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Alluvione Emilia-Romagna e Marche, in arrivo lo stato di calamitร 

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Pichetto Fratin in arrivo a Bologna: il Consiglio dei ministri il 23 maggio dichiarerร  lo stato di calamitร  per Emilia-Romagna e Marche colpite dalle alluvioni del 16 e 17 maggio

ROMA โ€“ Per affrontare la catastrofica alluvione in Emilia-Romagna e Marche โ€œstiamo preparando lo stato di calamitร  che sarร  dichiarato nel Consiglio dei ministri di martedรฌ 23 maggio, รจ necessario un atto governativo e si risponderร  con i primi interventiโ€. Gilberto Pichetto Fratin, ministro dellโ€™Ambiente e della Sicurezza energetica, lo dice intervenendo a Radio Anchโ€™io su Radio1 Rai.

Autore:Roberto Antonini fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Bonaccini: โ€œIn Emilia-Romagna danni per miliardi, sarร  un lavoro immaneโ€

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“In due settimane ha piovuto come in quasi un anno, un fenomeno di questa portata non si era mai visto nel nostro Paese”, dice Stefano Bonaccini

BOLOGNA โ€“ Lโ€™alluvione in Emilia-Romagna ha fatto danni almeno โ€œper qualche miliardo di euroโ€. A dirlo รจ il presidente della Regione, Stefano Bonaccini, ospite in videocollegamento con Agorร . โ€œSaranno danni per qualche miliardo di euro- calcola Bonaccini- i 30 milioni stanziati dal Governo sono i benvenuti e ringrazio per averli messi immediatamente a disposizione. Ma qui parliamo di un miliardo di euro di danni solo per la tragedia del 2 e 3 maggio, quando in 36 ore รจ caduta lโ€™acqua di quattro mesi. Ieri e ieri lโ€™altro in 36 ore รจ caduta lโ€™acqua di sei mesi. Quando in due settimane piove come quasi un anno cโ€™รจ poco da fare. Un fenomeno di questa portata non si era mai visto nel nostro Paeseโ€œ. Il danno, continua il presidente, โ€œรจ stato anche superiore a quello che si prevedeva. Per fortuna abbiamo emesso lโ€™allerta rossa 24 ore prima altrimenti sarebbe stata una tragedia immane ancora piรน drammaticaโ€.

Piscina comunale. Guerra? Proprio no

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Si tratta di un accordo consensuale tra persone civili che vogliono fare, soprattutto, vogliono fare bene.

“La questione della gestione della Piscina comunale รจ stata trattata nel tempo, probabilmente, con troppa superficialitร . E questa superficialitร  รจ stata dannosa per tutti. Per gli utenti, per i gestori della struttura, per lโ€™Ente. Che ci fosse qualche cosa da sistemare รจ evidente, ma le responsabilitร  vanno rintracciate altrove.  Chi parla di โ€œguerraโ€ oggi cosa non solo improbabile ma anche offensiva nei confronti di tutti quelli che hanno lavorato e lavorano onestamente per la cittร  e per chi la vive, forse dovrebbe domandarsi che cosa ha fatto nel tempo, e ne ha avuto tanto, per sistemare questa situazione. Migliorarla e non comprometterla.  Dopo tanto tempo, e per volontร  di tutte le parti interessate, si รจ riusciti a sedersi attorno a un tavolo e cercare una soluzione valida, che non nuocesse a nessuno.
> Parlare di guerra, offende lโ€™ex gestore della piscina che a lungo, troppo a lungo,  con la passata Amministrazione, non ha trovato interlocutori con cui confrontarsi ma solo chi, in maniera scorretta, persino politicamente ed รจ tutto dire, da una parte sbandierava risultati eccellenti e dallโ€™altra permetteva risultati opinabilissimi sempre a scapito della cittadinanza e di chi lavora per il bene comune. Offende la cittadinanza. 
Voglio ringraziare  lโ€™Associazione โ€œ Sport Popolare Societร  Consortile Polisportiva di Sport Popolareโ€ per il lavoro svolto, certo di future collaborazioni, la responsabile del settore Affari Generali, Sport e Politiche giovanili dott.ssa  Valeria Nichilรฒ che ha ricostruito questa vicenda, protrattasi sin troppo a lungo riuscendo a โ€˜sbrogliare una matassaโ€™ imbarazzante per tutti. Grazie al cielo siamo tutti dโ€™accordo. Perchรฉ tra persone corrette basta una stretta di mano e amici piรน di prima. 
Riaprire la nostra Piscina รจ la sola cosa che per noi conta. E stiamo giร  lavorando per farlo.  Le chiacchiere le lasciamo a chi ha tempo per farle. E ci teniamo a ricordarlo, semmai dovesse servire, a tutti quelli che strumentalizzano questa vicenda, e non รจ bello, lโ€™Amministrazione Cianfrocca non รจ avvezza alla provocazione gratuita, cerchiamo di trovare soluzioni a problemi, spesso gravi, se non gravissimi, che, sempre responsabilmente, vogliamo risolvere. Li abbiamo โ€œtrovatiโ€ non โ€œcausatiโ€.  Non per questo li ignoriamo. Anzi!โ€
 
Ass. allo Sport Gianni Padovani

Discarica di Colleferro culla della โ€œconcordia istituzionaleโ€

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โ€œSappiamo giร  come faremoโ€ a mettere in sicurezza la discarica, a raccogliere il biogas, a smaltire il percolato ed a riempire il โ€œbucoโ€ della parte centrale (oltre 300.000 m3). Sono le attivitร  urgenti che dovevano essere eseguite nella discarica di Colleferro e che il Sindaco Sanna nel 2017 si era impegnato a realizzare in modo virtuoso. Dopo 6 anni non sono state ancora avviate, la situazione sanitaria ed ambientale รจ piรน severa e rendere operativi tali interventi richiede tempo. Dobbiamo dedurre che alle nostre Autoritร  non importi sapere dove finisce parte del biogas che da anni non viene raccolto.

LA DISCARICA LA CHIUDE LA REGIONE

Il giorno che colle Fagiolara chiuderร  con un provvedimento della Regione e non con il lucchetto sovranista del Comune di Colleferro noi, quel giorno, ci saremo.

Il comunicato dellโ€™Amministrazione comunale dei giorni scorsi conferma che le opere per il miglioramento del sito e la sua messa in sicurezza sono ancora a livello progettuale. Di questo hanno parlato i Sindaci soci del consorzio Minerva con lโ€™Assessore regionale al ciclo dei rifiuti, Fabrizio Ghera, venuto a Colleferro. Eโ€™ la prima volta che, a memoria dโ€™uomo, un assessore regionale viene in cittร  per discutere di colle Fagiolara: dovremmo gridare al miracolo, se solo si considera che finora, nonostante il supporto dato alla Regione per lโ€™emergenza romana e le intese politiche, per tutto il resto siamo stati totalmente ignorati.

I Sindaci gli hanno chiesto di addossare alla Regione i costi della messa in sicurezza di colle Fagiolara e si sono detti fiduciosi, ma non conosciamo i termini della risposta tecnica e politica data dallโ€™Assessore Ghera.

Il Sindaco Sanna e lโ€™Assessore comunale Calamita avevano dichiarato che la Regione aveva giร  vincolato 24 milioni di โ‚ฌ per โ€œle operazioni di capping, gestione ordinaria e post mortem, depurazione del percolato, ripristino ambientale, piantumazione delle alberature ed essenze arboreeโ€. Ci sono o no questi soldi oppure รจ stata unโ€™invenzione di propaganda come quella di affermare che la discarica era stata chiusa?

IL COSTO DEL PROGETTO

Il costo totale del progetto del consorzio Minerva (riconfigurazione morfologica della discarica, opere per impianti e capping) ammontava nel 2021 a 17.467.674.17 โ‚ฌ. Sono costi ed aumenti che pagheremo noi, dopo aver foraggiato la quota Tari, che i precedenti gestori non hanno accantonato.

Ci domandiamo (solo noi?) che fine abbiano fatto i soldi incassati e regolarmente riscossi con la tariffa di smaltimento da Gaia spa prima e da Lazio Ambiente spa dopo. Nessuno ne parla piรน, come se questa sparizione di fondi pubblici, che dovevano essere accantonati, fosse un fatto normale e non da denunciare.

LE RISORSE ECONOMICHE

Abbiamo esternato e formalizzato nelle sedi opportune perplessitร  sul fatto che i 24 milioni di โ‚ฌ impegnati dalla Regione per il post mortem vengano utilizzati anche come fideiussione da parte della stessa Regione, che รจ intervenuta in soccorso del consorzio Minerva. Operazione che, cosรฌ come strutturata, รจ altamente rischiosa in quanto potrebbe non soddisfare nรฉ lโ€™una nรฉ lโ€™altra finalitร , oltre a sollevare dubbi sotto lโ€™aspetto del conflitto di interesse.

A breve sarร  convocata la terza ed ultima Conferenza di servizi che rilascerร  lโ€™autorizzazione alla riconfigurazione della discarica. Lโ€™operazione avverrร  attraverso il conferimento di terre, anzichรฉ frazione organica stabilizzata (FOS), come nel primo progetto di Lazio Ambiente spa, che avevamo fortemente temuto e che ci siamo ritrovati soli a contrastare nel piรน totale disinteresse di altre componenti della comunitร  colleferrina.

PIANO DELLE TERRE

Nelle osservazioni presentate abbiamo sollevato la questione della gestione delle terre e dellโ€™improbabile progetto fotovoltaico, evidenziata dagli stessi Uffici regionali che hanno rilevato la mancanza del Piano di utilizzazione e del Piano delle terre e rocce da scavo, oltre a stralciare lโ€™impianto fotovoltaico.

In questi giorni รจ stata presentata la relazione sulla gestione delle terre che, anche a nostro avviso, รจ inappropriata ed insufficiente per carenza di caratterizzazioni volte a definire con precisione le specificitร  geotecniche delle terre presenti presso lโ€™impianto. Non risulterebbero attestate le provenienze, nรฉ il costo e non sembra che abbiano seguito corrette procedure di accettazioni. Leggendo le certificazioni analitiche e chimico-fisiche allegate alla loro accettazione alcune apparirebbero inidonee.

Nella stessa relazione manca una chiara individuazione delle cave di prestito alle quali ci si dovrebbe rivolgere con caratterizzazione dei materiali da prelevarvi. Ci si affida ad una generica comunicazione del Comune di Colleferro, che riferisce della disponibilitร  di terre provenienti da scavi in aree limitrofe, senza indicare nรฉ a quali scavi si faccia riferimento, nรฉ i dati sulla idoneitร  dei terreni scavati.

Insomma, ci sembra che tutto sia basato sullโ€™approssimazione e restano dubbi sullโ€™acquisizione economica delle terre (sicuramente idonee?) giร  trasportate in discarica ed anche su quelle da reperire. Tutto sembrerebbe confuso e si continua a giocare con il โ€œpanettone incompleto rappresentato dal progetto inespresso e instabile della discarica di Colle Fagiolaraโ€, intorno alla cui chiusura si giocano da anni varie campagne elettorali con spese su forniture di terre e progettazioni mai definitive e mai puntuali sulle caratterizzazioni dei terreni.

LA SVOLTA COMUNICATIVA

Alla luce della nuova categoria della โ€œconcordia istituzionaleโ€ attendiamo, dopo tanti progetti, uno diverso dallโ€™altro, di conoscere finalmente da quale anno partirร  la chiusura della discarica e quindi i 30 anni di gestione post-mortem, che costeranno altri milioni di euro alla nostra comunitร . Basta prendere in giro i cittadini dicendo che la discarica รจ stata chiusa, basta spendere altri soldi per un progetto che ogni volta allunga sempre piรน i tempi e non fissa la data di chiusura. Basterebbe fare meno annunci e dare piรน informazioni trasparenti alla cittadinanza. Riponiamo qualche magro barlume di chiarimento nella prossima Conferenza di servizi.

Ina Camilli, rappresentante Comitato residenti Colleferro      

ANDREA TOMASSI SEGRETARIO PROVINCIALE UGL AUTOFERROTRANVIERI

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Tomassi (al centro) con il consiglio direttivo

Andrea Tomassi รจ il nuovo Segretario provinciale UGL Autoferrotranvieri di Frosinone.

รˆ stato eletto allโ€™unanimitร  nel corso del Congresso che si รจ celebrato nel capoluogo ciociaro raccogliendo le redini del Segretario regionale Lucio Valeri che aveva assunto la reggenza della federazione frusinate.

Una designazione, quella di Tomassi, fortemente voluta dalla base degli iscritti e dei lavoratori del settore che hanno individuato in lui la guida giusta per affrontare le battaglie per una retribuzione che sia sempre in linea con il costo della vita, organizzazione dei turni nel rispetto del CCNL e, in generale, nella difesa dei diritti e della sicurezza sui luoghi di lavoro.

A coadiuvarlo, nel direttivo, ci saranno Cristiano Maulu, Basilio Rossi, Paride Ciriello e Franco Catese.

Valente e Tomassi 2

โ€œLa partecipazione sentita dei lavoratori al congresso โ€“ ha sottolineato il neo segretario provinciale UGL Autoferrotranvieri โ€“ mi dร  molta forza e mi stimola nel lavoro che ci aspetta.

Garantiremo il massimo impegno per tutelare che รจ impiegato in questo settore strategico per lโ€™economia e la vita sociale che garantisce gli spostamenti di lavoratori, studenti e delle persone in generale.

Ci attiveremo affinchรฉ il sindacato possa aumentare la sua presenza allโ€™interno delle aziende e possa avere maggiore forza in tutte le trattative, a cominciare da quelle per i rinnovi dei contratti.

Ho trovato nella Segreteria provinciale โ€“ conclude Tomassi โ€“ e in particolare nel segretario Enzo Valente, con cui รจ nato subito un ottimo rapporto, il sostegno giusto per immergermi in questa nuova avventura con energia affinchรฉ la fiducia riposta in me venga ripagataโ€.

Giornata internazionale contro l’omolesbobitransfobia, Roma sempre piรน Capitale dei diritti

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I dati della Gay Help Line

Presentati oggi in Campidoglio i risultati dellโ€™attivitร  del Contact Center/Gay Help Line di Roma Capitale. I dati confermano che il Contact Center cittadino antiomofobia e transfobia รจ un importante punto di riferimento per la comunitร  Lgbt+ in grado di fornire risposte mirate alle richieste e alle esigenze delle cittadine e dei cittadini che si rivolgono al numero verde 800 713 713. Il Contact Center ha una funzione di monitoraggio delle discriminazioni e delle violenze, ma anche di supporto alle persone che le denunciano. 

La presentazione dei dati annuali proprio nella Giornata Internazionale Contro l’Omolesbobitransfobia, insieme a tante altre iniziative che sono state organizzate in questa occasione in tutta la cittร , testimoniano lโ€™importanza del servizio e la volontร  di Roma Capitale di essere sempre piรน in prima fila nella tutela dei diritti.

โ€œI 21.000 contatti raggiunti con questo servizio sono solo il primo passo verso una cittร  sempre piรน accogliente e attenta a ogni suo cittadino โ€“ dichiara lโ€™assessora alle Pari Opportunitร  Monica Lucarelli – Una Roma policentrica fatta di prossimitร  con lโ€™apertura in futuro di sportelli LGBT+ in piรน Municipi, una Roma inclusiva che lavora per eliminare le disparitร . Una cittร  dellโ€™uguaglianza con il contrasto a ogni forma di discriminazione che accompagna ogni persona in un percorso di autodeterminazioneโ€.

โ€œll tempo che abbiamo al governo della cittร  ci permette di introdurre lโ€™ottica di genere negli strumenti che abbiamo a disposizione con obiettivi chiari – sottolinea Michela Cicculli, presidente della Commissione capitolina Pari Opportunitร  – Migliorare la vita di chi vive la nostra cittร  ed รจ parte della comunitร  Lgbt+, favorire la crescita di una cittร  libera aperta e plurale e costruire nel paese la cultura dei diritti. In concreto significa costruire gli strumenti della cittadinanza piena, come ha dimostrato il sindaco Gualtieri, tenendo saldo un asse democratico di alleanze a partire dagli enti locali con cui siamo in sintoniaโ€. 

โ€œIn questo anno di lavoro sono state messe in campo tante iniziative che hanno coinvolto a tutti i livelli, cittadino e municipale, le varie aree dellโ€™Amministrazione โ€“ afferma Marilena Grassadonia, coordinatrice Ufficio Diritti Lgbt+ Roma Capitale โ€“ Iniziative politiche, culturali, amministrative che hanno visto lโ€™Ufficio Diritti Lgbt+ impegnato sui temi che riguardano ogni aspetto della vita sociale di ogni cittadin*: dalla scuola al sociale, dalle pari opportunitร  allo sport, dalla comunicazione al patrimonio. Iniziative costruite anche grazie alle sollecitazioni di una comunitร  Lgbt+ sempre attiva e propositiva. Andiamo avanti con determinazione grazie a quellโ€™impegno collettivo che vede istituzioni, realtร  Lgbt+ e societร  civile sempre dalla stessa parte, quella dei dirittiโ€.

Alla presentazione hanno partecipato anche Alessandra Rossi (Coordinatrice Gay Help Line) Marina Marini (Responsabile Refuge Lgbt+) Mattia Peradotto (Direttore Unar โ€“ Ufficio Nazionale Anti Discriminazioni Razziali) Lucia Gori (Oscad – Osservatorio per la Sicurezza contro gli Atti Discriminatori).

ย GIORNATA MEMORIA RICORDO VITTIME MAROCCHINATE

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emiliano ciotti presidente anvm

Domani, giovedรฌ 18 maggio 2023, con lo slogan โ€œBasta omertร โ€, sarร  celebrata la terza edizione della Giornata Nazionale in Memoria delle Vittime delle marocchinate.

Si celebrerร  domani, giovedรฌ 18 maggio 2023, in molte cittร  italiane la terza edizione della โ€œGiornata Nazionale in Memoria delle Vittime delle marocchinateโ€.

Con lo slogan โ€œBasta omertร โ€, saranno commemorati 60.000 donne e uomini italiani violentati delle truppe coloniali francesi durante la seconda guerra mondiale, nel periodo 1943-1944.

Basta Omerta Giornata 2023

La manifestazione รจ organizzata dallโ€™Associazione Nazionale Vittime delle marocchinate, presieduta da Emiliano Ciotti, sodalizio che da tanti anni ricerca documenti e testimonianze su queste tragiche vicende e si avvale della collaborazione di un gruppo di avvocati, ricercatori storici, giornalisti e scrittori.

Molti sono i Comuni che furono flagellati dagli stupri di guerra compiuti dai magrebini inquadrati nellโ€™esercito dโ€™oltralpe. Infatti, le violenze da parte dei coloniali francesi contro i civili italiani iniziarono con lo sbarco in Sicilia nel luglio 1943, proseguirono in Campania, nelle provincie laziali di Frosinone, Latina, Roma e Viterbo; in Toscana nel senese e nel grossetano e sullโ€™isola dโ€™Elba, per terminare alle porte di Firenze nel luglio 1944.

โ€œRingrazio i cittadini, le associazioni e le amministrazioni locali di tutta Italia che hanno aderito alla manifestazione patriottica โ€“ dichiara Emiliano Ciotti, presidente nazionale ANVM e autore di libri sullโ€™argomento โ€“ nel 1943-1944 tante donne e uomini subirono sofferenze inenarrabili e purtroppo queste tragiche vicende non sono ancora conosciute da gran parte del popolo italiano.

La storia non si cancella โ€“ conclude Ciotti โ€“ chi ha subito queste violenze non puรฒ essere dimenticato ed รจ per questo che chiediamo da anni lโ€™approvazione di una legge statale che istituisca ufficialmente la Giornata in memoria delle Vittime da celebrarsi il 18 maggio.โ€

Sul sito www.marocchinate.org, l’elenco completo delle cittร  dove si svolgerร  la manifestazione  

Maltempo, Meloni: โ€œPronti a Cdm immediato per misure dโ€™emergenzaโ€

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La premier dall’Alaska segue costantemente l’evoluzione dell’emergenza meteo che ha colpito in particolare l’Emilia-Romagna

di Ugo Cataluddi, Luca Monticelli e Andrea Sangermano

ROMA โ€“ โ€œLa Presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, segue costantemente lโ€™evoluzione dellโ€™emergenza meteo che ha colpito in particolare lโ€™Emilia-Romagna e da Anchorage, in Alaska โ€“ dove si trovava per uno scalo tecnico durante il viaggio che la porterร  al G7 di Hiroshima in Giappone โ€“ ha partecipato in videoconferenza a un punto del Comitato operativo della Protezione Civile, con il ministro Nello Musumeci, il Presidente della Regione Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, e il Capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio, che ha aggiornato Meloni sulla situazione meteo e sulle criticitร  che permangono sul territorio. Nel corso del collegamento, la Presidente Meloni ha dato la disponibilitร  immediata a convocare un Consiglio dei ministri per approvare, ove fosse necessario, ulteriori misure dโ€™emergenza: โ€˜Il governo cโ€™รจ- ha detto la premier- al fianco delle popolazioni colpite e delle istituzioni sul territorioโ€. Cosรฌ Palazzo Chigi in una nota.

SALVINI: RINVIARE IL GP DI IMOLA, DEDICHIAMOCI AI SOCCORSI

Matteo Salvini ritiene opportuno il rinvio del Gran Premio di Imola, in agenda nel weekend, alla luce dellโ€™emergenzaย maltempoย che sta flagellando lโ€™Emilia-Romagna. Lo fanno sapere fonti del dicastero di Porta Pia, anche alla luce di contatti diretti tra il Vicepremier e Ministro, le istituzioni e le associazioni coinvolte. La speranza (qualora il rinvio diventasse ufficiale) รจ che la gara possa essere recuperata in una fase successiva, la certezza รจ che gli appassionati della Formula Uno capiranno e condivideranno questa scelta, spiegano dal ministero. Per Salvini, in questa fase โ€œรจ doveroso concentrare tutti gli sforzi per fronteggiare lโ€™emergenzaโ€, anche evitando sovraccarichi di traffico in una zona duramente colpita. Salvini รจ in costante contatto con i Presidenti di Regione Francesco Acquaroli (Marche) e Stefano Bonaccini (Emilia-Romagna) e ha ringraziato la Guardia Costiera, che ha giร  messo a disposizione 5 battelli veloci, 25 militari, due elicotteri e un aereo ATR 42 per i soccorsi. Cosรฌ fonti del Mit.

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Totti diventa una statua di 70mila mattoncini, apre la mostra Lego

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Al via l’esposizione al The Wow side shopping center di Fiumicino

ROMA โ€“ La statua diย Francesco Tottiย ad altezza naturale, realizzata con circa 70mila mattoncini, รจ il pezzo forte della mostra Lego piรน grande dโ€™Europa, aperta al pubblico allโ€™interno delย The Wow side shopping center, il rinnovato centro commerciale di Fiumicino. Lโ€™inaugurazione della statua รจ avvenuta alla presenza dello stesso campione della Roma e della Nazionale, che si รจ poi trattenuto con i ragazzi della scuola calcio locale.ROMA โ€“ La statua diย Francesco Tottiย ad altezza naturale, realizzata con circa 70mila mattoncini, รจ il pezzo forte della mostra Lego piรน grande dโ€™Europa, aperta al pubblico allโ€™interno delย The Wow side shopping center, il rinnovato centro commerciale di Fiumicino. Lโ€™inaugurazione della statua รจ avvenuta alla presenza dello stesso campione della Roma e della Nazionale, che si รจ poi trattenuto con i ragazzi della scuola calcio locale.

titanic lego


Lโ€™opera รจ stata realizzata in tre mesi da Rafal Szymanski e ritrae Totti con la storica maglia azzurra dei campionati del mondo del 2006. โ€œDa dieci anni con i mattoncini Lego costruisco modelli unici e originali- ha spiegato lโ€™artista- Nella mia creazione affronto vari argomenti ma il piรน delle volte cerco di costruire cose popolari e familiari che ritraggono la vita quotidiana.ย Costruire con i mattoncini una figura cosรฌ straordinaria come Totti ha avuto come scopo per me non solo quello di onorare e ricordare gli innumerevoli successi dellโ€™ex calciatore e campione dโ€™Italia ma anche evidenziare il grande uomo che Francesco Totti rappresenta.ย Un vero esempio di impegno e perseveranza per tanti giovaniโ€.โ€œIo con i Lego ci giocavo, ma non ho mai costruito cose come questaโ€, ha invece scherzato Totti, prima di ammirare incuriosito la sua statua. Ma la mostra Lego non รจ solo Totti.ย Lโ€™esposizione si estende su 2000 metri quadrati e mette in mostra oltre 100 opere realizzate con i mattoncini: cโ€™รจย un gigantesco Titanic e unโ€™altrettanto grande riproduzione del Parlamento di Washington. E poiย le riproduzioni del Colosseo, di piazza San Pietro, della Lupa Capitolina, del Golden Bridge di Londra, della statua della Liberta di New York e di tanti altri monumenti.ย Presente una sezione che riproduceย le navi spaziali di Star Wars e una con gli stadi di calcio piรน belli dโ€™Europa. Infine, tra le tante altre cose, eccoย i castelli fatati, i villaggi dei Puffi e le opere che ricordano i film di Harry Potter.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Autore:Emiliano Pretto

Alluvione in Emilia-Romagna, sette morti: โ€œFine del mondoโ€. Riaperto un tratto di A14

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Situazione particolarmente critica sulla Romagna, allagamenti anche a Bologna

Pezzo in aggiornamento

BOLOGNA โ€“ รˆ al momento di sette morti il bilancio provvisorio dellโ€™ennesima ondata di maltempo che ha colpito lโ€™Emilia-Romagna, la terza in pochi giorni.

SITUAZIONE DRAMMATICA A FORLรŒ-CESENA

Purtroppo sale il conto delle vittime per il maltempo nella provincia diย Forlรฌ-Cesena.ย I sommozzatori dei Carabinieri hanno infatti trovato i corpi senza vita di due persone in via Padulli nel quartiere Cava. Si tratta di un uomo e una donna che risultavano dispersi, cosรฌ, aggiorna la Prefettura,ย sono cinque i morti di questa emergenza, tre a Forlรฌ, uno a Ronta di Cesena e uno a Cesenatico. Le ricognizioni dei sommozzatori sono ancora in corso. Travolto da uno smottamento nel giardino della propria abitazione un uomo di 67 anni residente aย Cesenaย nella frazione diย Calisese. Un uomo di 43 anni รจ morto annegato aย San Lazzaro di Savena,ย alle porte di Bologna, in conseguenza dellโ€™emergenza maltempo in corso. Si tratta del proprietario di una ditta che stava tentando di installare una pompa sommersa per svuotare il piazzale, ma nel farlo รจ caduto nel pozzo e ha perso la vita. Sul posto, in via Castiglia, sono intervenuti intorno alle 13 i Carabinieri, lโ€™ambulanza e lโ€™automedica. Ma non cโ€™รจ stato nulla da fare.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

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