Il Festival Internazionale dellโAgricoltura
Gli ospiti della terza giornata:
Enrico Allasia, Giuseppe Barbera, Maria Caramelli, Gabriele Carenini,
Luca Simone Cocolin, Laura de Donato, Elsa Fornero, Ilaria Gaspari,
Paolo Inglese, Stefano Jossa, Bruno Mecca Cici, Tito Menzani,
Roberto Moncalvo, Guido Montanari, Antonio Pascale, Sergio Saia.
Si conclude domani, domenica 2 aprile 2023, la prima edizione di ColtivaTo, il Festival Internazionale dellโAgricoltura: tre giorni di incontri, conferenze, dibattiti, tavole rotonde, visite guidate, interviste, workshop, spettacoli teatrali, concerti e una rassegna cinematografica, per raccontare lโagricoltura in un grande evento scientifico-divulgativo con cadenza biennale.
Si parte alle ore 10.00 al Circolo dei lettori (Sala Grande) con La sostenibilitร dal seme alla forchetta: Sergio Saia, professore associato di Agronomia e coltivazioni erbacee presso lโUniversitร di Pisa, esplorerร le componenti della sostenibilitร nella filiera degli alimenti, dalla produzione dei mezzi tecnici alla coltivazione, al trasporto, alla trasformazione, allโuso e allo smaltimento dei rifiuti e alle implicazioni sociali di determinate scelte; stesso orario, in Sala Gioco, un nuovo appuntamento del ciclo Leinterviste impossibili di Antonio Pascale: Giuseppe Barbera, giร professore di Colture arboree all’Universitร di Palermo, darร voce agli agrumi; ancora alle 10.00, al Museo del Risorgimento (Sala Codici), Elsa Fornero, professore onorario di Economia allโUniversitร di Torino e membro dellโAcademia Europaea, e Roberto Moncalvo, imprenditore agricolo e presidente di Coldiretti Piemonte, analizzeranno i Cambiamenti nel mondo del lavoro.
Alle 10.30 al Museo Egizio (Sala Conferenze) Stefano Jossa, professore di Letteratura italiana allโUniversitร di Palermo, ci regalerร unโinedita lettura del Pinocchio ne Gli alberi di Pinocchio: dal legno della vita ai cinque zecchini. Stessa ora, al Circolo dei lettori, spazio anche alle organizzazioni professionali che avranno modo di confrontarsi in una tavola rotonda dal titolo Il ponte: lโalimentazione di domani tra dieta mediterranea e cibo sintetico. Interverranno Enrico Allasia (Confagricoltura Piemonte), Gabriele Carenini (Confederazione Italiana Agricoltori del Piemonte e della Valle d’Aosta), Bruno Mecca Cici (Coldiretti Torino), con la moderazione di Laura de Donato, giornalista di Tgr Leonardo (Rai 3).
Alle 11.30 al Circolo dei lettori (Sala Grande), la filosofa e scrittrice Ilaria Gaspari proverร a indagare il concetto di natura nelle sue molte declinazioni nel corso dellโincontro Natura รจ cultura: viaggio nella costruzione di unโimmagine. Stessa ora, in Sala Gioco, lโultima delle Interviste impossibili di Antonio Pascale: Paolo Inglese, professore di Arboricoltura Generale e Coltivazioni Arboree allโUniversitร di Palermo, darร voce al fico dโIndia e ad altre piante tropicali. Sempre alle 11.30, al Museo del Risorgimento (Sala Codici), La storia in campo, come รจ cambiata lโagricoltura: il docente di Storia economica dell’Universitร di Bologna Tito Menzani smonterร gli stereotipi che riguardano lโagricoltura di una volta.
Alle 12.00 al Museo Egizio (Sala Conferenze), Maria Caramelli, dirigente dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta, e Luca Simone Cocolin, professore ordinario di Microbiologia Agraria presso lโUniversitร di Torino, parleranno dei moderni concetti di dieta personalizzata per la prevenzione di malattie non comunicabili e di come gli alimenti possono essere considerati un importante strumento per favorire il raggiungimento degli obiettivi insiti nel concetto di salute circolare, nel corso dellโincontro Animale, vegetale oโฆ il cibo di domani.
Chiuderanno il Festival alle 13.15 in Sala Colonne, a Palazzo Civico, introdotti da Maria Lodovica Gullino, Guido Montanari, professore di Storia dellโarchitettura contemporanea e della cittร presso il Politecnico di Torino, che nellโincontro Per non mangiare cemento in futuro spiegherร al pubblico lโurgenza di avviare pratiche immediate di tutela del suolo, di deimpermeabilizzazione e ripristino della naturalitร , per non rischiare di perdere una risorsa fondamentale, e Antonio Pascale con Il mondo raccontato attraverso le piante, un racconto delle piante nella storia, per analizzare il rapporto culturale, antropologico e storico che lega la natura umana a quella vegetale.
Al Cinema Massimo, che ospita la rassegna cinematografica Dalla Terra alle stelle, alle ore 10.30 sarร possibile assistere al film Captain Fantastic di Matt Ross. Al Circolo dei lettori, i piรน piccoli potranno partecipare allโexhibit interattivo e multimediale Soilabrealizzato dalla Re Soil Foundation dedicato al tema del suolo. Infine, ad Anteprima FLOReal, nella cornice monumentale del cortile d’Onore della Palazzina di Caccia di Stupinigi, sarร possibile seguire una serie di stage e workshop pratici sulle piante da orto. Un altro modo di parlare di agricoltura ma questa volta con le mani nella terra.
Il Festival, nato da unโidea di Antonio Pascale, scrittore e ispettore presso il Ministero dellโagricoltura, della sovranitร alimentare e delle foreste, e di Maria Lodovica Gullino, fitopatologo e imprenditore, che ne sono rispettivamente direttore artistico e responsabile scientifico, si propone di parlare della โveraโ agricoltura, spesso diversa da quella immaginata, bucolica, in modo rigoroso, basato su fatti e numeri, da un punto di vista di economia e lavoro, di innovazione, scienza e tecnologia, senza dimenticare il cambiamento climatico e la sostenibilitร , che allโagricoltura sono strettamente (inter)connessi. Il tutto con spirito critico ma aperto, rivolgendosi a un pubblico eterogeneo e affiancando a eventi di carattere strettamente scientifico, come seminari, interviste e tavole rotonde, momenti puramente divulgativi, come concerti e spettacoli teatrali, visite guidate, incontri tra giovani e imprenditori. Perchรฉ raccontare lโagricoltura significa coltivare conoscenza e da qui nasce anche il nome del Festival – ColtivaTo.
Il Festival ColtivaTo รจ patrocinato dal Ministero dell’agricoltura, della sovranitร alimentare e delle foreste, da Regione Piemonte e dalla Cittร di Torino. ร sostenuto da Bayer Italia, New Holland, Intesa Sanpaolo, Camera di commercio industria artigianato e agricoltura di Torino, SMAT, Agroinnova, Fondazione Agritech, Unioncamere Piemonte, Reale Mutua, Turismo Torino, in collaborazione con Universitร degli Studi di Torino, Fondazione CRT, Biennale Democrazia, Biennale Tecnologia, weTree.
Promotore e organizzatore di ColtivaTo รจ lโAssociazione Comitato per la organizzazione del Festival Internazionale dellโAgricoltura, fondata nel 2022 da Maria Lodovica Gullino, Mariagrazia Pellerino e Luca Remmert. Fanno parte del Comitato dei Garanti dellโAssociazione Stefano Geuna, Guido Saracco, Matteo Lorito, Sergio Foร , e del Comitato scientifico Maria Caramelli, Luca Simone Cocolin, Danilo Ercolini, Debora Fino, Paolo Inglese, Antonio Pascale, Maria Lodovica Gullino.
ColtivaTo sarร un Festival diffuso in numerose sedi della cittร di Torino, cornice ideale: Torino e il Piemonte sono infatti un importante punto di riferimento nel settore agroalimentare, sia nel comparto produttivo che in ambito scientifico. Il Circolo dei lettori, il Museo Egizio, il Museo Nazionale del Risorgimento Italiano, la Cavallerizza Reale e il Palazzo Civico ospiteranno le diverse sessioni del Festival, mentre il Cinema Massimo e il Conservatorio Statale di Musica โGiuseppe Verdiโ saranno sede di spettacoli teatrali, concerti e proiezioni cinematografiche. Lโingresso รจ libero fino a esaurimento posti, salvo dove diversamente indicato.

















