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ColtivaToCon i piedi per Terra

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Il Festival Internazionale dellโ€™Agricoltura

Gli ospiti della terza giornata:
Enrico Allasia, Giuseppe Barbera, Maria Caramelli, Gabriele Carenini,
Luca Simone Cocolin, Laura de Donato, Elsa Fornero, Ilaria Gaspari,
Paolo Inglese, Stefano Jossa, Bruno Mecca Cici, Tito Menzani,
Roberto Moncalvo, Guido Montanari, Antonio Pascale, Sergio Saia.

Si conclude domani, domenica 2 aprile 2023, la prima edizione di ColtivaTo, il Festival Internazionale dellโ€™Agricoltura: tre giorni di incontri, conferenze, dibattiti, tavole rotonde, visite guidate, interviste, workshop, spettacoli teatrali, concerti e una rassegna cinematografica, per raccontare lโ€™agricoltura in un grande evento scientifico-divulgativo con cadenza biennale.

Si parte alle ore 10.00 al Circolo dei lettori (Sala Grande) con La sostenibilitร  dal seme alla forchetta: Sergio Saia, professore associato di Agronomia e coltivazioni erbacee presso lโ€™Universitร  di Pisa, esplorerร  le componenti della sostenibilitร  nella filiera degli alimenti, dalla produzione dei mezzi tecnici alla coltivazione, al trasporto, alla trasformazione, allโ€™uso e allo smaltimento dei rifiuti e alle implicazioni sociali di determinate scelte; stesso orario, in Sala Gioco, un nuovo appuntamento del ciclo Leinterviste impossibili di Antonio Pascale: Giuseppe Barbera, giร  professore di Colture arboree all’Universitร  di Palermo, darร  voce agli agrumi; ancora alle 10.00, al Museo del Risorgimento (Sala Codici), Elsa Fornero, professore onorario di Economia allโ€™Universitร  di Torino e membro dellโ€™Academia Europaea, e Roberto Moncalvo, imprenditore agricolo e presidente di Coldiretti Piemonte, analizzeranno i Cambiamenti nel mondo del lavoro. 

Alle 10.30 al Museo Egizio (Sala Conferenze) Stefano Jossa, professore di Letteratura italiana allโ€™Universitร  di Palermo, ci regalerร  unโ€™inedita lettura del Pinocchio ne Gli alberi di Pinocchio: dal legno della vita ai cinque zecchini. Stessa ora, al Circolo dei lettori, spazio anche alle organizzazioni professionali che avranno modo di confrontarsi in una tavola rotonda dal titolo Il ponte: lโ€™alimentazione di domani tra dieta mediterranea e cibo sintetico. Interverranno Enrico Allasia (Confagricoltura Piemonte), Gabriele Carenini (Confederazione Italiana Agricoltori del Piemonte e della Valle d’Aosta), Bruno Mecca Cici (Coldiretti Torino), con la moderazione di Laura de Donato, giornalista di Tgr Leonardo (Rai 3).

Alle 11.30 al Circolo dei lettori (Sala Grande), la filosofa e scrittrice Ilaria Gaspari proverร  a indagare il concetto di natura nelle sue molte declinazioni nel corso dellโ€™incontro Natura รจ cultura: viaggio nella costruzione di unโ€™immagine. Stessa ora, in Sala Gioco, lโ€™ultima delle Interviste impossibili di Antonio Pascale: Paolo Inglese, professore di Arboricoltura Generale e Coltivazioni Arboree allโ€™Universitร  di Palermo, darร  voce al fico dโ€™India e ad altre piante tropicali. Sempre alle 11.30, al Museo del Risorgimento (Sala Codici), La storia in campo, come รจ cambiata lโ€™agricoltura: il docente di Storia economica dell’Universitร  di Bologna Tito Menzani smonterร  gli stereotipi che riguardano lโ€™agricoltura di una volta.

Alle 12.00 al Museo Egizio (Sala Conferenze), Maria Caramelli, dirigente dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, e Luca Simone Cocolin, professore ordinario di Microbiologia Agraria presso lโ€™Universitร  di Torino, parleranno dei moderni concetti di dieta personalizzata per la prevenzione di malattie non comunicabili e di come gli alimenti possono essere considerati un importante strumento per favorire il raggiungimento degli obiettivi insiti nel concetto di salute circolare, nel corso dellโ€™incontro Animale, vegetale oโ€ฆ il cibo di domani.

Chiuderanno il Festival alle 13.15 in Sala Colonne, a Palazzo Civico, introdotti da Maria Lodovica Gullino, Guido Montanari, professore di Storia dellโ€™architettura contemporanea e della cittร  presso il Politecnico di Torino, che nellโ€™incontro Per non mangiare cemento in futuro spiegherร  al pubblico lโ€™urgenza di avviare pratiche immediate di tutela del suolo, di deimpermeabilizzazione e ripristino della naturalitร , per non rischiare di perdere una risorsa fondamentale, e Antonio Pascale con Il mondo raccontato attraverso le piante, un racconto delle piante nella storia, per analizzare il rapporto culturale, antropologico e storico che lega la natura umana a quella vegetale.

Al Cinema Massimo, che ospita la rassegna cinematografica Dalla Terra alle stelle, alle ore 10.30 sarร  possibile assistere al film Captain Fantastic di Matt Ross. Al Circolo dei lettori, i piรน piccoli potranno partecipare allโ€™exhibit interattivo e multimediale Soilabrealizzato dalla Re Soil Foundation dedicato al tema del suolo. Infine, ad Anteprima FLOReal, nella cornice monumentale del cortile d’Onore della Palazzina di Caccia di Stupinigi, sarร  possibile seguire una serie di stage e workshop pratici sulle piante da orto. Un altro modo di parlare di agricoltura ma questa volta con le mani nella terra.

Il Festival, nato da unโ€™idea di Antonio Pascale, scrittore e ispettore presso il Ministero dellโ€™agricoltura, della sovranitร  alimentare e delle foreste, e di Maria Lodovica Gullino, fitopatologo e imprenditore, che ne sono rispettivamente direttore artistico e responsabile scientifico, si propone di parlare della โ€œveraโ€ agricoltura, spesso diversa da quella immaginata, bucolica, in modo rigoroso, basato su fatti e numeri, da un punto di vista di economia e lavoro, di innovazione, scienza e tecnologia, senza dimenticare il cambiamento climatico e la sostenibilitร , che allโ€™agricoltura sono strettamente (inter)connessi. Il tutto con spirito critico ma aperto, rivolgendosi a un pubblico eterogeneo e affiancando a eventi di carattere strettamente scientifico, come seminari, interviste e tavole rotonde, momenti puramente divulgativi, come concerti e spettacoli teatrali, visite guidate, incontri tra giovani e imprenditori. Perchรฉ raccontare lโ€™agricoltura significa coltivare conoscenza e da qui nasce anche il nome del Festival – ColtivaTo.

Il Festival ColtivaTo รจ patrocinato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranitร  alimentare e delle foreste, da Regione Piemonte e dalla Cittร  di Torino. รˆ sostenuto da Bayer Italia, New Holland, Intesa Sanpaolo, Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino, SMAT, Agroinnova, Fondazione Agritech, Unioncamere Piemonte, Reale Mutua, Turismo Torino, in collaborazione con Universitร  degli Studi di Torino, Fondazione CRT, Biennale Democrazia, Biennale Tecnologia, weTree.

Promotore e organizzatore di ColtivaTo รจ lโ€™Associazione Comitato per la organizzazione del Festival Internazionale dellโ€™Agricoltura, fondata nel 2022 da Maria Lodovica Gullino, Mariagrazia Pellerino e Luca Remmert. Fanno parte del Comitato dei Garanti dellโ€™Associazione Stefano Geuna, Guido Saracco, Matteo Lorito, Sergio Foร , e del Comitato scientifico Maria Caramelli, Luca Simone Cocolin, Danilo Ercolini, Debora Fino, Paolo Inglese, Antonio Pascale, Maria Lodovica Gullino.

ColtivaTo sarร  un Festival diffuso in numerose sedi della cittร  di Torino, cornice ideale: Torino e il Piemonte sono infatti un importante punto di riferimento nel settore agroalimentare, sia nel comparto produttivo che in ambito scientifico. Il Circolo dei lettori, il Museo Egizio, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, la Cavallerizza Reale e il Palazzo Civico ospiteranno le diverse sessioni del Festival, mentre il Cinema Massimo e il Conservatorio Statale di Musica โ€œGiuseppe Verdiโ€ saranno sede di spettacoli teatrali, concerti e proiezioni cinematografiche. Lโ€™ingresso รจ libero fino a esaurimento posti, salvo dove diversamente indicato.

Elezioni Ferentino, Musa tra la gente: ยซNel nostro programma le esigenze dei cittadiniยป

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Lโ€™avvocato Alfonso Musa, candidato Sindaco di Ferentino, ha tenuto il primo incontro-confronto con la comunitร . Alla sintesi programmatica, che ruota attorno ai concetti di Sviluppo e Sostenibilitร , si aggiungono giร  progetti, idee ed esigenze di professionisti, associazioni e comuni cittadini. Musa: ยซServono continuitร , coesione e competenza, ma anche la C di Confronto per un nuovo sviluppo della cittร ยป. Lโ€™ereditร  di Pompeo: ยซProgetti reali, finanziati, giร  realizzati o in via di realizzazione. Ora il fondamentale ascolto di suggerimenti e riflessioniยป.

Le tre C sono ormai chiare: continuitร , coesione e competenza. Alfonso Musa, perรฒ, ne aggiunge subito unโ€™altra alla sua corsa da candidato Sindaco di Ferentino. Sta per โ€œconfrontoโ€. Il primo e partecipato incontro con i cittadini si รจ tenuto ieri sera, venerdรฌ 31 marzo, al termine di una giornata avviata con unโ€™emblematica foto di gruppo. Poi, dalle 18 alle 21, lโ€™iniziativa promossa in Piazza della Catena dalle ore 18 alle 21. Lโ€™estrema sintesi รจ data dallo slogan elettorale: โ€œAlfonso, uno di noi!โ€. Dalla prossima settimana, in tal senso, il tour di Musa attraverserร  tutte le zone della cittร .

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Sono stati giร  definiti i punti fondamentali del programma elettorale. Al primo incontro hanno apportato un contributo fattivo varie figure di spicco che hanno giร  contribuito a realizzare la Ferentino di oggi. Sono professionisti, docenti, associazioni che si mettono a disposizione per costruire la Ferentino di domani. La sintesi programmatica ruota attorno a due S: Sostenibilitร  e Sviluppo. La pagina bianca del programma, lasciata a disposizione dei cittadini, ha giร  potuto accogliere le prime e impellenti esigenze della comunitร . La prima regola รจ che tutti possono contribuire con le proprie idee e necessitร  alla formazione del programma amministrativo da realizzare nei prossimi cinque anni.  

Lโ€™avvocato Musa, passeggiando tra la gente, si รจ detto emozionato dal calore di tanti sostenitori, simpatizzanti e passanti. Puรฒ elogiare la sua compagine senza bisogno di veli: ยซUna squadra civica unita, sostenuta dal Pd alla luce del sole, non da liste di partito senza simbolo e candidati sotto mentite spoglieยป. รˆ soltanto la prima di una serie di immagini chiave della Continuitร . Racconteranno cosa รจ stato dalla precedente Amministrazione Pompeo e cosa sarร  fatto dalla futura Amministrazione Musa. Serve continuitร  per un nuovo sviluppo della Cittร .

ยซA pochi giorni dal lancio della mia candidatura alle Terme di Pompeo – ha dichiarato Musa – abbiamo presentato una sintesi programmatica e lโ€™abbiamo integrata con le necessitร  dei cittadini. รˆ questo il senso della nostra campagna elettorale. Intanto, sono estremamente felice che tanti professionisti e rappresentanti della societร  civile si siano giร  messi a disposizione per perfezionare il nostro progetto. Sento tanta fiducia attorno a me, ho una magnifica squadra pronta a far compiere a Ferentino il definitivo salto di qualitร ยป. 

Lโ€™ex Sindaco Antonio Pompeo, due volte Presidente della Provincia di Frosinone, lascia una grande ereditร . รˆ frutto dei tanti finanziamenti centrati dalla precedente Amministrazione comunale in risposta a bandi e avvisi europei, ministeriali, regionali e provinciali. A farla da padroni, ovviamente, sono i fondi del Pnrr. Dalla riqualificazione della scuola Belvedere al recupero dellโ€™ex Omni passando per pavimentazione e sottoservizi in zona Colle Britti, nonchรฉ la sistemazione dellโ€™accesso di via Casilina. Di notevole rilievo, al contempo, anche i progetti riguardanti la stazione ferroviaria, la rotatoria di Ponte Grande, il cimitero comunale e il braccio Tofe. Il pacchetto, a proposito di cultura, si completa con il rilancio degli Archi di Casamari, del Teatro Romano e dellโ€™ex scuola Paolini.

ยซSono progetti reali, finanziati, giร  realizzati o in via di realizzazione – ha rivendicato, nellโ€™occasione, Pompeo -. I momenti di ascolto e confronto sono stati sempre un punto fermo del nostro agire amministrativo. Anche in questo vogliamo garantire โ€œContinuitร โ€. Ecco perchรฉ, con il nostro candidato sindaco Alfonso Musa, abbiamo voluto condividere riflessioni e suggerimenti con cittadini e associazioni per la stesura del programma elettorale della nostra squadraยป. 

Arpino – Dissuasori in via Nenni, la spuntano Gianluca Quadrini e Romolo Rea

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A fronte del sopralluogo, voluto dal Presidente del Consiglio Provinciale e consigliere del comune di Arpino, Gianluca Quadrini, effettuato insieme ai tecnici della provincia, al responsabile della polizia locale e al responsabile dellโ€™ufficio tecnico di Arpino, per verificare gli interventi necessari e urgenti da effettuare in Via P. Nenni, finalmente si apprende  che verranno installati i due dissuasori ritenuti necessari per il controllo e contenimento della velocitร . Ricordiamo che la Provincia di Frosinone รจ stata celere nellโ€™autorizzazioni agli interventi ma lโ€™amministrazione comunale di Arpino se lโ€™รจ presa comoda. 

Alla notizia risponde attraverso una nota, molto soddisfatto, Gianluca Quadrini โ€“ โ€œApprendo che prossimamente verranno installati dissuasori in via Nenni. Non posso che essere orgoglioso dell’impegno che ho preso con i cittadini che a me si sono rivolti affinchรจ la provinciale per Carnello e quindi per Sora fosse piรน sicura. Ringrazio anche l’ex consigliere regionale Romolo Rea che da anni ed anni sta sollecitando le contromisure per evitare velocitร  eccessive e pericolose per l’incolumitร  degli occupanti i veicoli e dei residenti. Sono certo che grazie ad entrambi sarร  rapidamente raggiunto il risultato. Non a caso proprio di recente, su mia iniziativa, รจ stato effettuato il sopralluogo decisivo con gli uffici tecnici di Comune e Provincia. Sorprende infine il tentativo di mistificare la realtร  dei fatti. Chi doveva agire, nonostante le pressanti e reiterate sollecitazioni, se l’รจ presa comoda. Purtroppo.

Lo sostiene il consigliere comunale e Presidente del Consiglio Provinciale Gianluca Quadrini

TRA GLI ULIVI DI ADRIANO

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Si รจ tenuta a Villa Adriana, nellโ€™ambito della manifestazione Tivolio, dedicata dalleVILLร† alla millenaria cultura dellโ€™olio, una passeggiata archeologica organizzata daUNAPROL in collaborazione con COLDIRETTI LAZIO e COOPCULTURE. Conversando di attivitร  produttive e paesaggio in etร  romana, il percorso si รจ snodato attraverso gli scorci piรน rappresentativi di Villa Adriana e ed รจ culminato in una degustazione dei pregiati OLEA HADRIANI, a marchio IGP, a cura diEVOSCHOOL.

Le VILLร† hanno ottenuto il marchio IGP-Olio di Roma nellโ€™ambito di un progetto di valorizzazione avviato in partnership con UNAPROL e Coldiretti Lazio, con le attivitร  operative di Op Latium. Gli ulivi di Villa Adriana rappresentano un vero e proprio monumento verde dallโ€™aspetto maestoso e solenne, che caratterizza un paesaggio agricolo unico in cui sono incastonati i resti della residenza imperiale. La disposizione a filari regolari risale ai primi anni dellโ€™Ottocento, quando Villa Adriana venne acquistata dalla famiglia Braschi e destinata a terreno agricolo per la produzione di olio. 

Fa parte dellโ€™uliveto anche il cosiddetto Albero Bello, olivo plurisecolare, la cui datazione dendrocronologica risale a 600 anni fa. La pianta รจ oggetto di studi sui caratteri genetici che ne fanno un esemplare di incomparabile resilienza; le analisi genetiche condotte hanno rilevato un profilo molecolare unico, non innestato, geneticamente simile alla varietร  cuoricino ma con tratti eccezionali. Lโ€™uliveto rappresenta nel suo complesso un tesoro di biodiversitร : qui รจ possibile trovare nove varietร , di cui alcune davvero rare, espressione dellโ€™ineguagliabile primato mondiale del nostro Paese, che vanta circa 700 cultivar. 

Il Direttore Generale di UNAPROL, Nicola Di Noia, dichiara: โ€œIl nostro lavoro รจ volto alla tutela e alla produttivitร  degli ulivi di Villa Adriana, sito UNESCO di incommensurabile valore storico-archeologico e paesaggistico. Con le VILLร† abbiamo stretto un accordo di grande importanza strategica e culturale, che puรฒ costituire un esempio di buone pratiche sia da diffondere attraverso iniziative divulgative presso il grande pubblico che da condividere con altre istituzioni.โ€

Il presidente di Coldiretti Lazio, David Granieri, dichiara: โ€œIl progetto che abbiamo avviato in partnership tra Unaprol, Coldiretti Lazio e le Villae, rappresenta un connubio tra storia e innovazione. Per rilanciare il nostro territorio, cosรฌ ricco di attrattive culturali e distintintivitร , dobbiamo puntare anche al turismo enogastronomico, che spinge gli italiani a viaggiare nel 55% dei casi. Lโ€™olivicoltura non รจ soltanto un sistema produttivo, ma rappresenta anche la tradizione. Dobbiamo saper cogliere le opportunitร  offerte dallโ€™olioturismo, guardando ai modelli di successo che sono stati sviluppati per altre filiere. E poterlo fare in un eccezionale contesto storico architettonico come Villa Adriana, che rappresenta un tesoro culturale di immenso valore, รจ una grandissima possibilitร โ€. 

โ€œIn considerazione delle specificitร  e dellโ€™unicitร  del nostro patrimonio โ€“ conclude il direttore delle VILLร†, Andrea Bruciati –  nellโ€™ambito di una partnership con UNAPROL e COLDIRETTI LAZIO per la salvaguardia e valorizzazione dellโ€™uliveto storico di Villa Adriana, abbiamo intrapreso la produzione dellโ€™olio EVO, una vera eccellenza, che esprime le peculiaritร  della tradizione agricola locale, regionale e nazionale. In questo contesto รจ stata realizzata anche una selezione di pregio con lโ€™olio monovarietale dellโ€™Albero Bello. Sono nati quindi gli OLEA HADRIANI, nel segno di una scelta etica importante e condivisa, che mira a tutelare il paesaggio e la tradizione, ma anche a tramandarne i valori. Per questo si svolge annualmente la manifestazione Tivolio e oggi in particolare abbiamo inteso raccontare al nostro pubblico, con la collaborazione di Coopculture, lโ€™esperienza e il significato dellโ€™opera intrapresa.โ€

Sciopero aerei 2 aprile: cosa fare per salvare il viaggio

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Continuano gli scioperi aerei in Europa. Dopo i disservizi riscontrati nelle scorse settimane in Germania e in Francia, adesso รจ il turno dellโ€™Italia, con lo sciopero indetto dagli operatori dellโ€™Enav in occasione di domenica 2 aprile.

Uno sciopero che avrร  pesanti ripercussioni nei passeggeri, con voli cancellati e voli in ritardo. Secondo una stima di ItaliaRimborso, oltre 200mila i viaggiatori italiani possono subire un disservizio per lo sciopero aereo.

Gli orari di sciopero, indicati al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, comprendono la fascia oraria dalle 13 alle 17, ma รจ possibile avere delle problematiche al proprio viaggio che vadano a colpire tutta la giornata. Per lo sciopero di domenica 2 aprile, lโ€™Enac ha diffuso lโ€™elenco dei voli garantiti, che riguardano i movimenti aerei da e per lโ€™Italia. Basta consultare il seguente link dove sono presenti tutte le tratte aeree garantite.

felice dangelo

Le compagnie aeree hanno iniziato a cancellare con anticipo i voli coinvolti nello sciopero di domenica 2 aprile. I vettori aerei dovrebbero fornire assistenza, proponendo un volo alternativo al passeggero, cosรฌ come previsto dal Regolamento Comunitario 261/2004. Ecco quindi che il viaggiatore si trova in una situazione di totale difficoltร .

In caso di sciopero aereo degli operatori Enav, al contrario di quanto avviene con gli scioperi che riguardano le compagnie aeree, il passeggero non ha diritto alla compensazione pecuniaria, ma puรฒ comprarsi a proprie spese un nuovo volo alternativo, anche con una compagnia aerea diversa rispetto a quella inizialmente scelta. Ciรฒ avviene qualora il passeggero non venga adeguatamente riprotetto dal vettore aereo. Queste somme sborsate per via dello sciopero aerei possono essere rimborsate, cosรฌ come le spese per qualsiasi altro mezzo di trasporto utilizzato per giungere alla destinazione inizialmente programmata, eventuali notti in hotel in piรน e pasti nei giorni in cui รจ stato provocato il disservizio aereo.

โ€œNelle ultime settimane i numeri in nostro possesso affermano la crescita delle proposte delle destinazioni da parte delle compagnie aeree โ€“ dice Felice Dโ€™Angelo, Ceo di ItaliaRimborso โ€“ . Proporzionalmente, perรฒ, sono cresciuti i disservizi aerei, cosรฌ come gli scioperi, dove il passeggero puรฒ subire un ritardo o una cancellazione del volo. Il viaggiatore, qualora non riprotetto dal vettore aereo con un nuovo volo, puรฒ sicuramente sostituirsi allโ€™assistenza della compagnia aerea e sostenere tutte le spese per raggiungere la meta prefissata. In questo caso sarร  poi possibile avviare un reclamo di rimborso spese, rivolgendosi direttamente al vettore aereo o ad una claim companyโ€.

Lโ€™amministratore di ItaliaRimborso, che fornisce assistenza gratuita ai passeggeri, vittime dei disservizi aerei, chiarisce i diritti del viaggiatore in caso di sciopero: โ€œNei casi di sciopero del comparto aereo, al passeggero non spetta la compensazione pecuniaria, prevista dal Regolamento Comunitario 261/2004, che oscilla da 250 a 600 euro, ma solo ed esclusivamente il rimborso delle spese per raggiungere la meta, se queste comprovate da scontrini e/o fattureโ€.

Ulteriori dettagli sul rimborso delle spese sostenute in riferimento allo sciopero aereo รจ possibile consultarle al seguente link: rimborso sciopero aerei.

CAPITALE DELLA CULTURA 2025, SACCO: โ€œNON FINISCE QUIโ€™. IL PROGETTO PRESENTATO PUOโ€™ ESSERE IL PUNTO DI PARTENZA PER PROMUOVERE E VALORIZZARE Lโ€™AREA DEL CASSINATEโ€

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Il sindaco di Roccasecca si complimenta con la cittร  vincitrice, Agrigento e ringrazia tutti i partners che hanno sostenuto la cittร  ciociara

โ€œCongratulazioni alla cittร  di Agrigento. Noi abbiamo un territorio ricco di storia e di cultura. Ora abbiamo anche un titolo ed una visibilitร  nazionale per valorizzare tutte quelle potenzialitร  fino ad oggi rimaste inespresse, attraverso la creazione di un brand territoriale e attraverso la collaborazione dei cittadini e delle imprese che vorranno continuare questo percorso di crescita. La vera sfida inizia da oggi.

Grazie allโ€™amministrazione comunale e a chi ha collaborato con noi per raggiungere questo incredibile risultato che ha proiettato la nostra cittร  tra le eccellenze nazionaliโ€.

Mostra orgoglio e soddisfazione il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco, a pochi minuti dallโ€™ufficializzazione di Agrigento come Capitale della Cultura italiana 2025, scelta nel lotto delle dieci finaliste tra le quali anche la cittร  di San Tommaso.

sacco sangiuliano

โ€œHo avuto modo di interloquire con il ministro della cultura Gennaro Sangiuliano โ€“ ha aggiunto Sacco – che visiterร  anche la nostra cittร . Sarร  occasione per mostrargli la nostra bellezze e le potenzialitร  che abbiamo raccolto nel dossier presentato alla giuria. Che non resterร  nel cassetto: dal 2022 infatti, grazie a un accordo tra il Segretariato Generale del Ministero e la Fondazione Scuola dei beni e delle attivitร  culturali, รจ stata approvata unโ€™iniziativa per valorizzare le progettualitร  delle 10 cittร  finaliste. Partendo da quei progetti, il percorso รจ strutturato per consolidare le capacitร  progettuali; individuare soluzioni che ne favoriscano la sostenibilitร ; promuovere e rafforzare la nascita di reti territoriali tra enti pubblici, privati e portatori di interesseโ€.

โ€œIl nostro progetto โ€“ ha concluso Sacco – elaborato da Paolo Verri e dal titolo โ€œVocazioniโ€, a cui ha dato un contributo importante il vice sindaco valentina Chianta, ha potenziali importanti, puรฒ essere strumento reale per offrire occasioni di sviluppo al territorio, รจ sorretto da una rete corposa e sostenibile dal punto di vista economico. Nei prossimi anni celebreremo il triennio dedicato a San Tommaso, il Giubileo, poi i millecinquecento anni dellโ€™abbazia di Montecassino. Abbiamo una base da cui partire: possiamo veramente scrivere una pagina nuova e produttiva per unโ€™area vasta, quella del cassinate. Abbiamo dimostrato che si puรฒ pensare e progettare in grandeโ€. 

Guai per il Napoli, si ferma Osimhen: i tempi di recupero

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A rischio la sua partecipazione al match di andata di Champions League contro il Milan

ROMA โ€“ Vitctor Osimhen non ci sarร  nella partita di campionato contro il Milan. Lโ€™attaccante del Napoli, dal rientro con la Nazionale nigeriana, ha accusato un fastidio allโ€™adduttore sinistro. Come riporta una nota ufficiale della societร , il giocatore โ€œรจ stato sottoposto ad accertamenti che hanno evidenziato una lesione distrattiva. Le sue condizioni verranno valutate la prossima settimanaโ€.

OSIMHEN, A RISCHIO Lโ€™ANDATA DI CHAMPIONS LEAGUE CONTRO IL MILAN

A rischio la partecipazione di Osimhen anche per lโ€™andata dei quarti di Champions League contro il Milan, in programma il prossimo 12 aprile allo stadio San Siro. Sebbene non sia specificato il grado della lesione, secondo i rumors arrivati dal centro tecnico di Castel Volturno i tempi di recupero si aggirano tra i 15 e i 20 giorni.

ZAZZARONI: NON รˆ UN INFORTUNIO GRAVE

Piรน ottimista Ivan Zazzaroni, direttore del Corriere dello Sport, che in unโ€™intervista a Radio24 ha parlato delle condizioni dellโ€™attaccante nigeriano: โ€œHo fatto le mie verifiche e vi posso assicurare che mi hanno detto che Osimhen recupererร  sicuramente per lโ€™andata di Champions League contro il Milan, non รจ un infortunio graveโ€.

DE LAURENTIIS: OSIMHEN FUORI PER UN PAIO DI SETTIMANE

โ€œOsimhen dovrebbe stare fuori per un paio di settimaneโ€œ. Aurelio De Laurentiis non ha ancora una diagnosi definitiva dellโ€™infortunio muscolare che affligge il centravanti nigeriano ma conferma una cauto ottimismo. In dubbio resta la partecipazione alla gara dโ€™andata dei quarti di Champions.

Intanto domenica sera contro il Milan, per il presidente del Napoli, sarร  โ€œuna partita da 1-X-2 โ€“ dice ai microfoni di Calciomercato.it โ€“ Il Milan รจ una squadra sapientemente portata avanti da Maldini e Scaroni con una nuova proprietร  e buonissimi giocatori. Anche a loro mancherร  qualche giocatore. Vogliamo regalare ad entrambi i tifosi un bellissimo spettacolo, questo รจ quello che deve regalare il calcio. Queste sono le problematiche di una Uefa senza testa, perchรฉ immaginatevi se avessimo avuto anche una quarta partita di Coppa Italia, sarebbe stato ridicolo cosรฌ come รจ ridicolo giocare tre volte contro la stessa squadraโ€.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzo www.dire.it

Regione Lazio, il Pd tiene per sรฉ le commissioni di garanzia: con il Terzo Polo รจ rottura

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Luciano Nobili attacca: “Elly Schlein dice ‘Non ci hanno visto arrivare’, noi diciamo ‘li abbiamo visti arraffare'”

ROMA โ€“ Il Pd tiene per sรฉ le presidenze delle due commissioni di garanzia del Consiglio regionale e rompe con Italia Viva-Azione. I dem hanno deciso di affidare a Marta Bonafoni (eletta nella lista civica Dโ€™Amato ma in procinto di entrare nella segreteria nazionale e quindi nel Pd) e a Enrico Panunzi la guida delle commissioni Trasparenza e Vigilanza sul Pluralismo dellโ€™Informazione provocando la durissima reazione della capogruppo Marietta Tidei e di Luciano Nobili.

โ€œIl Pd ha deciso di arraffare tutto quello che poteva prendendosi la responsabilitร  di rompere la coalizione che ha sostenuto Dโ€™Amato senza neanche un passaggio di confronto- hanno detto pochi dopo che il gruppo del PD si era riunito prendendo la decisione di tenere per sรฉ le due presidenze- Quello che ha fatto il PD รจ vergognoso e senza precedenti: un atto di prepotenza e arroganza assoluta di cui si prende tutta la responsabilitร , perchรฉ in 45 giorni non ha ritenuto opportuno convocare una riunione della coalizione che ha sostenuto Dโ€™Amato, nonostante le nostre ripetute sollecitazioniโ€.
Per Tidei โ€œรจ una cosa lesiva del nostro ruolo di seconda forza politica della coalizione ma anche della coalizione stessa, con una bulimia spaventosaโ€.

Va ricordato che le postazioni in Consiglio riservate alle opposizioni sono 5 (tenendo in disparte per ora eventuali commissioni di garanzia): la vicepresidenza del Consiglio, il segretario dโ€™aula, le presidenze del Corecoco (Comitato regionale di controllo contabile) e delle due commissioni di โ€œgaranziaโ€ di cui sopra. Il PD ha deciso di tenerle tutte per sรฉ (4 su 5) eccetto il segretario dโ€™aula โ€œcedutoโ€ al M5S. Una scelta che sembra fare pensare a un cambio di rotta politica dei Dem, piรน verso i pentastellati e meno verso Italia Viva-Azione. Tuttavia Tidei ha raccontato che โ€œil PD ci ha detto che aveva problemi legati alla questione del Congresso regionale e non riuscivano a fare quadrare i conti senza quelle posizioni. Hanno chiuso delle partite interne fregandosene della prassi istituzionale di questo luogo e delle regole democratiche perchรฉ il partito di maggioranza relativa, dando le presidenze a Marta Bonafoni ed Enrico Panunzi, prende tutto. Altro che nuovo corso della Schlein, siamo allโ€™arrembaggioโ€œ.

Una rottura che si riverbererร  verosimilmente anche sulle alleanze nelle prossime amministrative di maggio: โ€œAd oggi non esiste un progetto politico comune perchรฉ se il PD si comporta come prepotenteโ€ฆโ€. Luciano Nobili rincara la dose: โ€œCโ€™รจ unโ€™ansia di poltrone spasmodica, e un deficit assoluto di politica. Avevamo chiesto al PD di incontrarci anche per concordare le prime scelte rispetto alle prime attivitร  dโ€™aula. Elly Schlein dice โ€˜Non ci hanno visto arrivareโ€™, noi diciamo โ€˜li abbiamo visti arraffareโ€™โ€œ.

Il consigliere ha annunciato il ricorsoย al presidente del Consiglio: โ€œCi rivolgeremo ad Aurigemma perchรฉ cโ€™รจ una lesione delle garanzie democratiche,ย non รจ accettabile che su 5 posizioni non ce ne sia una assegnata alla seconda forza di opposizioneโ€. Il PD dovrร  fare i conti anche con Verdi-Sinistra, altro pezzo della coalizione rimasto senza nulla. Questa mattina il capogruppo dem alla Pisana, Mario Ciarla, ha incontrato il suo omologo ecologista, Claudio Marotta, il deputato dei Verdi Filiberto Zaratti (eletto a Roma e nel Lazio) e Alessandro Luparelli, capogruppo di Sinistra Civica Ecologista in Campidoglio. Anche qui la โ€œdialetticaโ€ รจ aperta e bisognerร  evitare unโ€™altra frattura, considerato che ad oggi la presidenza dellโ€™eventuale commissione speciale che potrebbe essere data alle opposizioni (Expo ma non รจ escluso che la delega possa cambiare) รจ destinata alla dem Sara Battisti.

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Autore:Marco Tribuzi

Cibo, i bimbi in Italia mangiano poca verdura. E a scuola neanche non la toccano

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I bambini sono abitudinari e restii a provare cose nuove: quello che succede con la verdura che resta quasi sempre nei piatti delle mense scolastiche lo dimostra. Ecco la rivoluzione che ha in mente Cirfood

REGGIO EMILIA โ€“ I bambini italiani mangiano a casa poca verdura, consumando due o tre volte a settimana contro le due o tre volte al giorno previste dalle linee internazionali. A scuola, invece, โ€œlasciano nel piatto legumi, verdure e pesceโ€œ. รˆ quanto emerge dallโ€™anteprima di una ricerca (che verrร  presentata in modo integrale il prossimo 29 giugno) illustrata oggi al Cirfood district di Reggio Emilia nellโ€™ambito del convegno โ€œNutrire il futuro. Dare valore al cibo nella nuova scuolaโ€. Lo studio, basato su 2.500 questionari e alcuni focus group con genitori e insegnanti realizzati in 10 Comuni, รจ curato dal giurista e docente di Scienze gastronomiche dallโ€™universitร  di Pollenzo Michele Antonio Fino.

โ€œI BAMBINI SONO ABITUDINARI, SERVIREBBE EDUCAZIONE ALIMENTARE PER I GENITORIโ€

Che suiย cibi โ€œscartatiโ€ย a scuola precisa: โ€œรˆ perchรฉย i bambini sono poco abituati a mangiarli a casa, non li riconoscono, sono tendenzialmente neofobici eย abitudinariย e quindi cโ€™รจ un grande tema di educazione alimentareโ€. Infatti, continua Fino, โ€œlโ€™85% dei genitori ci dice cheย un corso di educazione alimentare a scuola e per i genitori sarebbe piรน che benvenutoโ€œ. Per il docente serve anche una riforma normativa: โ€œNon ci si puรฒ limitare ad introdurre cibi biologici, anche perchรฉ non sempre fanno il bene delle filiere produttiveโ€. E dal punto di vista educativo โ€œla sola varietร  di cibi proposti porta oggi aย sprechi stimati del 30%, cosa che non possiamo piรน permetterciโ€, conclude Fino.

NELLA SCUOLA 4.0 NON SARร€ SOLO DA MANGIARE

Cโ€™รจ un piatto che sa di futuro nel menu servito oggi nel โ€œdistrictโ€ di Cirfood a Reggio Emilia. Gli ingredienti sono la nuova scuola โ€œ4.0โ€ disegnata dal Pnrr (con 13 miliardi previsti per la parte edilizia), la tradizione pedagogica reggiana e la ristorazione scolastica che, secondo lโ€™impresa cooperativa emiliana leader nella ristorazione collettiva, puรฒ e deve fare oggi un salto di qualitร . Che il pasto a scuola sia parte integrante del processo educativo dei bambini- promuovendo valori come la sostenibilitร , lโ€™educazione alimentare e lโ€™inclusione- nella cittร  del Tricolore non รจ infatti una novitร . Ma Cirfood รจ convinta che il cibo a scuola, abbandonando una logica meramente economica, possa diventare anche un fattore strategico per le politiche pubbliche tese a promuovere la cittadinanza attiva anche tra le giovani generazioni. Questa la sfida lanciata oggi nellโ€™evento โ€œNutrire il futuro. Dare valore al cibo nella nuova scuolaโ€œ, concluso dal sottosegretario allโ€™Istruzione e del merito Paola Frassinetti.

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Chiara Nasi, presidente Cirfood

โ€œLโ€™ALIMENTAZIONE SANA FONDAMENTALE PER LE NUOVE GENERAZIONIโ€

โ€œAbbiamo organizzato questa mattinata anche per cercare di diffondere la cultura della sana alimentazioneโ€“ spiega la presidente di Cirfood Chiara Nasi- che รจ ancora appannaggio di pochi, ma รจ fondamentale per la salute e il benessere delle generazioni future, quindi a partire dalla ristorazione scolasticaโ€. Eโ€™ โ€œun momento importante- prosegue Nasi- e come tale deve essere riconosciuto il valore sociale e strategico che esprime ogni giorno verso i nostri piccoli utentiโ€. Per noi โ€œsi tratta di un tema importantissimo- continua- e per questo abbiamo continuato a investire su progetti innovativi per cercare di trovare soluzioni che andassero incontro ai bisogni di una nuova societร , in continuo cambiamento ad una velocitร  incredibile e che cerchiamo per quanto possibile di anticipareโ€.

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โ€œLA QUALITร€ COSTA, PREZZI MENSE TROPPO BASSIโ€

Il โ€œdiritto alla scuola รจ anche quello alla refezione scolastica e siamo sempre piรน consapevoli che nutrire il futuro, partendo dai bambini, รจ una responsabilitร  condivisa quindi partendo dalle imprese, ma anche le istituzioni e il Governoโ€, conclude Nasi. Per Luca Brambilla, direttore della ristorazione scolastica di Cirfood, โ€œla ristorazione scolastica non รจ una commodity, ma un vero e proprio tema di educazione alimentare. Per questo riteniamo che ci debba essere una qualitร  alta del cibo, per promuovere il benessere delle nuove generazioni ed evitare in futuro problemi di obesitร โ€. Ma crediamo anche, conclude Brambilla, โ€œcheย questa qualitร  deve essere anche riconosciuta con prezzi correttiโ€œ. Non รจ possibile, conferma Nasi, โ€œche un panino in autogrill costi otto euro e 10 mentre un pasto a scuola, completo, bilanciato e preparato con tutti i crismi abbia un costo medio di circa la metร โ€.
Frassinetti, in conclusione dellโ€™evento, si รจ impegnata a dare risalto alle difficoltร  vissute in questo periodo dalla ristorazione collettiva (sfociate in una manifestazione il 23 marzo scorso) e annuncia: โ€œFarรฒ una proposta affinchรจ nellโ€™educazione civica ci sia una presenza della cultura del ciboโ€ e per promuovere i valori che la contraddistinguono โ€œanche nelle menseโ€.

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Autore:Mattia Caiulo

I tifosi del Feyenoord a Roma? Verso il divieto di trasferta

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Nel 2015 gli hooligans del Feyenoord lanciarono bottiglie e oggetti contro la fontana della Barcaccia a piazza di Spagna

ROM โ€“ โ€œI tifosi del Feyenoord? Cโ€™รจ preoccupazione visti i precedenti e anche alcune dichiarazioni. Come ho giร  detto poi saremo alla vigilia di unโ€™ispezione per Expo. Ma il ministro Piantedosi mi ha garantito il pieno impegno e mi risulta lโ€™atteggiamento diย vietare la trasferta. Sappiamo che cโ€™รจ chi verrร  lo stesso, ma saranno isolati. La Prefettura sa lavorare molto bene, sono fiduciosoโ€. Cosรฌ il sindaco di Roma,ย Roberto Gualtieri, su Radio 24.

Autore:Emiliano Pretto fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

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