| Roma – “E’ un grande traguardo, non solo per il mondo della professione ma per l’intera collettivitร . Perchรฉ introduce il concetto dell’equo compenso per le opere intellettuali svolte dai professionisti garantendo anche la qualitร del risultato”. Cosรฌ, nel corso di un’intervista all’agenzia Dire, Massimo Cerri, presidente dell’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Roma, ha commentato il via libera alla Camera dei Deputati alla legge sull’equo compenso.”E’ un’attivitร iniziata con chi mi ha preceduto, l’ingegnera Carla Cappiello, che oggi fa parte del Consiglio nazionale degli Ingegneri- ha ricordato Cerri- In questa norma, che ora andrร all’esame del Senato, รจ prevista una centralitร del ruolo degli ordini territoriali e dei Consigli nazionali. Ad esempio, per il professionista avere la parcella vidimata dall’Ordine costituirร immediatamente titolo esecutivo per ottenere poi il pagamento. Allo stesso modo, i Consigli nazionali possono avviare giudizi per salvaguardare il principio dell’equo compenso da parte dei professionisti”.L’innovazione normativa “al momento regolamenta le committenze pubbliche e le grandi imprese, ci auguriamo- ha concluso Cerri- si arrivi all’ulteriore passo importante di avere l’equo compenso introdotto anche per le attivitร che i professionisti svolgono per le piccole e medie imprese”.Appalti: nel nuovo codice siano sostenute anche stazioni piccole pa “Generalizzato a rischio qualitร dei progetti”“Condividiamo i principi contenuti nella legge delega del Governo relativa al nuovo codice degli appalti perchรฉ guardano al risultato e introducono la volontร di tenere i tempi ragionevolmente stretti secondo un principio di trasparenza. E’ una buona impostazione che vede la digitalizzazione al centro dell’intero iter, che riguarda la progettazione, l’esecuzione e la manutenzione dell’opera. Un tema importante per noi รจ la qualificazione delle stazioni appaltanti: l’augurio รจ che possano essere sostenute nella loro polverizzazione, anche le piccole pubbliche amministrazioni siano messe nelle condizioni di potere seguire questo intero iter” continua Cerri.Un importante cambiamento introdotto “รจ quello relativo ai livelli di progettazione, che da tre diventano due: il progetto di fattibilitร tecnico-economica e poi quello esecutivo. Da questo punto di vista- ha spiegato Cerri- รจ importante che ci sia un ulteriore momento di riflessione sul cosiddetto appalto integrato, cioรจ quando (a fronte di un progetto di fattibilitร tecnico-economica presente) si va in gara chiedendo all’operatore economico sia la redazione del progetto esecutivo che l’esecuzione dell’opera. Non vincolarlo ad alcune situazioni, ma tenendolo in modo generalizzato, rischia di mettere in discussione la qualitร della progettazione e la sua centralitร vista come la qualitร dell’opera eseguita”.Inoltre “รจ richiesto che giร in sede di gara- ha aggiunto Cerri- gli operatori economici presentino il progetto esecutivo per andare poi alla successiva realizzazione. Questo, oltre a essere un dispendio importante di energie, rappresenta un limite perchรฉ non tutti nella fase di partecipazione alla gara possono essere strutturati per presentare giร il progetto”.L’augurio di Cerri “รจ che le commissioni possano recepire queste nostre indicazioni, per arrivare poi all’iter parlamentare in modo da avere qualche strumentro in piรน che volga al bene della collettivitร e al fatto che le opere si realizzino negli strettissimi tempi previsti”.No ad attivitร tecniche svolte solo da Pa “si rischiano colli di bottiglia”.“Il fatto che si dia una spinta molto forte, quasi una forma di esclusivitร , a che le attivitร tecnicheย come le progettazioni, direzione lavori, coordinamento sicurezza e collaudo vengano svolte dai dipendenti delle pubbliche amministrazioni, da una parte rischia di generare un sovraccarico nelle realtร in cui sappiamo che i tecnici sono diminuiti, con colli di bottiglia in alcune pubbliche amministrazioni; dall’altra i liberi professionisti, le societร tra professionisti e quelle di ingegneria rischiano di non riuscire a dare un contributo per noi importante”. Prosegue ancora Cerri.”A questo si aggancia il tema della gratuitร dell’opera intellettuale (i progetti, ndr), che viene addirittura prevista in termini di donazione- ha aggiunto Cerri- Secondo noi, invece, anche in virtรน della legge sull’Equo compenso, c’รจ bisogno di una riflessione sull’opportunitร che dentro il codice si introduca un allegato che dia i parametri di riferimento alle amministrazioni e alle stazioni appaltanti per individuare i costi relativi alle attivitร di tipo tecnico”.Infine “รจ necessario anche mantenere il divieto del subappalto per le opere e i servizi intellettuali di ingegneria e architettura”.No concorsi progettazione a fase unica “prima valutare le idee e poi i progetti”“I concorsi di progettazione sono un aspetto importante attarverso cui arrivare a realizzare opere avendo l’opportunitร di valutare un ventaglio di proposte. Il vecchio codice prevedeva una duplice fase (valutazione delle idee e, dopo la scelta, poi l’esecuzione del progetto), invece il nuovo codice induce a un’unica fase. Questo รจ un limite”.La fase unica, secondo Cerri, รจ limitativa “perchรฉ costituisce un aggravio economico importante per le realtร che desiderano donare il proprio contributo, รจ estremamente impegnativo elaborare un progetto di fattibilitร tecnico-economica per valutare un’idea, e poi, limitando coloro che potranno concorrere alla progettazione, si limita l’opportunitร di scelta”.”Pensiamo, dunque, che la doppia fase debba rimanere lo standard: prima si valutano le idee e poi i progetti”, ha concluso.ย fonte ยซAgenzia DIREยป |
Ok della camera allโequo compenso, ingegneri di Roma: E’ grande traguardoย “Introdurlo anche per attivitร che professionisti svolgono per le Pmi”
ARCE – Finanziata la realizzazione di 12 stalli rosa, al via le domande telematiche per il rilascio dei nuovi permessi validi in tutta Italia
Nelle scorse settimane la Consap, Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A., ente controllato dallo Stato, ha approvato il progetto predisposto dal Comune di Arce. Il contributo stanziato รจ di 6mila euro e verrร utilizzato per l’adeguamento e la realizzazione di 12 aree di sosta riservate alle mamme in attesa e ai genitori di bambini fino a due anni di etร .

Nelle more dell’effettiva realizzazione degli stalli sul territorio comunale, la Polizia Locale ha predisposto l’iter per il rilascio dei permessi rosa che sarร gestito completamente on line attraverso il portale dell’Ente: https://arce.servizipa.online. Eโ possibile inserire la propria richiesta dichiarando di essere residente nel comune di Arce, essere in stato di gravidanza (รจ necessario allegare un certificato medico che lo attesti) o genitore con prole inferiore a 2 anni. Esaminata l’istruttoria della pratica e la sussistenza dei requisiti, il permesso verrร inviato in formato elettronico al proprio indirizzo di posta elettronica. Andrร quindi stampato ed esposto allโinterno del veicolo in caso di utilizzo.
ยซร una buona notizia per tutte le mamme e i papร – ha detto il Sindaco Luigi Germani – che aspettavano il via a questa agevolazione segno di civiltร e sensibilitร . Per l’effettiva realizzazione sul territorio comunale dei dodici stalli ci sarร da aspettare ancora qualche settimana, intanto รจ possibile fare la richiesta del contrassegno ed eventualmente utilizzarlo nei comuni dove sono stati giร realizzatiยป.
ยซL’Amministrazione comunale – ha spiegato l’Assessore ai Lavori Pubblici e Viabilitร Sara Petrucci – sta definendo in sinergia con l’Ufficio tecnico e il Comando della Polizia locale, lโesatta ubicazione degli stalli, nelle zone giร individuate dalla Giunta: piazza e corso Umberto I, in via Milite Ignoto, nelle vicinanze dell’Ufficio postale, nei pressi degli edifici scolastici, presso il cimitero, sulla strada Casilina e nella frazione d’Isolettaยป.
โRestituire alle Province lo status di Ente di Primo Livelloโ – ad esprimerlo con soddisfazione รจ Gianluca Quadrini
โEsprimo soddisfazione per lโimpulso del Governo e lโiniziativa del Parlamento che hanno finalmente preso sul serio, dopo otto anni di sole parole, lโesigenza di riportare le Province alla dimensione che spetta loro: il ritorno alla dignitร costituzionale con tutto quello che essa comporta.
La notizia della partenza ufficiale, presso la Commissione Affari Costituzionali del Senato, dellโiter per restituire alle Province lo status di Ente di primo livello, va accolta con grande soddisfazione.
Tornare allโelezione diretta del Presidente e dei Consiglieri provinciali da parte dei cittadini vuol dire riportare le Province al confronto con i loro amministrati e, nello stesso tempo, tornare a fornire servizi importanti nel modo piรน consono, secondo sacrosanto principio di sussidiarietร previsto dalla nostra Carta Costituzionale, principio aureo che indica in primo luogo che i servizi vanno forniti alla cittadinanza dallโente loro piรน vicino, con risparmio di costi e maggiore efficienza. Servizi alla cittadinanza, dicevo, ma anche ai Comuni che potranno tornare a rivolgersi per molte loro istanze allโEnte piรน vicino e piรน a dentro delle loro problematiche.
Voglio inoltre sottolineare la trasversalitร delle proposte in discussione al Senato e lโalto profilo che ha assunto il dibattito in corso, giunto alla seconda giornata di audizioni. Nessuna contesa politica strumentale sta agitando i lavori per una controriforma cosรฌ importante. Evidentemente รจ ormai chiaro a tutti che la revisione della Legge 56/14 รจ unโesigenza incomprimibile e che l’indebolimento delle Province, sia nell’assetto istituzionale sia nel ruolo e nelle competenze, ha causato gravi criticitร che hanno inciso direttamente sui servizi essenziali ai cittadiniโ.
Lo afferma il Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone, Gianluca Quadrini
Masaf, ok da Stato-Regioni a nuovo Piano Gestione Rischi in Agricoltura
Lollobrigida: “A fianco operatori a 360 gradi”
Tra le novitร del Piano di Gestione dei Rischi in Agricoltura 2023, stabilite modalitร e criteri di intervento del primo anno di operativitร del Fondo Mutualistico Nazionale Agri-CAT a copertura dei danni alle produzioni agricole causati da eventi avversi di natura catastrofale.
Su proposta del ministro dell’Agricoltura, della Sovranitร alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida, nella sua ultima seduta la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano ha sancito l’intesa sul nuovo Piano di Gestione dei Rischi in Agricoltura (PGRA 2023), che contestualizza le assicurazioni agevolate e il nuovo Fondo Mutualistico Nazionale Agri-CAT nellโambito della nuova struttura del Piano Strategico della PAC 2023-2027.
Tra le novitร principali, il PGRA 2023 prevede il primo anno di operativitร del Fondo mutualistico nazionale Agri-CAT, che rappresenta una copertura mutualistica di base per tutte le aziende agricole che percepiscono pagamenti diretti contro i danni alle produzioni causati da eventi avversi di natura catastrofale. Il Piano, oltre che specificare i rischi e i prodotti coperti dal Fondo, indica anche le franchigie e i limiti di indennizzo e introduce la premialitร nei risarcimenti ai nuovi assicurati, come incentivo alle imprese ad assicurarsi. Lโintegrazione tra i due strumenti contribuirร a sostenere il reddito degli agricoltori a fronte dei sempre piรน frequenti cambiamenti climatici.
In merito alle polizze indicizzate, รจ stata incrementata la percentuale massima di aiuto sulla spesa premi dal 65% al 70%, per favorire lโassicurabilitร di alcuni prodotti e territori che oggi manifestano una scarsa adesione al sistema assicurativo. Sono state, inoltre, introdotte nuove fitopatie e epizoozie tra quelle assicurabili o assoggettabili a copertura mutualistica. Infine, sono state semplificate le combinazioni degli eventi atmosferici assicurabili, o assoggettabili a copertura mutualistica, per le produzioni vegetali, riducendo la numerositร dei pacchetti di rischio. Tale soluzione รจ finalizzata ad agevolare le scelte degli imprenditori agricoli garantendo, in questo modo, la massima adesione al ventaglio di strumenti di Gestione del Rischio.
Con lโintesa della Conferenza Stato Regioni, si avvia la campagna assicurativa che da questโanno si avvale dei fondi e degli strumenti attivati grazie alla nuova programmazione della Politica agricola comune che ampliano le possibilitร di tutela dei redditi delle imprese agricole, migliorandone la sostenibilitร .
โNello specifico, il Fondo Mutualistico Nazionale Agri-CAT – afferma il ministro Lollobrigida – รจ una grande novitร . ร prevista una copertura di base per oltre 700mila aziende agricole, ed estesa a tutte le imprese che operano nel settore e percepiscono pagamenti diretti dalla Pac, in caso di danni alle produzioni causati da eventi come gelo e brina, siccitร , alluvioni. Anche in questo caso il Masaf si dimostra al fianco degli operatori del settore agricolo a 360 gradiโ.
Tavolo ministeriale sullโalternanza scuola-lavoro:โDare piรน spazio alle realtร territorialiโ
Ripartire superando le tante criticitร emerse nelle ultime stagioni. E assicurando i migliori strumenti a scuole ed aziende a livello territoriale. ร quanto รจ emerso dal tavolo tecnico ministeriale sullโalternanza scuola-lavoro, che ha avuto luogo questa mattina presso il Miur mettendo a confronto 37 sigle tra sindacati dei lavoratori e datoriali.
Dopo i saluti del ministro dellโIstruzione e del Merito Giuseppe Valditara, e gli interventi del sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, dei tecnici di tre ministeri (Istruzione, Lavoro e Salute) e della Conferenza Stato-Regioni, il rappresentante dellโInail ha espresso lโesigenza di aggiornare i modelli formativi sullโalternanza proprio nel giorno in cui รจ arrivata l’intesa tra la ministra del Lavoro, Marina Calderone, e il ministro dell’Istruzione, Giuseppe Valditara, per ampliare le coperture assicurative Inail degli studenti.
I rappresentanti di Cgil, Cisl e Uil hanno confermato la posizione condivisa sul tema della sicurezza, benchรฉ sullโalternanza emergano sfumature differenti, con la Cgil contraria allโobbligo e piรน critica sullโesperienza fin qui attuata, come sottolineato dalla segretaria confederale Francesca Re David e dal segretario generale della Flc Francesco Sinopoli. โBisogna eliminare la precisa quantificazione delle ore affidando alle scuole piena autonomia di progettazione sia nei contenuti dei percorsi sia nel monteore complessivo; la selezione delle aziende ospitanti deve avvenire in base ai requisiti necessari a garantire il massimo della tutela e sicurezza agli studenti โ hanno detto i due dirigenti sindacali.
Di parere opposto lโAssociazione nazionale presidi (Anp), nettamente favorevole allโalternanza scuola-lavoro in quanto โรจ metodologia didattica innovativaโ, quindi contraria al suo depotenziamento.
Lo Snals si augura il recupero degli intenti iniziali dellโalternanza, in particolare i percorsi fortemente condivisi, ritenendo che lโinteresse dei soggetti coinvolti sia talvolta calato con il passare del tempo e pertanto vada rilanciato.
Se Gilda ha ricordato lโimportanza del monitoraggio e lโUgl richiede un intervento legislativo urgente sul tema, la Cisal-Confedil ritiene che dal momento che lโalternanza รจ obbligatoria, lo Stato si deve prendere tutte le sue responsabilitร .
Infine il sindacato datoriale Unsic ha presentato un dossier di 60 pagine sul tema, che oltre ad elencare i gravi incidenti degli ultimi anni e ad individuare i pro e i contro delle esperienze, puntando alla territorialitร come valore fondante, avanza sedici proposte per riformare la materia, dalla non obbligatorietร almeno nei licei e dallโestromissione come requisito di ammissione agli esami di Stato agli sgravi per le aziende coinvolte che dovrebbero avere certificazioni aggiuntive sulla sicurezza, oltre a quelle di prassi. Il sindacato chiede anche un accordo scritto tra struttura ospitante e scuola con lโimpegno a fornire un programma formativo allineato con le finalitร di orientamento e formazione, un albo per i tutor, lo status dello studente per distinguerlo dal lavoratore, il feedbackstandard sullโesperienza vissuta, la conciliazione tra lโalternanza e le interrogazioni e le verifiche scolastiche a garanzia degli studenti e lโincremento delle esperienze presso aziende e organismi italiani allโestero.
LโUnsic lancia anche lโidea di un dibattito aperto sullโeventuale โminisalarioโ allo studente per lโalternanza (sul modello tedesco), โbenchรฉ i ragazzi siano in formazione e non dovrebbero lavorareโ e un monitoraggio ministeriale, oggi assente.
BOLOGNA: LE VOLANTI AIUTANO UN SIGNORE IN DIFFICOLTAโ
Nei giorni scorsi un equipaggio di volante interveniva in una abitazione del quartiere San Donato, in quanto lโabitante contattava la linea 113 riferendo di essere in difficoltร .
Giunti sul posto, gli agenti della Polizia di Stato venivano invitati ad entrare in casa da un signore, di circa settantโanni, che riferiva di vivere solo e di essere affetto da una patologia alla vista che aveva subito un improvviso aggravamento, per cui non era piรน riuscito ad orientarsi in casa e solo con molta difficoltร era riuscito a contattare la linea 113 per chiedere aiuto. Gli operatori della Polizia di Stato intervenuti rassicuravano immediatamente il cittadino, preparandogli un pasto caldo e ripristinando la corretta funzionalitร del telefono cellulare. Gli operatori, inoltre, prendevano immediati contatti con i servizi sociali al fine di attivare unโassistenza giornaliera.
Lโuomo, commosso e rasserenato, ringraziava gli operatori della Polizia di Stato intervenuti per averlo aiutato in un momento di difficoltร e, successivamente, contattava la linea 113 per rinnovare i suoi ringraziamenti.
Incontro tra il Sindaco Gualtieri e la Sindaca di Sarajevo, Benjaminaย Kariฤ
Firmato Memorandum dโIntesa tra le due capitali.
Il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri ha ricevuto in Campidoglio lโomologa di Sarajevo Benjamina Kariฤ, accompagnata da una delegazione della capitale della Bosnia ed Erzegovina.
Nel corso dellโincontro – che si รจ svolto in un clima di grande amicizia e cordialitร – รจ stato firmato un Memorandum dโIntesa che punta a intensificare i giร stretti legami tra le due cittร e le relazioni bilaterali, cogliendo anche lโopportunitร offerta in questo senso dalla candidatura di Roma a ospitare Expo 2030, sostenuta dalla cittร di Sarajevo. Per questo supporto, il Sindaco Gualtieri ha ringraziato calorosamente, durante la visita, la Sindaca Kariฤ e tutta la capitale della Bosnia ed Erzegovina.

Lโaccordo consentirร infatti di rafforzare la cooperazione tra Roma e Sarajevo in unโarea di tradizionale collaborazione come la cultura e in diversi temi e sfide che sono al centro del progetto di Roma per lโEsposizione Universale del 2030, come la rigenerazione urbana, la mobilitร e lo sviluppo sostenibile, lโinclusione, lโinnovazione, il contrasto dei cambiamenti climatici.
La sindaca Kariฤ ha illustrato al Sindaco Gualtieri i molti progetti che la sua cittร sta portando avanti e la loro importanza all’interno delle relazioni tra Italia e Bosnia ed Erzegovina, anche a seguito dellโottenimento, per il suo Paese, dello status di candidato a entrare nellโUnione Europea. Dopo aver invitato il Sindaco Gualtieri a visitare presto Sarajevo, la Sindaca ha poi sottolineato la grande rilevanza del rafforzamento delle relazioni tra due capitali europee cosรฌ ricche di storia e multiculturali. Ha inoltre espresso il suo auspicio che Expo possa tornare in Europa nel 2030 con il successo della candidatura di Roma, ricordando come il progetto della capitale italiana per l’Esposizione Universale goda di un ampio sostegno istituzionale nella sua cittร , una larga condivisione che potrร giocare un ruolo di primo piano nella promozione della candidatura di Roma in Bosnia ed Erzegovina.

โTra Sarajevo e Roma cโรจ una grande e storica amicizia. Nel nostro lavoro per il rilancio del ruolo internazionale di Roma, la capitale della Bosnia ed Erzegovina รจ stata una delle prime cittร con le quali abbiamo dialogato, visto il profondo legame che ci unisce. Quello di oggi รจ stato un incontro importante per rafforzare le nostre relazioni. Lโaccordo di collaborazione che abbiamo firmato, che nasce in stretta relazione con il nostro dossier per Expo 2030, รจ infatti una cornice ideale per rendere sempre piรน vicine le nostre cittร . Sono quindi davvero felice del sostegno di Sarajevo nei confronti della nostra candidatura, per il quale ringrazio caldamente la Sindaca Kariฤ. Contare sul supporto e sul prestigio di una cittร amica come Sarajevo sarร fondamentale per promuovere il nostro progetto in Bosnia ed Erzegovinaโ, ha dichiarato il Sindaco di Roma Roberto Gualtieri.
La regione Lazio รจ coperta da Banda Ultra Larga?
Lโavanzamento tecnologico degli ultimi decenni richiede che ci sia uno sviluppo anche delle infrastrutture che permettono lโutilizzo di queste tecnologie cosรฌ innovative.
Tra queste infrastrutture รจ anche estremamente importante lo sviluppo e lโespansione della banda ultra larga, che permetterebbe ai cittadini italiani di avere una connessione internet sempre piรน veloce.
Per questo motivo lo Stato Italiano ha deciso di effettuare degli investimenti al riguardo e ha sviluppato un piano che ha l’obiettivo di estendere questa rete su tutto il territorio.
Che cosโรจ la Banda Ultra Larga?
La banda ultra larga รจ una rete che permette di navigare su internet ad una velocitร di connessione che puรฒ andare dai 30 Mbps (banda larga) ai 100 Mbps (banda ultra larga). In sostanza se la propria abitazione รจ situata in un luogo coperto da banda ultra larga, sarร possibile installare la fibra ottica nella propria casa e quindi avere unโesperienza di navigazione molto piรน avanzata.
Ma in Italia la banda ultra larga รจ presente in tutto il paese?
Purtroppo ancora, non tutti i comuni del territorio italiano sono dotati di questa rete.
Infatti il 66,6% del paese รจ munito di banda larga da almeno 30 Mbps e solamente il 20,3% dispone di banda ultra larga fino a 100 Mbps.
Grazie al piano banda ultra larga nazionale perรฒ, ci si augura che in un paio di anni, tutti i cittadini potranno usufruirne.
Copertura della Banda Ultra Larga in Italia
In Italia, lo sviluppo della Banda Ultra Larga รจ seguito da una societร chiamata Infratel.
Fino ad oggi sono stati effettuati piรน di 4000 interventi in tutto il paese anche se guardando la mappa si puรฒ vedere come ci sia una differenza sostanziale fra regioni per quanto riguarda la copertura della banda.
La regione Lazio รจ 8ยฐ nella classifica nazionale Ma vediamo qualโรจ la situazione generale.
Ecco la classifica delle regioni piรน coperte da banda ultra larga:
- Veneto
- Sardegna
- Toscana
- Campania
- Calabria
- Sicilia
- Lombardia
- Lazio
- Puglia
- Abruzzo
- Piemonte
- Marche
- Emilia-romagna
- Molise
- Umbria
- Basilicata
- Friuli-Venezia Giulia
- Liguria
- Trentino-Alto Adige
- Valle DโAosta
Considerando sia i lavori giร terminati e quelli in fase di realizzazione o pianificati, sul podio le regioni che attualmente sono maggiormente coperte da banda ultra larga sono Veneto, Sardegna e Toscana. Quelle invece in cui lo sviluppo di questa tecnologia sta procedendo a rilento sono Liguria, Trentino-Alto Adige e Valle DโAosta.
Uno degli elementi interessanti da notare in questa classifica รจ che non vi รจ disparitร fra regioni del nord e regioni del sud.
In questo caso infatti sono tanti territori del meridione come Sicilia, Calabria e Campania che si posizionano ai primi posti nella classifica, arrivando addirittura a superare la Lombardia, che solitamente รจ una delle regioni considerate piรน sviluppate a livello di infrastrutture come per esempio quelle riguardanti lโenergia rinnovabile.
Per avere ulteriori informazioni riguardo alla copertura della Banda Ultra Larga, รจ possibile rivolgersi ai centri WindTre a Roma piรน vicini alla propria abitazione.
Il Piano Banda Ultra Larga
Nel 2014, il governo ha sviluppato un piano chiamato Piano Banda Ultra Larga Nazionale. Esso stabilisce le linee guida per tutte le iniziative pubbliche che desiderano espandere la copertura della banda ultra larga.
In particolar modo, il piano si pone l’obiettivo di espandere la connessione internet ultraveloce sulla maggior parte del territorio, fino a permettere ad almeno lโ85% della popolazione di usufruire di tale tecnologia. Tutto questo in qualche anno.
Al momento le risorse monetarie che il governo ha stanziato per questo piano sono circa 4 miliardi di euro.
Il piano doveva terminare nel 2020 ma ancora oggi l’obiettivo finale non รจ stato raggiunto, anche a causa della pandemia che ha bloccato qualunque tipo di iniziativa in tutto il paese. Nonostante ciรฒ il piano sta procedendo e le prospettive sembrano prospere.
Fonte: https://internet-casa.com/news/piano-banda-ultra-larga-italia/
Si rafforza la sinergia tra il Parco dei Monti Simbruini e la Riserva Monte Navegna e Monte Cervia
Subiaco, Siglato il protocollo d’intesa per la manutenzione ordinaria e straordinaria dei cammini e sentieri
Nella mattinata di ieri (26 gennaio) presso la Porta del Parco a Subiaco, รจ stato siglato il protocollo dโintesa tra Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini e la Riserva Naturale Regionale Monte Navegna e Cervia (area naturale incastonata tra i due laghi artificiali del Salto e del Turano, nella provincia di Rieti), presenti rispettivamente il Presidente Domenico Moselli, il Direttore Carlo Di Cosmo ed il Presidente Giuseppe Ricci , il Direttore Vincenzo Lodovisi. Il documento dellโatto sottoscritto alimenta una sinergia dโintenti giร esistente tra le due aree protette, in relazione alla manutenzione ordinaria e straordinaria della rete dei Cammini che condividono, ossia โil Cammino dei Parchiโ ed il โCammino di San Benedettoโ. Nel particolare il Parco dei Monti Simbruini ha attivato da diversi anni nel Comune di Camerata Nuova una falegnameria interna per la lavorazione di manufatti in legno attinente la realizzazione di tabellazioni, insegne, tavoli , panchine ect., in base a questa nuova sinergia, la Riserva Naturale mette ha disposizione anche il suo personale al fine della lavorazione del legno, per implementare lโordinaria e straordinaria manutenzione e segnaletica dei cammini e sentieri. โCon questo protocollo dโintesa โcommenta il Presidente Domenico Moselli- si rende ancor piรน produttiva la sinergia tra i due Enti, che puntano a valorizzare e potenziare il patrimonio naturale, culturale e paesaggistico e le risorse turistiche del territorio. In questa gestione condivisa della rete dei cammini e sentieri, si mettono a disposizione strutture e materiali utili per un fine comune che aiuta allโaccessibilitร e conoscenza delle aree protetteโ. โQuesta condivisione dโintenti โsottolinea il Presidente Giuseppe Ricci- contribuisce al rafforzamento delle sinergie nel campo della tutela e valorizzazione del luogo, ย rappresenta un valore aggiunto nellโattivitร dei Parchi nei territori appenninici, e ciรฒ rafforza anche la presenza della Regione Lazio in queste splendidi luoghi salvaguardatiโ.
Premiati gli studenti pigliesi, incontreranno il Presidente Mattarella
Piglio, Vincitori del Concorso Nazionale “I Giovani ricordano la Shoah”
“ร successo una volta. Non sarebbe dovuto succedere, ma รจ successo. Non deve accadere piรน, ma potrebbe. Ecco perchรฉ lโeducazione sullโOlocausto รจ fondamentale.โ, ย queste le parole toccanti di Kathrin Meyer, Segretario Esecutivo IHRA (International Holocaust Remembrance Alliance), che riunisce governi ed esperti per rafforzare, progredire e promuovere lโeducazione, la ricerca e il ricordo dellโOlocausto per comunicare con le giovani generazioni quello che รจ accaduto, per assicurare che la memoria dellโOlocausto non venga mai dimenticata. Un obiettivo che bene raggiunge il Concorso ย โI giovani ricordano la ShoahโโA.s. 2022/2023- ย rivolto alle scuola dellโobbligo. In questa giornata รจ ย stato pubblicato lโesito del concorso, che vede classificata al primo posto nella Regione Lazio, gli alunni della classe 3 A della scuola secondaria di 2ยฐ grado lโIstituto Comprensivo ย โOttaviano Bottini โdi Piglio, con il progetto dal titolo: โโร scolpito nei nostri cuoriโ. ย Plauso dalle Istituzioni locali e provinciali e regionali, per questo riconoscimento nazionale che da lustro alla scuola di Piglio ed allโintera comunitร . Questa la motivazione del riconoscimento: โLโelaborato si distingue per lโoriginalitร dellโapproccio ai documenti storici, che ha coinvolto ciascuno studente favorendo la conoscenza e la rielaborazione profonda del testo di Liliana Segre โScolpitelo nel vostro cuoreโ, attraverso un processo creativo e elegante. Il risultato รจ una toccante poesia collettiva di pensieri, immagini e colori, che nasce dalla scelta, da parte di ogni singolo studente, di parole estratte dalle pagine del libro della testimone.โ Come previsto dal concorso, i vincitori vengono ufficialmente premiati in occasione della celebrazione del โGiorno della Memoriaโ (27 novembre) dal Presidente della Repubblica in presenza del Ministro dellโIstruzione e del Merito e del Presidente dellโUnione delle Comunitร Ebraiche Italiane.












