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	<title>SALUTE &amp; BENESSERE - Il Giornale del Lazio</title>
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	<description>Giornale Telematico di Informazione e Attualità</description>
	<lastBuildDate>Mon, 26 Oct 2026 13:58:33 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Fiumicino. Crescita dei bambini, incontri gratuiti per famiglie</title>
		<link>https://ilgiornaledellazio.it/fiumicino-crescita-dei-bambini-incontri-gratuiti-per-famiglie/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dino Tropea]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 26 Oct 2026 13:58:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[SALUTE & BENESSERE]]></category>
		<category><![CDATA[ASL Roma 3]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il 27 ottobre la presentazione di “Percorsi di crescita” in Sala Consiliare. Il progetto dell’ASL Roma 3 è rivolto alle famiglie residenti con bambini da 0 a 9 anni: nove incontri sul territorio fino a maggio 2027. A Fiumicino le famiglie con bambini da zero a nove anni potranno partecipare gratuitamente a “Percorsi di crescita”, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il 27 ottobre la presentazione di “Percorsi di crescita” in Sala Consiliare. Il progetto dell’ASL Roma 3 è rivolto alle famiglie residenti con bambini da 0 a 9 anni: nove incontri sul territorio fino a maggio 2027.</strong></h2>



<p class="wp-block-paragraph">A Fiumicino le famiglie con bambini da zero a nove anni potranno partecipare gratuitamente a <strong>“Percorsi di crescita”</strong>, un ciclo di incontri con professionisti dedicato allo sviluppo infantile e al sostegno dei genitori. La presentazione si terrà <strong>martedì 27 ottobre 2026, alle 10, nella Sala Consiliare del Comune</strong>, in piazza Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa 78. È prevista la presenza del presidente del Consiglio comunale <strong>Roberto Severini</strong> e dell’assessore alle Politiche sociali <strong>Monica Picca</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa è promossa dalla <strong>UOC Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza dell’ASL Roma 3</strong>, con il patrocinio del Comune di Fiumicino, ed è rivolta alle famiglie residenti nel territorio comunale. Il percorso distingue tre fasce d’età, <strong>0-3, 3-6 e 6-9 anni</strong>, alle quali sono dedicati tre appuntamenti ciascuna. Dopo la presentazione istituzionale, le attività si distribuiranno tra novembre 2026 e maggio 2027, coinvolgendo nidi, scuole dell’infanzia e istituti comprensivi di diverse località del comune.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Gli incontri prevedono <strong>sessioni informative con i professionisti, proposte di attività ludiche guidate e spazi per domande e confronto</strong>. L’obiettivo è condividere con i genitori la conoscenza delle principali tappe dello sviluppo infantile, promuovere buone pratiche per la crescita e il benessere e rafforzare la relazione tra adulto e bambino. Tra le finalità rientra anche il riconoscimento precoce di eventuali difficoltà evolutive. Informazione e ascolto saranno quindi parte dello stesso percorso, con occasioni dedicate alle esigenze delle diverse fasce d’età.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per le famiglie con bambini <strong>da zero a tre anni</strong>, il primo appuntamento sarà <strong>martedì 26 gennaio 2027, dalle 10 alle 12</strong>, al nido d’infanzia <strong>Delfino Curioso</strong>, in via del Perugino 100, a Parco Leonardo. Seguirà l’incontro di <strong>martedì 2 febbraio</strong>, nello stesso orario, al nido <strong>Anatroccolo</strong>, in via Coni Zugna 155-165, a Fiumicino. Il terzo si terrà <strong>martedì 23 febbraio, sempre dalle 10 alle 12</strong>, al nido <strong>Piccoli Passi</strong>, in via Santa Teresa di Gallura 11, a Fregene.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il calendario per la fascia <strong>da tre a sei anni</strong> comincerà invece già nel 2026. <strong>Mercoledì 25 novembre, dalle 15.30 alle 17.30</strong>, l’incontro si svolgerà nella scuola dell’infanzia <strong>Aquilone</strong>, in viale Danubio, a Fiumicino. Gli altri due appuntamenti sono fissati per <strong>mercoledì 3 marzo 2027</strong>, alla scuola dell’infanzia <strong>Faro Incantato</strong>, in via Giuseppe Fontana 14, e per <strong>martedì 18 maggio</strong>, alla scuola dell’infanzia <strong>Arcobaleno</strong>, in via Portovenere 145, a Fregene. Anche questi incontri si terranno dalle 15.30 alle 17.30.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per i genitori di bambini <strong>da sei a nove anni</strong>, il percorso prenderà avvio <strong>martedì 19 gennaio 2027, dalle 15 alle 17</strong>, nell’<strong>Istituto comprensivo Torrimpietra</strong>, in piazza dei Tipografi 14, a Torrimpietra. Il secondo appuntamento è previsto <strong>martedì 6 aprile, dalle 16.30 alle 18.30</strong>, nell’<strong>Istituto comprensivo Porto Romano</strong>, in via Coni Zugna 161-165, a Fiumicino. Il terzo si svolgerà <strong>mercoledì 28 aprile, dalle 16.30 alle 18.30</strong>, nell’<strong>Istituto comprensivo Fregene Passoscuro</strong>, in via Porto Venere 145, a Fregene.</p>



<p class="wp-block-paragraph">La scelta delle sedi porta il progetto negli ambienti educativi e scolastici frequentati dai bambini, con appuntamenti a Fiumicino, Parco Leonardo, Torrimpietra e Fregene. La suddivisione per età consente alle famiglie di individuare gli incontri dedicati alla fase di crescita dei propri figli. Ogni fascia dispone di tre date, distribuite in strutture diverse: il calendario permette quindi di orientarsi sia in base all’età sia rispetto alla sede dell’appuntamento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“Percorsi di crescita” nasce nell’ambito dell’<strong>Accordo di Programma tra ASL Roma 3 e Comune di Fiumicino per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi socio-sanitari</strong>. Il sostegno alle competenze genitoriali e la promozione dello sviluppo infantile sono le finalità che collegano i diversi incontri. Il primo passaggio sarà la presentazione del 27 ottobre in municipio; le attività dedicate alle singole fasce d’età cominceranno il 25 novembre con l’appuntamento alla scuola dell’infanzia Aquilone.</p><p>The post <a href="https://ilgiornaledellazio.it/fiumicino-crescita-dei-bambini-incontri-gratuiti-per-famiglie/">Fiumicino. Crescita dei bambini, incontri gratuiti per famiglie</a> first appeared on <a href="https://ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Mal di testa invalidante e diagnosi complessa: l’ASL di Frosinone cura una rara fistola spinale</title>
		<link>https://ilgiornaledellazio.it/mal-di-testa-invalidante-e-diagnosi-complessa-lasl-di-frosinone-cura-una-rara-fistola-spinale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2026 14:12:57 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SALUTE & BENESSERE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un mal di testa cronico, invalidante e che peggiora in posizione eretta o seduta, una perdita invisibile di liquido cerebrale e una diagnosi estremamente complessa. L’ASL di Frosinone con la UOSD di Radiologia e Neuroradiologia Interventistica firma il trattamento&#160;di&#160;una rara fistola liquorale-venosa spinale. La presenza di una fistola liquorale-venosa è una condizione rara per la [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph">Un mal di testa cronico, invalidante e che peggiora in posizione eretta o seduta, una perdita invisibile di liquido cerebrale e una diagnosi estremamente complessa. L’ASL di Frosinone con la UOSD di Radiologia e Neuroradiologia Interventistica firma il trattamento&nbsp;di&nbsp;<strong>una rara fistola liquorale-venosa spinale.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La presenza di una fistola liquorale-venosa è una condizione rara per la quale si&nbsp;<strong>determina un collegamento patologico fra midollo e vene.</strong>&nbsp;All’interno di esso una perdita di liquido cerebrospinale si disperde e può essere responsabile di una persistente&nbsp;<strong>sindrome da ipotensione liquorale.</strong></p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="281" height="500" src="https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/lequipe-2-281x500.jpeg" alt="" class="wp-image-87828" srcset="https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/lequipe-2-281x500.jpeg 281w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/lequipe-2-197x350.jpeg 197w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/lequipe-2-768x1365.jpeg 768w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/lequipe-2.jpeg 1152w" sizes="(max-width: 281px) 100vw, 281px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">A distanza di un mese dal trattamento eseguito,&nbsp;<strong>la sindrome del paziente risulta in regressione.</strong>&nbsp;La patologia è solitamente caratterizzata da cefalea in posizione eretta o da seduti, nausea, vomito, cervicalgia, vertigini e problematiche dell’equilibrio,&nbsp;della vista e dell’udito.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’<strong>ipotensione liquorale spontanea</strong>&nbsp;è una condizione generalmente legata a una perdita di liquido cerebrospinale a livello spinale. La letteratura internazionale registra un’incidenza stimata nell’ordine di alcuni casi per 100.000 abitanti per anno, con&nbsp;una potenziale sottostima legata alla variabilità delle manifestazioni cliniche e alle difficoltà diagnostiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il caso ha richiesto un percorso diagnostico specialistico-multidisciplinare, considerata la particolare difficoltà di identificazione della tipologia di fistola. In questo caso può risultare infatti complicato riconoscerla con le indagini convenzionali, rendendosi&nbsp;necessari approfondimenti neuroradiologici avanzati&nbsp;<strong>come la mielo-TC.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Sottoposto inizialmente a risonanza magnetica, che non ha evidenziato segni certi della fistola, il paziente è stato indirizzato alla Radiologia Interventistica per una mielo-TC. L’esame prevede l’iniezione di mezzo di contrasto nello spazio subaracnoideo mediante&nbsp;puntura lombare sotto guida radiologica, seguita da una TAC per individuare eventuali anomalie.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’approfondimento, basato sull’iniezione di mezzo di contrasto e su una TAC, ha permesso di studiare nel dettaglio i rapporti tra il compartimento liquorale, le strutture vertebro-midollari e il sistema vascolare.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’esame ha rivelato una comunicazione anomala nella zona dorsale, dove il liquido cerebrale entrava in contatto con la rete di vene circostanti. Il reperto ha così confermato la fistola liquorale-venosa, all’origine del forte mal di testa e dei disturbi accusati&nbsp;dal paziente.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Il trattamento endovascolare</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La procedura, eseguita in anestesia generale, ha previsto l’embolizzazione selettiva della fistola attraverso accesso venoso all’inguine. Risalendo lungo il sistema vascolare mediante cateteri, l’équipe ha raggiunto attraverso la navigazione della via dell’alberovascolare la perdita liquorale e la fistola. Con la tecnica&nbsp;<strong>Cooker Pressure,</strong>&nbsp;la comunicazione anomala è stata sigillata attraverso il rilascio di spirali metalliche a distacco controllato e di uno speciale materiale embolizzante non acrilico (una colla&nbsp;medica avanzata). L’intervento ha così permesso di interrompere il passaggio improprio di liquido spinale verso la vena, ripristinando la corretta circolazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L’intervento è stato portato a termine senza alcuna complicanza e il paziente è stato dimesso in buone condizioni cliniche. Al controllo di follow-up a un mese, gli esami hanno evidenziato la totale scomparsa dei segni radiologici legati all’ipotensione liquorale,&nbsp;e un netto e progressivo miglioramento dei sintomi post procedura.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Una condizione rara e di difficile diagnosi</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La letteratura internazionale ha evidenziato come, nei pazienti con sospetta perdita liquorale e studi iniziali non conclusivi, l’impiego di protocolli mielografici dedicati possa aumentare la possibilità di identificare queste comunicazioni patologiche.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Non sono attualmente disponibili dati epidemiologici nazionali sufficientemente ampi per definire l’incidenza delle fistole liquoroso-venose nella popolazione italiana. Le casistiche pubblicate sono prevalentemente monocentriche o relative a popolazioni selezionatee devono pertanto essere interpretate con cautela.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il caso trattato presso l’ASL di Frosinone evidenzia l’importanza di un percorso diagnostico e terapeutico multidisciplinare nei pazienti con ipotensione liquorale persistente, soprattutto quando gli esami iniziali non consentano di identificare con certezza&nbsp;la sede della perdita liquorale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>L’équipe</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La procedura è stata eseguita dai&nbsp;<strong>Dottori Andrea Wlderk, Alberto Di Ruzza e Gianluca Cecchi,</strong>&nbsp;Medici Dirigenti dell’Unità Operativa Dipartimentale di Radiologia e Neuroradiologia Interventistica dell’ASL di Frosinone, con il supporto dell’UOC Anestesia&nbsp;e Rianimazione, diretta dal&nbsp;<strong>Dott. Fabrizio Apponi</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Dalla Direzione Strategica fanno sapere che</strong>&nbsp;“fronteggiare patologie così rare e complesse, la cui incidenza internazionale si attesta su pochissimi casi l’anno e per le quali mancano ancora dati epidemiologici nazionali diffusi, richiede una maturità&nbsp;organizzativa e professionale non comune. Aver individuato e risolto questa perdita “invisibile” dimostra come la nostra Radiologia Interventistica e l’Anestesia possiedano un livello di specializzazione in grado di competere con i grandi centri di riferimento.&nbsp;È la prova tangibile che la ASL di Frosinone è pronta ad offrire risposte di altissima precisione clinica direttamente sul territorio, garantendo ai cittadini cure avanzate senza costringerli a faticosi percorsi fuori provincia”.</p><p>The post <a href="https://ilgiornaledellazio.it/mal-di-testa-invalidante-e-diagnosi-complessa-lasl-di-frosinone-cura-una-rara-fistola-spinale/">Mal di testa invalidante e diagnosi complessa: l’ASL di Frosinone cura una rara fistola spinale</a> first appeared on <a href="https://ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>RITORNO ALL’ORA SOLARE: PER LE FAMIGLIE CON BAMBINI PICCOLI, L&#8217;ORA DI SONNO IN PIÙ NON ESISTE</title>
		<link>https://ilgiornaledellazio.it/ritorno-allora-solare-per-le-famiglie-con-bambini-piccoli-lora-di-sonno-in-piu-non-esiste/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2026 13:45:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SALUTE & BENESSERE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre le lancette tornano indietro di un&#8217;ora: per gli adulti sembra un piccolo regalo, invece per molte famiglie con bambini piccoli è l&#8217;inizio di una settimana di risvegli all&#8217;alba. Chiara Baiguini, educatrice del sonno gentile ed esperta di profili C.A.R.E.® &#8211; spiega perché succede e come prepararsi, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><em>Nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre le lancette tornano indietro di un&#8217;ora: per gli adulti sembra un piccolo regalo, invece per molte famiglie con bambini piccoli è l&#8217;inizio di una settimana di risvegli all&#8217;alba. Chiara Baiguini, educatrice del sonno gentile ed esperta di profili C.A.R.E.® &#8211; spiega perché succede e come prepararsi, bambino per bambino.</em></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ogni anno i titoli lo ripetono: con l&#8217;ora solare si dorme un&#8217;ora in più. Chi ha un bambino piccolo sa però che non è così: domenica mattina il bambino che di solito si sveglia alle 6.30 aprirà gli occhi alle 5.30. Non perché qualcosa sia andato storto, ma perché il suo corpo non sa che abbiamo spostato le lancette. Il sonno è regolato da un orologio biologico interno, il ritmo circadiano, che si sincronizza ogni giorno con la luce, i pasti e le abitudini. Spostare l&#8217;orologio sul muro è istantaneo, spostare quello interno richiede tempo. Per qualche giorno il bambino continuerà a svegliarsi, ad avere fame e ad avere sonno all&#8217;ora di prima, che sul nuovo orologio corrisponde a un&#8217;ora prima. Lo segnala anche l&#8217;Accademia Americana di Pediatria: il cambio d&#8217;autunno può far crollare i più piccoli prima dell&#8217;ora della nanna e farli svegliare prima del solito al mattino. Non riguarda solo i bambini: un recente studio finlandese ha osservato che anche negli adulti, a quattro giorni dal cambio dell&#8217;ora, il ritmo del sonno e della veglia non si era ancora riallineato del tutto. Se il corpo di un adulto ci mette giorni, non possiamo pretendere che quello di un bambino si adatti in una notte.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Fenomeno che&nbsp;<a href="https://customer77907g.musvc4.net/e/tr?q=8%3dDW9dMV%26n%3dV%261%3dW8e%262%3dQ6YHV%26w%3dC7JrN_5qUu_Fa_tvfp_4k_5qUu_EfeCv1t6o1kB89pD.pEo_MdsR_WS%264%3doP6LeY.15v%26D6%3dTBaM%26Ju%3dWMR8VMQA6n1cVFZ0WI%268%3dfanRAbL4f7GU3aFZ4bI3hYrQB9q45eGW9dq37cLX8Vo5hArZc0q470q34eq5g6K2&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt"><strong>Chiara Baiguini</strong></a>&nbsp;&#8211; Life &amp; Family Coach, educatrice del sonno gentile, autrice e la prima in Italia ad aver applicato il principio dei profili sensoriali al sonno dei bambini ideando l’approccio&nbsp;<a href="https://customer77907g.musvc4.net/e/tr?q=5%3dAb7aJa%26l%3dS%26x%3db6b%26y%3dV4VEa%26u%3d04OpK_2vSr_Cf_rscu_2h_2vSr_Bkc0s6r3l6i95DnA.mJm_JaxP_TP6pH2Jc5sJ-c320_rscu_2h%26n%3dHuK684.F3k6aoO%26iK%3dDe6b%264N%3d2bBa1bAd1UJc2X%26r%3dZ4WlV5UF697I084HVeUB71TBa4bI6eUl89Xoefaoe1aF83bkX4YodfaobfYD80TD&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt"><strong>C.A.R.E.®</strong></a>&nbsp;&#8211; osserva puntualmente ogni anno nelle sue consulenze per le famiglie quando arriva il genitore che chiede “cosa sta succedendo?”</p>



<p class="wp-block-paragraph">«<em>Quando il buio arriva un&#8217;ora prima, molti bambini alle sette di sera sembrano già a pezzi, perché per il loro corpo sono le otto. La tentazione è tenerli svegli fino al solito orario, per non perdere il ritmo. Ma un bambino che supera la sua finestra del sonno non si addormenta meglio: il corpo produce cortisolo per restare attivo, e l&#8217;addormentamento diventa più lungo e agitato. Sonno chiama sonno, anche in questa settimana</em>&nbsp;– spiega Chiara Baiguini.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>DUE STRADE: PREPARARSI PRIMA O ACCOMPAGNARE DOPO</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">La&nbsp;<strong>prima strada</strong>&nbsp;è partire qualche giorno prima. Dal lunedì o dal martedì precedente si sposta tutta la giornata del bambino, sveglia, pasti, pisolini e nanna, di circa un quarto d&#8217;ora più tardi ogni giorno o ogni due giorni. Quando arriva domenica, il nuovo orario è già il suo.</p>



<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="888" height="500" src="https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/cambio-ora-e-sonno-888x500.png" alt="" class="wp-image-87609" srcset="https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/cambio-ora-e-sonno-888x500.png 888w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/cambio-ora-e-sonno-622x350.png 622w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/cambio-ora-e-sonno-768x432.png 768w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/cambio-ora-e-sonno.png 1672w" sizes="(max-width: 888px) 100vw, 888px" /></figure>



<p class="wp-block-paragraph">La&nbsp;<strong>seconda strada</strong>&nbsp;è accompagnare il cambiamento dopo. Nei primi giorni si rispetta il suo ritmo, anche se sull&#8217;orologio la nanna arriva prima, e poi si sposta tutto di dieci, quindici minuti ogni uno o due giorni.&nbsp;<strong>Chiara Baiguini consiglia di dare al corpo almeno una settimana prima di valutare se sta funzionando: ogni bambino ha i suoi tempi.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">In entrambi i casi ci sono due alleati. Il primo è la luce: al mattino penombra fino all&#8217;orario in cui vorresti che si svegliasse, poi luce naturale piena, e nel pomeriggio, quando possibile, tempo all&#8217;aperto. Il secondo è la tua risposta all&#8217;alba. Se alle 5.30 accendi le luci e inizi a giocare, confermi al suo orologio che quella è l&#8217;ora giusta per cominciare la giornata. Tratta le 5.30 come se fossero le due di notte: buio, voce bassa, gesti lenti.&nbsp;<strong>Il messaggio è semplice: ti voglio bene, sono qui, ma è ancora notte.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>OGNI BAMBINO VIVE IL CAMBIO DELL&#8217;ORA A MODO SUO</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Secondo l&#8217;approccio C.A.R.E.®, ogni bambino – che come spiega Baiguini ha un suo profilo differente &#8211; &nbsp;elabora gli stimoli in modo diverso, e questo cambia anche il modo in cui affronta il cambio dell&#8217;ora:</p>



<p class="wp-block-paragraph">·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>L&#8217;Evitante</strong>&nbsp;– il bambino del “no” e delle cose fatte sempre nello stesso modo, che da fuori può sembrare rigido, oppositivo o particolarmente testardo &#8211; è quello che ne risente di più, perché ogni variazione di routine è per lui un carico da gestire. Per lui funziona meglio la strada graduale e anticipata, la stessa sequenza della nanna di sempre e una regola coerente: prima di un certo orario è ancora notte. Se un giorno ti alzi con lui alle 5.20 e il giorno dopo provi a farlo riaddormentare, lo mandi in confusione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>Il Percettivo</strong>&nbsp;– il bambino che sente tutto e spesso sente tutto “troppo” – ovviamente avverte più degli la luce che filtra dalla tapparella, i primi rumori della casa, il riscaldamento che riparte. Una stanza buia come una grotta e un rumore bianco costante lo aiutano a proteggere proprio le ore più fragili del suo sonno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>Il Ricercatore</strong>&nbsp;&nbsp;&nbsp;&#8211; il bambino che sembra avere sempre il motore acceso &#8211;&nbsp; si sveglia pieno di energia e pronto a partire. Il contenimento lo aiuta a ricevere il messaggio che è ancora ora di stare fermo: per i più piccoli un sacco nanna ben calzato e una mano appoggiata su di lui, per i più grandi una coperta rimboccata, sempre senza comprimere torace e collo. E con il buio che arriva prima e meno tempo all&#8217;aperto, ha bisogno di ricevere nel pomeriggio il movimento che d&#8217;estate trovava fuori fino a sera.</p>



<p class="wp-block-paragraph">·&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>Il Distratto</strong>&nbsp;– quello che sembra non accorgersi delle cose &#8211; non registra bene i segnali del suo corpo. Con il buio anticipato rischia di crollare di colpo, quindi meglio guardare l&#8217;orologio più dei suoi segnali. E all&#8217;alba spesso si sveglia perché si è scoperto e ha freddo senza accorgersene: con le prime notti fresche, calzini morbidi e sacco nanna lo aiutano a restare nel sonno.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LA STRATEGIA PER IL BAMBINO DAI DODICI MESI IN SU&nbsp;</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Chiara Baiguini suggerisce un piccolo stratagemma di sopravvivenza: una cesta speciale che compare solo al mattino presto, con pochi oggetti silenziosi da esplorare da sdraiato, un libro tattile, un paio di pupazzetti morbidi. Un&#8217;attività esclusiva può regalare ai genitori quei venti, trenta minuti che salvano la giornata. Sempre con oggetti sicuri: niente di piccolo che possa essere ingerito, niente cordini.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>I 6 CONSIGLI DI CHIARA BAIGUINI PER SOPRAVVIVERE AL CAMBIO DELL&#8217;ORA</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">1.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>Parti dal profilo di tuo figlio.</strong><strong>&nbsp;</strong>Non esiste una strategia uguale per tutti. Secondo l&#8217;approccio C.A.R.E.® ogni bambino elabora gli stimoli in modo diverso: Ricercatore, Percettivo, Distratto o Evitante, spesso con caratteristiche miste. Riconoscere il suo profilo evita una settimana di tentativi a caso.</p>



<p class="wp-block-paragraph">2.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>Scegli la tua strada: prima o dopo.&nbsp;</strong>Un quarto d&#8217;ora più tardi ogni giorno o due nei giorni che precedono il cambio, oppure piccoli spostamenti di dieci, quindici minuti dopo, rispettando all&#8217;inizio il suo ritmo.</p>



<p class="wp-block-paragraph">3.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>Usa la luce come alleata.&nbsp;</strong>Penombra al mattino fino all&#8217;orario in cui vorresti che si svegliasse, poi luce naturale piena. Nel pomeriggio, quando possibile, tempo all&#8217;aperto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">4.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>Tratta l&#8217;alba come la notte.&nbsp;</strong>Buio, voce bassa, nessun gioco: così non confermi al suo orologio che le 5.30 sono l&#8217;ora giusta per iniziare la giornata.</p>



<p class="wp-block-paragraph">5.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>La sera non tenerlo sveglio a forza.&nbsp;</strong>Se crolla prima, asseconda. Superata la finestra del sonno il corpo produce cortisolo e l&#8217;addormentamento si complica: sonno chiama sonno.</p>



<p class="wp-block-paragraph">6.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<strong>Datti una settimana.&nbsp;</strong>Abbassa le aspettative, alleggerisci le sere, datevi il cambio all&#8217;alba se siete in due. Il corpo si riallinea: serve solo dargli il tempo.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://customer77907g.musvc4.net/e/tr?q=3%3d7dFYFc%26u%3dQ%26t%3ddEZ%26u%3dXCTAc%264%3d8zQy_HWzY_SG_OZsV_YO_HWzY_RLT6M.iEr1x8k1oD49tF.lEs%26A%3dvKySlT.tB3%269y%3daIVF%26Q2%3dRFYEQFXHQ9gGR1g8jB%26E%3dFVCBF19fFTjaER8BoVAgnX8CASCBG2haoV7aAZjfn27C0Wk8D40aGU8ZlQi9B3ga&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt">www.chiarabaiguini.com</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://customer77907g.musvc4.net/e/tr?q=9%3d7ZOeFY%264%3dW%26t%3dZNf%26u%3dTLZAY%26C%3dDzM8_NWvh_YG_KiyV_UX_NWvh_XLPES.oGAPg007s.67I_xtkv_8iuDo407.h41C1B6E_xtkv_8i%26v%3dI1LD90.Gw7g4sP%26oL%3dLfBc%26BO%3d8cJb7cIe7VRd8Y%26z%3dc07KdB8sBk6Jc08Ofj7PfE7xY8ZNW08QflaKW9TwfE5Ia04tA78IXh8vW97PY78L&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt">www.instagram.com/chiara.baiguini/</a></p>



<p class="wp-block-paragraph"><a href="https://customer77907g.musvc4.net/e/tr?q=0%3dLWKfUV%26z%3dX%269%3dWJg%260%3dQHaPV%269%3dEEJ4P_Cqgw_Na_6xnp_Fm_Cqgw_MfATH.O3REKpB.xE1_Olsd_Ya_Hezk_TN039oOv.2oF2KwK4%264%3d1RDLqa.9588v1o%26FD%3dTNcU%26J7%3dYURJXUQMXNZLYQ%268%3dI9R1LXO3I8PQscLZogwYIZLTIbw4pgLSIZLRGbS2M9NWtdSXoezSHeMYHgxREAU3&amp;mupckp=mupAtu4m8OiX0wt">https://www.youtube.com/@chiara.baiguini</a></p><p>The post <a href="https://ilgiornaledellazio.it/ritorno-allora-solare-per-le-famiglie-con-bambini-piccoli-lora-di-sonno-in-piu-non-esiste/">RITORNO ALL’ORA SOLARE: PER LE FAMIGLIE CON BAMBINI PICCOLI, L’ORA DI SONNO IN PIÙ NON ESISTE</a> first appeared on <a href="https://ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>PREVENZIONE, BENESSERE E BELLEZZA</title>
		<link>https://ilgiornaledellazio.it/prevenzione-benessere-e-bellezza/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2026 13:39:19 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SALUTE & BENESSERE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>LE PROMOZIONI DI OTTOBRE NELLE FARMACIE COMUNALI DI CERVETERI Ottobre mese ricco di appuntamenti dedicati alla salute, al benessere e alla prevenzione nelle Farmacie Comunali di Cerveteri.&#160;Per l&#8217;intero mese di ottobre, in tutte le sei farmacie gestite dalla Multiservizi Caerite sarà attiva la promozione speciale &#8220;Più acquisti più Risparmi&#8221; su tantissime linee cosmetiche naturali e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><strong>LE PROMOZIONI DI OTTOBRE NELLE FARMACIE COMUNALI DI CERVETERI</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Ottobre mese ricco di appuntamenti dedicati alla salute, al benessere e alla prevenzione nelle Farmacie Comunali di Cerveteri.&nbsp;Per l&#8217;intero mese di ottobre, in tutte le sei farmacie gestite dalla Multiservizi Caerite sarà attiva la promozione speciale &#8220;Più acquisti più Risparmi&#8221; su tantissime linee cosmetiche naturali e di alta qualità, con sconti progressivi in base al volume di acquisto.</p>



<p class="wp-block-paragraph">EVENTI DI OTTOBRE ALLA FARMACIA COMUNALE N. 6</p>



<p class="wp-block-paragraph">Presso la Farmacia Comunale n. 6 (Via FOntana Morella 84, zona via Aurelia) sono in programma tre importanti giornate dedicate alla cura della persona:</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignright size-large"><img decoding="async" width="400" height="500" src="https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/ottobre-farmacia-6-cerveteri-multiservizi-caerite-400x500.jpg" alt="" class="wp-image-87601" srcset="https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/ottobre-farmacia-6-cerveteri-multiservizi-caerite-400x500.jpg 400w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/ottobre-farmacia-6-cerveteri-multiservizi-caerite-280x350.jpg 280w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/ottobre-farmacia-6-cerveteri-multiservizi-caerite-768x960.jpg 768w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/ottobre-farmacia-6-cerveteri-multiservizi-caerite.jpg 1080w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></figure>
</div>


<ul class="wp-block-list">
<li>20 Ottobre: Controllo dell&#8217;Udito (orari: 10:00 &#8211; 13:00 / 14:00 &#8211; 17:00) con specialista in sede.</li>



<li>21 Ottobre: Giornata con MULTICENTRUM (orario continuato 10:00 &#8211; 19:00), con un esperto che effettuerà test gratuito per la rilevazione di eventuali carenze vitaminiche.</li>



<li>28 Ottobre: Giornata Make-Up EuPhidra (orario 9:30 &#8211; 18:30) con una make-up artist professionista a disposizione per prove trucco personalizzate.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">SERVIZI PERMANENTI PRESSO LA FARMACIA COMUNALE N. 6</p>



<p class="wp-block-paragraph">Oltre agli eventi speciali e alle promozioni, la Farmacia n. 6 mette a disposizione servizi specialistici dedicati alla salute e al benessere della persona a prezzi calmierati</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Consulenza Nutrizionale: prossimi incontri il 3 e il 25 novembre.</li>



<li>Supporto Psicologico: Servizio di consulenza psicologica attivo tutti i giovedì dalle 12:00 alle 18:00.</li>



<li>Infermiere professionista: dal lunedì al sabato.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">INFORMAZIONI E CONTATTI</p>



<p class="wp-block-paragraph">Per informazioni, prenotazioni degli appuntamenti o dettagli sulle iniziative di Multiservizi Caerite S.p.A.:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li>Numero Unico: 06 69401745</li>



<li>Sito web: <a href="http://www.multiservizicaerite.it">www.multiservizicaerite.it</a></li>
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		<item>
		<title>Si è conclusa la X edizione del Festival della Cooperazione Internazionale: tre impegni concreti per pace, inclusione e comunità</title>
		<link>https://ilgiornaledellazio.it/si-e-conclusa-la-x-edizione-del-festival-della-cooperazione-internazionale-tre-impegni-concreti-per-pace-inclusione-e-comunita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Redazione Sud]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2026 12:40:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SALUTE & BENESSERE]]></category>
		<category><![CDATA[Brindisi]]></category>
		<category><![CDATA[eventi]]></category>
		<category><![CDATA[Ostuni]]></category>
		<category><![CDATA[Puglia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una settimana di incontri, testimonianze e confronto tra sei Comuni pugliesi. Dalla decima edizione tre impegni concreti su cooperazione, inclusione e comunità.Si è conclusa domenica 11 ottobre, con piena soddisfazione degli organizzatori e un significativo successo di pubblico, la X edizione del Festival della Cooperazione Internazionale, dedicata al tema “Civiltà dell’amore, civiltà della terra”.&#160;Dal 5 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><em>Una settimana di incontri, testimonianze e confronto tra sei Comuni pugliesi. Dalla decima edizione tre impegni concreti su cooperazione, inclusione e comunità.</em>Si è conclusa domenica 11 ottobre, con piena soddisfazione degli organizzatori e un significativo successo di pubblico, la <strong>X edizione del Festival della Cooperazione Internazionale</strong>, dedicata al tema <strong>“Civiltà dell’amore, civiltà della terra”</strong>.&nbsp;Dal 5 all’11 ottobre <strong>Ostuni, Carovigno, San Vito dei Normanni, Francavilla Fontana, Latiano e Lucera</strong> hanno ospitato circa <strong>20 iniziative</strong>, con oltre <strong>2.500 partecipanti in presenza</strong>, ai quali si sono aggiunte le persone collegate online in occasione di alcuni appuntamenti. Alla manifestazione hanno preso parte inoltre circa <strong>35 partecipanti al Campo di Studi AIFO</strong>, presenti a gran parte delle iniziative.&nbsp;Il Festival è <strong>organizzato da AIFO Bologna, insieme ai gruppi pugliesi dell’associazione, e dalla RIDS</strong>, rete che riunisce diverse associazioni ed enti del Terzo Settore, con un contributo anche sul piano scientifico e culturale.Una settimana di incontri, testimonianze e confronti dedicati alla pace, alla cooperazione internazionale, alla disabilità, alla salute, alle demenze, ai diritti e alla necessità di costruire nuove forme di convivenza tra persone, comunità e popoli.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="887" height="500" src="https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-festival-della-cooperazione-internazionale-2-887x500.jpg" alt="" class="wp-image-87562" srcset="https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-festival-della-cooperazione-internazionale-2-887x500.jpg 887w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-festival-della-cooperazione-internazionale-2-621x350.jpg 621w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-festival-della-cooperazione-internazionale-2-768x433.jpg 768w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-festival-della-cooperazione-internazionale-2.jpg 1640w" sizes="auto, (max-width: 887px) 100vw, 887px" /></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading"><a></a>Il coordinatore Franco Colizzi: «La civiltà dell’amore non è un’utopia»</h3>



<p class="wp-block-paragraph">A tracciare il bilancio è <strong>Franco Colizzi, medico psichiatra e coordinatore del Festival della Cooperazione Internazionale</strong>.<em>«Chiudiamo questa decima edizione con piena soddisfazione, non soltanto per il successo di pubblico, ma soprattutto per la ricchezza delle relazioni, delle testimonianze e delle esperienze condivise»,</em> ha sottolineato.&nbsp;<em>«Il tema “Civiltà dell’amore, civiltà della terra” poteva apparire utopico, lontano dalle possibilità del nostro tempo. I dibattiti e, in particolare, i quattro Dialoghi di Civiltà hanno invece dimostrato che nel mondo esistono già numerose esperienze, culturali e concrete, orientate verso nuovi principi di convivenza tra gruppi, Stati e popoli»</em> ha spiegato.&nbsp;Il Festival ha posto al centro la necessità di ripensare la <strong>“policrisi” contemporanea</strong>, segnata da guerre, disuguaglianze, fragilità sociali e contrapposizioni.<em>«Abbiamo bisogno di riscoprire l’amore concreto, fraterno, solidale e politico come principio capace di orientare le nostre scelte»,</em> ha aggiunto Colizzi.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><a></a>Pace, disabilità e custodia dell’umano</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La decima edizione si è aperta a <strong>Carovigno</strong>, coinvolgendo gli studenti dell’Istituto “Sandro Pertini” in un incontro sulla cooperazione internazionale per le popolazioni della Palestina e dell’Ucraina, con le testimonianze di <strong>Susanna Bernoldi</strong> e <strong>Paolo Bergamaschi</strong>. Il confronto con i giovani è proseguito anche a Francavilla Fontana, mentre a San Vito dei Normanni il Festival ha approfondito le prospettive di cooperazione con le comunità colpite dai conflitti. Uno dei momenti centrali è stato il Convegno nazionale <strong>“Salute e Inclusione: Progetto di vita indipendente”</strong>, ospitato il 7 ottobre dalla Banca di Credito Cooperativo di Ostuni. I lavori hanno riunito istituzioni, professionisti sanitari, mondo accademico e Terzo Settore intorno ai temi della riforma della disabilità, dell’autodeterminazione e della costruzione di progetti di vita personalizzati e partecipati.Il principio emerso con forza è stato quello di <strong>costruire percorsi non soltanto per le persone, ma insieme alle persone</strong>. Ampio spazio è stato dedicato anche alle <strong>Comunità Amiche delle Persone con Demenza</strong>, riunite a Ostuni per condividere esperienze e buone pratiche e promuovere territori più inclusivi e capaci di accompagnare le persone con demenza e le loro famiglie.Sul versante culturale, i <strong>Dialoghi di Civiltà</strong> hanno affrontato i temi della convivenza, del convivialismo, della policrisi e della necessità di immaginare una nuova civiltà della terra. Tra gli appuntamenti più partecipati, quello dedicato a <strong>“Convivialismo o barbarie”</strong> e l’incontro sull’enciclica <strong>“Magnifica Humanitas”</strong>, con l’arcivescovo Giovanni Intini, il monaco di Bose Giandomenico Placentino, il professor Nello Ciraci, il dottor Franco Colizzi e la giornalista Lucia Bellaspiga. </p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="887" height="500" src="https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-festival-della-cooperazione-internazionale-3-887x500.jpg" alt="" class="wp-image-87563" srcset="https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-festival-della-cooperazione-internazionale-3-887x500.jpg 887w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-festival-della-cooperazione-internazionale-3-621x350.jpg 621w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-festival-della-cooperazione-internazionale-3-768x433.jpg 768w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/foto-festival-della-cooperazione-internazionale-3.jpg 1640w" sizes="auto, (max-width: 887px) 100vw, 887px" /></figure>
</div>


<h3 class="wp-block-heading">Arte, teatro e cultura per raccontare la nonviolenza</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Il Festival ha utilizzato anche i linguaggi dell’arte e del teatro, con la mostra dell’artista brasiliana Miriam Duque De Paiva e lo spettacolo “Caino contro Abele – Fratello contro fratello”, dedicato alla memoria della volontaria AIFO Rosa Lofino.A rendere ancora più partecipati gli appuntamenti sono stati anche i <strong>Portatori di Gioia di Ceglie Messapica</strong>.&nbsp;La conclusione, domenica 11 ottobre, ad Ostuni è stata affidata all’incontro <strong>“La società dell’amore di Follereau”</strong>, seguito dai saluti ai relatori e ai partecipanti al Campo di Studi AIFO. Sempre domenica, a Lucera si sono vissuti vari momenti di spiritualità, intensi e molto partecipati.</p>



<h3 class="wp-block-heading"><a></a>Dal Festival tre impegni concreti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La decima edizione si chiude soprattutto con <strong>tre impegni</strong>, nati dal confronto tra organizzatori, associazioni e istituzioni.<br><br>Il primo riguarda la cooperazione con l’Ucraina e la volontà di dare concreta attuazione al <strong>patto di collaborazione tra Ostuni, San Vito dei Normanni e la città ucraina di Kobleve</strong>, trasformando il rapporto istituzionale in iniziative effettive di solidarietà. Il secondo riguarda la disabilità, con la proposta di avviare una forte campagna territoriale di <strong>informazione e formazione sul D.Lgs. 62/2024 e sul progetto di vita individualizzato e partecipato</strong>, preparando istituzioni, operatori e realtà sociali alle nuove modalità di presa in carico della persona. Il terzo nasce dall’incontro delle Comunità Amiche delle Persone con Demenza e consiste nell’appello rivolto ai <strong>Comuni pugliesi ad aderire al progetto nazionale</strong>, coinvolgendo associazioni e territori e sviluppando nuove esperienze locali.Tre direzioni diverse ma unite da un obiettivo comune: <strong>trasformare i principi della cooperazione, della solidarietà e dell’inclusione in azioni concrete</strong>. <em>«Il Festival si conclude, ma non si esaurisce il lavoro che abbiamo avviato. Le iniziative di questi giorni hanno prodotto riflessioni, relazioni e soprattutto impegni che vogliamo portare avanti insieme alle istituzioni e alle associazioni»,</em> ha concluso Colizzi.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Lo sguardo è già rivolto alla <strong>XI edizione del Festival della Cooperazione Internazionale</strong>, che inizierà a prendere forma nei prossimi mesi, facendo tesoro delle relazioni costruite e del crescente coinvolgimento dei territori.La decima edizione lascia così un messaggio preciso: <strong>prendersi cura dell’umano significa trasformare il dialogo in responsabilità e la solidarietà in azione</strong>.</p><p>The post <a href="https://ilgiornaledellazio.it/si-e-conclusa-la-x-edizione-del-festival-della-cooperazione-internazionale-tre-impegni-concreti-per-pace-inclusione-e-comunita/">Si è conclusa la X edizione del Festival della Cooperazione Internazionale: tre impegni concreti per pace, inclusione e comunità</a> first appeared on <a href="https://ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>OSTIA ANTICA E L’ARTE DI VIVERE BENE NELLA TERZA ETÀ</title>
		<link>https://ilgiornaledellazio.it/ostia-antica-e-larte-di-vivere-bene-nella-terza-eta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Massimiliano Piccinno]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 17 Oct 2026 13:57:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[CRONACA E ATTUALITA']]></category>
		<category><![CDATA[CULTURA]]></category>
		<category><![CDATA[NOTIZIE DAL LAZIO]]></category>
		<category><![CDATA[PRIMO PIANO]]></category>
		<category><![CDATA[SALUTE & BENESSERE]]></category>
		<category><![CDATA[Astro Viaggi Moretti Srl]]></category>
		<category><![CDATA[OSTIA ANTICA E L’ARTE DI VIVERE BENE NELLA TERZA ETÀ]]></category>
		<category><![CDATA[Zètema Progetto Cultura e Balance 360]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilgiornaledellazio.it/?p=87398</guid>

					<description><![CDATA[<p>Promuovere una visione positiva e consapevole della&#160;terza età, valorizzando il benessere psicofisico, la socialità e la ricchezza delle&#160;esperienze maturate nel corso della vita. È questo l’obiettivo di “Ostia Antica e&#160;l’arte di vivere bene nella terza età”, il progetto organizzato da Astro Viaggi&#160;Moretti Srl, con il contributo di Roma Capitale e la collaborazione di Zètema&#160;Progetto Cultura [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<h2 class="wp-block-heading">Promuovere una visione positiva e consapevole della&nbsp;terza età, valorizzando il benessere psicofisico, la socialità e la ricchezza delle&nbsp;esperienze maturate nel corso della vita. È questo l’obiettivo di “Ostia Antica e&nbsp;l’arte di vivere bene nella terza età”, il progetto organizzato da Astro Viaggi&nbsp;Moretti Srl, con il contributo di Roma Capitale e la collaborazione di Zètema&nbsp;Progetto Cultura e Balance 360.</h2>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="750" height="500" src="https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/img_4230-750x500.jpeg" alt="" class="wp-image-87400" srcset="https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/img_4230-750x500.jpeg 750w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/img_4230-525x350.jpeg 525w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/img_4230.jpeg 768w" sizes="auto, (max-width: 750px) 100vw, 750px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">L’iniziativa, vincitrice dell’avviso pubblico per la realizzazione di progetti di interesse per&nbsp;l’Amministrazione capitolina nell’ambito di Estate Romana 2026, si svolgerà sabato 17 e&nbsp;domenica 18 ottobre 2026.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il programma si rivolge agli anziani della comunità e a tutte le persone che si avvicinano alla&nbsp;terza età, proponendo due giornate di incontro, informazione, cultura e divertimento.</p>



<p class="wp-block-paragraph">“La terza età non è un tempo di rinuncia, ma una stagione nella quale&nbsp;continuare a coltivare relazioni, interessi, movimento, curiosità e&nbsp;partecipazione.”</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="alignleft size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="348" height="500" src="https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/img_4231-348x500.jpeg" alt="" class="wp-image-87401" srcset="https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/img_4231-348x500.jpeg 348w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/img_4231-244x350.jpeg 244w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/img_4231-768x1104.jpeg 768w, https://ilgiornaledellazio.it/wp-content/uploads/2026/10/img_4231.jpeg 1000w" sizes="auto, (max-width: 348px) 100vw, 348px" /></figure>
</div>


<p class="wp-block-paragraph">SABATO 17 OTTOBRE | CONFRONTO, SPETTACOLO E SOCIALITÀ</p>



<p class="wp-block-paragraph">La prima giornata si svolgerà presso il Nuovo Centro Sociale Anziani “S. Mancini” della&nbsp;Magliana.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 13:00 &#8211; Brunch</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 15:30 &#8211; Accoglienza dei partecipanti</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 16:00 &#8211; Convegno “Ieri, oggi e domani: vite a confronto”</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ospite Dani Bra con il suo esilarante spettacolo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Ore 17:30 &#8211; Rinfresco, animazione, balli e spettacolo</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il convegno sarà dedicato alle esigenze e alle metodologie utili per vivere la terza età come una&nbsp;fase attiva, serena e ricca di nuove prospettive. Al centro dell’incontro: benessere, salute&nbsp;mentale e fisica, accettazione dei cambiamenti del corpo e importanza del movimento per&nbsp;conservare autonomia, energia e qualità della vita.</p>



<p class="wp-block-paragraph">DOMENICA 18 OTTOBRE | OSTIA ANTICA<br>La seconda giornata sarà dedicata alla scoperta del patrimonio storico e archeologico del<br>territorio, con una visita agli Scavi di Ostia Antica accompagnata da guide professioniste e<br>arricchita da una coinvolgente esperienza teatralizzata.<br>Ore 08:45 &#8211; Raduno dei partecipanti a San Paolo<br>Ore 09:00 &#8211; Partenza in pullman GT<br>Ore 09:30 &#8211; Visita agli Scavi di Ostia Antica con guida<br>Ore 13:00 &#8211; Pranzo di pesce al ristorante “Allo Sbarco di Enea”<br>Ore 14:30 &#8211; Rientro a Roma</p>



<p class="wp-block-paragraph">UN PROGETTO DI COMUNITÀ<br>Le due giornate intendono favorire l’integrazione e la partecipazione, offrendo occasioni<br>concrete per stare insieme, conoscere il territorio e approfondire temi decisivi per affrontare<br>con maggiore consapevolezza i cambiamenti legati all’età.<br>Astro Viaggi Moretti Srl e il Nuovo Centro Sociale Anziani “S. Mancini” ringraziano Roma<br>Capitale, Zètema Progetto Cultura e Balance 360 per la vicinanza e la collaborazione a questa<br>importante iniziativa di integrazione sociale.<br>Balance 360 offrirà inoltre il proprio contributo nell’approfondire il ruolo dell’attività fisica e<br>l’importanza di accogliere con consapevolezza i cambiamenti del corpo legati all’età.</p><p>The post <a href="https://ilgiornaledellazio.it/ostia-antica-e-larte-di-vivere-bene-nella-terza-eta/">OSTIA ANTICA E L’ARTE DI VIVERE BENE NELLA TERZA ETÀ</a> first appeared on <a href="https://ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Sanità digitale nel Lazio: prenotazioni più veloci e referti online, la nuova spinta ai servizi territoriali</title>
		<link>https://ilgiornaledellazio.it/sanita-digitale-nel-lazio-prenotazioni-piu-veloci-e-referti-online-la-nuova-spinta-ai-servizi-territoriali/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 16:00:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SALUTE & BENESSERE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>LAZIO – Prosegue il piano di modernizzazione e digitalizzazione della rete sanitaria regionale con l&#8217;obiettivo di semplificare l&#8217;accesso alle cure e ridurre i tempi di attesa per i cittadini. Attraverso il potenziamento dei portali online dedicati e l&#8217;integrazione dei servizi territoriali, la Sanità del Lazio punta a rendere sempre più immediata la gestione di prenotazioni, [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>LAZIO</strong> – Prosegue il piano di modernizzazione e digitalizzazione della rete sanitaria regionale con l&#8217;obiettivo di semplificare l&#8217;accesso alle cure e ridurre i tempi di attesa per i cittadini. Attraverso il potenziamento dei portali online dedicati e l&#8217;integrazione dei servizi territoriali, la Sanità del Lazio punta a rendere sempre più immediata la gestione di prenotazioni, il ritiro dei referti e l&#8217;accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico.</p>



<p class="wp-block-paragraph">L&#8217;iniziativa rientra nel programma di riorganizzazione delle prestazioni sanitarie volto a decongestionare i presidi ospedalieri e valorizzare le strutture di prossimità come le Case della Comunità e i poliambulatori locali.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Meno code e pratiche più veloci per gli utenti</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Grazie alle nuove funzionalità attivate sulle piattaforme regionali, i cittadini possono gestire direttamente da smartphone o computer una vasta gamma di operazioni che in passato richiedevano lo spostamento fisico agli sportelli CUP:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Prenotazione di visite ed esami:</strong> Scelta delle date e delle strutture disponibili in tempo reale su tutta la rete regionale.</li>



<li><strong>Consultazione dei referti:</strong> Accesso sicuro agli esiti degli esami di laboratorio e di radiologia con credenziali SPID o CIE.</li>



<li><strong>Scelta e revoca del medico:</strong> Gestione dell&#8217;assegnazione del Medico di Medicina Generale o del Pediatra direttamente online.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Prossimità e supporto per le fasce meno digitalizzate</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per garantire l&#8217;accessibilità dei servizi anche alle persone anziane o a chi ha meno familiarità con gli strumenti digitali, la rete delle farmacie territoriali e gli sportelli dedicati presso i Comuni continuano a svolgere un ruolo chiave di supporto assistito. In questo modo la transizione digitale affianca i canali tradizionali senza lasciare indietro nessuno.</p><p>The post <a href="https://ilgiornaledellazio.it/sanita-digitale-nel-lazio-prenotazioni-piu-veloci-e-referti-online-la-nuova-spinta-ai-servizi-territoriali/">Sanità digitale nel Lazio: prenotazioni più veloci e referti online, la nuova spinta ai servizi territoriali</a> first appeared on <a href="https://ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<title>Vaccini antinfluenzali, al via la campagna di prevenzione: la mappa e il calendario regione per regione</title>
		<link>https://ilgiornaledellazio.it/vaccini-antinfluenzali-al-via-la-campagna-di-prevenzione-la-mappa-e-il-calendario-regione-per-regione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 15:45:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SALUTE & BENESSERE]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>ROMA – Prende ufficialmente il via in tutta Italia la nuova campagna di vaccinazione contro l&#8217;influenza stagionale. Con l&#8217;arrivo dei primi primi freddi autunnali, il Servizio Sanitario Nazionale e le autorità regionali hanno attivato le procedure di somministrazione per proteggere la popolazione e contenere la circolazione dei virus prima del picco stagionale, solitamente previsto tra [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ROMA</strong> – Prende ufficialmente il via in tutta Italia la nuova campagna di vaccinazione contro l&#8217;influenza stagionale. Con l&#8217;arrivo dei primi primi freddi autunnali, il Servizio Sanitario Nazionale e le autorità regionali hanno attivato le procedure di somministrazione per proteggere la popolazione e contenere la circolazione dei virus prima del picco stagionale, solitamente previsto tra i mesi di dicembre e febbraio.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Sebbene le linee guida del Ministero della Salute raccomandino in modo omogeneo l&#8217;immunizzazione per gli over 60, i soggetti fragili, le donne in gravidanza, gli operatori sanitari e i bambini da 6 mesi a 6 anni, l&#8217;organizzazione sul territorio segue un calendario differenziato deciso dalle singole Regioni.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Chi ha diritto alla somministrazione gratuita</h3>



<p class="wp-block-paragraph">La vaccinazione rimane lo strumento preventivo principale per ridurre complicanze ed evitare il sovraccarico delle strutture ospedaliere. L&#8217;accesso gratuito alla dose è garantito a:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Persone di età pari o superiore a 60 anni</strong>.</li>



<li><strong>Soggetti affetti da patologie croniche</strong>, cardiovascolari, respiratorie o metaboliche.</li>



<li><strong>Donne in stato di gravidanza</strong> e nel periodo post-parto.</li>



<li><strong>Bambini compresi tra 6 mesi e 6 anni</strong> d&#8217;età.</li>



<li><strong>Personale sanitario</strong>, sociosanitario, forzate dell&#8217;ordine e categorie dei servizi pubblici essenziali.</li>



<li><strong>Caregiver e familiari</strong> che assistono persone ad alto rischio.</li>
</ul>



<p class="wp-block-paragraph">In molte Regioni, le dosi di vaccino antinfluenzale possono inoltre essere co-somministrate, nella medesima seduta, insieme al richiamo aggiornato contro il Covid-19.</p>



<h3 class="wp-block-heading">🗺️ Le date di partenza: la mappa del territorio</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Le Regioni si sono mosse con tempistiche progressive, scaglionando le somministrazioni in base alle categorie e ai canali di prenotazione:</p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Lazio:</strong> Campagna partita per fragili, anziani e ospiti delle RSA, con estensione progressiva a tutta la popolazione interessata tramite medici di medicina generale, pediatri e farmacie convenzionate.</li>



<li><strong>Lombardia, Campania e Umbria:</strong> Avvio operativo già dai primi giorni di ottobre per i target prioritari e i bambini, con progressiva apertura delle prenotazioni sui portali regionali dedicati.</li>



<li><strong>Piemonte, Emilia-Romagna, Liguria, Marche e Sicilia:</strong> Parte oggi una nuova fase intensiva di somministrazioni, coordinata tra ambulatori dei medici di base, servizi di igiene pubblica delle ASL e farmacie aderenti.</li>



<li><strong>Toscana, Veneto e Friuli Venezia Giulia:</strong> Calendari articolati in più fasi: precedenza agli ospiti delle strutture residenziali e alle fasce ad alto rischio, seguiti dall&#8217;apertura delle prenotazioni per la popolazione generale entro metà e fine ottobre.</li>



<li><strong>Abruzzo, Puglia, Basilicata, Calabria e Isole:</strong> Somministrazioni in corso di avvio presso le competenti ASP/ASL territoriali, con il supporto capillare dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">📍 Dove vaccinarsi e come prenotare</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per effettuare la somministrazione è possibile rivolgersi ai consueti canali territoriali:</p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Medico di Medicina Generale o Pediatra di Libera Scelta:</strong> principali riferimenti per fragili e minori.</li>



<li><strong>Farmacie territoriali aderenti:</strong> per i soggetti aventi diritto e la popolazione adulta.</li>



<li><strong>Centri Vaccinali delle ASL/ASP e Case della Comunità:</strong> tramite i portali informatici di prenotazione attivati dalle singole amministrazioni regionali.</li>
</ol>



<h3 class="wp-block-heading"></h3><p>The post <a href="https://ilgiornaledellazio.it/vaccini-antinfluenzali-al-via-la-campagna-di-prevenzione-la-mappa-e-il-calendario-regione-per-regione/">Vaccini antinfluenzali, al via la campagna di prevenzione: la mappa e il calendario regione per regione</a> first appeared on <a href="https://ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>Stagione Influenza: Parte la Campagna Vaccinale. Precedenza alle Categorie Protette, da Novembre Apertura Generale</title>
		<link>https://ilgiornaledellazio.it/stagione-influenza-parte-la-campagna-vaccinale-precedenza-alle-categorie-protette-da-novembre-apertura-generale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2026 11:08:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SALUTE & BENESSERE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilgiornaledellazio.it/?p=86820</guid>

					<description><![CDATA[<p>Con l&#8217;arrivo dell&#8217;autunno prende ufficialmente il via la campagna di vaccinazione antinfluenzale, uno strumento fondamentale di prevenzione per ridurre complicazioni e ricoveri. Il piano sanitario segue una precisa scaletta temporale: la prima fase è interamente dedicata alla messa in sicurezza dei soggetti fragili e delle categorie esposte a maggior rischio, mentre tra la prima e [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph">Con l&#8217;arrivo dell&#8217;autunno prende ufficialmente il via la <strong>campagna di vaccinazione antinfluenzale</strong>, uno strumento fondamentale di prevenzione per ridurre complicazioni e ricoveri. Il piano sanitario segue una precisa scaletta temporale: la prima fase è interamente dedicata alla messa in sicurezza dei soggetti fragili e delle categorie esposte a maggior rischio, mentre tra la prima e la seconda metà di novembre le somministrazioni verranno estese a tutta la popolazione interessata.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Fase 1: La priorità ai soggetti a rischio e ai servizi essenziali</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Nella fase iniziale, la somministrazione del vaccino è offerta gratuitamente e in via prioritaria alle fasce di popolazione più vulnerabili e a chi svolge mansioni di pubblica utilità:<sup></sup></p>



<ul class="wp-block-list">
<li><strong>Persone fragili e Over 60:</strong> Anziani, soggetti affetti da patologie croniche (diabete, disturbi cardiaci o respiratori, deficit immunitari) e residenti nelle strutture di lungodegenza.</li>



<li><strong>Bambini e donne in gravidanza:</strong> Minori nella fascia d&#8217;età compresa tra 6 mesi e 6 anni e donne in stato di gravidanza o nel periodo post-partum.</li>



<li><strong>Operatori sanitari e Caregiver:</strong> Personale medico-infermieristico, addetti all&#8217;assistenza sociosanitaria e familiari conviventi con persone ad alta fragilità.</li>



<li><strong>Lavoratori dei servizi pubblici essenziali:</strong> Forze dell&#8217;ordine, Vigili del Fuoco, personale scolastico e altre categorie impiegate in servizi di primaria utilità collettiva.</li>
</ul>



<h3 class="wp-block-heading">Fase 2: Da novembre porte aperte a tutti i cittadini<sup></sup></h3>



<p class="wp-block-paragraph">Una volta messa in sicurezza la platea prioritaria, la campagna vaccinale allargherà il proprio raggio d&#8217;azione. Nel corso del mese di novembre (con date specifiche determinate dai singoli calendari regionali), la vaccinazione sarà accessibile alla rimanente popolazione che desideri proteggersi contro i virus di stagione.<sup></sup></p>



<h3 class="wp-block-heading">Dove e come vaccinarsi</h3>



<p class="wp-block-paragraph">Per prenotare o ricevere la somministrazione, i cittadini possono fare riferimento a diversi canali d&#8217;accesso sul territorio:</p>



<ol start="1" class="wp-block-list">
<li><strong>Medico di Medicina Generale e Pediatra:</strong> Rappresentano il principale punto di riferimento per la valutazione dello stato di salute e la somministrazione diretta.</li>



<li><strong>Farmacie territoriali aderenti:</strong> Offrono un servizio capillare e agevole per la vaccinazione dei cittadini maggiorenni.</li>



<li><strong>Centri vaccinali delle ASL / Servizi di Sanità Pubblica:</strong> Accessibili tramite i portali di prenotazione regionali dedicati.</li>
</ol>



<p class="wp-block-paragraph">I medici ricordano che il periodo ideale per effettuare la vaccinazione va da metà ottobre a fine novembre: in questo modo l&#8217;organismo sviluppa la risposta immunitaria necessaria (richiede circa due settimane) per farsi trovare pronto al picco influenzale stimato tra dicembre e febbraio.<sup></sup></p><p>The post <a href="https://ilgiornaledellazio.it/stagione-influenza-parte-la-campagna-vaccinale-precedenza-alle-categorie-protette-da-novembre-apertura-generale/">Stagione Influenza: Parte la Campagna Vaccinale. Precedenza alle Categorie Protette, da Novembre Apertura Generale</a> first appeared on <a href="https://ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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		<item>
		<title>OSPEDALE GEMELLI, ALLARME FUGA DEI PROFESSIONISTI SANITARI. SONDAGGIO SINDACATO COINA: IL 54,9% SI È GIÀ ATTIVATO PER CAMBIARE AZIENDA, IL 94,7% DENUNCIA CARENZE NEL RICONOSCIMENTO ECONOMICO</title>
		<link>https://ilgiornaledellazio.it/ospedale-gemelli-allarme-fuga-dei-professionisti-sanitari-sondaggio-sindacato-coina-il-549-si-e-gia-attivato-per-cambiare-azienda-il-947-denuncia-carenze-nel-riconoscimento-economico/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[redazione]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2026 12:26:40 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[SALUTE & BENESSERE]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://ilgiornaledellazio.it/?p=86709</guid>

					<description><![CDATA[<p>CECCARELLI (SEGRETARIO NAZIONALE COINA): «L&#8217;ECCELLENZA DEL GEMELLI PASSA DAI LAVORATORI, MA IL PRESTIGIO NON PUÒ SOSTITUIRE RETRIBUZIONI ADEGUATE E VALORIZZAZIONE PROFESSIONALE. MENTRE NEL PUBBLICO IL RINNOVO CONTRATTUALE RIGUARDA IL 2025-2027, AL GEMELLI IL RIFERIMENTO RESTA IL 2019-2021. SERVONO RISPOSTE CONCRETE PER FERMARE L&#8217;ESODO» ROMA, 10 OTTOBRE 2026 –&#160;Oltre la metà dei lavoratori intervistati al Policlinico [&#8230;]</p>
<p>The post <a href="https://ilgiornaledellazio.it/ospedale-gemelli-allarme-fuga-dei-professionisti-sanitari-sondaggio-sindacato-coina-il-549-si-e-gia-attivato-per-cambiare-azienda-il-947-denuncia-carenze-nel-riconoscimento-economico/">OSPEDALE GEMELLI, ALLARME FUGA DEI PROFESSIONISTI SANITARI. SONDAGGIO SINDACATO COINA: IL 54,9% SI È GIÀ ATTIVATO PER CAMBIARE AZIENDA, IL 94,7% DENUNCIA CARENZE NEL RICONOSCIMENTO ECONOMICO</a> first appeared on <a href="https://ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="wp-block-paragraph"><strong>CECCARELLI (SEGRETARIO NAZIONALE COINA): «L&#8217;ECCELLENZA DEL GEMELLI PASSA DAI LAVORATORI, MA IL PRESTIGIO NON PUÒ SOSTITUIRE RETRIBUZIONI ADEGUATE E VALORIZZAZIONE PROFESSIONALE. MENTRE NEL PUBBLICO IL RINNOVO CONTRATTUALE RIGUARDA IL 2025-2027, AL GEMELLI IL RIFERIMENTO RESTA IL 2019-2021. SERVONO RISPOSTE CONCRETE PER FERMARE L&#8217;ESODO»</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>ROMA, 10 OTTOBRE 2026 –</strong>&nbsp;Oltre la metà dei lavoratori intervistati al Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS si è già attivata per cambiare azienda. È quanto emerge dal&nbsp;<strong>sondaggio anonimo promosso dal COINA, Sindacato delle Professioni Sanitarie</strong>, organizzazione nata proprio al Gemelli nel 1992 e tra le principali rappresentanze sindacali della Fondazione, con&nbsp;<strong>580 iscritti dichiarati nell&#8217;aprile 2026</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Alla rilevazione, condotta su base volontaria, hanno partecipato&nbsp;<strong>266 professionisti, per l&#8217;83,5% infermieri</strong>. Il&nbsp;<strong>54,9%</strong>&nbsp;dichiara di essersi già attivato per cambiare azienda, mentre un ulteriore&nbsp;<strong>31,6%</strong>&nbsp;afferma di aver preso in considerazione questa possibilità negli ultimi sei mesi.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>«L&#8217;eccellenza del Gemelli si costruisce ogni giorno grazie ai suoi professionisti, ma il prestigio dell&#8217;ospedale non può compensare il mancato riconoscimento economico e professionale», dichiara Marco Ceccarelli, Segretario Nazionale COINA. «Quando oltre la metà dei partecipanti a un sondaggio cerca concretamente un&#8217;altra occupazione, siamo davanti a un segnale che la Fondazione non può ignorare».</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>IL SONDAGGIO: IL 94,7% SEGNALA CARENZE ECONOMICHE, IL 95,9% SI SENTE POCO VALORIZZATO</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il quadro restituito dall&#8217;indagine evidenzia criticità diffuse.&nbsp;<strong>Ben 252 lavoratori su 266, pari al 94,7%,</strong>&nbsp;indicano il riconoscimento economico tra gli aspetti maggiormente carenti della valorizzazione professionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il&nbsp;<strong>95,9%</strong>&nbsp;si sente poco o per nulla valorizzato professionalmente, il&nbsp;<strong>77,1%</strong>&nbsp;giudica gli organici poco adeguati o assolutamente inadeguati rispetto alle necessità assistenziali e il&nbsp;<strong>72,9%</strong>&nbsp;considera il proprio carico di lavoro pesante o molto pesante. Per il&nbsp;<strong>72,2%</strong>, inoltre, l&#8217;attività lavorativa ha un impatto negativo significativo o estremamente negativo sulla vita familiare.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>DAL 2023 AL 2026: AUMENTA LA PROPENSIONE A LASCIARE L&#8217;OSPEDALE</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il COINA aveva già denunciato queste problematiche con un precedente sondaggio e con una nota del 7 novembre 2023, richiamando l&#8217;attenzione della Fondazione su retribuzioni, carichi assistenziali e difficoltà di conciliazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il confronto tra le due rilevazioni evidenzia un peggioramento: la percentuale di partecipanti già attivati per cambiare azienda passa dal&nbsp;<strong>30,4% del 2023 al 54,9% del 2026</strong>, con un incremento di 24,5 punti percentuali. La quota di chi esprime i livelli più bassi di serenità lavorativa sale invece dal&nbsp;<strong>49% al 68,4%</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Pur trattandosi di gruppi di rispondenti non necessariamente coincidenti, i dati segnalano una crescente insoddisfazione.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sindacato riferisce inoltre di&nbsp;<strong>diverse centinaia di dimissioni negli ultimi anni tra infermieri e tecnici sanitari di radiologia medica</strong>, un fenomeno che, secondo le segnalazioni raccolte dal COINA, fino a cinque o sei anni fa aveva dimensioni decisamente più contenute. In passato molti professionisti non partecipavano ai concorsi pubblici oppure, anche dopo averli vinti, sceglievano di rimanere al Gemelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>«Quanto denunciamo da anni trova oggi ulteriore riscontro nelle risposte dei lavoratori e nelle dimissioni segnalate al sindacato», sottolinea Ceccarelli. «Perdere professionisti significa disperdere esperienza e competenze, aumentando inevitabilmente la pressione su chi rimane. Servono interventi urgenti per invertire questa tendenza».</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CONTRATTO FERMO AL 2019-2021: IL DIVARIO CON LA SANITÀ PUBBLICA</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Uno dei nodi centrali riguarda il rinnovo contrattuale. Il Gemelli, pur rappresentando un&#8217;eccellenza sanitaria nazionale, opera nell&#8217;ambito della sanità privata, con un sistema contrattuale distinto da quello del Servizio sanitario nazionale.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>Mentre nella sanità pubblica il percorso di rinnovo contrattuale riguarda il triennio 2025-2027, al Gemelli il contratto di riferimento resta quello del 2019-2021.</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Una distanza temporale che, secondo il COINA, rende urgente arrivare a un&#8217;intesa capace di riconoscere economicamente responsabilità, competenze e impegno dei professionisti sanitari.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>«Non è accettabile che professionisti chiamati ogni giorno a garantire prestazioni di elevata complessità continuino ad attendere un adeguato riconoscimento contrattuale», afferma Ceccarelli. «Il rinnovo deve tradursi in miglioramenti economici concreti, valorizzazione delle competenze e condizioni di lavoro sostenibili. Non possiamo continuare a perdere professionisti mentre il divario contrattuale rimane irrisolto».</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>CONCORSI PUBBLICI: IL 71,1% INTENDE PARTECIPARE, IL 57,5% PREFERIREBBE IL SERVIZIO SANITARIO REGIONALE</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sondaggio evidenzia che&nbsp;<strong>il 71,1% dei 266 partecipanti intende sicuramente o probabilmente partecipare al prossimo concorso pubblico</strong>. Inoltre,&nbsp;<strong>il 57,5% preferirebbe lavorare nel Servizio sanitario regionale anche a parità di stipendio e distanza da casa</strong>, mentre soltanto il 24,8% sceglierebbe di continuare a lavorare al Gemelli.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra i&nbsp;<strong>189 partecipanti</strong>&nbsp;che hanno risposto alla sezione dedicata alle motivazioni dei concorsi, l&#8217;<strong>82,5%</strong>&nbsp;indica la retribuzione tra le principali ragioni del possibile cambiamento, il&nbsp;<strong>56,1%</strong>&nbsp;la conciliazione vita-lavoro e il&nbsp;<strong>49,7%</strong>&nbsp;il carico assistenziale.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Nello stesso gruppo, il&nbsp;<strong>96,8%</strong>&nbsp;dichiara che lascerebbe sicuramente o probabilmente il Gemelli in presenza di una proposta di assunzione compatibile con le proprie esigenze.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Tra le misure considerate più efficaci per trattenere il personale,&nbsp;<strong>l&#8217;86,1% dei partecipanti al sondaggio indica l&#8217;aumento della retribuzione</strong>, seguito da una migliore conciliazione vita-lavoro e dalla riduzione dei carichi assistenziali.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>COINA: CONFRONTO URGENTE, CALENDARIO NEGOZIALE E IMPEGNI CONCRETI</strong></p>



<p class="wp-block-paragraph">Il COINA chiede alla Direzione generale della Fondazione&nbsp;<strong>l&#8217;apertura immediata di un confronto sul rinnovo contrattuale, la definizione di un calendario negoziale con tempi certi, una proposta economica concreta e interventi verificabili sugli organici e sull&#8217;organizzazione del lavoro</strong>.</p>



<p class="wp-block-paragraph">Il sindacato sollecita inoltre la disponibilità dei dati aggregati relativi a dimissioni, nuove assunzioni e posizioni rimaste scoperte, per misurare l&#8217;effettiva entità del fenomeno e le sue ricadute sull&#8217;assistenza.</p>



<p class="wp-block-paragraph"><strong>«Il Gemelli non può permettersi di perdere il patrimonio umano e professionale che ne sostiene quotidianamente l&#8217;eccellenza», conclude Marco Ceccarelli. «Chiediamo risposte, impegni verificabili e tempi certi. Non bastano dichiarazioni di principio: servono retribuzioni adeguate, organici sufficienti, una migliore organizzazione del lavoro e un vero riconoscimento delle competenze. Riconoscere il valore dei lavoratori significa tutelare anche la qualità dell&#8217;assistenza e la sicurezza dei pazienti. Senza professionisti valorizzati non può esserci un&#8217;eccellenza sanitaria sostenibile nel tempo».</strong></p><p>The post <a href="https://ilgiornaledellazio.it/ospedale-gemelli-allarme-fuga-dei-professionisti-sanitari-sondaggio-sindacato-coina-il-549-si-e-gia-attivato-per-cambiare-azienda-il-947-denuncia-carenze-nel-riconoscimento-economico/">OSPEDALE GEMELLI, ALLARME FUGA DEI PROFESSIONISTI SANITARI. SONDAGGIO SINDACATO COINA: IL 54,9% SI È GIÀ ATTIVATO PER CAMBIARE AZIENDA, IL 94,7% DENUNCIA CARENZE NEL RICONOSCIMENTO ECONOMICO</a> first appeared on <a href="https://ilgiornaledellazio.it">Il Giornale del Lazio</a>.</p>]]></content:encoded>
					
		
		
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