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Va in archivio il Valtidone Wine Fest 2026, festa di comunità e vetrina di territorio

1 ottobre 2026 – Ultimo brindisi con i vini dei colli piacentini per il Valtidone Wine Fest che ha concluso la sua 17esima edizione. Tempo di bilanci per la rassegna che ha saputo ancora una volta costruire intorno al vino una storia di comunità e di voglia di stare insieme unita alla straordinaria vetrina delle eccellenze del territorio.

“L’intuizione di 17 anni fa – commentano i sindaci dei comuni promotori di Borgonovo Val Tidone, Ziano Piacentino, Alta Val Tidone e Pianello Val Tidone – si conferma vincente ogni anno di più. Il Valtidone Wine Fest è un motore trainante per la nostra valle, al di là dei confini temporali e territoriali della manifestazione. L’unità di intenti ed obiettivi tra pubblico e privato, associazioni, pro loco, volontari, sponsor privati e ovviamente produttori e aziende vitivinicole è un fondamentale motore per il nostro territorio in ottica di promozione e valorizzazione, con positive ricadute economiche e sociali. Per questo, chiusa questa edizione da record, siamo già al lavoro per la prossima, la diciottesima, quella della maturità”.

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Il Valtidone Wine Fest è ormai un meccanismo consolidato e ben oliato, ma che non finisce di stupire e attrarre nuovi ospiti e visitatori, amanti del vino, e del buon cibo, ma anche semplici appassionati delle eccellenze paesaggistiche, architettoniche e culturali della valle. I numeri 2026 raccontano questo crescente successo con le quattro tappe che hanno registrato picchi di pubblico mai visti prima e record di calici degustazione distribuiti. “Difficile quantificare l’afflusso di persone su una manifestazione aperta e diffusa – fanno sapere dall’organizzazione della rassegna – ma possiamo dire che siamo ampiamente sopra i 3000 calici distribuiti con oltre 10 mila degustazioni e un giro di persone complessivo di oltre 25 mila. A questo si aggiungono gli eventi di degustazione guidata, i contest e le iniziative collaterali che hanno saputo regalare fondamentali approfondimenti sulla cultura enogastronomica locale”.

Da Borgonovo con Ortrugo&Chisola e con l’anteprima di Corano fino a Pianello Frizzante, passando per Sette Colli in Malvasia a Ziano e DiTerreDiCibiDiVini…eDiOli a Trevozzo Alta Val Tidone si è registrata una media di una ventina di cantine e aziende vitivinicole con banchi d’assaggio alla presenza di produttori e sommelier per la descrizione dei vini e altrettanti stand di produttori locali, dai salumi ai formaggi, dal miele al tartufo.

“L’abbinamento dei vini con i nostri prodotti – continuano gli organizzatori – è tratto per noi fondamentale della rassegna perché permette di valutare in diretta il matrimonio dei sapori sulla tavola. Quest’anno, inoltre, è stata riproposta la possibilità di realizzare cocktail con i vini dei colli piacentini, che è una strada in più per apprezzare le eccellenze enologiche locali, un’iniziativa che ha avuto grande successo”.

A testimoniare l’interesse crescente per la rassegna non è solo la presenza da record di ospiti e appassionati, ma anche di operatori del settore vitivinicolo e della distribuzione e giornalisti e blogger anche dall’estero, che hanno apprezzato l’organizzazione oltre che i prodotti degustati.

“La qualità dei vini e dei prodotti è indubbia – commentano ancora gli organizzatori – e ringraziamo di cuore le cantine e le aziende che da 17 anni credono in questo festival che ha l’obiettivo di valorizzare lo splendido lavoro che viene svolto nelle vigne, nei campi e in cantina. È un percorso che dobbiamo proseguire e un impegno che dobbiamo ancora di più implementare per il bene di tutto il territorio”.

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Intanto, oltre al patrocinio di Provincia di Piacenza, Visit Emilia e consorzio Colli Piacentini e al contributo degli sponsor ormai storici della manifestazione – Banca di Piacenza, Cantina Valtidone e Cantina di Vicobarone, a cui si è aggiunta la Camera di Commercio Emilia – la rassegna ha goduto quest’anno del supporto di Regione Emilia-Romagna all’interno del progetto di promozione territoriale Welcome ValTidone che unisce i 4 comuni del Valtidone Wine Fest e Castel San Giovanni e ha la collaborazione delle associazioni di categoria del commercio, CNA, Confcommercio e Confesercenti. “E’ un ulteriore riconoscimento del valore anche economico della rassegna – ribadiscono i Sindaci – Lavorare uniti e insieme sullo stesso obiettivo ci permette di essere più efficaci e attrattivi, anche nella partecipazioni a bandi e progetti che possono aiutare un ulteriore salto di qualità dell’intera manifestazione”. Lo sguardo quindi è già rivolto all’edizione 2027, la diciottesima.

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