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Emicrania invisibile e invisa al lavoro, colpisce 6 mln italiani 

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Più donne pazienti, a Milano Pfizer annuncia rimborsabilità farmaco orale

Milano. No, non è “solo un mal di testa”. È una malattia a tutti gli effetti e come tale deve essere curata prima che degeneri in forme croniche particolarmente dolorose. Questo il messaggio cardine che i neurologi hanno voluto trasmettere nella conferenza stampa con cui da Milano Pfizer ha annunciato la rimborsabilità di rimegepant, primo e a oggi unico anti CGRP orale approvato nel nostro Paese per il trattamento acuto e preventivo dell’emicrania episodica negli adulti che accusino almeno quattro attacchi al mese. Una malattia che, ha spiegato il professor Piero Barbanti, docente di Neurologia all’Università San Raffaele di Roma, “ha origini ereditarie e si manifesta attraverso dolore forte e disabilitante, fastidio per luci e rumori, nausea e talvolta perfino vomito. A incidere sugli attacchi sono anche fattori scatenanti come stress e insonnia”.

Con quasi sei milioni di persone colpite in Italia, l’incidenza della patologia è più alta tra le donne d’età compresa tra i 15 e i 50 anni, ma lo stigma sociale che l’emicrania si porta dietro coinvolge anche gli uomini, che anzi, subiscono di più gli effetti sociali di questa malattia invisibile. Come ha sottolineato Roberto Pancaldi, HR Director The Adecco Group Italia, “Il pregiudizio pesa enormemente sul mondo del . 

A confermare queste dichiarazioni è stata Alessandra Sorrentino, Presidente Associazione Alleanza Cefalalgici (Al.Ce) della Fondazione Cirna Onlus, che si è soffermata a lungo sul problema dell’invisibilità della malattia e su ciò che questo comporta. “Essere invisibili significa non poter parlare del dolore che si prova, oltre a non essere riconosciuti come malati. Ci sentiamo quindi giudicati, non compresi, e finiamo per chiuderci in noi stessi, perché abbiamo il timore di non trovare chi, dall’altra parte, è in grado di capirci e di prendersi cura di noi. Parliamo perciò di un vero e proprio diritto a smantellare lo stigma che riguarda trasversalmente donne e uomini, con questi ultimi che spesso hanno ancora più difficoltà ad aprirsi e a raccontare la loro esperienza perché culturalmente pensano di dover apparire sempre forti”.

In questo contesto si inserisce rimegepant, un nuovo farmaco che si è dimostrato efficace tanto nel trattamento sintomatico quanto in quello preventivo degli attacchi di emicrania. “Si tratta di una terapia che viene assunta a giorni alterni tramite una compressa”, ha spiegato la professoressa Cristina Tassorelli, docente di Neurologia all’Università di Pavia. “Il paziente con comorbidità può utilizzare tranquillamente questo tipo di farmaco perché ha poche interazioni con altre terapie. Rimegepant è destinato a persone dai 18 anni in su e viene prescritto o nei centri specializzati nel trattamento dell’emicrania o dai neurologi ospedalieri. Secondo le regole italiane, è rimborsabile nel trattamento acuto per chi non ha avuto beneficio da almeno due triptani e da un antinfiammatorio non steroideo o non abbia tollerato questi farmaci; nel trattamento preventivo è invece destinato a chi ha almeno otto giorni di emicrania al mese e un livello di disabilità superiore a 11 punti sulla scala Migraine-related Disability, oltre che a soggetti che abbiano provato, senza trarne giovamento, almeno tre classi di farmaci indicate per l’emicrania”.

La disabilità causata dalla malattia pesa sul mondo del lavoro perché comporta assenze e calo di produttività. Spesso si parla anche di presenteismo, ovvero il continuare a lavorare pur stando male, con rendimento ridotto e peggioramento delle condizioni di salute. In Italia tutto questo arriva a pesare 20 miliardi di euro l’anno, ma della malattia si risente anche su un piano più strettamente familiare. In questo scenario, rimegepant può davvero rappresentare una piccola svolta.

“Il farmaco può restituirci una migliore qualità della vita”, ha affermato Alessandra Sorrentino. “Questo significa poter aspirare a non dover rinunciare ai nostri sogni, alle nostre ambizioni e più semplicemente a tornare a fare le cose che riempiono la quotidianità. Resta comunque la necessità che la malattia venga guardata per ciò che è, vale a dire una patologia neurologica che attraverso il dolore ruba anni di vita ai pazienti. Per questo abbiamo bisogno di diagnosi veloci e di un tempestivo accesso alle terapie più efficaci”.

Su questo fronte Pfizer ha rinnovato il proprio impegno, che porta avanti da anni proprio nel settore delle neuroscienze. “Non ci limitiamo a sviluppare innovazioni, ma puntiamo anche a iniziative di sensibilizzazione, prevenzione e supporto affinché l’emicrania venga riconosciuta come una patologia seria e invalidante”, ha spiegato Barbara Capaccetti, Direttore Medico di Pfizer in Italia. “Vogliamo restituire tempo, serenità e qualità di vita a chi convive con questa malattia, promuovendo percorsi di diagnosi e cura più tempestivi e accessibili”. 

Cani di oltre 10 kg in cabina, il 23 settembre il primo volo con le nuove regole

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Diventa realtà la delibera approvata lo scorso maggio dal Consiglio di Amministrazione dell’Enac

ROMA – Dal 23 settembre, per la prima volta, i cani di taglia medio-grande potranno viaggiare in cabina secondo le regole stabilite per il trasporto aereo dall’Enac. Diventa realtà la delibera approvata lo scorso maggio dal Consiglio di Amministrazione dell’ente che dà l’ok per il trasporto anche di cani che superano il limite di 8-10 kg (stabilito a seconda della compagnia). Occhi puntati, quindi, a martedì prossimo con il primo volo che si adegua a quanto deciso. A dirlo è stato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, intervenendo all’Italian Pet Summit, organizzato da Il Sole 24 Ore.

“Quello degli animali domestici è un tema indirettamente e grandemente economico oltre che sociale, per tutte le ricadute affettive ed effettive – ha detto il ministro, come riporta il quotidiano -. Voglio ricordare che abbiamo superato il limite vecchio degli 8/10 kg per il trasporto aereo e la notizia ha confortato in Italia e ha fatto discutere nel mondo. E ora posso annunciare che il 23 settembre vi sarà il primo viaggio per i cani di taglia grande in cabina. Ricordo che, inoltre, con il nuovo codice della strada abbiamo inasprito le sanzioni nei confronti di chi abbandona animali lungo l’asse stradale che oltre essere un episodio di assoluta inciviltà mette anche a rischio l’incolumità di animali uomini e mezzi”. Secondo quanto rivela Il Fatto Quotidiano sarà operato da Ita Airways sulla tratta Milano-Roma.Ogni compagni potrà definire le modalità per il trasporto degli animali. In ogni caso, i cani dovranno essere sistemati in trasportini omologati, posizionabili anche sopra i sedili e fissati con cinture o con specifici sistemi di ancoraggio senza intralciare le uscite di emergenza o l’operatività dell’equipaggio. Da tenere conto anche il benessere dell’animale per garantirgli un viaggio senza stress.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

ETI Viaggi al TTG Travel Experience di Rimini annuncia l’apertura della prima sede in Italia

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Il tour operator presenterà tutte le novità al Pad A1 – Stand 417

ETI Viaggi (www.etiviaggi.it) sarà presente al TTG Travel Experience di Rimini, in programma dall’8 al 10 ottobre 2025, con un debutto che segna un passo decisivo nella sua crescita internazionale: l’apertura del primo ufficio in Italia a Trieste a metà ottobre. Un traguardo che consolida il legame con il mercato italiano e rafforza la presenza di ETI Viaggi in Europa.

Il tour operator specializzato sulla destinazione Egitto, con sede centrale a Francoforte e una consolidata presenza in Germania, Austria (Vienna), Svizzera (Zurigo), Slovenia (Maribor), Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Polonia, Romania e Regno Unito, rafforza così il proprio posizionamento internazionale e conferma la centralità del mercato italiano nella sua strategia di crescita. Leader in Europa per i viaggi in Egitto, ETI Viaggi propone in Italia in esclusiva il rinomato brand RED SEA HOTELS, sinonimo di comfort, ospitalità e vacanze indimenticabili.

Dopo l’avvio delle attività in Italia con il primo volo partito da Verona il 25 luglio, ETI Viaggi ha inaugurato una nuova stagione all’insegna del sole e del mare, che si concluderà il 1° novembre. Il mese di agosto ha registrato la maggiore concentrazione di flussi, confermando l’interesse del pubblico italiano verso le proposte del tour operator.

A rendere ancora più completa l’esperienza di viaggio contribuisce la collaborazione con il partner storico Cairo Express Travel (CET), una delle tre principali agenzie di incoming in Egitto. I clienti di ETI Viaggi sono assistiti da rappresentanti CET di lingua italiana, che garantiscono un servizio di prima classe e una vasta selezione di escursioni premium verso i luoghi più spettacolari del Paese.

Lo sguardo è comunque già proiettato al futuro: ETI Viaggi sarà operativo anche durante le festività di Natale e Capodanno con collegamenti speciali da Verona, offrendo nuove opportunità di viaggio in un periodo di grande richiesta. Inoltre, in occasione del TTG Travel Experience di Rimini, il tour operator rivelerà in anteprima il proprio programma voli per il 2026, delineando le prossime tappe di un progetto di crescita ambizioso e tutto da scoprire.

Al TTG Travel Experience sarà possibile inoltre incontrare i referenti ETI:

  • Nicole Cudicio, Responsabile Vendite Italia
  • Nikola Stampfer, Responsabile Vendite Slovenia
  • Michael Achatz, Responsabile Marketing e Pubbliche Relazioni

“Con l’apertura del nostro primo ufficio in Italia vogliamo consolidare relazioni forti con agenzie e partner locali, offrendo un prodotto competitivo e di qualità che si distingue sul mercato”, sottolinea Martin Hafner, Amministratore Delegato di ETI Viaggi.

La fiera di Rimini sarà l’occasione per scoprire in anteprima tutte le novità di ETI Viaggi, dai progetti per il mercato italiano alle anticipazioni sul programma voli 2026.

Pac, Confeuro: “Ok commissione agricoltura Pe ma più attenzione piccole e medie imprese”

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“Esprimiamo soddisfazione per la missione in Italia degli eurodeputati della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo. La visita a importanti realtà del settore agroalimentare – dall’Autorità europea per la sicurezza alimentare all’Autorità nazionale per il riso, fino al sito produttivo del Parmigiano Reggiano – dimostra l’attenzione dell’Eurocamera per le istanze del mondo agricolo”, dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro. “Ci auguriamo – prosegue Tiso – che questo viaggio rappresenti un vero punto di partenza per un ripensamento della futura PAC, che nella proposta della Commissione Von der Leyen si è rivelata fortemente penalizzante per gli agricoltori europei. Serve una visione più giusta ed equa, che metta al centro la risoluzione delle difficoltà quotidiane delle aziende agricole, e non solo le eccellenze. C’è un punto, però, che ci rammarica – aggiunge-: se da un lato è apprezzabile la valorizzazione delle filiere di punta, dall’altro serve più attenzione verso le piccole e medie imprese agricole, spesso in crisi e duramente colpite dagli effetti del cambiamento climatico, come nel caso delle alluvioni in Emilia Romagna. Aziende che faticano a ripartire e che rappresentano il tessuto vivo dell’agricoltura italiana. La nuova Pac – conclude Tiso – dovrà avere il coraggio di cambiare prospettiva: sostenere l’intero indotto agricolo, includendo chi ogni giorno lavora per garantire sicurezza alimentare, presidio del territorio e transizione ecologica. Solo così si potrà costruire un futuro sostenibile e davvero europeo per l’agricoltura. Parlamento e Commissione Europee non possono non ripartire da questi concetti se vogliono davvero lavorare per il rilancio del settore primario”.

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Al via la VI edizione del Matiff con la prima mondiale del restauro de” Il Vangelo secondo Matteo”di Pasolini

Il tema di questa edizione, al via dal 21 al 28 settembre a Matera , “A DROP OF HOPE”, invita a riflettere sul potere delle immagini e delle storie nel costruire ponti tra popoli, religioni e culture. In un momento storico di grande fragilità globale, il MATIFF si fa portavoce di un messaggio di pace, dialogo e unità attraverso il linguaggio universale del cinema

In concorso oltre 50 opere internazionali, per un totale di 95 opere ufficialmente selezionate tra tutte le 7 sezioni del MATiFF tra cui il documentario “I Bambini di Gaza” di Loris Lai e l’attesa per la prima mondiale dell’edizione restaurata a colori de “Il Vangelo secondo Matteo” di Pier Paolo Pasolini.

Un ricco calendario di film, masterclass e dibattiti incentrati sui temi sociali più urgenti

Il Festival, in partnership ufficiale con Rai media partner e con il patrocinio di Rai Basilicata , Fondazione Matera 2019 , Fondazione Ocean Sea Foundation Regione Basilicata , Comune di Matera.

Si riaprono i cancelli del Regno di Babbo Natale a Vetralla

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Torna “Il Regno di Babbo Natale”: Una stagione 2025 rivoluzionaria tra magia, libri,

personaggi e nuove meraviglie a Vetralla

Dal 19 settembre 2025 alle ore 16:00, Vetralla si accende di nuova luce. Dopo mesi di attesa, riapre ufficialmente il Regno di Babbo Natale, e quest’anno si annuncia come la stagione più emozionante e sorprendente di sempre. Quello che era nato nel 2012 come un piccolo spazio dedicato al Natale, oggi è diventato un vero universo narrativo: un’esperienza viva, gratuita e accessibile, che richiama ogni anno migliaia di famiglie da tutta Italia e dall’estero, desiderose di ritrovare la meraviglia.

Il Regno, da sempre, non si limita a offrire decorazioni e atmosfera. È un portale simbolico, un progetto culturale e narrativo in continua evoluzione. Un luogo reale, ma anche immaginario, dove i confini tra fiaba e quotidiano si dissolvono per lasciare spazio a qualcosa di raro: un ritorno.  Un ritorno all’infanzia, alla meraviglia, all’incanto di credere che la bellezza possa davvero trasformare il mondo.

Per questa nuova stagione, il Regno si rinnova e si amplia anche nei suoi ambienti: nuove scenografie, allestimenti potenziati e atmosfere ancora più immersive accompagneranno i visitatori lungo un percorso completamente ripensato per esaltare l’esperienza emotiva e visiva. Ogni spazio è stato arricchito di dettagli, colori, musiche e installazioni inedite, rendendo il viaggio nel Regno ancora più unico per ogni ospite visitatore.

TANTISSIME NOVITA’, FRA LE QUALI LO STREET FOOD MAGIC FESTIVAL E NUOVE INIZIATIVE EDITORIALI.

Ma non finisce qui. Quest’anno, il Regno si presenta con una serie di novità sorprendenti. L’intera area esterna del Victorian Village si trasformerà infatti nello Street Food Magic Festival, un itinerario enogastronomico che accompagnerà i visitatori lungo tutta la stagione con prelibatezze da gustare in un contesto fiabesco, tra luci, spettacoli, musica e parate quotidiane. Un evento nell’evento, pensato per incantare ogni fascia d’età e rendere indimenticabile ogni visita.

Il Regno di Babbo Natale rafforza anche la sua anima editoriale e formativa. Due nuove pubblicazioni segnano l’espansione dei suoi contenuti oltre il luogo fisico. La prima è “Lucy e l’Incantesimo di Mezzanotte”, la nuova storia ambientata nel Regno, edita da Gribaudo (Gruppo Feltrinelli), disponibile da subito nello store di Vetralla e dal 21 ottobre in tutte le librerie italiane. Una fiaba moderna che tocca i temi del coraggio, della resilienza e della luce interiore, pensata per incantare i bambini e parlare al cuore degli adulti.

La seconda è “Il Cielo al Contrario”, un libro introvabile per il grande pubblico ma distribuito nelle scuole di tutta Italia, con l’obiettivo di portare la magia del Regno tra i banchi. Un racconto educativo che affronta con delicatezza temi come l’autostima, la diversità e il valore della gentilezza, inserendosi in un progetto culturale più ampio che punta a trasformare il Natale da festa stagionale a esperienza formativa e identitaria.

AD ACCOGLIERE TUTTI I PERSONAGGI DELLE FIABE DEL REGNO DI BABBO NATALE, E NON SOLO…

Come sempre, ad accogliere i visitatori ci saranno gli abitanti magici del Regno: Lucy, la stella dei desideri, gli Elfetti Buddy e Pretty, i buffi Sfatichini e il Dr. Krampy, il cugino brontolone di Babbo Natale, pronti a far sorridere anche i più scettici.

E non mancherà una grande sorpresa in arrivo, ancora top secret… si parla di una nuova attrazione che sarà svelata più avanti, per rendere questa edizione davvero irripetibile.

IL REGNO DI BABBO NATALE E’ IL NATALE CONTEMPORANEO, PAROLA DI GIORGIO ONORATO AQUILANI, AUTORE E CREATORE DE IL REGNO DI BABBO NATALE

«Nel 2012 il Regno era solo un sogno in un piccolo spazio. Oggi è diventato un mondo che unisce le persone, parla a ogni età e accende la meraviglia dentro e fuori di noi. Non si tratta di vendere Natale, ma di restituirgli senso, emozione, calore. Questa stagione sarà un viaggio ancora più profondo, tra nuove scenografie, storie, intrattenimento, esperienze e incontri. Non è una fuga dalla realtà, ma un ritorno a ciò che conta davvero.»


A dichiararlo è Giorgio Onorato Aquilani autore e creatore del mondo del Regno di Babbo Natale. Come Dickens raccontava le pieghe dell’animo umano nella Londra vittoriana, lui racconta la meraviglia e la memoria in un’epoca che le ha dimenticate, costruendo un universo narrativo dove le storie, i luoghi e le esperienze sono una soglia tra realtà e magia.

Ogni dettaglio, dalle scenografie ai prodotti selezionati con cura nella grande area shopping, è pensato per dire al mondo che la magia esiste davvero. Non come evasione, ma come ritorno: a ciò che conta, a ciò che ci rende umani, a ciò che spesso si dimentica crescendo.

L’ingresso, come da tradizione, è gratuito, perché nel Regno di Babbo Natale nessuno paga per credere. E quest’anno più che mai, credere farà bene.

INVASIONE STRISCIA DI GAZA: COSENTINO (AVS): IL 19 IN PIAZZA CON DECINE DI INIZIATIVE E MANIFESTAZIONE CON LA CGIL

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INVASIONE STRISCIA DI GAZA: COSENTINO (AVS): IL 19 IN PIAZZA CON DECINE DI INIZIATIVE E MANIFESTAZIONE CON LA CGIL

L’invasione di Gaza da parte dei militari dell’IDF conferma in maniera definitiva e non più interpretabile dalla propaganda dei governi del mondo le reali intenzioni di Israele: sterminio del popolo Palestinese e deportazione dei sopravvissuti fuori dalla Striscia di Gaza per occuparla definitivamente, prima di occupare definitivamente anche il West Bank.
Non c’è più spazio per le teorie giustificative della “presunta difesa” o della “liberazione degli ostaggi”. Netanyahu vuole Gaza. Vuole i territori spettanti al popolo Palestinese e grazie al non riconoscimento da parte del mondo dello Stato di Palestina, non passerà alla storia come una invasione e occupazione di uno Stato.
L’arroganza e la crudeltà avranno fine quando in Gaza e in West Bank non ci sarà più un palestinese vivo.
Sterminati dalle bombe, dalla fame, dalle malattie.
Sinistra Italiana fa parte di quella parte di mondo che tutto questo lo ha sempre sostenuto e lo condanna.
Sinistra Italiana fa parte di quella parte di mondo che non smette di fare informazione e divulgazione delle verità orribili di Gaza.
Per questo aderiamo alla giornata di sciopero proclamata dalla CGIL il 19 settembre e saremo in piazza con il sindacato ma anche in tante piazze e in tante iniziative organizzate dai circoli e dalle federazioni provinciali di Sinistra Italiana del Lazio.

Non rimaniamo in silenzio davanti all’orrore e alla inumanità.

Danilo Cosentino Segretario di Sinistra Italiana Lazio.

“Libro della Vita”, scelti i finalisti della terza edizione:il 18 ottobre la premiazione

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Obiettivo De Leo Fund Onlus: dare risalto a romanzi e saggi che, promuovendo contenuti capaci di dare valore positivo alla vita e all’esistenza, celebrino il meglio della letteratura contemporanea


De Leo Fund Onlus presenta la Terza edizione del “Libro della Vita”, iniziativa che intende premiare e dare risalto a romanzi e saggi che, promuovendo contenuti capaci di dare valore positivo alla vita e all’esistenza, celebrino il meglio della letteratura contemporanea. A questo premio si aggiunge quest’anno un riconoscimento in memoria di Vera Slepoj, iniziatrice del premio assieme a Diego De Leo, che avrà come oggetto opere di prevalente orientamento psicologico.

I finalisti per questa seconda iniziativa sono risultati: Alessandra Viola, Chiedi a una Pianta, Laterza; Francesca Marzia Esposito, Materiali Resistenti, Harper Collins e Marco Rovelli, Non Siamo Capolavori, Laterza. I finalisti selezionati per il Libro della Vita sono invece, Alcide Pierantozzi, Lo Sbilico, Einaudi; Gaia Rayneri, Controcorrente, Harper Collins, e Agnese Pini, La Verità è un Fuoco, Garzanti.

“Il Libro della Vita” rappresenta un progetto culturale e sociale di ampio respiro, volto a promuovere una riflessione collettiva sulla fragilità e sulla forza delle relazioni umane, offrendo al contempo un contributo concreto alla diffusione di una cultura del sostegno e della solidarietà.

“Con questa terza edizione rinnoviamo il nostro impegno a favore delle persone colpite da lutti improvvisi,” dichiara il Prof. Diego De Leo. “Il Libro della Vita non è soltanto una raccolta di storie, ma un patrimonio di significati condivisi che aiuta la comunità a non dimenticare e a generare nuova speranza. Il premio serve proprio a questo: ad incentivare quelle letture, quella ricerca di spiritualità, d’ispirazione, d’esempio che possa costituire un nuovo binario su cui far scorrere una vita che è diventata difficile e che quindi deve svilupparsi nuovamente con un nuovo spirito e continuare, magari anche meglio di prima”.

La cerimonia di premiazione si terrà il 18 ottobre alle ore 18.00, a Palazzo Santo Stefano, sede della Provincia di Padova, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali e del mondo accademico.

Nota a livello nazionale e internazionale, De Leo Fund Onlus, con sede a Padova, è un’organizzazione impegnata da anni nel supporto psicologico e sociale a favore di chi ha subito lutti traumatici (suicidi, incidenti, omicidi), offrendo interventi tempestivi, gruppi di auto mutuo aiuto, attività formative e progetti di sensibilizzazione rivolti alla cittadinanza e alle istituzioni.

Il “Libro della Vita” si conferma una delle iniziative più significative dell’associazione, espressione di un percorso che unisce ricerca, testimonianza e responsabilità sociale, contribuendo alla costruzione di una memoria collettiva capace di trasformare il dolore in risorsa per la comunità.

Ad ospitare l’evento di annuncio dei finalisti l’Accademia Pontificia della Vita, a Roma: “Siamo stati coinvolti con piacere in questa iniziativa – spiega Monsignor Renzo Pegoraro, presidente dell’Accademia Pontificia -. Siamo arrivati a questa terza edizione convinti che un ‘Libro della vita’ sia un messaggio buono e interessante. In generale, i libri e la letteratura possono trasmettere dei valori, delle attenzioni, una passione per la vita di cui probabilmente si sente molto il bisogno. Auspichiamo che questo premio continui per la valorizzazione delle opere letterarie che infondano questo amore per la vita”.

Marino, Pace(Pd): “Silenzio assordante su nomina assessore Lavori Pubblici”

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“Finite le vacanze estive, a Marino si apre un nuovo anno istituzionale, ma ancora una volta si riparte con gravi incertezze sul fronte dei lavori pubblici. Emblematica è la vicenda legata all’assessorato ai Lavori Pubblici: dopo la revoca dell’incarico dell’assessore Giuseppe Toppi, avvenute ormai oltre un mese fa, la delega è rimasta nelle mani del sindaco. Ad oggi non è stato ancora nominato un nuovo assessore, e sul tema è calato un silenzio preoccupante. Ci chiediamo: cosa si nasconde dietro questa lunga attesa? Il sindaco Cecchi intende forse trattenere per sé la delega, nonostante i molteplici impegni? Oppure si sta consumando un braccio di ferro all’interno della maggioranza, tra logiche spartitorie e tensioni interne? Il Partito Democratico di Marino – circolo Bruno Astorre chiede chiarezza e trasparenza. La città non può essere ostaggio di scelte politiche opache o calcoli di convenienza. I cittadini hanno diritto a un governo locale efficiente, competente e presente. Chiediamo che da Palazzo Colonna arrivino risposte concrete e immediate. Marino ha bisogno di amministratori all’altezza delle sfide che ci attendono, non di un teatrino politico che rischia di paralizzare l’azione amministrativa e danneggiare la qualità della vita dei marinesi”.
Così, in una nota stampa, Daniela Pace, Segretario cittadino PD Marino – Circolo Bruno Astorre

TORRI IN SABINA. I CARABINIERI ARRESTANO UN UOMO PER AVER COLTIVATO DELLE PIANTE DI MARIJUANA NEL SUO GIARDINO

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I Carabinieri della Stazione di Torri in Sabina hanno tratto in arresto un uomo di 50 anni, incensurato e residente nella zona, sorpreso a coltivare delle piante di marijuana nel terreno di sua proprietà, adiacente all’abitazione.

L’operazione è nata a seguito di una segnalazione raccolta dai militari, che hanno avviato specifici servizi di osservazione e monitoraggio per verificarne la fondatezza.

Dopo alcuni giorni di appostamenti, alcune mattine fa, i Carabinieri hanno fatto scattare l’intervento, sorprendendo l’uomo proprio mentre si trovava all’interno del terreno.

Nel corso del controllo sono state rinvenute diverse piante di canapa indica, coltivate con cura e già cresciute fino a raggiungere un’altezza di circa due metri, segno evidente di una coltivazione avviata da tempo.

Gli accertamenti sono stati estesi anche all’abitazione del soggetto, dove è stato scoperto un vero e proprio allestimento per la lavorazione dello stupefacente: semi di canapa, infiorescenze già essiccate, bilancini di precisione, materiale per il confezionamento e due armadi appositamente predisposti per l’essiccazione delle piante.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro penale.

Alla luce degli elementi raccolti, ritenuti inconfutabili, l’uomo è stato dichiarato in stato di arresto con l’accusa di produzione, detenzione e lavorazione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

L’operazione si inserisce nell’ambito delle costanti attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di droga condotte dall’Arma dei Carabinieri nella provincia reatina, con particolare attenzione anche alle aree periferiche e rurali.

Si dà atto che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali dei soggetti denunciati saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

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