Riattivare Comitato Tecnico faunistico venatorio
โLโallarme per i fatti di cronaca e gli accadimenti drammatici che hanno riguardato persone e territori a causa dellโabnorme presenza di cinghiali devono meritare lโassunzione da parte del governo di attenzione e decisioni rapide e risolutive, anche attraverso atti normativi immediati, poichรฉ solo nellโultimo anno si sono contate 13 vittime e 261 feriti gravi. In dieci anni il numero degli incidenti gravi con morti e feriti causati da cinghiali e altri animali selvatici รจ praticamente raddoppiato (+81%) sulle strade provincialiโ.
Cosรฌ il capogruppo dem in commissione Agricoltura, Stefano Vaccari, nel corso del Question time alla Camera replicando al ministro Francesco Lollobrigida.
โUn allarme aggravato dal fatto – ha aggiunto il deputato del Pd – che i cinghiali in diverse regioni sono stati colpiti dalla peste suina, altamente contagiosa. Dunque, occorre agire con immediatezza. Tutti gli assessori regionali allโAgricoltura hanno chiesto lo sblocco del decreto interministeriale di competenza di Mite e ministeri della Salute e dell’Agricoltura, approvato due mesi fa in conferenza delle regioni, del quale perรฒ non si รจ piรน saputo nulla. Prevedeva lโampliamento del periodo di prelievo del cinghiale e la possibilitร da parte delle regioni di effettuare piani di controllo e selezione. Se vogliamo parlare di transizione ecologica non possiamo non considerare biodiversitร e tutela e gestione della fauna selvatica. Per questo รจ importante riattivare il Comitato Tecnico faunistico venatorio, luogo di incontro tra portatori di interesse, ricerca scientifica e istituzioni a tutti i livelli. In quella sede si possono esaminare criticitร , risultati e proposte per il Legislatore. Eโ in quella sede – ha concluso Stefano Vaccari – che la legge 394 su fauna e parchi e 157 sulla caccia debbono trovare un anello di congiunzione e di verificaโ.
Riattivareย Comitato Tecnico faunistico venatorio



