SIGLATA INTESA TRA ROMA CAPITALE E UNITELMASAPIENZA PER PROMUOVERE LA FORMAZIONE, CORSI DI LAUREA E MASTER A COSTI AGEVOLATI PER IL PERSONALE
Dai corsi di Laurea in Giurisprudenza, Scienze dellโAmministrazione e della Sicurezza e Scienze dellโEconomia Aziendale, alle decine di Master di primo e secondo livello che spaziano in numerosissimi ambiti, con particolare attenzione, naturalmente, alle competenze rivolte alla pubblica amministrazione.
Eโ lungo lโelenco di opportunitร dellโofferta formativa a costi di iscrizione agevolati riservata ai dipendenti di Roma Capitale e ai loro familiari di primo grado grazie alla nuova Convenzione siglata tra Roma Capitale e lโUniversitร degli Studi di Roma UnitelmaSapienza.
Questa mattina, in Campidoglio, la presentazione dei contenuti alla quale hanno preso parte lโAssessore alle Politiche del Personale, al Decentramento, Partecipazione e Servizi al Territorio per la Cittร dei 15 minuti di Roma Capitale Andrea Catarci, la direttrice della Scuola di Formazione Capitolina Adele Tramontano, il direttore del Dipartimento Diritto e Societร digitale di UnitelmaSapienza Mario Carta, il consigliere delegato del Sindaco alle Politiche Giovanili Lorenzo Marinone, che ha promosso e introdotto lโincontro.
โLa stipula della convenzione tra Roma Capitale e UnitelmaSapienza va nella direzione di accrescere le professionalitร all’interno dell’Ente comunale. Grazie all’accordo sarร possibile per il personale capitolino accedere, a condizioni agevolate, a diversi corsi di laurea triennale e magistrale, oltre che a master di I e II livello e iniziative seminariali erogate da Unitelma Sapienza. Ma non solo.
La formazione e la valorizzazione delle competenze รจ un obiettivo strategico della nostra Amministrazione, per l’ordinario e in vista delle importanti sfide che la attendono nel prossimo futuro nel quadro di un contesto economico, sociale e normativo in continua evoluzione.
Vogliamo investire in collaborazioni e condividere saperi da mettere a disposizione di Roma Capitale, per migliorare la qualitร dei servizi per la comunitร cittadina. Ringrazio per il lavoro svolto la Direttrice della Scuola di Formazione Capitolina Adele Tramontano, il Consigliere comunale Lorenzo Marinone e il Magnifico Rettore di Unitelma Sapienza Antonello Folco Biaginiโ dichiara Andrea Catarci, assessore di Roma Capitale delegato alle Politiche del Personale, al Decentramento, Partecipazione e Servizi al territorio per la cittร dei 15 minuti.
โLโobiettivo di questa Convenzione รจ far conoscere a piรน persone possibile una straordinaria opportunitร di crescita personale e professionale. Favorire lโaccesso a nuove competenze di livello universitario consente di mettere a segno importanti risultati: valorizzare e aggiornale le competenze, incrementare la qualitร dei servizi ai cittadini, promuovere lโadeguatezza dellโamministrazione nellโaffrontare sfide decisive per il governo della cittร . Grazie a questi nuovi strumenti rendiamo piรน accessibile la formazione universitaria, perchรฉ si unisce lโeccellenza del soggetto formatore alla flessibilitร dello strumento telematico, con le lezioni online e contenuti innovativi che riguardano da vicino la vita della P.A.
Con questa Convenzione e le altre che potranno essere attivate raggiungiamo una platea di circa 70mila persone. Infatti oltre che ai 24mila dipendenti di Roma Capitale le agevolazioni riguardano anche i loro familiari di primo grado, figlie e figli in primo luogo, sostenendo e incoraggiando quindi tanti giovani a intraprendere un percorso di formazione universitaria altamente qualificato in grado di offrire nuove prospettive nel mondo del lavoro. Il ventaglio di possibilitร รจ ricco e spazia in molteplici settori, premiando il rapporto con il territorio e la cittร , nuovi strumenti per fare e creare impresa, aprendo le porte al rapporto con tutte le Universitร delle Capitale.
Come amministratori dobbiamo aiutare quante piรน persone a cogliere ogni possibilitร per affrontare con maggiori strumenti e saperi le sfide del futuroโ dichiara consigliere capitolino Lorenzo Marinone, delegato del Sindaco alle Politiche giovanili.
โRingrazio l’assessore Andrea Catarci, il consigliere dell’Assemblea Capitolina Lorenzo Marinone e la direttrice della Scuola di Formazione Capitolina Adele Tramontano per l’intesa raggiunta con la nostra universitร che, oltre ai benefici per i dipendenti di Roma Capitale, si propone di diffondere il sapere scientifico attraverso seminari e attivitร formative, nonchรฉ attivitร di ricerca e collaborazione sui temi legati in particolare all’amministrazione capitolina. Sono molto contento, poi, di poter siglare l’accordo presso il Palazzo senatorio al Campidoglio, luogo storico ricco di grande significato culturale” dichiara il Rettore dell’Universitร degli Studi di Roma UnitelmaSapienza Antonello Folco Biagini.
La Convenzione, oltre ad agevolare le iscrizioni, punta anche a instaurare un rapporto di continuativa e reciproca collaborazione, al fine di porre in essere iniziative congiunte per lo sviluppo delle competenze del personale di Roma Capitale. UnitelmaSapienza, โcostolaโ telematica della Sapienza Universitร di Roma, รจ oggi una delle 11 universitร telematiche autorizzate dal ministero dellโUniversitร e della Ricerca a rilasciare titoli di studio con valore legale.
Sostenibilitร , digitalizzazione e innovazione, gestione ed economia del territorio e dei servizi turistici, sono solo alcuni degli ambiti in cui si articola lโofferta formativa a cui possono avere accesso i nuovi iscritti a partire dallโanno accademico in corso. Lโelenco completo รจ consultabile sulle pagine di Marco Aurelio (www.marcoaurelio.comune.roma.it), il sito della Scuola di Formazione Capitolina, dove รจ possibile anche conoscere le agevolazioni riservate ai dipendenti dellโamministrazione comunale e ai loro familiari.
โLa Scuola di Formazione Capitolina ha giร stipulato numerosi accordi con diversi atenei, pubblicati nell’apposita sezione del portale Marco Aurelio, e che รจ aperta ad ogni ulteriore collaborazione con le Universitร nell’ambito della cosiddetta โTerza Missioneโ, che vede il mondo accademico impegnato nella creazione di valore pubblico per il territorio.
In questa cornice si inquadra l’accordo presentato oggi, che oltre ai vantaggi previsti per i dipendenti, prevede la realizzazione congiunta di iniziative, di carattere formativo, seminariale o di ricerca.
La Scuola di Formazione Capitolina, struttura preposta alla formazione dei dipendenti di Roma Capitale, giร in seguito alla pandemia ha trasferito gran parte della propria offerta formativa online, affinando nel tempo le metodologie didattiche grazie ad un intenso lavoro di ricerca e sperimentazione sul campo rivolto prioritariamente allo sviluppo e all’accrescimento delle competenze dei dipendenti capitolini e al supporto delle strutture nel perseguimento degli obiettivi strategici ad esse assegnatiโ dichiara Adele Tramontano, direttrice della Scuola di Formazione Capitolina.
Presentato il Report Hi Healthcare su liste attesa 2022
Venturi (responsabile scientifico osservatorio Hi):
I dati devono essere resi pubblici
| ย Sono stati presentati ieri , nella Sala Cristallo dell’Hotel Nazionale di Roma, i risultati della ricerca diย Hi – Healthcare Insights, l’Osservatorio Indipendente sull’Accesso alle Cure di Fondazione The Bridge,ย sulle liste d’attesa per l’erogazione delle prestazioni all’interno di strutture ospedaliere pubbliche e private convenzionate .Dal Report, con riferimento al 2021, emerge un quadro di “assolutaย disomogeneitร ย dei dati forniti dalleย singole Regioni, giร registrato per le annualitร 2019 e 2020 come conseguenza della libertร che la normativa nazionale, indicata nelย Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesaย (PNGLA), lascia a ciascuna di esse nello stabilire le modalitร attraverso cui I dati sono raccolti, utilizzati e resi accessibili ai cittadini”, si legge nella nota.Gli esperti fanno sapere che ciรฒ non consente un’analisi comparata tra le prestazioni dei diversi sistemi sanitari regionali e spesso nemmeno tra i dati della medesima Regione riguardanti anni diversi.Dalla ricerca emerge, dunque, innanzitutto “l‘urgenza di un ripensamentoย delle modalitร di raccolta dei dati per una corretta e completa analisi dei tempi di attesa”.Inoltre, gli esperti hanno premesso che all’interno dei dati PNGLA รจ previsto un elenco di 69 prestazioni ambulatoriali e 17 in regime di ricovero, ma non tutte le Regioni hanno rilevato lo stesso numero di prestazioni eย le uniche a fornirle tutte sono state Abruzzo, Puglia e Marche.Nel Report dell’Osservatorio Hi รจ stato operato un confronto, rispetto ad alcune prestazioni, tra i tempi medi di erogazione da parte delle Regioni (limitatamente alla media delle classi di prioritร B e D, le uniche a essere presenti nei dati forniti da tutte le Regioni).Tra i dati analizzati e presentati c’รจ quello dellaย prima visita ginecologica, per cui laย Provincia Autonoma di Trento e l’Abruzzoย presentano rispettivamente il minor numero di giorni medi di attesa e la piรน alta percentuale di prestazioni eseguite per tempo; ilย Molise e la Basilicata, invece, si distinguono in negativo, con rispettivamente il 58% di prestazioni eseguite per tempo e una media di 42 giorni di attesa (su un massimo di 10 giorni per la classe B e 30 giorni per la classe D). Per una visita oculistica, inoltre, diverse Regioni presentano un forte peggioramento rispetto al 2020: l’Umbria passa da 15 a 33 giorni medi di attesa, laย Sardegnaย da 23 a 56 giorni. Per un elettrocardiogramma a migliorare รจ laย Valle d’Aosta,ย con 31 giorni medi di attesa (erano 57 nel 2020) mentre peggiora nettamente la Sardegna, che passa da soli 15 giorni medi di attesa a 52 giorni.In materia di ricoveri per un intervento chirurgico per tumore alla mammella, il Report evidenzia come siaย Lazioย cheย Umbriaabbiano subรฌto deiย peggioramentiย rispetto all’anno precedente: il Lazio รจ passato dal 53,25% al 35,36% di prestazioni eseguite per tempo e l’Umbria da 33 a 38 giorni medi di attesa (su 30 giorni di soglia, previsti dal PNGLA per la classe A).Per ipotizzare una nuova modalitร di raccolta e analisi dei dati delle liste d’attesa effettivamente rispondenti alla realtร , Fondazione The Bridge e Agenas hanno creato un gruppo di lavoro perย monitorare ex ante i tempi di attesa delle prestazioni specialistiche.Il progetto, si legge nella nota, prevede la raccolta dei dati analitici delle prenotazioni effettuate attraverso i CUP di un campione di Regioni/Aziende sanitarie; l’analisi dei dati raccolti e la successiva comunicazione al Ministero della Salute; la costruzione di specifici indicatori di presa in carico dei pazienti; l’analisi legislativa a integrazione e supporto del percorso.Nel corso della mattinata รจ intervenutoย Alessandro Venturi, direttore scientifico Osservatorio Hi e vicepresidente Fondazione The Bridge: “Non basta prevedere attraverso una legge che i dati sulle liste d’attesa debbano essere resi pubblici, ma รจ necessario che ci sia unaย responsabilitร politicaย che dia attuazione a quella legge. Se manca il dato- ha proseguito- mancano le informazioni e non si genera conoscenza, di conseguenza diventa difficile tenere in piedi un organismo complesso come il nostro sistema sanitario. In questo Paese รจ giunto il momento di attuare una strategia politica che consenta diย distillare informazioni e conoscenza dai dati sanitari, coniugando il sapere umano con le opportunitร che le nuove tecnologie di machine learning oggi permettono”.Perย Luisa Brogonzoli, coordinatrice Centro Studi Fondazione The Bridge “ilย Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa,ย ormai ampiamente scaduto e non ancora sostituito, รจย inadeguatoย e non garantisce la possibilitร per i cittadini di ottenere un quadro veritiero sulle liste d’attesa. Ciรฒ ci porta da una parte a bocciare il sistema, dall’altro a dover optare per un cambio di approccio a partire dalla prossima edizione della ricerca, rinunciando alla raccolta dei dati tramite accesso civico e rivolgendoci direttamente alla fonte delle informazioni, cioรจ ai CUP”.”Agenas- ha dichiarato il direttore generale Agenas,ย Domenico Mantoan– รจ costantemente impegnata nel dare supporto al Ministero della Salute, Regioni e Province Autonome per mettere a disposizione dei cittadiniย servizi sanitari sempre piรน efficaciย ed equi su tutto il territorio nazionale. Sono dunque certo che dalla collaborazione con la Fondazione The Bridge possano nascere nuovi e piรน efficaci strumenti di raccolta e analisi dei dati al fine di individuare buone pratiche da condividere con i tanti professionisti della salute impegnati quotidianamente per la cura e il benessere dei cittadini”.Perย Rosaria Iardino, presidente Fondazione The Bridge “una delle finalitร principali dell’Osservatorio Hi riguarda proprio ilย dialogo con le istituzioniย per trovare soluzioni condivise alle problematiche individuate attraverso il monitoraggio e le attivitร di ricerca. A distanza di un anno dalla sua nascita, la collaborazione con Agenas rappresenta uno step successivo in questo percorso di confronto che ha come obiettivo il costante miglioramento del nostro sistema sanitario e un equo accesso alle cure per tutti i cittadini”.Secondoย Silvia Ciresa,ย responsabile innovazione e Sviluppo Fondazione ANT Italia Onlus e portavoce delle Associazioni di pazienti del Comitato scientifico dell’Osservatorio Hi: “Le Associazioni ricoprono unย ruolo crescenteย tra gliย stakeholdersdel sistema salute e devono essere considerate partner imprescindibili per la pianificazione, la realizzazione e il miglioramento dei servizi sanitari e sociosanitari. ร necessario attuare una veraย sinergiaย fra le Associazioni e il sistema sanitario, rafforzando il dialogo all’insegna della trasparenza”, ha concluso. |
FP CGIL Polizia Penitenziaria – Carcere di Viterbo, ieri perquisizione straordinaria nelle sezioni di Alta Sicurezza: trovati hashish e telefonini
โUna perquisizione straordinaria nel carcere di Viterbo รจ stata predisposta ieri dal Provveditorato Regionale del Lazio ed effettuata nelle sezioni di Alta Sicurezza dal personale di Polizia Penitenziaria: rinvenuti due smartphone, due microtelefoni e sostanza stupefacente di tipo hashishโ.
Lo comunica Ciro Di Domenico Coordinamento Regionale FP CGIL Polizia Penitenziaria regione Lazio: โContinuano i rinvenimenti si sostanze stupefacenti e telefonini nel carcere di Mammagialla, un fenomeno reso possibile ed aggravato dalla carenza di personale di Polizia in servizio nellโIstituto viterbese ed un sovraffollamento di detenuti oltre il 35% rispetto alla capienza previstaโ.
Mirko Manna, Nazionale FP CGIL Polizia Penitenziaria: โIl carcere di Viterbo รจ giร carente di almeno cento unitร . Ai Poliziotti in servizio, va tributato il riconoscimento e il ringraziamento per la loro dedizione e i loro risultati. Il rinvenimento di telefoni e droga in carcere, anche quando sono di modeste entitร , sono uno strumento importantissimo per garantire la sicurezza nel penitenziario, in particolar modo quando vengono effettuati nelle sezioni in cui sono ristretti detenuti in Alta Sicurezzaโ.
Polizia di Stato – Lisbona Meta Data Conference Prefetto Vittorio Rizzi Direttore Centrale della Polizia Criminale
ร in corso a Lisbona in Portogallo, fino aย domaniย 30 marzo, la Meta Data Conference sul tema dellโuso delle piattaforme criptate da parte delle organizzazioni criminali e delle difficoltร delle Forze di Polizia europee nellโattivitร di prevenzione e contrasto connessa a questi nuovi strumenti di comunicazione.

Il meeting vede la partecipazione di autoritร di vertice delle Istituzioni Europee (Commissione e Consiglio), di Interpol, Europol e delle Forze di Polizia europee. Per lโItalia รจ presente, su delega del Capo della Polizia, Direttore generale della Pubblica Sicurezza, il Prefetto Vittorio Rizzi, Direttore Centrale della Polizia Criminale, insieme ad una compagine delle Forze di Polizia italiane e della DIA.
I lavori sono stati aperti dal Direttore della Policia Judiciรกria portoghese Luis Neves e nel corso della mattinata si sono succeduti i videomessaggi del Segretario Generale di Interpol Jurgen STOCK e del Commissario UE per gli Affari Interni Ylva Johansoon.
Il direttore esecutivo di Europol, Catherine De Bolle, presente allโincontro, ha auspicato un intervento del legislatore comunitario che disciplini la materia della conservazione dei dati per finalitร di polizia.
Dopo gli interventi di rappresentanti delle polizie svedesi, tedesche e francesi, il Prefetto Rizzi ha sintetizzato la complessitร delle implicazioni giuridiche e tecnologiche della materia, auspicando la creazione di un โthink tankโ internazionale per individuare strumenti legislativi e tecnici che consentano di contrastare la minaccia. โLe Forze di Polizia lavorano per il massimo rispetto dei diritti umani ma anche per il contrasto di tutti gli strumenti di comunicazione usati dalle organizzazioni criminali per delinquereโ le parole del Prefetto Rizzi che, insieme a tutta la delegazione italiana, ha incontrato lโAmbasciatore di Italia a Lisbona, Carlo Formosa.
FARMACAP. CIANI (DEMOS): RIVENDICHIAMO IL PERCORSO DI DELIBERA FONDAMENTALE
โAbbiamo approvato in Aula Giulio Cesare una delibera importante per la nostra cittร , che stabilisce le Linee Guida per lโazienda sociosanitaria Farmacap, un provvedimento che completa una scelta molto chiara di questa amministrazione iniziata con il recupero e il risanamento di Farmacap, a cui vogliamo dare un nuovo ruolo nella cittร di Romaโ afferma il capogruppo capitolino di Demos e deputato Paolo Ciani.
โUn provvedimento di cui rivendichiamo il percorso e la rapida approvazione e di cui sottolineiamo il valore. Siamo convinti che le farmacie comunali a Roma possano svolgere un ruolo molto importante in un tempo di grande crisi sociale, di isolamento di tante persone, a cominciare dagli anziani, da tanti problemi anche legati ad aspetti psicologici dei giovani, da tanta marginalitร sociale in una cittร enorme, con enormi periferie, in cui spesso sorgono queste farmacie.
Riteniamo quindi una scelta di significato avere dei presidi pubblici di sanitร territoriale che possano svolgere queste funzioni allโinterno della cittร di Roma.
Abbiamo tenuto conto anche dellโaspetto occupazionale, delle professionalitร giร presenti in Farmacap, da valorizzare e rilanciare anche in un quadro pubblico. Al di lร di un atteggiamento ostruzionista da parte delle opposizioni su un provvedimento cosรฌ importante, siamo orgogliosi di poter garantire un ulteriore strumento di integrazione sociosanitaria alla nostra cittร โ conclude Ciani.
Contro carenza di personale e speculazioni in sanitร accordo Confcooperative Sanitร -FNOMCeO-FNOPI
Obiettivo: garantire assistenza sul territorio con lo sviluppo
di nuovi modelli che risolvano anche la congestione degli ospedali,
soprattutto nellโemergenza-urgenza
Ormai รจ un dato di fatto: la carenza di medici e infermieri rischia di far saltare la riforma della sanitร territoriale messa in campo con il PNRR e il decreto 77/2022 e crea seri problemi anche allโassistenza ospedaliera, soprattutto per quanto riguarda lโemergenza-urgenza, ma non solo.
E lโattuale organizzazione del Ssn, con i suoi finanziamenti e le sue regole, non basta a risolvere a breve termine il problema che si ripercuote sullโassistenza ai cittadini.
Per questo le Federazioni dei medici (FNOMCeO), degli infermieri (FNOPI) e delle Cooperative sanitarie e sociosanitarie rappresentate da Confcooperative Sanitร hanno costituto un gruppo di lavoro congiunto per affrontare il tema della carenza, con lo sviluppo delle professioni mediche e infermieristiche anche attraverso lo strumento cooperativo.
Lโaccordo, formalizzato ufficialmente oggi, prende da subito le distanze dalle modalitร di ingaggio del personale medico e infermieristico con metodi che favoriscono pratiche speculative ai danni del Servizio Sanitario Nazionale, senza programmazione, con impatti negativi sugli assistiti, sui professionisti, sugli operatori privati e sul sistema nel complesso e si pone anche lโobiettivo di sorvegliare sulle norme che distinguono lโappalto di servizi dalla somministrazione di personale per evitare il ricorso a procedure di gara al massimo ribasso, applicando i minimi contrattuali previsti dai contratti sottoscritti dalle parti sociali piรน rappresentative a livello nazionale.
Questo a tutela dei professionisti, della cooperazione tra di essi, ma soprattutto degli assistiti, per preservare qualitร , disponibilitร , metodi di ingaggio degli operatorie tempestivitร dei servizi.
Per farlo, Confcooperative Sanitร , FNOMCeO e FNOPI metteranno a punto proposte condivise, anche normative, per contribuire alla soluzione della carenza di professionalitร sanitarie, soprattutto sul territorio (domicilio, centri diurni, residenze ecc.) seguendo quattro direttrici: la valorizzazione dellโattivitร libero professionale; la revisione degli attuali vincoli di esclusivitร con il SSN; lo sviluppo di aggregazioni e organizzazioni degli operatori in cooperativa; la definizione di nuove professionalitร sanitarie di aiuto e supporto, in particolare al personale infermieristico.
Non dimenticando, perรฒ, la necessitร di sostenere, riconoscere e implementare i percorsi formativi per valorizzare le professioni impegnate nellโassistenza sul territorio, comprese le collaborazioni con il mondo imprenditoriale e con le relative associazioni di rappresentanza. Confcooperative Sanitร , giร dal 2010, ha realizzato un modello integrato โmulti professionaleโ per mettere in rete il knowโhow e le professionalitร coinvolte nellโassistenza (in tutto oltre un milione di professionisti),
โil tradizionale modello organizzativo รจ ormai inefficace per rispondere alle esigenze di salute della popolazione โ sottolinea Barbara Mangiacavalli, presidente FNOPI -. Il nuovo paradigma sanitario si fonda sulla costruzione di reti di prossimitร territoriale, determinando uno spostamento dei setting assistenziali dai luoghi tradizionali di cura, come gli ospedali, verso strutture territoriali piรน sostenibili e accessibili che possano favorire lโintegrazione sociosanitaria e la continuitร dei percorsi. Lโassistenza nel complesso deve essere caratterizzata dalla multi-professionalitร e interdisciplinaritร delle attivitร assistenziali e questo accordo ne รจ uno strumento proposto da chi รจ in prima linea nellโassistenza, che politica e istituzioni non potranno ignorareโ.
โLโaccordo siglato oggi โ afferma Filippo Anelli, presidente FNOMCeO โ si propone di far fronte alla carenza di professionisti, in ospedale e sul territorio, mediante la messa a punto di modelli organizzativi innovativi, flessibili, non lucrativi, sostenibili e sussidiari al sistema pubblico a beneficio dei cittadini. Modelli che rifuggano dalle distorsioni quali, ad esempio, le gare di appalto al massimo ribasso o i metodi che favoriscono pratiche speculative. Lo strumento รจ percorribile ma dobbiamo stabilire delle regoleโ.
โUna netta presa di distanza da forme improprie di ingaggio del personale medico ed infermieristico nel SSN, la valorizzazione in chiave integrata del lavoro dei medici, degli infermieri e degli altri professionisti sanitari attraverso il modello cooperativo e una riflessione condivisa sul fronte della carenza di personale. Con lโโalleanza siglata oggi su questi tre punti – spiega Giuseppe Milanese Presidente di Confcooperative Sanitร โ intendiamo dare un contributo concreto in un momento di affanno, ma anche di profonda innovazione, del nostro sistema di welfare sociosanitario. Sono convinto che tre Organizzazioni come le nostre che decidono di lavorare insieme per proporre soluzioni concertate non puรฒ che essere una buona notizia per i professionisti che rappresentiamo, per il SSN e , soprattutto, per le persone che assistiamo”.
CONSIGLIO LAZIO. APPROVATA LA MANOVRA FINANZIARIA 2023-2025
Chiuso lโiter legislativo entro il 31 marzo, la Regione ha evitato lโesercizio provvisorio. Previsto per il 30 lโinsediamento di tutte le commissioni consiliari
Il Consiglio regionale del Lazio ha approvato ieri, a maggioranza, i provvedimenti legislativi relativi alla manovra di bilancio 2023-2025:ย il Documento di economia e finanza regionale 2023ย (proposta di deliberazione consiliare n. 4 del 22 marzo 2023),ย la Legge di Stabilitร regionale 2023(proposta di legge regionale n. 8 del 22 marzo 2023) eย il Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2023-2025ย (proposta di legge regionale n. 9 del 22 marzo 2023). Inoltre, lโAula ha approvato anche il Bilancio di previsione finanziario del Consiglio regionale 2023-2025 (proposta di deliberazione consiliare n. 7 del 23 marzo 2023).
Come ricordato piรน volte nei giorni scorsi dallโassessore regionale Giancarlo Righini, sia in commissione Bilancio e sia in Aula, si tratta di provvedimenti aventi carattere prevalentemente โtecnicoโ, finalizzati a scongiurare la gestione provvisoria della Regione, non essendo stato approvato il Bilancio di previsione entro il 31 dicembre scorso.
La votazione finale รจ arrivata nel primo pomeriggio, dopo che in mattinata โ nella seconda seduta dedicata alla sessione di bilancio โ lโAula aveva giร approvato il Documento di economia e finanza regionale, con un solo emendamento della consigliera Alessandra Zeppieri (Polo progressista) riformulato dallโassessore Righini e relativo al rafforzamento della raccolta differenziata nellโarea di Roma Capitale, per favorire la frazione organica rispetto a quella dei rifiuti solidi. Respinti invece altri due emendamenti della stessa consigliera.
Prima della pausa, il Consiglio aveva anche approvato la Legge di Stabilitร regionale โ con 28 voti a favore e 20 contrari โ e un ordine del giorno sottoscritto da numerosi consiglieri e votato allโunanimitร , che impegna la Giunta, a partire dallโassestamento di bilancio, a studiare iniziative per ripristinare le misure di riduzione della pressione fiscale tramite lโapposito fondo.
Infine, nel pomeriggio, il Consiglio ha approvato gli ultimi due provvedimenti: il Bilancio di previsione finanziario della Regione Lazio 2023-2025 โ con 27 voti a favore e 10 contrari โ e il Bilancio di previsione finanziario del Consiglio regionale 2023-2025.
Nel chiudere la seduta, il presidente Antonello Aurigemma ha ricordato la convocazione per domani mattina, giovedรฌ 30 marzo, a partire dalle ore 9.30, di tutte le commissioni consiliari, per il loro insediamento e lโelezione dei rispettivi presidenti e vicepresidenti.
CONFAPI celebra i suoi 75 anni. Gianluca Quadrini presente alla cerimoniaย
Presente ieri, presso lโAuditorium della Conciliazione di Roma, per celebrare i 75 anni dalla fondazione della Confederazione delle piccole e medie imprese CONFAPI, in rappresentanza della Provincia di Frosinone, il Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini che afferma – โ Quello di oggi รจ un evento importante che delinea lโevoluzione del mercato del lavoro e del ruolo delle piccole e medie industrie del settore produttivo. Il mercato del lavoro nel prossimo futuro offre molteplici opportunitร e le nostre imprese hanno un ruolo determinante. Per questo รจ importante guardare al futuro รจ condividere nuove traiettorie di sviluppo per affrontare tutte le sfide.ย

Un appuntamento che ha visto la partecipazione del vicepresidente del Consiglio dei Ministri e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, il vicepresidente del Consiglio e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il ministro del lavoro e delle politiche sociali, Marina Elvira Calderone e molti imprenditori provenienti da tutta Italia.
Tra le onoreficenze consegnate anche due imprese della provincia –
โComplimenti al Presidente, dottoressa Antonella Mazzocchia, proprietaria dell’azienda Mazzocchia Spa, onorata oggi di un riconoscimento per il lavoro che svolge sul territorio della nostra provincia e al proprietario dellโAssitec, Gianfranco Treglia. Entrambi alla guida di due aziende eccellenze del territorio e noi come Provincia di Frosinone non potevamo far mancare il ns sostegno e la ns presenza.โ
UGL: bene lโistituzione Tavolo Farmaceutica
Si รจ riunito ieri , presso il MIMIT, il primo Tavolo per il settore Farmaceutica e Biomedicale presieduto dal ministro delle imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso e dal ministro della Salute, Orazio Schillaci.
Lโincontro ha riunito i sindacati, i rappresentanti delle aziende farmaceutiche, delle imprese biomedicali, i rappresentanti della Conferenza Stato-Regioni, e le associazioni di categoria.
LโUGL ha accolto da subito con favore lโistituzione del tavolo come spiega il Vice Segretario Generale Luigi Ulgiati: โLโindustria farmaceutica in Italia รจ strategica, sia per capacitร di investimenti e qualitร dellโoccupazione, che per la valorizzazione della salute dei cittadini. Ciรฒ fa del nostro un paese leader europeo per capacitร produttiva e per exportโ.

Lโindustria farmaceutica non รจ indenne alle trasformazioni globali pertanto deve adeguarsi alle nuove esigenze, per essere competitiva alle politiche protezionistiche industriali degli USA e della Cina e alla capacitร produttiva e competitivitร dellโIndia:
โOccorre un piano strategico nazionale per lโindustria farmaceutica โ sottolinea ancora Ulgiati โ concertato con lโUnione Europea, al fine di garantire politiche attrattive per nuove imprese in Europa e indipendenza per le materie prime importate. Il settore rappresenta nel panorama industriale anche un modello di relazioni partecipate, i suoi lavoratori hanno unโalta scolarizzazione e specializzazione e cโรจ una particolare attenzione al bilanciamento di genere, al welfare e al work life balance nelle aziende. Occorre inoltre considerare una giusta transizione green e digitale, che consideri il profilo sociale, valorizzando i giovani, la loro formazione, le nuove competenze. Infine โ conclude il Vice Segretario Generale UGL – attraverso lโindustria farmaceutica va promosso lo sviluppo della parte del Sud del Paeseโ.










