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Civica (UIL) ne ha per tutti: In piazza contro la manovra del governo e la Regione Lazio

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ROMA – “Uil e Cgil hanno indetto cinque giornate di sciopero che partiranno il 17 novembre da Roma e finiranno il primo dicembre nel Centro-Sud. Queste manifestazioni, questi scioperi nascono per cercare di modificare le impostazioni della finanziaria dal punto di vista fiscale, perchรฉ noi abbiamo chiesto di tassare gli extra-profitti di quelle aziende e delle banche che ingiustamente e senza nessun merito hanno lucrato su di noi in questi anni, per poter finanziare pensioni e sanitร ”. A dirlo รจ il segretario generale della Uil Lazio, Alberto Civica, intervistato dall’agenzia Dire in merito allo sciopero generale indetto per venerdรฌ 17 novembre. La risposta del Governo ai rilievi del sindacato, evidenzia Civica, “รจ stata invece l’aumento dell’Iva sui pannolini e sugli assorbenti e la diminuzione del canone Rai. Ci sembra una distanza infinita”. Non solo la questione fiscale, “scioperiamo perchรฉ vogliamo una sanitร  pubblica e invece continuiamo a perdere pezzi, e c’รจ un’emergenza salariale alla quale dobbiamo dare risposte”.

Nel mirino della Uil del Lazio c’รจ perรฒ anche la manovra dell’amministrazione regionale guidata dal presidente Francesco Rocca, e in particolare il mancato rifinanziamento del taglio dell’Irpef per il 2024. “Non ci sembra coerente presentarsi dicendo che si vogliono abbassare le tasse ai cittadini e poi da una parte a livello nazionale si pensa di dargli 22 euro, mentre dall’altra se ne tolgono altrettanti, se non di piรน, perchรฉ si aumenta l’addizionale Irpef. Per cui i cittadini di questa regione che giร  pagavano le tasse piรน alte d’Italia si troveranno un aumento delle imposte in busta paga dal primo di gennaio”, sottolinea il sindacalista. Le critiche alla Regione nascono “soprattutto perchรฉ questo colpisce la fascia dei piรน deboli, cioรจ quelli dai 15.000 ai 40.000 euro. Una scelta per noi ovviamente inaccettabile e che diventa un punto di scontro anche rispetto a questo sciopero”.

Quello di venerdรฌ 17 novembre sarร  solo il primo appuntamento di una seconda metร  di novembre che si preannuncia fitta di scioperi e mobilitazioni. “Ce ne sono giร  cinque programmate, il 17 partiamo da Roma con Landini e Bombardieri che hanno voluto prendere piazza del Popolo per dare il segnale di qual รจ il livello di impegno che vogliamo mettere in campo. Il 20 poi lo si farร  in Sicilia, il 24 nelle regioni del Nord, il 27 in Sardegna รจ il primo dicembre nelle regioni del Centro-Sud”, spiega sempre il segretario generale della Uil Lazio. Si tratterร , quindi, “di un mese di mobilitazioni che dovrebbe accompagnare il dibattito della finanziaria, ammesso che questa finanziaria si possa discutere visto che la maggioranza non puรฒ presentare emendamenti e probabilmente quelli della minoranza verranno tutti chiusi con la fiducia”. Quella in arrivo, conclude Civica, “รจ perciรฒ una manovra sostanzialmente blindata e della quale questo Governo non vuole parlare, tant’รจ che ha messo in campo il ‘premierato’ come elemento di distrazione di massa”.