โIl naufragio avvenuto al largo delle coste calabresi mi addolora profondamente e ci impone innanzitutto il profondo cordoglio per le vite umane spezzate.
ร una tragedia immane che dimostra come sia assolutamente necessario contrastare con fermezza le filiere dellโimmigrazione irregolare, in cui operano scafisti senza scrupoli che pur di arricchirsi organizzano questi viaggi improvvisati, con imbarcazioni inadeguate e in condizioni proibitive.
ร fondamentale proseguire in ogni possibile iniziativa per fermare le partenze e che non vengano in alcun modo incoraggiate traversate che, sfruttando il miraggio illusorio di una vita migliore, alimentano la filiera dei trafficanti e determinano sciagure come quella di oggiโ. Lo dichiara il Ministro dellโInterno, Matteo Piantedosi.
โProfondo cordoglio per le vittime, tra le quali anche dei bambini, del naufragio avvenuto oggi sulle coste della Calabria. Unโimmane tragedia che dimostra, ancora una volta, come sia necessario continuare a lavorare per impedire le partenze, collaborando con i Paesi da cui provengono i migranti. Oggi piรน che mai dobbiamo unirci contro i trafficanti di esseri umani, che sfruttano il business degli sbarchi offrendo a poveri innocenti la falsa promessa di un viaggio sicuro e di una nuova vitaโ. ร quanto dichiara il ministro dellโAgricoltura, della Sovranitร alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida.
Sgurgola โ il via alle visite istituzionali di Gianluca Quadrini, nelย Comune di Sgurgola per discutere del problema della viabilitร ย
ย โUn incontro molto importante, un dialogo aperto, di cui io sono promotore, perchรฉ, ritengo, che ย parlare dei problemi del nostro territorio, soprattutto in tema di sicurezza ed efficienza stradale, ย รจ fondamentale per riuscire ad intercettare le giuste soluzioniโ. โ Commenta Gianluca
Quadrini, Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone che inizia da Sgurgola il suo giro di visite istituzionali nei 91 comuni della provincia. Lโincontro si รจ tenuto nella sala Consiliare A. Spaziani. โMi ha fatto molto piacere essere convocato qui, oggi, per parlare ย delle difficoltร che i cittadini di Sgurgola trovano riguardo gli spostamenti e i vari collegamenti con gli altri paesi. Stiamo lavorando per una provincia sempre piรน vicina ai cittadini, per questo รจ ย molto importante la nostra ย presenza in tutti i comuni della Provincia perchรฉ ascoltare e confrontarsi vuoi dire assumersi le responsabilitร ย con tutto il territorio. Mi attiverรฒ affinchรฉ ciรฒ che รจ venuto fuori questa sera venga preso in considerazione con immediatezza. Mi rendo conto che le problematiche sono tante ma il nostro impegno sarร altrettanto serio e concreto per mettere nella condizione le comunitร che noi amministriamo di vivere serenamente. Oggi sono qui nel comune di Sgurgola e nei prossimi giorni mi recherรฒ personalmente nel resto dei comuni della Provincia. Ringrazio lโamministrazione di Sgurgola – conclude il Presidente Quadrini, per lโaccoglienza e per lโomaggio dello scultore, il maestro Tonino Aversa.โ
Dalle ore 7.30 alle 12.30 e dalle ore 16.30 alle 20.30 divieto di circolazione veicolare a tutti i veicoli a motore
ROMA โ ร in programma domenica 26 febbraio la quarta domenica ecologica. Il provvedimento รจ finalizzato a tutelare la salute dei cittadini, prevenire e contenere lโinquinamento atmosferico e sensibilizzare sui temi ambientali diffondendo modelli culturali di sviluppo sostenibile. LโOrdinanza del Sindaco num. 24 del 22 febbraio 2023 dispone pertanto, dalle ore 7.30 alle 12.30 e dalle ore 16.30 alle 20.30, il divieto di circolazione veicolare a tutti i veicoli a motore nellโarea del territorio di Roma Capitale delimitata dal perimetro coincidente con quello della nuova Z.T.L. โFASCIA VERDEโ, anche se forniti di permesso di accesso e circolazione nelle Zone a Traffico Limitato.
Nel testo integrale dellโOrdinanza, consultabile sul sito di Roma Capitaleย https://www.comune.roma.it/web/it/informazione-di-servizio.page?contentId=IDS1017961, รจ contenuto lโelenco completo delle deroghe/esenzioni al divieto di circolazione veicolare. LโOrdinanza prevede anche che vengano intensificati sullโintero territorio comunale i controlli per lโaccertamento del rispetto delle norme relative al divieto di combustione allโaperto.
In avvicinamento una perturbazione dalla Spagna e un fronte freddo dal Nord Europa: le previsioni meteo dei prossimi giorni
ROMA โ Il transito di una struttura depressionaria sullโEuropa centrale determinerร una serie di perturbazioni sul Mediterraneo centrale, che apporteranno sullโItalia temporali, neve a bassa quota al centro-nord e un deciso rinforzo della ventilazione. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile dโintesa con le regioni coinvolte โ alle quali spetta lโattivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati โ ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticitร idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticitร e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).
Lโavviso prevede dalla notte diย sabato 25 febbraio venti da forti a burrascaย dai quadranti orientali o settentrionali, con possibili raffiche diย burrasca forte, sulla Provincia Autonoma di Bolzano, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana e Marche.ย Possibili forti mareggiateย lungo le coste esposte dellโalto Adriatico.
Dalle prime ore di domenica 26 febbrai, si prevedono inoltre precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, su Emilia-Romagna orientale, in estensione a Toscana, Umbria, Lazio e Campania.
Lโavviso prevede, infine, dalla tarda mattinata di domenica, nevicate con quota neve in calo: fino ai 200-500 metri su Emilia-Romagna, Liguria, Piemonte e Marche occidentali, dove le nevicate potranno registrarsi temporaneamente fino a quote di pianura specie al nord-ovest, con accumuli al suolo generalmente moderati e abbondanti a quote superiori; fino ai 400-600 metri su Toscana e Umbria, con accumuli al suolo da deboli a moderati e fino ai 600-800 metri su Abruzzo e Molise con accumuli al suolo da deboli a moderati.
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto รจ stata valutata per la giornata di domenica 26 febbraio allerta gialla per nove regioni: Abruzzo, Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Lazio, Marche, Molise, Toscana e Umbria.
LE PREVISIONI PER LUNEDร 27 FEBBRAIO
Cielo nuvoloso o a tratti anche coperto in gran parte del Paese, salvo delle parziali aperture allโestremo Nord-Est, specie sulle Alpi orientali, e in serata sulla Sicilia.
Piogge sparse anche a carattere di rovescio o temporale al Sud e nel Lazio; fenomeni piรน deboli e intermittenti anche su Romagna, medio Adriatico, Umbria, bassa Toscana, Piemonte occidentale, Ponente ligure e Sardegna. Iniziale debole neve a bassa quota su Torinese, Cuneese, Appennino emiliano ed entroterra ligure; quota neve dai 400 ai 1200 metri sui rilievi del Centro.
Temperature in ulteriore calo, in modo piรน diffuso ed evidente nei valori minimi. Clima invernale al Centro-Nord e in Sardegna.
Venti moderati o tesi nord-orientali fra il medio-alto Adriatico e il Ligure, piรน deboli e per lo piรน meridionali sul resto del Centro-Sud.
Mari mossi o molto mossi, eccetto il basso Adriatico che diverrร localmente poco mosso. Fino ad agitato il Ligure occidentale.
Ad entrare nel piccolo ‘appartamento-rifugio’ del presidente ucraino รจ stato il giornalista Dmytro Komarov
ROMA โย Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyย mostra per la prima volta dove vive dal 24 febbraio 2022, giorno dellโinvasione russa dellโUcraina.ย Non si tratta di un bunker ma di un piccolo appartamento. A riprenderlo le telecamere del giornalista Dmytro Komarov che immortalano la camera da letto del presidente e il suo armadio, composto per la maggior parte da mimetiche. Tra loro spicca un completo elegante nero: โร un simbolo che la guerra presto finirร , รจ allora che lo indosserรฒโ, dichiara sorridente Zelensky.
L’intervista alla Dire di Benjamin Abelow, storico statunitense, giร dottore di ricerca a Yale e attivista contro le armi nucleari
ROMA โ Cโรจ unaย lettera aperta, indirizzata nel 1997 al presidente Bill Clinton, due anni prima che cominciasse lโespansione della Nato verso i confini della Russia. A firmarla furono 50 personalitร del mondo accademico, della politica e delle forze armate americane, molte dei qualiย โfalchiโ, come lo storico Richard Pipes o il politologo Edward Luttwak.ย Convinti cheย rompere la promessa fatta al presidente sovietico Mikhail Gorbaciov fosse โuna decisione pessimaโ, la ricetta per ostacolare i negoziati sul disarmo, tagliando a Mosca le gambe a liberali, riformisti e a tutti coloro che desideravano collaborare con lโOccidente.
Parte da questa letteraย Benjamin Abelow, storico statunitense, giร dottore di ricerca a Yale e attivista contro le armi nucleari, ora autore del saggioย โCome lโOccidente ha provocato la guerra in Ucrainaโ,ย bestseller in arrivo la prossima settimana in Italia con Fazi editore. In unโintervista con lโagenzia Dire, in videocollegamento da Washington, lโautore parte dallaย critica di un racconto โfalso e scorrettoโ sulle premesse dellโoffensiva russa al via il 24 febbraio dello scorso anno.
โAbbiamo sentito sostenere che questa รจ una guerra di espansionismo, che cโรจ un nuovo Hitler, un nuovo Stalin, un nuovo zar, che vuole espandersi o ri-espandersi nel territorio che fu dellโUnione sovietica e prima dellโImpero russo o che quantomeno vuole dominare i Paesi vicini in un modo molto piรน duro che mantenendoli semplicemente allโinterno di una propria sfera di influenzaโ dice Abelow. โQuesta idea รจ nata in buona parte a Washington ed รจ stata propagandata dal governo americano e dalla Nato, diffondendosi anche in Europaโ.
Secondo lo storico, in realtร , uno dei nodi รจ il progressivo avvicinamento del dispositivo militare dellโAlleanza atlantica ai confini della Russia, nonostante le promesse fatte a Gorbaciov e i moniti giunti in piรน occasioni da Mosca. Abelow sottolinea: โLa veritร รจ che la Russia, sia pure con alti e bassi, ha risposto in modo crescente e con sempre maggior preoccupazione a unโespansione della Nato in direzione dei suoi confiniโ.
A lanciare lโallarme era stato anche il diplomatico George Kennan, non uno qualunque:ย ambasciatore americano a Mosca negli anni Quaranta e nei primi Cinquantaย del secolo scorso, era statoย lโideatore della politica del โcontenimentoโ nei confronti dellโUrss. โSempre nel 1997โ, ricorda Abelow, โsul New York Times denunciรฒ che lโespansione della Nato era una decisione pessima, la peggiore mai assunta nellโera post-Guerra freddaโ.
Tra i moniti contenuti nella lettera indirizzata a Clinton figurava invece il timore di โrafforzare in Russia lโopposizione non democraticaโ e di favorire alla Duma di Mosca la โresistenzaโ allโapprovazione dei trattati Start II e III per il controllo e la riduzione degli armamenti nucleari.
Ma come prevedere o addirittura giustificare, sia pure con queste premesse, lโoffensiva militare ordinata il 24 febbraio scorso dal presidente Vladimir Putin? โDire che una cosa รจ prevedibile o รจ giustificata non รจ equivalenteโ risponde Abelow. โLโoffensiva del 24 febbraio 2022 non era solo prevedibile ma era prevista: soprattutto, si poteva evitareโ.
Lโassunto, secondo lo storico, รจ che โnon si puรฒ mai giustificare una guerra nella quale sono uccise cosรฌ tante persone innocentiโ. Allo stesso tempo, denuncia lโautore,ย i responsabili non vivono tutti a Mosca; ce ne sarebbero anche a Washington e a Bruxelles, al quartiere generale della Nato.ย Rispetto alla genesi del conflitto, Abelow si sofferma in particolare sul 2014,ย lโanno dellโannessione russa della Crimea e della nascita delle repubbliche separatiste di Lugansk e Donetsk, nella regione del Donbass, nellโUcraina orientale.
โSecondo stime del governo di Kievโ, calcola lโautore, โsolo 3mila su 30mila combattenti filo-russi provenivano dalla Russia o erano collegati direttamente con la Russia; la parte restante era invece costituita da locali, che temevano di essere maltrattati dal nuovo governo insediato nella capitale quellโanno o dallโestrema destra, in particolare dopo le uccisioni di russofili a Odessaโ.
Il riferimento รจ alla morte nel rogo della Casa dei sindacati nella cittร sul Mar Nero di oltre 40 militanti โanti-Maidanโ, che si erano opposti al rovesciamento a Kiev dellโesecutivo del presidente Viktor Yanukovych (โrivoluzioneโ si legge su Wikipedia; โgolpeโ risponde il Cremlino). Stando alla tesi di Abelow, il conflitto avrebbe avuto una sua dinamica interna e solo in un secondo momento sarebbero intervenuti i condizionamenti esterni, da parte sia russa che Nato, con il supporto politico e gli armamenti atlantici a Kiev.
Lโintervista continua con una domanda su quel che sarร o meglio su quel che potrebbe essere. โCโรจ una presa dโatto crescente a Washington, per ora non in Ucraina, cheย รจ quasi impossibile costringere la Russia al ritiro completoโ dice Abelow. โSe invece per un caso altamente improbabile ci fosse un grande successo nelle operazioni contro Mosca, magari anche in Crimea, esisterebbe il rischio che il Cremlino ricorra allโuso di bombe nucleari tatticheโ.
Nel colloquio si cita anche Papa Francesco, con il suo monito alla Nato che โabbaia ai confini della Russiaโ e la denuncia della โguerra mondiale a pezziโ e del pericolo di โautodistruzioneโ globale. โLโuso di ordigni nucleari tattici porterebbe a unโescalation incontrollabileโ, conferma Abelow: โMorirebbero subito decine di migliaia, centinaia di migliaia, forse milioni di personeโ.
Resta sullo sfondo una via alternativa, lโunica possibile, secondo lo storico. โEโ unย cessate il fuoco immediato seguito da un accordo negozialeโ dice Abelow: โNessuno puรฒ vincere questa guerra; se lโOccidente cercherร di vincerla tutta lโUcraina sarร distrutta,ย centinaia di migliaia di altri ucraini moriranno o saranno feriti, mentre altri sedicenni saranno presi in strada a Kiev e costretti a combattereโ.
Il cantante ha lavorato nove anni con Maurizio Costanzo a Buona Domenica
ROMA โย Luca Laurenti non riesce a trattenere le lacrime ricordandoย Maurizio Costanzoย a Verissimo.ย โLo metto nella mia cornice famigliare, cโho passato 9 anni a buona domenicaโ, dichiara il cantante interrompendosi per la commozione.
Rispettivamente prima e seconda. A Crans Montana lโItalia vive una giornata di gloria
ROMA โ Dopo la caduta nellโunica prova e una giornata di attesa, Sofia Goggia mette a segno la quinta vittoria stagionale e la numero 22 della carriera. A Crans Montana, lโItalia vive una giornata di gloria, grazie anche allo splendido secondo posto di Federica Brignone, a soli 15 centesimi dalla Goggia, per quella che รจ la 17esima doppietta azzurra della storia.
Un risultato che lancia le azzurre verso un gran finale di stagione, con Goggia che รจ sempre piรน leader della classifica di specialitร con 580 punti, 179 in piรน rispetto a Ilka Stuhec, che oggi non va oltre il nono posto. E mancano solo due discese al termine della stagione.
Al terzo posto si infila, con il pettorale 26, la franceseย Laure Gauche,ย a 41 centesimi dalla leader. Unโottima gara delle italiane, che piazzano anche Laura Pirovano al settimo posto, a 70 centesimi, al 15/o Marta Bassino con 1โณ19 di svantaggio, mentre Elena Curtoni รจ a 1โณ63 dalla compagna di squadra, seguita da Nadia Delago a 1โณ72.
Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco, in corso le operazioni di rimozione dell’automezzo
ROMA โ Un camion รจ andato in fiamme dopo essere precipitato dal viadotto Marinella dellโautostrada A1, nel comune di Calenzano (FI). Come si legge sul profilo twitter dei vigili del fuoco lโautista, unico occupante del mezzo, รจ deceduto. Le fiamme sono state spente dai vigili del fuoco, in corso le operazioni di rimozione dellโautomezzo.
A1 MILANO-NAPOLI, RIAPERTO IL TRATTO CHIUSO PER LโINCIDENTE
Poco dopo le ore delle ore 11.00 sullโautostrada A1 Milano-Napoli,ย รจ stato riaperto il tratto compreso tra Calenzano e Barberino di Mugello in direzione Bologna, precedentemente chiuso a seguito di un incidente autonomo avvenuto allโaltezza del km 274 nel quale il conducente ha perso la vita. โQuesta mattina poco dopo le 7:00, secondo quanto abbiamo potuto ricostruire grazie alle telecamere posizionate sul tratto, un autoarticolato che percorreva lโautostrada A1 in direzione Bologna tra Calenzano e Barberino di Mugello, nellโaffrontare una curva, ha prima perso il controllo andando a urtare la barriera di sicurezza sul lato sinistro poi, a seguito dellโimpatto, ha invertito rapidamente la sua direzione andando a urtare con elevato angolo di incidenza la barriera di sicurezza posta sul lato destro, abbattendola e cadendo oltre il viadotto. A seguito dellโincidente il mezzo รจ andato in fiammeโ, ha ricostruito Matteo Marvogli, Direttore di Tronco di Firenze di Aspi, in unโintervista a Isoradio. Sul luogo dellโevento sono intervenuti i Vigili del Fuoco, i soccorsi meccanici e sanitari, le pattuglie della Polizia Stradale e il personale della Direzione 4ยฐ Tronco di Firenze di Autostrade per lโItalia.
(Roma, 29 settembre 2029) - Rispetto alla riorganizzazione del soccorso ferroviario e FAST-Confsal ha ribadito che รจ integrare il nuovo modello con il carro...
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