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Mattarella: โ€œLโ€™orologio della storia sta tornando indietro, sostegno a Kiev senza riserveโ€

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In occasione della cerimonia di consegna delle insegne dell’Ordine Militare d’Italia, il Capo dello Stato torna a parlare della guerra in Ucraina e ringrazia le Forze armate

ROMA โ€“ โ€œLโ€™odierna cerimonia si tiene in un contesto internazionale gravido di preoccupazioni. La guerra scatenata dalla Federazione Russa contro lโ€™Ucraina sta riportando indietro di un secolo lโ€™orologio della storia. Non possiamo arrenderci a questa deriva. Da qui il sostegno senza riserve a Kievโ€œ. Lo dice il presidente della Repubblica Sergio Mattarella durante la cerimonia al Quirinale di consegna delle insegne dellโ€™Ordine Militare dโ€™Italia, in occasione del Giorno dellโ€™Unitร  Nazionale e Giornata delle Forze Armate che si celebra il 4 novembre.

MATTARELLA: โ€œITALIA HA VOCAZIONE PACE ASSIEME A ONU, EUROPA E NATOโ€

โ€œLa Repubblica โ€“ con i Paesi democratici con cui si รจ alleata per costruire un ordine internazionale piรน equo e inclusivo โ€“ ha testimoniato fermamente, con la sua politica estera, la vocazione di pace, in coordinamento con le Nazioni Unite e le iniziative dellโ€™Unione europea e della Nato. Nello svolgimento di questa politica le Forze Armate hanno svolto un ruolo rilevanteโ€œ, aggiunge il Capo dello Stato.

Il presidente della Repubblica prosegue: โ€œLo manifestano i riconoscimenti dellโ€™Ordine Militare dโ€™Italia, di cui, tra poco โ€“ come domani a Bari alle bandiere di guerra dellโ€™8ยฐ Reggimento Bersaglieri, del 4ยฐ Reggimento Genio Guastatori, del 4ยฐ Reggimento Artiglieria contraerei Peschiera e dellโ€™Arma dei Carabinieri โ€“ consegnerรฒ ai militari che hanno dato prova di perizia, senso di responsabilitร  e valore, onorando il giuramento di fedeltร  alla Costituzioneโ€.

Per Mattarella, โ€œquesti comportamenti esprimono la tenace volontร  della Repubblica di essere un fattore di stabilitร  internazionale, di promozione di diritti di libertร  e di rispetto dei valori universali dei diritti dellโ€™uomo e dei popoli. Di chi, con risolutezza, sposa la causa del dialogo e della cooperazione, senza mai rinunciare alla pacata e salda difesa dei principi su cui si basa quellโ€™ordinamento internazionale, ispirato alla eguaglianza tra Stati e popoli, che caratterizza lโ€™Organizzazione delle Nazioni Uniteโ€.

MATTARELLA: โ€œORGOGLIOSI DELLE NOSTRE FORZE ARMATEโ€

โ€œLe pagine che le nostre Forze Armate hanno scritto, nelle missioni a cui Governo e Parlamento le hanno chiamate, ci parlano di spirito di sacrificio, professionalitร , umanitร  โ€“ sottolinea Mattarella โ€“ . Siamo orgogliosi delle donne e degli uomini, nostri concittadini in armi, che hanno saputo contribuire โ€“ in aree delicate e in situazioni assai difficili โ€“ ad affermare le ragioni della vita contro violenze interne e conflitti internazionali. Hanno contribuito alla lotta contro le forme di guerra asimmetrica promosse dal terrorismo transnazionaleโ€.

โ€œLe caratteristiche peculiari comuni ai nostri militari โ€“ mentre rappresentano sul campo le eccellenze del nostro Strumento militare โ€“ costituiscono la manifestazione della nostra cultura, del nostro saper coniugare valore e coraggio con altruismo e nobiltร  dโ€™animoโ€œ. โ€œSono particolarmente lieto โ€“ sottolinea Mattarella โ€“ di procedere alla consegna delle ricompense dellโ€™Ordine Militare dโ€™Italia; simbolo tangibile di gratitudine e considerazione verso quelle unitร  militari, quegli Ufficiali e Sottufficiali delle Forze Armate che, in teatri di conflitti, o in operazioni militari in tempo di pace, in Italia e allโ€™estero, hanno compiuto azioni e tenuto comportamenti esemplari. Esempi per i giovani qui convenuti che hanno scelto la strada di servire lโ€™Italia in uniforme. Con un pensiero agli oltre 5.000 militari che concorrono alla sicurezza garantita dalle Forze di polizia sul territorio nazionale, rivolgo le piรน vive congratulazioni agli insigniti, mentre invio un caloroso augurio ai soldati, marinai, avieri, carabinieri e personale civile della Difesa di ogni ordine e grado, al quale aggiungo, loro tramite, un sentimento di riconoscenza per le rispettive famiglieโ€.

MATTARELLA: โ€œDA ITALIA COERENZA NELLโ€™IMPEGNO E SENSO DEL DOVEREโ€

โ€œOggi siamo sfidati, in particolare, dalle vicende che affliggono lโ€™area geopolitica dellโ€™Europa, del Mediterraneo Allargato, dello stesso Mar Baltico โ€“ spiega Mattarella โ€“ Vi si aggiunge โ€“ tra gli altri โ€“ il tema dellaย garanzia della libertร  di navigazione e dei traffici, che ci vede presenti nellโ€™ambito di missioni internazionali diย contrasto alla pirateriaย in acque molto lontane. Nelle motivazioni delle onorificenze troviamo, questa mattina, riferimenti a questo: a territori, a mari e cieli, a esperienze che hanno segnato nel profondo โ€“ talvolta dolorosamente โ€“ le identitร  dei nostri Corpi armati. Dal Libano, allโ€™Iraq, alla vicenda dellโ€™Afghanistan, ai Balcani, ci testimoniano della coerenza del nostro impegno e del senso del dovere che lโ€™ha contraddistinto. Le motivazioni โ€“ conclude il capo dello Stato โ€“ rispecchianoย crescita di competenze, determinazione, capacitร  di guida e assunzione di responsabilitร ย a servizio della Repubblicaโ€.

fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it Maria Carmela Fiumanรฒ

Rave illegale a Modena, cโ€™รจ il primo arresto: รจ un giovane di 28 anni

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Un 28enne di Brescia รจ stato arrestato a Parma mentre rientrava a casa dopo aver partecipato al rave party nel capannone di Modena: aveva con sรจ droga

PARMA- Unย ragazzo italiano di 28 anni, di ritornoย dalย rave party illegale di Halloweenย a Modena, รจ stato arrestato lunedรฌ dalla Polizia nella stazione di Parma, per i reati diย resistenza e lesioni a pubblico ufficialeย eย detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Mattia Caiulo – fonte Agenzia DIRE e lโ€™indirizzoย www.dire.it

Viminale: plauso alla Polizia di Stato allโ€™individuazione di alcuni soggetti ritenuti responsabili di assalti a furgoni portavalori

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โ€œComplimenti alla Polizia di Stato per lโ€™operazione condotta a Cerignola con il coordinamento della locale Procura che ha portato allโ€™individuazione di alcuni soggetti ritenuti responsabili di assalti a furgoni portavaloriโ€, ha dichiarato il ministro dellโ€™Interno, Matteo Piantedosi, sottolineando โ€œlโ€™impegno straordinario di magistratura e forze di polizia in tutta la provincia foggiana per contrastare lโ€™aggressione criminale e ripristinare la legalitร , dando una forte risposta alle richieste di sicurezza delle comunitร  localiโ€.

Foro Agenzia Dire.it

SIFO PUBBLICA
IL โ€œSUSSIDIARIO DELLO SPECIALIZZANDOโ€
PRIMA GUIDA PRATICA ALLA PROFESSIONE

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Un volume di oltre centoventi pagine realizzato per sostenere gli specializzandi in farmacia ospedaliera durante il loro percorso professionale: questo รจ il โ€œSussidiario dello specializzando: vademecum alla formazione specialistica in Farmacia Ospedalieraโ€ pubblicato oggi dalla Societร  Italiana dei Farmacisti Ospedalieri-SIFO. Il presidente Arturo Cavaliere ha sottolineato che questo volume (che รจ solo il primo Tomo, focalizzato su Organizzazione gestionale e funzionale, in attesa di altre pubblicazioni successive), โ€œmira a facilitare sia i nuovi specializzandi che i neo-specialisti nell’esercizio della professione e analizza le principali tematiche che i giovani si trovano a dover affrontare allorquando si inizia il percorso di specializzazione e si intraprende quello professionaleโ€.

โ€œL’idea di un Sussidiario รจ partita dalla nostra Area Giovaniโ€, precisa Maria Ernestina Faggiano, tesoriere SIFO, referente per l’Area Universitร  della societร  scientifica e componente del Direttivo che pone grande attenzione al rapporto con le Scuole di Specializzazione e con i giovani professionisti, โ€œAbbiamo spesso discusso su come creare dei testi di riferimento per gli specializzandi e i tirocinanti e sono i nostri stessi colleghi piรน giovani ad aver trovato la formula giusta. Aver chiamato questa pubblicazione ‘Sussidiario’, come ci indica lโ€™etimologia della parola stessa, dร  inoltre il senso piรน autentico dell’approccio di SIFO: affiancare i farmacisti SSN, coprendo dei vuoti di conoscenza con la consapevolezza che metterla in comune significa fare rete. Inoltre aggiungo che il volume รจ stato autofinanziato da SIFO e come tesoriere ho voluto fortemente che ciรฒ accadesse come segno di totale indipendenza della pubblicazioneโ€.

Un testo a cui se ne aggiungeranno nel prossimo futuro anche altri. Ed allora la domanda viene posta proprio ai promotori dell’iniziativa: perchรฉ avete voluto realizzare questo Sussidiario? Risponde Chiara Lamesta, coordinatore dell’Area Giovani SIFO: โ€œIl primo Tomo del ‘Il Sussidiario dello specializzando’ nasce dallโ€™esigenza dellโ€™essere stati noi stessi specializzandi in farmacia ospedaliera ed ora giovani professionisti. Il volume si propone quindi di rappresentare un valido strumento a supporto dei giovani colleghi dal momento dellโ€™ingresso della Scuola. L’attuale Tomo รจ inoltre un approfondimento del Vademecum dello specializzando redatto per la prima volta dal gruppo Area Giovani Quadriennio 2012-2016, coordinato da Domenico Tarantino, attuale Caporedattore di SifoWeb. Lโ€™abbiamo rinominato ‘Sussidiario’ poichรฉ รจ stato organizzato in modo da rendere fruibile la complessa materia normativa e procedurale in rapidi schemi riassuntiviโ€.

Il volume รจ suddiviso in ventun capitoli, che sintetizzano i temi e le problematiche professionali dei farmacisti ospedalieri, dal Diritto alla Salute ai Gas Medicinali, dai Farmaci innovativi alla Gestione del Magazzino. Il team editoriale che ha realizzato il volume รจ composto dai componenti dell’Area Giovani SIFO 2020- 2024 (oltre a Chiara Lamesta, Denise Bazzani, Ester Belvedere, Silvia Berlinghini, Domenica Cambareri, Ylenia Cau, Angela D’Avino, Francesca Decannas, Mariagiovanna Del Pizzo, Chiara Della Costanza, Giovanni Battista Di Nardo, Maria Sole Giurin, Alessandra Salierno, Assunta Staiano, con il coinvolgimento di Silvia Adami, giร  coordinatore dellโ€™Area Giovani). La revisione dei capitoli รจ stata curata da molti soci ed esperti SIFO, dal presidente Arturo Cavaliere ad Andrea Marinozzi, coordinatore Area Scientifica Culturale per il Quadriennio 2020-2024. Quale รจ lโ€™obiettivo finale della pubblicazione? Risponde concludendo Lamesta: โ€œIl Sussidiario si prefigge il compito di offrire una guida della pratica di tirocinio in pillole, semplice, schematica, ma esaustiva. Per questi motivi abbiamo elaborato un ‘alfabeto’ attribuendo ad ogni lettera un contesto logistico, organizzativo e legislativo, che viene illustrato tenendo conto degli aspetti di maggiore interesse per il farmacista in formazione specialisticaโ€. La divulgazione del volume รจ da oggi disponibile attraverso la Biblioteca virtuale SIFO, che si trova in una sezione del sito istituzionale della Societร  scientifica.

Nella foto: I componenti dell’Area giovani di SIFO con in mano il Sussidiario

BinTraWine: la blockchain per i vini certificati della filiera lunga

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Lโ€™italiana ATON IT ha sviluppato una piattaforma blockchain per monitorare, tracciare e certificare vini che include tutti i passaggi di produzione, vinificazione, condizionamento e distribuzione.
Avviato il progetto con aziende BIO di produttori e vinificatori del consorzio Frascati DOC certificate da Valoritalia.

Negli ultimi anni il digital รจ approdato nel settore agroalimentare introducendo trasformazioni e innovazioni miranti al mantenimento di elevati standard di qualitร  ed eccellenza in un settore strategico per lโ€™economia nazionale.  Per quanto riguarda il settore vinicolo, la digitalizzazione รจ partita dalle vigne con lโ€™ottimizzazione dellโ€™attivitร  produttiva, che ha reso le aziende stesse โ€œsistemi intelligentiโ€ in grado di assicurare efficienza nei controlli. Cantine Hi-Tech, imbottigliamento smart, tracking delle bottiglie tramite etichette smart label (RFID, NFC), sono stati i passi successivi.
 
Sino ad oggi perรฒ le sperimentazioni di Blockchain applicata alla filiera vitivinicola hanno preso in considerazione una filiera corta, nella quale lโ€™intero processo produttivo si concentrava in una singola azienda. Al contrario, la soluzione BinTraWine – Tracking and Tracing solutions for Wine, sviluppata da ATON IT in collaborazione con BSD e alcune aziende BIO di produttori e vinificatori del consorzio Frascati DOC, considera una filiera lunga – e quindi piรน complessa – che puรฒ coinvolgere strutture distinte e fino a quattro operatori diversi (azienda agricola produttrice โ€“ centro di vinificazione โ€“ centro di condizionamento โ€“ centro di distribuzione). Per i prodotti DOC, BIO, DOCG, IGT questo si traduce in un significativo vantaggio, in tema di tracciabilitร , per gli stessi Enti di Certificazione, oltre che per gli operatori di filiere complesse e per il consumatore finale, che si affida al certificato di garanzia del prodotto DOC o BIO, consapevole della tracciabilitร  che esiste a monte del processo. Lโ€™innovativa soluzione rende lโ€™intera catena di produzione e certificazione del tutto controllata e trasparente, ampliando cosรฌ il margine di soddisfazione dei clienti finali.
 
La sfida di BinTraWine risiede nellโ€™individuazione del sistema piรน idoneo ad ottimizzare i processi di gestione e verifica dei dati sulla filiera vitivinicola certificata e di larga scala attraverso una soluzione ad elevata specializzazione tecnologica, tale da consentire il superamento dei limiti riscontrati dalle sperimentazioni condotte in precedenza nel medesimo ambito di applicazione. Un sistema tecnologicamente innovativo che rappresenta una significativa opportunitร  di trasformazione digitale per un settore altamente competitivo e in continua evoluzione nel mercato nazionale e internazionale del MADE IN ITALY.
 
โ€œIl progetto BinTraWine interviene su unโ€™area strategica dellโ€™economia nazionale attualmente in forte espansione nel campo delle produzioni BIO, proponendo un ampliamento incentivante dei servizi esistenti con lโ€™offerta di una modalitร  operativa inedita sulle filiere lunghe e composite. In Italia in prima istanza, e poi in ambito internazionale, lโ€™incremento delle possibilitร  di fruire di tecnologie allโ€™avanguardia nellโ€™ambito della gestione intelligente dei dati renderร  fattibile e concreto lโ€™avanzamento del livello di produttivitร , allโ€™insegna della sicurezza, della tracciabilitร  e della certificazione a tutti i livelli dei processi produttivi e gestionali, con particolare riguardo in questo caso di studio alla filiera vinicola con certificazione BIO e DOCโ€ ha dichiarato Fulvio Duse, COO di ATON IT.
 
โ€œCon BinTraWine vogliamo consolidare la soluzione attualmente disponibile con lโ€™obiettivo di disporre di una piattaforma pilota che abbia come target di clientela gli operatori delle filiere agroalimentari che necessitano di certificazione, quali i prodotti BIO, DOC, DOCG, IGT. รˆ nostra intenzione procedere entro due anni alla industrializzazione e commercializzazione della soluzione sviluppata estendendola, attraverso opportuni investimenti, alle aziende interessate allโ€™adozione della blockchain nei propri processi aziendali e a servizi di Big Data Analytics, aprendo in tal modo nuove opportunitร  di business nel mercato agrifoodโ€ afferma Fabio Petriccione, Responsabile Ricerca e Sviluppo di ATON IT.

Dal Quarticciolo a Gaza, la palestra popolare che insegna l’arte della boxe a donne e bambine

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Parla l’allenatore, di ritorno dal suo quarto viaggio in Palestina: “C’รจ diffusa sofferenza psicologica, ma รจ luogo di vita”

Roma – Dal Quarticciolo a Gaza. La nota Palestra Popolare di pugilato, che si trova nel quadrante sud-est della Capitale, insegna l’arte della boxe alle bambine e alle ragazze che vivono in Palestina. รˆ giร  alla sua quarta ‘missione’, ma gli allenatori non si prendono meriti e anzi tengono a precisare che “nessuno di noi ha portato questo sport in quel territorio” e che “non รจ grazie al nostro progetto che le giovani ragazze hanno iniziato a praticare la boxe” in quel ‘fazzoletto’ di Terra che si estende per circa 360 Kmยฒ e che, con i suoi oltre 2 milioni di abitanti, ha una densitร  abitativa tra le piรน alte al mondo. Un ‘luogo invivibile’, secondo l’Agenzia delle Nazioni Unite per il soccorso e l’occupazione dei rifugiati palestinesi(UNRWA), dove le condizioni di vita degli abitanti “peggiorano sempre di piรน”, anche per effetto del blocco ai commerci che Israele impone sulla Striscia dal conflitto del 2006. Ma รจ proprio in questo contesto cosรฌ difficile che, nonostante tutto, alcune bambine e ragazze dai 5 ai 25 anni frequentano una piccola palestra allestita a Gaza con sacchi e corde di fortuna. Capitanate da Osama Ayoub,giovane tecnico locale, queste piccole e grandi donne, guantoni alle mani, ogni settimana si allenano con passione e sognano di poter competere con atlete di altri Paesi.

Tutto questo รจ possibile grazie a ‘Boxe contro l’assedio’, un progetto italiano coordinato dalla ONG CISS (Cooperazione Internazionale Sud Sud) e dalle Palestre popolari del Quarticciolo e del Tufello, che dal 2018 ha creato diverse occasioni di scambio tra le atlete romane e palestinesi, consegnato decine di attrezzature sportive, ma anche e soprattutto aperto una palestra di pugilato a Gaza. In una “condivisione sportiva”, fanno sapere gli organizzatori, che intende lo sport come “strumento di miglioramento e riscatto personale e sociale”. Intanto, dopo uno stop forzato a causa della pandemia, il progetto ha ripreso la sua attivitร  e l’ultimo viaggio a Gaza risale solo a poche settimane fa. A raccontare alla Dire come รจ andata รจ Fabrizio Troya, tecnico della Giovanile di boxe nella Palestra popolare del Quarticciolo. Romano, 25 anni, Fabrizio allena i suoi allievi nella Capitale e nel frattempo frequenta la Facoltร  di Scienze Motorie a Tor Vergata, ma appena puรฒ corre in Palestina, perchรฉ dopo esserci andato la prima volta ora non puรฒ piรน “farne a meno”, nonostante raggiungere Gaza non sia semplice, perchรฉ “bisogna fare i conti con la burocrazia” e oltrepassare tre frontiere nello spazio di 3 chilometri. “Noi siamo privilegiati- dice- perchรฉ con visti, passaporti e lettere d’incarico, in cinque ore riusciamo ad entrare. Ma per altri meno fortunati, ossia i palestinesi, sia entrare che uscire รจ un terno a lotto”.

Fabrizio, accompagnato nei suoi viaggi dal fotoreporter e videomaker Daniele Napolitano, anche lui romano e appassionato di boxe, racconta che insieme hanno costeggiato “quelle alte mura di cemento” che costituiscono la barriera di separazione tra Gaza e Israele e iniziato a capire “davvero”, attraverso i loro occhi, cosa vuol dire vivere in quelle terre. E questo, dopo aver avuto la possibilitร  di confrontarsi quotidianamente con ragazze e ragazzi che “tutti i giorni vivono una situazione surreale,pronti da un momento all’altro a rifugiarsi in qualche palazzo e sperare che le bombe non colpiscano le loro teste”. Le ultime escalation sono quelle del maggio 2021 e del giugno scorso: in entrambi i casi i raid dell’esercito israeliano contro postazioni dei gruppi armati palestinesi non hanno risparmiato i civili, con oltre 400 vittime totali.

– Ma come รจ nata l’iniziativa? “Creare un collegamento con Gaza e con altre realtร  complicate รจ uno degli obiettivi delle palestre popolari come la nostra- fa sapere il coach Troya alla Dire- Sentiamo il dovere di portare avanti temi importanti come l’antirazzismo, l’antisessismo e di combattere piaghe come la violenza di genere. Crediamo che lo sport sia uno degli strumenti piรน efficaci per creare ponti e costruirne uno verso Gaza, in un contesto cosรฌ difficile, con donne di un’altra cultura e religione, per noi รจ una grande opportunitร  oltre che una occasione di crescita”.

– Come vi spiegate tutta questa affluenza femminile?

“Non รจ un progetto rivolto esclusivamente alle ragazze, a dire il vero, ma quest’anno, e ne siamo lieti, ci siamo ritrovati ad allenare un folto gruppo di sole donne. Osama รจ il principale preparatore tecnico a Gaza e il suo intento รจ proprio quello di sviluppare un progetto di boxe al femminile. Il gruppo รจ in crescita ed attualmente รจ misto, composto sia da bambine che hanno appena iniziato a fare pugilato sia da adulte che lo praticavano giร  da qualche mese o anno. Il pugilato รจ per tutti, รจ un’arte nobileche insegna l’autodifesa, e ormai da anni sempre piรน ragazze lo praticano. Lo stesso vale per le atlete di Gaza, loro hannoimparato benissimo a difendersi in strada e speriamo cheattraverso il pugilato riescano a sentirsi sempre piรน sicure,giorno dopo giorno”.

– Che tipo di attivitร  avete proposto e proponete a queste giovani atlete? 

“Parlo a titolo collettivo, sia per la PalestraPopolare del Quarticciolo, che rappresento, sia per la Palestra Popolare Valerio Verbano del Tufello. Quello che ci siamo proposti di fare รจ stato ripartire dai fondamentali del pugilato,in questi anni abbiamo cercato di trasmettere a queste ragazze eragazzi i suoi insegnamenti di base, perchรฉ se portati ad alti livelli fanno la differenza. Uno dei pugili che ho allenato, AmrAbdallah, รจ riuscito per esempio ad avere un permesso per uscireda Gaza e ora sta partecipando ad una competizione in Giordania”.

– Come si fa ad insegnare la non violenza attraverso una disciplina da combattimento? 

“La violenza รจ quando ci si picchia in strada o quando si viene aggrediti da un branco; il pugilato insegna invece prima di tutto il rispetto dell’avversario, a

difendere i piรน deboli e a combattere le violenze stesse, oltre amantenere la calma nelle situazioni di difficoltร . รˆ una disciplina a tutti gli effetti, regolamentata da leggi ben precise e da un arbitro che le fa rispettare. Gli atleti si allenano per sviluppare la loro forza fisica e perfezionare latecnica, ma sul ring non c’รจ una prevaricazione”.

– รˆ complicato insegnare la boxe in un contesto difficile come Gaza, dove le violenze e le tensioni sono all’ordine del giorno?

“La boxe, attraverso il corpo, aiuta anche a sfogare alcunidisagi psicologici. A Gaza sono molti i giovani con problemi disalute mentale, naturalmente la maggior parte di loro non vive con serenitร  quella condizione di ‘chiusura’, quindi uno sport come il pugilato sicuramente aiuta a distrarre la mente. Chi pensa che possa incitare alla violenza sbaglia, avviene esattamente il contrario”.

– Lo sport anche come evasione, quindi?

“Assolutamente sรฌ.

Avendo noi avuto la possibilitร  di stare a Gaza per periodi prolungati, ci siamo resi conto del grande limite vissuto dai palestinesi, che di fatto abitano in un ‘carcere a cielo aperto’ e subiscono gli effetti del conflitto con Israele. Per i palestinesi รจ molto difficile ottenere il passaporto e quindi il diritto di uscire dal territorio e per questo hanno conoscenze limitate. In pochi riescono ad ‘evadere’ attraverso internet e in questo senso anche il pugilato diventa la loro finestra sul mondo”.

– Ma cosa vi raccontano i giovani di Gaza? 

“In Palestina c’รจ una diffusa sofferenza psicologica e il territorio non offre molti strumenti di svago. Nonostante questo, i nostri atleti vorrebbero far capire al mondo intero che anche a Gaza c’รจ possibilitร  di crescere, divertirsi e fare sport. Non racconterรฒ mai di Gaza come un posto di morte, ma sempre come un luogo di vita. Ed รจ questo il messaggio che vogliono trasmettere.

Soprattutto le ragazze e i ragazzi piรน giovani mi hanno insegnato la ‘resistenza a vivere’ e a non abbattersi di fronte alle difficoltร . Di certo loro hanno insegnato a me piรน di quanto io abbia fatto per loro con lo sport”.

– Andrร  avanti il progetto ‘Boxe contro l’assedio’?

“Ovviamente ci auguriamo di sรฌ. Negli anni siamo riusciti ad aprire una palestra e abbiamo portato a Gaza varie attrezzature, tra colpitori, guanti, sacchi, caschetti, paradenti e fascette. Ma ci sarebbe bisogno di altro materiale sportivo, per questo continuiamo a raccogliere fondi a sostegno della popolazione palestinese durante gli incontri che organizziamo a Roma nella nostra Palestra popolare oppure nella Casa di quartiere del Quarticciolo. Questo anche per finanziare i nostri prossimi viaggi, perchรฉ vogliamo dare continuitร  al progetto e il nostro obiettivo รจ di tornare a Gaza il prima possibile”. 

(foto di

Daniele Napolitano) – fonte ยซAgenzia DIREยป

Rieti, 4 novembre 2022 โ€œGiorno dellโ€™Unitร  Nazionale e Giornata delle Forze Armateโ€

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Si svolgeranno a Rieti, venerdรฌ 4 novembre, le celebrazioni per il โ€œGiorno dellโ€™Unitร  Nazionale e la Giornata delle Forze Armateโ€.

Alle ore 9.30, in piazza Mazzini, alla presenza delle Autoritร  civili, militari e religiose, del Presidente dellโ€™Amministrazione provinciale e del Sindaco di Rieti, dei rappresentanti dei Comuni con i Gonfaloni, delle Associazioni Combattentistiche e dโ€™Arma, si terrร  la solenne cerimonia dellโ€™Alzabandiera, con la deposizione di una corona al Monumento ai Caduti e, a seguire, la lettura del messaggio del Presidente della Repubblica e della Preghiera per la Patria.

Successivamente, presso il Salone di rappresentanza del Palazzo del Governo, il Prefetto Gennaro Capo consegnerร  le onorificenze dellโ€™Ordine โ€œAl Merito della Repubblica Italianaโ€ concesse dal Presidente della Repubblica con decreto del 2 giugno 2022.

Prefettura di Rieti: incontro sulla vertenza dei lavoratori della RESET Spa

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Si รจ tenuto ieri in Prefettura il previsto incontro sulla vertenza dei lavoratori della RESET Spa alla presenza dei vertici dellโ€™Azienda, delle OO.SS., del Sindaco di Rieti, del Presidente della Provincia, dellโ€™Assessore alla Regione Di Berardino. Da remoto, lโ€™On.le Trancassini, il Presidente del Consorzio industriale, rappresentanti dellโ€™azienda e di Unindustria.

Le Istituzioni tutte hanno tenuto a sottolineare lโ€™importanza strategica della RESET nel contesto produttivo e industriale della Provincia unitamente alla necessitร  di salvaguardare le legittime rivendicazioni dei lavoratori e le esigenze delle loro famiglie. รˆ stata apprezzata la disponibilitร  della RESET a discutere i temi allโ€™ordine del giorno e a fornire un quadro dettagliato della situazione anche al fine di intercettare sul nascere eventuali problematiche ed individuare tempestivamente possibili soluzioni con il contributo delle Istituzioni presenti.

Si รจ quindi giunti alla stesura di una tabella di marcia che sarร  attentamente monitorata dalla Prefettura e dalle rappresentanze sindacali.

Nella giornata di oggi 3 novembre la RESET ha disposto il pagamento della mensilitร  di settembre (al netto degli anticipi corrisposti ad alcuni lavoratori su loro espressa richiesta), i crediti derivanti dalle dichiarazioni IRPEF mod. 730 e il bonus di 200 euro introdotto da recenti disposizioni del governo.

Il secondo step scatterร  il 18 novembre p.v. allorchรฉ lโ€™Azienda procederร  alla liquidazione della mensilitร  di ottobre e alla corresponsione della prima di sei rate per le pregresse mensilitร  di luglio e agosto.

La RESET si รจ anche impegnata a valutare la possibilitร  di corrispondere un ulteriore bonus in concomitanza con il versamento della tredicesima mensilitร  a compensazione del disagio subito dai lavoratori e dalle loro famiglie per il ritardo nel versamento dei salari. Lโ€™Azienda comunicherร  per iscritto il giorno in cui gli impianti potranno riprendere la produzione.

Istituzioni e Sindacati di categoria hanno infine sottolineato la necessitร  di un immediato ripristino di un corretto sistema di relazioni sindacali in seno allโ€™Azienda e di un costruttivo e costante confronto con le rappresentanze aziendali su qualunque possibile problematica di interesse.

รˆ stata infine evidenziata lโ€™opportunitร  di seguire gli sviluppi dellโ€Accordo di innovazioneโ€ e delle attivitร  connesse ai finanziamenti previsti dal โ€œNext Appenninoโ€.

Al termine dellโ€™incontro รจ stata espressa soddisfazione per il confronto costruttivo rinnovando la piena disponibilitร  delle parti a far ripartire le attivitร  produttive al piรน presto.

Firmato lโ€™accordo di collaborazioneย  per la difesa del patrimonio culturale e ย archeologico fra il territorio di Napoli e il dipartimento francese Bouches du Rhรดne

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Arles foto SHUTTERSTOCK / GLF Media

Un destino comune unisce Napoli e Pompei a quella Francia del Sud dove รจ stata particolarmente forte la presenza romana

Giovedรฌ 27ย  รจ stato firmato un accordo di collaborazione fra il Parco Archeologico di Pompei e il Museo Dipartimentale di Arles Antica, MDAA, alla presenza del Console Generale di Francia a Napoli Madame Lise Moutoumalaya, ย del direttore del Parco Archeologico di Pompei Gabriel Zuchtriegel e del sindaco di Pompei Carmine Lo Sapio, di Patrick De Carolis, sindaco di Arles e di Martine Vassal, presidente del Consiglio dipartimentale.

Martine Vassal Presidente del Consiglio Dipartimentale di Bouches du Rhone e Presidente della Metropoli Aix Marseille Provence
Martine Vassal Presidente del Consiglio Dipartimentale di Bouches du Rhone e Presidente della Metropoli Aix-Marseille Provence

Con un duplice obiettivoย : far conoscere il patrimonio archeologico di Arles e lโ€™esperienza unica del MDAA, accrescendone la notorietร  a livelloย  internazionale e condividere le migliori pratiche di restauro e conservazione con il Parco Archelogico di Pompei, famoso a livello mondiale. Lโ€™attenzione di entrambi i territori per la tutela del patrimonio storico รจ il trait-dโ€™union che ha reso possibili importanti accordi di collaborazione. Il 28 ottobre รจ stato firmato un secondo accordo di collaborazione fra il dipartimento Bouches du Rhรดne e la Cittร  Metropolitana di Napoli, a livello di scambi economici, di expertises e di savoir-faire fra i due territori, presenti una delegazione guidata da Gaetano Manfredi, sindaco della Cittร  Metropolitana di Napoli e la delegazione guidata da Martine Vassal, presidente del Consiglio del Dipartimento Bouches di Rhรดne. Gli accordi sono stati anche lโ€™occasione per promuovere il territorio Bouches du Rhone come territorio dโ€™eccellenza a livello culturale, del patrimonio e della gastronomia, e come destinazione turistica sostenibile.

Per maggiori informazioni: www.myprovence.fr e www.it.france.fr

Harry di Prisco

STRISCE BLU: IL COMUNE DI CASSINO NON CONCEDE LA SALA RESTAGNO A UGL E USB PER L’ASSEMBLEA CON I LAVORATORI

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“Le ore non utilizzate devono essere redistribuite tra il personale attualmente impegnato nel servizio”. รˆ quanto ribadito nel corso dell’assemblea sindacale di lunedรฌ scorso tenuta da Ugl e USB sulla situazione degli ausiliari del traffico di Cassino impiegati con la Publiparking. Un incontro che si รจ svolto presso la sede dell’USB a causa della mancata risposta del sindaco alla richiesta di utilizzo della Sala Restagno del Comune, richiesta alla quale ha fatto seguito il silenzio da parte del primo cittadino.

Su questo punto i due sindacati esprimono in profonda delusione: “Il modo di fare del Comune di Cassino non รจ stato corretto nei confronti di lavoratori che prestano servizio proprio a favore dell’ente. La casa comunale รจ un luogo che appartiene a tutti, ed essere snobbati in questo modo รจ sintomo di scarsa sensibilitร  e attenzione nei confronti della cittadinanza. Tra lโ€™altro, non รจ la prima volta che Comune e azienda fanno finta di non aver ricevuto le richieste da parte dei sindacati e non mettono a disposizione i locali per le assemblee cosรฌ come previsto dalla legge 300 dello statuto dei lavoratori e dal CCNL”.


รˆ dunque รจ venuta meno l’intenzione รจ espressa da Salera di convocare le parti per analizzare la vertenza e trovare una soluzione utile a tutti: “Dobbiamo prendere atto – sottolineano Valente e Aversa – che le dichiarazioni del primo cittadino erano soltanto di facciata perchรฉ non sono mai state convocate le parti come promesso. Qualora le ore mancanti non verranno redistribuite saremo costretti ad intraprendere una mobilitazione generale dei lavoratori”.

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