Dal 2016 la missione archeologica condotta dallโuniVR nellโantica cittร di Tarquinia, diretta dal professore Attilio Mastrocinque, sta esplorando alcune aree occupate da edifici (sia privati che pubblici) di etร romana. In particolare, la ricerca si sa concentrando nellโarea della cd domus del mitreo (zona da dove nel 2014, in seguito ad un arresto dei carabinieri, verrร recuperata la statua del dio Mitra, oggi al museo archeologico della cittร ) e nel Foro romano, individuato grazie alle prospezioni magnetometriche (che permettono di osservare le strutture sepolte nel sottosuolo). Questโultimo strumento รจ il focus della missione. I risultati delle indagini geofisiche stanno infatti offrendo nuovi importanti elementi per la conoscenza dellโurbanistica della cittร di Tarquinia in particolare di etร romana.
I primi risultati della ricerca archeologica sono stati pubblicati nel I volume dedicato alla cd domus (La domus del Mitreo a Tarquinia. Ricerche archeologiche dellโUniversitร di Verona, Volume I. A cura di Attilio Mastrocinque, Fiammetta Soriano e Chiara Maria Marchetti) al quale farร seguito, a breve, il II volume e un libro contenente i risultati delle prospezioni.
Nonostante i diversi anni di ricerca la cittร ha ancora molti misteri da svelare. Lโarea รจ infatti interessantissima visto il mischiarsi delle diverse popolazioni (etrusche e romane) che si sono succedute nel tempo, dando vita a una cittร con accentuate peculiaritร sia costruttive che economiche e sociali.
La missione archeologica, anche grazie allโattenzione che il comune ha dato allo scavo in questi anni, sta continuando le ricerche con lโobiettivo di comprendere le dinamiche insediative di etร romana, un periodo della storia della cittร finora poco noto.
Per arrivare a questo risultato ogni anno lโequipe di scavo si pone degli obbiettivi a partire dalle scoperte dellโanno precedente.
Per la campagna di scavo del 2023 gli obbiettivi sono:
– Per la cd domus: continuare le ricerche all’interno dell’edificio per capirne la funzione originaria e i limiti di questo grande complesso (si parla di una struttura enorme, con diverse stanze, cortili, pavimenti decorati e una fontana) e i cambiamenti a seguito di un terremoto avvenuto in etร Tardo Antica
– Per il Foro: oltre a cercare di comprendere le varie attivitร di costruzione e vita (importanti per poter ricostruire lโedificio pubblico) si cercherร di individuare anche le fasi che hanno preceduto la costruzione e quelle che ne hanno determinato lโabbandono del complesso forense. In particolare, cercheremo di capire i limiti e la cronologia di un piccolo impianto termale e seguiremo parte del tracciato della strada basolata lungo il lato Est del Foro.
Tutto questo, di solito, muove almeno una ventina di studenti di varie universitร (nel 2022 erano presenti anche tre ragazze spagnole e una francese) e, ovviamente, anche diversi professionisti come la responsabile dello scavo dott.ssa Fiammetta Soriano e dei materiali il dott. Luca Arioli. Il tutto, negli anni recenti, ha mosso allโincirca sessanta persone ogni anno.
Come si puรฒ immaginare uno scavo archeologico รจ estremamente costoso e di conseguenza necessita di tanti fondi (il comune di Tarquinia aiuta la missione che ringraziamo). Per questo motivo il sottoscritto Berlato Damiano studente di uniVR, con il supporto di varie figure interne allo scavo e degli studi che sto conseguendo sullโargomento, ha avviato una campagna di crowdfunding per riuscire a contribuire allo svolgimento delle numerose attivitร dello scavo archeologico di Tarquinia. La suddetta campagna si svolge sulla piattaforma online gofundme (il nome della campagna รจ: โTarquinia, la cittร romana da scoprire, mentre il link รจ il seguente https://gofund.me/ccce3158) ed รจ supportata dalla pagina Instagram da me gestita โarcheologiapubblicaโ e dalla pagina dello scavo โmissione_tarquinia_univrโ. Inoltre, per chi vuole donare in maniera un poโ piรน consistente e osservare come lo scavo userร queste donazioni, ci sono due possibilitร : richiedere una visita guidata dello scavo (condotta dagli archeologi) e, per chi รจ piรน volenteroso (e dotato di una assicurazione e visita di idoneitร fisica che permettono di entrare in un cantiere) si puรฒ richiedere di partecipare alla missione archeologica per un giorno. Forse alcuni si stanno chiedendo: perchรฉ donare anche solo cinque euro allo scavo? e io posso provare a rispondere. Tarquinia ha una storia enorme, che sotto molti aspetti รจ unica. Questa storia, che abbraccia tre diverse societร totalmente diverse tra loro (ovvero quella etrusca, romana e medievale) vive ancora sotto la stratigrafia che lโha sepolta. Perchรฉ allora non permettere a questa storia di riprendere vita? La missione archeologica di uniVR, che va avanti da diversi anni, sta recuperando alcuni tasselli della storia della cittร romana ma per ricomporre lโintero puzzle serve il vostro aiuto! Lโanno scorso diversi studenti della scuola superiore โVincenzo Cardarelliโ di Tarquinia hanno partecipato attivamente allo scavo, dando quindi il loro importante contributo alla ricerca, cosi come varie associazioni culturali (quale: โArcheotusciaโ e la โSocietร Tarquiniese dโArte e Storiaโ) hanno voluto partecipare in vario modo al progetto. Detto questo, perchรฉ allora non farsi coinvolgere? Lo scavo riapre a settembre, e si accettano tutti gli aiuti possibili per continuare a far conoscere la storia di Tarquinia romana a piรน persone possibili! Un piccolo aiuto per la conoscenza di una grande storia!