Home Blog Pagina 836

INCONTRO TRA IL CAPO DELLA POLIZIA PISANI CON GLI ATLETI DELLE FIAMME ORO IN VISTA DELLE PROSSIME COMPETIZIONI OLIMPICHE DI PARIGI

0

Oggi, a Roma, nell’aula Pacifico-Ascenzi dell’Ufficio Comunicazione Istituzionale del Dipartimento della Pubblica Sicurezza, il Capo della Polizia- Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Vittorio Pisani, ha incontrato una rappresentanza degli atleti del Gruppo Sportivo “Fiamme Oro” della Polizia di Stato, in partenza per i giochi olimpici di Parigi che avranno avvio il prossimo 26 luglio.

All’evento hanno partecipato anche il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico Luca Pancalli, e i vertici del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. 

L’incontro è stato un’occasione per consolidare il forte legame e il reciproco sostegno tra le istituzioni, il mondo dello sport e la Polizia di Stato. Tale legame è stato ulteriormente rafforzato con la firma di un protocollo d’intesa tra il Dipartimento della Pubblica Sicurezza e il Comitato Italiano Paralimpico.  Il protocollo favorirà la collaborazione tecnica, agonistica ed organizzativa tra il Gruppo Sportivo Fiamme Oro e il C.I.P. 

Il Gruppo Sportivo Fiamme Oro della Polizia di Stato rappresenta un esempio di eccellenza e dedizione, portando prestigio all’Italia con risultati eccezionali in tutte le competizioni internazionali. Per Parigi 2024, la rappresentanza delle Fiamme Oro sarà di ben 100 atleti (48 uomini e 52 donne)  che gareggeranno in 24 discipline. Attualmente, gli atleti cremisi costituiscono circa il 29% della delegazione “azzurra” composta da 357 atleti.

Il Capo della Polizia nel suo intervento, ha ringraziato gli atleti per i risultati conseguiti e ha augurato loro nuovi successi durante le prossime Olimpiadi di Parigi. Il Prefetto Pisani ha annunciato che e’ allo studio una modifica dei criteri di reclutamento per gli atleti del Gruppo sportivo Fiamme Oro affinché siano privilegiati i meriti sportivi.

Approvato l’aumento per le tariffe della TARI

0

Anagni, Santovincenzo: “Un servizio sempre carente e non esiste l’isola ecologica”

Nel Consiglio Comunale dello scorso 28 giugno ad Anagni, è stato approvato l’aumento delle tariffe della TARI, al riguardo il consigliere di minoranza capogruppo della lista “LiberAnagni”, l’avv. Luca Santovincenzo (nella foto) ha esternato il suo dissenso. “Ad Anagni aumenta la TARI, ma nel 2024 manca ancora un’isola ecologica, cos’altro occorre per indignarsi? –si legge nella nota dell’avv. Santovincenzo-  La denuncia delle carenze del servizio rifiuti è fatto a dir poco notorio ad Anagni ed è stato uno dei primi atti espressi dal nostro gruppo consiliare nelle discussioni degli atti programmatici del 2023. Ebbene, in un anno non è cambiato nulla. Sono anzi aumentate le segnalazioni di disservizi, anche di questi giorni. Nel Consiglio Comunale del 28 giugno scorso abbiamo dunque coerentemente espresso un voto nettamente contrario all’aumento di tariffe TARI, che tra l’altro l’assessore si era ben guardato dall’annunciare quando si è lodato del manifesto degli eventi estivi. Gli altri consiglieri hanno votato a favore però nessuno ha spiegato perché il servizio rifiuti va sempre peggio, né può dirsi che lo abbia fatto l’assessore con quel video messaggio alquanto affannoso… Nessuno ha mostrato i presunti atti contro il gestore, che ho chiesto da mesi. E nessuno ha detto quando avremo l’isola ecologica, che sta nel programma elettorale di Natalia ma è stata dimenticata nel programma triennale di governo. Il paragone con le altre realtà poi è schiacciante ed in Consiglio lo abbiamo fatto notare. A Ferentino –continua il consigliere – il ritiro dei rifiuti è puntualissimo (parole di un nostro consigliere comunale che risiede lì…). Ad Alatri, Colleferro e Veroli ci sono migliori percentuali di differenziata e le isole ecologiche esistono. A Narni, quando abbiamo chiesto agli esponenti dell’amministrazione umbra se avessero un’isola ecologica, è stato imbarazzante: ci hanno guardato come alieni, perché loro, con circa 2mila abitanti meno di noi, ne hanno addirittura tre…Cos’altro occorre per indignarsi?”

Pregiudicato arrestato dai carabinieri

0

Trevi Nel Lazio, Udienza fissata ad ottobre

Lunedì 1 luglio è stato arrestato dai carabinieri di Trevi nel Lazio, coordinati dal comandante della stazione maresciallo Leonardo Pietroiusti, il pregiudicato M.L. ampiamente noto alle forze dell’ordine, il quale recandosi in una pizzeria – rosticceria in località Altipiani, pretendeva l’acquisto e la consumazione dei prodotti senza pagare il dovuto. Il proprietario, per nulla intimidito dal comportamento dell’avventore, ha chiamato i carabinieri che sono prontamente intervenuti sul posto. M.L. ha opposto resistenza, pertanto i carabinieri hanno provveduto ad arrestare il pregiudicato. L’arresto è stato convalidato questa mattina nel giudizio per direttissima dinanzi al Tribunale di Frosinone, ed il soggetto è stato rimesso in libertà, in attesa dell’udienza che si svolgerà in ottobre.

Lazio, Tidei (Iv): “Accolto dalla Giunta regionale il principio di redistribuzione dei posti letto ospedalieri in autorizzazione auspicato dal gruppo di Italia Viva”

0

Nella commissione sanità svoltasi ieri, che aveva all’ordine del giorno la richiesta di parere relativa alla deliberazione circa la definizione dei posti letto ospedalieri in autorizzazione nella Regione Lazio per il biennio 2024/25, attraverso una riformulazione presentata dalla Giunta regionale è stato accolto il principio di fondo proposto dal gruppo di Italia Viva mediante una serie di osservazioni.

La nostra proposta mirava a un riequilibrio della distribuzione dei posti letto nelle Asl del territorio regionale, ad esempio quella RM4 gravata negli ultimi anni sia dalla incidenza dei flussi turistici che da quella legata agli sbarchi degli immigrati presso il Porto di Civitavecchia. Tale principio distributivo è stato sostanzialmente accolto e la nuova redistribuzione dei posti letto è orientata in tal senso e rispetta maggiormente quelle che sono le criticità e le esigenze dei vari territori”, afferma la capogruppo di Italia Viva alla Regione Lazio Marietta Tidei.

Obbligatori da oggi i tappi di plastica che non si staccano dalle bottiglie: ecco il motivo

0

Entra in vigore la direttiva europea che pone il divieto per i produttori

ROMA – Scatta oggi 3 luglio l’obbligo europeo di vendere bottiglie di plastica che abbiano il tappo fissato con un lembo. Si tratta del cosiddetto ‘tappo solidale’: una misura messa in campo per prevenire la dispersione nell’ambiente.

Si tratta, infatti, degli oggetti che vengono ritrovati in maggior numero sulle spiagge. Sono 20 milioni quelli ritrovati in più di 30 anni sui litorali di tutto il mondo.

Fissandoli alla bottiglia, così, si evita il pericolo che vengano gettati o persi e non riciclati. La direttiva prevede che ogni Stato membro stabilisca i propri requisiti di progettazione. L’obbligo è in essere anche per gli “imballaggi compositi” come i cartoni del latte o del succo di frutta, ma non i contenitori in vetro.

Il divieto nasce con la direttiva 2019/904 del Parlamento e del Consiglio europeo del 5 giugno 2019, conosciuta come Direttiva SUP, o direttiva sulla plastica monouso. Dal 2021 ha lanciato il divieto di vendita di prodotti in plastica usa e getta: piatti, posate, cannucce e cotton fioc.

IL PARERE CONTRARIO DI SALVINI, LA REPLICA IRONICA DI CALENDA

Qualche settimana prima delle elezioni europee dell’8 e del 9 giugno, in campagna elettorale, Matteo Salvini si era espresso contro questa normativa. Sui social aveva pubblicato l’immagine di un uomo che beve da una bottiglia con il tappo fisso e una in cui il tappo non è presente. “Eco-norme surreali volute da Bruxelles? No, grazie”, scriveva il ministro. Post che ha scatenato commenti ironici e critiche.

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Caramelle, patatine e regali in cambio di sesso con minori: un arresto

0

L’indagine partita dalla denuncia di una madre nel Catanese

PALERMO – Arresti domiciliari per un 59enne della provincia di Catania che avrebbe compiuto e tentato di compiere atti sessuali con tre minorenni che frequentavano un istituto di cura dell’hinterland etneo, dove l’uomo lavora da diversi anni.

LA DENUNCIA DI UNA MADRE

L’indagine è partita dalla denuncia della madre di una delle tre vittime, un ragazzo di 13 anni: il 59enne gli avrebbe regalato caramelle, patatine, lattine di coca-cola e un paio di occhiali da sole, oltre a promettere denaro per onomastico e compleanno. L’indagine della squadra mobile ha portato anche alla scoperta di messaggi Whatsapp “a chiaro sfondo sessuale”.

LE INDAGINI DELLA POLIZIA

I tre minori sono stati anche ascoltati in forma protetta. Secondo la procura di Catania, che ha coordinato l’inchiesta, il quadro emerso è “particolarmente allarmante”. Oltre ad avere compiuto atti sessuali con il 13enne: l’uomo, che avrebbe tentato di avvicinarsi anche a un altro minore dandogli del denaro e regalandogli caramelle e un bracciale, si sarebbe chiuso a chiave con il ragazzo all’interno di una delle stanze della struttura. Le stesse dinamiche sarebbero state attuate nei confronti del terzo minorenne, anche lui in cura nella stessa struttura. La polizia ha sequestrato inoltre il cellulare e il pc dell’indagato: i contenuti verranno analizzati.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

In Italia la gestazione per altri sarà reato universale, cosa vuol dire

0
xr:d:DAFAlWbk__s:1328,j:43396552144,t:23031610

Ok in Commissione Giustizia del Senato al provvedimento già approvato un anno fa dalla Camera, Più Europa: “Legge incostituzionale”

“I bambini non possono essere considerati oggetti così come il corpo delle donne non può essere mercificato. Questa la ratio del disegno di legge che prevede il reato universale per la pratica dell’utero in affitto. Per questo, sono profondamente convinta che oggi sia una bella giornata, una giornata in cui, con l’approvazione in commissione Giustizia al Senato l’approdo della legge in Aula è sempre più vicino. La maternità surrogata è una pratica abominevole e, come Fratelli d’Italia non possiamo accettarla: la vita è sacra e combatteremo per proteggerla”. Maddalena Morgante, deputata di Fratelli d’Italia e Responsabile Famiglia e Valori non negoziabili, commenta così il via libera della commissione Giustizia del Senato al disegno di legge che introduce il reato universale di maternità surrogata. Ora il testo passerà all’esame dell’Aula. La norma ha già avuto l’ok della Camera un anno fa: il 26 luglio 2023.

COS’E’ LA MATERNITA’ SURROGATA

Da Treccani: “L’espressione “maternità surrogata” (o gestazione per altri, ndr) indica la situazione nella quale una donna si assume l’obbligo di portare a termine una gravidanza per conto di una coppia sterile, alla quale s’impegna poi a consegnare il nascituro.

COSA VUOL DIRE REATO UNIVERSALE

Per reato universale si intende che verrà perseguito chiunque faccia ricorso a tale pratica, anche se compiuto all’estero. Attualmente, in Italia, la legge sulla procreazione assistita punisce con il carcere da tre mesi a due anni e con una multa da 600mila a un milione di euro.

MATERNITA’ SURROGATA. MAGI: ANDREBBE LEGALIZZATA

“L’accanimento persecutorio che questo Governo continua a mettere in atto nei confronti dei bambini e delle bambine è inaccettabile e anche incomprensibile. Ieri infatti la maggioranza ha approvato in Commissione alla Camera una norma che elimina il rinvio della pena per le detenute incinta o madri di minorenni, che quindi dovranno restare in carcere, con buona pace dell’interesse preminente e dei diritti costituzionali dei bambini, oltre che delle regole penitenziarie europee e delle Nazioni Unite, quindi del diritto internazionale. Oggi hanno approvato al Senato il cosiddetto reato universale contro la Gestazione per Altri. L’obbrobrio giuridico pensato per arrestare i genitori che ricorrono a GPA all’estero, anche se in Paesi in cui è legale e regolamentata. È l’ennesimo provvedimento incostituzionale di questo Governo, contrario anche alla Carta dei diritti fondamentali dell’UE. +Europa ha una proposta di legge, che avevamo presentato anche in forma di emendamento, per regolamentare in forma solidale la Gpa anche in Italia, proprio per tutelare l’interesse dei minori”. Lo afferma il segretario di +Europa, Riccardo Magi, che aggiunge: “La destra inventa nuovi reati e inasprisce le pene, e lo fa anzitutto a danno di bambini e bambine che non hanno alcuna colpa, salvo, ad avviso di Meloni, quella di essere nati. É un comportamento subdolo, degno di uno Stato totalitario”, conclude Magi. 

fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Ita – Lufthansa: c’è il sì dell’Ue per le ‘nozze’, ma a certe condizioni

0

L’acquisizione garantisce la sostenibilità a lungo termine del vettore nostrano. Il ministro Giorgetti parla di “vicenda storica che si chiude” e di “successo per tutto il Paese”

di Giusy Mercadante e Mirko Gabriele Narducci

ROMA – “La Commissione europea ha approvato, a norma del regolamento UE sulle concentrazioni, il progetto di acquisizione del controllo congiunto di ITA Airways (“ITA”) da parte di Deutsche Lufthansa AG (“Lufthansa”) e del ministero italiano dell’Economia e delle finanze (“MEF”)”. Così vengono ufficializzate le nozze tra Ita e Lufthansa, l’ok era atteso per questa mattina.

Un’unione resa necessaria perché, come spiega la stessa Commissione, “sebbene ITA stia registrando buoni risultati, la sua sostenibilità a lungo termine in quanto vettore autonomo sarebbe rimasta altamente incerta in assenza dell’operazione”.

Il colosso dei cieli tedesco Lufthansa acquisirà dall’azionista Mef una quota del 41% di Ita attraverso un aumento di capitale di 325 milioni di euro, per poi salire in una seconda fase – entro il 2033 – al 100% della newco sorta dalle ceneri di Alitalia per un investimento totale di 829 milioni. 

TRA LE CONDIZIONI LE ROTTE A CORTO E LUNGO RAGGIO E LA TUTELA DI MILANO-LINATE

Dissipato ogni dubbio sulla concorrenza nelle tratte a corto raggio e in quelle a lungo raggio tra Italia, Stati Uniti e Canada, è così arrivato il via libera.

Ci sono, però, delle condizioni fondamentali affinché l’acquisizione funzioni. La prima è per le rotte a corto raggio. “Lufthansa e il MEF metteranno a disposizione di una o due compagnie aeree concorrenti le risorse necessarie per iniziare a operare voli diretti tra Roma o Milano e alcuni aeroporti dell’Europa centrale“, si legge in una nota dell’Ue. “Lufthansa e il MEF garantiranno inoltre che una di queste compagnie aeree concorrenti– spiega la nota- abbia accesso alla rete nazionale di ITA per offrire collegamenti indiretti tra alcuni aeroporti dell’Europa centrale e alcune città italiane diverse da Roma e Milano“.

L’impegno è richiesto anche per le rotte a lungo raggio: “La società risultante dalla concentrazione concluderà accordi con i concorrenti per migliorare la loro competitività sulle rotte a lungo raggio interessate, ad esempio attraverso accordi interlinea o scambi di bande orarie. Ciò comporterà un aumento delle frequenze dei voli diretti e/o migliori collegamenti per i voli con uno scalo su ciascuna rotta”.

Attenzione, poi, sull’aeroporto di Milano Linate: “Lufthansa e il MEF trasferiranno bande orarie di decollo e di atterraggio nell’aeroporto di Linate ai beneficiari di misure correttive per le rotte a corto raggio”. E la nota spiega che “ciò consentirà al beneficiario delle misure correttive di creare una base sostenibile nell’aeroporto di Linate e di offrire potenzialmente i propri collegamenti con uno scalo tra l’Italia e l’Europa centrale”.

GIORGETTI: “SI CHIUDE VICENDA STORICA, SUCCESSO GOVERNO ED EUROPA“

“Oggi chiudiamo positivamente una storica e annosa vicenda, quella del vettore nazionale Alitalia, poi Ita, che per 40 anni ha contraddistinto il dibattito della pubblica opinione. Un percorso complicato travagliato e difficile ma è un grande successo italiano, tedesco ed europeo, dopo durissimo negoziato durato un anno. Un successo non solo per il Governo, ma per tutto il Paese”. Lo ha detto il ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti in occasione della conferenza stampa convocata al Mef con il presidente di Ita Airways, Antonino Turicchi e il ceo di Lufthansa, Carsten Spohr.

GIORGETTI: “GESTIONE STARÀ AD AZIONISTI, STATO NON SI INTROMETTERÀ”

“La gestione dell’azienda starà agli azionisti, con un controllo di gestione per il rispetto degli obiettivi ma questo non significa che lo Stato si intrometterà. Ita nasce esattamente per mettere fine agli aiuti di Stato ad Alitalia- ha spiegato- un altro grande risultato che otteniamo qui oggi perché Ita e Lufthansa non avranno più bisogno di aiuti di questo tipo, che ormai appartengono al passato“.

GIORGETTI: “ROMA DIVENTERÀ HUB RIFERIMENTO PER AMERICA, ASIA E AFRICA”

“La soluzione positiva avviene con un operatore come Lufthansa, e questo ci conforta rispetto alla possibilità di sviluppare il traffico aereo per e dall’Italia, e questo è molto importante dal punto di vista economico”, ha aggiunto. Con la chiusura della vicenda Ita-Lufthansa “Roma diventerà l’hub di riferimento per America, Asia e Africa”, ha concluso il ministro.

GIORGETTI: “RIASSORBIMENTO PERSONALE ALITALIA DIPENDERÀ DA SVILUPPO AZIENDA“

“Il riassorbimento del personale in cig di Alitalia dipenderà dallo sviluppo che Ita potrà avere, e l’ingresso in questo gruppo ci conforta maggiormente rispetto alla solidità aziendale. C’è un piano industriale che risulterà ora ulteriormente rafforzato dall’integrazione con Lufthansa”, ha detto il ministro. Per Giorgetti “lo Stato ha fatto la sua parte in questi anni di Governo Meloni, credo che siamo incalanati sul percorso giusto per la soddisfazione di tutti, anche per dare una prospettiva a lungo termine ai dipendenti attuali e passati”.

SPOHR (CEO LUFTHANSA): “OPERAZIONE A FAVORE MERCATO CHE RAFFORZA ANCHE EUROPA“

“L’Europa per competere sul mercato mondiale ha bisogno di rafforzarsi e questa operazione lo fa, e lo fa su un gruppo già forte entrando in uno mercati più importanti a livello europei. La logica è stata quella della scelta di un partner industriale con nel dna la possibilità di svilupparsi su hub diversi, e tutto ciò è avvenuto in un’ottica di confronto con l’Europa, perché questa è un’operazione a favore del mercato, e che non va a ridurlo. Possiamo dire che la logica ha prevalso sugli ostacoli e e continuerà a guidare questa operazione verso un successo per l’Italia, la Germania e soprattutto per i nostri passeggeri“. Ha detto il ceo di Lufthansa, Carsten Spohr durante la conferenza stampa.

“Non posso ancora crederci che siamo arrivati fin qui, ma è stato un successo. È vero, è stato un lungo viaggio, ma sono molto felice che questo giorno sia finalmente arrivato. Oggi vincono in tanti: Ita Airways perché farà parte di una famiglia molto forte di compagnie aeree come Lufthansa, i passeggeri italiani perché ci saranno collegamenti migliori e più concorrenza, l’economia italiana perché collegheremo meglio l’Italia ai mercati nel mondo”, ha continuato il Ceo.

Allo stesso tempo, ha sottolineato Spohr, “sentiamo anche la forte responsabilità di Lufthansa, non solo per Ita Airways ma anche per l’economia italiana, che ora dipenderà in larga misura dal nostro successo comune. Tutti in Lufthansa lavoreranno duramente per rendere questa nuova partnership un grande successo, e non vediamo l’ora che questo accada”.

ITA. IL PRESIDENTE TURICCHI: “CI SONO STATE DIFFICOLTÀ, MA LOGICA HA PREVALSO“

“Alla fine la logica ha prevalso. Ci sono state difficoltà, ma questa operazione aveva una logica europea, al di là di Ita e Lufthansa. Questo è un dato che ha illuminato l’arbitro che doveva prendere le decisioni”, ha concordato il presidente di Ita Airways, Antonino Turicchi.

“Quanto incideranno i rimedi indicati dalla Commissione europea per dare il via libera all’operazione Ita-Lufthansa? Le rotte in sovrapposizione non rappresentano nemmeno l’1% del fatturato- ha aggiunto Turicchi- quindi una cosa minima. Anche rispetto al lungo raggio non è mai stata messa in discussione la capacità di crescita dell’azienda, e mi sento di dire che i ‘remedies’ non ostacolano la crescita né la possibilità dell’azienda di essere profittevole, che non viene minimamente compromessa nel suo piano di sviluppo”.

“L’azienda- ha concluso- quest’anno dovrebbe arrivare a oltre 5mila dipendenti (a oggi sono circa 4.600, ndr), ecco perché anche per quanto riguarda le assunzioni dal bacino cig continueremo a farle. Il management è ben solido e consolidato e Lufthansa contribuirà a portare altre professionalità, non abbiamo questo problema”.

FAZZOLARI: “GRANDE SODDISFAZIONE, ACCORDO TUTELA L’INTERESSE NAZIONALE”

Giovanbattista Fazzolari, sottosegretario per l’Attuazione del programma di Governo: “C’è grande soddisfazione per la risoluzione di un dossier che si trascinava da decenni. L’accordo tra Ita Airways e Lufthansa è estremamente positivo, perché coniuga la tutela industriale e occupazionale della compagnia italiana con la difesa dell’interesse nazionale, garantita dalla presenza dello Stato italiano con una quota per il periodo di attuazione del piano. Grazie al proficuo lavoro di tutti gli attori coinvolti, e in particolare dell’attuale governance di Ita Airways, l’Italia avrà d’ora in poi una compagnia con i conti in ordine e una solida prospettiva di crescita. Inoltre, i contribuenti italiani smetteranno finalmente di pagare di tasca propria inefficienze di gestioni del passato”.

 fonte Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Tavolo di trattative per il nuovo atto aziendale della ASL: impegno e collaborazione per il miglioramento dei servizi sanitari

0

Gianluca Quadrini: “ Un passo avanti verso il miglioramento e la modernizzazione dei servizi sanitari della nostra Provincia.”

Si è tenuta ieri, presso la sede della ASL di Frosinone, un importante tavolo di trattative che ha visto la partecipazione del Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, del Sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, del suo Vice Gianluca Narducci, del sindaco di Castel Nuovo Parano, Oreste De Bellis, e del consigliere comunale di Ferentino, Maurizio Beretta. Durante l’incontro, organizzato dal Presidente Quadrini, al quale era presente il Commissario Straordinario della Asl di Frosinone, la dott.ssa Sabrina Pulvirenti, si è discusso dell’elenco delle richieste da inserire nel nuovo atto aziendale della Asl. Tali richieste, già presenti nel vecchio atto, sono state presentate all’attuale Commissario, che ha risposto con parere favorevole all’approvazione, attraverso una lettera pervenuta nella mattinata al sindaco di Pontecorvo.

Il Presidente del Consiglio provinciale ha svolto un ruolo cruciale nel riunire i sindaci e nell’interazione con il Commissario Pulvirenti, dimostrando impegno, collaborazione e volontà nel contribuire al miglioramento dei servizi sanitari locali.

“Posso confermare di essere positivo per quelle che saranno le scelte nel campo della sanità per il nostro territorio.” Dichiara a tal proposito Gianluca Quadrini – “Desidero ringraziare calorosamente tutti i sindaci presenti per la loro collaborazione e impegno e la dott.ssa Pulvirenti per la sua disponibilità e professionalità. L’approvazione delle richieste presentate, già incluse nel vecchio atto aziendale, rappresenta un passo fondamentale per garantire la salvaguardia dei presidi sanitari nel nostro territorio. Inoltre, sono particolarmente orgoglioso dell’investimento che verrà fatto su nuovi macchinari per la Casa della Salute di Pontecorvo, che renderanno questa struttura all’avanguardia per le prestazioni sanitarie.”

Soddisfatto dell’incontro ma soprattutto dell’esito positivo è il sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, sindaco della città che ospita l’importante struttura sanitaria La casa della Salute. Lo stesso sindaco in una nota sottolinea l’importanza della collaborazione tra le istituzioni che si sono mosse in maniera univoca per una causa così importante per il territorio e per i cittadini.” – “Voglio esprimere il mio più sincero ringraziamento al Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini, per l’attenzione dimostrata su questo tema cruciale e per essersi mobilitato con grande efficacia. Ringrazio inoltre il Commissario della ASL, la dott.ssa Sabrina Pulvirenti, per la sua prontezza di azione e per l’attenzione rivolta al nostro territorio, in particolare per la Casa della Salute di Pontecorvo. Questo polo sanitario strategicamente importante deve essere reso efficiente, all’avanguardia ed estremamente funzionale, per garantire ai nostri cittadini e a tutti quelli del territorio servizi di qualità.”

Le richieste approvate saranno votate dai sindaci il prossimo 4 luglio. Il Presidente della Conferenza Provinciale dei Sindaci sulla Sanità, il sindaco di Frosinone, Riccardo Mastrangeli, ha ricevuto una nota inviata dagli undici sindaci coinvolti nella riunione di ieri

CARABINIERI: CASERTA, SEQUESTRATI 135.000 ORDIGNI ESPLOSIVI ANCHE DEL TIPO I.E.D. E OLTRE 8.000 KG DI POLVERI DA SPARO

0

4 PERSONE ARRESTATE

La notte scorsa, i Carabinieri della Compagnia di Capua, nel corso di mirati controlli eseguiti presso un immobile in costruzione composto da tre livelli per complessivi 400 mq, completamente recintato, ubicato nell’agro del Comune di Francolise (CE), hanno sorpreso 4 persone, di cui un 47enne di Calvizzano (NA),  un 42enne di Sparanise (CE) e due nigeriane, una 38enne e una 35enne, entrambe residenti a Castel Volturno (CE), mentre erano intente a produrre e confezionare ordigni esplosivi anche del tipo I.E.D., acronimo di (Improvised Explosive Device), progettati per commettere attentati dinamitardi.

Sul posto i militari dell’Arma, hanno rinvenuto e sequestrato oltre 135.000ordigni esplosivi e polveri da sparo per un peso di oltre 8.000 kg e un valore commerciale al dettaglio stimato superiore ai 2milioni di euro.

Il materiale pirotecnico sequestrato è risultato essere del tipo improvvisato, sprovvisto di qualsiasi autorizzazione e privo di sistemi di sicurezza individuale e antincendio. La fabbricazione e la manipolazione, come accertato dai militari, avveniva su banchi di circostanza e il caricamento degli ordigni mediante il riempimento dei cilindri, con disseminazione di componenti delle miscele sul pavimento.

Tra le sostanze esplosive rinvenute, anche quelle che contengono nella loro molecola comburente, ossia l’ossigeno, come il tritolo, il T4 e la pentrite, la cui combustione produce enormi quantità di gas ad altissima pressione che si espandono in maniera pressoché istantanea ad una velocità che va da 1.000 a 9.000 m/s, idonee a provocare un elevatissimo effetto dirompente e distruttivo.

Attesa la quantità e pericolosità del materiale, si è reso necessario l’intervento dei carabinieri del Nucleo Artificieri Antisabotaggio di Napoli che, con le dovute cautele, hanno provveduto a catalogare quanto rinvenuto ponendolo sotto sequestro. 

Le quattro persone bloccate sul posto, ritenute responsabili di detenzione illegale di esplosivo, sono state arrestate e poste a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

Il sito, posto in sicurezza, è attualmente vigilato dai carabinieri fino al completamento delle attività di catalogazione e al trasferimento del materiale esplodente presso un idoneo luogo di custodia. 

Si precisa che gli odierni indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.

Ultime Notizie