Pubblicate le motivazioni della sentenza della Corte Federale sul processo Plusvalenze che ha penalizzato la Vecchia Signora: “Sistema fraudolento in partenza, bilanci del club bianconero non attendibili”
ROMA โ Sono state pubblicate dalla Figc le motivazioni della sentenza del processo sulle plusvalenze fittizie. Il 20 gennaio la Corte Federale dโAppello presieduta da Mario Luigi Torsello aveva ha sanzionato la Juventus con 15 punti di penalizzazione con una serie di inibizioni per 11 dirigenti bianconeri (30 mesi a Paratici, 24 mesi ad Agnelli e Arrivabene, 16 mesi a Cherubini, 8 mesi a Nedved, Garimberti, Vellano, Venier, Hughes, Marilungo e Roncaglio). La Corte aveva confermato il proscioglimento per gli altri otto club coinvolti (Sampdoria, Pro Vercelli, Genoa, Parma, Pisa, Empoli, Novara e Pescara) e i rispettivi amministratori e dirigenti.
Nelle motivazioni si legge di โquadro fattuale radicalmente mutatoโ, rispetto alla prima sentenza di assoluzione della giustizia sportiva. โIl fatto nuovo โ scrive la Corte dโAppello โ che prima non era noto รจ proprio lโavvenuto disvelamento della intenzionalitร sottostante allโalterazione delle operazioni di trasferimento e dei relativi valori. Il fatto nuovo โ come รจ stato efficacemente sottolineato dalla Procura federale โ รจ lโassenza di un qualunque metodo di valutazione delle operazioni di scambio e, invece, la presenza di un sistema fraudolento in partenza (quanto meno sul piano sportivo) che la Corte federale non aveva potuto conoscere e alla luce del quale la decisione deve essere diversa da quella qui revocataโ.
โALLA JUVE SAPEVANO TUTTI, SITUAZIONE FUORI CONTROLLOโ
Nelle motivazioni della sentenza del processo Plusvalenze, riguardo alla Juventus si legge di un โquadro fattuale dimostrato dalle numerose dichiarazioni (derivanti dalle intercettazioni), dai documenti e dai manoscritti di provenienza interna alla Juventus e che hanno tutti una natura essenzialmente confessoriaโ. Ma per la Corte dโAppello federale cโรจ โuna aggravante distintiva rispetto a qualunque precedente: proprio con specifico riguardo alla Juventus, colpisce la pervasivitร ad ogni livello della consapevolezza della artificiositร del modus operandi della societร stessaโ.
Nelle motivazioni si legge: โDal direttore sportivo di allora (Paratici) allโallora dirigente suo immediato collaboratore (Cherubini). Dal presidente del consiglio di amministrazione (Agnelli) a tutto il consiglio stesso (citato come consapevole dal medesimo Agnelli). Sino ancora allโazionista di riferimento e allโamministratore delegato (Arrivabene) e ancora passando per tutti i principali dirigenti, inclusi quelli aventi competenza finanziaria e legale. In alcuni casi, con una consapevolezza a tutto tondo dellโartificiositร delle operazioni condotte. In altri casi, con una consapevolezza piรน superficiale o magari persino di buona fede (ci si riferisce anche allโallenatore della squadra), ma comunque in grado di far dire che tutti fossero direttamente o indirettamente coscienti di una condizione ormai fuori controlloโ.
โLIBRO NERO JUVE DEVASTANTE PER LEALTร SPORTIVAโ
Nelle motivazioni della sentenza del processo sportivo sulle plusvalenze, la Corte dโappello federale richiama esplicitamente il โlibro neroโ di Fabio Paratici. E scrive che โil mancato disconoscimento del documento e la mancata presa di distanza da esso della Juventus โ a prescindere da ogni ulteriore rilevanza โ ha una portata devastante sul piano della lealtร sportivaโ. Secondo la Corte โlโelemento dimostrativo piรน rilevante, ad avviso della Corte federale, non รจ solo il contenuto testuale di detto โlibro neroโ di FP, di per sรฉ sin troppo esplicito. Rileva piuttosto (quale conferma irredimibile del relativo esatto contenuto) il contesto nel quale esso รจ stato redatto. Emerge, invero, che detto libro fosse stato preparato dal Cherubini come documento da utilizzare nella propria discussione con Paratici in fase di negoziazione del proprio rinnovo contrattualeโ.
E che, si legge ancora nelle motivazioni della sentenza di condanna della Juventus a 15 punti di penalizzazione, โben si comprende, ad una lettura distaccata di una simile circostanza, la capacitร disvelatrice di detto โlibro neroโ. ร evidente che Cherubini era pronto a contraddire con Paratici per discutere il proprio contratto (accettandolo o rifiutandolo, non importa) ed era pronto a mettere sul tavolo della discussione quelle che lo stesso Cherubini riteneva essere importanti โdifferenze di veduteโ: cioรจ il fatto che Fabio Paratici avesse costantemente operato attraverso un sistema di plusvalenze artificiali. Ed รจ chiaro che nello scrivere il โlibro neroโ di FP, Cherubini rappresentava fatti veri che oggi non possono piรน essere efficacemente rinnegatiโ.
โDa esso โ aggiunge la corte โ si trae la consapevolezza di un crescendo di difficolta economico-finanziaria della Juventus nel corso degli anni 2019, 2020 e 2021 (โcome siamo arrivati qui?โ) e della difficoltร di uscirne. E si individua anche il metodo rimediale che il Cherubini testimonia essere stato applicato da Fabio Paratici: โutilizzo eccessivo plusvalenze artificialiโโ.
โFENOMENI PATOLOGICIโ
โCiรฒ che oggi รจ mutato รจ proprio il quadro fattuale nel quale ci si muove, che รจ radicalmente diverso da quello esaminato dalla decisione revocata. Non si tratta di discutere della legittimitร di un determinato valore in assoluto. Nรฉ di operare una valutazione del prezzo scambiato. Si tratta invece di valutare comportamenti (scorretti) e gli effetti di tali comportamenti sistematici e ripetuti sul bilancioโ. Cosรฌ nelle motivazioni della sentenza del processo sportivo sulle plusvalenze fittizie la Corte dโAppello della Figc โgiustificaโ la precedente sentenza di assoluzione che aveva momentaneamente โsalvatoโ la Juventus.
Perchรฉ, si legge, โla Corte federale proprio su un tale profilo, aveva avvertito che non qualsiasi plusvalenza รจ legittima. Aveva poi segnalato il fatto che la carenza di parametri non consentiva di tradurre il sospetto in violazione, per questo chiedendo lโintroduzione di disposizioni che operassero da sentinella anticipata rispetto a fenomeni che invece di essere fisiologici si trasformino in patologici, in modo anche da avvisare la societร agente di avere oltrepassato i limiti della razionalitร e della dimostrabilitร . Ed un simile intervento normativo resta urgentissimo ancora oggi. Ma avere affermato un tale principio non legalizzava qualunque comportamento. Sotto tale profilo, la decisione revocata non ha nulla a che vedere con una preordinata intenzione di non utilizzare alcun metodo se non quello di una ricerca artificiale di plusvalenze come obiettivo e non come effetto delle operazioni condotteโ.
โBILANCI JUVENTUS NON ATTENDIBILIโ
โI bilanci della Juventus semplicemente non sono attendibiliโ. Lo scrive nero su bianco la Corte dโAppello della Figc nelle motivazioni della sentenza che ha condannato i bianconeri a 15 punti di penalizzazione in campionato. Secondo la Corte infatti โpunto nodale del comportamento della Juventus รจ lโassenza di un qualunque metodo attendibileโ. โSi giungeva a programmare sistematicamente la realizzazione di plusvalenze prescindendo dallโindividuazione stessa del soggetto da scambiare, spesso indicato con una semplice X accanto al nome del giocatore della Juventus da cedere e ovviamente accanto al numero prestabilito di plusvalenza da realizzare. Il tutto, dunque, in un quadro chiaramente sintomatico di una ricerca artificiale di plusvalenze artificiali, in alcun modo conseguenza di operazioni di effettivo mercatoโ.
โLe evidenze โ continua la Corte โ hanno documentato che non esisteva alcun processo di valutazione ad opera della Juventusโ. A tal proposito viene richiamata lโintercettazione del 6 settembre 2021 tra i dirigenti della Juventus Stefano Bertola e Stefano Cerrato nella quale si evidenzia โnon cโรจ un processo documentale, non cโรจ un pezzo di carta di cui noi possiamo avvalerci, strutturati e spendibili, no? Poi ci potrebbero essere i pezzi degli appunti su pezzi di carta di formaggio ma che io mi guarderei bene dal produrre, no? Il bilancio รจ basato su un atto di fede della correttezza di valutazione di una persona che ha firmato un contratto di vendita, perรฒ, in parte sรฌ ahimรจโ.
Per la Corte โpuรฒ accadere, per le ragioni piรน disparate, che si assista ad una operazione atipica, una tantum. Maย non puรฒ accadere che sistematicamente sia invertito il processo, come invece emerge dal nuovo quadro probatorio disponibile. Definire e anteporre un obiettivo di plusvalenze esclusivamente per ottenere un risultato economico finale, senza seguire alcun processo che sia razionale, dimostrabile e che non costituisca โun atto di fedeโ (come sopra invece ammesso dai responsabili della Juventus), non ha alcun fondamento prima logico poi bilancistico. In una simile prospettiva, cade qualsiasi ragionamento economico lecito e cade qualunque formalismo dovendo invece prevalere la sostanza sulla forma (substance over form). Tanto piรน seย le operazioni condotte non vengono adeguatamente e trasparentemente spiegateโ. โLa conseguenza di un simile approccio รจ unโalterazione ripetuta dei valori di bilancio e del significato informativo dello stessoโ, aggiunge la Corte Federale.
Mario Piccirillofonte Agenzia DIRE e lโindirizzoย www.dire.it