Jenne, Il prossimo 4 marzo un convegno nel monastero di Santa Scolastica per l’importante anniversario
Una giornata importante quella di oggi legata ai 40 anni del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini infatti l’atto ufficiale “Legge regionale n. 8” che sancisce la nascita del Parco รจ datato 29 gennaio 1983. Da allora molta strada รจ stata fatta ed รจ cresciuta nellโopinione pubblica la consapevolezza dellโimportanza dellโEnte Parco per la protezione ambientale, lo sviluppo sostenibile del territorio e il supporto allโeconomia locale. โI 40 anni trascorsi hanno abbracciato diverse generazioni โcommenta il Presidente dellโEnte Domenico Moselli- e con esse le tante trasformazioni sociali, economiche, culturali, ambientali che hanno subito lโItalia e il nostro territorio; possiamo senzโaltro affermare che la storia di questo territorio รจ la storia delle aree interne appenniniche, con gli stessi problemi, le stesse opportunitร , lo stesso amore viscerale per questa terra e per le sue antichissime tradizioni: terra di monaci, terra di cultura, terra di pastori,ย terra di lupi, terra di boschi e di montagne. Come le altre aree interne appenniniche essa ha conosciuto il fenomeno dello spopolamento: troppo lontane le grandi cittร , le grandi vie di comunicazione, sulle quali รจ stato indirizzato negli anni tutto lo sviluppo economico, tralasciando colpevolmente le aree di montagne, le periferie, i piccoli borghi, non ascoltando, potremmo dire, il cuore pulsante e tenace dellโItalia. Negli ultimi anni, perรฒ, stiamo assistendo ad una sorta di rivincita! Grazie allโoperositร delle enti pubblici, che sempre piรน spesso operano ย in sinergia, alle associazioni, alle scuole, alle attivitร imprenditoriali, ย alle varie istituzioni, laiche e cattoliche, questo territorio sta risalendo la china, soprattutto sta richiamando un numero sempre piรน alto di turisti e sta riscoprendo, sia pure a fatica, unโagricoltura tipica e di qualitร . Ed รจ soprattutto ย sul turismo ย che il parco ha scommesso in questi anni, nella consapevolezza cheย tutela e valorizzazione del territorio debbano e possano stare insieme. Turismo lento, turismo escursionistico, turismo esperienziale, turismo attivo, turismo allโaria aperta: sono tante le definizioni di un tipo di vacanza che in Italia viene ormai preferito agli altri e per il quale il nostro territorio rappresenta una meta perfetta, basato su un rapporto intenso con una natura meravigliosa ed incontaminata, che sia in grado di lasciare nel turista il ricordo di unโesperienza attiva e unicaโ. โLa missione per la quale il parco nasceva 40 anni fa, -continua il direttore Carlo Di Cosmo- ovvero la tutela e la valorizzazione del patrimonio naturale, si รจ arricchita, come abbiamo visto, ma non รจ certo cambiata, anzi! I cambiamenti climatici in corso, che se non vengono fermati decreteranno la fine dellโintero pianeta, hanno reso drammaticamente attuale il tema della biodiversitร e la tutela degli ecosistemi naturali. La funzione dellโ area protetta, dunque, oggi รจ ancora piรน importante e decisiva, non solo per questo territorio, ma per lโintera regione: in occasione dellโimportante ricorrenza vogliamo rinnovare tutto il nostro impegno e la nostra dedizione alla tutela degli ecosistemi, che rendono il nostro territorio unico e meraviglioso,ย e al perseguimento di uno sviluppo sostenibile. Il 4 marzo 2023 organizzeremoย un convegno presso il monastero di Santa Scolastica, durante il quale premieremo gli studenti vincitori del concorso โdisegni-AMO il parcoโ e i cui disegni sono stati inseriti nel calendario 2023, e descriveremo le opere e le attivitร piรน significative realizzate durante questi 40 anni (la realizzazione di ostelli, centri visita, volubri, la reintroduzione dei cervi, la prevenzione dei danni da fauna selvatica, gli indennizzi erogati agli agricoltori e agli allevatori, la manutenzione e lโampliamento della rete sentieristica e dei cammini, i corsi di formazione e lโeducazione ambientale erogati, il lavoro fatto insieme alle associazioni, ย i monitoraggi faunistici ecc.; opere e attivitร improntate tutte alla tutela e allo sviluppo sostenibile del territorio. Nei giorni precedenti al convegno e per unโintera settimana allestiremo, nel monastero,ย la mostra degli animali selvatici imbalsamatiโ.