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Arce, nuovo incarico per il Brigadiereย Tonino Tersigniย nella Sezione locale dellโ€™Associazione Nazionale Carabinieri

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titolo e l Sindaco Germani e le autoritร  locali esprimono stima e gratitudine al neo-incaricato, mentre si saluta con affetto il Presidente uscente  GIAMPIERO MARZILLI per il suo impegno nel territorio

โ€‹ARCE โ€“ Un momento di profondo significato associativo e istituzionale sta interessando la comunitร  di Arce, segnato da un importante avvicendamento all’interno della Sezione locale dell’Associazione Nazionale Carabinieri. Il prestigioso incarico conferito al Brigadiere Tonino Tersigni e il saluto al Presidente del sodalizio arcese, GIAMPIERO MARZILLI hanno unito le massime autoritร  cittadine, amministrative e associative in un corale attestato di stima e gratitudine.

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โ€‹Ad esprimere il sentimento dell’intera cittadinanza รจ in prima persona il Sindaco di Arce, Gino Germani, che a nome suo e di tutta lโ€™Amministrazione Comunale ha voluto formulare i piรน vivi complimenti al Brigadiere Tersigni:

โ€‹”Rivolgo le piรน sentite congratulazioni al Brigadiere Tonino Tersigni per questo nuovo e rilevante incarico all’interno dell’Associazione. Siamo certi che saprร  svolgere il suo ruolo con la dedizione, l’alto senso del dovere e la professionalitร  che da sempre lo contraddistinguono, garantendo continuitร  alle preziose attivitร  del sodalizio sul nostro territorio”.

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โ€‹Al plauso del Primo Cittadino si uniscono le parole del Maresciallo Patrizio Di Folco, Vicepresidente del Consiglio comunale di Rocca d’Arce e Consigliere regionale ANCI Lazio, che ha sottolineato il valore umano del neo-incaricato, augurandogli a nome dell’associazione dei comuni un percorso ricco di soddisfazioni.

โ€‹Accanto a lui, esprimono grande soddisfazione il Segretario della sezione locale Rocco Simone, il Consiglio Direttivo e tutti gli associati della Associazione Nazionale Carabinieri di Arce, fieri del nuovo percorso che si apre per il territorio.

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โ€‹Il grazie di cuore al Presidente Marcello Marzilli

โ€‹L’avvicendamento รจ stata la cornice ideale per rivolgere un tributo d’affetto a GIAMPIERO MARZILLI , figura centrale per la comunitร  come Presidente dell’ANC di Arce, che conclude il suo mandato alla guida del sodalizio lasciando un ricordo indelebile di impegno e abnegazione.

โ€‹Il Sindaco Germani, interpretando il pensiero condiviso anche dal Vicepresidente Di Folco, dal Segretario Simone e da tutto il direttivo dell’ANC arcese, ha voluto dedicargli un caloroso saluto:

โ€‹”Un forte abbraccio e un grazie di cuore a GIAMPIERO MARZILLI per lo straordinario lavoro svolto fino ad oggi alla guida dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Arce. La sua costante disponibilitร , la vicinanza alla popolazione e l’impegno instancabile hanno reso il suo operato un punto di riferimento fondamentale per la nostra comunitร . A lui vanno i nostri migliori auguri per il futuro”.

โ€‹Con questo ideale passaggio di consegne, la cittร  di Arce esprime la propria riconoscenza a chi ha guidato l’associazione con passione e guarda al futuro con rinnovata fiducia, certa della soliditร  dei valori rappresentati dall’ANC e dal suo prezioso tessuto associativo locale.

Radical Choc: una giornata dedicata a Ughetto Forno e a War Dogs di Todd Phillips

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Seconda tappa per Radical Choc il 25 giugno (anticipata rispetto al previsto 26 giugno di un giorno): in programma un pomeriggio dedicato a Ughetto Forno, il partigiano bambino, e a War Dogs โ€“ Trafficanti di Todd Phillips. Appuntamento a partire dalle 18.00 all’Auditorium di via Pelagosa 3.

La serata si aprirร  alle 18.00, appunto, con la coinvolgente performance teatrale di Dino Ruggiero, I caimani del Bellorizonte. A seguire, alle ore 18:30 verrร  trasmesso il cortometraggio, Ughetto Forno Il partigiano bambino, di Fabio Vasco. Una vicenda tanto semplice quanto straordinaria, che racconta il coraggio di un ragazzo capace di compiere una scelta piรน grande della sua etร  per difendere il ponte ferroviario sull’Aniene. Interverranno il regista e il nipote Fabrizio Forno, noto giornalista radiofonico romano.

Alle 19.00 sarร  poi la volta di War Dogs โ€“ Trafficanti di Todd Phillips, film ispirato a una storia vera che segue le avventure, tra comicitร  e cinismo, di due giovani americani catapultati nel lucroso e ambiguo mondo del commercio internazionale di armi. Un racconto che usa l’ironia per mostrare il volto paradossale e spesso assurdo della guerra.

Due appuntamenti diversi tra loro ma uniti da un filo comune: riflettere sui conflitti, sulla memoria e sulle scelte individuali attraverso il linguaggio del teatro e del cinema.

L’ingresso รจ libero.

Per informazioni: 366 3188501 โ€“ arenaniene@gmail.com

Paolo Battaglia La Terra Borgese vola nell’alto delle enciclopedie e ridefinisce la โ€œcritica artisticaโ€ distinguendola dalla โ€œcritica dโ€™arteโ€

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Semplice, efficace e irrefutabile la spiegazione del critico dโ€™arte Paolo Battaglia La Terra Borgese: ยซโ€œcritica artisticaโ€ รจ la corretta definizione, si presenta al pensiero in modo naturale ed evidenteยป

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Ecco la visione grammaticale con cui il critico d’arte Paolo Battaglia La Terra Borgese ridefinisce la nozione di โ€œcritica artisticaโ€ distinguendola dalla nozione di โ€œcritica dโ€™arteโ€:

รˆ questione di buon senso, perchรฉ Tertium datur. Sarebbe esiziale non indicare alla cultura artistica una terza via al suo linguaggio quando questo intende definire cosa sia la critica artistica, cosa sia la critica dโ€™arte a partire dal critico dโ€™arte.

Giova ricordare che il linguaggio corrente in una lingua in uso, quale facoltร  cognitiva in un sistema di comunicazione, vive e muta nel tempo. Vive cambiando o aggiungendo sensi alle parole, per adattarle a nuove esigenze, siano esse sociali, culturali, etiche, scientifiche o tecnologiche.

A noi รจ necessario rilevare due aspetti fondamentali alla trattazione del tema qui affrontato: 1) che una sempre piรน numerosa presenza femminile nel mondo dei critici dโ€™arte ha marcato questi ultimi decenni; 2) che l’insieme di ruoli, comportamenti e aspettative sociali culturalmente associati al linguaggio, all’essere maschio o femmina, non si รจ emancipato dal vecchio lessico.

E visto che quella dei critici dโ€™arte รจ una funzione professionale ad alta vocazione sociale che garantisce alla collettivitร  un forte impatto empatico e intellettuale costituendo il vero usbergo da certa profanitร , corre a noi lโ€™obbligo di aggiornare l’espressione idiomatica per non incappare nelle difficoltร  – proprio come avverte in Italia l’Accademia della Crusca: “in cui si rimane impigliati ogni qualvolta si tenti di definire un termine in maniera generale, astraendolo cioรจ dal contesto che lo definisce e gli dร  significato”.

Doveroso รจ perciรฒ aggiungere, per adattarle alla contemporaneitร , le accezioni dovute al lessico, arricchendolo.

Partiamo da “critico dโ€™arte

Definisce il professionista specializzato nell’analisi, interpretazione e valutazione delle opere d’arte. I suoi giudizi e le sue recensioni vengono pubblicati su quotidiani, riviste, libri o cataloghi di mostre. Il critico dโ€™arte, dunque, insegna a godere educando al gusto estetico di fronte a una scultura, un dipinto, unโ€™architettura, per il progredire delle possibilitร  intellettuali e morali di una persona.

La critica artistica

Scientifica la definizione che Wikipedia dร  della critica artistica: ยซโ€ฆ รจ la discussione dell’arte visiva. I critici d’arte solitamente analizzano l’arte in un contesto estetico o di teoria della bellezza. Uno degli obiettivi della critica รจ quello di ottenere delle basi razionali per la valutazione e l’apprezzamento dell’arte. …ยป.

Bisogna allora chiedersi cosa debba significare “critica dโ€™arte

Oggi non si puรฒ piรน e non si deve confondere la critica dโ€™arte con la critica artistica. Critica dโ€™arte nasceva dal fatto che quello delย critico dโ€™arteย fosse un ruolo, un tempo, esclusivamente o prevalentemente maschile, e banalmente la sua attivitร  di studio veniva, appunto, denominata critica d’arte. Oramai questa definizione va considerata del tutto superata, e perย critica dโ€™arteย deve necessariamente intendersi unย critico dโ€™arteย donna, cioรจ una donna la cui professione รจ quella diย critica dโ€™arte, cosรฌ comeย avvocata,ย architetta e via dicendo.

Le critiche dโ€™arte โ€“ nรฉ piรน e nรฉ meno dei critici dโ€™arte – sono dunque le professioniste donne che si occupano di critica artistica.

E โ€œcritica artisticaโ€ – per concludere – รจ e rimane la corretta definizione che si presenta al pensiero in modo naturale ed evidente quando รจ utile incentrarla per descrivere lโ€™attivitร  professionale sull’educazione al gusto estetico e sulla comprensione dei capolavori artistici.

Piccoli paleontologi in azione:ย il 28 giugnoย allo SMuRCย la scienza diventa esperienza fraย dinosauri vivi, laboratori e live al Planetario.ย 

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Scienza, immaginazione e scoperta: lโ€™esperienza educativa alloย SMuRCย di Rocca di Caveunisce formazioneย e creativitร ย per avvicinare i piรน piccoli, e le loro famiglie, al meraviglioso mondo dei fossili e della paleontologia attraverso lโ€™osservazione,ย il giocoย e la manualitร .ย Domenica 28 giugnoย due eventi speciali il laboratorioย PICCOLI PALEONTOLOGI IN AZIONE!ย e la performance con dinosauri viviย DINOSAUR SHOWย che arricchiscono la consueta proposta di visite guidate e spettacoli al Planetario.

Al mattino il Museoย Geopaleontologico “Ardito Desio”ย ospita alleย ore 11.30ย ilย laboratorio esperienziale“Piccoli paleontologi in azione!”.ย Dopo aver osservatoย con lenti dโ€™ingrandimentoย riproduzioni e reperti paleontologici come ammoniti, trilobiti, denti e fossili vegetali, i partecipanti – ragazzi dai 6 ai 10 anni – scenderanno nel dettaglio della realizzazione del proprio fossile personale. Pasta modellabile, foglie, conchiglie e altri materiali naturali saranno gli strumenti per sperimentare dal vivo il processo di fossilizzazione in modo semplice e coinvolgente.ย 
Due i turni di visita guidata al Museo (ore 10.30 e ore 12.00) alla scoperta della storia geologica del territorio e dei suoi straordinari reperti fossili attraverso una divulgazione scientifica coinvolgente, accessibile e capace di parlare a tutte le etร  (durata 60 minuti – appuntamento in Via della Torre 30). Il Museo resterร ย aperto per la fruizione libera dalle 11.00 alle 17.30.ย 

Protagonista del pomeriggioย sarร  “Dina”,ย grande T-Rex, che insieme ai suoi simpatici cuccioli “Citrullo” e “Citrullina”, adย uno scienziato pazzo edย un paleontologo pasticcione vi attendono nellaย performance live interattiva“Dinosaur Show – Dinosauri Vivi”in doppia replica alle ore 16.30 e alle ore 18.00. Questi animatronic a grandezza naturale che camminano, si muovono e ruggisconoย sembrano usciti direttamente dal cinema e appartengono alla serie di spettacoli teatrali ideati e condotti da Flavio Colombaioni.ย 

Torniamo ad ospitare questo spettacolo allo SMuRC con grande piacereย –ย riferisce in una notaย Mariangela D’Aquino, alla direzione didattica e scientifica del Sistema Museale Rocca di Cave –ย L’attenzione ai dettagli e le sofisticate tecnologie con cui i dinosauri sono riprodotti contribuiscono visivamente a restituire informazioni corrette sull’aspetto di questi animali del passato.ย  Allo stesso tempo grande sarร  il coinvolgimento emotivo per i piรน piccoli ma, ne siamo certi, anche per gli adulti che al termine dello spettacolo potranno partecipare ad una speciale sessione di foto ricordo con Dina”.

La prenotazione e il preacquisto (costo attivitร  euro 3,00) sono obbligatori suย https://smurc-prenotazioni.sumupstore.com/. Appuntamento 15 minuti prima dell’inizio in Via Colle Pozzo 1. Si consiglia di scaricare il biglietto elettronico sul proprio dispositivo.

Doppio appuntamento, inoltre, per lo spettacolo live al Planetario ore 11.30 e 16.30ย “Viaggio nel Sistema Solare”. Osserveremoย con un solo sguardo il complesso moto dei corpi che animano il sistema planetario di cui facciamo parte,ย inclusi i pianeti piรน lontani ed inaccessibili (durata 60 minuti).

Ingresso ai siti gratuito sotto i tre anni.ย Biglietti online:ย https://smurc-prenotazioni.sumupstore.com Ulteriori informazioni alle pagine social e al sitoย www.smurc.itย o su richiesta alla mailย smurc@lenuvole.com

SMuRC รจ un sistema museale gestito dalle Le Nuvole SCPA di Napoli con ilย Comune di Rocca di Cave
>Museo Geopaleontologico Ardito Desio e Stazione astronomica: Via della Torre, 30 โ€“ 00030 Rocca di Cave (RM)
>Planetario e Giardino dei Dinosauri in Via Colle Pozzo, 1 โ€“ 00030 Rocca di Cave (RM)
>Scogliera Cretacica Fossile in Via di Genazzano โ€“ 00030 Rocca di Cave (RM)ย 

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Fregene. Controlli sul litorale, patenti ritirate e multe per oltre 14mila euro

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Fregene, controlli sul litorale: multe per oltre 14mila euro e patenti ritirate
Grafica realizzata con IA

Con l’arrivo dell’estate aumentano i controlli sul litorale di Fiumicino. Polizia Locale e Carabinieri hanno intensificato le verifiche a Fregene: sanzioni, patenti ritirate e denunce per guida in stato di ebbrezza.

Fregene si prepara ad affrontare uno dei periodi piรน intensi dell’anno e le istituzioni rafforzano i controlli sul territorio. Sul litorale sono stati effettuati servizi congiunti tra la Polizia Locale e i Carabinieri della Stazione di Fregene, con verifiche che hanno portato a sanzioni per oltre 14mila euro, al ritiro di diverse patenti di guida e a denunce per guida in stato di ebbrezza.

Il bilancio dell’attivitร  รจ stato reso noto dal Comune di Fiumicino attraverso una comunicazione diffusa il 24 giugno. La nota non specifica le date esatte dei controlli, ma evidenzia un’intensificazione delle attivitร  di prevenzione nelle aree del litorale maggiormente frequentate durante le ore serali e notturne.

L’operazione arriva in un momento particolare per Fregene e per l’intero litorale nord del Comune di Fiumicino. Con l’avvio della stagione estiva aumentano infatti presenze, traffico e spostamenti verso le localitร  balneari. Nei fine settimana migliaia di persone raggiungono le spiagge, i locali e gli stabilimenti della costa, rendendo necessario un maggiore presidio delle strade e degli spazi pubblici.

Proprio in questo contesto si inseriscono i controlli svolti congiuntamente da Polizia Locale e Arma dei Carabinieri, finalizzati sia alla sicurezza stradale sia alla verifica del rispetto delle norme amministrative da parte delle attivitร  presenti sul territorio.

Secondo quanto riferito dal Comune, le verifiche hanno riguardato esercizi commerciali e attivitร  operative nella zona, dove sono state riscontrate diverse irregolaritร  amministrative. Le sanzioni elevate superano complessivamente i 14mila euro.

Particolare attenzione รจ stata riservata alla prevenzione della guida sotto l’effetto dell’alcol. Diverse pattuglie hanno effettuato accertamenti etilometrici sui conducenti fermati durante i servizi di controllo. Al termine delle verifiche sono state ritirate varie patenti e diversi soggetti sono stati deferiti all’Autoritร  Giudiziaria per violazioni connesse alla guida in stato di ebbrezza.

L’attivitร  ha interessato soprattutto le aree che durante l’estate registrano una maggiore concentrazione di persone e veicoli. L’obiettivo dichiarato รจ quello di prevenire situazioni di rischio e garantire una maggiore sicurezza per residenti, turisti e operatori economici.

Nel corso delle attivitร  di polizia giudiziaria, inoltre, la Polizia Locale ha comunicato di aver deferito all’Autoritร  Giudiziaria una persona per il reato di resistenza a pubblico ufficiale. Secondo quanto riportato nella nota, il soggetto avrebbe tenuto una condotta finalizzata a ritardare urgenti accertamenti di polizia giudiziaria. La vicenda resta al vaglio delle autoritร  competenti e dovrร  essere valutata nelle sedi previste dalla legge, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva.

Il dispositivo messo in campo rientra in una strategia piรน ampia di prevenzione che interessa il territorio comunale durante i mesi estivi. Negli ultimi anni, infatti, la crescita delle presenze sul litorale ha reso sempre piรน centrale il tema della sicurezza stradale, soprattutto nelle ore notturne e nei fine settimana.

Per i cittadini il dato piรน significativo riguarda proprio il rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio. I controlli sulla guida in stato di ebbrezza rappresentano uno degli strumenti principali per ridurre il rischio di incidenti e aumentare la sicurezza lungo le strade che collegano Fregene alle altre localitร  del litorale.

Con l’estate ormai entrata nel vivo, รจ probabile che attivitร  analoghe vengano riproposte anche nelle prossime settimane, con particolare attenzione alle zone maggiormente frequentate durante la movida serale e notturna.

La sicurezza del litorale passa infatti anche attraverso una presenza costante sul territorio, capace di coniugare prevenzione, controllo e tutela della collettivitร .

Terme dei Papi Summer Live Show Notti di Musica e Comicitร 

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Al via la rassegna estiva delle Terme dei Papi: dieci serate sotto le stelle con Andrea Dianetti, Daniele Si Nasce, Flora Canto, Marco Capretti, Mattioli & Laurenti e tanti altri protagonisti dello spettacolo italiano.

La magia dellโ€™estate della Tuscia si arricchisce di un nuovo grande appuntamento destinato a diventare uno degli eventi di riferimento della stagione: nasce la prima edizione di โ€œTerme dei Papi Summer Live Show โ€“ Notti di Musica e Comicitร โ€, in programma dal 26 giugno al 28 agosto presso le Terme dei Papi.

Un format innovativo che unisce spettacolo dal vivo, musica, comicitร  e benessere termale, trasformando ogni serata in unโ€™esperienza immersiva unica: il pubblico potrร  assistere agli show direttamente immerso nella storica Piscina Monumentale, mentre gli artisti si esibiranno su un palco allestito a bordo vasca, sotto il cielo estivo della Tuscia.

Dieci appuntamenti, tutti i venerdรฌ dalle ore 20.00, con un cast che attraversa televisione, teatro, cabaret e musica, tra i volti piรน amati dellโ€™intrattenimento italiano.

Ad inaugurare il cartellone, venerdรฌ 26 giugno 2026, sarร  Andrea Dianetti con il suo spettacolo โ€œNon era previstoโ€ che esibirร  alle 21,30.

Attore, conduttore e performer tra i piรน apprezzati della sua generazione, รจ diventato noto al grande pubblico grazie al percorso iniziato ad Amici, consolidando negli anni una carriera tra fiction, teatro e programmi televisivi di primo piano. Tra le sue esperienze piรน note figurano la partecipazione a Tale e Quale Show e la conduzione dello Zecchino dโ€™Oro. Con โ€œNon era previstoโ€ porta in scena uno spettacolo brillante e contemporaneo che ironizza sulle piccole ossessioni della vita quotidiana attraverso satira, musica e improvvisazione.

Il 3 luglio saliranno sul palco I Carta Bianca, duo comico-musicale apprezzato per la capacitร  di fondere sketch, canzoni e improvvisazione in uno spettacolo dal ritmo coinvolgente e popolare. Il 10 luglio sarร  la volta di Daniele Si Nasce, vincitore dellโ€™edizione 2026 di Tale e quale Show, รจ considerato tra i piรน autorevoli interpreti dellโ€™universo artistico di Renato Zero Da anni porta in tournรฉe in tutta Italia uno show che ha conquistato migliaia di spettatori grazie alla straordinaria somiglianza vocale e scenica con il celebre artista romano. Il 17 luglio spazio ad Andrea Perrozzi, autore, attore e cantautore romano che da anni porta in scena spettacoli di teatro-canzone capaci di unire ironia, musica dal vivo e osservazione del quotidiano. Parallelamente ha sviluppato un’importante attivitร  in televisione e nel teatro nazionale, collaborando a lungo con Enrico Brignano come autore e compositore di spettacoli di successo quali Evolushow ed Enricomincio da me, oltre a dirigere la resident band del programma Rai2 Un’ora sola vi vorrei. Ha inoltre preso parte alla tournรฉe italiana e internazionale di Rugantino nel ruolo del Serenante

Il 24 luglio arriveranno I Sequestrattori, gruppo comico noto per il linguaggio irriverente e surreale che negli anni ha conquistato pubblico. Con una carriera costruita tra teatro, televisione e grandi eventi dal vivo, I Sequestrattori โ€“ Barbara Boscolo e Christian Generosi โ€“ rappresentano una delle coppie comiche piรน amate della scena italiana. Protagonisti di programmi di successo come Zelig Off, Zelig e Sabato Italiano, hanno saputo conquistare pubblico e critica grazie a una comicitร  brillante, raffinata e sempre attuale, portando sui palcoscenici di tutta Italia uno spettacolo capace di unire divertimento, satira e intrattenimento di qualitร .

 Il 31 luglio protagonista sarร  Nino Taranto, volto storico della comicitร  italiana e presenza consolidata nel panorama nazionale dellโ€™intrattenimento, con una lunga carriera tra televisione, cabaret e spettacolo dal vivo.

Un altro degli appuntamenti di punta della rassegna, sarร  il 7 agosto con la coppia formata da Maurizio Mattioli e Alberto Laurenti. Mattioli, tra gli attori comici piรน amati dal pubblico italiano, incontra il talento musicale di Laurenti, compositore e storico collaboratore di Franco Califano, con il quale ha condiviso oltre vent’anni di carriera firmando canzoni, arrangiamenti e produzioni. Insieme danno vita a uno spettacolo che intreccia comicitร , musica dal vivo, racconti e improvvisazione, in un format coinvolgente e adatto a tutte le etร .

Il 14 agosto salirร  sul palco Marco Capretti, uno dei volti piรน riconoscibili della comicitร  televisiva italiana, noto al grande pubblico per la partecipazione a tutte le edizioni di Made in Sud. Attore e comico romano, ha preso parte a numerose produzioni televisive e cinematografiche, tra cui il film Sotto una buona stella di Carlo Verdone, la serie Prisma e il film Mamma qui comando io. Negli ultimi anni ha consolidato la sua presenza sul piccolo schermo collaborando con programmi Rai dedicati all’intrattenimento, tra cui Citofonare Rai Due.

Il 21 agosto sarร  la volta di Flora Canto, attrice e cantante tra i volti piรน riconoscibili dello spettacolo italiano, nota anche al grande pubblico televisivo per la sua presenza in diverse produzioni di intrattenimento nazionale. Protagonista del teatro brillante contemporaneo, sta ottenendo importanti riscontri con lo spettacolo โ€œMe la canto e me la sognoโ€ฆ ancoraโ€, attualmente in tournรฉe nei principali teatri italiani. Lo show รจ approdato anche sul prestigioso palco del Teatro Sistina di Roma, uno dei templi della commedia musicale italiana, segnando un ulteriore riconoscimento del successo del format che unisce comicitร , musica e racconto in chiave popolare e contemporanea.

A chiudere la rassegna, il 28 agosto, sarร  Alessandro Serra con uno spettacolo di comicitร  contemporanea e osservazione del quotidiano, capace di alternare leggerezza e riflessione in uno stile diretto e coinvolgente.

Con questa prima edizione, le Terme dei Papi inaugurano un format innovativo che coniuga spettacolo dal vivo, benessere e valorizzazione del territorio.

โ€œTerme dei Papi Summer Live Show โ€“ Notti di Musica e Comicitร โ€ nasce con lโ€™obiettivo di offrire al pubblico unโ€™esperienza originale e coinvolgente, capace di attrarre visitatori da tutta Italia e di arricchire lโ€™offerta culturale e turistica della Tuscia. Tante le formule per partecipare, a partire dalla combinazione Show piรน bagno notturno fino a chi vorrร  scegliere le formule con aperitivo o cena . I biglietti sono giร  disponibili cliccando qui: termedeipapi.it/summerliveshow, dove sono presenti anche tutte le informazioni delle varie serate e le opzioni proposte. 

Grazie a un cast che attraversa televisione, teatro e web, e a una formula che permette di assistere agli spettacoli immersi nelle acque termali di una delle strutture piรน celebri dโ€™Italia, la rassegna si candida a diventare una delle novitร  piรน originali dellโ€™estate del Centro Italia.

Perchรฉ questa volta lo spettacolo non si guarda soltanto: si vive.

Il 26 giugno 2026 sarร  possibile accedere alla piscina monumentale delle Terme dei Papi, dalle ore 20:00, lo spettacolo di Andrea Dianetti  inizierร  alle ore 21,30.

Confassociazioni Awards 2026, Deiana: โ€œNon premiamo solo il successo, ma i valori che lo rendono possibile”

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Alla Camera dei Deputati si รจ conclusa la V edizione del riconoscimento dedicato alle eccellenze che contribuiscono alla crescita del Paese attraverso competenza, responsabilitร  e capacitร  di fare rete Roma, 23 giugno 2026 โ€“ Si รจ conclusa presso la Camera dei Deputati la V edizione dei Confassociazioni Awards, lโ€™appuntamento promosso da Confassociazioni per valorizzare personalitร  che si distinguono nei settori delle istituzioni, della politica, della scienza, dellโ€™impresa, della cultura, dellโ€™informazione e delle professioni. Ad aprire la cerimonia รจ stato il Presidente di Confassociazioni, Angelo Deiana, che ha ribadito il significato e la missione del riconoscimento. ยซI Confassociazioni Awards nascono da una convinzione semplice ma profonda: il valore piรน grande di un Paese รจ rappresentato dalle persone che ogni giorno contribuiscono alla sua crescita attraverso competenza, responsabilitร  e visioneยป. Nel suo intervento, Deiana ha sottolineato come il premio rappresenti unโ€™occasione per raccontare e riconoscere donne e uomini che, nei diversi ambiti della societร  italiana, mettono le proprie competenze al servizio della collettivitร  e contribuiscono concretamente allo sviluppo del Paese. ยซQuesto premio รจ un valore per Confassociazioni, ma soprattutto รจ un valore per lโ€™Italia, perchรฉ ci permette di raccontare e riconoscere tante persone di valore che operano nelle istituzioni, nella politica, nella scienza, nellโ€™impresa, nella cultura, nellโ€™informazione e nelle professioniยป. Deiana ha inoltre evidenziato il percorso di crescita del riconoscimento, che negli anni ha progressivamente ampliato il proprio raggio dโ€™azione coinvolgendo realtร  diverse ma unite dalla capacitร  di creare relazioni, condividere conoscenza e generare opportunitร . ยซPer noi il fare rete non รจ uno slogan, ma un metodo di lavoro e una visione culturale. รˆ la convinzione che la crescita individuale acquisti un significato piรน profondo quando contribuisce alla crescita collettivaยป. La V edizione dei Confassociazioni Awards ha confermato cosรฌ la volontร  di valorizzare non soltanto i risultati raggiunti dai premiati, ma anche il percorso che ha portato a quei risultati, i valori che hanno guidato le loro scelte e il contributo offerto alla societร . ยซCrediamo che la cultura del valore debba attraversare trasversalmente tutto il Paese e coinvolgere ogni ambito della vita pubblica e professionale. Per questo continuiamo a premiare donne e uomini che rappresentano esempi di eccellenza, innovazione, responsabilitร  e servizioยป. Concludendo il suo intervento, Deiana ha ribadito il messaggio che ispira lโ€™intera iniziativa: ยซI Confassociazioni Awards sono, prima di tutto, un riconoscimento a chi dimostra che competenza, merito, etica e capacitร  di fare rete possono diventare strumenti concreti per costruire un futuro migliore per lโ€™Italiaยป. Tra i momenti centrali dellโ€™edizione 2026 vi รจ stata la Lectio Magistralis del Prof. Federico Faggin, fisico e inventore del microchip e del touchscreen, dal titolo โ€œIntelligenza umana e intelligenza artificiale a confrontoโ€. Nel suo intervento Faggin ha affrontato il rapporto tra uomo e tecnologia, sottolineando come ยซlโ€™intelligenza artificiale ha prodotto sistemi che ci possono parlare e dire cose tali da rendere sempre piรน difficile capire se a dialogare con noi sia un computer oppure un essere umanoยป. Richiamando il tema della coscienza e dellโ€™esperienza umana, ha inoltre affermato che ยซnoi conosciamo perchรฉ esperiamoยป, indicando nella coscienza e nel libero arbitrio gli elementi che distinguono lโ€™essere umano dalle macchine. Tra i premiati รจ stato inoltre insignito del riconoscimento il Ministro dellโ€™Ambiente e della Sicurezza Energetica Gilberto Pichetto Fratin, che ha dedicato il proprio intervento alle sfide poste dal mutato scenario internazionale, dalla sicurezza energetica e dalla necessitร  di nuove forme di cooperazione. ยซDobbiamo dare tutte le risposte a un momento di trasformazione e di cambiamento del mondoยป, ha dichiarato il Ministro. ยซViviamo una fase sicuramente problematica che richiede nuove forme di cooperazione e la capacitร  di affrontare tutte le questioni aperte con responsabilitร  e determinazioneยป. Pichetto Fratin ha inoltre richiamato i temi dellโ€™autonomia energetica, della sostenibilitร  e del ruolo strategico di un sistema fondato sullโ€™integrazione delle fonti rinnovabili e delle altre energie sostenibili. Unโ€™importante riflessione sul rapporto tra tecnologia e persona รจ giunta anche dal Cardinale Gerhard Ludwig Mรผller, Prefetto emerito della Congregazione per la Dottrina della Fede. ยซDobbiamo conservare la nostra dignitร  umanaยป, ha affermato, ricordando che ยซDio ha creato lโ€™uomo secondo la sua immagine e somiglianzaยป. Mรผller ha inoltre ribadito che ยซlโ€™uomo non รจ il suddito dello Statoยป e ha richiamato il principio secondo cui ยซHomo est dominus suorum actuumยป, evidenziando la centralitร  della libertร  e della responsabilitร  personale anche nellโ€™epoca dellโ€™intelligenza artificiale. Nel corso della manifestazione sono stati premiati anche Giuseppe Antoci, Presidente della Commissione Politica DMED del Parlamento Europeo; Mauro Maria Marino, Presidente OCF โ€“ Organismo di Vigilanza dellโ€™Albo dei Consulenti Finanziari; Corrado Passera, banchiere ed ex Ministro dello Sviluppo Economico, delle Infrastrutture e dei Trasporti; Linda Laura Sabbadini, statistica ed ex Direttrice centrale ISTAT; Alberto Minali, Amministratore Delegato e Direttore Generale di REVO Insurance SpA; Barbara Negri, Responsabile Volo Umano e Sperimentazione dellโ€™Agenzia Spaziale Italiana; Eliana Di Caro, giornalista de Il Sole 24 Ore e scrittrice; Andrea Pancani, giornalista e Vicedirettore del TG LA7; Franco Cotana, Ordinario di Fisica Tecnica Industriale dellโ€™Universitร  degli Studi di Perugia e Amministratore Delegato di RSE SpA; Caterina Balivo, conduttrice televisiva; Massimo Miscusรฌ, Direttore Generale del Ministero dellโ€™Universitร  e della Ricerca. La V edizione dei Confassociazioni Awards ha confermato la propria missione di valorizzare personalitร  che, attraverso competenza, innovazione, responsabilitร  e capacitร  di costruire relazioni, contribuiscono concretamente alla crescita del Paese e alla diffusione di una cultura fondata sul merito e sul valore.

โ€˜Visitate il Gardaโ€™. Dalla Belle ร‰poque al nuovo turismo. Al MAG Museo Alto Garda.

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Cento anni di desideri, immaginari e trasformazioni sociali. Cento anni di turismo che raccontano lโ€™evoluzione del lago di Garda e dellโ€™Italia. Cento anni di modi diversi di guardare e vivere il paesaggio, il tempo libero e il viaggio.

Dal 4 luglio al 18 ottobre 2026 il MAG Museo Alto Garda presenta Visitate il Garda. Grafica e promozione dalla Belle ร‰poque al turismo moderno, una grande mostra che per la prima volta riunisce in un unico percorso espositivo manifesti, cartoline, brochure, guide illustrate, fotografie e materiali promozionali che hanno raccontato, costruito e diffuso nel mondo lโ€™immagine del Lago di Garda.

Per oltre un secolo il Garda รจ stato immaginato prima ancora che vissuto. รˆ stato desiderato attraverso un manifesto affisso in una stazione ferroviaria, una cartolina spedita oltre confine, una guida illustrata sfogliata da viaggiatori in cerca di nuove destinazioni. Prima di diventare esperienza, il Garda รจ stato racconto. Un racconto costruito attraverso immagini, colori, simboli e linguaggi che oggi restituiscono non soltanto la storia di una delle destinazioni turistiche piรน riconoscibili dโ€™Europa, ma anche lโ€™evoluzione del gusto, dei costumi, della societร  e dellโ€™idea stessa di viaggio.

Curata da Matteo Rapanร  e Anna Zunino, la mostra nasce in occasione del centenario della nascita dellโ€™Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo di Riva del Garda, oggi Garda Dolomiti, e rappresenta il punto di arrivo di un importante lavoro di ricerca, acquisizione e valorizzazione sviluppato negli ultimi anni dal MAG. Un patrimonio costruito nel tempo attraverso acquisizioni, donazioni, depositi e collaborazioni con collezionisti e istituzioni che viene ora restituito al pubblico come una grande narrazione collettiva.

Visitate il Garda รจ un viaggio attraverso la costruzione di uno dei piรน longevi immaginari turistici europei. Dalla Belle ร‰poque alle avanguardie del Novecento, dallโ€™affermazione della mobilitร  automobilistica alla nascita del turismo moderno, il percorso espositivo racconta come un territorio sia stato osservato, interpretato e continuamente reinventato attraverso le immagini.

Nei manifesti esposti scorrono le eleganti atmosfere della villeggiatura mitteleuropea, la scoperta del Garda come โ€œMediterraneo tra le Alpiโ€, lโ€™entusiasmo per la velocitร  e il progresso delle nuove infrastrutture, lโ€™affermazione del benessere e del tempo libero come elementi centrali della vita contemporanea. Cambiano gli stili grafici, cambiano i linguaggi, cambiano i viaggiatori. Cambia lโ€™Italia. E attraverso queste trasformazioni prende forma lโ€™identitร  pubblica di un territorio che continua ancora oggi ad attrarre visitatori da tutto il mondo.

Manifesti, cartoline, guide, fotografie e materiali editoriali raccontano cosรฌ una storia che va oltre il turismo. Raccontano il modo in cui una comunitร  ha imparato a rappresentare se stessa, il modo in cui un paesaggio รจ diventato memoria condivisa, patrimonio culturale e promessa di viaggio.

Con questa mostra il MAG aggiunge un nuovo tassello alla propria missione culturale, confermandosi non solo luogo di conservazione, ma spazio di interpretazione capace di leggere nelle immagini le trasformazioni storiche, sociali e culturali che hanno contribuito a definire il volto contemporaneo del Garda.

Visitate il Garda
A cura di Matteo Rapanร  e Anna Zunino
Museo Alto Garda โ€“ Riva del Garda (TN)
Piazza Cesare Battisti 3/A, Riva del Garda

Dal 4 luglio al 18 ottobre
Inaugurazione: 3 luglio 2026, ore 18:00
Periodo di apertura: 4 luglio 2026 โ€“ 18 ottobre 2026, tutti i giorni dalle 10:00-18:00.
Da ottobre, chiuso il lunedรฌ
Biglietto: intero โ‚ฌ5 โ€“ ridotto โ‚ฌ4
Info: info@museoaltogarda.it โ€“ www.museoaltogarda.it โ€“ 0464 573869
squarzonidaphne@comune.rivadelgarda.tn.it 0464573873

A Testaccio Estate โ€˜TESTACCIO INCONTRAโ€™. Tre serate per leggere il presente tra cultura, politica e societร 

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Non solo musica e intrattenimento: per il 2026 sul palco di Testaccio Estate arrivano anche i grandi temi del presente con “Testaccio Incontra”, il contenitore dedicato al confronto pubblico che, dal 22 giugno all’8 luglio, porterร  nella piazza della Cittร  dell’Altra Economia protagonisti della cultura, delle istituzioni, dell’informazione e della societร  civile per confrontarsi sulle istanze piรน urgenti del nostro tempo.

Da Ninni Bruschetta a Roberto Speranza, passando per Simona Ercolani, Paola Michelini, Volfango De Biasi, Arturo Scotto, Enrico Bellavia e Maruska Albertazzi, la Cittร  dell’Altra Economia diventa spazio di dialogo tra generazioni, territori e comunitร .

Tre appuntamenti, tre prospettive differenti per leggere il contemporaneo, affrontando alcune questioni urgenti della societร  civile: il ruolo del cinema e dell’audiovisivo nella costruzione dell’immaginario collettivo, la pace e il rifiuto della cultura della guerra, la salute mentale e le fragilitร  delle nuove generazioni.

In questa prospettiva si inserisce il progetto โ€œTestaccio Incontraโ€, che rappresenta una delle prime e piรน significative esperienze di collaborazione strutturata tra il festival, le realtร  culturali e associative del territorio e la vicina Fondazione Mattatoio. Lโ€™iniziativa amplia la funzione tradizionale dellโ€™evento, trasformando lo spazio pubblico in una vera e propria agorร  contemporanea, dedicata al confronto sui grandi temi sociali, politici e culturali del nostro tempo attraverso incontri dedicati al ruolo della cultura e dellโ€™audiovisivo, alla costruzione della pace e alla salute mentale delle nuove generazioni.

Ad aprire il programma, il 22 giugno alle ore 20, sarร  “Oltre lo schermo. Cinema, audiovisivo e cultura“, organizzato da “Direzioni. Politica, territorio, cultura”. Quale valore attribuisce oggi l’opinione pubblica al cinema? Quanto incide nel dibattito culturale e nella lettura della societร ? Quali sfide artistiche ed economiche attraversano il settore audiovisivo? A confrontarsi saranno Ninni Bruschetta, tra i volti piรน noti del panorama cinematografico e televisivo italiano, Simona Ercolani, autrice e produttrice televisiva fondatrice di Stand By Me, Volfango De Biasi, regista e sceneggiatore vincitore del David di Donatello, e Lorenza Bonaccorsi, presidente del Municipio I Roma Centro. A dialogare con gli ospiti sarร  Valerio Galletta. A chiudere serata, la proiezione di Boris – Il film scritto e diretto da Giacomo Ciarrapico, Mattia Torre e Luca Vendruscolo.

Il secondo appuntamento, in programma il 2 luglio alle 20.30, sarร  “Contro guerre e armamenti. Una serata per la pace”, promosso e organizzato da Una Cosa di Sinistra. In un tempo segnato dal ritorno dei conflitti e da una crescente normalizzazione della logica della guerra, la serata propone una riflessione sul ruolo della politica, della cultura e dell’informazione nella costruzione di una societร  fondata sulla pace e sul dialogo. Interverranno Paola Michelini, Arturo Scotto, Enrico Bellavia e Tommaso Sasso. I saluti introduttivi saranno affidati a Lorenzo Pacini.

L’8 luglio alle 20.30 il programma di โ€œTestaccio Incontraโ€ si chiuderร  con “Parlare di Salute Mentale: tra consapevolezza, social media e politiche pubbliche”, appuntamento promosso e organizzato nell’ambito di “Direzioni. Politica, territorio, cultura” sul palco di Testaccio Estate. La salute mentale rappresenta una delle grandi sfide del nostro tempo, soprattutto per le nuove generazioni, chiamate a confrontarsi con trasformazioni sociali rapide, nuove fragilitร  e una crescente esposizione agli strumenti digitali. Roberto Speranza, parlamentare ed ex Ministro della Salute, e Maruska Albertazzi, scrittrice e divulgatrice esperta di neuroscienze, dialogheranno sul benessere psicologico, sull’impatto dei social media, sull’accesso alle cure e sul ruolo delle istituzioni nel contrasto allo stigma che ancora accompagna la sofferenza mentale. L’incontro sarร  moderato da Irene Caliรฒ. A seguire, il concerto di Tommaso Quaranta, cantautore romano classe 2003 che intreccia influenze provenienti dal cantautorato italiano, dal pop e dalla scena indie contemporanea. Musicista e polistrumentista, ha collaborato con artisti e realtร  di rilievo nazionale e internazionale, portando sul palco una scrittura che guarda alle sensibilitร  della sua generazione.

Una piazza aperta allโ€™incontro tra generazioni, linguaggi e comunitร  diverse. Uno spazio vivo e attraversabile, popolare nel senso piรน autentico del termine, dove musica, cinema, fumetto, cultura urbana, street food e immaginari contemporanei si intrecciano ogni sera dando forma a un racconto collettivo della cittร . Da giugno fino allโ€™autunno inoltrato, negli spazi del Campo Boario e della Cittร  dellโ€™Altra Economia, torna Testaccio Estate con una programmazione quotidiana capace di mettere in dialogo pubblici, storie e visioni differenti. Un appuntamento che offre al territorio un affaccio continuo sulla musica delle nuove generazioni e sui protagonisti che hanno segnato la storia culturale e musicale italiana degli ultimi decenni contribuendo alla vitalitร  del quartiere e alla valorizzazione dello spazio pubblico attraverso pratiche di aggregazione, confronto e cittadinanza attiva.

Inizio eventi ore 20.30, appuntamento del 22/6 ore 20.00
 Apertura area ore 19.00
Cittร  dellโ€™Altra Economia, Largo Dino Frisullo, 00153 Roma RM 

Ingresso libero

Cala il sipario sulla XVIII edizione de โ€œLa scuola dei classiciโ€

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Riceviamo e ripubblichiamo

Si รจ conclusa con la forza immortale della parola di Dante e con una delle voci piรน autorevoli del teatro italiano la diciottesima edizione de โ€œLa scuola dei classiciโ€, la rassegna promossa dalla compagnia Porta Cenere con la direzione artistica di Nat Filice e Mario Massaro, il patrocinio del Comune di Mendicino e il cofinanziamento della Regione Calabria. La kermesse si รจ affermata come una delle piรน significative esperienze culturali costruite negli ultimi anni sul territorio calabrese. Un percorso che, tra maggio e giugno, ha trasformato il borgo in un grande laboratorio culturale diffuso, capace di unire teatro, formazione, letteratura, paesaggio, arti visive e partecipazione civile. La rassegna si รจ articolata tra diversi luoghi suggestivi del territorio, coinvolgendo il Teatro Comunale, il Ridotto, Palazzo Campagna, lโ€™Anfiteatro Catalano e i percorsi naturalistici che abbracciano il centro storico, in un itinerario che ha valorizzato spazi scenici e patrimonio urbano.

Nella suggestiva cornice dell’Anfiteatro Catalano di Mendicino, con โ€œE quindi uscimmo a riveder le stelleโ€, Giorgio Colangeli ha attraversato i primi sei canti del Purgatorio di Dante Alighieri con una potenza interpretativa capace di restituire tutta la dimensione umana del viaggio dantesco. Accanto a lui, la chitarra di Tommaso Cuneo ha costruito un dialogo sonoro inquieto e contemporaneo, sospeso tra musica classica, blues e jazz. Le note non accompagnavano il testo: lo inseguivano, lo interrogavano, ne amplificavano le ombre e le illuminazioni. In questo spettacolo conclusivo sembrava convergere l’intero percorso della rassegna. Perchรฉ il viaggio di Dante verso la luce รจ stato, in fondo, lo stesso viaggio proposto al pubblico durante oltre un mese di programmazione: un attraversamento della memoria per comprendere meglio il presente, una ricerca di senso nelle grandi domande dell’esistenza- E non รจ un caso che proprio il celebre verso finale dell’Inferno – ยซE quindi uscimmo a riveder le stelleยป – sia diventato il simbolo perfetto di questa esperienza. Perchรฉ โ€œLa scuola dei classiciโ€ ha invitato spettatori, artisti e cittadini a rialzare lo sguardo, a recuperare la capacitร  di osservare il mondo con curiositร , spirito critico e immaginazione.

Il direttore artistico Mario Massaro ha dichiarato: ยซQuesta proposta nasce dal desiderio di offrire al pubblico unโ€™esperienza culturale varia e accessibile, capace di unire teatro, riflessione e scoperta del territorio. Lโ€™obiettivo รจ stato quello di avvicinare le persone a temi importanti attraverso linguaggi diversi, mantenendo sempre un clima di condivisione e partecipazione. Ci auguriamo di ritrovarci alla prossima edizione, ancora insieme per vivere nuovi appuntamenti di cultura e spettacoloยป.

Sin dall’inaugurazione dell’11 maggio, il festival ha chiarito la propria vocazione. Con โ€œIl giudizioโ€ di Onur Uysal, il teatro d’ombre si รจ trasformato in una riflessione ecologica di straordinaria attualitร . In scena erano gli animali a processare gli esseri umani. Un ribaltamento simbolico che ha restituito alla natura una voce troppo spesso ignorata. Attraverso un linguaggio antico e universale, fatto di sagome e controluce, lo spettacolo ha posto una delle questioni piรน urgenti del nostro tempo: quale relazione stiamo costruendo con il pianeta che abitiamo? Nella stessa giornata, il laboratorio โ€œKaragรถz e le Meravigliose Ombre Turcheโ€, realizzato da Astragali Teatro ed Eufonia ETS, ha mostrato come le tradizioni popolari possano diventare strumenti di dialogo tra culture, trasformando il teatro in uno spazio di incontro e condivisione. Lโ€™obiettivo de โ€œLa scuola dei classiciโ€ consisteva nellโ€™attivare processi culturali, generare partecipazione, costruire relazioni.

Una delle cifre piรน riconoscibili della kermesse รจ stata l’attenzione dedicata alle nuove generazioni. In un tempo in cui il pubblico piรน giovane viene spesso considerato destinatario passivo di contenuti semplificati, la rassegna ha scelto una strada diversa. โ€œLe avventure di Giovanninoโ€, interpretato da Elisa Ianni Palarchio e liberamente ispirato alla fiaba di Italo Calvino, ha restituito al racconto la sua natura piรน autentica: quella di un’esperienza condivisa. Il teatro ha rinunciato alle distanze tradizionali tra palco e platea. I bambini sono diventati coautori della narrazione, contribuendo a costruire il racconto attraverso intuizioni, suggerimenti e interventi spontanei. Una scelta artistica che ha recuperato l’antica tradizione orale delle storie raccontate attorno al fuoco, trasformando ogni replica in un evento unico e irripetibile. La stessa vocazione pedagogica ha caratterizzato il laboratorio di narrazione per ragazzi e numerose attivitร  formative che hanno accompagnato l’intera manifestazione.

Altrettanto efficace รจ stata la capacitร  di riportare i classici al centro del dibattito contemporaneo. Tra i momenti piรน significativi si colloca la messa in scena delle โ€œTroianeโ€ di Euripide, diretta da Nat Filice e interpretata dagli allievi della Drama School di Cosenza. La tragedia greca รจ diventata uno specchio del presente. Le donne di Troia non sono apparse come figure lontane nel tempo, ma come simboli universali delle vittime di ogni guerra. Il progetto ha dimostrato come il teatro classico possa continuare a interrogare il nostro tempo, affrontando temi che restano tragicamente attuali. Lo stesso percorso di rilettura ha caratterizzato โ€œAntigone – Il sogno della farfallaโ€ di Donatella Venuti, in cui il mito si รจ trasformato in un’indagine psicologica sulla memoria, sull’identitร  e sulla possibilitร  di immaginare una societร  libera dal dolore. Intense le interpretazioni di Maria Milasi e Americo Melchionda sul suggestivo sfondo di Palazzo Campagna.

Da โ€œFavoloso 2โ€ di Antonio Filippelli al laboratorio โ€œCostruire una storiaโ€, fino allo spettacolo โ€œSulla strada per OZโ€ della Drama School di Cosenza, ogni proposta ha confermato la volontร  della rassegna di considerare il teatro non soltanto come spettacolo da osservare, ma come esperienza da vivere. Con โ€œBianchi, Rossi, Gialli e Neriโ€, Paolo Capodacqua ha portato in scena l’ereditร  poetica e civile di Gianni Rodari, dimostrando come sia possibile parlare ai bambini senza rinunciare alla complessitร . Le sue canzoni hanno costruito un dialogo tra generazioni, affrontando temi come la pace, il sogno, l’utopia e la responsabilitร  collettiva. Una lezione di pedagogia culturale che ha trovato il suo naturale proseguimento nel laboratorio โ€œRaccontare in musicaโ€, dedicato al rapporto tra parola e suono. La piรจce teatrale โ€œLe avventure di un pulcino nel cosmoโ€, una produzione di Officine Jonike Arti con drammaturgia a cura di Maria Milasi e interpretazione di Kristina Mravcova, ha trasformato il viaggio spaziale in una metafora della crescita e della scoperta. Un invito rivolto ai piรน piccoli a non rinunciare mai alla capacitร  di immaginare il futuro.

Tra i momenti piรน intensi dellโ€™intera kermesse, lo spettacolo allโ€™Anfiteatro Catalano che ha visto protagonista Debora Caprioglio in โ€œNon fui gentile, fui Gentileschiโ€. Attraverso la figura di Artemisia Gentileschi, il lavoro teatrale ha affrontato uno dei temi piรน urgenti della contemporaneitร : la violenza contro le donne. La vicenda della pittrice seicentesca si รจ fatta racconto universale delle donne costrette a lottare per il riconoscimento del proprio valore. Il monologo ha evitato ogni retorica, concentrandosi sulla forza straordinaria di una donna capace di trasformare il dolore in arte e lโ€™ingiustizia in affermazione della propria identitร , consegnando al pubblico un messaggio ancora oggi profondamente attuale.

Uno degli elementi piรน innovativi della Scuola dei Classici รจ stata la capacitร  di superare i confini tradizionali del teatro per riscoprire le bellezze del territorio, come la salita verso Monte Cocuzzo, uno dei luoghi piรน spettacolari e identitari della Calabria tirrenica. Qui la cultura ha cambiato passo e respiro, fondendosi con il paesaggio in un’esperienza capace di coinvolgere corpo, mente e sguardo. Il trekking a cura della guida escursionistica ambientale Francesco La Carbonara ha condotto i partecipanti lungo sentieri immersi tra pinete e faggete, in un lento avvicinamento alla vetta che si รจ trasformato in un percorso di scoperta del territorio e di ascolto della natura. Ad ogni passo il panorama si apriva sempre di piรน, fino ad abbracciare in un unico sguardo la Catena Costiera, la Valle del Crati, la Sila, il Tirreno e, nelle giornate piรน limpide, perfino il profilo lontano delle Eolie. Quando il sole ha iniziato a scendere dietro il mare, tingendo il cielo di sfumature cangianti, la montagna si รจ trasformata in un luogo sospeso tra terra e infinito. รˆ stato allora che l’osservazione astronomica guidata da Carmelo Primiceri ha completato l’esperienza, accompagnando i presenti in un viaggio tra stelle, pianeti e costellazioni. Non un’esperienza capace di restituire il senso profondo del rapporto tra l’uomo e l’universo. Ancora una volta la conoscenza รจ uscita dalle aule e dai teatri per abitare il paesaggio, trasformando la montagna in una straordinaria aula a cielo aperto, dove natura, scienza e meraviglia hanno parlato la stessa lingua.

Il festival รจ proseguito tra riflessione e meraviglia con โ€œIl grande viaggio โ€“ Il suono e la parolaโ€ รจ un intenso spettacolo scritto, diretto e interpretato da Pippo Franco. Attraverso monologhi, l’artista unisce la sua storica comicitร  a riflessioni profonde sull’esistenza, sull’evoluzione umana e sul significato dell’arte.

Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo sotto il profilo civile spicca โ€œIl potere di un noโ€, scritto da Ludovica Costantini e interpretato da Paola Quattrini, dedicato alla vicenda di Franca Viola. La storia della giovane siciliana che rifiutรฒ il matrimonio riparatore รจ diventata il simbolo di una profonda svolta culturale nel Paese, ancora oggi emblema di libertร , autodeterminazione e dignitร . Lo spettacolo ha ricordato con forza come la conquista dei diritti nasca spesso da scelte individuali coraggiose, capaci di innescare cambiamenti storici e sociali.

A rendere ancora piรน riconoscibile l’identitร  della rassegna sono stati gli interventi di video mapping a cura di Gianpaolo Palumbo, Alessandro Leale e Valerio Filice che hanno accompagnato l’intero programma trasformando palazzi, piazze e architetture storiche in superfici narrative. La luce ha riscritto il borgo notte dopo notte, costruendo un dialogo continuo tra memoria e innovazione.

Quando le ultime immagini del video mapping si sono dissolte sulle facciate del borgo e l’eco della voce di Giorgio Colangeli ha lasciato spazio al silenzio, รจ rimasta la consapevolezza che il vero successo della rassegna non risiede soltanto negli spettacoli realizzati, ma nella comunitร  culturale che รจ riuscita a generare. Una comunitร  che, proprio come nei versi finali di Dante, continua a guardare verso le stelle.