Home POLITICHE SCOLASTICHE & LAVORO Nel Lazio dove Natura e Street Art si incontrano

Nel Lazio dove Natura e Street Art si incontrano

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Un percorso unico che trasforma vecchi tronchi in opere d’arte raccontando storie senza tempo

Roma ispira sia con il suo passato glorioso che con le moderne espressioni artistiche, come le opere nascoste nei tronchi degli alberi di Andrea Gandini. Il noto scultore trasforma vecchi alberi tagliati e abbandonati ai bordi delle strade e nei parchi in opere poetiche, rendendo la cittร  un luogo di continua scoperta artistica. Questo viaggio tra i colori dellโ€™autunno e una forma di street art che valorizza la natura inizia dalle vie del centro storico fino ai paesini limitrofi, facilmente raggiungibili con una piacevole gita fuori porta. Per godere appieno dellโ€™esperienza, รจ ideale soggiornare all’FH55 Grand Hotel Palatino, situato nel cuore di Roma, a pochi passi dalle principali attrazioni. La sua posizione strategica permette di esplorare comodamente la cittร  e partire alla scoperta di queste meraviglie artistiche e naturali.

La cittร  di Roma brilla per i suoi grandi palazzi, piazze e opere dโ€™arte, rendendola un vero e proprio museo a cielo aperto. Da ogni angolo del mondo arrivano turisti desiderosi di ammirare da vicino i quadri di Caravaggio, gli affreschi di Raffaello, le architetture di Bernini e le maestose sculture di Michelangelo. Roma รจ una cittร  che deve molto al suo passato, ma che sa anche ispirare il presente, stimolando le nuove generazioni a liberare la propria creativitร . Il viaggio nell’arte della capitale italiana non รจ solo un percorso a ritroso nei secoli, ma si estende fino ai giorni nostri, con i murales di San Basilio, San Lorenzo e Ostiense, e si allarga a tutto il Lazio con parchi e ville che ospitano opere moderne dal fascino unico. Se un tempo erano i grandi mecenati a dar voce al talento artistico, oggi sono la vita quotidiana, gli spazi aperti, la natura e la strada a ispirare gli artisti. Tra questi spicca il giovane scultore Andrea Gandini con il suo progetto “Tronchi Morti“, che trasforma alberi tagliati in opere d’arte.

Si tratta di un’iniziativa volta a trasformare i tronchi tagliati che si trovano lungo le strade in vere e proprie opere d’arte poetiche e uniche nel loro genere. Un poโ€™ come un Michelangelo moderno, Gandini, classe 1997, libera la bellezza inespressa allโ€™interno di tronchi e pezzi di legno, spesso rimasti dei semplici monconi a bordo strada. Le curve e le linee nascoste nei resti degli alberi si trasformano in capolavori capaci di comunicare alle persone un sentimento, unโ€™emozione, un messaggio che parte dallo scalpello dello scultore e risuona nella natura. Andrea Gandini ha iniziato ad esprimere la sua visione artistica a 17 anni quando iniziรฒ a scolpire la rimanenza degli abbattimenti di alberi in giro per la cittร  di Roma. Ed รจ proprio una vera e propria caccia al tesoro tra i quartieri della capitale che porta ad ammirare alcune delle sue opere, diventate iconiche sui social al punto da essersi trasformate in uno dei tour piรน originali da provare nel Lazio.

Partendo da lontano, dalle cittร  di Grottaferrata, Bracciano, Affile, Monterotondo e Lago di Vico raggiungibili con una piccola gira fuori porta perchรฉ distano circa unโ€™ora dal centro di Roma, fino a luoghi vicinissimi al centro storico: tra cui i libri in Largo Ravizza, Tiberinus a viale Marconi, gli animali del Parco Volpi, il Bigiarelli del rione Prati, il leone a Piazza delle finanze, il bacio a Trastevere e il volto di via Marmorata. Questi sono solo alcuni dei personaggi che prendono vita tra le vie e i parchi, trasformando quello che viene percepito dai passanti come uno scarto in qualcosa da ammirare e fotografare: dai volti, agli animali, fino a piccoli villaggi arroccati, o ancora divinitร , personalitร  storiche o persino labbra intagliate perchรฉ โ€œgli alberi hanno molto da raccontareโ€, come sottolinea spesso lโ€™artista. Per godersi a pieno questo viaggio, occorre camminare per le vie della cittร  eterna, con uno sguardo attento e curioso, andando oltre le opere piรน note e soffermandosi sui dettagli che a volte sfuggono agli occhi dei passanti. Un viaggio da godersi con qualche giorno di vacanza, tra i colori dellโ€™autunno, godendosi un poโ€™ di relax e un soggiorno esclusivo all’FH55 Grand Hotel Palatino, comodissimo a tutti i servizi e in unโ€™ottima posizione per godersi una piccola avventura nellโ€™arte romana, classica e al contempo contemporanea.