Home Blog Pagina 1093

In campo per la regione Lazio, le idee innovative dellโ€™economista Gianni Di Nicola

0
fotografia di Gianni DI NICOLA

ย ย ย ย ย ย ย ย  Tantissime idee e tantissimi candidati affollano la competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio regionale del Lazio. Non certo una regione di poca importanza, se non per il fatto stesso che ha nella sua centralitร  la capitale dโ€™Italia: Roma. Qualcuno tra i candidati โ€“ in questo caso a sostegno della presidenza per Francesco Rocca โ€“ ha deciso di proporre unโ€™idea particolarmente innovativa a livello amminsitrativo: lโ€™EPTL. Un acronimo di certo misterioso, ma che per Gianni Di Nicola, economista di lunga data della lista civica โ€œRocca Presidenteโ€, รจ invece un esempio di governance innovativa. โ€œPer quanto possa spaventare questo acronimo โ€“ precisa Di Nicola โ€“ la sua traduzione รจ semplicissima, sta per efficienza-trasparenza-partecipazione-legalitร โ€. Valori, insomma, concreti che, metaforizzando quasi il lavoro grigio, ma funzionale, di un algoritmo informatico, rappresentano oggi una sfida โ€œbasata sul coinvolgimento permanente e strutturato delle organizzazioni di cittadini e delle associazioni dโ€™impresa presenti ed attive sui diversi territori del Lazioโ€, favorendo la messa in campo di un metodo che questo economista precisa โ€œpassa dalla misurazione esatta dei servizi pubblici ritenuti โ€˜essenzialiโ€™ come la sanitร , la sicurezza, i trasporti, la viabilitร  e il decoro urbano, permettendo per ciascuna tipologia di servizio, la registrazione di risultati migliorativi a livello di Comuni e Regioneโ€. Ad onor di cronaca, va pur detto che questa metodologia innovativa di governance รจ stata oggetto di interessanti pubblicazioni e per questo risulta attuabile, in quanto appunto codificata. Che nella regione Lazio ci sia bisogno di innovazione, tutti i cittadini ne sono coscienti, speriamo che tra le tante proposte questa possa raggiungere il traguardo sperato.

Il Parlamento europeo chiede un tribunale speciale per i crimini di guerra della Russia

0

Adottata la risoluzione non legislativa con 472 voti favorevoli, 19 contrari e 33 astensioni

STRASBURGO โ€“ Il Parlamento europeo รจ a favore dellโ€™istituzione di un tribunale speciale per crimini di guerra della Russia. In un documento si sottolinea la โ€œnecessitร  di riempire il vuoto legale della giustizia criminale internazionaleโ€. La risoluzione non legislativa รจ stata adottata in seduta plenaria a Strasburgoย con 472 voti favorevoli, 19 contrari e 33 astensioni.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

VENERDI A CECCANO DOPPIA PRESENTAZIONE DEL VOLUME โ€œUn SACCO di silenziโ€

0

 Lโ€™Editore Di Leando & Partners propone venerdรฌ 20 a Ceccano due eventi riguardanti il libro-inchiesta scritto dal giornalista Maurizio Lozzi sugli inquinamenti subiti dalla Valle del Sacco in oltre settantโ€™anni. 

            Dal titolo decisamente eloquente, โ€œUn SACCO di silenzi โ€“ Lโ€™agonia di un fiume lasciato morireโ€, il volume venuto alla luce dopo oltre due anni di accurate ricerche, apre a considerazioni sullโ€™inquinamento subito dallโ€™ambiente e dalle popolazioni raccontando una storia su cui in troppi hanno mantenuto il silenzio. 

            La narrazione, proposta con lโ€™ottimismo di chi crede nelle giovani generazioni e in un futuro migliore, avrร  infatti come primo pubblico gli studenti del Liceo Scientifico e Linguistico della cittร  fabraterna che, grazie alla disponibilitร  della Direzione didattica dellโ€™istituto, incontreranno lโ€™autore presso lโ€™aula magna nella mattinata alle ore 11,45. 

           Lo scempio subito dal fiume Sacco e dallโ€™ambiente stesso bagnato lungo tutto il suo percorso fluviale nellโ€™omonima valle, sarร  poi raccontato nel pomeriggio alle ore 18,00 in un secondo appuntamento organizzato per la cittadinanza dalla Pro Loco di Ceccano e dalla Rete delle Associazioni, proprio presso la Sala parrocchiale del Santuario di Santa Maria a Fiume che, notoriamente, tra gli edifici di culto ceccanesi, รจ quello sulle rive del fiume.

          Nonostante la documentazione raccolta, che conferma nella Valle del Sacco presenze inquinanti da oltre settantโ€™anni, lโ€™autore precisa che a far paura oggi รจ โ€œla globalizzazione dellโ€™indifferenzaโ€, un fenomeno sociale decisamente piรน inquietante dellโ€™inquinamento stesso e che, sociologicamente parlando, รจ purtroppo in crescita.  

XXXIV edizione della โ€œGiornata per lโ€™approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei

0

Gianluca Quadrini in rappresentanza della Provincia di Frosinone

โ€œOnorato per aver rappresentato la Provincia di Frosinone e di aver portato il saluto del Presidente Luca Di Stefano a Mons. Ambrogio Spreafico e al Rabino Ariel Di Porto della Comunitร  Ebraica di Roma, in occasione dellโ€™incontro per la XXXIV edizione della โ€œGiornata per lโ€™approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebreiโ€ organizzata dalla Diocesi Frosinone-Veroli-Ferentinoโ€.

ba067039 0f68 401c 989d 3a070d5aed38 1

Cosรฌ il Presidente del

Gruppo Provinciale di Forza Italia, Gianluca Quadrini che ha aggiunto:

โ€œUn incontro quello tenuto nel bellissimo auditorium San Paolo, che ci ha reso tutti spiritualmente piรน ricchi. Il riconoscimento della diversitร  come elemento di ricchezza reciproca e non come causa di separazione รจ un elemento non solo religioso ma di enorme valenza politica. Il riconoscimento dellโ€™altro da sรฉ come valore aggiunto รจ la radice di ogni abbattimento di muri, di qualsiasi percorso di pace.

Va, dunque, riconosciuta e ribadita, sostenuta e presa ad esempio, lโ€™azione costante che Mons. Spreafico porta avanti da anni sulla strada del dialogo interreligioso. Un percorso virtuoso che, tra lโ€™altro, semplifica lโ€™integrazione e rende fruttuosa la convivenza in un territorio come il nostro, vocato allโ€™accoglienza ma bisognoso come tutti di un impegno costante nellโ€™educazione al dialogo e alla condivisioneโ€.

Piano provinciale della Sicurezza Stradaleย 

0

Gianluca Quadrini incontra gli alunni dell’Istituto Cesare Baronio

Il 16 a mattina, presso lโ€™istituto scolastico โ€œCesare Baronioโ€ a Sora, si รจ tenuto lโ€™incontro con gli studenti delle classi quarte e quinte nellโ€™ambito del progetto โ€œVerso il Piano provinciale della Sicurezza Stradaleโ€ finanziato dalla Regione Lazio e coordinato dagli Uffici della Provincia di Frosinone.

d1ee3d88 ac74 4790 b187 2cbcc730fd53

โ€œDopo il primo corso realizzato con gli studenti di Cassino โ€“ ha spiegato Gianluca Quadrini, Presidente del Gruppo Provinciale di Forza Italia e Delegato alle  Politiche della Mobilitร   della Sicurezza Anci Lazio –  il progetto della Provincia di Frosinone ha visto oggi il secondo di sei appuntamenti che terremo in altrettante scuole del nostro territorio. Si tratta di un disegno davvero innovativo nellโ€™ambito delle operazioni di sicurezza stradale, perchรฉ impostato su diverse azioni coordinate: la Provincia di Frosinone sta realizzando unโ€™opera di monitoraggio su tutta la rete stradale del territorio di sua competenza per stilare una vera e propria mappa della pericolositร . Uno strumento prezioso che ci indicherร  con precisione le prioritร  dโ€™azione. Sapremo dove e quando agire per le operazioni di sistemazione delle strade e ridurne la pericolositร .  Inoltre, nellโ€™ambito del medesimo progetto, sono previsti sei corsi di formazione in altrettanti istituti scolastici della provincia di Frosinone ed รจ in questโ€™ambito del progetto che questa mattina, grazie allโ€™ottima esposizione degli ingegneri Francesco Di Gennaro e Giuseppe Speranza nonchรฉ del dott. Massimiliano Antonucci, gli studenti del Baronio hanno potuto usufruire di un corso molto educativo. Non finisce qui perchรฉ metteremo in campo anche una campagna di informazione sulla Sicurezza Stradale diretta alla cittadinanza e due corsi di formazione diretti al personale dellโ€™Ufficio Tecnico Manutentivo e della Polizia Provinciale sulla โ€œRicostruzione della dinamica degli incidenti stradaliโ€ e โ€œAnalisi statistica degli incidenti stradali ai fini della programmazione degli interventiโ€.

โ€œMa la Provincia di Frosinone โ€“ ha continuato Quadrini โ€“ รจ impegnata anche su altri fronti nellโ€™ambito della Sicurezza Stradale grazie alla Polizia Provinciale. Coordinati dal Comandante, lโ€™ing. Pierfrancesco Vona, gli uomini della Provinciale collaborano ormai stabilmente con i colleghi della Polizia Stradale, cosรฌ come indicato dal Sig. Prefetto di Frosinone nellโ€™ambito della riunione del comitato per  lโ€™Ordine e Sicurezza Pubblica.  La perfetta sintonia del Comandante della Polizia Stradale, il dr. Stefano Macarra con il Comandante  Vona  ha permesso di interagire in una collaborazione che presto potrebbe dare nuovi e importantissimi frutti.  Una sinergia โ€“ ha concluso Quadrini โ€“ suggellata anche da ottimi risultati conseguiti dalla Polizia Provinciale, impegnati ormai piรน volte nellโ€™ambito delle attivitร  di controllo anche notturne. A tal proposito va tributato un encomio agli uomini della Provinciale che, pur in assenza dellโ€™istituzione del servizio notturno, si prestano con grande abnegazione fuori orario di lavoroโ€. 

Dino Baggio sulla morte di Vialli: โ€œQuando giocavamo cโ€™era il doping, ora ho paura anche ioโ€

0

L’ex centrocampista e compagno di Gianluca alla Juventus: “Sta succedendo a troppi calciatori”

ROMA โ€“ Lโ€™ex calciatore Dino Baggio usa parole forti nel commentare la morte di Gianluca Vialli, suo compagno di squadra alla Juventus: โ€œAi nostri tempi cโ€™era il doping, bisognerebbe risalire a ciรฒ che abbiamo preso in quei periodi e investigare sugli effetti โ€“ spiega lโ€™ex centrocampista di Juve, Lazio e Parma ai microfoni di Tv7 โ€“ Il doping cโ€™รจ sempre stato e servirebbe sapere se certi integratori con il tempo hanno fatto male. Ho paura anche io, sta succedendo a troppi calciatoriโ€œ.

IL RICORDO DI VIALLI

Di Vialli, con cui ha giocato alla Juventus dal 1992 al 1994, Baggio spiega: โ€œHo un ricordo meraviglioso, era un uomo spogliatoio e voleva fare crescere al meglio i giovani.ย Spendeva sempre una parola buona per noi.ย รˆ andato via troppo prestoโ€œ.

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Coldiretti: โ€œInverno con +2ยฐ gradi lascia lโ€™Italia a seccoโ€

0

Allarme nei campi e nel carrello della spesa

ROMA โ€“ A lasciare lโ€™Italia a secco รจ un inverno che dal punto di vista climatologico fa segnare fino ad ora una temperatura superiore di 2,09 gradi la media storica ma lโ€™anomalia รจ stata addirittura di 2,54 gradi nel centro Italia e di 2,65 gradi nel mezzogiorno, valori mai registrati prima. Eโ€™ quanto emerge da una analisi della Coldiretti sulla banca dati aggiornata Isac Cnr che rileva le temperature dal 1800 e che classifica il 2022 come lโ€™anno piรน bollente con una temperatura media superiore di 1,15 gradi e la caduta del 30% di precipitazioni in meno, rispetto alla media storica del periodo 1991-2020.

La pioggia e la neve โ€“ sottolinea la Coldiretti โ€“ sono importanti per dissetare i campi resi aridi dalla siccitร  e ripristinare le scorte idriche nei terreni, negli invasi, nei laghi, nei fiumi ma si registra anche lo scarso potenziale idrico stoccato sotto forma di neve nell`arco alpino ed appenninico come evidenziato dallโ€™Anbi. Gli effetti sono evidenti con i grandi laghi che โ€“ continua la Coldiretti โ€“ hanno ora percentuali di riempimento che vanno dal 19% di quello Maggiore al 23% di Como fino al 35% del lago di Garda mentre il livello idrometrico del fiume Po al Ponte della Becca รจ a -3,1 metri e si registra anche lo scarso potenziale idrico stoccato sotto forma di neve nellโ€™arco alpino ed appenninico.

Se le piste da sci nel centro Italia sono deserte con un pesante danno per lโ€™economia locale, la mancanza neve in questa stagione โ€“ continua la Coldiretti โ€“ crea difficoltร  anche per lโ€™agricoltura secondo il vecchio adagio contadino โ€œsotto la neve il pane. Ma a preoccupare โ€“ sostiene la Coldiretti โ€“ รจ anche il caldo anomalo con le coltivazioni ingannate da una finta primavera che si stanno predisponendo alla ripresa vegetativa come noccioli, pesche, ciliegie, albicocche, agrumi e mandorle dove iniziano ad aprirsi le gemme a fiore fuori stagione. Il rischio concreto รจ che โ€“ spiega la Coldiretti โ€“ nelle prossime settimane le repentine ondate di gelo notturno brucino fiori e gemme di piante e alberi, con pesanti effetti sui prossimi raccolti e sul carrello della spesa.

Si accentua โ€“ sottolinea la Coldiretti โ€“ la tendenza al surriscaldamento in Italia dove la classifica degli anni piรน roventi negli ultimi due secoli si concentra nellโ€™ultimo decennio e comprende nellโ€™ordine dopo il 2022 il 2018, il 2015, il 2014, il 2019 e il 2020. Il cambiamento climatico รจ stato accompagnato da una evidente tendenza alla tropicalizzazione che โ€“ continua la Coldiretti โ€“ si manifesta con una piรน elevata frequenza di eventi violenti, sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi.

Lโ€™agricoltura โ€“ conclude la Coldiretti โ€“ รจ lโ€™attivitร  economica che piรน di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici con i danni provocati dalla siccitร  e dal maltempo che hanno superato nel 2022 i 6 miliardi di euro.

ย fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Scoperto il secondo covo di Matteo Messina Denaro: รจ una stanza blindata

0

Il secondo covo di Matteo Messina Denaro individuato dagli inquirenti รจ un bunker che si trova a poco meno di un chilometro di distanza dal primo

PALERMO โ€“ A due giorni di distanza dallโ€™arresto di Matteo Messina Denaro รจ stato individuato a Campobello di Mazara (Trapani) un secondo covo del capomafia Matteo Messina Denaro, arrestato lunedรฌ mattina a Palermo: si tratta in questo caso di una sorta diu bunker, una sorta di stanza blindata in un appartamento a poco meno di un chilometro di distanza dal primo covo individuato, quello di via Cb31 (poi rinominata via San Vito) dove il boss avrebbe trascorso gli ultimi mesi di latitanza.

VIAGRA, VESTITI GRIFFATI E UNA PALESTRA CASALINGA

Nelย covo di via Cb 31ย (una delle tante strade senza nome in questo paesino da diecimila abitanti), i Carabinieri del Ros hanno trovato degliย scontrini fiscali,ย unโ€™agendinaย e i documenti sanitari di Messina Denaro. Pare che il boss abitasse in quellโ€™appartamento da almeno sei mesi: avevaย il Viagra sul comodinoย insieme ai preservativi, mentre il guardaroba era pieno diย profumi e vestiti griffatiย (in particolare il boss aveva a disposizione una sorta di collezione di Sneaakers di alta moda). Il frigo era piano e nella casa cโ€™erano anche diversi modelli diย occhiali Ray-ban. Nei 60 metri quadrati dellโ€™appartamento, acquistato il 15 giugno dalย geometra Andrea Bonafedeย che aveva fatto da prestanome al boss consegnandogli la sua identitร  per ogni esigenza, cโ€™eraย una sala pesi con cycletteย e altri attrezzi per allenarsi. Bonafede, che sta raccontando agli inqurenti come stanno le cose, avrebbe detto questo: โ€œConosco Messina Denaro fin da quando eravamo ragazzini.ย La casa in cui viveva lโ€™ho comprata io con i suoi soldiโ€œ.

secondo_covo_messina_denaro
Il secondo covo di Matteo Messina Denaro a Campobello di Mazara

GLI INQUIRENTI STANNO PASSANDO AL SETACCIO CELLULARI

Nella casa Matteo Messina Denaro conservava anche due cellulari, che ora saranno unโ€™importantissima fonte di informazioni per gli inquirenti (insieme allโ€™agendina), oltre che molte ricevute di ristoranti, dove evidentemente il boss poteva andare a mangiare senza timore di essere riconosciuto. La perquisizione allโ€™interno dellโ€™appartamento prosegue, perchรจ i Carabinieri sono alla ricerca di tracce biologiche (che facessero pensare alla presenza nella casa di qualcun altro) ma anche di eventuali nascondigli o intercapedini.

IL BOSS NEL CARCERE DELLโ€™AQUILA รˆ APPARSO SERENO

Mentre si rincorrono voci sulla non diponibilitร  di Matteo Messina Denaro a collaborare con gli inquirenti, il boss arrivato nel carcere duro de Lโ€™Aquila sarebbe apparso sereno durante lโ€™ora dโ€™aria. Avrebbe anche detto, scherzando, che lui โ€œfino a stanotte era incensuratoโ€œ.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Reddito di cittadinanza, Bellucci: โ€œLa riforma del governo non lascerร  indietro nessunoโ€

0

Il viceministro Bellucci annuncia che la riforma del reddito verrร  fatta “senza lasciare indietro nessuno”

ROMA โ€“ โ€œGiร  nellโ€™ultima manovra il governo Meloni ha dimostrato massima attenzione ai piรน fragili destinando risorse importanti per famiglie e persone in difficoltร  ma sentiamo la necessitร  di riformare il reddito di cittadinanza che ha fallito gli obiettivi che si era prefissatoโ€. Cosรฌ il viceministro al Lavoro, Maria Teresa Bellucci, intervistata dallโ€™Agenzia DIRE.

https://vimeo.com/790144260

La misura pensata dal governo Conte โ€œdoveva cancellare la povertร โ€, ricorda Bellucci. Ma cosรฌ, sostiene il viceministro, non รจ stato: โ€œLa povertร  รจ aumentata nellโ€™ultimo triennio, i poveri sono passati da 5 milioni a oltre 5.5 milioni. I dati Caritas ci dicono inoltre che il 50% dei poveri non viene raggiunto dal reddito. Le politiche attive poi โ€“ continua Bellucci โ€“ non hanno funzionato, pochissime sono state le persone avviate al lavoro malgrado i 25 miliardi investiti per il reddito di cittadinanza. Infine cโ€™รจ stato lo scandalo truffe che ha dimostrato lโ€™inefficacia dei controlli e delle autocertificazioniโ€œ.

Tutte ragioni, sostiene il viceministro Bellucci, che impongono โ€œdi riformare il redditoโ€. Con una promessa: โ€œLo faremo senza lasciare indietro nessunoโ€œ. Per questo il governo ha pensato a due misure. โ€œIl trasferimento economico accompagnato da servizi di inclusione sociale, come lโ€™assistenza domiciliare, e lโ€™uso di 8 miliardi di fondi europei per la formazione da usare in ottica politiche attive del lavoroโ€, spiega Bellucci.

Per il resto, la manovra aveva giร  modificato la struttura del reddito di cittadinanza a firma M5s.ย Gli โ€˜occupabiliโ€™ โ€œlo avranno per i primi 7 mesi del 2023, poi decadrร  se non verrร  accettata la prima offerta di lavoroโ€, termina il viceministro.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Prezzi ingannevoli e finti sconti: multa da 5,2 milioni a Yoox

0

Yoox, il colosso che vende abiti e beni di lusso online, รจ stata multato dall’Antitrust per politiche di vendita scorrette e prezzi ingannevoli

BOLOGNA โ€“ Lโ€™Antitrust ha sanzionato per cinque milioni e 250.000 euro Yoox Net-a-Porter Group dopo aver accertato โ€œla scorrettezza di alcuni comportamenti attuati attraverso il sito di e-commerce https://www.yoox.com/it nellโ€™ambito dellโ€™attivitร  di vendita online di capi dโ€™abbigliamento, di calzature e di altri beni di moda, lusso e design, nel periodo 2019-2022โ€ณ. In particolare, si legge in una nota dellโ€™Autoritร  garante della concorrenza, la societร  ha annullato unilateralmente gli ordini online giร  perfezionati dai consumatori in caso di superamento di determinate soglie di resi, omettendo contestualmente lโ€™informativa sul blocco degli acquisti. Inoltre ha prospettato in modo ingannevole i prezzi di vendita dei prodotti e gli sconti effettivamente applicatiโ€.

ACQUISTI BLOCCATI DOPO TROPPI RESI E FINTE PROMOZIONI

Per quanto riguarda la prima delle condotte contestare, secondo lโ€™Autoritร  โ€œรจ emersa una specifica policy aziendale interna che prevede -senza informare prima o dopo i consumatori- lโ€™inibizione della possibilitร  di effettuare ulteriori acquisti nel caso di superamento di determinate soglie di resi, limitando cosรฌ il diritto di recessoโ€. In riferimento alla seconda pratica, invece, lโ€™Antitrust ha ritenuto che โ€œYoox abbia indotto i consumatori ad aderire alle proprie offerte online sulla base della prospettazione di prezzi e di sconti ingannevoliโ€œ. Ad esempio โ€œsi รจ accertato che, prima dellโ€™1 febbraio 2022, a seguito dei frequenti repricing, il prezzo finale scontato di alcuni prodotti -in occasione di particolari promozioni- risultava sostanzialmente analogo al prezzo effettivamente praticato nel periodo precedente la promozione, in quanto veniva modificato il prezzo di riferimento rispetto al quale veniva poi applicato lo scontoโ€.

SCONTI FATTI CREDERE TALI CHE NON LO ERANO

Dopo lโ€™1 febbraio 2022, invece, continua lโ€™Antitrust, โ€œil prezzo di riferimento rispetto al quale venivano praticati gli sconti non era il prezzo effettivamente applicato da Yoox, ma un importo rappresentativo del presunto prezzo di mercato applicato nei negozi delle case di moda. In questo modo si prospettavano condizioni di offerta (prezzo di riferimento e sconti) piรน vantaggiose rispetto a quelle in realtร  mai praticate. Nel corso del procedimento Yoox ha indicato piรน chiaramente il prezzo di vendita e gli sconti eventualmente applicatiโ€.

Lโ€™intervento dellโ€™Antitrust โ€œsi inquadra nella piรน generale attivitร  di enforcement volta ad assicurare il corretto ed equilibrato sviluppo dellโ€™e-commerce. Assume, inoltre, particolare rilevanza sia per quanto concerne la novitร  della pratica, consistente nellโ€™inibizione/blocco dellโ€™account del consumatore per eccesso di resi, che per la fondamentale importanza di unโ€™informazione trasparente e corretta sulle principali leve economiche/concorrenziali su cui si fondano le decisioni commerciali dei consumatori, come i prezzi e gli sconti applicati, soprattutto alla luce dei recenti interventi in materia da parte del legislatore europeo e nazionaleโ€. Entro 60 giorni Yoox dovrร  informare lโ€™Antitrust sulle โ€œiniziative assunte per superare gli elementi di criticitร  evidenziati nel provvedimento sanzionatorioโ€.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Ultime Notizie