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Corpo Ambientale Nazionale – Diventa uno di noi !

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Cosa aspetti nella tua provincia potrai operare sul territorio e salvaguardare lโ€™ambiente

Diventa Guardia Ambientale , cosa aspetti !

Chissร  quante volte ti sei arrabbiato guardando che nella tua provincia trovi rifiuti di vario genere, perchรฉ purtroppo ci sono cittadini poco rispettosi dellโ€™Ambiente, รจ giunto il momento di esserci e di tutelare il tuo comune. Diventa Guardia Ambientale, ma ti prospetto che รจ una cosa molto seria, dovrai svolgere corsi di formazione e essere abilita a svolgere la tua funzione riconosciuta dal tuo Comune di appartenenza. Se sei deciso o decisa allora hai trovato il posto giusto, leggi attentamente quanto scritto sul sito e diventa un volontario o volontaria e sarai sul tuo territorio una persona intenta al rispetto delle normative vigenti del tuo Comune. Ti aspettiamo e crediamo che tutti uniti possiamo fare qualcosa di importante e certamente sarai di supporto alle forze di Polizia locale e non solo, potrai avere tante soddisfazioni.

Disparitร  retributive e lavoro povero nel reatino

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Paolucci (Uil): โ€œA Rieti il primato degli stipendi piรน bassi del Lazio. I piรน giovani non arrivano a 9mila euro lโ€™annoโ€

Poco piรน di 16mila euro, per la precisione 16.267. Questo il compenso medio nel 2021 dei lavoratori dipendenti del settore privato nel nostro territorio. Il valore piรน basso tra le province laziali e per questo molto distante dalla media regionale, pari a quasi 22mila euro. Il dato รจ contenuto nel dossier che la Uil Lazio e lโ€™istituto di ricerca Eures hanno elaborato per fotografare lโ€™andamento dei salari delle quasi 30mila persone occupate nel settore privato (escluso quello agricolo) della provincia di Rieti, ottenendo cosรฌ dati non sovrapponibili a quelli delle dichiarazioni fiscali, che infatti racchiudono anche redditi diversi, come ad esempio quelli da fabbricati o terreni.

Risalendo al 2019, il dossier registra un sostanziale rientro ai valori precedenti la pandemia, con una variazione nominale complessiva pari al piรน 0,2 per cento (26 euro in termini assoluti). Ma non certo ai livelli del 2011, quando la media annuale era di 16.856 euro, valore che collocava la provincia di Rieti al terzo posto nel Lazio, dopo Roma e Frosinone.  

Concentrando lโ€™attenzione sullโ€™analisi di genere, notiamo come le lavoratrici nel 2021 abbiano ricevuto compensi lordi medi annui pari a 12.863 euro, contro i 19.023 euro dei colleghi uomini, con uno scarto annuo di 6.159 euro. โ€œSebbene nel 2011 la differenza di retribuzione fosse ancora piรน elevata e le donne del territorio annualmente si trovassero in tasca 6.558 euro in meno rispetto ai colleghi uomini โ€“ dice Alberto Paolucci, Segretario generale della Uil di Rieti e della Sabina Romana โ€“ lโ€™esigua riduzione che il dossier ha registrato ripropone in tutta la sua urgenza la necessitร  di interventi mirati per ridurre questo gap, perchรฉ con salari ridotti e meno denaro da investire, cresce ulteriormente il rischio di difficoltร  economiche ed esclusione socialeโ€.

Dallโ€™approfondimento Uil Eures si osserva come le retribuzioni crescano allโ€™aumentare dellโ€™etร  anagrafica dei lavoratori, raggiungendo il livello minimo tra gli under 25 (8.655 euro nel 2021) e il valore massimo di 19.523 euro nella fascia di etร  compresa tra i 55 e i 64 anni, mentre tra gli over 65 si osserva un nuovo decremento dei compensi, determinato dalla riduzione del numero di mesi annui lavorati da parte dei lavoratori in uscita per il raggiungimento dellโ€™etร  pensionabile. 

Se poi si osservano i risultati relativi alle diverse qualifiche professionali, si segnala in particolare come nellโ€™ultimo decennio la perdita del potere di acquisto delle retribuzioni abbia coinvolto esclusivamente le categorie di dipendenti con redditi da lavoro piรน esigui: la flessione reale รจ trainata dagli operai (meno 9,8 per cento), mentre quadri e dirigenti mostrano variazioni di segno opposto, pari rispettivamente al piรน 5 per cento e al piรน 23,2 per cento. In pratica se nel 2011 un dirigente percepiva una retribuzione media annua pari a 6,3 volte quella di un operaio, tale rapporto รจ salito a 8,6 nel 2021. Il tutto, tradotto in cifre assolute, significa che se gli operai nel 2011 guadagnavano mediamente 14.729 euro si sono ritrovati nel 2021 a percepire un salario medio di 14.652 euro. Mentre i dirigenti che nel 2011 erano retribuiti mediamente con 92.832 euro, nel 2021 hanno ricevuto compensi medi annuali di 126.104 euro.  โ€œUna forbice retributiva che attraversa trasversalmente il settore privato, tagliando aspettative, speranze e qualitร  della vita delle lavoratrici e dei lavoratori โ€“ dice Paolucci – concentrando ricchezza tra pochi e distribuendo disagi a pioggia a tante personeโ€.  

Disagi che aumentano anche perchรฉ il lavoro รจ sempre piรน precario. I dati del dossier Uil Lazio Eures mostrano come i lavoratori a tempo indeterminato, che nel 2011 erano circa lโ€™80 per cento del totale dei dipendenti, rappresentino adesso il 64,2 per cento del totale. A questa flessione รจ corrisposta una contestuale crescita degli occupati a tempo determinato: mentre nel 2011 tale condizione coinvolgeva circa un lavoratore su 5 (il 20,3% del totale), il rapporto sale a oltre uno su 3 nel decennio successivo (35%). In cifre, le retribuzioni dei lavoratori a tempo indeterminato nel 2021 hanno raggiunto lโ€™importo medio di 20mila euro, quelle dei lavoratori a tempo determinato poco piรน di 8mila euro, mentre gli stagionali poco piรน di 5mila euro.

Gianni Di Nicola a sostegno dei piccoli borghi, autentico patrimonio del Lazio

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โ€œI piccoli borghi presenti nel territorio del Lazio rappresentazno una parte decisiva della nostra regioneโ€. Per Gianni Di Nicola, candidato consigliere nella lista civica โ€œRocca Presidenteโ€, โ€œqueste realtร , per quanto questo non possa sembrare, continuano invece ad essere decisive per lo sviluppo e per lโ€™intero equilibrio regionaleโ€. Lโ€™azione politico-amministrativa futura della Regione dovrร  per Di Nicola โ€œessere orientata al superamento dei disagi dovuti in molti borghi al ritiro di servizi per le comunitร  che, in molti casi, incidono sulla vita quotidiana, sulle possibilitaโ€™ e sulle opportunitร  di tanti nostri concittadini che animano queste realtร โ€. รˆ vero come sostiene qualcuno che si tratta di piccoli centri, ma รจ anche vero come ribadisce Di Nicola che โ€œqueste isole minori, questi borghi della nostra regione oggi, avvalendosi della rete digitale, hanno la possibilitร  di utilizzare servizi che rischiavano di essere impossibili se non recandosi in altri comuni a volte molto distantiโ€. Permettere, pertanto, ai concittadini di queste comunitร  molto presenti nel Lazio di avvalersi di servizi prima difficili da conseguire ed oggi invece proponibili nelle loro aree, sarร  motivo di azioni politiche che sapranno nel nuovo assetto amministrativo della Regione Lazio rivelarsi come la necessaria tappa di un processo di ripresa e resilienza indispensabile per superare i divari tra i diversi territori del Lazio. โ€œNon รจ affatto auspicabile, nรฉ proponibile pensare ad una riduzione dei servizi per i cittadini dei nostri borghi ma, al contrario โ€“ ribadisce Di Nicola – รจ opportuno offrire possibilitaโ€™ di ulteriore crescita sociale ed economica a queste realtร , valorizzando il loro presente affinchรฉ sia garantito il loro futuroโ€. Un futuro che sta a cuore anche al Presidente Mattarella che ha definito i piccoli borghi โ€œpatrimonio originale e insostituibile del nostro paeseโ€

Processo plusvalenze, le motivazioni del -15 alla Juventus: โ€œTutti sapevano, situazione fuori controlloโ€

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Pubblicate le motivazioni della sentenza della Corte Federale sul processo Plusvalenze che ha penalizzato la Vecchia Signora: “Sistema fraudolento in partenza, bilanci del club bianconero non attendibili”

ROMA โ€“ Sono state pubblicate dalla Figc le motivazioni della sentenza del processo sulle plusvalenze fittizie. Il 20 gennaio la Corte Federale dโ€™Appello presieduta da Mario Luigi Torsello aveva ha sanzionato la Juventus con 15 punti di penalizzazione con una serie di inibizioni per 11 dirigenti bianconeri (30 mesi a Paratici, 24 mesi ad Agnelli e Arrivabene, 16 mesi a Cherubini, 8 mesi a Nedved, Garimberti, Vellano, Venier, Hughes, Marilungo e Roncaglio). La Corte aveva confermato il proscioglimento per gli altri otto club coinvolti (Sampdoria, Pro Vercelli, Genoa, Parma, Pisa, Empoli, Novara e Pescara) e i rispettivi amministratori e dirigenti.

Nelle motivazioni si legge di โ€œquadro fattuale radicalmente mutatoโ€, rispetto alla prima sentenza di assoluzione della giustizia sportiva. โ€œIl fatto nuovo โ€“ scrive la Corte dโ€™Appello โ€“ che prima non era noto รจ proprio lโ€™avvenuto disvelamento della intenzionalitร  sottostante allโ€™alterazione delle operazioni di trasferimento e dei relativi valori. Il fatto nuovo โ€“ come รจ stato efficacemente sottolineato dalla Procura federale โ€“ รจ lโ€™assenza di un qualunque metodo di valutazione delle operazioni di scambio e, invece, la presenza di un sistema fraudolento in partenza (quanto meno sul piano sportivo) che la Corte federale non aveva potuto conoscere e alla luce del quale la decisione deve essere diversa da quella qui revocataโ€.

โ€œALLA JUVE SAPEVANO TUTTI, SITUAZIONE FUORI CONTROLLOโ€

Nelle motivazioni della sentenza del processo Plusvalenze, riguardo alla Juventus si legge di un โ€œquadro fattuale dimostrato dalle numerose dichiarazioni (derivanti dalle intercettazioni), dai documenti e dai manoscritti di provenienza interna alla Juventus e che hanno tutti una natura essenzialmente confessoriaโ€œ. Ma per la Corte dโ€™Appello federale cโ€™รจ โ€œuna aggravante distintiva rispetto a qualunque precedente: proprio con specifico riguardo alla Juventus, colpisce la pervasivitร  ad ogni livello della consapevolezza della artificiositร  del modus operandi della societร  stessaโ€.

Nelle motivazioni si legge: โ€œDal direttore sportivo di allora (Paratici) allโ€™allora dirigente suo immediato collaboratore (Cherubini). Dal presidente del consiglio di amministrazione (Agnelli) a tutto il consiglio stesso (citato come consapevole dal medesimo Agnelli). Sino ancora allโ€™azionista di riferimento e allโ€™amministratore delegato (Arrivabene) e ancora passando per tutti i principali dirigenti, inclusi quelli aventi competenza finanziaria e legale. In alcuni casi, con una consapevolezza a tutto tondo dellโ€™artificiositร  delle operazioni condotte. In altri casi, con una consapevolezza piรน superficiale o magari persino di buona fede (ci si riferisce anche allโ€™allenatore della squadra), ma comunque in grado di far dire che tutti fossero direttamente o indirettamente coscienti di una condizione ormai fuori controlloโ€œ.

โ€œLIBRO NERO JUVE DEVASTANTE PER LEALTร€ SPORTIVAโ€

Nelle motivazioni della sentenza del processo sportivo sulle plusvalenze, la Corte dโ€™appello federale richiama esplicitamente il โ€˜libro neroโ€™ di Fabio Paratici. E scrive che โ€œil mancato disconoscimento del documento e la mancata presa di distanza da esso della Juventus โ€“ a prescindere da ogni ulteriore rilevanza โ€“ ha una portata devastante sul piano della lealtร  sportivaโ€. Secondo la Corte โ€œlโ€™elemento dimostrativo piรน rilevante, ad avviso della Corte federale, non รจ solo il contenuto testuale di detto โ€˜libro neroโ€™ di FP, di per sรฉ sin troppo esplicito. Rileva piuttosto (quale conferma irredimibile del relativo esatto contenuto) il contesto nel quale esso รจ stato redatto. Emerge, invero, che detto libro fosse stato preparato dal Cherubini come documento da utilizzare nella propria discussione con Paratici in fase di negoziazione del proprio rinnovo contrattualeโ€œ.

E che, si legge ancora nelle motivazioni della sentenza di condanna della Juventus a 15 punti di penalizzazione, โ€œben si comprende, ad una lettura distaccata di una simile circostanza, la capacitร  disvelatrice di detto โ€˜libro neroโ€™. รˆ evidente che Cherubini era pronto a contraddire con Paratici per discutere il proprio contratto (accettandolo o rifiutandolo, non importa) ed era pronto a mettere sul tavolo della discussione quelle che lo stesso Cherubini riteneva essere importanti โ€˜differenze di veduteโ€™: cioรจ il fatto che Fabio Paratici avesse costantemente operato attraverso un sistema di plusvalenze artificiali. Ed รจ chiaro che nello scrivere il โ€˜libro neroโ€™ di FP, Cherubini rappresentava fatti veri che oggi non possono piรน essere efficacemente rinnegatiโ€œ.

โ€œDa esso โ€“ aggiunge la corte โ€“ si trae la consapevolezza di un crescendo di difficolta economico-finanziaria della Juventus nel corso degli anni 2019, 2020 e 2021 (โ€˜come siamo arrivati qui?โ€™) e della difficoltร  di uscirne. E si individua anche il metodo rimediale che il Cherubini testimonia essere stato applicato da Fabio Paratici: โ€˜utilizzo eccessivo plusvalenze artificialiโ€˜โ€.

โ€œFENOMENI PATOLOGICIโ€

โ€œCiรฒ che oggi รจ mutato รจ proprio il quadro fattuale nel quale ci si muove, che รจ radicalmente diverso da quello esaminato dalla decisione revocata. Non si tratta di discutere della legittimitร  di un determinato valore in assoluto. Nรฉ di operare una valutazione del prezzo scambiato. Si tratta invece di valutare comportamenti (scorretti) e gli effetti di tali comportamenti sistematici e ripetuti sul bilancioโ€œ. Cosรฌ nelle motivazioni della sentenza del processo sportivo sulle plusvalenze fittizie la Corte dโ€™Appello della Figc โ€œgiustificaโ€ la precedente sentenza di assoluzione che aveva momentaneamente โ€œsalvatoโ€ la Juventus.

Perchรฉ, si legge, โ€œla Corte federale proprio su un tale profilo, aveva avvertito che non qualsiasi plusvalenza รจ legittima. Aveva poi segnalato il fatto che la carenza di parametri non consentiva di tradurre il sospetto in violazione, per questo chiedendo lโ€™introduzione di disposizioni che operassero da sentinella anticipata rispetto a fenomeni che invece di essere fisiologici si trasformino in patologici, in modo anche da avvisare la societร  agente di avere oltrepassato i limiti della razionalitร  e della dimostrabilitร . Ed un simile intervento normativo resta urgentissimo ancora oggi. Ma avere affermato un tale principio non legalizzava qualunque comportamento. Sotto tale profilo, la decisione revocata non ha nulla a che vedere con una preordinata intenzione di non utilizzare alcun metodo se non quello di una ricerca artificiale di plusvalenze come obiettivo e non come effetto delle operazioni condotteโ€.

โ€œBILANCI JUVENTUS NON ATTENDIBILIโ€

โ€œI bilanci della Juventus semplicemente non sono attendibiliโ€. Lo scrive nero su bianco la Corte dโ€™Appello della Figc nelle motivazioni della sentenza che ha condannato i bianconeri a 15 punti di penalizzazione in campionato. Secondo la Corte infatti โ€œpunto nodale del comportamento della Juventus รจ lโ€™assenza di un qualunque metodo attendibileโ€. โ€œSi giungeva a programmare sistematicamente la realizzazione di plusvalenze prescindendo dallโ€™individuazione stessa del soggetto da scambiare, spesso indicato con una semplice X accanto al nome del giocatore della Juventus da cedere e ovviamente accanto al numero prestabilito di plusvalenza da realizzare. Il tutto, dunque, in un quadro chiaramente sintomatico di una ricerca artificiale di plusvalenze artificiali, in alcun modo conseguenza di operazioni di effettivo mercatoโ€.

โ€œLe evidenze โ€“ continua la Corte โ€“ hanno documentato che non esisteva alcun processo di valutazione ad opera della Juventusโ€œ. A tal proposito viene richiamata lโ€™intercettazione del 6 settembre 2021 tra i dirigenti della Juventus Stefano Bertola e Stefano Cerrato nella quale si evidenzia โ€œnon cโ€™รจ un processo documentale, non cโ€™รจ un pezzo di carta di cui noi possiamo avvalerci, strutturati e spendibili, no? Poi ci potrebbero essere i pezzi degli appunti su pezzi di carta di formaggio ma che io mi guarderei bene dal produrre, no? Il bilancio รจ basato su un atto di fede della correttezza di valutazione di una persona che ha firmato un contratto di vendita, perรฒ, in parte sรฌ ahimรจโ€.

Per la Corte โ€œpuรฒ accadere, per le ragioni piรน disparate, che si assista ad una operazione atipica, una tantum. Maย non puรฒ accadere che sistematicamente sia invertito il processo, come invece emerge dal nuovo quadro probatorio disponibile. Definire e anteporre un obiettivo di plusvalenze esclusivamente per ottenere un risultato economico finale, senza seguire alcun processo che sia razionale, dimostrabile e che non costituisca โ€˜un atto di fedeโ€™ (come sopra invece ammesso dai responsabili della Juventus), non ha alcun fondamento prima logico poi bilancistico. In una simile prospettiva, cade qualsiasi ragionamento economico lecito e cade qualunque formalismo dovendo invece prevalere la sostanza sulla forma (substance over form). Tanto piรน seย le operazioni condotte non vengono adeguatamente e trasparentemente spiegateโ€œ. โ€œLa conseguenza di un simile approccio รจ unโ€™alterazione ripetuta dei valori di bilancio e del significato informativo dello stessoโ€, aggiunge la Corte Federale.

Mario Piccirillofonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Cento giorni di governo Meloni: โ€œStop a personalismi e beghe, serve lealtร  per durare cinque anniโ€

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La premier interviene a un evento organizzato da Poste italiane e assicura: “Vogliamo unire l’Italia, non ci sono cittadini di serie A e di serie B”

ROMA โ€“ โ€œNoi vogliamo unire lโ€™Italia e garantire a tutti i cittadini, indipendentemente da dove vivono e lavorano, lo stesso diritto ad accedere ai servizi in maniera semplice e veloceโ€. Cosรฌ la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, intervenuta alla presentazione del progetto โ€˜Polisโ€™ di Poste italiane. โ€œNon ci sono cittadini di serie A e di serie B โ€“ garantisce la premier โ€“ ma una sola Italia con diritti e doveri uguali per tuttiโ€.

Meloni si dice โ€œfiera di essere qui oggi proprio nel centesimo giorno da quando sono al Governoโ€ e alle migliaia di sindaci di Comuni sotto i 15mila abitanti concede una battuta: โ€œIo sono arrivata a fare la presidente del Consiglio ma non sono riuscita a fare la sindaca. Una cosa cosรฌ facile non รจ, รจ un impegno che non conosce pauseโ€. Poi ribadisce le sue intenzioni, per frenare le polemiche delle ultime settimane: โ€œNoi vogliamo dare allโ€™Italia un Governo che duri cinque anni, che sappia guardare alla fine di quei cinque anni, che sappia che il medio periodo รจ quello che puรฒ dare le risposte piรน efficaci. La strategia รจ una questione di tempoโ€.

E per durare cinque anni, ribadisce la presidente del Consiglio, la ricetta รจ una sola: โ€œDi fronte alle sfide che abbiamo davanti non cโ€™รจ spazio per personalismi e piccole beghe politiche sulla pelle dei cittadini. Dobbiamo lavorare insieme con lealtร  nelle differenze che abbiamo. Lโ€™Italia ha bisogno di responsabilitร  dalla sua classe dirigenteโ€.

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Antonio Bravetti

FP CGIL Polizia Penitenziaria – Detenuto incendia la cella e chiude dentro il Poliziotto penitenziario intervenuto per salvarlo

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Il Poliziotto รจ vivo solo per sangue freddo dimostrato

โ€œNel Reparto G12 del carcere di Roma Rebibbia, ieri pomeriggio un detenuto ha incendiato la propria cella e poi ha rinchiuso dentro il poliziotto che lo aveva salvato e che stava spegnendo le fiamme.

Lo comunica il Coordinatore regionale Ciro Di Domenico della FP CGIL Polizia Penitenziaria: โ€œLe fiamme sono divampate subito e un Poliziotto รจ intervenuto con lโ€™estintore per trarre in salvo il detenuto e spegnere lโ€™incendio. Mentre il Poliziotto era allโ€™interno della cella, lo stesso detenuto che aveva appiccato lโ€™incendio lo ha chiuso dentro la cella e si รจ allontanato lasciando lโ€™agente tra fiamme e fumo nocivo. Nel frattempo, il fumo, aveva completamente invaso la camera di pernottamento  avendo chiuso  il โ€œblindatoโ€ in modo da  non permettere al fumo di fuoriuscire, lasciando lโ€™agente ad una morta certa essendo  lโ€™aria divenuta irrespirabileโ€.

โ€œIl comportamento del detenuto ha volontariamente messo in pericolo la vita del Poliziotto che lo aveva appena salvato, lo stesso Agente   รจ riuscito a rimanere in vita solo grazie al suo sangue freddo, continuando a bagnare i propri indumenti sotto lโ€™acqua del rubinetto. Per fortuna ora รจ fuori pericolo grazie allโ€™intervento degli altri colleghi, ma รจ ancora ricoverato presso lโ€™ospedale โ€˜Sandro Pertiniโ€™ per la grave intossicazione riportataโ€.

Mirko Manna, Nazionale FP CGIL Polizia Penitenziaria: โ€œSi tratta di un gesto sconsiderato quello del detenuto. Chiediamo che vengano presi tutti gli interventi disciplinari e che la Magistratura valuti il tentativo lesivo  della vita di un servitore dello Stato con la massima severitร . A Pochi giorni dalle dichiarazioni dโ€™intenti che il Capo DAP Giovanni Russo ha voluto rappresentare ai sindacati del Corpo di Polizia Penitenziaria, questo รจ il primo banco di prova per valutare se stiamo ancora alle chiacchiere oppure se la nuova amministrazione penitenziaria prospettata dal DAP, sia un inizio di percorso o solo ennesima campagna elettoraleโ€.

AMMAZZAMENTI!ย  AMMAZZAMENTI!

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On.M.Cristina Caretta

Negli interventi passati sono stati portati allโ€™attenzione del lettore fatti e vicende riferiti alle crudeltร  verso gli animali ma la ferocia  degli uomini stessi verso gli uomini รจ realtร  ormai vecchia quanto la umanitร  e in sostanza  รจ un ingrediente permanente della comune esistenza: oggi stesso se ci guardiamo attorno, di episodi ne scopriamo, ovunque: guerre, invasioni, aggressioni, terrorismo, atrocitร โ€ฆ Ma sempre piรน sconvolgente e angosciante รจ apprendere degli atti di brutalitร  ai danni degli animali, incolpevoli, innocenti, indifesi. La facilitร  degli armamenti alla disposizione della gente e lโ€™aumento impressionante  della popolazione mondiale hanno reso piรน visibile  e vicina la presenza degli animali, che diventano ancora di piรน oggetto di preda o di eliminazione o di commercio o, per certa umanitร , perfino di divertimento. Dei milioni di unitร  di leoni, tigri, elefanti, rinoceronti, oranghi, leopardi โ€ฆ  sono rimaste poche migliaia! Impressiona lโ€™opera assassina ancora sostanzialmente impunita dei bracconieri, la caccia per sollazzo dei cosiddetti cacciatori, il commercio quasi sempre clandestino e la pesca ormai industriale, tutto fuori controllo! Gli animali infatti non protestano e non votano!

Stando alle relazioni delle associazioni coinvolte, apprendiamo che nellโ€™anno appena trascorso hanno stilato delle statistiche raccapriccianti a proposito del livello di estinzione del mondo animale che non vogliamo ripetere: certo รจ che tutto รจ anche commisurato al grado di partecipazione e di interessamento della popolazione del pianeta che, fino ad oggi, stando ai fatti, sono piรน che modesti, anche in questo caso, come per gli alberi, lโ€™acqua, la natura, il climaโ€ฆ  

Qualche episodio: la Norvegia, mi informano, nellโ€™anno appena passato, grazie a mezzi tecnici micidiali, ha sterminato  lโ€™incredibile numero di 580 balene per proprio uso!! Ci si chiede solamente come sia consentito un tale genocidio a danno di un bene della umanitร , di creature innocue ed inermi che accompagnano lโ€™uomo dallโ€™inizio della storia. Siffatto crimine richiama alla memoria le migliaia di dolci e perfino infantili delfini assassinati dalla Danimarca al largo delle isole Faroe nei mesi addietro di cui pure abbiamo dato riscontro e tale crimine รจ pari per efferatezza e spietatezza alle migliaia di indifesi pinguini che queste medesime popolazioni nordiche annientano  a bastonate periodicamente, impunemente, insanguinando mari e neve: e la domanda viene posta di come possa essere considerato accettabile tale massacro e depauperamento  di un bene della umanitร . I mari e gli oceani da sempre ormai sono bidoni della spazzatura di tutti, oggi ancora molto di piรน,  destinati  a divenire a breve una pozzanghera senza vita, riempita di plastica e di petrolio e rifiuti. Questa medesima umanitร  indifferente e inconsapevole spende cifre colossali per tenere in piedi lautamente, numerose strutture internazionali per la cura e il benessere  della comunitร , e quindi degli animali, lโ€™ONU ecc.: a che pro tanta gente, visti tali risultati?    

squalo in Florida 3.9.2022

Una associazione di protezione giorni addietro ha mandato anche a me  una immagine che lascio al lettore valutare:  in Florida come si sa, alligatori e caimani  e squali sono spettacolo consueto e di norma la gente รจ abituata alla loro vicinanza.  La foto mostra un piccolo squalo, figlio, spintosi quasi sulla spiaggia e uno di questi feroci miserabili giovani bipedi in abiti balneari ha  conficcato un pugnale, di cui era munito,  sghignazzando  col suo compare, sulla testa del piccolo squalo! Il loro impunito divertimento!    

Tempo addietro ho ricevuto la seguente immagine:  tutta una sequenza di caimani adulti, una ventina,  ammazzati, messi in fila su  qualche spiaggia orientale, ad asciugare o a seccare, in attesa di quanto seguirร , da pescatori locali,  chissร  da chi pagati. Certo รจ che se si va in certi siti web o ancora meglio si entra in certi negozi, si vedranno in vendita borsette da donna in pelle di caimano di una famosa casa di moda a 20,000 (ventimila)  dollari cadauna, minimo! Eโ€™ triste costatare che cโ€™รจ gente che compra questi oggetti di sangue, come quella che compra stivali per i quali ammazzano un vitello! Unโ€™altra immagine recente, ripresa  negli Stati Uniti, si vede un elicottero, una bella donna con fucile in mano tutta sorridente a bocca piena e un animale morto ai suoi piedi, forse un piccolo bisonte o simile, orgogliosa del misfatto. Tempo fa ho illustrato quella di altra giovane americana anche lei tutta sorridente, con un grosso fucile in mano, che mostrava una gigantesca giraffa ai propri piedi, ammazzata: la signora pubblicรฒ in face book la immagine del trofeo: fu letteralmente subissata di insulti e parolacce  e perfino i media intervennero: รจ singolare che anche certe donne siano cosรฌ poco sensibili a tali episodi di gratuita efferatezza. E a proposito di cacciatrici donne รจ bello e anche doveroso, vista la nuova compagine politica alla guida del paese, ricordare che anche lโ€™On. M.Cristina Caretta fa parte della schiera di queste privilegiate col fucile in braccio. Sicuramente alla sua presenza imputabile un emendamento alla legge finanziaria 2022 in cui si stabilisce, pare di capire,  di aprire la caccia anche nei periodi non previsti e anche in zone fino ad oggi vietate, caccia dunque tutto lโ€™anno e dovunque nel paese. Evviva i cacciatori!  Abbasso gli animali!

Che ancora debba aver valore ed esistere il โ€˜verboโ€™ ammazzare riferito agli animali, รจ il massimoย ย  dellโ€™oltraggio nonchรฉ del sottosviluppo e, come direbbe don Ciotti, del vuoto etico: che si ammazzino i bipedi tra di loro, รจ perfino normale, fa parte della propria geneticaย  ma ammazzare un agnello o un vitello o un โ€˜gallettoโ€™ per poi, tra lโ€™altro, mangiarli รจ un atto di pura ferocia e aggressivitร  o un comportamento inconsapevole. Rimettiamo al lettore di esprimersi sugli eleganti stivali di donna o gli abiti e giacche di pelle o le pellicce, ecc. e le lucide scarpe di pelle! Il degrado sociale ed educativo รจ tale da ritenere normale la violenza a danno di creature indifese ed innocue. La televisione, in merito, semplicemente riprovevole con, tra lโ€™altro, la sua pubblicitร : ben scriveva Pasolini di chiuderla! Oggi ancora di piรน. Eโ€™ a dir poco ancora piรน disdicevole ย che a scuola debba sistematicamente essere fatto ritenereย  atto normale quello di esercitare violenza su un altro essere, e quindi ammazzareย  e quindiย  anche le scene di torture e di sevizie di cui si sente parlare.ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย ย  ย ย ย ย 

ย ย ย ย ย ย ย  ย ย  Michele Santulli

Didascalie:

-On.M.Cristina Caretta, della associazione cacciatori,

-due seviziatori americani.

LO SPORT ILLUMINA LA CAMPAGNA ELETTORALE

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IL MANIFESTO DI SPORTIVI PER ROMA METTE Dโ€™ACCORDO TUTTE LE FORZE POLITICHE

Il circolo ippico Antigone ha ospitato il principale incontro pubblico in tema sportivo dellโ€™attuale campagna elettorale, durante il quale si รจ svolta la presentazione di un manifesto per le politiche sportive da attuare nel Lazio nei prossimi 5 anni, elaborato dallโ€™associazione di categoria Sportivi per Roma e sposato da tutti i partiti che concorrono alle prossime elezioni regionali. 

Rossi

โ€œAbbiamo sintetizzato le richieste dei nostri 150 associati, e piรน in generale di tutta la rete di contatti di Sportivi per Roma – producendo un documento contenente otto proposte che abbiamo offerto ai principali candidati di ogni schieramento politico, con lโ€™auspicio che possa costituire una base di lavoro comune, indipendentemente da chi andrร  al governoโ€ – dichiara Angelo Diario, Direttore di Sportivi per Roma – โ€Lo sport, come qualsiasi altra materia, ha bisogno di politiche di lungo periodo e spesso, lโ€™alternarsi dei governi porta a ricominciare sempre daccapo, azzerando anche le cose buone. Per questo motivo abbiamo lanciato il messaggio di unire le forze per realizzare quelli che riteniamo essere dei punti condivisibili da tuttiโ€.

Alla presenza di Presidenti di Federazioni, Enti di Promozione sportiva, associazioni e societร  sportive, sono stati discussi i seguenti otto punti proposti:

  1. sostegno ai Comuni per il recupero degli impianti pubblici inutilizzati (progettazione e predisposizione bandi) e la realizzazione di nuovi impianti;
  2. approvazione di una legge regionale per la sperimentazione dello sport come farmaco;
  3. predisposizione di una procedura pubblica per la costituzione di una graduatoria di soggetti idonei alla gestione temporanea di impianti in stato di abbandono;
  4. introduzione di misure per giungere alla conclusione con esiti positivi delle proposte del partenariato di iniziativa privata (concessionari in essere e soggetti terzi);
  5. contributi alla promozione sportiva per il sostegno allo sport inclusivo;
  6. costituzione di un tavolo per facilitare il dialogo tra istituzioni scolastiche ed associazionismo sportivo, tramite Federazioni, Eps e associazioni di categoria;
  7. promozione di conferenze dei servizi istruttorie finalizzate a superare le criticitร  patrimoniali degli impianti sportivi (ad es. proprietร  dei terreni non comunale);
  8. costituzione di un fondo destinato a finanziare gli investimenti diretti ad eliminare le irregolaritร  edilizie ed urbanistiche non sanabili (demolizione e ricostruzione).

Hanno dichiarato il proprio impegno a perseguire questi obiettivi Giancarlo Righini (Fratelli dโ€™Italia), Beatrice Scibetta (Lista civica Rocca), Fabio Capolei (Forza Italia), Mario Ciarla e Beatrice Salvati (Partito Democratico), Giuliano Pacetti e Germana Paoletti (Movimento 5 Stelle).

Sentenza storica: la Cassazione riapre i termini chiusi nel 2005 per gli ex dipendenti del cantiere navale della Posillipo di Sabaudia esposti ad amianto

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Gli Ermellini hanno sancito un principio che si estende a tutti gli altri lavoratori

La Corte di Cassazione ha smentito sia il Tribunale di Latina, che la Corte di Appello di Roma, riconoscendo valide le domande di prepensionamento di 11 ex dipendenti dello stabilimento navale โ€œPosillipoโ€ di Sabaudia, in provincia di Latina, esposti ad amianto, che non avevano presentato la domanda prima del 15 giugno 2005, termine introdotto nel 2003 dallโ€™allora Governo Berlusconi.

amianto cartello danger

Gli 11 ricorrenti, in gran parte di Terracina e Monte San Biagio, hanno lavorato dai 10 ai 20 anni nel cantiere navale che si occupava della realizzazione di imbarcazioni in vetro resina di medie dimensioni, a contatto giornaliero con la fibra killerche causa asbestosi, ma anche mesotelioma e diversi tipi di tumore. Lโ€™asbesto era utilizzato per imbottire lโ€™intercapedine tra guscio e paratoie, per rivestire le paratie della sala macchine e dei vani di alloggio dei motori e dei serbatoi, per coibentare la zona motori, come pannelli delle porte tagliafuoco, per rivestire marmitte e altri parti del motore, come guarnizioni. I materiali in amianto erano conservati in magazzino e poi tagliati direttamente nelle navi, in spazi ristretti e mal ventilati. A tutto questo si devono aggiungere le coperture in amianto dei capannoni che negli anni devono essersi deteriorate rilasciando sempre fibre di amianto.

Il Tribunale di Latina aveva dichiarato la decadenza dei termini per tutti i lavoratori e la Corte di Appello di Roma aveva avallato la decisione di primo grado. Un grave errore di diritto, secondo lโ€™Avv. Ezio Bonanni, Presidente dellโ€™Osservatorio Nazionale Amianto, perchรฉ il termine non poteva essere applicato in quanto avrebbe leso i diritti giร  maturati. 

โ€œQuesto risultato รจ stato ottenuto per la mia determinazione e capacitร  di combattere anche contro lo Stato e le sue istituzioni, quando la battaglia รจ giusta, come in questo caso. Trovo sconcertante la poca attenzione e il poco riguardo per le vittime dellโ€™amianto, auspicando che per il futuro le norme siano interpretate correttamente, secondo criteri che siano rispettosi della nostra Costituzione e dei diritti dei cittadini, piuttosto che delle aspettative dellโ€™INPSโ€ โ€“ dichiara Bonanni.

Lโ€™ONA, sulla base di questa storica pronuncia, comunica che tutti i lavoratori potranno chiedere allโ€™INPS lโ€™accredito delle maggiorazioni contributive per il prepensionamento/aumento della pensione, per esposizione ad amianto, anche quelli che non hanno presentato la domanda prima del 15.06.2005. Questi lavoratori potranno contattare il numero verde gratuito 800 034 294, o consultare il sito internet dellโ€™ONA, alla voce assistenza legale gratuita (https://www.osservatorioamianto.com/assistenza-legale-amianto/). 

Cambio di passo nella gestione dei rifiuti: la richiesta dell’UGL Lazio

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“Occorre un cambio di passo sostanziale sulla gestione dei rifiuti in tutta la Regione Lazio. 

Gli ultimi anni hanno rappresentato un fallimento, tanti i soldi investiti, come ad esempio i 10 milioni di euro per il revamping, per risultati a dir poco deludenti”. 

L’Ugl Lazio, per voce del suo segretario Armando Valiani, fa il punto della situazione sulla gestione del ciclo dei rifiuti del Lazio, sottolineando come, il territorio, sia caduto in un baratro da cui occorre uscire al piรน presto: “Siamo da sempre sostenitori – spiega Valiani – della termovalorizzazione come arma per smaltire in modo sostenibile i rifiuti prodotti dai cittadini. La Giunta Zingaretti ha investito 10 milioni di euro senza mai portare a termine il revamping che, riteniamo, sia l’arma migliore per combattere l’inquinamento causato dai rifiuti, per non essere costretti a vedere discariche gigantesche come quelle di via Le Lame a Frosinone che, oltre a deturpare la zona, inquina l’ambiente”.

Tra gli sprechi, l’Ugl Lazio annovera anche l’istituzione recente degli Egato, ente che avrebbe come compito quello di migliorare la gestione dei rifiuti ma “si รจ rivelato – sottolinea Valiani – solo un poltronificio dove piazzare gli amici degli amici, un carrozzone inutile finanziato con le tasse dei cittadini che porterร  ricchezza solo ai dirigenti, senza alcun beneficio per il territorio “.

Una delle maggiori cause della cattiva gestione รจ stato il ritardo con cui รจ stato redatto Il Piano Regionale Rifiuti (PRR), che stabilisce gli obiettivi e le linee guida per la gestione dei rifiuti e la promozione della raccolta differenziata, che era ormai fermo da diversi anni.

“L’emblema – conclude Valiani – dell’incapacitร  di gestire un aspetto cosรฌ importante per la vita dei cittadini. Crediamo che il rifiuto possa e debba diventare una risorsa, creare ricchezza e occupazione.

Chiediamo dunque, alla prossima amministrazione regionale, un cambio di passo, soluzioni intelligenti e veloci, concretezza sui termovalorizzatori e, magari, l’eliminazione di carrozzoni politici inutili”.

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