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Ok della camera allโ€™equo compenso, ingegneri di Roma: E’ grande traguardoย “Introdurlo anche per attivitร  che professionisti svolgono per le Pmi”

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Roma – “E’ un grande traguardo, non solo per il mondo della professione ma per l’intera collettivitร . Perchรฉ introduce il concetto dell’equo compenso per le opere intellettuali svolte dai professionisti garantendo anche la qualitร  del risultato”. Cosรฌ, nel corso di un’intervista all’agenzia Dire, Massimo Cerri, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, ha commentato il via libera alla Camera dei Deputati alla legge sull’equo compenso.”E’ un’attivitร  iniziata con chi mi ha preceduto, l’ingegnera Carla Cappiello, che oggi fa parte del Consiglio nazionale degli Ingegneri- ha ricordato Cerri- In questa norma, che ora andrร  all’esame del Senato, รจ prevista una centralitร  del ruolo degli ordini territoriali e dei Consigli nazionali. Ad esempio, per il professionista avere la parcella vidimata dall’Ordine costituirร  immediatamente titolo esecutivo per ottenere poi il pagamento. Allo stesso modo, i Consigli nazionali possono avviare giudizi per salvaguardare il principio dell’equo compenso da parte dei professionisti”.L’innovazione normativa “al momento regolamenta le committenze pubbliche e le grandi imprese, ci auguriamo- ha concluso Cerri- si arrivi all’ulteriore passo importante di avere l’equo compenso introdotto anche per le attivitร  che i professionisti svolgono per le piccole e medie imprese”.Appalti: nel nuovo codice siano sostenute anche stazioni piccole pa “Generalizzato a rischio qualitร  dei progetti”“Condividiamo i principi contenuti nella legge delega del Governo relativa al nuovo codice degli appalti perchรฉ guardano al risultato e introducono la volontร  di tenere i tempi ragionevolmente stretti secondo un principio di trasparenza. E’ una buona impostazione che vede la digitalizzazione al centro dell’intero iter, che riguarda la progettazione, l’esecuzione e la manutenzione dell’opera. Un tema importante per noi รจ la qualificazione delle stazioni appaltanti: l’augurio รจ che possano essere sostenute nella loro polverizzazione, anche le piccole pubbliche amministrazioni siano messe nelle condizioni di potere seguire questo intero iter” continua Cerri.Un importante cambiamento introdotto “รจ quello relativo ai livelli di progettazione, che da tre diventano due: il progetto di fattibilitร  tecnico-economica e poi quello esecutivo. Da questo punto di vista- ha spiegato Cerri- รจ importante che ci sia un ulteriore momento di riflessione sul cosiddetto appalto integrato, cioรจ quando (a fronte di un progetto di fattibilitร  tecnico-economica presente) si va in gara chiedendo all’operatore economico sia la redazione del progetto esecutivo che l’esecuzione dell’opera. Non vincolarlo ad alcune situazioni, ma tenendolo in modo generalizzato, rischia di mettere in discussione la qualitร  della progettazione e la sua centralitร  vista come la qualitร  dell’opera eseguita”.Inoltre “รจ richiesto che giร  in sede di gara- ha aggiunto Cerri- gli operatori economici presentino il progetto esecutivo per andare poi alla successiva realizzazione. Questo, oltre a essere un dispendio importante di energie, rappresenta un limite perchรฉ non tutti nella fase di partecipazione alla gara possono essere strutturati per presentare giร  il progetto”.L’augurio di Cerri “รจ che le commissioni possano recepire queste nostre indicazioni, per arrivare poi all’iter parlamentare in modo da avere qualche strumentro in piรน che volga al bene della collettivitร  e al fatto che le opere si realizzino negli strettissimi tempi previsti”.No ad attivitร  tecniche svolte solo da Pa “si rischiano colli di bottiglia”.“Il fatto che si dia una spinta molto forte, quasi una forma di esclusivitร , a che le attivitร  tecnicheย come le progettazioni, direzione lavori, coordinamento sicurezza e collaudo vengano svolte dai dipendenti delle pubbliche amministrazioni, da una parte rischia di generare un sovraccarico nelle realtร  in cui sappiamo che i tecnici sono diminuiti, con colli di bottiglia in alcune pubbliche amministrazioni; dall’altra i liberi professionisti, le societร  tra professionisti e quelle di ingegneria rischiano di non riuscire a dare un contributo per noi importante”. Prosegue ancora Cerri.”A questo si aggancia il tema della gratuitร  dell’opera intellettuale (i progetti, ndr), che viene addirittura prevista in termini di donazione- ha aggiunto Cerri- Secondo noi, invece, anche in virtรน della legge sull’Equo compenso, c’รจ bisogno di una riflessione sull’opportunitร  che dentro il codice si introduca un allegato che dia i parametri di riferimento alle amministrazioni e alle stazioni appaltanti per individuare i costi relativi alle attivitร  di tipo tecnico”.Infine “รจ necessario anche mantenere il divieto del subappalto per le opere e i servizi intellettuali di ingegneria e architettura”.No concorsi progettazione a fase unica “prima valutare le idee e poi i progetti”“I concorsi di progettazione sono un aspetto importante attarverso cui arrivare a realizzare opere avendo l’opportunitร  di valutare un ventaglio di proposte. Il vecchio codice prevedeva una duplice fase (valutazione delle idee e, dopo la scelta, poi l’esecuzione del progetto), invece il nuovo codice induce a un’unica fase. Questo รจ un limite”.La fase unica, secondo Cerri, รจ limitativa “perchรฉ costituisce un aggravio economico importante per le realtร  che desiderano donare il proprio contributo, รจ estremamente impegnativo elaborare un progetto di fattibilitร  tecnico-economica per valutare un’idea, e poi, limitando coloro che potranno concorrere alla progettazione, si limita l’opportunitร  di scelta”.”Pensiamo, dunque, che la doppia fase debba rimanere lo standard: prima si valutano le idee e poi i progetti”, ha concluso.ย 
fonte ยซAgenzia DIREยป

ARCE – Finanziata la realizzazione di 12 stalli rosa, al via le domande telematiche per il rilascio dei nuovi permessi validi in tutta Italia

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Nelle scorse settimane la Consap, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A., ente controllato dallo Stato, ha approvato il progetto predisposto dal Comune di Arce. Il contributo stanziato รจ di 6mila euro e verrร  utilizzato per l’adeguamento e la realizzazione di 12 aree di sosta riservate alle mamme in attesa e ai genitori di bambini fino a due anni di etร .

petrucci germani

Nelle more dell’effettiva realizzazione degli stalli sul territorio comunale, la Polizia Locale ha predisposto l’iter per il rilascio dei permessi rosa che sarร  gestito completamente on line attraverso il portale dell’Ente: https://arce.servizipa.online. Eโ€™ possibile inserire la propria richiesta dichiarando di essere residente nel comune di Arce, essere in stato di gravidanza (รจ necessario allegare un certificato medico che lo attesti) o genitore con prole inferiore a 2 anni. Esaminata l’istruttoria della pratica e la sussistenza dei requisiti, il permesso verrร  inviato in formato elettronico al proprio indirizzo di posta elettronica. Andrร  quindi stampato ed esposto allโ€™interno del veicolo in caso di utilizzo.

ยซรˆ una buona notizia per tutte le mamme e i papร  – ha detto il Sindaco Luigi Germani – che aspettavano  il via a questa agevolazione segno di civiltร  e sensibilitร . Per l’effettiva realizzazione sul territorio comunale dei dodici stalli ci sarร  da aspettare ancora qualche settimana, intanto รจ possibile fare la richiesta del contrassegno ed eventualmente utilizzarlo nei comuni dove sono stati giร  realizzatiยป.

ยซL’Amministrazione comunale – ha spiegato l’Assessore ai Lavori Pubblici e Viabilitร  Sara Petrucci – sta definendo in sinergia con l’Ufficio tecnico e il Comando della Polizia locale, lโ€™esatta ubicazione degli stalli, nelle zone giร  individuate dalla Giunta: piazza e corso Umberto I, in via Milite Ignoto, nelle vicinanze dell’Ufficio postale, nei pressi degli edifici scolastici, presso il cimitero, sulla strada Casilina e nella frazione d’Isolettaยป.

โ€œRestituire alle Province lo status di Ente di Primo Livelloโ€ – ad esprimerlo con soddisfazione รจ Gianluca Quadrini

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โ€œEsprimo soddisfazione per lโ€™impulso del Governo e lโ€™iniziativa del Parlamento  che hanno finalmente preso sul serio, dopo otto anni di sole parole, lโ€™esigenza di riportare le Province alla dimensione che spetta loro: il ritorno alla dignitร  costituzionale con tutto quello che essa comporta.

La notizia della partenza ufficiale, presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato, dellโ€™iter per restituire alle Province lo status di Ente di primo livello, va accolta con grande soddisfazione.

Tornare allโ€™elezione diretta del Presidente e dei Consiglieri provinciali da parte dei cittadini vuol dire riportare le Province al confronto con i loro amministrati e, nello stesso tempo, tornare a fornire servizi importanti nel modo piรน consono, secondo sacrosanto principio di sussidiarietร  previsto dalla nostra Carta Costituzionale, principio aureo che indica in primo luogo che i servizi vanno forniti alla cittadinanza dallโ€™ente loro piรน vicino, con risparmio di costi e maggiore efficienza. Servizi alla cittadinanza, dicevo, ma anche ai Comuni che potranno tornare a rivolgersi per molte loro istanze allโ€™Ente piรน vicino e piรน a dentro delle loro problematiche.

Voglio inoltre sottolineare la trasversalitร  delle proposte in discussione al Senato e lโ€™alto profilo che ha assunto il dibattito in corso, giunto alla seconda giornata di audizioni. Nessuna contesa politica strumentale sta agitando i lavori per una controriforma cosรฌ importante. Evidentemente รจ ormai chiaro a tutti che la revisione della Legge 56/14 รจ unโ€™esigenza incomprimibile e che l’indebolimento delle Province, sia nell’assetto istituzionale sia nel ruolo e nelle competenze, ha causato gravi criticitร  che hanno inciso direttamente sui servizi essenziali ai cittadiniโ€.

Lo afferma il Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone, Gianluca Quadrini

Masaf, ok da Stato-Regioni a nuovo Piano Gestione Rischi in Agricoltura

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Lollobrigida: “A fianco operatori a 360 gradi”

Tra le novitร  del Piano di Gestione dei Rischi in Agricoltura 2023, stabilite modalitร  e criteri di intervento del primo anno di operativitร  del Fondo Mutualistico Nazionale Agri-CAT a copertura dei danni alle produzioni agricole causati da eventi avversi di natura catastrofale.

Su proposta del ministro dell’Agricoltura, della Sovranitร  alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, nella sua ultima seduta la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ha sancito l’intesa sul nuovo Piano di Gestione dei Rischi in Agricoltura (PGRA 2023), che contestualizza le assicurazioni agevolate e il nuovo Fondo Mutualistico Nazionale Agri-CAT nellโ€™ambito della nuova struttura del Piano Strategico della PAC 2023-2027.

Tra le novitร  principali, il PGRA 2023 prevede il primo anno di operativitร  del Fondo mutualistico nazionale Agri-CAT, che rappresenta una copertura mutualistica di base per tutte le aziende agricole che percepiscono pagamenti diretti contro i danni alle produzioni causati da eventi avversi di natura catastrofale. Il Piano, oltre che specificare i rischi e i prodotti coperti dal Fondo, indica anche le franchigie e i limiti di indennizzo e introduce la premialitร  nei risarcimenti ai nuovi assicurati, come incentivo alle imprese ad assicurarsi. Lโ€™integrazione tra i due strumenti contribuirร  a sostenere il reddito degli agricoltori a fronte dei sempre piรน frequenti cambiamenti climatici.

In merito alle polizze indicizzate, รจ stata incrementata la percentuale massima di aiuto sulla spesa premi dal 65% al 70%, per favorire lโ€™assicurabilitร  di alcuni prodotti e territori che oggi manifestano una scarsa adesione al sistema assicurativo. Sono state, inoltre, introdotte nuove fitopatie e epizoozie tra quelle assicurabili o assoggettabili a copertura mutualistica. Infine, sono state semplificate le combinazioni degli eventi atmosferici assicurabili, o assoggettabili a copertura mutualistica, per le produzioni vegetali, riducendo la numerositร  dei pacchetti di rischio. Tale soluzione รจ finalizzata ad agevolare le scelte degli imprenditori agricoli garantendo, in questo modo, la massima adesione al ventaglio di strumenti di Gestione del Rischio.

Con lโ€™intesa della Conferenza Stato Regioni, si avvia la campagna assicurativa che da questโ€™anno si avvale dei fondi e degli strumenti attivati grazie alla nuova programmazione della Politica agricola comune che ampliano le possibilitร  di tutela dei redditi delle imprese agricole, migliorandone la sostenibilitร .

โ€œNello specifico, il Fondo Mutualistico Nazionale Agri-CAT – afferma il ministro Lollobrigida – รจ una grande novitร . รˆ prevista una copertura di base per oltre 700mila aziende agricole, ed estesa a tutte le imprese che operano nel settore e percepiscono pagamenti diretti dalla Pac, in caso di danni alle produzioni causati da eventi come gelo e brina, siccitร , alluvioni. Anche in questo caso il Masaf si dimostra al fianco degli operatori del settore agricolo a 360 gradiโ€.

Tavolo ministeriale sullโ€™alternanza scuola-lavoro:โ€œDare piรน spazio alle realtร  territorialiโ€

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Ripartire superando le tante criticitร  emerse nelle ultime stagioni. E assicurando i migliori strumenti a scuole ed aziende a livello territoriale. รˆ quanto รจ emerso dal tavolo tecnico ministeriale sullโ€™alternanza scuola-lavoro, che ha avuto luogo questa mattina presso il Miur mettendo a confronto 37 sigle tra sindacati dei lavoratori e datoriali.

Dopo i saluti del ministro dellโ€™Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, e gli interventi del sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, dei tecnici di tre ministeri (Istruzione, Lavoro e Salute) e della Conferenza Stato-Regioni, il rappresentante dellโ€™Inail ha espresso lโ€™esigenza di aggiornare i modelli formativi sullโ€™alternanza proprio nel giorno in cui รจ arrivata l’intesa tra la ministra del Lavoro, Marina Calderone, e il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, per ampliare le coperture assicurative Inail degli studenti.

I rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil hanno confermato la posizione condivisa sul tema della sicurezza, benchรฉ sullโ€™alternanza emergano sfumature differenti, con la Cgil contraria allโ€™obbligo e piรน critica sullโ€™esperienza fin qui attuata, come sottolineato dalla segretaria confederale Francesca Re David e dal segretario generale della Flc Francesco Sinopoli. โ€œBisogna eliminare la precisa quantificazione delle ore affidando alle scuole piena autonomia di progettazione sia nei contenuti dei percorsi sia nel monteore complessivo; la selezione delle aziende ospitanti deve avvenire in base ai requisiti necessari a garantire il massimo della tutela e sicurezza agli studenti โ€“ hanno detto i due dirigenti sindacali.

Di parere opposto lโ€™Associazione nazionale presidi (Anp), nettamente favorevole allโ€™alternanza scuola-lavoro in quanto โ€œรจ metodologia didattica innovativaโ€, quindi contraria al suo depotenziamento.

Lo Snals si augura il recupero degli intenti iniziali dellโ€™alternanza, in particolare i percorsi fortemente condivisi, ritenendo che lโ€™interesse dei soggetti coinvolti sia talvolta calato con il passare del tempo e pertanto vada rilanciato.

Se Gilda ha ricordato lโ€™importanza del monitoraggio e lโ€™Ugl richiede un intervento legislativo urgente sul tema, la Cisal-Confedil ritiene che dal momento che lโ€™alternanza รจ obbligatoria, lo Stato si deve prendere tutte le sue responsabilitร .

Infine il sindacato datoriale Unsic ha presentato un dossier di 60 pagine sul tema, che oltre ad elencare i gravi incidenti degli ultimi anni e ad individuare i pro e i contro delle esperienze, puntando alla territorialitร  come valore fondante, avanza sedici proposte per riformare la materia, dalla non obbligatorietร  almeno nei licei e dallโ€™estromissione come requisito di ammissione agli esami di Stato agli sgravi per le aziende coinvolte che dovrebbero avere certificazioni aggiuntive sulla sicurezza, oltre a quelle di prassi. Il sindacato chiede anche un accordo scritto tra struttura ospitante e scuola con lโ€™impegno a fornire un programma formativo allineato con le finalitร  di orientamento e formazione, un albo per i tutor, lo status dello studente per distinguerlo dal lavoratore, il feedbackstandard sullโ€™esperienza vissuta, la conciliazione tra lโ€™alternanza e le interrogazioni e le verifiche scolastiche a garanzia degli studenti e lโ€™incremento delle esperienze presso aziende e organismi italiani allโ€™estero. 

Lโ€™Unsic lancia anche lโ€™idea di un dibattito aperto sullโ€™eventuale โ€œminisalarioโ€ allo studente per lโ€™alternanza (sul modello tedesco), โ€œbenchรฉ i ragazzi siano in formazione e non dovrebbero lavorareโ€ e un monitoraggio ministeriale, oggi assente.

BOLOGNA: LE VOLANTI AIUTANO UN SIGNORE IN DIFFICOLTAโ€™

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Nei giorni scorsi un equipaggio di volante interveniva in una abitazione del quartiere San Donato, in quanto lโ€™abitante contattava la linea 113 riferendo di essere in difficoltร .

Giunti sul posto, gli agenti della Polizia di Stato venivano invitati ad entrare in casa da un signore, di circa settantโ€™anni, che riferiva di vivere solo e di essere affetto da una patologia alla vista che aveva subito un improvviso aggravamento, per cui non era piรน riuscito ad orientarsi in casa e solo con molta difficoltร  era riuscito a contattare la linea 113 per chiedere aiuto. Gli operatori della Polizia di Stato intervenuti rassicuravano immediatamente il cittadino, preparandogli un pasto caldo e ripristinando la corretta funzionalitร  del telefono cellulare. Gli operatori, inoltre, prendevano immediati contatti con i servizi sociali al fine di attivare unโ€™assistenza giornaliera.

Lโ€™uomo, commosso e rasserenato, ringraziava gli operatori della Polizia di Stato intervenuti per averlo aiutato in un momento di difficoltร  e, successivamente, contattava la linea 113 per rinnovare i suoi ringraziamenti.

Incontro tra il Sindaco Gualtieri e la Sindaca di Sarajevo, Benjaminaย Kariฤ‡

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Firmato Memorandum dโ€™Intesa tra le due capitali.

 Il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha ricevuto in Campidoglio lโ€™omologa di Sarajevo Benjamina Kariฤ‡, accompagnata da una delegazione della capitale della Bosnia ed Erzegovina. 

Nel corso dellโ€™incontro – che si รจ svolto in un clima di grande amicizia e cordialitร  – รจ stato firmato un Memorandum dโ€™Intesa che punta a intensificare i giร  stretti legami tra le due cittร  e le relazioni bilaterali, cogliendo anche lโ€™opportunitร  offerta in questo senso dalla candidatura di Roma a ospitare Expo 2030, sostenuta dalla cittร  di Sarajevo. Per questo supporto, il Sindaco Gualtieri ha ringraziato calorosamente, durante la visita, la Sindaca Kariฤ‡ e tutta la capitale della Bosnia ed Erzegovina. 

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Lโ€™accordo consentirร  infatti di rafforzare la cooperazione tra Roma e Sarajevo in unโ€™area di tradizionale collaborazione come la cultura e in diversi temi e sfide che sono al centro del progetto di Roma per lโ€™Esposizione Universale del 2030, come la rigenerazione urbana, la mobilitร  e lo sviluppo sostenibile, lโ€™inclusione, lโ€™innovazione, il contrasto dei cambiamenti climatici.

La sindaca Kariฤ‡ ha illustrato al Sindaco Gualtieri i molti progetti che la sua cittร  sta portando avanti e la loro importanza all’interno delle relazioni tra Italia e Bosnia ed Erzegovina, anche a seguito dellโ€™ottenimento, per il suo Paese, dello status di candidato a entrare nellโ€™Unione Europea. Dopo aver invitato il Sindaco Gualtieri a visitare presto Sarajevo, la Sindaca ha poi sottolineato la grande rilevanza del rafforzamento delle relazioni tra due capitali europee cosรฌ ricche di storia e multiculturali. Ha inoltre espresso il suo auspicio che Expo possa tornare in Europa nel 2030 con il successo della candidatura di Roma, ricordando come il progetto della capitale italiana per l’Esposizione Universale goda di un ampio sostegno istituzionale nella sua cittร , una larga condivisione che potrร  giocare un ruolo di primo piano nella promozione della candidatura di Roma in Bosnia ed Erzegovina.

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โ€œTra Sarajevo e Roma cโ€™รจ una grande e storica amicizia. Nel nostro lavoro per il rilancio del ruolo internazionale di Roma, la capitale della Bosnia ed Erzegovina รจ stata una delle prime cittร  con le quali abbiamo dialogato, visto il profondo legame che ci unisce. Quello di oggi รจ stato un incontro importante per rafforzare le nostre relazioni. Lโ€™accordo di collaborazione che abbiamo firmato, che nasce in stretta relazione con il nostro dossier per Expo 2030, รจ infatti una cornice ideale per rendere sempre piรน vicine le nostre cittร . Sono quindi davvero felice del sostegno di Sarajevo nei confronti della nostra candidatura, per il quale ringrazio caldamente la Sindaca Kariฤ‡. Contare sul supporto e sul prestigio di una cittร  amica come Sarajevo sarร  fondamentale per promuovere il nostro progetto in Bosnia ed Erzegovinaโ€, ha dichiarato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

La regione Lazio รจ coperta da Banda Ultra Larga?

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Lโ€™avanzamento tecnologico degli ultimi decenni richiede che ci sia uno sviluppo anche delle infrastrutture che permettono lโ€™utilizzo di queste tecnologie cosรฌ innovative. 

Tra queste infrastrutture รจ anche estremamente importante lo sviluppo e lโ€™espansione della banda ultra larga, che permetterebbe ai cittadini italiani di avere una connessione internet sempre piรน veloce. 

Per questo motivo lo Stato Italiano ha deciso di effettuare degli investimenti al riguardo e ha sviluppato un piano che ha l’obiettivo di estendere questa rete su tutto il territorio.

Che cosโ€™รจ la Banda Ultra Larga?

La banda ultra larga รจ una rete che permette di navigare su internet ad una velocitร  di connessione che puรฒ andare dai 30 Mbps (banda larga) ai 100 Mbps (banda ultra larga). In sostanza se la propria abitazione รจ situata in un luogo coperto da banda ultra larga, sarร  possibile installare la fibra ottica nella propria casa e quindi avere unโ€™esperienza di navigazione molto piรน avanzata. 

Ma in Italia la banda ultra larga รจ presente in tutto il paese?

Purtroppo ancora, non tutti i comuni del territorio italiano sono dotati di questa rete.

Infatti il 66,6% del paese รจ munito di banda larga da almeno 30 Mbps e solamente il 20,3% dispone di banda ultra larga fino a 100 Mbps.

Grazie al piano banda ultra larga nazionale perรฒ, ci si augura che in un paio di anni, tutti i cittadini potranno usufruirne. 

Copertura della Banda Ultra Larga in Italia

In Italia, lo sviluppo della Banda Ultra Larga รจ seguito da una societร  chiamata Infratel. 

Fino ad oggi sono stati effettuati piรน di 4000 interventi in tutto il paese anche se guardando la mappa si puรฒ vedere come ci sia una differenza sostanziale fra regioni per quanto riguarda la copertura della banda. 

La regione Lazio รจ 8ยฐ nella classifica nazionale Ma vediamo qualโ€™รจ la situazione generale. 

Ecco la classifica delle regioni piรน coperte da banda ultra larga:

  1. Veneto 
  2. Sardegna
  3. Toscana 
  4. Campania
  5. Calabria 
  6. Sicilia 
  7. Lombardia
  8. Lazio
  9. Puglia 
  10. Abruzzo
  11. Piemonte 
  12. Marche 
  13. Emilia-romagna 
  14. Molise 
  15. Umbria 
  16. Basilicata 
  17. Friuli-Venezia Giulia
  18. Liguria 
  19. Trentino-Alto Adige
  20. Valle Dโ€™Aosta

Considerando sia i lavori giร  terminati e quelli in fase di realizzazione o pianificati, sul podio le regioni che attualmente sono maggiormente coperte da banda ultra larga sono Veneto, Sardegna e Toscana. Quelle invece in cui lo sviluppo di questa tecnologia sta procedendo a rilento sono Liguria, Trentino-Alto Adige e Valle Dโ€™Aosta. 


Uno degli elementi interessanti da notare in questa classifica รจ che non vi รจ disparitร  fra regioni del nord e regioni del sud. 

In questo caso infatti sono tanti territori del meridione come Sicilia, Calabria e Campania che si posizionano ai primi posti nella classifica, arrivando addirittura a superare la Lombardia, che solitamente รจ una delle regioni considerate piรน sviluppate a livello di infrastrutture come per esempio quelle riguardanti lโ€™energia rinnovabile.

Per avere ulteriori informazioni riguardo alla copertura della Banda Ultra Larga, รจ possibile rivolgersi ai centri WindTre a Roma piรน vicini alla propria abitazione.

Il Piano Banda Ultra Larga

Nel 2014, il governo ha sviluppato un piano chiamato Piano Banda Ultra Larga Nazionale. Esso stabilisce le linee guida per tutte le iniziative pubbliche che desiderano espandere la copertura della banda ultra larga. 

In particolar modo, il piano si pone l’obiettivo di espandere la connessione internet ultraveloce sulla maggior parte del territorio, fino a permettere ad almeno lโ€™85% della popolazione di usufruire di tale tecnologia. Tutto questo in qualche anno. 

Al momento le risorse monetarie che il governo ha stanziato per questo piano sono circa 4 miliardi di euro. 

Il piano doveva terminare nel 2020 ma ancora oggi l’obiettivo finale non รจ stato raggiunto, anche a causa della pandemia che ha bloccato qualunque tipo di iniziativa in tutto il paese. Nonostante ciรฒ il piano sta procedendo e le prospettive sembrano prospere. 

Fonte:  https://internet-casa.com/news/piano-banda-ultra-larga-italia/

Si rafforza la sinergia tra il Parco dei Monti Simbruini e la Riserva Monte Navegna e Monte Cervia

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Subiaco, Siglato il protocollo d’intesa per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei cammini e sentieri

Nella mattinata di ieri (26 gennaio) presso la Porta del Parco a Subiaco, รจ stato siglato il protocollo dโ€™intesa tra Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini e la Riserva Naturale Regionale Monte Navegna e Cervia (area naturale incastonata tra i due laghi artificiali del Salto e del Turano, nella provincia di Rieti), presenti rispettivamente il Presidente Domenico Moselli, il Direttore Carlo Di Cosmo ed il Presidente Giuseppe Ricci , il Direttore Vincenzo Lodovisi. Il documento dellโ€™atto sottoscritto alimenta una sinergia dโ€™intenti giร  esistente tra le due aree protette, in relazione alla manutenzione ordinaria e straordinaria della rete dei Cammini che condividono, ossia โ€œil Cammino dei Parchiโ€ ed il โ€œCammino di San Benedettoโ€. Nel particolare il Parco dei Monti Simbruini ha attivato da diversi anni nel Comune di Camerata Nuova una falegnameria interna per la lavorazione di manufatti in legno attinente la realizzazione di tabellazioni, insegne, tavoli , panchine ect., in base a questa nuova sinergia, la Riserva Naturale mette ha disposizione anche il suo personale al fine della lavorazione del legno, per implementare lโ€™ordinaria e straordinaria manutenzione e segnaletica dei cammini e sentieri. โ€œCon questo protocollo dโ€™intesa โ€“commenta il Presidente Domenico Moselli- si rende ancor piรน produttiva la sinergia tra i due Enti, che puntano a valorizzare e potenziare il patrimonio naturale, culturale e paesaggistico e le risorse turistiche del territorio. In questa gestione condivisa della rete dei cammini e sentieri, si mettono a disposizione strutture e materiali utili per un fine comune che aiuta allโ€™accessibilitร  e conoscenza delle aree protetteโ€. โ€œQuesta condivisione dโ€™intenti โ€“sottolinea il Presidente Giuseppe Ricci- contribuisce al rafforzamento delle sinergie nel campo della tutela e valorizzazione del luogo, ย rappresenta un valore aggiunto nellโ€™attivitร  dei Parchi nei territori appenninici, e ciรฒ rafforza anche la presenza della Regione Lazio in queste splendidi luoghi salvaguardatiโ€.

Premiati gli studenti pigliesi, incontreranno il Presidente Mattarella

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Piglio, Vincitori del Concorso Nazionale “I Giovani ricordano la Shoah”

“รˆ successo una volta. Non sarebbe dovuto succedere, ma รจ successo. Non deve accadere piรน, ma potrebbe. Ecco perchรฉ lโ€™educazione sullโ€™Olocausto รจ fondamentale.โ€, ย queste le parole toccanti di Kathrin Meyer, Segretario Esecutivo IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance), che riunisce governi ed esperti per rafforzare, progredire e promuovere lโ€™educazione, la ricerca e il ricordo dellโ€™Olocausto per comunicare con le giovani generazioni quello che รจ accaduto, per assicurare che la memoria dellโ€™Olocausto non venga mai dimenticata. Un obiettivo che bene raggiunge il Concorso ย โ€œI giovani ricordano la Shoahโ€โ€“A.s. 2022/2023- ย rivolto alle scuola dellโ€™obbligo. In questa giornata รจ ย stato pubblicato lโ€™esito del concorso, che vede classificata al primo posto nella Regione Lazio, gli alunni della classe 3 A della scuola secondaria di 2ยฐ grado lโ€™Istituto Comprensivo ย โ€œOttaviano Bottini โ€œdi Piglio, con il progetto dal titolo: โ€œโ€œรˆ scolpito nei nostri cuoriโ€. ย Plauso dalle Istituzioni locali e provinciali e regionali, per questo riconoscimento nazionale che da lustro alla scuola di Piglio ed allโ€™intera comunitร . Questa la motivazione del riconoscimento: โ€œLโ€™elaborato si distingue per lโ€™originalitร  dellโ€™approccio ai documenti storici, che ha coinvolto ciascuno studente favorendo la conoscenza e la rielaborazione profonda del testo di Liliana Segre โ€œScolpitelo nel vostro cuoreโ€, attraverso un processo creativo e elegante. Il risultato รจ una toccante poesia collettiva di pensieri, immagini e colori, che nasce dalla scelta, da parte di ogni singolo studente, di parole estratte dalle pagine del libro della testimone.โ€ Come previsto dal concorso, i vincitori vengono ufficialmente premiati in occasione della celebrazione del โ€œGiorno della Memoriaโ€ (27 novembre) dal Presidente della Repubblica in presenza del Ministro dellโ€™Istruzione e del Merito e del Presidente dellโ€™Unione delle Comunitร  Ebraiche Italiane.

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