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Ai nastri di partenza la fiera ExpoSele di Eboli

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Si discuterà delle nuove frontiere dell’innovazione agroalimentare

Ad Eboli (SA) dal 25 al 27 settembre, dalle 10:00 alle 18:00, il PalaSele i ospiterà ExpoSele, la nuova fiera dell’agroalimentare che punta a rilanciare la storica tradizione fieristica della città con una prospettiva moderna e internazionale. L’evento, con ingresso gratuito per i partecipanti, si propone come vetrina delle eccellenze della Piana del Sele e del Sud Italia (saranno presenti undici tra DOP e IGP), nonché come occasione di incontro tra imprese, istituzioni e mercati esteri.

La manifestazione è promossa dal Comune di Eboli, guidato dal sindaco Mario Conte, e organizzata dal Comitato di Scopo ExpoSele 2025. Il Comune di Eboli è anche patrocinatore, insieme con il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, il Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, la Regione Campania, la Provincia di Salerno, la Camera di Commercio di Salerno, l’Agenzia ICE e il Consorzio Aeroporto Salerno–Pontecagnano. Main sponsor è Banca Campania Centro, mentre tra i partner figurano il GAL Colline Salernitane, il Consorzio ASI Salerno e il Gruppo Stratego.

ExpoSele si annuncia con numeri importanti: oltre ottanta espositori animeranno gli spazi del PalaSele, con un’offerta che spazia dalle eccellenze DOP e IGP alle nuove frontiere dell’innovazione agroalimentare. Spazio anche a servizi, prodotti e macchinari per l’agricoltura, a dimostrazione della trasversalità dell’offerta fieristica.

Il programma non sarà solo espositivo: sono previsti incontri B2B con buyer nazionali e internazionali, talk su agrifood e nuove tecnologie, momenti di formazione sull’internazionalizzazione, spazi dedicati a startup e innovazione, degustazioni e cooking show.

Grande attesa anche per la mostra fotografica “Attraverso la storia”, dedicata alla Fiera Campionaria, con immagini suggestive di Eboli che raccontano le radici e le tradizioni di un territorio da sempre legato all’agricoltura e all’allevamento.

ExpoSele non è solo una fiera per addetti ai lavori: l’ingresso sarà gratuito e aperto al grande pubblico, con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio agroalimentare del Mezzogiorno e del Made in Italy. Mario Conte, sindaco di Eboli ha dichiarato:

«Un ringraziamento a chi ha contribuito alla realizzazione di questo progetto così importante e sentito dalla comunità e dalle imprese. ExpoSele riprende lo spirito della storica fiera campionaria degli anni ’60, diventando oggi la fiera delle aziende del nostro territorio. L’obiettivo è rivolgerci ai mercati nazionali e internazionali, rappresentando una grande vetrina e uno spot per la nostra economia. Siamo orgogliosi che ciò accada ad Eboli. Sarà un grande successo».

Vincenzo Consalvo, assessore allo Sviluppo Economico del Comune di Eboli  ha aggiunto: «Per noi è una sfida che ci emoziona: dopo tredici anni riprendiamo un evento fieristico che valorizza una filiera d’eccellenza. È un progetto programmato da tempo da questa amministrazione, che ha ottenuto i patrocini del Ministero del Made in Italy e di quello dell’Agricoltura: un riconoscimento istituzionale di grande prestigio per tutta la Piana del Sele». Inoltre Sara Costantino, presidente della Commissione Attività Produttive del Comune di Eboli ha così commentato: «ExpoSele ospiterà oltre ottanta stand, con la presenza della Provincia, della Regione e dell’Istituto agrario. Numerosi saranno i convegni dedicati alle tematiche dell’agroalimentare, con particolare attenzione alla sostenibilità e all’innovazione: un segnale concreto di come la città intenda valorizzare la sua vocazione produttiva». Per Nicola Calzolaro, comitato ExpoSele: «ExpoSele è un modo per coinvolgere il territorio, informare sulle nuove tecnologie e creare rete tra le aziende. Avremo quattro buyer stranieri – provenienti da Tunisia, Croazia, Romania e Francia – che incontreranno le imprese e scopriranno le bellezze del nostro territorio grazie a un tour dedicato. Sono in programma anche una sessione sul digital marketing, un seminario sull’intelligenza artificiale, sulle tecniche d’avanguardia e sulle nuove tendenze dell’agricoltura, sull’innovazione e sulla valorizzazione delle DOP, IGP e dei territori, con un’attenzione particolare al mondo dei giovani».

Per Donato Santimone, Comitato ExpoSele, coordinatore della mostra “Attraverso la storia”: «Con questa mostra ripercorriamo le tappe salienti dell’ultimo secolo di storia della tradizione fieristica agroalimentare e degli allevamenti nella città di Eboli. Un viaggio emozionante, che nasce su una tradizione locale antichissima su questi argomenti per il territorio. La sfida è quella di guardare a modelli come fiere internazionali, con uno sguardo attento al Sud e alla Piana del Sele».

Per maggiori informazioni si può consultare il sito www.exposele.it.

Harry di Prisco

Etica e professioni, il 1° ottobre evento Federprofessional in Vaticano

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L’appuntamento, nel solco del Ventennale celebrato nel 2022, prosegue il percorso Ethic New Deal Roma

Il 1° ottobre, dalle ore 14,30, presso il Cimitero Teutonico in Vaticano, Federprofessional organizza un incontro dedicato all’etica delle professioni. L’appuntamento, nel solco del Ventennale celebrato nel 2022, prosegue il percorso Ethic New Deal. L’evento intende sottolineare come l’eccellenza, operativa e valoriale, possa coniugare il fare con il creare cultura al servizio del bene comune. Tra i relatori: il presidente di Federprofessional Andrea Maria Mazzaro, Gisella Zilembo, consigliere Federprofessional, che riferirà sull’Associazione MAB – Maria Antonietta Berlusconi, con un intervento accompagnato dalla ballerina Beatrice Risiglione, che danzerà il Magnificat, interpretato dal sopranista Francesco Divito. Interverranno inoltre i rappresentanti di Federmanager, Assidai e Praesidium, Marco Carlizzi, Presidente Etica SGR, Fabrizio Capaccioli, presidente di Green Building Solution, Daniele Cattaneo, presidente Associazione Sviluppatori Immobiliari, Lorenzo Allegrucci, vice presidente associazione Italia Oggi. Per la comunicazione e i media interverranno Carlo Gorla, Direttore Produzioni VideoNews Mediaset e la scrittrice, giornalista e opinionista Annarita Briganti.

A Roma torna l’Aut Art Festival

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Da giovedì 25 a domenica 28 settembre 2025, il Teatro degli Eroi di Roma (via Girolamo Savonarola 36/M) ospiterà Aut Art Festival 3, la terza edizione del Festival nazionale nato per dare voce alle persone autistiche, offrendo loro strumenti e linguaggi capaci di valorizzarne talento ed espressività.

«Non giudicare sbagliato quel che non conosci, prendi l’occasione per comprendere», scriveva Pablo Picasso: uno spirito che ispira la manifestazione, ideata e promossa dall’associazione Siamo Delfini – Impariamo l’autismo e realizzata in sinergia con Io Autentico, FIDA, La Palestra delle Autonomie e Aicab.

L’obiettivo è creare un contesto realmente accessibile e inclusivo, in cui la persona autistica sia al centro e in cui ogni forma di espressione artistica – dalla pittura alla musica, dal teatro al cinema – trovi adeguata visibilità, giusta considerazione e occasione di gratificazione personale. Una maratona di 52 ore non-stop


Il Festival prevede 52 ore di attività ininterrotte, dalle 10.00 alle 22.30, tra incontri, dibattiti, presentazioni di libri, esposizioni artistiche, performance musicali, momenti teatrali, esibizioni sportive e testimonianze. Ogni giornata si aprirà con “Aut Meeting”, tavola rotonda dedicata a temi cruciali: progetto di vita, sicurezza, emergenze, risorse della società, fino al superamento delle barriere culturali e sociali. Non mancheranno approfondimenti sui cambiamenti che coinvolgono i caregivers, sul ruolo dell’osteopatia e sulla formazione in tema di primo soccorso. Tra le novità di quest’anno: un focus su sport e avventura, l’apertura di uno sportello di ascolto e il lancio dell'”Aut Art Award”, contest che premierà il progetto più virtuoso presentato dalle associazioni partecipanti.

Arte, spettacolo e nuove esperienze
Il pomeriggio sarà inaugurato da “Aut Books”, spazio dedicato alle presentazioni di libri, cui seguiranno esposizioni artistiche guidate da galleristi e psicologi. Accanto a pittori, fumettisti, mosaicisti e musicisti, il Festival accoglierà anche il cinema con la proiezione di Vita da Grandi, film di Greta Scarano con Matilda De Angelis e Yuri Tuci, quest’ultimo già protagonista di precedenti edizioni di Aut Art. Confermata la presenza degli attori nello spettro “I Musicanti” di Ferrara e dei “Rubricaut”, gruppo di giovani giornalisti autistici provenienti dalla Campania, accompagnati da Liratv. Sempre dalla Campania arriva anche l'”Aut Lab”, laboratorio artistico per bambini e ragazzi a cura de La Palestra delle Autonomie di Napoli. Pittura, fotografia, scrittura, musica, teatro, cinema, danza e sport: tutti i linguaggi artistici diventano strumenti per esprimersi, raccontare emozioni e creare relazioni autentiche tra persone neurodivergenti e neurotipiche. «Non è il cammino che è difficile, è la difficoltà che è il cammino», scriveva Kierkegaard: un messaggio che ben sintetizza lo spirito di un Festival che, attraverso l’arte, vuole trasformare le sfide dell’autismo in opportunità di crescita, incontro e condivisione.

SANREMO ROCK & SANREMO TREND 2025 – I VINCITORI

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Si concludono con successo le finali del “Sanremo Rock & Sanremo Trend” al Teatro Ariston di Sanremo.

Vincono i NovaBlue per la categoria Rock e Eden per la categoria Trend

Il 12 e il 13 settembre 2025 presso la sala Rossa del Teatro Ariston di Sanremo, si sono svolte la finale nazionale e la finalissima di “Sanremo Rock & Sanremo Trend”, evento musicale organizzato da Nove Eventi srl, che si rivolge ad artisti, duo o gruppi italiani emergenti della scena rock, indie, alternative, pop rock senza trascurare gli altri generi musicali. La finalissima è stata presentata da Gabriele Bròcani (speaker radiofonico Radio Uno Rai, Isoradio, Radio Uno Sport).

Ad aggiudicarsi il primo posto al Sanremo Rock 2025 la band milanese NovaBlue, seguita da Fabrygore & The Steam Band (Brianza) e Metiria (Catania). La categoria Trend è stata vinta dal milanese Eden, davanti a Nadia Bassano (Brescia) e Anna Cucchi (Massa Carrara). I primi classificati delle due categorie vincono il premio Radio/Stampa a cura di Germanelli.com.

M° Angelo Valisiglio (direttore artistico Nove Eventi): “E’ stata un’edizione di altissimo livello, una manifestazione che negli ultimi anni è cresciuta in maniera esponenziale ed è stato emozionante vedere una platea piena. Voglio ancora ringraziare personalmente la città di Sanremo che ogni anno ci ospita, il Comune per la preziosa presenza e l’Avv. Alessandro Sindoni (Assessore al turismo e manifestazioni Sanremo), Walter Vacchino per il supporto e l’apporto che ci dà da anni come proprietario del Teatro Ariston. Il più sentito ringraziamento va all’avvocato Vittorio Costa, fondatore della NOVE EVENTI, al presidente Giordano Tittarelli, Gianni Errera (socio N.E.), Avv. Alessandra Morganti (studio legale Costa), Claudia Quassolo (amministratore N.E.), Elisa Dal Monte e Alessandro Iannacci dello studio legale Costa, al nostro collaboratore Leo Giunta, al resto del team: Mirna Bagnacavalli, Annachiara Cinotti, Monica Atzei, Simona De Melas, Giovanni Germanelli e Dario Zappalà. Infine i ringraziamenti vanno a tutti i partner: Vivaticket, Assoconcerti, Teatro Comunale Ferrara, Ferrara Summer Festival, Hard Rock Cafe Firenze, Teatro Ariston di Sanremo, Dophix, Vinilificio, Mamely e Matilde Dischi”.

La giuria della finalissima:

Rock: Ettore Diliberto, Pino Scotto, Andrea Pratesi (Dophix)

Trend: Danila Satragno, Paolo Pozzi ed Alex Zullo (past President FIPI)


Premi speciali:

Premio Hard Rock Cafe, consegnato da Antonio Contino (vice direttore): NovaBlue

Premio speciale Ferrara Summer Festival: Freeeda

Premio Matilde Dischi a cura di Davide Maggioni open act al Festival di Garlasco: Kanerva

Premio Mameli: Nina Duschek

Tra gli ospiti si sono esibiti Bea Makk (giovanissima attrice, cantante e content creator da oltre 1 milione di followers), gli Atwood (band vincitrice Sanremo Rock 2024), Ayla (vincitrice Sanremo Trend 2024) ed Andrea Belfiori (vincitore di numerosi premi tra cui nel Giugno 2025 l’apertura della data di Vasco a Firenze grazie al Contest Zocca Paese della Musica. Ha collaborato, tra i tanti, con Dalla e Grignani).

Fin da quando è nato, negli anni Ottanta, Sanremo Rock è un punto di riferimento per tantissimi giovani che aspirano a far conoscere la propria musica e ad intraprendere una carriera rock. Un percorso che è partito in estate e si concluso il 13 settembre a Sanremo. Queste sono state le 3 tappe principali: Per il centro Italia Domenica 17 agosto al Livorno Food Rock (LV); per il sud Sabato 2 agosto Piazza cattedrale di Noto; per il centro nord Sabato 30 agosto a Ferrara cortile del Castello Estense.

Sanremo Rock&Trend Live Tour 2025 – Partner e collaboratori:

Daniele Beretta di Hard Rock Cafe Firenze

Dr. Antonella Lia: responsabile coordinamento sud Italia

Luca Loffredo per Stage Company regione Lombardia

Manuel Verardo: responsabile regione Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Emilia Romagna, Sardegna;

Fernando Daidone “Kyo Comm”: responsabile regione Sicilia;

Daniele Spaziani “Agharty Records”: responsabile regione Lazio;

Alice Sortino responsabile Liguria e Piemonte;

Vanessa Barbato e Piero Ciantelli di Claps Eventi Finali Centro Italia Livorno.

SANREMO ROCK
Sito Ufficiale | Facebook | Instagram


NOVE EVENTI SRL
Sito Ufficiale | Facebook

Partner e sponsor:

https://www.sanremorock.it/i-partners-9e/


Uff. Stampa Regionale ed Istituzionale: 
Simona De Melas: 
simonademelas@gmail.com

Giovanni Germanelli: www.germanelli.com – info@germanelli.com  

Monica Atzei: socialmedia@lungomare-srl.com

Tanta partecipazione e gradimento, per gli appuntamenti del fine settimana

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Vallepietra, Mioni: “Plauso a tutte le persone coinvolte, che dimostrano il loro grande amore per il paese”

Due eventi in quest’ultimo fine settimana hanno reso ancora protagonista il centro di Vallepietra , dove la cultura, la gastronomia e la musica hanno animato la centralissima  piazza Italia i cittadini ed i numerosi visitatori presenti. Il primo evento venerdì con “Tradizione e Stelle”, una serata conviviale con la  rivisitazione dei piatti tipici Vallepietrani a cura dello chef stellato Marco Bottega. Il tutto accompagnato con la musica delle Mulieres Garganiche ambasciatrici della musica popolare presso l’Europarlamento che hanno coinvolto con  la pizzica. “Con grande soddisfazione possiamo dire –ha sottolineato il Sindaco l’ing. Mioni-  che l’evento si sia concluso con successo. Una serata all’insegna di piatti tradizionali rivisitati, ideati dallo Chef stellato Marco Bottega. La musica popolare delle Mulieres Garganiche ci ha accompagnato durante l’evento offrendoci canti e balli tipici del Gargano. E’ stata una bella serata, che ha saputo combinare in modo eccellente la musica e le tradizioni enogastronomiche, creando un’esperienza piacevole e coinvolgente che ha arricchito l’anima e il palato, unendo così due forme di espressione culturale che possono influenzarsi positivamente a vicenda”. Presenti oltre al Sindaco Daniele Mioni e membri della sua amministrazione, anche il consigliere regionale Flavio Cera, ed il commissario dell’Ente Parco dei Monti Simbruini Alberto Foppoli.  Il sabato successivo l’annuale “Sagra della Patata” ha confermato ancora una volta di essere  un momento importante di convivialità e di valorizzazione delle tradizioni locali di Vallepietra, ed ha fatto riscontrare un numero elevato di presenze, a testimoniare quanto l’evento sia cresciuto in termini di notorietà ed apprezzamento. “Lo splendido dipinto che è stata Vallepietra in questo fine settimana,-commenta il Sindaco-  con una presenza il solo sabato sera tra ristoranti e sagra di oltre 550 coperti, restituisce un dato oggettivo: siamo un paese vivo, con capacità attrattiva e che soprattutto riesce ad organizzare eventi grandi quasi 3 volte i residenti che lo abitano (abbiamo poco più di 200 residenti)…Per comparazione immaginate Subiaco ed i suoi 10.000 abitanti che in un sabato sera ospitano e prepara cene per 30.000 persone!  Ma per apprezzare appieno il dipinto bisogna fare un passo avanti e coglierne i dettagli che lo rendono unico, parlo di quelle persone che durante l’evento sono invisibili, ma che ne rappresentano l’intera struttura portante: uomini (pochi) e donne (tante) che ogni anno si mettono gratuitamente a disposizione di tutti con il solo scopo di far bello il proprio paese. Quindi, ci tengo a mettere in luce queste immense persone, dando loro il valore che meritano. Un grazie a Ciro (presidente della Pro-Loco) a Carlo (presidente della Protezione Civile)  e Mattia e a tutti i ragazzi che hanno collaborato con impegno nella preparazione dell’evento. Ringraziamo le signore e signori del Centro Anziani per l’eccellente qualità dei piatti proposti e che hanno reso possibile la serata”.  Prossimo ed imperdibile appuntamento a Vallepietra è  il 16 novembre per la festa del Fagiolone

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Inaugurato il secondo murales dedicato alla storia del paese

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Trevi Nel Lazio, L’Associazione Juvenilia, appassiona ed attrae l’intera comunità in questo progetto

Si colora sempre di più il centro di Trevi Nel Lazio , infatti domenica scorsa la popolazione ha partecipato all’inaugurazione del secondo murales, realizzato  in Piazza IV Novembre. Si tratta di un’iniziativa curata dall’associazione locale  Juvenilia , composta dai tanti giovani che amano il loro paese ed il territorio, che curano varie iniziative culturali che mirano appunto al coinvolgimento e ad alimentare l’anima di Trevi.  Lo scorso 12 agosto ,  all’altezza di Via Borgo Madonna,1 , c’è stata l’inaugurazione del primo murales, ed entrambi sono stati realizzati  dall’artista Manuela Merlo in arte “Uman”. L’artista è riuscita ad illustrare due valori fondamentali che albergano nella comunità trebana:  nel primo il rispetto e la tutela dell’ambiente naturale in cui Trevi è immerso,  nel secondo la storia con le tradizioni , verso i quali i cittadini di Trevi sono fortemente legati.    “Con il primo murales la nostra associazione -si legge in una nota di Juvenilia–  vuole continuare quel percorso poetico-esistenziale (il progetto adotta una poesia) , iniziato con le poesie, di ricerca del Bello e quindi del Mistero,  un murales in cui si è  voluto mettere in evidenza con una meravigliosa esplosione di colori la bellezza del nostro paesaggio e lo stretto legame con la natura sottolineata dallo sguardo penetrante del capriolo e del falco pellegrino che sembrano volerci indurre a un maggiore rispetto del creato.  Con il secondo murales abbiamo voluto evidenziare l’importanza della tradizione e della trasmissione dei grandi valori della vita. Le storie che ci hanno raccontato i nostri nonni siamo chiamati a raccontarle, a tramandarle gli uni agli altri. Questi racconti sono tende sotto le quali riunirsi, sono funi che ci legano con i vivi e con chi ci ha preceduto. La storia del giovane Pietro eremita ha certamente forgiato la nostra identità di trebani, la nostra cultura e la nostra fede. L’artista Manuela Merlo, in arte Uman, che ringraziamo, ha saputo meravigliosamente rappresentare per immagini questi nostri sentimenti. Una nonna racconta alla nipote la storia di Pietro eremita come esempio per quella che sarà la sua vita; seguendo questo esempio, anche i lupi che incontrerà si ammansiranno”.  “I murales rappresentano una forma di arte  contemporanea -ha commentato il Sindaco Silvio Grazioli- che ha avuto diffusione prima a New York e dagli anni  ’70 in tutto il mondo entrando a pieno titolo nella storia dell’arte figurativa. I murales realizzati a Trevi sono molto belli e rappresentano un’assoluta novità apprezzata non solo da tutti i cittadini di Trevi, ma anche dai turisti che vengono in paese . Il rispetto per la natura e le tradizioni di Trevi, passa attraverso gesti concreti e il coinvolgimento della comunità, ed anche  i muri lanciano messaggi di responsabilità e orgoglio, attraverso il muralismo. Abbiamo condiviso il progetto dell’associazione Juvenilia, perché fermamente convinti dell’importanza di elaborare e sostenere campagne di sensibilizzazione volte alla tutela ambientale ed alla nostra storia. Anche l’arte può fare la sua parte e questi murales non fanno  che confermarlo”.

Roma, tutto pronto per il XVIII “Premio Eccellenze Italiane” di Assotutela

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Roma, tutto pronto per il XVIII “Premio Eccellenze Italiane” di Assotutela

Un tributo al merito, alla legalità e all’impegno civile

Giunge alla sua 18ª edizione il Premio Eccellenze Italiane Assotutela, appuntamento di prestigio che celebra personalità, istituzioni e realtà distintesi per coraggio, dedizione e spirito di servizio alla collettività.La cerimonia si terrà il 25 settembre 2025 dalle ore 15:30 alle 18:30, presso la Scuola di Formazione della Polizia Penitenziaria “G. Falcone” – Roma, Via di Brava n. 99 – Aula Magna. L’evento sarà aperto dalla banda musicale dell’Esercito Italiano, in un momento solenne dedicato alla memoria e alla legalità. Il premio, intitolato ai giudici Rosario Livatino, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, vittime del dovere e simboli indelebili di giustizia, si avvale quest’anno di tre padrini d’eccezione: l’on. Stefania Pezzopane, l’on. Rachele Mussolini e il magistrato Valerio de Gioia.
Tra i premiati figurano numerosi Procuratori Generali della Repubblica, esponenti delle Forze dell’Ordine e delle Forze Armate, riconosciuti per il loro quotidiano impegno a tutela della legalità e della sicurezza del Paese. Il comitato scientifico di selezione è composto dal Prof. Gino Bella, dalla Prof.ssa Maria Paola Pagnini e dal Prof. Vasco Fronzoni, che hanno individuato le eccellenze da premiare.A condurre l’evento saranno i giornalisti Fabio Camillacci e Federica Rinaudo.
La manifestazione gode del patrocinio di Eurocomunicazione, agenzia di stampa europarlamentare.
Al termine della cerimonia sarà possibile rendere omaggio alla teca con la Croma bianca del giudice Falcone, simbolo di memoria e sacrificio che richiama la tragedia di Capaci e l’impegno per la giustizia.
«Celebrare le eccellenze italiane significa dare voce a chi, con sacrificio e professionalità, rappresenta l’Italia migliore. Questo premio è un atto di riconoscenza e un monito alle future generazioni”, ha dichiarato Michel Emi Maritato, presidente di Assotutela.

Agrifish, Confeuro: “Rifondare Pac e tutelare pesca oggi in crisi”

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Agrifish, Confeuro: “Rifondare Pac e tutelare pesca oggi in crisi”

“Nelle ultime ore, il Consiglio Agrifish – che riunisce i ministri dell’Agricoltura dei Paesi membri dell’Unione europea – ha esaminato la nuova proposta della Commissione Ue sulla Politica Agricola Comune, inserita nel quadro finanziario pluriennale. Una proposta che, ancora una volta, non tiene conto delle reali esigenze del settore primario europeo e che conferma le criticità già sollevate da Confeuro. Da tempo chiediamo una riforma radicale della Pac – dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro – che parta da un fondo autonomo, strutturato su tre pilastri e non due, con il rafforzamento del sistema assicurativo e una concreta garanzia reddituale per gli agricoltori. La proposta avanzata dalla Von der Leyen è ad oggi irricevibile e rischia di compromettere la sopravvivenza delle piccole e medie imprese agricole, già messe a dura prova da costi crescenti e da politiche inadeguate. L’appello per una politica agricola realmente indipendente trova pieno sostegno da parte di Confeuro, che rinnova la richiesta di aumentare significativamente la dotazione finanziaria della Pac: le risorse attuali sono insufficienti e non in grado di rispondere alle sfide presenti e del future. La nuova Pac – secondo Confeuro – deve fondarsi sulla difesa delle piccole e medie aziende agricole, sul ricambio generazionale, sull’innovazione tecnologica e sulla sostenibilità ambientale, garantendo condizioni eque per tutti gli operatori del settore, senza squilibri a favore delle grandi realtà industriali. Non possiamo infine ignorare la crisi profonda che sta attraversando il comparto pesca – conclude Tiso – un settore fondamentale per l’equilibrio economico e ambientale dei nostri territori, oggi in seria difficoltà anche in Italia, dove numerose imprese sono state costrette a chiudere. Servono misure immediate e strutturali anche per il rilancio della pesca, troppo spesso dimenticata dalle politiche europee. È tempo di un’inversione di rotta vera: per difendere l’agricoltura, tutelare la pesca e garantire la sicurezza alimentare dei cittadini europei”.

De Lillo (Omceo Roma): “La cannabis determina gravissimi effetti psicotropi”

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ROMA – “La cronaca di oggi, purtroppo, segnala due gravi tragedie: l’investimento di due giovani ragazze a Lecco e quello di un ciclista nei pressi di Tagliacozzo. Si tratta di due terribili episodi accomunati, ancora una volta, dall’uso di droga, di sostanze psicotrope, in particolare di cannabinoidi, causa principale di questi avvenimenti”. Lo spiega il vicepresidente dell’Ordine dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Roma, Stefano De Lillo. “È scientificamente accertato- prosegue- che l’utilizzo di sostanze come la cannabis determina gravissimi effetti psicotropi, come alterazioni dello stato della persona, in particolare di chi si mette alla guida, ed è la causa determinante di queste tragedie”.

“Come Ordine dei Medici e in particolare con la Commissione per la prevenzione delle dipendenze, guidata dal professor Antonio Bolognese- evidenzia l’esponente dell’Omceo della Capitale- vogliamo scientificamente sottolineare la pericolosità di queste sostanze. Troppo spesso, infatti, viene banalizzato l’uso di sostanze come la cannabis che, invece, hanno effetti devastanti sulla mente di quanti la assumono, portando in un’altra percentuale di casi anche alla psicosi e alla schizofrenia”. ”Come Ordine- dichiara inoltre- stiamo svolgendo un’azione capillare nelle scuole, per poter spiegare ai nostri giovani gli effetti estremamente dannosi di queste sostanze e la dipendenza che possono dare”. ”Ormai- conclude Stefano De Lillo- dobbiamo elencare queste morti a cui assistiamo non solo nel numero dei decessi per incidente stradale ma, purtroppo, anche nelle morti determinate, seppur indirettamente, da sostanze stupefacenti”.

Lusso sotto le stelle

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Il glamping eco-chic perfetto per celebrare la Giornata Mondiale dei Sogni in totale armonia con la natura

Dormire sotto le stelle non è più soltanto un desiderio romantico, ma un’esperienza concreta che intreccia scienza, benessere e lusso sostenibile. Numerosi studi dimostrano come l’osservazione del cielo notturno favorisca rilassamento, stimoli la creatività e migliori la qualità del sonno. In occasione della Giornata Mondiale dei Sogni, che si celebra il 25 settembre in oltre 30 Paesi, il Relais Antico Podere San Francesco apre le porte a un’esperienza unica: una notte nella Bubble Suite, la scenografica bolla trasparente immersa tra gli ulivi e i vigneti della Costa degli Etruschi.

Secondo recenti studi della Sleep Foundation, le persone che coltivano i propri sogni (di notte e di giorno) sviluppano una maggiore resilienza emotiva, riducono del 32% i livelli di stress e migliorano persino la capacità di problem solving. Sognare, infatti, non è solo un’attività onirica ma un vero e proprio allenamento per la mente: durante la fase REM il cervello elabora emozioni, stimola la memoria e favorisce la creatività. Non a caso molte intuizioni geniali, dalla teoria della relatività di Einstein alla melodia di Yesterday dei Beatles, sono nate proprio da un sogno.

È in questa prospettiva che la Giornata Mondiale dei Sogni, ideata dall’educatrice Ozioma Egwuonwu nel 2012, ha assunto un valore simbolico sempre più forte. Oggi viene celebrata in oltre 30 Paesi del mondo, coinvolgendo scuole, aziende e comunità locali con eventi che ricordano a tutti l’importanza del sognare non solo come evasione, ma come motore di benessere, innovazione e cambiamento positivo.

Addormentarsi tra ulivi e vigneti, con la Via Lattea visibile direttamente dal letto, è l’esperienza offerta dalla Bubble Suite, una moderna capsula trasparente dotata di aria condizionata, riscaldamento e vasca idromassaggio privata. Non si tratta soltanto di comfort, ma anche di una scelta sostenibile: l’Antico Podere San Francesco ha reso la tutela dell’ambiente un elemento distintivo, trasformando il concetto di “glamping” in un equilibrio armonico tra lusso e natura. La Bubble Suite diventa così il luogo in cui sogno e realtà si fondono, trasformando una semplice notte di riposo in un ricordo indelebile.

Il desiderio di dormire sotto le stelle accompagna l’umanità da millenni. I Greci lo consideravano un modo per avvicinarsi agli dei, mentre oggi la scienza conferma che osservare il cielo notturno stimola la produzione di serotonina, l’ormone del buonumore.

Pensato per coppie, famiglie e viaggiatori curiosi, il Relais Antico Podere San Francesco è il luogo ideale per chi cerca una pausa rigenerante. Nei dintorni, spiagge attrezzate e deliziosi borghi completano l’esperienza.

Dormire nella Bubble Suite significa concedersi un’esperienza che unisce emozione, natura e innovazione. E in Toscana, tra le colline e il mare, ogni sogno trova la sua cornice perfetta.

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