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Ucid Lazio: Autonomia รจ prioritร , finanza faccia comunitร 

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Ministri, esponenti del governo, presidenti di Commissioni, esponenti della Chiesa cattolica, consiglieri regionali recentemente eletti nel Lazio e nuovi assessori. Ma soprattutto manager, amministratori delegati di societร , banchieri e assicuratori. La cena sociale dell’Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti del Lazio ha riunito a Roma il gotha della finanza nazionale con l’obiettivo “di fare comunitร ”, spiega il senatore e presidente dell’UCID Lazio, Riccardo Pedrizzi, che definisce l’evento come “una sorta di Cernobbio primaverile, una agorร  di eccellenza del Paese”.L’appuntamento di quest’anno, sottolinea Pedrizzi, verte su economia e autonomia energetica, “presupposto necessario ed indispensabile per garantire la nostra sovranitร  nazionale”. Il presidente plaude la decisione dell’Italia di contrastare la transizione energetica proposta dall’Europa sulle auto elettriche e si augura che lo stesso possa avvenire sulle case green: “Significherebbe colpire la singola famiglia e le piccole abitazioni con una spesa di 25-30mila euro – ricorda – รจ qualcosa che le famiglie italiane non possono permettersi”. Per questo spera che “la rappresentanza italiana si faccia sentire in Europa”. Tra i tanti, presente anche il vicepremier Antonio Tajani, che fissa gli obiettivi: “l’Italia vuole diventare hub energetico del Mediterraneo per tutta Europa”, ricorda sottolineando come questo sia “un impegno prioritario del governo”. La guerra in Ucraina “ci ha costretto a liberarci dalla dipendenza russa”, i risultati sono stati “molto positivi grazie ad una politica saggia e intelligente. Dobbiamo andare avanti cosรฌ”, aggiunge il vicepremier.Tajani: Italia Hub mediterraneo รจ prioritร  per il Governo“L’Italia sta cercando di raggiungere l’autonomia energetica. La guerra in Ucraina ci ha costretto aliberarci dalla dipendenza russa e i risultati sono stati molto positivi grazie ad una politica saggia e intelligente”. Cosรฌ il vicepremier Antonio Tajani, a margine della cena sociale dell’UCID (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti) del Lazio.”Andiamo avanti, l’Italia vuole diventare hub energetico del Mediterraneo per tutta Europa. E’ un impegno prioritario del governo”, aggiunge. 

SIGLATA INTESA TRA ROMA CAPITALE E UNITELMASAPIENZA PER PROMUOVERE LA FORMAZIONE, CORSI DI LAUREA E MASTER A COSTI AGEVOLATI PER IL PERSONALE

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Dai corsi di Laurea in Giurisprudenza, Scienze dellโ€™Amministrazione e della Sicurezza e Scienze dellโ€™Economia Aziendale, alle decine di Master di primo e secondo livello che spaziano in numerosissimi ambiti, con particolare attenzione, naturalmente, alle competenze rivolte alla pubblica amministrazione. 

Eโ€™ lungo lโ€™elenco di opportunitร  dellโ€™offerta formativa a costi di iscrizione agevolati riservata ai dipendenti di Roma Capitale e ai loro familiari di primo grado grazie alla nuova Convenzione siglata tra Roma Capitale e lโ€™Universitร  degli Studi di Roma UnitelmaSapienza. 

Questa mattina, in Campidoglio, la presentazione dei contenuti alla quale hanno preso parte lโ€™Assessore alle Politiche del Personale, al Decentramento, Partecipazione e Servizi al Territorio per la Cittร  dei 15 minuti di Roma Capitale Andrea Catarci, la direttrice della Scuola di Formazione Capitolina Adele Tramontano, il direttore del Dipartimento Diritto e Societร  digitale di UnitelmaSapienza Mario Carta, il consigliere delegato del Sindaco alle Politiche Giovanili Lorenzo Marinone, che ha promosso e introdotto lโ€™incontro.

โ€œLa stipula della convenzione tra Roma Capitale e UnitelmaSapienza va nella direzione di accrescere le professionalitร  all’interno dell’Ente comunale. Grazie all’accordo sarร  possibile per il personale capitolino accedere, a condizioni agevolate, a diversi corsi di laurea triennale e magistrale, oltre che a master di I e II livello e iniziative seminariali erogate da Unitelma Sapienza. Ma non solo.

La formazione e la valorizzazione delle competenze รจ un obiettivo strategico della nostra Amministrazione, per l’ordinario e in vista delle importanti sfide che la attendono nel prossimo futuro nel quadro di un contesto economico, sociale e normativo in continua evoluzione.

Vogliamo investire in collaborazioni e condividere saperi da mettere a disposizione di Roma Capitale, per migliorare la qualitร  dei servizi per la comunitร  cittadina. Ringrazio per il lavoro svolto la Direttrice della Scuola di Formazione Capitolina Adele Tramontano, il Consigliere comunale Lorenzo Marinone e il Magnifico Rettore di Unitelma Sapienza Antonello Folco Biaginiโ€ dichiara Andrea Catarci, assessore di Roma Capitale delegato alle Politiche del Personale, al Decentramento, Partecipazione e Servizi al territorio per la cittร  dei 15 minuti. 

โ€œLโ€™obiettivo di questa Convenzione รจ far conoscere a piรน persone possibile una straordinaria opportunitร  di crescita personale e professionale. Favorire lโ€™accesso a nuove competenze di livello universitario consente di mettere a segno importanti risultati: valorizzare e aggiornale le competenze, incrementare la qualitร  dei servizi ai cittadini, promuovere lโ€™adeguatezza dellโ€™amministrazione nellโ€™affrontare sfide decisive per il governo della cittร . Grazie a questi nuovi strumenti rendiamo piรน accessibile la formazione universitaria, perchรฉ si unisce lโ€™eccellenza del soggetto formatore alla flessibilitร  dello strumento telematico, con le lezioni online e contenuti innovativi che riguardano da vicino la vita della P.A.

Con questa Convenzione e le altre che potranno essere attivate raggiungiamo una platea di circa 70mila persone.  Infatti oltre che ai 24mila dipendenti di Roma Capitale le agevolazioni riguardano anche i loro familiari di primo grado, figlie e figli in primo luogo, sostenendo e incoraggiando quindi tanti giovani a intraprendere un percorso di formazione universitaria altamente qualificato in grado di offrire nuove prospettive nel mondo del lavoro. Il ventaglio di possibilitร  รจ ricco e spazia in molteplici settori, premiando il rapporto con il territorio e la cittร , nuovi strumenti per fare e creare impresa, aprendo le porte al rapporto con tutte le Universitร  delle Capitale. 

Come amministratori dobbiamo aiutare quante piรน persone a cogliere ogni possibilitร  per affrontare con maggiori strumenti e saperi le sfide del futuroโ€ dichiara consigliere capitolino Lorenzo Marinone, delegato del Sindaco alle Politiche giovanili.

โ€œRingrazio l’assessore Andrea Catarci, il consigliere dell’Assemblea Capitolina Lorenzo Marinone e la direttrice della Scuola di Formazione Capitolina Adele Tramontano per l’intesa raggiunta con la nostra universitร  che, oltre ai benefici per i dipendenti di Roma Capitale, si propone di diffondere il sapere scientifico attraverso seminari e attivitร  formative, nonchรฉ attivitร  di ricerca e collaborazione sui temi legati in particolare all’amministrazione capitolina. Sono molto contento, poi, di poter siglare l’accordo presso il Palazzo senatorio al Campidoglio, luogo storico ricco di grande significato culturale” dichiara il Rettore dell’Universitร  degli Studi di Roma UnitelmaSapienza Antonello Folco Biagini. 

La Convenzione, oltre ad agevolare le iscrizioni, punta anche a instaurare un rapporto di continuativa e reciproca collaborazione, al fine di porre in essere iniziative congiunte per lo sviluppo delle competenze del personale di Roma Capitale. UnitelmaSapienza, โ€œcostolaโ€ telematica della Sapienza Universitร  di Roma, รจ oggi una delle 11 universitร  telematiche autorizzate dal ministero dellโ€™Universitร  e della Ricerca a rilasciare titoli di studio con valore legale.

Sostenibilitร , digitalizzazione e innovazione, gestione ed economia del territorio e dei servizi turistici, sono solo alcuni degli ambiti in cui si articola lโ€™offerta formativa a cui possono avere accesso i nuovi iscritti a partire dallโ€™anno accademico in corso. Lโ€™elenco completo รจ consultabile sulle pagine di Marco Aurelio (www.marcoaurelio.comune.roma.it), il sito della Scuola di Formazione Capitolina, dove รจ possibile anche conoscere le agevolazioni riservate ai dipendenti dellโ€™amministrazione comunale e ai loro familiari.

โ€œLa Scuola di Formazione Capitolina ha giร  stipulato numerosi accordi con diversi atenei, pubblicati nell’apposita sezione del portale Marco Aurelio, e che รจ aperta ad ogni ulteriore collaborazione con le Universitร  nell’ambito della cosiddetta โ€˜Terza Missioneโ€™, che vede il mondo accademico impegnato nella creazione di valore pubblico per il territorio.

In questa cornice si inquadra l’accordo presentato oggi, che oltre ai vantaggi previsti per i dipendenti, prevede la realizzazione congiunta di iniziative, di carattere formativo, seminariale o di ricerca.

La Scuola di Formazione Capitolina, struttura preposta alla formazione dei dipendenti di Roma Capitale, giร  in seguito alla pandemia ha trasferito gran parte della propria offerta formativa online, affinando nel tempo le metodologie didattiche grazie ad un intenso lavoro di ricerca e sperimentazione sul campo rivolto prioritariamente allo sviluppo e all’accrescimento delle competenze dei dipendenti capitolini e al supporto delle strutture nel perseguimento degli obiettivi strategici ad esse assegnatiโ€ dichiara Adele Tramontano, direttrice della Scuola di Formazione Capitolina.

Presentato il Report Hi Healthcare su liste attesa 2022

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Venturi (responsabile scientifico osservatorio Hi): 

I dati devono essere resi pubblici

ย Sono stati presentati ieri , nella Sala Cristallo dell’Hotel Nazionale di Roma, i risultati della ricerca diย Hi – Healthcare Insights, l’Osservatorio Indipendente sull’Accesso alle Cure di Fondazione The Bridge,ย sulle liste d’attesa per l’erogazione delle prestazioni all’interno di strutture ospedaliere pubbliche e private convenzionate .Dal Report, con riferimento al 2021, emerge un quadro di “assolutaย disomogeneitร ย dei dati forniti dalleย singole Regioni, giร  registrato per le annualitร  2019 e 2020 come conseguenza della libertร  che la normativa nazionale, indicata nelย Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesaย (PNGLA), lascia a ciascuna di esse nello stabilire le modalitร  attraverso cui I dati sono raccolti, utilizzati e resi accessibili ai cittadini”, si legge nella nota.Gli esperti fanno sapere che ciรฒ non consente un’analisi comparata tra le prestazioni dei diversi sistemi sanitari regionali e spesso nemmeno tra i dati della medesima Regione riguardanti anni diversi.Dalla ricerca emerge, dunque, innanzitutto “l‘urgenza di un ripensamentoย delle modalitร  di raccolta dei dati per una corretta e completa analisi dei tempi di attesa”.Inoltre, gli esperti hanno premesso che all’interno dei dati PNGLA รจ previsto un elenco di 69 prestazioni ambulatoriali e 17 in regime di ricovero, ma non tutte le Regioni hanno rilevato lo stesso numero di prestazioni eย le uniche a fornirle tutte sono state Abruzzo, Puglia e Marche.Nel Report dell’Osservatorio Hi รจ stato operato un confronto, rispetto ad alcune prestazioni, tra i tempi medi di erogazione da parte delle Regioni (limitatamente alla media delle classi di prioritร  B e D, le uniche a essere presenti nei dati forniti da tutte le Regioni).Tra i dati analizzati e presentati c’รจ quello dellaย prima visita ginecologica, per cui laย Provincia Autonoma di Trento e l’Abruzzoย presentano rispettivamente il minor numero di giorni medi di attesa e la piรน alta percentuale di prestazioni eseguite per tempo; ilย Molise e la Basilicata, invece, si distinguono in negativo, con rispettivamente il 58% di prestazioni eseguite per tempo e una media di 42 giorni di attesa (su un massimo di 10 giorni per la classe B e 30 giorni per la classe D). Per una visita oculistica, inoltre, diverse Regioni presentano un forte peggioramento rispetto al 2020: l’Umbria passa da 15 a 33 giorni medi di attesa, laย Sardegnaย da 23 a 56 giorni. Per un elettrocardiogramma a migliorare รจ laย Valle d’Aosta,ย con 31 giorni medi di attesa (erano 57 nel 2020) mentre peggiora nettamente la Sardegna, che passa da soli 15 giorni medi di attesa a 52 giorni.In materia di ricoveri per un intervento chirurgico per tumore alla mammella, il Report evidenzia come siaย Lazioย cheย Umbriaabbiano subรฌto deiย peggioramentiย rispetto all’anno precedente: il Lazio รจ passato dal 53,25% al 35,36% di prestazioni eseguite per tempo e l’Umbria da 33 a 38 giorni medi di attesa (su 30 giorni di soglia, previsti dal PNGLA per la classe A).Per ipotizzare una nuova modalitร  di raccolta e analisi dei dati delle liste d’attesa effettivamente rispondenti alla realtร , Fondazione The Bridge e Agenas hanno creato un gruppo di lavoro perย monitorare ex ante i tempi di attesa delle prestazioni specialistiche.Il progetto, si legge nella nota, prevede la raccolta dei dati analitici delle prenotazioni effettuate attraverso i CUP di un campione di Regioni/Aziende sanitarie; l’analisi dei dati raccolti e la successiva comunicazione al Ministero della Salute; la costruzione di specifici indicatori di presa in carico dei pazienti; l’analisi legislativa a integrazione e supporto del percorso.Nel corso della mattinata รจ intervenutoย Alessandro Venturi, direttore scientifico Osservatorio Hi e vicepresidente Fondazione The Bridge: “Non basta prevedere attraverso una legge che i dati sulle liste d’attesa debbano essere resi pubblici, ma รจ necessario che ci sia unaย responsabilitร  politicaย che dia attuazione a quella legge. Se manca il dato- ha proseguito- mancano le informazioni e non si genera conoscenza, di conseguenza diventa difficile tenere in piedi un organismo complesso come il nostro sistema sanitario. In questo Paese รจ giunto il momento di attuare una strategia politica che consenta diย distillare informazioni e conoscenza dai dati sanitari, coniugando il sapere umano con le opportunitร  che le nuove tecnologie di machine learning oggi permettono”.Perย Luisa Brogonzoli, coordinatrice Centro Studi Fondazione The Bridge “ilย Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa,ย ormai ampiamente scaduto e non ancora sostituito, รจย inadeguatoย e non garantisce la possibilitร  per i cittadini di ottenere un quadro veritiero sulle liste d’attesa. Ciรฒ ci porta da una parte a bocciare il sistema, dall’altro a dover optare per un cambio di approccio a partire dalla prossima edizione della ricerca, rinunciando alla raccolta dei dati tramite accesso civico e rivolgendoci direttamente alla fonte delle informazioni, cioรจ ai CUP”.”Agenas- ha dichiarato il direttore generale Agenas,ย Domenico Mantoan– รจ costantemente impegnata nel dare supporto al Ministero della Salute, Regioni e Province Autonome per mettere a disposizione dei cittadiniย servizi sanitari sempre piรน efficaciย ed equi su tutto il territorio nazionale. Sono dunque certo che dalla collaborazione con la Fondazione The Bridge possano nascere nuovi e piรน efficaci strumenti di raccolta e analisi dei dati al fine di individuare buone pratiche da condividere con i tanti professionisti della salute impegnati quotidianamente per la cura e il benessere dei cittadini”.Perย Rosaria Iardino, presidente Fondazione The Bridge “una delle finalitร  principali dell’Osservatorio Hi riguarda proprio ilย dialogo con le istituzioniย per trovare soluzioni condivise alle problematiche individuate attraverso il monitoraggio e le attivitร  di ricerca. A distanza di un anno dalla sua nascita, la collaborazione con Agenas rappresenta uno step successivo in questo percorso di confronto che ha come obiettivo il costante miglioramento del nostro sistema sanitario e un equo accesso alle cure per tutti i cittadini”.Secondoย Silvia Ciresa,ย responsabile innovazione e Sviluppo Fondazione ANT Italia Onlus e portavoce delle Associazioni di pazienti del Comitato scientifico dell’Osservatorio Hi: “Le Associazioni ricoprono unย ruolo crescenteย tra gliย stakeholdersdel sistema salute e devono essere considerate partner imprescindibili per la pianificazione, la realizzazione e il miglioramento dei servizi sanitari e sociosanitari. รˆ necessario attuare una veraย sinergiaย fra le Associazioni e il sistema sanitario, rafforzando il dialogo all’insegna della trasparenza”, ha concluso.
 

FP CGIL Polizia Penitenziaria – Carcere di Viterbo, ieri perquisizione straordinaria nelle sezioni di Alta Sicurezza: trovati hashish e telefonini

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โ€œUna perquisizione straordinaria nel carcere di Viterbo รจ stata predisposta ieri dal Provveditorato Regionale del Lazio ed effettuata nelle sezioni di Alta Sicurezza dal personale di Polizia Penitenziaria: rinvenuti due smartphone, due microtelefoni e sostanza stupefacente di tipo hashishโ€. 

Lo comunica Ciro Di Domenico Coordinamento Regionale FP CGIL Polizia Penitenziaria regione Lazio: โ€œContinuano i rinvenimenti si sostanze stupefacenti e telefonini nel carcere di Mammagialla, un fenomeno reso possibile ed aggravato dalla carenza di personale di Polizia in servizio nellโ€™Istituto viterbese ed un sovraffollamento di detenuti oltre il 35% rispetto alla capienza previstaโ€.

Mirko Manna, Nazionale FP CGIL Polizia Penitenziaria: โ€œIl carcere di Viterbo รจ giร  carente di almeno cento unitร . Ai Poliziotti in servizio, va tributato il riconoscimento e il ringraziamento per la loro dedizione e i loro risultati. Il rinvenimento di telefoni e droga in carcere, anche quando sono di modeste entitร , sono uno strumento importantissimo per garantire la sicurezza nel penitenziario, in particolar modo quando vengono effettuati nelle sezioni in cui sono ristretti detenuti in Alta Sicurezzaโ€. 

Polizia di Stato – Lisbona Meta Data Conference Prefetto Vittorio Rizzi Direttore Centrale della Polizia Criminale

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รˆ in corso a Lisbona in Portogallo, fino aย domaniย 30 marzo, la Meta Data Conference sul tema dellโ€™uso delle piattaforme criptate da parte delle organizzazioni criminali e delle difficoltร  delle Forze di Polizia europee nellโ€™attivitร  di prevenzione e contrasto connessa a questi nuovi strumenti di comunicazione.

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Il meeting vede la partecipazione di autoritร  di vertice delle Istituzioni Europee (Commissione e Consiglio), di Interpol, Europol e delle Forze di Polizia europee. Per lโ€™Italia รจ presente, su delega del Capo della Polizia, Direttore generale della Pubblica Sicurezza, il Prefetto Vittorio Rizzi, Direttore Centrale della Polizia Criminale, insieme ad una compagine delle Forze di Polizia italiane e della DIA.
I lavori sono stati aperti dal Direttore della Policia Judiciรกria portoghese Luis Neves e nel corso della mattinata si sono succeduti i videomessaggi del Segretario Generale di Interpol Jurgen STOCK e del Commissario UE per gli Affari Interni Ylva Johansoon.
Il direttore esecutivo di Europol, Catherine De Bolle, presente allโ€™incontro, ha auspicato un intervento del legislatore comunitario che disciplini la materia della conservazione dei dati per finalitร  di polizia.
Dopo gli interventi di rappresentanti delle polizie svedesi, tedesche e francesi, il Prefetto Rizzi ha sintetizzato la complessitร  delle implicazioni giuridiche e tecnologiche della materia, auspicando la creazione di un โ€œthink tankโ€ internazionale per individuare strumenti legislativi e tecnici che consentano di contrastare la minaccia. โ€œLe Forze di Polizia lavorano per il massimo rispetto dei diritti umani ma anche per il contrasto di tutti gli strumenti di comunicazione usati dalle organizzazioni criminali per delinquereโ€ le parole del Prefetto Rizzi che, insieme a tutta la delegazione italiana, ha incontrato lโ€™Ambasciatore di Italia a Lisbona, Carlo Formosa.

FARMACAP. CIANI (DEMOS): RIVENDICHIAMO IL PERCORSO DI DELIBERA FONDAMENTALE

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โ€œAbbiamo approvato in Aula Giulio Cesare una delibera importante per la nostra cittร , che stabilisce le Linee Guida per lโ€™azienda sociosanitaria Farmacap, un provvedimento che completa una scelta molto chiara di questa amministrazione iniziata con il recupero e il risanamento di Farmacap, a cui vogliamo dare un nuovo ruolo nella cittร  di Romaโ€ afferma il capogruppo capitolino di Demos e deputato Paolo Ciani.

โ€œUn provvedimento di cui rivendichiamo il percorso e la rapida approvazione e di cui sottolineiamo il valore. Siamo convinti che le farmacie comunali a Roma possano svolgere un ruolo molto importante in un tempo di grande crisi sociale, di isolamento di tante persone, a cominciare dagli anziani, da tanti problemi anche legati ad aspetti psicologici dei giovani, da tanta marginalitร  sociale in una cittร  enorme, con enormi periferie, in cui spesso sorgono queste farmacie.

Riteniamo quindi una scelta di significato avere dei presidi pubblici di sanitร  territoriale che possano svolgere queste funzioni allโ€™interno della cittร  di Roma.

Abbiamo tenuto conto anche dellโ€™aspetto occupazionale, delle professionalitร  giร  presenti in Farmacap, da valorizzare e rilanciare anche in un quadro pubblico. Al di lร  di un atteggiamento ostruzionista da parte delle opposizioni su un provvedimento cosรฌ importante, siamo orgogliosi di poter garantire un ulteriore strumento di integrazione sociosanitaria alla nostra cittร โ€ conclude Ciani.

Contro carenza di personale e speculazioni in sanitร  accordo Confcooperative Sanitร -FNOMCeO-FNOPI

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Obiettivo: garantire assistenza sul territorio con lo sviluppo 

di nuovi modelli che risolvano anche la congestione degli ospedali, 

soprattutto nellโ€™emergenza-urgenza

Ormai รจ un dato di fatto: la carenza di medici e infermieri rischia di far saltare la riforma della sanitร  territoriale messa in campo con il PNRR e il decreto 77/2022 e crea seri problemi anche allโ€™assistenza ospedaliera, soprattutto per quanto riguarda lโ€™emergenza-urgenza, ma non solo.

E lโ€™attuale organizzazione del Ssn, con i suoi finanziamenti e le sue regole, non basta a risolvere a breve termine il problema che si ripercuote sullโ€™assistenza ai cittadini.

Per questo le Federazioni dei medici (FNOMCeO), degli infermieri (FNOPI) e delle Cooperative sanitarie e sociosanitarie rappresentate da Confcooperative Sanitร  hanno costituto un gruppo di lavoro congiunto per affrontare il tema della carenza, con lo sviluppo delle professioni mediche e infermieristiche anche attraverso lo strumento cooperativo.

Lโ€™accordo, formalizzato ufficialmente oggi, prende da subito le distanze dalle modalitร  di ingaggio del personale medico e infermieristico con metodi che favoriscono pratiche speculative ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, senza programmazione, con impatti negativi sugli assistiti, sui professionisti, sugli operatori privati e sul sistema nel complesso e si pone anche lโ€™obiettivo di sorvegliare sulle norme che distinguono lโ€™appalto di servizi dalla somministrazione di personale per evitare il ricorso a procedure di gara al massimo ribasso, applicando i minimi contrattuali previsti dai contratti sottoscritti dalle parti sociali piรน rappresentative a livello nazionale.

Questo a tutela dei professionisti, della cooperazione tra di essi, ma soprattutto degli assistiti, per preservare qualitร , disponibilitร , metodi di ingaggio degli operatorie tempestivitร  dei servizi.

Per farlo, Confcooperative Sanitร , FNOMCeO e FNOPI metteranno a punto proposte condivise, anche normative, per contribuire alla soluzione della carenza di professionalitร  sanitarie, soprattutto sul territorio (domicilio, centri diurni, residenze ecc.) seguendo quattro direttrici: la valorizzazione dellโ€™attivitร  libero professionale; la revisione degli attuali vincoli di esclusivitร  con il SSN; lo sviluppo di aggregazioni e organizzazioni degli operatori in cooperativa; la definizione di nuove professionalitร  sanitarie di aiuto e supporto, in particolare al personale infermieristico.

Non dimenticando, perรฒ, la necessitร  di sostenere, riconoscere e implementare i percorsi formativi per valorizzare le professioni impegnate nellโ€™assistenza sul territorio, comprese le collaborazioni con il mondo imprenditoriale e con le relative associazioni di rappresentanza. Confcooperative Sanitร , giร  dal 2010, ha realizzato un modello integrato โ€œmulti professionaleโ€ per mettere in rete il knowโ€how e le professionalitร  coinvolte nellโ€™assistenza (in tutto oltre un milione di professionisti),

โ€œil tradizionale modello organizzativo รจ ormai inefficace per rispondere alle esigenze di salute della popolazione โ€“ sottolinea Barbara Mangiacavalli, presidente FNOPI -. Il nuovo paradigma sanitario si fonda sulla costruzione di reti di prossimitร  territoriale, determinando uno spostamento dei setting assistenziali dai luoghi tradizionali di cura, come gli ospedali, verso strutture territoriali piรน sostenibili e accessibili che possano favorire lโ€™integrazione sociosanitaria e la continuitร  dei percorsi. Lโ€™assistenza nel complesso deve essere caratterizzata dalla multi-professionalitร  e interdisciplinaritร  delle attivitร  assistenziali e questo accordo ne รจ uno strumento proposto da chi รจ in prima linea nellโ€™assistenza, che politica e istituzioni non potranno ignorareโ€.

โ€œLโ€™accordo siglato oggi โ€“ afferma Filippo Anelli, presidente FNOMCeO โ€“ si propone di far fronte alla carenza di professionisti, in ospedale e sul territorio, mediante la messa a punto di modelli organizzativi innovativi, flessibili, non lucrativi, sostenibili e sussidiari al sistema pubblico a beneficio dei cittadini. Modelli che rifuggano dalle distorsioni quali, ad esempio, le gare di appalto al massimo ribasso o i metodi che favoriscono pratiche speculative. Lo strumento รจ percorribile ma dobbiamo stabilire delle regoleโ€. 

โ€œUna netta presa di distanza da forme improprie di ingaggio del personale medico ed infermieristico nel SSN, la valorizzazione in chiave integrata del lavoro dei medici, degli infermieri e degli altri professionisti sanitari attraverso il modello cooperativo e una riflessione condivisa sul fronte della carenza di personale. Con lโ€™โ€™alleanza siglata oggi su questi tre punti – spiega Giuseppe Milanese Presidente di Confcooperative Sanitร  โ€“ intendiamo dare un contributo concreto in un momento di affanno, ma anche di profonda innovazione, del nostro sistema di welfare sociosanitario. Sono convinto che tre Organizzazioni come le nostre che decidono di lavorare insieme per proporre soluzioni concertate non puรฒ che essere una buona notizia per i professionisti che rappresentiamo, per il SSN e , soprattutto, per le persone che assistiamo”.

CONSIGLIO LAZIO. APPROVATA LA MANOVRA FINANZIARIA 2023-2025

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Chiuso lโ€™iter legislativo entro il 31 marzo, la Regione ha evitato lโ€™esercizio provvisorio. Previsto per il 30 lโ€™insediamento di tutte le commissioni consiliari

Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato ieri, a maggioranza, i provvedimenti legislativi relativi alla manovra di bilancio 2023-2025:ย il Documento di economia e finanza regionale 2023ย (proposta di deliberazione consiliare n. 4 del 22 marzo 2023),ย la Legge di Stabilitร  regionale 2023(proposta di legge regionale n. 8 del 22 marzo 2023) eย il Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2023-2025ย (proposta di legge regionale n. 9 del 22 marzo 2023). Inoltre, lโ€™Aula ha approvato anche il Bilancio di previsione finanziario del Consiglio regionale 2023-2025 (proposta di deliberazione consiliare n. 7 del 23 marzo 2023).

Come ricordato piรน volte nei giorni scorsi dallโ€™assessore regionale Giancarlo Righini, sia in commissione Bilancio e sia in Aula, si tratta di provvedimenti aventi carattere prevalentemente โ€œtecnicoโ€, finalizzati a scongiurare la gestione provvisoria della Regione, non essendo stato approvato il Bilancio di previsione entro il 31 dicembre scorso.

La votazione finale รจ arrivata nel primo pomeriggio, dopo che in mattinata โ€“ nella seconda seduta dedicata alla sessione di bilancio โ€“ lโ€™Aula aveva giร  approvato il Documento di economia e finanza regionale, con un solo emendamento della consigliera Alessandra Zeppieri (Polo progressista) riformulato dallโ€™assessore Righini e relativo al rafforzamento della raccolta differenziata nellโ€™area di Roma Capitale, per favorire la frazione organica rispetto a quella dei rifiuti solidi. Respinti invece altri due emendamenti della stessa consigliera.

Prima della pausa, il Consiglio aveva anche approvato la Legge di Stabilitร  regionale โ€“ con 28 voti a favore e 20 contrari โ€“ e un ordine del giorno sottoscritto da numerosi consiglieri e votato allโ€™unanimitร , che impegna la Giunta, a partire dallโ€™assestamento di bilancio, a studiare iniziative per ripristinare le misure di riduzione della pressione fiscale tramite lโ€™apposito fondo.

Infine, nel pomeriggio, il Consiglio ha approvato gli ultimi due provvedimenti: il Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2023-2025 โ€“ con 27 voti a favore e 10 contrari โ€“ e il Bilancio di previsione finanziario del Consiglio regionale 2023-2025.

Nel chiudere la seduta, il presidente Antonello Aurigemma ha ricordato la convocazione per domani mattina, giovedรฌ 30 marzo, a partire dalle ore 9.30, di tutte le commissioni consiliari, per il loro insediamento e lโ€™elezione dei rispettivi presidenti e vicepresidenti.

CONFAPI celebra i suoi 75 anni. Gianluca Quadrini presente alla cerimoniaย 

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Presente ieri, presso lโ€™Auditorium della Conciliazione di Roma, per celebrare i 75 anni dalla fondazione della Confederazione delle piccole e medie imprese CONFAPI, in rappresentanza della Provincia di Frosinone, il Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini che afferma – โ€œ Quello di oggi รจ un evento importante che delinea lโ€™evoluzione del mercato del lavoro e del ruolo delle piccole e medie industrie del settore produttivo. Il mercato del lavoro nel prossimo futuro offre molteplici opportunitร  e le nostre imprese hanno un ruolo determinante. Per questo รจ importante guardare al futuro รจ condividere nuove traiettorie di sviluppo per affrontare tutte le sfide.ย 

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Un appuntamento che ha visto la partecipazione del vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il ministro del lavoro e delle politiche sociali, Marina Elvira Calderone e molti imprenditori provenienti da tutta Italia. 
Tra le onoreficenze consegnate anche due imprese della provincia – 

โ€œComplimenti al Presidente, dottoressa Antonella Mazzocchia, proprietaria dell’azienda Mazzocchia Spa, onorata oggi di un riconoscimento per il lavoro che svolge sul territorio della nostra provincia e al proprietario dellโ€™Assitec, Gianfranco Treglia. Entrambi alla guida di due aziende eccellenze del territorio e noi come Provincia di Frosinone non potevamo far mancare il ns sostegno e la ns presenza.โ€

UGL: bene lโ€™istituzione Tavolo Farmaceutica

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Si รจ riunito ieri , presso il MIMIT, il primo Tavolo per il settore Farmaceutica e Biomedicale presieduto dal ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso e dal ministro della Salute, Orazio Schillaci.

Lโ€™incontro ha riunito i sindacati, i rappresentanti delle aziende farmaceutiche, delle imprese biomedicali, i rappresentanti della Conferenza Stato-Regioni, e le associazioni di categoria.

Lโ€™UGL ha accolto da subito con favore lโ€™istituzione del tavolo come spiega il Vice Segretario Generale Luigi Ulgiati: โ€œLโ€™industria farmaceutica in Italia รจ strategica, sia per capacitร  di investimenti e qualitร  dellโ€™occupazione, che per la valorizzazione della salute dei cittadini. Ciรฒ fa del nostro un paese leader europeo per capacitร  produttiva e per exportโ€.

Ulgiati tavolo farmaceutica 4

Lโ€™industria farmaceutica non รจ indenne alle trasformazioni globali pertanto deve adeguarsi alle nuove esigenze, per essere competitiva alle politiche protezionistiche industriali degli USA e della Cina e alla capacitร  produttiva e competitivitร  dellโ€™India:

โ€œOccorre un piano strategico nazionale per lโ€™industria farmaceutica โ€“ sottolinea ancora Ulgiati โ€“ concertato con lโ€™Unione Europea, al fine di garantire politiche attrattive per nuove imprese in Europa e indipendenza per le materie prime importate. Il settore rappresenta nel panorama industriale anche un modello di relazioni partecipate, i suoi lavoratori hanno unโ€™alta scolarizzazione e specializzazione e cโ€™รจ una particolare attenzione al bilanciamento di genere, al welfare e al work life balance nelle aziende. Occorre inoltre considerare una giusta transizione green e digitale, che consideri il profilo sociale, valorizzando i giovani, la loro formazione, le nuove competenze. Infine โ€“ conclude il Vice Segretario Generale UGL – attraverso lโ€™industria farmaceutica va promosso lo sviluppo della parte del Sud del Paeseโ€.

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