Identificate 64 delle 70 vittime del naufragio sulla costa crotonese: la maggior parte era afghana
ROMA โ โLโItalia non puรฒ rimanere piรน sola ad affrontare il fenomeno dellโimmigrazione clandestina.ย Non vogliamo piรน ritrovarci a piangere tragedie come quella avvenuta a Cutro: รจ nostro dovere, morale prima ancora che politico, fare di tutto per evitare che disgrazie simili si ripetanoโ. Lo scrive sui social la premierย Giorgia Meloni, ricordando che il Governo si riunirร per una seduta straordinaria delย Consiglio dei ministri a Cutro, luogo della tragedia delย barcone naufragatoย in cuiย hanno perso la vita almeno 70 migranti. โPer questo motivo, nel Cdm di giovedรฌ e nel prossimo Consiglio europeo โ preannuncia Meloni โย il Governo italiano continuerร la sua battaglia per fermare i trafficanti di esseri umani e le morti in mareโ. Parole che riecheggianoย quelle di Papa Francescoย nel corso dellโAngelus di domenica a piazza San Pietro.
Il prelato รจ a processo per violenza sessuale e sfruttamento della prostituzione
NAPOLI โ Operazione dei carabinieri della Compagnia di Capua (Caserta) nei confronti di quattro persone per i reati di sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Le indagini, iniziate a ottobre 2020 e terminate a gennaio 2021, hanno fatto emergere che un B&B di Napoli veniva utilizzato dai gestori e i dipendenti come โcasa di prostituzioneโ.
IL RUOLO DEL PRETE
Dalle indagini dei carabinieri di Vairano Scalo รจ emerso inoltre il coinvolgimento di un prete di Presenzano (Caserta), accusato dei reati di violenza sessuale e sfruttamento della prostituzione nei confronti di diversi minorenni. Il parroco, sottoposto agli arresti domiciliari, attualmente รจ a processo al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere.
Proprio la frequentazione da parte del prelato del B&B a Napoli ha diretto le indagini verso la struttura, facendo emergere come la stessa fosse gestita dagli odierni indagati, che attraverso annunci online e la messa a disposizione delle camere agevolavano lโattivitร di prostituzione di donne e uomini, ricavandone parte dei guadagni. Uno degli indagati รจ stato sottoposto al divieto di dimora in Campania, mentre gli altri tre sono stati sottoposti allโobbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Secondo l’Istat sul posticipo del primo matrimonio incide anche la diffusione delle convivenze prematrimoniali
ROMA โ Il mutamento nei modelli culturali, nonchรฉ lโeffetto di molteplici fattori quali lโaumento diffuso della scolarizzazione e lโallungamento dei tempi formativi, le difficoltร nellโingresso nel mondo del lavoro e la condizione di precarietร del lavoro stesso hanno comportato, negli anni, una progressiva posticipazione del calendario di uscita dalla famiglia di origine. In meno di 20 anni la quota di giovani che resta nella famiglia di origine fino alla soglia dei 35 anni รจ cresciuta di quasi tre punti percentualiโ. Lo rileva lโIstat nel rapporto โMatrimoni, unioni civili, separazioni e divorzi โ Anno 2021โ.
Questa protratta permanenzaย comporta anche un effetto diretto sul rinvio delle prime nozze. Tale effetto si amplifica nei periodi di congiuntura economica sfavorevole spingendo i giovani a ritardare ulteriormente, rispetto alle generazioni precedenti, le tappe dei percorsi verso la vita adulta, tra cui quella della formazione di una famiglia. Sul posticipo del primo matrimonioย incide anche la diffusione delle convivenze prematrimoniali.
Palazzo Chigi comunicherร lโorario, la sede e lโordine del giorno del Consiglio dei ministri
ROMA โ Il prossimo Consiglio dei Ministri si svolgerร a Cutro. il Cdm presieduto da Giorgia Meloni si terrร nel pomeriggio di giovedรฌ 9 marzo nel piccolo comune della Provincia di Crotone doveย domenica 26 febbraio, davanti la costa di Steccato, รจ avvenuto il naufragio dei migranti. Al centro della seduta, secondo quanto si apprende, ci saranno le nuove norme sullโimmigrazione e le pene per gli scafisti.
La Misura di inclusione attiva sarร estesa anche agli occupabili che perรฒ subiranno una stretta su durata e importo
ROMA โ Colpo di coda del reddito di cittadinanza che non sparisce ma cambia veste. E nome. Si chiamerร ย Mia, acronimo di Misura di inclusione attivaย e presenterร delle novitร di rilievo.ย Sarร estesa anche ai cosiddetti occupabiliย che tuttavia subiranno una stretta sia per la durata che per lโimporto percepito che non dovrebbe superare i 375 euro. Diย 12 mesi la durata massima, prorogabili per ulteriori 6. Scaduti i 18 mesi totali, per poter ripresentare la terza domanda, le famiglie composte da nuclei occupabili dovranno aspettare un anno e mezzo. Le famiglie senza occupabili โ quindi con al loro interno almeno un minorenne o un anziano over 60 o un disabile โ potrannoย ricevere invece non piรน di 500 euro al meseย e dopo 18 mesi la durata del sussidio scenderร a 12 mesi. Nel loro caso, lโattesa per poter ripresentare la richiesta scenderร a un mese.
“Lo dimostreremo anche alle prossime amministrativeโ
โIl risultato delle regionali ha evidenziato come il centro destra sia cresciuto in maniera esponenziale, parlo a livello territoriale oltre che nazionaleโ – commenta il Capogruppo del Consiglio Provinciale di Forza Italia, Gianluca Quadrini, al lavoro per le prossime amministrative di maggio. โForza Italia nella nostra provincia ha dimostrato di essere un partito vivo e di avere i numeri giusti per poter fare un altro grande risultato. Ottenere il 10,46% di consensi ritengo sia stato un grande risultato, frutto del lavoro di uomini e donne che hanno dimostrato tenacia e grande senso di responsabilitร . Ad oggi non abbiamo mai smesso di lavorare per mettere su una macchina operativa che porti il Forza Italia ad essere un punto di riferimento per tutti quegli elettori di area moderata della provincia. Abbiamo dimostrato di avere capacitร e uomini giusti per interpretare le esigenze del nostro territorio
Intervista al presidente della Fondazione Italiana Diabete, Nicola Zeni, dopo l’annuncio dell’ex centrocampista di Milan e Fiorentina sulla malattia del piccolo Alessandro
ROMA โ โIo voglio che mio figlio Alessandro guarisca dal diabete di tipo 1. Per sconfiggerlo, lโunica speranza passa solo ed esclusivamente attraverso la ricerca. Correrรฒ per questo la staffetta della maratona di Milano il 2 aprile con 3 miei ex compagni di squadra insieme alla Fondazione italiana diabete. Sostieni la nostra staffetta, che si chiama โBorn to runโ, attraverso la rete del dono. Grazie di cuore a tutti. Massimoโ. Lui รจย Massimo Ambrosini, lโex centrocampista di Milan e Fiorentina che ieri ha aperto il proprio cuore eย ha raccontato la malattia da cui รจ affetto suo figlio. Lo ha fatto in un video emozionante pubblicato su Instagram.
โIl diabete di tipo 1- spiega allโagenzia Dire il presidente della Fondazione Italiana Diabete (Fid), Nicola Zeni โ รจ una malattia autoimmune che, purtroppo, condivide il nome con il diabete di tipo 2, con cui ha qualche similaritร , come ad esempio la glicemia elevataโ. Le due malattie hanno, perรฒ, unโorigine, un trattamento e conseguenze molto distanti. โIl diabete di tipo 2 โ continua Zeni โ รจ molto comune ed รจ molto piรน diffuso del diabete di tipo 1: in Italia i malati di diabete di tipo 1 sono circa 250mila, mentre del diabete di tipo 2 ce ne sono oltre 3 milioni, piรน quasi altrettanti che non sanno di averloโ.
LE DIFFERENZE TRA DIABETE DI TIPO 1 E DI TIPO 2
Numeri estremamente lontani e malattie molto diverse. โCome la sclerosi multipla o il lupus, anche il diabete di tipo 1 appartiene alla categoria delle malattie autoimmuni. Non ha nulla a che vedere con questioni alimentari, di sedentarietร o di stili di vita โ precisa Zeni โ cosa che รจ invece associata allโinsorgenza del diabete di tipo 2. Il diabete di tipo 1 โ sottolinea il presidente della Fid โ รจ una malattia che colpisce in larga prevalenza soggetti giovani, ormai di etร compresa tra 0 e 20 anni, e un altro 50% colpisce la popolazione adulta. Questo grande impatto sui bambini ne fa una malattia molto coinvolgente su tutta la famiglia, che viene interessata dalla terapiaโ.
IL TRATTAMENTO DEL DIABETE DI TIPO 1
Lโaltro grave problema del diabete di tipo 1 รจ cheย non รจ una malattia demandata ai medici, come le patologie che richiedono trattamenti piรน complessi, anche invasivi, tra cui, ad esempio, quelli per i tumori, trattamenti per i quali รจ necessario recarsi in ospedale, dove i medici gestiscono la terapia. โDopo un iniziale training da parte dei medici che assistono il paziente al momento dellโesordio โ informa Zeni โ poiย la terapia del diabete viene trasferita in capo al paziente che, se รจ un bambino, viene gestita dai genitori o dai caregiver. Per cui รจ chiaro che la responsabilitร , il peso e la gestione di questa malattia e della sua terapia impattano moltissimo sulle famiglie. E questo emerge davvero tanto dalle parole di Massimo Ambrosiniโ.
LE ORIGINI DEL DIABETE DI TIPO 1
Impossibile stabilire perchรฉ il diabete di tipo 1 faccia la propria comparsa. โPurtroppo โ afferma il presidente Fid โ sono decine di anni che i ricercatori tentano di scoprire lโorigine non solo del diabete di tipo 1 ma anche di tutte le malattie autoimmuni, ma la soluzione non รจ ancora stata trovata. Nella sua attivitร rivolta alla ricerca scientifica, la nostra Fondazione finanzia progetti che vanno a ricercare le origini, le cause della patologia. Al momento sappiamo che si tratta di una malattia genetica, che necessita dunque di una predisposizione genetica. Poi, perรฒ, esiste un โtriggerโ, un evento che fa scatenare lโinsorgenza della patologiaโ.
PERCHร IL DIABETE DI TIPO 1 ร INGUARIBILE
Nella sua coraggiosa e sentita testimonianza, Ambrosini parla di โmalattia inguaribileโ. โร cosรฌ โ conferma il presidente di Fondazione Italiana Diabete โ a oggi non cโรจ guarigione. Oggi, tra lโaltro, sappiamo che una persona che riesce a trattare bene il proprio diabete di tipo 1, perde in media 13 anni di vitaโ. Zeni fornisce poi un numero ancora piรน impressionante: โSono 32 gli anni che scientificamente un soggetto diabetico perde: alla vita accorciata da questa malattia si devono aggiungere gli anni persi nella gestione della patologiaโ.
IL RUOLO DELLโINSULINA NEL DIABETE DI TIPO 1
โร una malattia che richiede costante applicazione. Normalmente un soggetto deveย testare la glicemia molte volte al giorno, verificare che non sia troppo alta e, in tal caso,ย iniettarsi lโinsulinaย โ racconta Zeni -. Deve poi verificare che non sia troppo bassa, e in questo caso dovrร invece assumere zuccheri per ricompensare. Deve poi cercare di tenere il piรน possibile la sua glicemia in un range che, normalmente, rimane entro determinati valori. Trentadue anni sono un poโ troppo perchรฉ la possiamo considerare una malattia con cui si possa convivere serenamente. Ecco perchรฉย รจ necessario investire quanto piรน possibile nella ricerca e che si trovi una cura. Cura significa non doversene piรน preoccupare. Grazie a Dio esiste lโinsulina โ dice Zeni โ maย lโinsulina non รจ una cura. Consente ai diabetici di vivere, un poโ meno ma possono vivere. Al momento il diabete non รจ una malattia per la quale esista una cura, esiste un trattamentoโ.
Secondo Nicola Zeni non si parla a sufficienza della malattia che ha colpito anche il figlio di Massimo Ambrosini. โSi conosce molto il diabete, che poi รจ il diabete di tipo 2, molto poco il diabete di tipo 1. Lโattivitร della nostra Fondazione verte anche molto proprio sul far conoscere alla popolazione non direttamente colpita da questa patologia che esiste anche un diabete di tipo 1โ.
I BAMBINI E IL DIABETE DI TIPO 1
Una patologia dunque molto diversa dal diabete di tipo 2 e con un impatto estremamente severo anche sulla quotidianitร dei bambini. โPerchรฉ i bambini che vanno a scuola hanno bisogno di un occhio di riguardo โ rende noto Zeni -. Si tratta di bambini che magari giร a tre anni si devono fare la glicemia da soli: imparano ma chiaramente hanno una quotidianitร , una serie di gesti e necessitร diverse da quelle dei bambini non malati. Pertanto รจ assolutamente necessario che ci sia maggiore conoscenza, maggiore consapevolezza sul diabete di tipo 1โณ.
LA FONDAZIONE ITALIANA DIABETE: โGRATI AD AMBROSINIโ
Ecco perchรฉ il gesto di Massimo Ambrosini assume un valore cosรฌ importante. โSiamo enormemente grati a Massimo, il suo apporto non รจ solo utile al fine di raccogliere fondi per la ricerca, che รจ comunque una parte molto nobile e utile, ma ha anche il grandissimo pregio di portare allโattenzione dei media e della popolazione una patologia non sufficientemente conosciuta.ย Massimo รจ il mio eroe, lo era giร prima e lo sarร per lungo tempoโ.
Secondo Nicola Zeni non si parla a sufficienza della malattia che ha colpito anche il figlio di Massimo Ambrosini. โSi conosce molto il diabete, che poi รจ il diabete di tipo 2, molto poco il diabete di tipo 1. Lโattivitร della nostra Fondazione verte anche molto proprio sul far conoscere alla popolazione non direttamente colpita da questa patologia che esiste anche un diabete di tipo 1โ.
I BAMBINI E IL DIABETE DI TIPO 1
Una patologia dunque molto diversa dal diabete di tipo 2 e con un impatto estremamente severo anche sulla quotidianitร dei bambini. โPerchรฉ i bambini che vanno a scuola hanno bisogno di un occhio di riguardo โ rende noto Zeni -. Si tratta di bambini che magari giร a tre anni si devono fare la glicemia da soli: imparano ma chiaramente hanno una quotidianitร , una serie di gesti e necessitร diverse da quelle dei bambini non malati. Pertanto รจ assolutamente necessario che ci sia maggiore conoscenza, maggiore consapevolezza sul diabete di tipo 1โณ.
LA FONDAZIONE ITALIANA DIABETE: โGRATI AD AMBROSINIโ
Ecco perchรฉ il gesto di Massimo Ambrosini assume un valore cosรฌ importante. โSiamo enormemente grati a Massimo, il suo apporto non รจ solo utile al fine di raccogliere fondi per la ricerca, che รจ comunque una parte molto nobile e utile, ma ha anche il grandissimo pregio di portare allโattenzione dei media e della popolazione una patologia non sufficientemente conosciuta.ย Massimo รจ il mio eroe, lo era giร prima e lo sarร per lungo tempoโ.
LA MARATONA โBORN TO RUNโ
Un eroe che il prossimo 2 aprile parteciperร alla staffetta della maratona di Milano, insieme a tre ex compagni rossoneri: โSi corre per una causa, con gruppi di quattro persone che si fanno carico di una staffetta e di una raccolta fondi presso amici, parenti e conoscenti per raggiungere lโobiettivo finale, quello di raccogliere fondi per la ricerca mediante unโattivitร piacevole e divertente e che ha anche concreti risvolti positivi come lo sport. Come Fondazione Italiana Diabete โ rende noto il presidente Fid โ stiamo creando una serie di team sportivi in diverse discipline, dove appassionati e sostenitori si organizzano per partecipare a gare ed eventi proprio per raggiungere un duplice scopo: raccogliere fondi e parlare della patologia con persone che ancora non la conosconoโ.
I PERICOLI DEL DIABETE DI TIPO 1
Accendere i riflettori sulla malattia e sui suoi sintomi puรฒ inoltre evitare problematiche gravi. โPurtroppo, nella nostra malattia vi sonoย tanti episodi negativi, anche decessi, causati principalmente da due motivazioni: una รจ legata allโipoglicemia. Se questa avviene durante il periodo notturno รจ pericolosa, perchรฉ la persona non se ne accorge eย una ipoglicemia prolungata puรฒ portare a situazioni di coma o anche al decesso. Lโaltro momento โ conclude Zeni โ รจ lโesordio non riconosciuto: pur essendo una malattia nota da decenni,ย a volte si fa fatica a riconoscerla. Ad esempio, in un bambinoย viene scambiata per qualche forma di influenza o di allergie. Perdere quegli attimi determinanti per individuare la malattia e trattarla immediatamente in quel contesto dellโesordio puรฒ davvero essere molto pericolosoโ.
Il trattato oceanico arriva dopo quasi venti anni di negoziazioni. Greenpeace: “Anche l’Italia faccia la sua parte”
ROMA โ Dopo quasi ventโanni di negoziati, le Nazioni Unite hanno finalmente concordato uno storico trattato oceanico per la protezione degli habitat dโalto mare, lโarea dellโoceano che si trova oltre le acque nazionali, il piรน grande habitat sulla Terra che ospita milioni di specie. Attualmente poco piรน dellโ1% delle acque dโalto mare รจ protetto ma il nuovo trattato fornirร un percorso per istituire Aree Marine Protette (Amp) in queste acque.
Il trattato รจ anche uno strumento chiave per raggiungere lโobiettivo dellโaccordo di Kunming-Montreal (il quadro globale per la biodiversitร per questo decennio raggiunto alla COP15 dello scorso dicembre, ndr) di arrivare ad almeno il 30% di protezione degli oceani del mondo entro il 2030, il livello minimo di protezione necessario per garantire un oceano sano, avvertono gli scienziati.
COSA ร LโALTO MARE
Lโalto mare rappresenta i due terzi circa degli oceani ed รจ lโarea di acque internazionali al di lร della Zona Economica Esclusiva degli stati rivieraschi, 200 miglia nautiche (370 km) dalla costa. Sono aree dove gli Stati hanno diritto di svolgere attivitร , come pesca, navigazione o ricerca, ma sono anche cruciali per la biodiversitร e la tutela del clima. Lโaccordo raggiunto mantiene vivo lโobiettivo 30ร30 โ proteggere il 30% degli oceani del mondo entro il 2030 โ e fornisce un percorso per la creazione di aree completamente o altamente protette negli oceani del mondo. Il testo passerร ora alla revisione tecnica e alla traduzione, prima di essere adottato ufficialmente in unโaltra sessione.
COME SI ร ARRIVATI AL TRATTATO ONU SULLโALTO MARE
La High Ambition Coalition โ che comprende Ue, Stati Uniti e Regno Unito โ e la Cina sono stati attori chiave nella mediazione che ha portato allโaccordo. โCi sono ancora difetti nel testo e i governi devono garantire che il Trattato sia messo in pratica in modo efficace ed equo affinchรฉ possa essere considerato un Trattato veramente ambiziosoโ ma il trattato โรจ una vittoria monumentale per la protezione degli oceani e un segnale importante che il multilateralismo funziona ancora in un mondo sempre piรน divisoโ, segnala Greenpeace.
โDopo due settimane di trattative e sforzi da supereroi nelle ultime 48 ore, i governi hanno raggiunto un accordo su questioni chiave che promuoveranno la protezione e una migliore gestione della biodiversitร marina in alto mareโ, commenta Rebecca Hubbard, direttrice della High Seas Alliance, partenariato di organizzazioni e gruppi che vogliono costruire una forte voce comune e circoscrizione per la conservazione dellโalto mare. LโAlleanza รจ attualmente composta da oltre 40 Ong piรน lโUnione internazionale per la conservazione della natura (IUCN).
La questione dei finanziamenti sufficienti per finanziare lโattuazione del Trattato, cosรฌ come le questioni di equitร relative alla condivisione dei benefici derivanti dalle risorse genetiche marine, โรจ stato uno dei principali punti di scontro tra Nord e Sud durante lโincontroโ, segnala lโAlleanza. Tuttavia, fino alle ultime ore della riunione, i governi sono stati in grado di concludere un accordo che prevede unโequa condivisione di questi benefici derivanti dal mare profondo e dallโalto mare. โIl percorso per arrivare a un trattato รจ stato molto lungo, solleciteremo i 52 stati che compongono la High Ambition Coalition perchรฉ guidino lโimpegno per adottare, ratificare e identificare importanti aree dโalto mare da proteggereโ, aggiunge Hubbard.
Il trattato per la protezione dellโalto mare โapre la strada allโumanitร per fornire finalmente protezione alla vita marina attraverso il nostro unico oceanoโ dice Minna Epps, direttrice del Global Marine and Polar Programme Iucn, โla sua adozione colma lacune essenziali nel diritto internazionale e offre ai governi un quadro per lavorare insieme per proteggere la salute globale degli oceani, la resilienza climatica, il benessere socioeconomico e la sicurezza alimentare di miliardi di personeโ.
โI Paesi devono adottare formalmente il Trattato e ratificarlo il piรน rapidamente possibile per metterlo in vigore, e quindi fornire i santuari oceanici completamente protetti di cui il nostro pianeta ha bisogno. Il tempo stringe ancora per consegnare 30ร30. Abbiamo ancora mezzo decennio e non possiamo essere compiacentiโ ma โรจ una giornata storica per la conservazione e un segno che in un mondo diviso, la protezione della natura e delle persone puรฒ trionfare sulla geopoliticaโ, commenta Laura Meller, attivista di Greenpeace Nordic. โLodiamo i Paesi per aver cercato compromessi, messo da parte le differenze e consegnato un Trattato che ci consentirร di proteggere gli oceani, costruire la nostra resilienza ai cambiamenti climatici e salvaguardare le vite e i mezzi di sussistenza di miliardi di persone โ prosegue Meller โ ora possiamo finalmente passare dalle chiacchiere al vero cambiamento in mareโ.
VON DER LEYEN: โLโOCEANO ร VITA, VA PROTETTOโ
โLโoceano รจ cibo, energia, vita. Ha dato cosรฌ tanto allโumanitร : รจ tempo di restituire. Accolgo con favore lโaccordo sullโalto mare; un trattato che proteggerร lโoceano oltre la giurisdizione nazionale. Sono grata alla High Ambition Coalition per la sua perseveranza. Ce lโabbiamo fatta!โ. Ursula Von der Leyen, presidente della Commissione europea, lo scrive su Twitter.
PICHETTO: โBENE LโACCORDO SUGLI OCEANIโ
โLโaccordo raggiunto alle Nazioni Unite per la protezione dellโalto mare รจ motivo di soddisfazione per lโItalia. Gli oceani sono lontani da noi, ma dal loro stato di salute dipende la vita del Mediterraneo e delle specie che lo popolanoโ. Lo afferma il ministro dellโAmbiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto.
โGli obiettivi europei di salvaguardia della biodiversitร affermati alla Cop15 di Montreal โ aggiunge Pichetto โ sarebbero irraggiungibili senza la consapevolezza comune che gli oceani sono parte ineludibile di questa partita, in cui salvaguardia ambientale, questioni climatiche e sviluppo economico sono unite in un comune destinoโ.
โAnche lโItalia โ ha ricordato inoltre il ministro- ha condiviso la necessitร di avere a livello globale nuovi e piรน ambiziosi obiettivi di tutela, col 30% delle acque dei mari ed oceani sottoposti a misure di salvaguardia, di cui almeno un 10% maggiormente stringentiโ. Infine, ha concluso Pichetto, โattraverso il progetto Mer, il Ministero dellโAmbiente e della Sicurezza energetica ha deciso di investire sulla salvaguardia della biodiversitร marina con quattrocento milioni di fondi del Pnrrโ.
GREENPEACE: โANCHE LโITALIA AGISCA PER LA TUTELAโ
โAdesso i Paesi, Italia inclusa, devono raggiungere in tempo lโobiettivo 30ร30: serve una rapida ratifica del Trattato e poi la creazione di una rete efficace di santuari per proteggere tutto il mare, dentro e fuori i limiti delle acque territorialiโ. Cosรฌ Greenpeace, commentando lโaccordo raggiunto nella notte alle Nazioni unite per la protezione di almeno il 30% degli oceani entro il 2030.
Inoltre, โรจ importante sfruttare questo successo per fermare vecchie e nuove minacce โ come lo sfruttamento minerario degli abissi marini, il cosiddetto Deep Sea Mining โ e mettere al centro la tutela del mareโ, prosegue lโassociazione. Oltre cinque milioni e mezzo di persone hanno firmato, globalmente la petizione di Greenpeace che chiedeva un forte Trattato Globale per gli Oceani, โquesta รจ una vittoria per tutte e tutti loroโ, aggiungono gli ambientalisti.
Gli Stati della High Ambition Coalition, che comprende Ue, Stati Uniti e Regno Unito, e la Cina, โsono stati fondamentali per chiudere lโaccordo, mostrando una volontร di cooperazione e ricerca del compromesso negli ultimi giorni del negoziato, cercando alleati anzichรฉ seminare divisioniโ, segnala Greenpeace. I Paesi del gruppo degli Stati insulari (Small Island States) โhanno mostrato leadership nel corso di tutto il processo e il gruppo dei Paesi del G77, che comprende la gran parte degli altri Stati, ha guidato il processo per far sรฌ cheil trattato possa essere messo in pratica in modo equo e giustoโ, conclude lโassociazione.
La manifestazione in difesa della scuola dopo le violenze contro gli studenti del Michelangiolo e le polemiche su Valditara รจ l’occasione per impostare un nuovo dialogo tra Pd e M5S
Il Comitato direttivo centrale dell’Anm auspica “che in qualsiasi circostanza venga sempre rispettato l’inderogabile obbligo di salvataggio”
ROMA โ โNessuna norma potrebbe mai imporre ad alcuno il dovere di non fuggire da Paesi dove la guerra o la miseria impediscono lโaccesso a condizioni di vita dignitose. LโAnm auspica, pertanto, che in qualsiasi circostanzaย venga sempre rispettato lโinderogabile obbligo di salvataggio, che รจ scolpito nella nostra Costituzione ancor prima che nelle convenzioni internazionaliโ. ร quanto si legge in un documento del Comitato direttivo centrale dellโAssociazione nazionale magistrati a proposito delย naufragio a Steccato di Cutroย in provincia di Crotone.
(Roma, 29 settembre 2029) - Rispetto alla riorganizzazione del soccorso ferroviario e FAST-Confsal ha ribadito che รจ integrare il nuovo modello con il carro...
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