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ย LAVORO IN CARCERE, FIRMATO ACCORDO MINISTERO – CNEL

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Siglato un Accordo Interistituzionale tra Ministero della Giustizia e CNEL per promuovere, con attivitร  concrete, il lavoro e la formazione quale veicoli di reinserimento sociale per le persone private della libertร .

Lโ€™intesa, siglata dal Ministro della Giustizia, Carlo Nordio, e dal Presidente del CNEL, Renato Brunetta, promuove โ€œuna collaborazione orientata a diffondere le condizioni per un lavoro penitenziario formativo e professionalizzante, finalizzato allโ€™utilizzo proficuo del tempo della reclusione e allโ€™accrescimento delle competenze personali dei soggetti reclusiโ€, si legge nel testo dellโ€™Accordo. 

Collaborazione che nasce dalla considerazione che โ€œil lavoro – si legge nelle premesse dellโ€™accordo – rappresenta uno degli elementi del trattamento penitenziario finalizzati al reinserimento sociale dei detenuti ed al conseguente abbattimento del rischio di recidivaโ€. Inoltre, si prevede โ€œlโ€™incremento dei percorsi di formazione anche universitaria e di riqualificazione professionale a favore dei detenuti e internatiโ€, nonchรฉ lโ€™istituzione, al fine di monitorare il perseguimento degli obiettivi di cui allโ€™Accordo, di โ€œuna apposita Cabina di regia – presieduta dal Sottosegretario di Stato al Ministero della Giustizia con delega per il trattamento dei detenuti, Andrea Ostellari -, la quale farร  pervenire periodicamente al Ministro e al Presidente del CNEL i risultati dellโ€™attivitร  svolta per la preparazione e lโ€™adozione delle conseguenti iniziativeโ€.

Cosรฌ la nota congiunta del Ministero della Giustizia e del Consiglio Nazionale dellโ€™Economia e del Lavoro.

SERVADIO (OFI LAZIO): AUTO-PRESENTAZIONE DEI PROFESSIONISTI SANITARI SUL WEB, OPPORTUNA STRATEGIA CONDIVISA PER TUTELARE CITTADINI

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“AL LAVORO PER STRUTTURARE COMMISSIONE PER ETICA E DEONTOLOGIA PROFESSIONALE”

La Presidente di OFI Lazio, dottoressa Annamaria Servadio, accompagnata dal delegato alla comunicazione, dottor Paolo Onorati, ha partecipato alla tavola rotonda organizzata dall’Ordine degli Psicologi del Lazio, sul tema ‘L’auto presentazione dei professionisti sanitari sul web, psicologi, medici, infermieri e fisioterapisti a confronto’.
“Voglio ringraziare l’Ordine degli Psicologi del Lazio per aver dato vita a questa iniziativa- afferma Servadio- รจ un tema importante, proprio l’altro giorno presso l’Ordine degli Avvocati di Roma, il Presidente della nostra Federazione Nazionale (FNOFI), Piero Ferrante, ha preso parte al Corso multiprofessionale ‘Etica, deontologia e responsabilitร  professionale in Sanitร , alla luce della Riforma Cartabia. Persona e salute ai tempi dell’Intelligenza Artificiale'”.
“Sono d’accordo con lui quando dichiara che ‘il Fisioterapista, riconoscendo che il diritto alla salute รจ funzionale allo sviluppo della personalitร  umana, orienta e finalizza la sua attivitร  alla tutela della vita e della salute della persona intesa nell’accezione piรน ampia del termine promuovendone la libertร  e la dignitร '”.
“Le implicazioni deontologiche e l’esposizione sul web-prosegue la presidente- rappresentano temi estremamente delicati e a cui nessuna professione sanitaria puรฒ approcciare da sola. C’รจ, invece, la necessitร  di una comunitร  di intenti, perchรฉ tutte le professioni sanitarie sviluppano il proprio mandato all’interno di una relazione di cura. Il Fisioterapista, in particolare, sviluppa questa relazione all’interno di un percorso spesso lungo nel tempo, impegnandosi a mantenere una relazione comunicativa leale, empatica, e assicurando in termini di equitร , giustizia e scientificitร , il perseguimento di quella autodeterminazione necessaria per restituire autonomia e dignitร ”.
“Come OFI Lazio siamo pronti ad aiutare i professionisti a far emergere la buona informazione- sottolinea- proprio per evitare che i cittadini abbiano a che fare con informazioni non suffragate da evidenza scientifica, soprattutto in termini di appropriatezza delle cure proposte, per far sรฌ che non si imbattano in quanti, anche sulla Rete, forniscono informazioni scientificamente non valide”.
“Per fare ciรฒ- precisa- credo si debba partire da educazione orientata e puntuale alla comunicazione, dei professionisti ma non solo, ampliando le riflessioni ad un contesto di societร  intera, perchรฉ il tema della comunicazione, dei social, dei profili non inizia dall’essere un professionista ma dall’essere una persona”.
In occasione dell’evento, la Commissione Deontologica dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, coordinata dal Vice Presidente, dottor Pietro Stampa, ha presentato il Vademecum ‘L’auto-presentazione e l’esposizione nel web per gli psicologi e le psicologhe’. “Si tratta- informa Servadio- di un lavoro importante, mi auguro che possa essere uno spunto per aprire il dibattito sulla materia al quale invitare tutte le professioni sanitarie. Presto il Comitato Centrale della Federazione Nazionale aggiornerร  il Codice Deontologico del Fisioterapista, proprio alla luce dello sviluppo e delle necessitร  di salute ma, soprattutto, del continuo progresso etico, tecnico e scientifico che attraversa la professione”.
“Noi, all’interno di OFI Lazio- conclude Annamaria Servadio- stiamo strutturando una Commissione dedicata a etica e deontologia professionale e saremo a disposizione sia di FNOFI che dell’intera comunitร  delle professioni sanitarie regionali, al fine di condividere un approccio che, a mio parere, deve essere comune a tutti i professionisti sanitari, al di lร  delle varie specificitร  tecniche”.
Ai lavori, moderati dal Vice Presidente dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, il dottor Pietro Stampa, ha preso parte anche la Consigliera dell’Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (OMCeO Roma), Maria Grazia Tarsitano. Hanno inoltre portato il proprio contributo Giorgio Cristiano Cavallero, Componente della Commissione Deontologica, Cinzia Schiappa, Coordinatrice Gruppo di Progetto StartUp, e Viviana Manasci.

Amatrice: consegnato da Impredo Spa alla Comunitร  Il Centro Polifunzionale โ€œPio Cretaroโ€ che sarร ย dedicato alla gestione delle emergenze sul territorio

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Con Il Sindaco Cortellesi al Taglio del Nastro la madrina dellโ€™evento, lโ€™attrice Nicoletta Romanoff

ยซUn Centro polifunzionale come questo che ospiterร  il gruppo comunale della Protezione Civile, per Amatrice, le sue Frazioni e per la mia Amministrazione assume un alto significatoโ€, lo ha detto il Sindaco Giorgio Cortellesi alla cerimonia di consegna del nuovo edificio, donato da Impredo Spa e dedicato alla memoria di Pio Cretaro, “il bambino piรน buono d’Italia” scomparso prematuramente nel 2010 a causa di un incidente stradale. ยซVuol dire che la gestione delle emergenze incrocerร  la ripartenza โ€“ ha aggiunto il primo cittadino – il ritorno a quella normalitร  che desideriamo da tempo. Il centro sarร  appunto anche il luogo della formazione professionale sulla sicurezza, di eventi importanti, il punto di incontro delle nostre associazioni. Un segno e un segnale di vita di grande importanzaยป.

La comunitร  e il territorio non hanno mai avuto strutture dedicate come il centro, che sarร  dato in gestione al Gruppo degli Alpini di Amatrice e sarร  anche la sede del neo costituito Gruppo Comunale della Protezione Civile. La struttura nasce con la prioritaria funzionalitร  di gestione delle emergenze come sede del COC (Centro Operativo Comunale) e servirร  anche per la formazione professionale sulle emergenze in montagna e la sicurezza, oltre che per eventi istituzionali del Comune e per esigenze di socializzazione della comunitร  e delle associazioni operanti sul territorio (iscritte all’albo comunale delle associazioni).

ยซSiamo particolarmente orgogliosi di aver realizzato unโ€™opera edile tanto importante per la cittร  di Amatrice che permetterร  di gestire le emergenze e coordinare tempestive attivitร  di intervento, oltre a poter ospitare associazioni del territorio โ€“ ha dichiarato Daniele Dโ€™Orazio, Amministratore Unico di Impredo, che ha sottolineato – Impredo, in qualitร  di societร  Benefit, รจ impegnata da anni a mettere a disposizione delle comunitร  risorse e lavoro per la realizzazione di progetti sociali che riteniamo meritevoli. Non a caso la nostra mission รจ racchiusa nel motto โ€œCostruiamo con cura. Per i dettagli, per lโ€™ambiente, per la qualitร , ma soprattutto per le personeยป.

Lโ€™edificio ospita un ufficio di direzione del gruppo Alpini, una sala comune (per eventi, convegni, e formazione professionale, oltre che per eventuali necessitร  della comunitร ), servizi, e un ballatoio di 100 mq con 4 sale/aule studio. Ampi spazi esternicircondano la struttura con una area di circa 1.000 mq, oltre un parcheggio pubblico nel piano rialzato con circa 30 posti auto.

ยซSono orgoglioso a nome della Protezione civile di Amatrice del varo del Centro polifunzionale. Una struttura di cui potranno disporre quotidianamente i cittadini che esprime e ben rappresenta lo spirito di servizio che ha animato il sacrificio del giovane Pio Cretaro. Senza solidarietร  non cโ€™รจ quella ricostruzione morale e sociale che obbligatoriamente deve accompagnare la ricostruzione fisica della nostra cittร ยป โ€“ ha affermato Fabio D’Angelo, Responsabile Gruppi Alpini di Amatrice e Consigliere Delegato Protezione Civile del Comune di Amatrice. Lโ€™evento inaugurale ha avuto anche una madrina di eccezione, lโ€™attrice internazionale Nicoletta Romanoff che ha dichiarato: ยซper me รจ un piacere essere presente in questo momento cosรฌ importante per il Comune di Amatrice e i suoi cittadini, che in passato hanno vissuto mesi drammatici e che oggi ce la stanno mettendo davvero tutta per rialzarsi e tornare alla normalitร ยป. Manuela Rinaldi, Assessore alla viabilitร  infrastrutture e politiche di ricostruzione e lavori pubblici della Regione Lazio, delegata dal Presidente della Regione, Francesco Rocca, ha sottolineato: ยซ lโ€™inaugurazione di questo centro donato in memoria di un ragazzo ad Amatrice รจ un segno di grande rinascita sociale che speriamo possa diventare anche un luogo di aggregazione e di crescita per i giovaniยป.

ยซLa rinascita delle zone colpite dal sisma passa, anche, attraverso la strettissima sinergia tra Istituzioni e privati. La dimostrazione ne รจ proprio sotto i nostri occhi in questa giornata ad Amatriceยป – rileva in una missiva il sottosegretario al Lavoro, Sen. Claudio Durigon. ยซMomenti come quello di oggi esprimono un alto valore simbolico nel segno della rinascita, di quella ricostruzione materiale alla quale si deve accompagnare anche quella sociale ed economica. Il Pio Cretaro รจ dunque un luogo nel quale si concretizza la rigenerazione alla quale stiamo lavorando senza sosta e che acquista ulteriore valore alla luce del fatto che questo centro polifunzionale รจ stato costruito rispondendo anche a criteri di rigenerazione, alle migliori tecniche antisismiche e utilizzando materiali bioediliziยป, gli ha fatto eco in una nota il Commissario al Sisma 2016, Guido Castelli.

โ€œPassione Neraโ€ un libro di Annamaria Ghedina ambientato nellโ€™Inghilterra di Giorgio IV

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La condizione femminile ora come nei secoli scorsi al centro della trama

โ€œLady Ghostโ€ al secolo la giornalista-scrittrice napoletana di adozione Annamaria Ghedina da poco รจ tornata da Torino dove al Salone Internazionale del Libro ha presentato il suo ultimo libro del genere gialli noir e avventura d’ambientazione storica dal titolo: โ€œPassione Neraโ€, ambientato nel secolo XIX al tempo dellโ€™Inghilterra di re Giorgio IV. ยซUna sfida ai costumi nellโ€™Inghilterra dei dandyยป ha dichiarato la Ghedina ยซdonne vendute, costrette a sposarsi, violate, umiliateยป, commenta tristemente lโ€™autrice. Come si intuisce le storie trattate sono attualissime anche se le riportiamo alla realtร  odierna. Nei suoi libri i buoni sentimenti cercano sempre di affiorare, anche nella crudezza degli episodi. La scrittrice cosรฌ presenta il libro: ยซMi sono cimentata nel romanzo ottocentesco perchรฉ un romanziere deve sapersi destreggiare in epoche lontane. Il Wiltshire รจ lo scenario nel quale si svolge lโ€™azione, รจ quella parte dโ€™Inghilterra dove si trova la notoria Stonehenge, con un saltoย  a Versailles. Il colpo di fulmine che scoppia tra il protagonista, il principe Fursan e la bella schiava creola e lโ€™intrigo politico tra Francia ed Inghilterra per la gestione delle navi negriere che portano gli schiavi nel nuovo mondoยป.

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La trama pone lโ€™accento sulla condizione femminile ed in questo caso della protagonista Luxana, giovanissima pulzella di colore scappata dalla Giamaica, inseguita dai cacciatori di schiavi che la vogliono vendere ai negrieri. La bella creolaย  colpisce al cuore il principe Fursan Roxburg-Wutterberg, colonnello delle Royal Guards di Giorgio IV, dopo averlo salvato da una micidiale caduta da cavallo. Contrastato dalla famiglia, il protagonista si troverร  coinvolto in un intrigo politico tra Francia ed Inghilterra, perseguitato dalla potente marchesa Yvette de Polastron, discendente della Polignac, amica di Maria Antonietta regina di Francia, ย coadiuvata da Lord Baumgartenย  rappresentante di S.M. Giorgio IV. Una storia avvincente,ย  con un finale imprevedibile. Il libro รจ edito da Infuga edizioni del gruppo De Nigris, per la collana Amori, che ha Torino ha rivoluzionato con il suo slogan โ€œLeggere non si pagaโ€, che ha giร  pubblicato della stessa autrice โ€œNapoli dalla Mezzanotte in poiโ€ฆโ€ (Fantasmi a Napoli) e โ€œFammi quello che vuoiโ€ una storia che scandaglia lโ€™eros dei due protagonisti lโ€™avv. Gabriel Holtz e la pianista Adalie Krueger-Fergussons figlia del Presidente dellโ€™Alta Corte Inglese; di prossima pubblicazione una storia โ€œveraโ€ che risale allโ€™epoca dellโ€™Imperatore Vespasiano e allโ€™eruzione del Vesuvio a Pompeiโ€ฆ ma questa รจ unโ€™altra storia !

Harry di Prisco

Valencia si tinge dei colori di Joaquรญn Sorolla

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Il maestro valenciano della luce e del colore presente a Valencia  in tante mostre a lui dedicate nel centenario della morte

A Joaquรญn Sorolla nel centesimo anniversario della mortesono state dedicate varie mostre, le piรน significative quelle a Valencia dove nacque. I temi preferiti dal pittore, che realizzรฒ nel corso della sua vita oltre 2.200 opere,ย  sono: il mare, i giardini, i ritratti e le scene di genere. I dipinti all’aperto dell’artista sono quelli piรน noti, le immagini di genere raccontano storie catturate sulla tela nella luce e nellโ€™atmosfera dell’ambiente di vita. Sorolla lavorava sempre allโ€™aperto cercando di evitare di dipingere nella stanza chiusa dello studio, che lui paragonava ad un garage, dove si poteva al massimo fare una riparazione. Da giovane, utilizzando fuochi dโ€™artificio per rendere il fumo dellโ€™artiglieria, creรฒ una scena fortemente realistica. I ritratti di famiglia sono circa 700 e sono fra i piรน numerosi,ย  si distinguono per l’originalitร , la naturalezza e l’affetto che emanano. In molte delle sue splendide tele, Sorolla racconta lโ€™amore per la sua Clotilde, moglie, musa e vera compagna di vita, e per i tre figli, Marรญa, Joaquรญn ed Elena spesso raffigurati nei suoi quadri. Appena ventunenne, ottenne una borsa di studio dalla Deputazione Provinciale per andare a formarsiย  in Italia dove visitรฒ Pisa, Firenze, Venezia, Napoli e Roma, per studiare la grande arte classica e rinascimentale, grazie al successo della sua operaย  “El grito del Palleter” avente per tema la guerra d’indipendenza spagnola. In seguito venne spesso in Italia affascinato dalla cultura greco-romana.

Sorolla veduta di Napoli

Si recรฒ a Napoliย  restando colpito dal Vesuvio e dal golfo nonchรฉ dai colori dellโ€™ambiente partenopeo, dove dipinse olii ed acquerelli acquistati da mercanti locali. Una di queste opereย  รจ โ€œNiรฑa italianaโ€, oggi al Museo Sorolla. Nel 1886, Sorolla realizzรฒ un quadro di grandi dimensioni perย  partecipare allโ€™Esposizione Nazionale di Madrid: โ€œEl entierro de Cristoโ€, il cui esempio del verismo napoletano del pittore Domenico Morelli pare piรน che un riferimento generico, il maestro napoletano aveva dipinto โ€œLโ€™imbalsamazione di Cristoโ€ che Sorolla certamente conosceva. A Napoli visitรฒย  il Museo Archeologico Nazionale, realizzando soggetti neo-pompeiani, cosรฌ in voga in area partenopea. In questa cittร  per lungo tempo fu la figura piรน in vista tra i pittori partenopei, sui quali non mancรฒ di esercitare una notevole influenza. Il legami di Valencia con Napoli sono stati sempre molto stretti, nel centro storico di Valencia una piazza alberata ย porta il nome Plaza Napoles y Sicilia. Il suo stile inizialmente vicino al realismo caravaggesco, nella maturitร  divenne piรน decisamente pittorico e attento ai valori cromatici e luminosi. Una delle mostre piรน complete รจ quella allestita dallaย  Fondazione Bancaja di Valencia in collaborazione con il Museo Sorolla e la Fondazione Museo Sorolla. Lโ€™esposizione dal titolo โ€œSorolla in neroโ€, mostra per la prima volta a Valencia una nuova lettura dell’opera di Sorolla che focalizza l’attenzione sull’importanza del colore nero nei quadri dellโ€™artista, riconosciuto per la sua espressione pittorica di luce e colore.

la mostra Sorolla in nero 3

La mostra si sofferma sull’importanza del colore nero presente nelle linee del pittore valenciano piรน famoso a livello internazionale. Lโ€™evento curato da Carlos Reyero, dichiarato di Eccezionale Interesse Pubblico, rivela la presenza del nero, che puรฒ considerarsi come l’antitesi del colore, nella pittura di Sorolla cheย  invece ha utilizzato il colore per rappresentare lo splendore della natura, consente di capire e apprezzare l’artista in tutta la sua complessitร . La mostra riunisce un centinaio di opere del maestro, alcune delle quali nel 2022 sono state esposte a Madridย  nel Museo Sorolla, presentandosi ora a Valencia in forma ampliata con quadri che vengono esposti per la prima volta al pubblico. Le opere provengono da una vasta gamma di istituzioni pubbliche e private, a cui si aggiungono opere della Fondazione Bancaja e venti collezioni private. Insieme alle tele, datate tra il 1887 e il 1920, sono esposte fotografie, appunti di colore, un album di stampe giapponesi e una tavolozza del pittore. L’uso del nero da parte di Sorolla deriva dalla tradizione pittorica spagnola, dalla sua conoscenza di Velรกzquez, El Greco o Goya, per diventare un elemento di espressivitร , suggerendo stati pieni di sentimento e reinterpretato come un colore che traduce la modernitร  del suo tempo e della sua sobria eleganza. I grigi sono considerati colori eleganti e cosmopoliti, tipici del buon gusto. Nelle figure femminili l’eleganza o la loro sensualitร  รจ percepita nellโ€™abito nero; nei ritratti maschili l’abbigliamento scuro รจ simbolo di serietร , responsabilitร  e discrezione. La mostra, che si potrร  visitare fino al 10 settembre, รจ suddivisa in quattro sezioni: โ€œArmonia in nero e grigioโ€; โ€œNero simbolicoโ€; โ€œSuperfici nere e scureโ€ย  e โ€œMonocromieโ€. Il percorso inizia con gli accordi cromatici del nero e del grigio nei ritratti che conferiscono alla sua pittura una personalitร  particolareย  e prosegue con il simbolismo e il significato culturale del colore nero che permea il tempo e l’opera del pittore naturalista. Il percorso espositivo analizza il nuovo uso del nero, che si รจ concretizzato nell’Ottocento come creatore di contrasti radicali ed esaltatore degli altri colori. Concludono il percorso espositivo i monocromi che implicano un singolare esercizio di virtuosismo tecnico. Grazie alla Fondazione Bancaja si possono ammirare a Valencia, dove il ricordo di Sorolla รจ piรน vivo che mai, le opere della produzione artistica di questo magnifico pittore valenciano in occasione del primo centenario della sua morte.

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A Valencia si possono visitareย  i luoghi piรน importanti della carriera di Sorolla, le strade e le spiagge che tante volte troviamo nei suoi quadri. Lo Chef Jorge de Andrรฉs ha creato il โ€œMenรน Sorolla, Visione e Sapori della Spagnaโ€, formato da 14 piatti cheย  si rifanno alle opere dell’artista realizzate per la biblioteca dellโ€™Hispanic Society of America di New York, un lavoro impegnativo di una serie di pannelli a olio di tre metri e mezzo dโ€™altezza per una lunghezza complessiva di circa 70 metri, che illustra i vari aspetti della vita e della cultura spagnola attraverso le sueย  Regioni. E’ stato realizzato anche un itinerario ciclo-turistico attraverso i principali emblemi dellโ€™arte, dellโ€™architettura e del design, percorrendo in bicicletta Valencia ammirando i luoghi che piรน di tutti sono legati alla vita e allโ€™opera dellโ€™artista. Il tour consente una passeggiata nei Giardini del Turia, una grande area verde di 1O km di lunghezza chiusa al traffico,ย  con tante opere architettoniche, fino alla Cittร  delle Arti e delle Scienze. Recentemente รจ stato avviato un servizio di noleggioย  di bici con piรน di 2.500 biciclette suddivise in 250 stazioni. Il giro si conclude nel quartiere della marina del Cabanyal e della Malvarosa, entrambi luoghi di ispirazione dellโ€™artista, il quale fu abbagliato dalla luce del Mediterraneo che trasferรฌ sulle sue tele con colori vibranti applicati con pennellate sciolte e sicure. Sorolla sarร  il protagonista della piรน grande esposizione di tecniche audiovisive digitaliย  nei pressi del mar Mediterraneo, dove lโ€™artista dipinse gran parte delle sue opere. Valencia si tinge del colore dei suoi quadri nella prima esposizione immersiva e interattiva sul pittore e la sua opera e il contesto storico, sociale e culturale del suo tempo. Sono stati allestiti per lโ€™occasione alla marina di Valencia 1.000 metri quadrati di schermi, con proiezioni a trecentosessanta gradi, perย  lโ€™esposizione โ€œSorolla, una nuova dimensioneโ€ aperta fino al 31 luglio. Grazie alle nuove tecnologie si potrร  avere unโ€™esperienza unicaย  che consentirร  di conoscere l’artista nella societร  di oggi.

Harry di Prisco

Ministro dellโ€™Interno Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia โ€“ Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Vittorio Pisani al giuramento solenne di fedeltร  alla Repubblica del 220ยฐcorso di formazione per allievi agenti – Scuola Allievi Agenti Vincenzo Raiola di Trieste

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Oggi a Trieste alla presenza del Ministro dellโ€™Interno Matteo Piantedosi e del Capo della Polizia โ€“ Direttore Generale della Pubblica Sicurezza Vittorio Pisani, si รจ svolta la cerimonia di giuramento solenne di fedeltร  alla Repubblica del 220ยฐcorso di formazione per allievi agenti, iniziato il 7 dicembre 2022.

Capo Polizia Pisani

In Piazza Unitร  dโ€™Italia hanno prestato giuramento i 304 Agenti in prova del 220ยฐ corso che hanno iniziato la loro formazione presso il Centro Addestramento Polizia di Stato di Cesena e che, dopo gli eventi alluvionali del 16 maggio scorso, sono stati ospitati presso la Scuola Allievi Agenti Vincenzo Raiola di Trieste, ove hanno concluso il loro percorso formativo. Contemporaneamente si sono svolte le cerimonie di giuramento degli allievi agenti presenti presso gli Istituti di istruzione della Polizia di Stato di Abbasanta, Brescia, Pescara, Piacenza e Spoleto. Il 21 giugno p.v. gli agenti in prova del 220ยฐ corso saranno assegnati alle rispettive sedi di servizio per lโ€™inizio del tirocinio applicativo.

Il Ministro Piantedosi, rivolgendosi agli allievi, ha sottolineato il valore del giuramento: โ€œgiurare significa legarsi, significa creare un vincolo da cui non รจ possibile sciogliersi se non tradendo lโ€™impegno assunto. Lโ€™orgoglio che provate oggi indossando questa divisa dovrร  essere il motore che vi porterร  a cercare sempre di migliorare perchรฉ da oggi migliorare voi stessi significherร  migliorare la vita delle personeโ€. Il Ministro ha poi ricordato agli allievi: โ€œlโ€™autoritร  di cui siete investiti si esercita suscitando la fiducia nei cittadini e rendendosi credibili ai loro occhi; chi tradisce la propria missione con comportamenti che oltraggiano la dignitร  umana semplicemente non รจ un poliziottoโ€.

Il Capo della Polizia Vittorio Pisani, nel suo intervento, ha voluto sottolineare il ruolo svolto dalle famiglie degli allievi, ringraziandole per i valori che hanno trasmesso ai figli che da oggi dedicano la loro vita lavorativa al servizio del Paese. Il Prefetto Pisani si รจ poi rivolto agli allievi ricordando che โ€œil valore sociale del nostro servizio si concretizza proprio nel rapporto quotidiano con il cittadino che vedrร  in voi lo Stato a cui sono stati affidati i suoi bisogni piรน importanti. Ogni cittadino va ascoltato con attenzione e non puรฒ essere banalizzata nessuna richiesta dโ€™aiuto, perchรฉ cโ€™รจ sempre qualcosa di piรน e di migliore che puรฒ essere fatto per far sentire al sicuro le personeโ€ sottolineando che โ€œil rispetto dei diritti fondamentali delle persone nei cui confronti eserciterete le vostre funzioni รจ un dovere assolutoโ€.

Il Capo della Polizia ha infine dedicato un commosso ricordo per la tragica scomparsa dei due colleghi Pierluigi Rotta e Matteo Demenego, che proprio a Trieste hanno perso la vita in uno scontro a fuoco durante lo svolgimento del servizio.

Ex Ilva, cassa integrazione straordinaria fino al 31.12.2023

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Circa 2.500 dipendenti Ex Ilva dello stabilimento di Taranto potranno contare sulla cassa integrazione straordinaria fino al 31 dicembre 2023. A stabilirlo un decreto legge, approvato dal Consiglio dei Ministri di giovedรฌ 15 giugno, con cui si prevedono ulteriori quaranta settimane di ammortizzatore sociale da fruire entro fine anno a favore delle aziende di interesse strategico nazionale con oltre 1.000 dipendenti che non siano riuscite a portare a termine nellโ€™arco temporale i programmi previsti per complessi piani di riorganizzazione realizzati mediante particolari interventi di ristrutturazione aziendale e ingenti investimenti.

ยซStante lโ€™impossibilitร  ad arrivare ad un accordo tra azienda e sindacati per la proroga degli strumenti ordinari, il Governo ha voluto mettere in protezione i lavoratori e le loro famiglie con uno strumento straordinario in un momento in cui รจ importante che lo Stato sia vicino ad un territorio interessato da una complessa transizioneยป, commenta il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Marina Calderone

Gianluca Quadrini a Pratica di Mare per i cento anni dellโ€™Aeronautica Militareย 

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Una manifestazione per celebrare il centenario dellโ€™Aeronautica Miliare, presso lโ€™Aeroporto Militare โ€œMario De Bernardiโ€ di Pratica di Mare uno degli appuntamenti piรน attesi. Presenti, oltre alle autoritร  civili e militari, in rappresentanza della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, Presidente del Consiglio Provinciale che in una nota commenta – โ€œun momento molto importante per la storia dellโ€™Aeronautica Miliare. รˆ stato un onore aver preso parte alla manifestazione e devo dire che vedere lo spettacolo delle frecce tricolore รจ stata davvero unโ€™emozione unica nel suo genere. Mai avevo assistito a tanto uno spettacolo simile, di un livello elevatissimo, grazie ad una pattuglia acrobatica migliore al mondo. Un ringraziamento allโ€™aeronautica militare che presta un servizio di sorveglianza sui nostri cieli, vigilando dallโ€™alto sulla nostra sicurezza. Cosa non da poco, sopratutto in un momento come quello ย che stiamo vivendo, dove la sicurezza puรฒ essere minata anche da altre capitale europea. Ringrazio tutte le forze dellโ€™ordine per il lavoro che svolgono quotidianamente sui nostri territori. Un ringraziamento a chi ogni giorno presta servizio per la nostra nazione con spirito di sacrificio, con passione e dedizione. Un ringraziamento al Capo di Stato Maggiore dellโ€™Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Luca GORETTI, per aver dato lโ€™opportunitร  alla nostra Provincia di prendere parte allโ€™evento.โ€ย 

SI RIACCENDE LO SGUARDO ESCLUSIVO DI โ€œAVAMPOSTI โ€“ NUCLEO OPERATIVOโ€

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Claudio Camarca firma 5 nuove puntate sugli interventi dellโ€™Arma a ROMA, CASERTA, BOLOGNA E BARI

DAL 20 GIUGNO IN PRIMA TV SUL NOVE

OGNI MARTEDI ALLE 21:25

Dopo il successo delle precedenti stagioni torna Avamposti,la docuserie firmata da Claudio Camarca che racconta la quotidianitร  delle Stazioni dell’Arma dei Carabinieri. La serie โ€œAVAMPOSTI โ€“ NUCLEO OPERATIVOโ€ sbarca sul Nove da martedรฌ 20 giugno alle 21.25 per seguire 5 nuove storie ambientate nei quartieri piรน difficili di Roma (Ostia), Caserta, Bologna e Bari.

La troupe di Avamposti segue i Nuclei Operativi dellโ€™Arma dei Carabinieri per documentare con un accesso esclusivo le operazioni in cui sono impegnati gli uomini e le donne dellโ€™Arma che difendono la legalitร  delle principali cittร  d’Italia. Spesso operando in contesti urbani difficili dove degrado e crimine la fanno da padroni, tra narcomafie e piccoli e grandi traffici illeciti. Ogni puntata racconta la squadra dei Carabinieri nei loro interventi, dalla pianificazione al Comando ai pattugliamenti e alle incursioni in strada, tra disarticolazioni di piazze di spaccio, perquisizioni in abitazione e irruzioni, con un taglio adrenalinico e combat tipico del giornalismo immersivo. Con lโ€™obiettivo di fornire uno spaccato sempre piรน approfondito e accurato delle realtร  urbane e suburbane, senza tralasciare la sfera piรน intima e umana dei militari, che in caserma hanno trovato una seconda famiglia.

In questa stagione si parte da OSTIA, territorio di frontiera di Roma dove nuove geometrie criminali cercano di farsi strada tra i clan locali e le storiche โ€˜famiglieโ€™. Ne emerge uno spaccato dalle tinte forti, dove le due facce della stessa medaglia sono dipendenze ed emarginazione, contro spaccio e alto tasso di violenza.

Il viaggio di Avamposti tocca anche lโ€™area di CASERTA, al seguito del Nucleo Operativo di Mondragone che opera su due realtร  contrapposte, Casal di Principe e Castel Volturno. Qui, accanto alle storiche famiglie di camorra i cui membri abitano in ville hollywoodiane e fondano la loro attivitร  criminale sul controllo del territorio, si sono affermati pericolosi clan organizzati di origine soprattuto nigeriana e gambiana.

A BOLOGNA il centro storico รจ da decenni in mano a due gruppi criminali ben organizzati, che si dividono il mercato dello spaccio: uno tratta le droghe pesanti, mentre il secondo gestisce le droghe leggere e quelle chimiche, come GHB (la cosiddetta droga dello stupro), le droghe sintetiche e il crack. Primo bacino di utenza di queste gang รจ quello degli studenti universitari, in gran numero fuori sede; da qui deriva un forte allarme sociale, tematica su cui fa perno lโ€™attivitร  dei Carabinieri.

Chiude la serie il doppio episodio che si focalizza sullโ€™area di Bari, capoluogo pugliese che negli ultimi anni ha assunto una nuova connotazione e dove Bari vecchia, il cuore della cittร , รจ riuscita a riscattarsi dalla sua fama oscura grazie a un costante e significativo intervento da parte dello Stato. E se i vari clan a carattere familiare si sono ormai ritirati dai vicoli, oggi รจ l’hinterland il quadrante da tenere sottโ€™occhio, ma non solo.

โ€œAVAMPOSTI โ€“ NUCLEO OPERATIVOโ€ (5 episodi x 70โ€™) รจ realizzato da Stand by me per Warner Bros. Discovery. La serie รจ disponibile in streaming su discovery+. Nove รจ visibile al canale 9 del Digitale Terrestre, su Sky canale 149 e tivรนsat canale 9.   

Oltre 100 i kg di rifiuti raccolti in Corso Francia a Roma

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Per la tappa de โ€œLe giornate insieme a te per lโ€™ambienteโ€ di McDonaldโ€™s

20 sacchi, pari a oltre 100 kg di rifiuti, raccolti da circa 20 volontari. Ecco i numeri dellโ€™iniziativa di McDonaldโ€™s โ€œLe giornate insieme a te per lโ€™ambienteโ€, organizzata a Roma dal ristorante di Corso Francia lo scorso lunedรฌ 29 maggio. Una giornata dedicata alla lotta contro gli effetti del littering, ossia dellโ€™abbandono dei rifiuti nellโ€™ambiente, in collaborazione con AMA Roma e il centro sportivo Juvenia.

Lโ€™attivitร  di riqualificazione, che ha visto allโ€™opera i dipendenti del ristorante McDonaldโ€™s di Corso Francia, ha interessato lโ€™area verde nelle adiacenze del ristorante. Una giornata che segue due appuntamenti analoghi che di recente hanno coinvolto 125 volontari nella pulizia degli spazi verdi esterni ai locali dei centri commerciali Romanina e Porta di Roma, consentendo il recupero di oltre 150 kg di rifiuti.

Tappa a Roma Corso Francia de Le giornate insieme a te per lambiente di McDonalds 2

โ€œLe giornate insieme a te per lโ€™ambienteโ€ โ€“ che nel 2022 sono state realizzate in collaborazione con Assoambiente e Utilitalia e hanno registrato, in oltre 150 tappe, il coinvolgimento di 6.000 volontari per piรน di 18 tonnellate di rifiuti raccolti – si inseriscono in un percorso virtuoso verso la transizione ecologica che McDonaldโ€™s ha intrapreso ormai da diversi anni a partire dai suoi ristoranti in termini di Packaging e Waste & Recycling. Ne sono un esempio lโ€™eliminazione della plastica monouso in favore di materiali piรน sostenibili, lโ€™installazione di contenitori per la raccolta differenziata nelle sale e nei dehors, la collaborazione con Comieco per lo sviluppo di un nuovo sistema per garantire la riciclabilitร  del packaging in carta e la campagna di sensibilizzazione sulle corrette modalitร  di raccolta dei rifiuti rivolta ai consumatori nei ristoranti.

Inoltre, attraverso questa iniziativa, McDonaldโ€™s rinnova la propria vicinanza ai territori in cui opera con i suoi oltre 670 ristoranti e lโ€™impegno dei 150 licenziatari, imprenditori fortemente radicati nelle comunitร  locali.

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