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Inaugurazione nuova ala Unitร  Spinale CTO con lโ€™innovativa Casa Agevole

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Il 4 Aprile 2023, in occasione della Giornata nazionale

della persona con lesione al midollo spinale

โ€œVicini a Te nel riabilitare lโ€™inclusioneโ€

Curare e riabilitare la Persona con Lesione Midollare, dallโ€™esordio della lesione fino al

raggiungimento della massima autonomia possibile e il ritorno a casa.

Al CTO A.Alesini della ASL Roma 2, un nuovo modello di cura e presa in carico che

accompagna la persona nel percorso riabilitativo con ambulatori dedicati, utilizzo di

attrezzature ad alta tecnologia (come lโ€™Esoscheletro), attivitร  di sport-terapia, piscina per

idrochinesiterapia e una innovativa โ€œCasa agevoleโ€: un appartamento accessibile

pre-dimissioni.

Lโ€™uscita dallโ€™Unitร  Spinale rappresenta per la Persona con Lesione Midollare un momento

molto complesso di โ€œdistaccoโ€ dal reparto e ripresa di una vita completamente cambiata.

Dopo il percorso di riabilitazione con una equipe multidisciplinare, la Casa agevole consente

alla persona di trascorrere alcuni giorni nellโ€™appartamento sito al 4โ€™ piano del CTO, anche

con la presenza di un familiare, per prendere atto dellโ€™effettivo livello di autonomia raggiunto

e re-imparare a muoversi in un ambiente casalingo accessibile, simulando cosรฌ il rientro a

domicilio.

Il video con la testimonianza di due giovani pazienti: https://youtu.be/m3t36IKeMIk

โ€œOggi inauguriamo la speranza. La speranza, delle persone che hanno avuto una

lesione al midollo spinale, nel ricominciare a vivere una vita piena; e la speranza, dei

medici e degli operatori sanitari, nellโ€™accompagnare le persone verso una

riabilitazione completa e inclusivaโ€, ha dichiarato Giorgio Casati, Direttore Generale

della ASL Roma 2, nel corso della cerimonia di inaugurazione. โ€œLโ€™innovativa Casa

Agevole, ci consentirร  di prenderci cura della persona anche nel difficile momento

delle dimissioni, quando da un ambiente โ€œprotettoโ€ tornerร  in un mondo che troppo

spesso dimentica di abbattere le barriere, architettoniche e culturali, per includere i

bisogni di chi ha una sedia a rotelle con cui convivereโ€, sottolinea il DG Giorgio

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Casati.

Lโ€™inaugurazione si รจ tenuta nella 14a Giornata nazionale della persona con lesione al

midollo spinale, con la partecipazione di Francesco Rocca, Presidente della Regione

Lazio. Presenti al taglio del nastro: Mons.Vincenzo Paglia, Presidente Pontificia Accademia

per la Vita; Vincenzo Falabella, Presidente FAIP; Daniele Stavolo, Presidente

Associazione Paratretraplegici RM e Lazio; Luca Pancalli, Presidente Comitato Italiano

Paralimpico.

La lesione al midollo spinale rappresenta una delle piรน drammatiche patologie che

possano colpire la persona, per le gravi disabilitร  che ne conseguono, per la drastica

repentinitร  con cui si manifesta l’evento lesivo e per lโ€™impatto sullโ€™equilibrio economico e

sociale. Sono 85.000, in Italia, le persone con lesione al midollo spinale, 2.400 nuovi casi

all’anno, 7 nuovi casi al giorno: รจ questo il ritmo a cui viaggia la lesione al midollo spinale in

Italia, secondo le stime della Federazione associazioni italiane paratetraplegici (FAIP). Circa

due terzi di questo tipo di lesioni sono di origine traumatica, principalmente dovuta a

incidenti stradali o cadute accidentali. Il genere prevalentemente colpito รจ quello maschile,

con un rapporto di 4:1 rispetto alla componente femminile. Lโ€™etร  mostra due picchi di

frequenza a 20 e 59 anni (dati INAIL).

Lโ€™Unitร  Spinale del CTO costituisce un servizio di Alta Specialitร  riabilitativa,

espressamente destinato alla presa in carico globale delle Persone con lesione Midollare di

origine traumatica e non traumatica, dal momento immediatamente successivo allโ€™evento

lesivo fino al reinserimento familiare e sociale.

DA CAMPIDOGLIO 20 MILIONI PER RIQUALIFICARE 40 CHILOMETRI: A ROMA STRADE PIUโ€™ SICURE

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Entro lโ€™estate partiranno i primi cantieri

Con uno stanziamento di oltre 20 milioni di euro la Giunta capitolina ha approvato, nella seduta di ieri, i progetti definitivi per il restyling di circa 40 chilometri di strade della viabilitร  principale di Roma. Oltre 50 strade saranno completamente riqualificate: gli interventi riguarderanno prevalentemente il rifacimento profondo della piattaforma stradale e il ripristino della segnaletica orizzontale e verticale. Inoltre sono previsti anche, dove necessario, lavori sui marciapiedi, lo sfalcio della vegetazione infestante, il ripristino dei cigli stradali e delle caditoie. I lavori riguarderanno quasi tutti i municipi sui quali non si รจ intervenuti con i precedenti Accordi Quadro. Tra le strade oggetto di lavori vi sono: via della Camilluccia, lungotevere dellโ€™Acqua Acetosa, viale Oceano Atlantico, via Tor deโ€™ Schiavi, via Ponte di Nona, via di Fioranello, Arco di Travertino, viale Libia, via Ugo Ojetti, viale della Primavera, viale Jonio, viale Eritrea e via della Giuliana. A coordinare i lavori sarร  il Dipartimento Csimu dellโ€™assessorato ai Lavori pubblici di Roma Capitale che darร  avvio ai cantieri entro la prossima estate.

โ€œRiusciremo ad intervenire su 800 km di strade di competenza del Campidoglio entro fine mandato sfruttando tutti gli strumenti possibili, dallโ€™intervento diretto del nostro Dipartimento Csimu, alle convenzioni con Anas e ai fondi giubilari – ha sottolineato il Sindaco Roberto Gualtieri – riqualificando in profonditร  arterie che sono fondamentali per la sicurezza e per la viabilitร  cittadina. Quelli che abbiamo approvato in Giunta – ha proseguito – sono progetti definitivi che si trasformeranno in decine di cantieri notturni nellโ€™arco dei prossimi mesi, andando a interessare lโ€™intero territorio capitolino, dalle zone piรน centrali a quelle piรน periferiche. Un impegno senza precedenti che ci ha giร  visto riqualificare quasi 200 km di strade romane in poco piรน di un anno, cui si andranno presto ad aggiungere questi ulteriori 40โ€.

โ€œAndiamo avanti – commenta lโ€™assessore ai Lavori pubblici di Roma Capitale Ornella Segnalini – con gli imponenti lavori stradali che ci hanno permesso di riqualificare giร  una buona parte della viabilitร  principale. Con questi ulteriori 20 milioni possiamo aggiungere altre strade a quelle giร  riqualificate. A partire dal 2021, prima con gli accordi Quadro stipulati con Anas e poi con il grande lavoro del Csimu, abbiamo iniziato a dare un nuovo volto alle arterie romane. Lavori di messa in sicurezza – conclude Segnalini – svolti di notte, che puntano a portare la cittร  a una completa riqualificazione entro fine mandatoโ€.

CONVEGNO SULLE MORTI BIANCHE IN AGRICOLTURA ALLA CAMERA DEI DEPUTATI

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โ€œPerchรฉ la morte di un operaio in un altoforno รจ un incidente sul lavoro mentre la morte di un agricoltore causata dal trattore รจ considerata una disgrazia?โ€. Parte da questo quesito il convegno โ€œLe morti bianche in agricolturaโ€ che si terrร  il 18 aprile, alle ore 10:30, presso la Camera dei Deputati, su iniziativa del vicepresidente, On. Sergio Costa. Lโ€™evento รจ organizzato da Federacma, Federazione Confcommercio che raggruppa le associazioni nazionali dei rivenditori di macchine agricole e da giardinaggio, e si pone lโ€™obiettivo di portare allโ€™attenzione del mondo politico e associativo la grave problematica relativa alle 120 morti lโ€™anno nel settore agricolo, legate allโ€™utilizzo di mezzi agricoli circolanti a causa della loro insicurezza e vetustร , peraltro fonte di inquinamento e impatto ambientale.

Dopo lโ€™introduzione del vicepresidente della Camera dei Deputati, On. Sergio Costa, e i saluti istituzionali di Andrea Borio, presidente Federacma, e di Simonpaolo Buongiardino, presidente Confcommercio Mobilitร , a fare la fotografia della problematica sarร  lโ€™Accademia dei Georgofili che illustrerร  i dati degli incidenti invalidanti ed i decessi, il relativo costo umano e sociale, il raffronto con gli altri settori nonchรฉ come sia stato possibile negli altri Paesi europei farli calare in maniera drastica, ovvero la revisione delle macchine agricole.

Compito del noto giurista Beniamino Deidda, giร  Procuratore generale di Firenze sarร , invece, delineare il percorso normativo e il come sia tecnicamente possibile superare la presunta impasse che da anni ne blocca lโ€™attuazione. Le implicazioni logistiche e operative, con i possibili strumenti di supporto anche economici per il comparto agricolo, saranno illustrate da Gianni Di Nardo, Segretario generale di Federacma, impegnata da tempo nella sensibilizzazione sul tema.

Seguiranno i dibattiti, moderati dal vicedirettore del Tg5, Giuseppe De Filippi, che coinvolgeranno il mondo produttivo (gli agricoltori con Coldiretti e Agrinsieme; i costruttori di macchine agricole con il presidente di Federunacoma, Alessandro Malavolti; i contoterzisti con il presidente di CAI, Gianni Della Bernardina, e il presidente di UNCAI, Apropiano Tassinari) e quello dei lavoratori con i sindacati agricoli (con i segretari generali di Flai Cgil, Fai Cisl, Uila, Ugl e rappresentanti di Inail e del coordinamento ASL). In conclusione, a trarre le doverose determinazioni per giungere ad una maggiore sicurezza sul lavoro nel comparto primario sono chiamati i tre ministri interessati dalla legge: Matteo Salvini (Infrastrutture e Trasporti), Francesco Lollobrigida (Agricoltura) e Marina Elvira Calderone (Lavoro).

Le morti bianche in agricoltura

18 aprile 2023 โ€“ ore 10:30

Sala Cenacolo โ€“ Camera dei Deputati

Palazzo Valdina in Piazza in Campo Marzio

Apertura porte ore 10:15

Nuoro, un immobile confiscato alla criminalitร  nel comune di Arzana diventerร  la sede di una nuova Stazione dell’Arma dei Carabinieri

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Unโ€™abitazione confiscata al latitante Attilio Cubeddu, esponente dell’Anonima sarda, diventerร  la sede di una nuova Stazione dell’Arma dei Carabinieri. 

Lโ€™immobile, ubicato ad Arzana, nel nuorese, era occupato da alcuni familiari del latitante sardo, autore di gravi fatti criminali, tra cui il sequestro dellโ€™imprenditore Soffiantini e 

lโ€™omicidio dellโ€™ispettore della Polizia di Stato Donatoni. 

Terminato lโ€™intervento di liberazione dello stabile, lo stesso potrร  ora essere destinato a finalitร  istituzionali. 

โ€œUna riaffermazione forte della presenza dello Stato, un atto dallโ€™alto valore simbolico grazie al quale un bene, frutto di profitti criminali, viene cosรฌ restituito alla collettivitร  

per ospitare un nuovo presidio di legalitร  sul territorioโ€ ha evidenziato il ministro dellโ€™Interno Matteo Piantedosi. 

Questo importante risultato รจ frutto della proficua collaborazione tra lโ€™Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalitร  

organizzata, la prefettura di Nuoro, l’Arma dei Carabinieri e l’Agenzia del demanio.

COLLEFERRO:ย LA BONIFICA NELLโ€™AREA DEGLI INCENERITORI Eโ€™ INCAGLIATA ย 

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Foto da ConfineLive

CROMO ESAVALENTE A COLLE SUGHERO. A che punto si รจ arenato il procedimento del SIN (sito di interesse nazionale da bonificare) nellโ€™area dove sono ubicati i due inceneritori di Lazio Ambiente spa ed E.PI Sistemi spa di Colleferro?

Nelle acque sotterranee afferenti gli inceneritori รจ stato riscontrato il superamento dei valori di cromo esavalente (metallo tossico e cancerogeno tra i piรน pericolosi per l’ambiente e la salute dell’uomo), che presuppone la celere messa in sicurezza del sito.

Nel 2021 il Comitato residenti Colleferro aveva chiesto al Ministero dellโ€™Ambiente notizie riguardanti lโ€™accertamento del cromo esavalente a colle Sughero, la messa in opera di una serie di interventi e lo stato di avanzamento dellโ€™iter amministrativo, con la legittima aspettativa di unโ€™azione sollecita del Comune. Lโ€™Amministrazione invece รจ rimasta oziosa, nonostante non risultino agli atti la relazione sullo stato di avanzamento degli interventi (doveva essere presentata nel 2021) e le attivitร  di caratterizzazione.  

Dalla documentazione che alcuni giorni fa ci ha trasmesso il Ministero dellโ€™Ambiente e della Sicurezza energetica si evidenzia โ€œche ad oggi non risultano essere stati acquisiti i documenti richiesti (alle societร  e ad Arpa Lazio) e se ne sollecita, pertanto, lโ€™invio entro e non oltre sette giorni dal ricevimento della presenteโ€ e si invita โ€œla Societร  ad ottemperare alle richieste avanzate dallโ€™Arpa nei tempi piรน brevi possibili.โ€ Inoltre, il Ministero ha sollecitato Arpa a convocare il Tavolo tecnico per definire le tempistiche e proseguire nel procedimento di bonifica e nei monitoraggi. Il timore che il procedimento si fosse arenato รจ apparso giustificato.

In precedenza avevamo informato la cittadinanza che dagli atti documentali acquisiti da Arpa era emersa una ulteriore estensione della contaminazione, nella misura del triplo rispetto ai limiti di legge, con diversi e ripetuti superamenti dei livelli di concentrazione degli inquinanti. Nonostante lโ€™urgenza di indagare su tale propagazione, Comune e Regione non hanno adottato le necessarie tutele ed informazioni sulle sostanze contaminanti presenti nelle acque di falda e nel sottosuolo di colle Sughero.

Ricordiamo anche che nellโ€™Accordo quadro per il risanamento del SIN, firmato tra Regione e Ministero dell’Ambiente, per avviare le prime caratterizzazioni, bonifiche e interventi prioritari da completare entro dicembre 2023, non รจ rientrato colle Sughero, senza che questo abbia fatto saltare dalla sedia i nostri Amministratori comunali.  

Seguiremo insieme il lento procedere dellโ€™iter, ma finchรจ la bonifica non sarร  completata – come detto piรน volte – รจ escluso qualsiasi utilizzo del sito, che interferisca con gli interventi di bonifica, anche da parte della stessa Regione, il cui Piano rifiuti prevede la realizzazione di un compound industriale in unโ€™area nella disponibilitร  di Lazio Ambiente spa, vedi colle Sughero. Quindi, qualsiasi nuova azione dovrร  essere autorizzata dal Ministero dellโ€™Ambiente, anche nel caso di dismissione di Lazio Ambiente spa, proprietaria dellโ€™immobile. Lโ€™inadempienza ed il ritardo degli Enti pubblici รจ molto grave, in particolare ci domandiamo cosa abbia fatto il Sindaco Sanna, oltre alle declamazioni in Consiglio comunale, per difendere il proprio territorio e la salute dei cittadini.

SMANTELLAMENTO DEGLI INCENERITORI. A noi risulta che lo sgombero e lo smantellamento (escluso con certezza il riallestimento altrove?) degli inceneritori da parte della societร  Ing.Am.srl, che si รจ aggiudicata il bando di gara, sia iniziato. Ce lo chiedete in molti, mossi da un sentimento di contentezza misto a dubbi, appena offuscato dalla mancanza di informazioni da fonti ufficiali, quali Regione, Lazio Ambiente spa o almeno dallโ€™Amministrazione comunale che, di tutto parlano, tranne di questa colossale operazione. Comportamento sospetto di fronte ad un fatto di importanza non trascurabile per buona parte della cittadinanza, che ha combattuto per questo risultato. La nostra soddisfazione non รจ intaccata dal silenzio generale, a cui ci hanno abituato, quanto da alcuni interrogativi che ci poniamo e non da ora.

REVAMPING. Lโ€™operazione di ricapitalizzazione di Lazio Ambiente spa di 12.600.000 โ‚ฌ, investimento in parte destinato al revamping (ammodernamento) degli inceneritori (3.500.000 per lโ€™impianto di Lazio Ambiente e altri 3.500.000 per quello di E.PI Sistemi) sembra archiviata. Non per noi che recentemente abbiamo investito della questione le Autoritร  competenti al fine di verificare lโ€™utilizzo e la destinazione di tali risorse pubbliche alla luce degli avvenimenti successivi che non hanno visto la ristrutturazione degli inceneritori.

COMPOUND INDUSTRIALE. Nelle linee strategiche del Piano di gestione dei rifiuti il compound industriale di Colleferro รจ uno dei cardini, anzi รจ โ€œil fulcro del Piano industriale di Lazio Ambiente spaโ€. Per realizzarlo la Regione ha dismesso i due inceneritori per riconvertirli in questo nuovo impianto, incentrato sul garantire ingenti mole di rifiuti non differenziati in arrivo anche da Roma, localizzabile a Colleferro Scalo.

Possiamo tirare un sospiro di sollievo? Dipende, la Regione non ha ritirato il progetto del compound e prima di considerarci in salvo dovremmo dirimere alcune questioni. La Regione ha ignorato che per oltre 15 anni gli inceneritori sono stati al centro delle lotte ambientali della valle del Sacco e che la loro dismissione, a conclusione di questa fase conflittuale, ha portato a riconvertirli nel compound, con la differenza che ora i rifiuti invece di essere bruciati verrebbero recuperati (cosa si recupera dallo scarto?) e in parte utilizzati per produrre combustibile โ€œda avviare alla termovalorizzazione ad alto valore caloricoโ€.

Il luogo di ubicazione del compound รจ ignoto e avvolto nel mistero. A noi risulterebbe che Colle Sughero – area di proprietร  di Lazio Ambiente spa – sovrastante il quartiere di Colleferro scalo, sia candidabile e che la superfice interessata รจ di circa 52 mila mq. Neanche il Comune di Colleferro รจ sembrato interessato a dare chiarimenti alla cittadinanza, preferendo il silenzio, sicuramente imbarazzato dallโ€™eventuale arrivo di rifiuti anche da Roma.

Il Sindaco Sanna, che in conferenza stampa ha dichiarato: โ€œNon daremo mai un terreno del Comune per realizzare un compoundโ€, sa bene che colle Sughero รจ nella disponibilitร  della societร . Eโ€™ dunque indispensabile un suo chiarimento sul Documento Unico di Programmazione (DUP) 2021-2023, approvato dal Consiglio comunale, il quale alla voce โ€œInceneritoriโ€ prevede lo smantellamento dell’impianto e lo studio delle necessarie attivitร  di bonifica per recuperare urbanisticamente la collina restituendola alla cittร .

Fonti informate e vicine allโ€™Amministrazione comunale in questi anni ci hanno considerato โ€œallarmistiโ€, convinti che il progetto resterร  sulla carta, come a voler dire che รจ inutile agitarsi tanto e protestare.

Possiamo pure sentirci fuori pericolo, ma qualsiasi tentativo, anche solo sulla carta, di tornare ad avvelenare la valle del Sacco – invece di imprimere una accelerazione alla bonifica per recuperare urbanisticamente la collina restituendola alla cittร  in modo da riprendere la previsione del DUP – deve essere respinto con forza e determinazione.

Gli โ€œIndicatori di Salute della Popolazione Residente nel SIN Valle del Saccoโ€ su mortalitร  e tumori maligni (https://deplazio.shinyapps.io/ValledelSacco/) e la mancata salvaguardia della โ€œsalute specie dei gruppi sociali piรน deboli, di offrire lโ€™assistenza sanitaria adeguata, e di garantire un continuo monitoraggio epidemiologico e sanitarioโ€ (https://www.deplazio.net/it/rapporti/doc_download/285-) dimostrano che la condanna pende sulla nostra testa e sui figli di questo territorio. Oltre il danno la beffa: non vogliamo sopportare oltre al sacrificio dei nostri cari e del territorio anche lโ€™oltraggio e lโ€™offesa di un finto progetto di riconversione.

Ina Camilli, rappresentante Comitato residenti Colleferro       

A Napoli ย tornano le Frecce Tricolori

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Frecce Tricolori

A Piazza del Plebiscito domani giurano fedeltร  alla Patria gli allievi del corso โ€œDrago VIโ€ dellโ€™Accademia Aeronautica

Mercoledรฌ 5 aprile, alle ore 11:00, avrร  luogo in Piazza del Plebiscito a Napoli la cerimonia di Giuramento e Battesimo degli allievi del Corso Drago VI della classe dei Corsi Regolari dellโ€™Accademia Aeronautica di Pozzuoli. Sono 87 giovani, provenienti da tutte le regioni dโ€™Italia e selezionati tra 5000 domande di ammissione, giureranno fedeltร  alla Repubblica Italiana ed alle sue Istituzioni alla presenza di autoritร  militari, civili e religiose, al momento del giuramento vi sarร  il passaggio delle Frecce Tricolori. I velivoli della Pattuglia Acrobatica Nazionale stenderanno sulla cittร  di Napoli il tricolore della bandiera italiana, a suggellare il valore delle capacitร  e delle eccellenze espresse dallโ€™Aeronautica Militare al servizio del Paese, per la difesa e la sicurezza della collettivitร ,  che parteciperร  anche alla prove della cerimonia previste per il giorno 4 aprile. Presso il porticato del cortile dโ€™onore di Palazzo Reale, nella splendida cornice di Piazza del Plebiscito, si potrร  visitare la mostra โ€œCento Anniโ€, dalle ore 09:00 alle 19:00, inaugurata il primo aprile, per le celebrazioni del Centenario dellโ€™Aeronautica Militare. Attraverso un racconto grafico, il visitatore potrร  rivivere il percorso evolutivo compiuto dalla Forza Armata nel suo primo secolo di vita, dalla sua fondazione ai giorni nostri. Lโ€™esposizione, attraverso pannelli tematici, intende ripercorrere idealmente questi primi 100 anni di storia, mettendo in luce i fatti piรน significativi, partendo dalle origini e dalle visioni dei primi teorici del potere aereo, proiettando il visitatore presso il futuro. Una struttura espositiva lineare, capace di snodare il racconto degli eventi storici con lโ€™immediatezza della rappresentazione grafica e la conseguente lettura rapida della trasformazione tecnologica aeronautica, dellโ€™evoluzione scientifica e del progressivo ampliamento delle capacitร  operative.

Harry di Prisco

Bonus facciate, truffa ad Ascoli Piceno: sequestrati 4 milioni di euro

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A febbraio erano giร  state eseguite quattro misure cautelari di cui due in carcere

ASCOLI โ€“ False ristrutturazioni, rifacimenti inesistenti di facciata, documentazioni e fatture per operazioni mai esistite: ha scoperto tutto la Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, che ha anche sequestrato preventivamente beni per oltre 4 milioni di euro. Non solo. A febbraio erano giร  state eseguite quattro misure cautelari di cui due in carcere, una agli arresti domiciliari e una misura interdittiva del divieto di esercizio della professione,

LA TRUFFA E GLI ALTRI REATI COMMESSI

Lโ€™attivitร  investigativa della Gdf di Ascoli Piceno ha raccolto consistenti elementi di prova riguardo un fraudolento meccanismo illecito, attuato ripetutamente mediante false operazioni di ristrutturazione edilizie e/o rifacimento delle facciate condominiali, la predisposizione di documentazione tecnico-amministrativa e lโ€™emissione di fatture per operazioni inesistenti, allo scopo di maturare indebitamente crediti di imposta per importi milionari, da monetizzare attraverso successive operazioni di cessione comunicate allโ€™Agenzia delle entrate. Dal monitoraggio degli edifici che sarebbero stati oggetto di lavori di ristrutturazione e giร  conclusi sulla carta, รจ emersa, invece, la materiale inesistenza dellโ€™esecuzione degli stessi.

I finanzieri hanno dato attuazione ad un decreto di sequestro preventivo anche per equivalente per oltre 4 milioni di euro e nellโ€™ambito dello stesso fascicolo processuale, nello scorso mese di febbraio, erano state eseguite quattro misure cautelari di cui due in carcere, una agli arresti domiciliari e una misura interdittiva del divieto di esercizio della professione.ย Contestate le ipotesi di reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, autoriciclaggio, falsitร  ideologica in certificati commessa da persone esercenti un servizio di pubblica necessitร , emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, indebite compensazioni. Sulla base del quadro indiziario raccolto il Gop su richiesta della Procura della Repubblica, ha emesso un decreto di sequestro preventivo anche per equivalente del profitto del reato. I finanzieri hanno provveduto a cautelare nei confronti dei quattro indagati,ย 22 immobili (siti nei comuni di San Benedetto del Tronto, Monteprandone e Monsampolo)ย di cui alcuni schermati con Trust, due autovetture, un autocarro, due moto,ย un orologio Rolex Datejust con indici in diamanti, arredamenti di pregio e disponibilitร  finanziarie.

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Autore:Francesco Maria Borrelli

Bomba di grandine a Roma: le immagini fanno il giro del web

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Turisti e cittadini hanno condiviso sui social le immagini dell’insolito fenomeno

ROMA โ€“ Una violenta e improvvisaย โ€˜bombaโ€™ di grandineย si รจ abbattuta nel pomeriggio del 2 aprile suย Roma.ย Grandi chicchi di ghiaccio hanno imbiancato le strade della Capitale, irrompendo dal cieloย dopo una mattinata tersa e primaverile. Tanti i turisti e i cittadini che hanno ripreso la scena, condividendo le immagini dellโ€™insolito fenomeno sui social.

https://twitter.com/i/status/1642555718380167169
fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

In Friuli Venezia Giulia stravince Fedriga al 60%, la Lega รจ il primo partito

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Questi i risultati delle elezioni legislative in Finlandia, le prime dopo il via libera all’adesione del Paese alla Nato

ROMA โ€“ Conservatori primi, poi la destra nazionalista, terzi i social-democratici dal 2019 alla guida del governo con la premier Sanna Marin: questi i risultati delle elezioni legislative in Finlandia, le prime dopo il via libera allโ€™adesione del Paese alla Nato.

โ€œAbbiamo avuto un grande mandatoโ€ ha detto Petteri Orpo, 53 anni, candidato per lโ€™esecutivo del Partito di coalizione nazionale, risultato principale forza politica con il 20,8 per cento dei consensi. Per la prima volta sopra il 20 il Partito dei finlandesi, di orientamento nazionalista. A seguire, con il 19,9 per cento dei voti, i Social-democratici di Marin.Il primo ministro, 37 anni, dal 2019 piรน giovane capo del governo nella storia della Finlandia, ha detto: โ€œComplimenti ai vincitori delle elezioni, congratulazioni al Partito della coalizione nazionale e al Partito dei finlandesi; la democrazia ha parlatoโ€œ.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzo www.dire.it Autore:Vincenzo Giardina

In Friuli Venezia Giulia stravince Fedriga al 60%, la Lega รจ il primo partito

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Fedriga riconfermato alla guida del Friuli Venezia Giulia con una percentuali bulgara. La Lega supera Fratelli d’Italia, il Pd scende al quarto posto

TRIESTE โ€“ Giร  dai primi exit poll (che lo davano tra il 61e il 65%) รจ stata chiara la vittoria schiacciante del governatore uscente Masimiliano Fedriga. Senza quasi aspettare un minimo di spoglio, a pochi minuti dalla chiusura dei seggi, gli avversari Stefano Patuannelli (alle 15.07) e lโ€™ex governatrice del Friuli Venezia Giulia, la deputata dem Debora Serracchiani (alle 15.34) hanno riconosciuto la sconfitta. I dati, poi, non hanno fatto che confermare con il passare delle ore il trionfo del centro destra.

ore 18.35 โ€“ OLTRE METร€ SCRUTINIO, LEGA PRIMO PARTITO AL 18,3%

Superata la metร  dello scrutinio, 828 sezioni su 1.360, anche i voti di lista cominciano a stabilizzarsi in Friuli Venezia Giulia. A sorpresa, rispetto ai pronostici preelettorali,ย la Lega รจ attualmente di nuovo primo partito del Friuli Venezia Giulia, con il 18,3%, lontana dal 34,9% del 2018, ma comunque avanti rispetto al Fratelli dโ€™Italia data per lista favorita. Il partito di Giorgia Meloni con il 18% comunque segna una crescita notevole rispetto al 2018, quando ottenne il 5,5%. Terza la Lista Fedriga, con il 17,4%, che di fatto recupera sotto lโ€™ala del governatore riconfermato ciรฒ che il Carroccio regionale ha perso in questi cinque anni, mantenendo cosรฌ anche il governo interno della maggioranza di centrodestra.

A metร  scrutinio, da primo partito il Pd scende ora al quarto posto, con il 17%, davanti, ma ben distante, dal suo primo alleato Patto per lโ€™autonomia (6,6%) del candidato โ€˜anti-fedrigaโ€™ Massimo Moretuzzo, che viene perรฒ superato al quinto posto da Forza Italia col 6,7%. Lโ€™altra notizia si trova a fondo classifica, con il netto โ€˜flopโ€™ del Terzo polo -la lista unica di Italia Viva, Azione, Lde e +Europa-, che per tutta la prima parte dello spoglio non si รจ mai avvicinato al 3%, segna infatti il 2,7%. Eโ€™ superato dallo schieramento โ€˜no-vaxโ€™ di Insieme liberi che, altro colpo di scena, scende sotto il 4%, lo sbarramento necessario per entrare in Consiglio regionale.

ore 18.09 โ€“ FEDRIGA: GRAZIE AGLI ELETTORI PER CONFERMATA FIDUCIA

โ€œRingrazio gli elettori del Friuli Venezia Giulia per avermi confermato alla guida della Regione. Unโ€™importante manifestazione di fiducia che rappresenta una grande responsabilitร , anche perchรฉ sono il primo governatore di questa regione a essere rieletto dai cittadiniโ€. Cosรฌ in una nota il governatore rieletto del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, dopo che sono stati scrutinati piรน della metร  dei seggi, che lo danno a 63,5% delle preferenze (57,1% nel 2018), piรน del doppio rispetto al candidato del centrosinistra unito, Massimo Moretuzzo, secondo con 29,1%.
โ€œSapere che il lavoro svolto in questi cinque anni, segnati dal Covid e non solo, sia stato cosรฌ apprezzato dalla gente- aggiunge Fedriga- rappresenta un orgoglio e uno sprone per continuare a lavorare ancora piรน fortemente al fine di conseguire gli obiettivi del nostro programmaโ€, conclude.

ore 18.06 โ€“ LEGA VENETO: BIS FEDRIGA, SQUADRA CHE VINCE NON SI CAMBIA

โ€œDesidero esternare le mie piรน calorose congratulazioni a Massimiliano Fedriga, rieletto con ampio consenso Presidente della Regione del Friuli Venezia Giulia per altri 5 anni, dopo lโ€™ottimo lavoro svolto. Questo risultato bissa la vittoria di Attilio Fontana in Lombardia, e ha un valore politico importanteโ€. Cosรฌ Alberto Villanova, capogruppo dellโ€™Intergruppo Lega-Liga Veneta in Consiglio regionale del Veneto.
Il responso delle urne in Friuli Venezia Giulia โ€œdimostra due cose: conferma ancora una volta come i governatori della Lega, a partire dal Veneto presieduto da Luca Zaia, abbiano un consenso radicato e ampio, e inoltre dimostra come al Nord gli elettori invece di cambi e rivoluzioni preferiscano allenatori vincenti come i nostri della Lega e premino lo schema di gioco โ€˜squadra che vince non si cambiaโ€™โ€.

A metร  scrutinio, da primo partito il Pd scende ora al quarto posto, con il 17%, davanti, ma ben distante, dal suo primo alleato Patto per lโ€™autonomia (6,6%) del candidato โ€˜anti-fedrigaโ€™ Massimo Moretuzzo, che viene perรฒ superato al quinto posto da Forza Italia col 6,7%. Lโ€™altra notizia si trova a fondo classifica, con il netto โ€˜flopโ€™ del Terzo polo -la lista unica di Italia Viva, Azione, Lde e +Europa-, che per tutta la prima parte dello spoglio non si รจ mai avvicinato al 3%, segna infatti il 2,7%. Eโ€™ superato dallo schieramento โ€˜no-vaxโ€™ di Insieme liberi che, altro colpo di scena, scende sotto il 4%, lo sbarramento necessario per entrare in Consiglio regionale.

ore 17.45 โ€“ TOTI: COMPLIMENTI FEDRIGA, PROSEGUE BUON GOVERNO

โ€œComplimenti a Massimiliano Fedriga per la sua rielezione, che lo conferma alla guida del Friuli Venezia Giulia. Sono certo che proseguirร  sulla strada del buon governo che ha tracciato in questi anni, impegnandosi al massimo per i suoi cittadini e per gli italiani, anche in qualitร  di presidente della Conferenza delle Regioniโ€. Cosรฌ il presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti, rivolgendo gli auguri di buon lavoro a Massimiliano Fedriga, rieletto presidente della Regione Friuli Venezia Giulia per il secondo mandato.
โ€œรˆ una grande vittoria, che si aggiunge a quelle di poche settimane fa in Lombardia e in Lazio- prosegue il governatore- ed รจ la conferma di come il centrodestra unito non abbia rivali politici, grazie alla ricchezza di uomini e donne di indiscusse capacitร  e con solidi valori, in grado di governare non solo a livello nazionale ma anche sul territorio, vicino ai cittadiniโ€.

ore 17.29 -DATI LISTA FVG, FEDRIGA MANTIENE CONTROLLO CENTRODESTRA

In base ai 347 seggi scrutinati su 1.360, il Pd รจ il primo partito in Friuli Venezia Giulia, con il 18%, seguono Fratelli dโ€™Italia con 17,6%, Lega con 16,9 e Lista Fedriga con il 16,9%, e molto piรน in lร  la terza lista, il Patto per lโ€™autonomia con il 7,3% , di Massimo Moretuzzo, candidato del centrosinistra.
Di fatto, nonostante la grande crescita di Fdi, che alle precedenti elezioni regionali segnรฒ il 5,5%, controllando la Lega e la sua Lista, per totali 33,8% (34,9% la Lega nel 2018), Massimiliano Fedriga manterrebbe saldamente il controllo della maggioranza di centrodestra in Consiglio regionale.

ore 17.28 โ€“ ZAIA: NON Cโ€™ERA DUBBIO, ELETTORI FVG PREMIANO OPERATO FEDRIGA

โ€œCon le elezioni i cittadini sono chiamati anche a giudicare lโ€™amministratore; lโ€™operato di Max Fedriga non solo ha superato la prova ma รจ stato anche premiato. Mi congratulo vivamente con lui per il grande risultato che si sta ormai delineando, anticipando la meritatissima riconfermaโ€. Cosรฌ il presidente del Veneto, Luca Zaia, si complimenta per la vittoria si sta profilando per Massimiliano Fedriga, candidato del centrodestra alle elezioni regionali nel Friuli Venezia Giulia. โ€œNon cโ€™era dubbio che la grande maggioranza dei cittadini del Friuli Venezia Giulia esprimessero gradimento per il suo programma, per il lavoro svolto fino ad oggi, per la sua voglia di fare, per la sua serietร  e per la usa coerenzaโ€, afferma Zaia.
โ€œCon lโ€™amico Fedriga condivido la visione dellโ€™importante ruolo delle Regioni che siamo stati chiamati a rappresentare- prosegue- e abbiamo portato avanti importanti progetti rilevanti come il recente protocollo che pone le basi per la realizzazione di un efficace sistema logistico nel Nord-Est, macro area di cui le nostre regioni sono componente fondamentale. Ma sono certo che, con la sua riconferma alla guida di una realtร  regionale che giร  dispone di statuto speciale, continueremo ad avere un alleato formidabile nel percorso verso la realizzazione dellโ€™autonomia di cui conosce in prima persona la forza propulsiva verso quel futuro che io immagino un nuovo rinascimentoโ€. Zaia conclude dicendosi certo che โ€œle occasioni per proseguire ad impegnarci insieme non mancherannoโ€.

ore 16.39 โ€“ SECONDA PROIEZIONE RAI FVG: FEDRIGA 64,9%

La seconda proiezione diffusa dalla Tgr Rai del Friuli Venezia Giulia, basata sul 14% dei voti reali scrutinati, dร  in salita Massimiliano Fedriga con il centrodestra, riconfermato con il 64,9%. Scende invece al 27,9% il candidato del centrosinistra unitario Massimiliano Moretuzzo.
Confermato il 4,9% di Giorgia Tripoli, candidata no-vax e no-green pass, mentre scende ulteriormente, secondo la proiezione, Alessandro Maran del Terzo polo, dato al 2,3%.

ore 16.07 โ€“ PROIEZIONE TGR RAI FVG: FEDRIGA (64,2%) DOPPIA MORETUZZO

Secondo la prima proiezione diffusa dalla Tgr Rai del Friuli Venezia Giulia, basata sul 6% dei voti reali scrutinati, Massimiliano Fedriga con il centrodestra verrebbe riconfermato governatore con il 64,2%, doppiando il 28,2% del candidato del centrosinistra unitario Massimiliano Moretuzzo.
Ribaltamento invece tra gli altri due candidati. Giorgia Tripoli, candidata della galassia no-vax e no-green pass data dalla proiezione al 4,9% porterebbe la sua lista in consiglio, mentre fuori rimarebbe il Terzo polo il cui candidato Alessandro Maran รจ valutato al 2,7%.

ore 15.57 DATI PRIME 11 SEZIONI IN FVG: FEDRIGA AL 59,6%

Secondo i dati delle prime 11 sezioni scrutinate sul totale delle 1.360, il governatore uscente Massimiliano Fedriga conduce la corsa per la presidenza del Friuli Venezia Giulia con il 59,6% delle preferenze. Seguono Massimo Moretuzzo (centrosinistra) con 33,5%, Giorgia Tripoli (Insieme liberi) con 4,7% e Alessandro Maran (Terzo polo) con 2,2%. Nelle elezioni del 2018, Fedriga era stato eletto con il 57,1%.

ore 15.43 PATUANELLI (M5S) E SERRACCHIANI (PD): HA VINTO FEDRIGA

Lโ€™ex ministro pentastellato, il senatore Stefano Patuannelli, alle 15.07 e lโ€™ex governatrice del Friuli Venezia Giulia, la deputata dem Debora Serracchiani alle 15.34, con le urne chiuse alle 15, hanno โ€œammessoโ€ la vittoria di Massimiliano Fedriga alle elezioni regionali. Lo hanno fatto ospiti, in collegamento da Montecitorio, dello studio Tgr Rai del Friuli Venezia Giulia, basandosi sul primo dato degli exit poll che danno il governatore uscente riconfermato con il 61-65%.

ore 15.28 โ€“ I PRIMI EXIT POLL

Secondo gli exit poll diffusi dal Tgr Rai del Friuli Venezia Giulia allo scoccare della chiusura dei seggi, alle 15, il governatore uscente Massimiliano Fedriga verrebbe riconfermatoย con il 61-65% delle preferenze. Il candidato del centrosinistra Massimo Moretuzzo รจ dato tra il 28 e 32%, Alessandro Maran (Terzo polo) tra 3 e 5% e Giorgia Tripoli (Insieme liberi) tra 2 e 4%.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Autore:Miloลก Maliniฤ‡

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