare destinazione per matrimoni dove vengono organizzare cerimonie in chiesa e sulla spiaggia.

Costa dei Fiori Hotel, Santa Margherita di Pula

Spiagge comparabili con le migliori dei Caraibi e parchi pieni di pini secolari creano la scena da sogno della Sardegna sud-occidentale, sede del tranquillo Costa dei Fiori Hotel. Questo è un santuario per l’anima e una fuga dallo stress della vita quotidiana dove si ha la libertà di rilassarsi, meditare, praticare yoga con maestri, vivere il romanticismo ed esplorare il territorio a proprio piacimento. Il fascino tradizionale sardo del Costa dei Fiori Hotel attira coppie in luna di miele, famiglie e coppie, oltre a location scout e aziende che cercano l’ambientazione italiana perfetta per uno shooting o una convention. Infatti, il Costa dei Fiori è una base ideale per esplorare le più belle spiagge che la Sardegna ha da offrire come la premiata Chia (raggiungibile tramite navetta) e Tuerredda. Cosa c’è di meglio, quindi, per un evento esclusivo per 20-30 ospiti o un matrimonio da sogno? Possono essere organizzate escursioni in barca, viaggi a un campo da golf a 27 buche, nonché noleggio di auto, scooter e mountain bike. Tuttavia, allontanarsi dalla piscina a sfioro con acqua salata che guarda il mare sarà una sfida. Per fortuna, c’è il ristorante irresistibile a trascinare via. I suoi piatti raffinati ispirati localmente e la vasta lista di vini e Champagne sottolineano la reputazione dell’Italia come potenza gastronomica. Non dimenticare di citare “Condé Nast Johansens” al momento della prenotazione di una camera o suite superior per godere di un servizio VIP gratuito e un apéritif all’arrivo.

Cascioni Eco Retreat, Arzachena

È difficile trovare un autentico rifugio di lusso ecologicamente consapevole dove la natura selvaggia e i comfort moderni si fondono in perfetta armonia. Questo è esattamente ciò che Cascioni Eco Retreat offre nell’angolo nord-orientale della Sardegna, situato all’interno di una riserva naturale di circa 37 ettari. Il Golfo di Arzachena si trova a nord, Porto Cervo a est, il villaggio di San Pantaleo a sud mentre i parchi archeologici e la regione selvaggia della Gallura si estendono a ovest. In ogni direzione, Cascioni è circondato dai gloriosi tesori di terra e mare della Sardegna. In effetti, i circa 20 ettari di parco producono molti prodotti tra cui olio d’oliva, verdure e marmellate dai frutti del frutteto del Retreat. Tutto ciò è abilmente utilizzato dagli chef di Cascioni, risultandoun inno ai sapori biologici in piatti tradizionali accompagnati dalla scelta di vini del sommelier dalla vasta cantina. Le opzioni di ristorazione spaziano da pasti romantici nel ristorante di Cascioni e ristoranti affiliati nel vicino Villa del Golfo Lifestyle Resort con cene a lume di candela nel boschetto di ulivi e picnic nel giardino. E le attività gastronomiche includono tour dell’olio d’oliva che terminano nel mulino di Cascioni, oltre a corsi di cucina. Escursioni un po’ più lontane possono avvenire in yacht sulla BonAria dei proprietari lungo la Costa Smeralda, dove si vorrà ancorare e trascorrere del tempo nelle fantastiche spiagge di sabbia.

Is Cheas luxury boutique hotel & wine farm, San Vero Milis

Gestito da Francesca, originaria della Sardegna, e Juan Carlos, nato in Ecuador, l’Is Cheas hotel di lusso e azienda vinicola si avvale della loro conoscenza dell’agriturismo, della viticoltura e della gestione di progetti per offrire una fattoria, una cantina e un hotel sostenibili alimentati a energia solare. Hanno creato un autentico eco-ritiro dove gli ospiti possono degustare, cucinare e godersi tour vinicoli, soggiornando in totale comfort in una stanza della fattoria, in un Lodge moderno e spazioso o in un Pinnettu appartato. I Lodge e i Pinnettu dispongono di piscine private e variano in dimensioni per ospitare da due a cinque persone. Massaggi in camera, trattamenti viso e spa possono essere sperimentati anche nella privacy dei loro giardini, progettati per immergersi completamente nella campagna e nei vigneti circostanti. I soggiorni in mezza pensione includono colazioni e cene di degustazione a quattro portate e, se la fame colpisce a pranzo, il The Cottage Pool Bar serve un menu à la carte.

Un tangibile cambio di passo sotto la guida De Meis

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Filettino, De Meis: “Siamo uno dei pochi se non l’unico Comune della Provincia di Frosinone ad aver abbassato la TARI”

Abbassare i costi e migliorare i servizi, sono gli obiettivi principali che ogni Amministrazione deve perseguire per garantire un futuro più sostenibile e una qualità della vita migliore per tutti i cittadini. A poco più di un anno dal suo insediamento, l’Amministrazione Comunale di Filettino guidata dal Sindaco Paolo De Meis (nella foto), è riuscita ad ottenere un importante risultato, tanto da essere uno dei pochi se non l’unico Comune della Provincia di Frosinone a riuscire a diminuire la tassa sui rifiuti. “Più si differenzia, meno costa lo smaltimento dei rifiuti all’ente comunale”,  ed è proprio questo il senso della comunicazione  che arriva attraverso un video rivolto alla cittadinanza dal Sindaco Paolo De Meis,  che fa tirare un sospiro di sollievo alle famiglie filettinesi, da anni alle prese con bollette Tari sempre più salate. Stando agli ultimi dati, infatti, la percentuale di frazione differenziata prodotta dai cittadini di Filettino si sarebbe attestata intorno al 45%.  Meno rifiuto misto costoso da smaltire, significa una più consistente frazione differenziata, dunque quella che si definisce  “spazzatura di valore”, che può essere avviata ad impianti di riciclo e trattamento poco oneroso, o addirittura a saldo positivo per il comune, che in questo caso ha risparmiato € 58500,00 soldi che andranno ad implementare i servizi per il cittadino. Da qui, l’approvazione lo scorso giugno  in consiglio comunale del PEF  (Piano Economico Finanziario) delle nuove tariffe Tari. In controtendenza rispetto agli ultimi tempi, il costo che sosteranno le famiglie filettinesi sarà inferiore rispetto all’anno precedente. “Siamo riusciti a contenere i costi – continua De Meis- anzi a far diminuire l’esborso per ogni singola famiglia, grazie agli enormi sforzi messi in campo sulla differenziata, che lentamente, costantemente sta migliorando giorno per giorno. Oggi siamo vicini a quota 45%: un importante dato, tenuto conto che all’atto del nostro insediamento un anno fa si era al 18%, ma che riteniamo sia destinato ancora a crescere”.  Un cambio di passo, che diventa tangibile risparmio per i cittadini, al quale hanno evidentemente contribuito anche i provvedimenti e le novità introdotte proprio nell’ultimo anno dall’Amministrazione De Meis. “Uno dei pochi Comuni se non l’unico della nostra Provincia ,che ha potuto ridurre la tassa, questo risultato è dovuto all’aumento della raccolta differenziata -commenta De Meis- Nel nuovo bando per la raccolta rifiuti, di cui si attende la pubblicazione da parte della centrale unica di committenza della Provincia di Frosinone, è stata fatta richiesta per il posizionamento di 3 isole ecologiche informatizzate, che saranno dedicate anche ai non residenti per conferire i rifiuti. Attraverso la tessera sanitaria, si potrà accedere all’interno di queste aree e conferire i rifiuti prima della partenza del sabato e domenica senza aspettare ‘inizio settimana, così da non avere anche più scuse. Inoltre è stato presentato un progetto che riguarderà l’ampliamento del centro limitrofo al cimitero, che includerà il posizionamento di una compostiera di comunità  per l’umido, stabilendo che una parte del compost rimane nella disponibilità del comune ,che può distribuirlo ai cittadini richiedenti per la concimazione naturale”. Oggi Filettino è proiettato per diventare un Comune sempre più virtuoso, un modello di riferimento, per la grande sensibilità ambientale che l’Amministrazione De Meis sta dimostrando.  “Faccio una raccomandazione a tutti i cittadini e villeggianti –conclude il Sindaco- è necessario che la raccolta venga fatta bene in modo da raggiungere il 65% previsto dalla legge e ciò porterà ad un ulteriore riduzione della tassa, è chiaro che se ciò non accadrà ma si farà un passo indietro la tassa tornerà ad aumentare. Quindi dipende tutto da noi, cerchiamo di far crescere questo impegno per il benessere del nostro paese”.

Raccolta firme ad Arnara, provincia di Frosinone, per la consegna della corrispondenza

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Ad Arnara petizione sui social per chiedere il miglioramento del servizio recapiti postale

Petizione su Facebook ad Arnara presso l’Ufficio postale per lamentare il disservizio relativo alla consegna della corrispondenza ai cittadini. Da mesi ormai continuano nel piccolo centro medioevale della Valle del Sacco le proteste di numerosi cittadini che non si vedono recapitare correttamente la posta nelle proprie cassette postali e, soprattutto, nei tempi dovuti. Un fattore questo che, in alcuni casi, ha visto subire da diverse famiglie l’aumento delle spese da sostenere a causa degli interessi di mora poi contabilizzati dai gestori dei servizi pubblici per ritardato pagamento delle fatture. Una situazione che purtroppo non riguarda nello specifico soltanto questa tipologia di inconveniente, ma anche il disservizio dovuto persino alla mancata o ritardata consegna di riviste a cui diversi arnaresi sono abbonati e che non ricevendone periodicamente le copie, ricorrono ai servizi arretrati dei vari editori che, come si sa, fanno pagare di più rispetto al prezzo di copertina le copie richieste. Insomma, alla beffa si aggiungono anche danni economici di diversa forma, come ad esempio la non considerazione dell’acquisto del servizio “Seguimi” che le Poste si fanno pagare per consegnare la posta a parenti in assenza momentanea del destinatario, per non parlare poi di un ultimo clamoroso caso, in cui ad un cittadino pur dotato di un’evidente cassetta postale, la posta è stata infilata invece dentro il contatore elettrico, provocando l’interruzione dell’energia nell’abitazione, trovata, al rientro serale dallavoro, allagata per la perdita di acqua dal congelatore con relativo scongelamento di alimenti andati a male e conseguente danno economico, lamentato telefonicamente ad un referente delle Poste del capoluogo. Dato che la situazione sta toccando limiti davvero incresciosi, i cittadini di Arnara stanno continuando a raccogliere le prove di quanto sta accadendo per formalizzare quanto prima, anche per violazione dell’at. 15 della Costituzione, un esposto alla Procura della Repubblica del capoluogo, non solo per le diverse lamentele comunicate anche ai Carabininieri, ma per diversi esposti già inviati alla direzione postale, nei confronti dei quali nessun provvedimento è stato adottato da chi di competenza per sanare l’incresciosa situazione che ad Arnara sperano tutti abbia presto fine.

“Eclisse” è il nuovo singolo di Fedele

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“Eclisse” (etichetta The Lab Music Factory – distribuzione Virgin Music Group) è il nuovo singolo di Fedele, una canzone estiva che descrive il contrasto tra la paura di affezionarsi e il sentimento che cresce spontaneo, in una serata sulla riva del mare. La suggestione del tramonto in spiaggia fa da sfondo ad una storia che appare importante, anche se nata in poco tempo. Le emozioni provate da Fedele sono dirompenti, nonostante il timore di riporre fiducia in una persona con comportamenti ambigui. La razionalità cede il passo ai sentimenti, che spingono gli amanti ad abbandonarsi alla passione.

Il brano -spiega l’artista- scorre molto velocemente, proprio come le più belle giornate d’estate, con cambi ritmici e sonorità differenti, grazie alla produzione di Defurias.

FEDELE, all’anagrafe Gianluca Fedele, è un cantautore. nato a Roma l’11 febbraio del 2000. La sua passione per la scrittura si manifesta fin da bambino con la poesia. Da adolescente si appassiona alla musica pop e rap italiana. A 15 anni scrive la sua prima canzone. Nel corso degli ultimi anni arriva più volte alle finali di Area Sanremo e del contest di Anas e Radio Italia sulla sicurezza stradale. Nel 2020 vince il Summer Day Contest di Fondi. A ottobre 2022 canta i suoi inediti sul palco del MEI di Faenza. I suoi brani sono stati trasmessi da molte radio e sono entrati in diverse playlist editoriali di Spotify, tra cui Sanguegiovane e Generazione Z. Ad agosto 2023 si esibisce sul palco di DeejayOnStage a Riccione davanti a migliaia di persone. A giugno 2024 vince il premio “miglior performance” al contest PlayMusicStopViolence. La musica per il cantautore è una cura, uno strumento per elaborare il proprio vissuto, per superare il dolore più profondo e per esprimere le emozioni più pure. L’artista confessa che: “Fedele è più Gianluca di Gianluca stesso”.

Link:

https://www.instagram.com/fedele_official

https://www.facebook.com/fedeleofficial00

https://vm.tiktok.com/ZML98Qpv5

https://www.youtube.com/channel/UCVJFCviRCrDjWrW24F2APmw

Tajani e Zangrillo incontrano i sindacati della Farnesina

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Il Vice Presidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale Antonio Tajani ha incontrato oggi insieme al Ministro per la Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo i rappresentanti delle sigle sindacali rappresentative dei dipendenti del Ministero degli Affari Esteri.

In questa settima occasione di confronto con i sindacati dall’inizio del suo mandato, Tajani ha ribadito la sua costante azione per il rafforzamento delle risorse umane e finanziarie della Farnesina e il riconoscimento della sua specialità nel panorama della Pubblica Amministrazione.

Come affermato da Tajani, “il valore aggiunto della Farnesina è dato dalle persone che vi lavorano, a Roma e all’estero, anche in condizioni difficili – talora in situazioni belliche – con professionalità, dedizione e senso dello Stato”. 

Nel ricordare i risultati conseguiti in questi mesi in termini di potenziamento degli organici, Tajani ha ribadito come “grazie a nuove assunzioni di personale amministrativo qualificato sarà possibile colmare i vuoti di organico creatisi a causa di pensionamenti e mancanza di nuovi concorsi (circa il 25% negli ultimi 20 anni): un’inversione di rotta importante, per assicurare sempre maggiore efficienza all’Amministrazione”.

Il Ministro ha evidenziato come l’assunzione di nuovo personale miri prima di tutto a potenziare rapidamente le sedi estere, in grave carenza di risorse e sottoposte a crescenti carichi di lavoro: “Un impegno che ci eravamo posti e che stiamo rispettando; infatti 280 dipendenti assunti nel 2023 sono già stati assegnati a una Sede estera e stanno iniziando a prestare servizio nelle nostre Ambasciate e Consolati, dopo un primo periodo di formazione a Roma”. In vista della prossima legge di bilancio, il Ministro ha confermato l’impegno per sostenere il rafforzamento degli organici, con l’obiettivo di assicurare la regolarità dei concorsi per le aree funzionali e tornare ai livelli di organico del 2005, prima della spending review.   

Il Ministro Tajani si è infine soffermato sulla necessità di assicurare continui percorsi di formazione per la crescita professionale di tutti i dipendenti, richiamando i risultati del lavoro congiunto sinora svolto d’intesa con il Ministro Zangrillo.

Una importante azione di contrasto del dissesto idrogeologico a Sant’Elia

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Sinibaldi e Chiarinelli “con oltre 600mila euro di fondi PNRR dimostriamo attenzione alle nostre frazioni frazioni e a un territorio bello quanto da tempo bisognoso di manutenzione straordinaria”

Questa mattina il Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi, insieme all’Assessore ai Lavori Pubblici Claudia Chiarinelli, al Responsabile Unico del Procedimento Arch. Francesca Acchioni e al progettista e direttore dei lavori ing. Mario Righi hanno effettuato un sopralluogo per verificare la conclusione del cantiere di via Piano Colle, sul quale sono stati investiti oltre 600 mila euro da fondi PNRR – Missione 2 componente 4 investimento 2.2. Lavori volti a risolvere i gravi disagi verificati negli anni scorsi a causa del dissesto idrogeologico che aveva generato frane e significativi movimenti di terra e rocce.

Nello specifico sono state realizzati i muri di contenimento del terreno, installate le reti di protezione e plinti su micropali, effettuati interventi volti alla regimentazione delle acque e, come opere complementari, si è provveduto a dotare la zona di nuovo asfalto e, a breve, di nuova illuminazione.

Il Sindaco di Rieti Daniele Sinibaldi e l’Assessore ai Lavori Pubblici Claudia Chiarinelli:

“Come d’abitudine abbiamo voluto verificare personalmente, insieme ai tecnici che hanno realizzato l’intervento, la conclusione di questi importanti lavori di messa in sicurezza. Con fondi PNRR abbiamo risolto un problema che da tempo affliggeva una via importante per questa frazione, visto che via Piano Colle collega l’abitato di Sant’Elia con quello di Ville Sant’Elia. Finalmente garantiamo ai cittadini una percorrenza sicura per i prossimi anni e riusciamo a dotare la zona anche di impianti di illuminazione nuovi, performanti ed economici. Questo è il secondo intervento di messa in sicurezza nel territorio di Sant’Elia, dopo quello terminato nei mesi scorsi, la dimostrazione tangibile dell’attenzione della nostra Amministrazione per le sue frazioni e per un territorio bello quanto bisognoso di manutenzione straordinaria per essere preservato”.

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