La Regione approva le nuove linee guida per contrastare l’emergenza nelle aree urbane di Roma e delle province laziali
L’emergenza legata alla presenza dei cinghiali nelle aree urbane del Lazio compie un passo decisivo verso una gestione strutturale. Nelle ultime ore, le autorità regionali hanno varato un nuovo e potenziato piano di contenimento, pensato per rispondere alle crescenti segnalazioni e ai rischi legati alla sicurezza pubblica e alla viabilità stradale.
I punti salienti del provvedimento prevedono un incremento delle operazioni di monitoraggio e interventi mirati, con una priorità assoluta per le zone adiacenti ai complessi scolastici, ai parchi pubblici e alle principali arterie stradali periferiche.
Sicurezza e decoro urbano al centro del piano
Il fenomeno, che da anni interessa non solo la Capitale ma anche diverse province della regione, ha spinto le istituzioni a definire regole più stringenti d’intesa con gli enti parco e il personale specializzato. Oltre alle azioni dirette sul territorio, il piano include una stretta sulla gestione dei rifiuti organici nei quartieri più a rischio, elemento considerato tra i principali fattori di attrazione per gli animali selvatici.
I primi interventi stradali e le installazioni di recinzioni rinforzate partiranno già nei prossimi giorni nei quadranti considerati più critici. L’obiettivo dichiarato della governance regionale è ristabilire il decoro urbano e garantire la massima tranquillità ai residenti delle aree periferiche.

