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Troppi castori in Toscana e Umbria, scatta la guerra: โ€œVanno rimossiโ€

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In Toscana e Umbria il numero di castori รจ aumentato a dismisura, anche per via di immissioni illegali: per il sottosegretario all’Ambiente Barbaro devono partire azioni urgenti pe evitare impatti sui corsi d’acqua e altre specie

FIRENZE โ€“ In Toscana e in Umbria sono tornati i castori. Un ritorno che nel giro di qualche anno si รจ fatto troppo affollato, tanto cheย la questione si รจ fatta ambientaleย ed รจ finita in Parlamento. Risultato? โ€œServe unโ€™azione coordinata di rimozioneโ€ e, piรน in generale, โ€œuna strategia gestionale armonizzata e coerente, peraltro ampiamente condivisa nellโ€™ambito della comunitร  scientifica, giustificata dalle capacitร  di spostamento e diffusione della specie e, soprattutto, dalleย ricadute collettiveย che si avrebbero a seguito dellโ€™insediamento della specie anche in una sola delle regioni interessateโ€. รˆ quanto ha sostenuto il sottosegretario allโ€™Ambiente,ย Claudio Barbaro, rispondendo a unโ€™interrogazione che Marco Simiani, del Pd, ha posto alla Camera, in commissione Ambiente.

Autore:Diego Giorgi fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Nuova valanga in Valle dโ€™Aosta, tre sciatori coinvolti

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Morti i due scialpinisti dispersi nella Valtournenche ieri, i corpi sono stati rinvenuti stamattina

AOSTA โ€“ Una valanga si รจ staccata nella zone del โ€˜canale del cessoโ€™ sopra Courmayeur. Il distacco ha coinvolto tre sciatori freerider. Uno di loro รจ rimasto semi sepolto, ma allโ€™arrivo dei soccorritori del soccorso alpino valdostano era giร  stato tratto in salvo dai compagni. Le sue  condizioni sono buone e non ha avuto bisogno dellโ€™intervento sanitario. Illesi gli altri due sciatori.

TROVATI MORTI I DUE SCIALPINISTI DISPERSI NELLA VALTOURNENCHE

Sono deceduti purtroppo i due scialpinisti torinesi sepolti da una valanga nella zona del Chateau des Dames, nella Valtournenche, a quota 2.350 metri. I loro corpi sono stati individuati questa mattina. Erano dispersi da ieri sera. A dare lโ€™allarme, erano stati alcuni amici, preoccupati perchรฉ non riuscivano a contattarli. I cellulari delle due vittime suonavano a vuoto. La zona รจ stata individuata grazie ad alcuni fotografie inviate dai due scialpinisti in giornata. Le ricerche erano scattate ieri sera: i tecnici del Soccorso alpino valdostano e del guardia di finanza con le unitร  cinofile avevano iniziato a perlustrare la parte piรน bassa della zona, mentre la parte alta era stata sorvolata dallโ€™elicottero di Air Zermatt. A mezzanotte le operazioni di ricerca erano state sospese a causa del pericolo valanghe marcato e si sono concluse questa mattina con il ritrovamento dei due corpi senza vita, sepolti sotto tre metri di neve. Le salme sono state portate a Cervinia. Le operazioni di riconoscimento sono state affidate al Soccorso alpino della guardia di finanza.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzo www.dire.it Autore:Martina Praz

Papa Francesco a San Pietro per la Domenica delle Palme: โ€œAnchโ€™io ho bisogno che Gesรน mi accarezziโ€

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Il Pontefice ha dedicato le sue parole alle persone abbandonate, ricordando il senzatetto morto a novembre sotto il colonnato di San Pietro

ROMA โ€“ Questa mattina Papa Francesco ha presenziato la celebrazione della Domenica delle Palme in una piazza San Pietro gremita da migliaia di persone (la stima รจ di oltre 30mila), giunte da tutto il mondo per lโ€™evento e per salutare il Pontefice dimesso ieri dal Policlinico Gemelli. Mercoledรฌ Bergoglio era stato ricoverato per unโ€™infezione respiratoria. Durante la sua permanenza in ospedale Papa Francesco ha visitato il reparto di pediatria e battezzato un bimbo di appena pochi giorni, ricoverato dโ€™urgenza a seguito di una caduta.

Lโ€™OMELIA DI PAPA FRANCESCO NELLA DOMENICA DELLE PALME
Il Pontefice รจ arrivato in papamobile al centro della piazza e ha pronunciato lโ€™omelia con voce flebile, leggendo da un testo scritto, ma anche andando a braccio in numerosi punti. Papa Francesco ha dedicato le sue parole alle persone abbandonate, ricordando il senzatetto tedesco morto a novembre sotto il colonnato di San Pietro: โ€œAnche io ho bisogno che Gesรน mi accarezzi, si avvicini a me, e per questo vado a trovarlo negli abbandonati, nei soliโ€.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Autore:Maria Rita Graziani

AL VIA LA PRIMA EDIZIONE DI โ€œFai PERCORSI Slow 2023โ€

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Lโ€™enoturismo nei luoghi identitari dโ€™Abruzzo

Vino e cultura nuovo binomio per raccontare il territorio

Si รจ tenuta oggi a Vinitaly la presentazione dellโ€™evento โ€œFai PERCORSI Slow 2023โ€, ideato dal Consorzio Tutela Vini dโ€™Abruzzo, in collaborazione con il FAI Abruzzo e Molise e Slow Food Abruzzo, per amplificare ulteriormente lโ€™esperienza del progetto โ€œPercorsi โ€“ Abruzzo Wine Experienceโ€ e rafforzare la promozione delle unicitร  del territorio abruzzese attraverso i suoi vini. La prima edizione del progetto, che avrร  cadenza annuale, รจ in calendario per il weekend del 29 e 30 aprile, con lโ€™apertura speciale al pubblico di luoghi dโ€™arte nelle quattro province abruzzesi.

FAI PERCORSI SLOW 1

Una due giorni che vedrร  riuniti vignaioli, produttori, allevatori e artigiani alimentari impegnati a raccontare il loro lavoro quotidiano, che si concretizza attraverso produzioni dโ€™eccellenza, spesso uniche nella loro specificitร , e ad agire insieme per intercettare un pubblico attento e sensibile, disposto a fare la propria parte per non perdere questa straordinaria biodiversitร .

โ€œIl Consorzio da tempo investe anche sul turismo con diverse attivitร  che sappiano raccontare quanto di bello offre la nostra regioneโ€, spiega Alessandro Nicodemi, presidente del Consorzio. โ€œNe รจ un esempio questo nuovo appuntamento che, con la collaborazione delle delegazioni regionali di FAI e Slow Food, vuole essere il trampolino di lancio di un progetto di marketing territoriale molto piรน ampio dove enologia e cultura si intersecano; vogliamo invitare il pubblico alla scoperta di un mondo, a volte sconosciuto, fatto di sapori e saperi artigiani da preservare e valorizzareโ€, conclude Nicodemi.

โ€œIl FAI Abruzzo ha subito condiviso questo progettoโ€, afferma Roberto Di Monte, Presidente regionale del FAI, โ€œperchรฉ la tutela e la valorizzazione del paesaggio e del patrimonio culturale passano attraverso la conoscenza diretta e la possibilitร  di emozionarsi di fronte alla scoperta o riscoperta di testimonianze della nostra storia e della nostra cultura, che anche il vino e il cibo esprimono e rinnovano quotidianamenteโ€.

Con questo weekend speciale, allโ€™insegna di un turismo slow, parte quindi un progetto a lungo termine che consentirร  al pubblico di toccare con mano la tipicitร , la sostenibilitร  e la qualitร  dei vini, del cibo e dei luoghi, dove il viaggiatore sarร  invitato alla scoperta dellโ€™Abruzzo e dei suoi tesori nascosti.

Questi luoghi identitari*, scelti e presentati dalle Delegazioni FAI insieme ai Presรฌdi Slow Food e alle Comunitร  del Cibo abruzzese, e allโ€™offerta delle cantine del Consorzio, andranno a comporre 6 itinerari alla scoperta delle meraviglie dโ€™Abruzzo. Degustazioni guidate di vini e di altri prodotti agroalimentari, eventi culturali e molto altro ancora per la prima edizione di โ€œFai PERCORSI Slowโ€.

โ€œCon questa iniziativa, unite le forze, proponiamo unโ€™esperienza unica, mettendo al centro i patrimoni della nostra regione, siano essi architettonici, enologici, gastronomici storici, turistici e di risorse umane, sottolinea Raffaele Cavallo, rappresentante legale di Slow Food Abruzzo. โ€œCome Slow Food Abruzzo, non possiamo che essere contenti di questa bella collaborazione regionale con il Consorzio Tutela Vini dโ€™Abruzzo e con FAI e siamo convinti di poter offrire unโ€™esperienza senzโ€™altro completa a chi sceglierร  di vivere con noi una due giorni allโ€™insegna della bellezzaโ€.

Oltre a questo speciale appuntamento di fine Aprile, tutto lโ€™anno si puรฒ consultare il sito web di Abruzzo Wine Experience (https://www.abruzzowineexperience.com), che propone tanti percorsi ed esperienze tra cui scegliere, adatti per gruppi, coppie e famiglie: dal mare alle cittร  dโ€™arte alle montagne, dai laghi ai borghi agli eremi, fermandosi nelle cantine per assaporare il gusto dei vini che raccontano la storia di questa terra e per vivere delle speciali esperienze enoturistiche dโ€™autore. Gli itinerari proposti sono diversi, con oltre 200 punti di interesse storico, artistico, culturale e naturale e tante cantine vitivinicole. Il sito vuole essere una vera e propria guida digitale di viaggio, che possa accompagnare passo a passo il turista alla scoperta delle tante facce della Regione Verde dโ€™ Europa.

*29 e 30 Aprile-Fai PERCORSI Slow – Elenco dei luoghi che saranno visitabili per lโ€™occasione:

Bucchianico (CH), Chiostro del municipio e la sala dei Banderesi, visite a cura della Delegazione FAI di Chieti;

Capestrano (AQ), Convento di San Giovanni, visite a cura della Delegazione FAI di Lโ€™Aquila;

Cittร  Santโ€™Angelo (PE), Chiostro di San Francesco, il giardino delle Clarisse e Palazzo Coppa Zuccari, visite a cura della Delegazione FAI di Pescara;

Lanciano (CH), Parco delle Arti musicali (Complesso Torri Montanari), visite a cura della Delegazione FAI di Lanciano;

Montorio al Vomano (TE), Convento degli Zoccolanti, visite a cura della Delegazione FAI di Teramo;

Pollutri (CH), Chiesa incompiuta di Santa Maria del Piano, visite a cura della Delegazione FAI di Vasto.

Orari di apertura:

Sabato 29 aprile dalle ore 15.00 alle ore 19.00

Domenica 30 aprile dalle ore 10.00 alle ore 19.00

Per informazioni: https://www.vinidabruzzo.it

https://fondoambiente.it/eventi/?s=ABRUZZO

Mattarella allโ€™inaugurazione di PizzAut, ristorante gestito da ragazzi autistici

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Il presidente della Repubblica in occasione della Giornata mondiale dell’autismo: “Tutti devono avere la possibilitร  di potersi esprimere, realizzare”

(Foto di Francesco Ammendola โ€“ Ufficio per la Stampa e la Comunicazione della Presidenza della Repubblica)

ROMA โ€“ Il Presidente Mattarella, in occasione della โ€œGiornata mondiale per la consapevolezza sullโ€™autismoโ€, รจ stato ospite a Monza di โ€œPizzAutโ€, un innovativo modello di inclusione sociale nato per offrire ai ragazzi autistici un presente fatto di dignitร  e lavoro, per costruire il loro futuro. Il ristorante รจ gestito da ragazzi autistici con il supporto di professionisti della ristorazione e dei processi educativi.

VINITALY: COLDIRETTI/DIVULGA, PER 84% ITALIANI VINO FA BENE A SALUTE

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CON ALLARMI IN ETICHETTA TAGLIO A CONSUMI PER 1 SU 3

Per lโ€™84% degli italiani un consumo moderato di vino fa bene alla salute. Eโ€™ quanto emerge dallโ€™indagine Coldiretti e Centro studi Divulga presentata al Vinitaly, con in mostra per la prima volta la storia millenaria del vino, dall’Arca di Noรจ alla stazione spaziale, di fronte lโ€™ingresso principale Cangrande di Casa Coldiretti. Quasi un italiano su tre (32%) ritiene che con scritte allarmistiche come quelle apposte sui pacchetti di sigarette si ridurrebbe il consumo di vino che รจ ritenuto da ben il 46% lโ€™espressione della cultura nazionale e dei territori, secondo lโ€™indagine Coldiretti/Centro Studi Divulga. Una risposta al via libera dellโ€™Unione Europea alle etichette allarmistiche sul vino richiesto dallโ€™Irlanda che potrร  adottare sulle bottiglie avvertenze terroristiche, che non tengono conto delle quantitร , come โ€œil consumo di alcol provoca malattie del fegatoโ€ e โ€œalcol e tumori mortali sono direttamente collegatiโ€. Il tutto nonostante โ€“ rileva Coldiretti – i pareri contrari di Italia, Francia e Spagna e altri sei Stati Ue, che considerano la misura una barriera al mercato interno.

โ€œEโ€™ del tutto improprio assimilare lโ€™eccessivo consumo di superalcolici tipico dei Paesi nordici al consumo moderato e consapevole di prodotti di qualitร  ed a piรน bassa gradazione come il vino che in Italia รจ diventato lโ€™emblema di uno stile di vita โ€œlentoโ€, attento allโ€™equilibrio psico-fisico che aiuta a stare bene con se stessi, da contrapporre allโ€™assunzione sregolata di alcolโ€ afferma il presidente della Coldiretti Ettore Prandini nel sottolineare che le nuove politiche rischiano di colpire ingiustamente il prodotto simbolo del Made in Italy che รจ il piรน presente sulle tavole estere.

Circa la metร  (42%) di chi non rinuncia al nettare di Bacco lo fa regolarmente, con punte del 49% se si considerano gli individui con un elevato livello di istruzione e del 46% degli ultrasessantacinquenni, secondo Coldiretti/Centro studi Divulga. La dimostrazione che nella cultura degli italiani il vino rientra a pieno titolo come componente della dieta mediterranea, che ha consentito al Belpaese di raggiungere cifre da record per quanto riguarda la longevitร .

Non a caso alla domanda su cosa rappresenti il vino โ€“ rileva Coldiretti – la risposta prevalente รจ che si tratta dellโ€™espressione della cultura nazionale e del territorio, mentre al secondo posto si piazza โ€œuna fonte di piacereโ€ e al terzo un modo per stare insieme.

Il piรน gettonato resta il vino rosso, preferito dal 48% dei consumatori โ€“ continua Coldiretti โ€“ superando il bianco (31%) e gli spumanti (12%), mentre il rosรฉ viene indicato da un 8% e il restante predilige altro. La compagnia privilegiata di consumo del vino รจ la famiglia, secondo oltre la metร  (51%) degli intervistati, mentre un altro 29% lo beve assieme agli amici. Cโ€™รจ poi un 13% โ€“ spiega Coldiretti โ€“ che predilige il vino quando รจ assieme al partner. Solo un 6% lo beve da solo. Le mura domestiche risultano dunque il luogo privilegiato di consumo, seguite da ristorante ed enoteche e bar.

Ma dove comprano il vino gli italiani? Secondo Coldiretti/Centro studi Divulga il luogo di acquisto principale รจ il supermercato (62%), mentre al secondo posto ci sono le cantine e i negozi aziendali con il 30%, seguite da enoteche, piccoli negozi di alimentari e discount, mentre il web calamita ancora solo un 5% degli ordini.

Al momento dellโ€™acquisto la prima caratteristica che viene presa in considerazione รจ il territorio di produzione, saldamente davanti al prezzo e al marchio, ma cโ€™รจ anche chi guarda alla gradazione alcolica e alla certificazione biologica, secondo Coldiretti/Centro studi Divulga. Non sorprende dunque che la metร  esatta degli italiani (50%) โ€“ conclude Coldiretti – preferisca consumare vino della propria regione, rispetto a un 26% che lo sceglie di altre regioni italiane e a un 23% per il quale la provenienza รจ indifferente. Praticamente nessuno sceglie prodotti stranieri.

IL CONSORZIO OLIO DI CALABRIA IGP PRESENTAย 

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โ€œGLI OLI EXTRAVERGINE CALABRESI NEL PANORAMA ITALIANOโ€

In occasione della sua presenza a Sol&Agrifood – la fiera btob dellโ€™eccellenza agroalimentare che si svolge a Verona dal 2 al 5 aprile in contemporanea con Vinitaly โ€“ il Consorzio di Tutela e Valorizzazione Olio di Calabria IGP, in collaborazione con la Regione Calabria, organizza un incontro dedicato agli oli extravergine calabresi nel panorama italiano. Lโ€™appuntamento, previsto per lunedรฌ 3 aprile alle ore 15 allโ€™interno dello stand Istituzionale della Regione Calabria, si propone di offrire una fotografia della produzione olivicola calabrese nel contesto italiano e di mettere in luce le innumerevoli proprietร  salutistiche dellโ€™olio extravergine di oliva. Dopo unโ€™introduzione a cura di Massimino Magliocchi, presidente del Consorzio Olio di Calabria IGP, il tema verrร  approfondito attraverso gli interventi di Giacomo Giovinazzo, direttore generale del dipartimento Agricoltura della Regione Calabria, di Francesco Vaia, direttore generale dellโ€™Istituto Nazionale Malattie Infettive Spallanzani, e di Gianluca Gallo, Assessore alle Politiche Agricole e allo Sviluppo Agroalimentare della Regione Calabria. Con 21 milioni di ulivi coltivati su una superficie di 184 mila ettari, il territorio calabrese vanta 50 qualitร  e 80 varietร  di cultivar, un patrimonio che nel 2022 ha portato alla produzione di circa 29 mila tonnellate di olio (il 13,5% sul totale prodotto in Italia), per un valore di produzione di 130 milioni di euro. La tavola rotonda, moderata dal giornalista Claudio Brachino, sarร  lโ€™occasione per parlare delle politiche agricole previste a livello regionale per la tutela e la valorizzazione delle produzioni dโ€™eccellenza del territorioe di quanto le Indicazioni Geografiche Protette, oltre a rappresentare una garanzia di qualitร  e genuinitร , possano tradursi in un vantaggio competitivo determinante. Durante lโ€™incontro verrร  inoltre dedicato ampio spazio alla descrizione delle caratteristiche organolettichedellโ€™olio calabrese con un focus sul suo prezioso contributo nella prevenzione di malattiecardiovascolari, gastrointestinali, neurologiche e tumorali, per merito delle sue numerose proprietร  nutriceutiche. Lโ€™olio extravergine dโ€™oliva puรฒ considerarsi di fatto un vero e proprio alleato della salute e lโ€™emblema della cultura, tipicamente italiana, del mangiare sano, che trova la sua massima espressione nella Dieta Mediterranea.

MALTEMPO: COLDIRETTI, GELO E PIOGGIA SU PIANTE FIORITE, SOS RACCOLTI

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Con il brusco abbassamento delle temperature con possibilitร  di gelate notturne in pianura e i violenti temporali รจ allarme meteo anche per le coltivazioni in fiore come peschi, albicocchi e ciliegi che ora sono particolarmente sensibili al freddo con il rischio concreto della perdita dei futuri raccolti. Eโ€™ lโ€™allarme della Coldiretti in riferimento agli effetti dellโ€™aria polare in arrivo dalla Norvegia nella settimana Santa. Una spallata di freddo che arriva infatti dopo un inverno che dal punto di vista climatologico ha fatto segnare una temperatura superiore di 1,21 gradi la media storica ma lโ€™anomalia รจ addirittura di 1,38 gradi in piรน al nord sulla base delle elaborazioni Coldiretti su dati Isac Cnr che rileva le temperature in Italia dal 1800. La pioggia โ€“ continua la Coldiretti โ€“ รจ attesa per combattere la siccitร  nelle campagne ma per essere di sollievo deve durare a lungo, cadere in maniera costante e non troppo intensa, mentre i forti temporali, soprattutto se accompagnati da grandine aumentano i danni.

I temporali si abbattono, infatti, su una natura in tilt con le coltivazioni ingannate dal clima che โ€“ sottolinea la Coldiretti โ€“ si sono svegliate e predisposte alla ripresa vegetativa ma si registra anche la maturazione in anticipo delle primizie che sono ora potrebbero essere bruciate dal gelo. Una situazione che rischia di aggravare la situazione di difficoltร  del settore agricolo con circa 300mila imprese agricole che โ€“ precisa la Coldiretti โ€“ si trovano nelle aree piรน colpite dalla carenza di precipitazioni dallโ€™emergenza siccitร  nel bacino della Pianura Padana dove nasce quasi 1/3 dellโ€™agroalimentare Made in Italy e la metร  dellโ€™allevamento.

Siamo di fronte alle evidenti conseguenze dei cambiamenti climatici anche in Italia dove lโ€™eccezionalitร  degli eventi atmosferici รจ ormai la norma, con una tendenza alla tropicalizzazione che โ€“ conclude la Coldiretti โ€“ si manifesta con una piรน elevata frequenza di manifestazioni violente, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi che compromettono le coltivazioni nei campi con perdite della produzione agricola nazionale e danni alle strutture e alle infrastrutture nelle campagne. 

VINITALY, COLDIRETTI, DA VIGNA A BICCHIERE LAVORO PER 1,5 MLN

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Dal Vigneto Italia nascono opportunitร  di lavoro per 1,5 milioni di persone impegnate direttamente in campi, cantine e nella distribuzione commerciale, ma anche nelle attivitร  collegate, dallโ€™enoturismo alla cosmetica fino alle bioenergie. Eโ€™ quanto emerge da una analisi della Coldiretti divulgata in occasione del Vinitaly di Verona che si apre a Casa Coldiretti con il convegno con Filiera Italia su โ€œVino e Saluteโ€ alla presenza del Presidente Nazionale Ettore Prandini, del Segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo, del Consigliere Delegato di Filiera Italia Luigi Scordamaglia, del Ministro degli Esteri Antonio Tajani, del Ministro dellโ€™Agricoltura, della sovranitร  alimentare e delle foreste Francesco Lollobrigida e del Ministro della Salute Orazio Schillaci.

Lโ€™esercito del vino prende dunque sempre piรน consistenza โ€“ rileva Coldiretti โ€“ spaziando dai viticoltori agli addetti nelle cantine e nella distribuzione commerciale, per allargarsi ai settori connessi, di servizio e nellโ€™indotto che si sono estesi negli ambiti piรน diversi: dallโ€™industria vetraria a quella dei tappi, dai trasporti alle assicurazioni, da quella degli accessori, come cavatappi e sciabole, dai vivai agli imballaggi, dalla ricerca e formazione alla divulgazione, dallโ€™enoturismo alla cosmetica e al mercato del benessere, dallโ€™editoria alla pubblicitร , dai programmi software fino alle bioenergie ottenute dai residui di potatura e dai sottoprodotti della vinificazione (fecce, vinacce e raspi).

Accanto ai โ€œtradizionaliโ€ produttori ed enologi si รจ sviluppata cosรฌ una moltitudine di nuove figure professionali, aumentando โ€“ spiega Coldiretti โ€“ le opportunitร  occupazionali soprattutto per i giovani. Ma nelle vigne italiane trovano posto pure lavoratori stranieri ma anche diversamente abili, ragazzi affetti da autismo, detenuti, ed ex tossicodipendenti che hanno trovato tra i filari una chance di integrazione e riscatto.

Secondo uno studio della Coldiretti la raccolta di un grappolo alimenta, infatti, opportunitร  di lavoro in ben 20 comparti: 1) agricoltura, 2) industria trasformazione, 3) commercio/ristorazione, 4) vetro per bicchieri e bottiglie, 5) lavorazione del sughero per tappi, 6) trasporti, 7) assicurazioni/credito/finanza, 8) accessori come cavatappi, sciabole e etilometri, 9) vivaismo, 10) imballaggi come etichette e cartoni, 11) ricerca/formazione/divulgazione, 12) enoturismo, 13) cosmetica, 14) benessere/salute con lโ€™enoterapia, 15) editoria, 16) pubblicitร , 17) informatica, 18) bioenergie, 19) laboratori di analisi, 20) sostanze enologiche.

โ€œIl vino rappresenta un patrimonio del Made in Italy anche dal punto di vista occupazionale che va difeso dai tentativi di colpevolizzarlo sulla base di un approccio ideologico che non tiene contro di una storia millenaria che ha contribuito non solo a far grande il nostro agroalimentare, ma si inserisce appieno nella Dieta Mediterranea che in questi anni ha visto gli italiani primeggiare per longevitร  a livello europeo e mondialeโ€ ha dichiarato il presidente della Coldiretti Ettore Prandini.

ColtivaToCon i piedi per Terra

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Tre giorni di incontri, conferenze, dibattiti, tavole rotonde, visite guidate, interviste, workshop, spettacoli teatrali, concerti 

e una rassegna cinematografica

Si รจ conclusa oggi, domenica 2 aprile 2023, la prima edizione di ColtivaTo, il Festival Internazionale dellโ€™Agricoltura: tre giorni di incontri tra conferenze, dibattiti, tavole rotonde, visite guidate, interviste, workshop, spettacoli teatrali, concerti e una rassegna cinematografica, per raccontare lโ€™agricoltura in un evento scientifico-divulgativo con cadenza biennale.

Lโ€™edizione pilota di ColtivaTo, inaugurata venerdรฌ 31 marzo con i saluti delle istituzioni, lโ€™intervento magistrale di Ilaria Capua, gli interventi di Maria Lodovica Gullino e Antonio Pascale, ha contato piรน di quaranta incontri al Circolo dei lettori, al Museo Egizio, al Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, alla Cavallerizza Reale, a Palazzo Civico, al Cinema Massimo e al Conservatorio Statale di Musica โ€œGiuseppe Verdiโ€, gettando i semi per una riflessione sullโ€™agricoltura da differenti punti di vista.

โ€œSono particolarmente soddisfatta di questa prima edizione di ColtivaTo,โ€ ha dichiarato Maria Lodovica Gullino, fitopatologo e imprenditore e responsabile scientifico del Festival, โ€œho visto nelle sale esattamente il pubblico che desideravamo: attento, preparato, curioso. Ho colto nelle persone che ho incontrato la soddisfazione, perchรฉ รจ stato toccato un tema troppo spesso trascurato che riguarda tutti. Molti hanno scoperto il mondo che sta dietro a prodotti che tendiamo a dare per scontati. La cittร  ci ha accolti in tutto il suo splendore e i relatori, efficacissimi, saranno i migliori ambasciatori di Torino e del Piemonte. Questa prima edizione, cosรฌ densa di contenuti alti e variegati, ci ha permesso di gettare basi solide – direi di mettere le radici! – per crescere in modo sostenibile e โ€˜sanoโ€™, continuando a contare sullโ€™aiuto delle istituzioni e sullโ€™attenzione del pubblico.โ€

Opening Antonio Pascale Maria Lodovica Gullino Ilaria Ph. Matteo Montenero

โ€œรˆ stato il Festival della sperimentazione,โ€ ha affermato Antonio Pascale, scrittore e ispettore presso il Ministero dellโ€™agricoltura, della sovranitร  alimentare e delle foreste, e direttore artistico del Festival, โ€œabbiamo cercato di trattare argomenti importanti che tuttavia hanno difficoltร  ad attecchire nel dibattito pubblico. La risposta รจ stata molto buona. Ora puntiamo per le prossime edizioni a trasformare ColtivaTo nel festival della divulgazione agricola, colturale e culturale.โ€

ColtivaTo, nato da unโ€™idea di Antonio Pascale e di Maria Lodovica Gullino, ha voluto infatti parlare della โ€œveraโ€ agricoltura, un settore economico di grande importanza, spesso poco conosciuto e dibattuto e a cui si guarda con occhio nostalgico, affrontandone aspetti troppo spesso trascurati: le opportunitร  lavorative, la necessitร  di risorse in termini economici e scientifici, i lunghi tempi della ricerca perchรฉ possa approdare a soluzioni innovative che consentano al settore di continuare a nutrire il pianeta nonostante la crisi climatica e la popolazione sempre piรน numerosa. Il tutto con spirito critico ma aperto, e con la volontร  di parlare a un pubblico eterogeneo, facendo di coltura e cultura un binomio inscindibile – da qui il nome scelto per il Festival.

Il Festival ColtivaTo รจ patrocinato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranitร  alimentare e delle foreste, da Regione Piemontee dalla Cittร  di Torino. รˆ sostenuto da Bayer Italia, New Holland, Intesa Sanpaolo, Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino, SMAT, Agroinnova, Fondazione Agritech, Unioncamere Piemonte, Reale Mutua, Turismo Torino, in collaborazione con Universitร  degli Studi di Torino, Fondazione CRT, Biennale Democrazia, Biennale Tecnologia, weTree.

Promotore e organizzatore di ColtivaTo รจ lโ€™Associazione Comitato per la organizzazione del Festival Internazionale dellโ€™Agricoltura, fondata nel 2022 da Maria Lodovica Gullino, Mariagrazia Pellerino e Luca Remmert. Fanno parte del Comitato dei Garanti dellโ€™Associazione Stefano Geuna, Guido Saracco, Matteo Lorito, Sergio Foร , e del Comitato scientifico Maria Caramelli, Luca Simone Cocolin, Danilo Ercolini, Debora Fino, Paolo Inglese, Antonio Pascale, Maria Lodovica Gullino.

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