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APOXIOMENO 2025 – UNA SERATA RICCA DI STORIE, ARTE ED EMOZIONI IN DIVISA.

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Si è conclusa nella serata di sabato 13 ottobre la ventinovesima cerimonia di premiazione dell’«International Police Awards Art Festival», la manifestazione che da quasi tre decenni si pone come obiettivo la promozione dell’arte e della cultura dedicata alla valorizzazione dell’attività delle forze dell’ordine. Anche per quest’anno, il simbolo del valore artistico e di riconoscenza per il lavoro svolto in ambito artistico e culturale è stato l’«Apoxiomeno», l’ambita statuetta che ha visto nel corso degli anni la premiazione di gloriose celebrità.

I presentatori della serata, il conduttore televisivo Anthony Peth e Miss Reginetta d’Italia regione Lombardia Chiara Samaritani, hanno introdotto il pubblico dell’Uci Cinemas di Orio Center a Bergamo in quello che, più che un semplice evento celebrativo, è stato un vero e proprio viaggio nel mondo oltre la divisa.

APOXIOMENO 2025 – UNA SERATA RICCA DI STORIE ED EMOZIONI IN DIVISA.

L’apertura, dedicata alle clip di saluti da parte di celebrità del mondo di Hollywood tra cui Rodney Allen Rippy, oltre che a professionisti dei corpi di polizia di Los Angeles ha visto salire sul palco il viceprefetto di Bergamo Beatrice Agata Mariano – portante i saluti del prefetto-  e il direttore artistico della manifestazione, il colonnello Orazio Anania. Quest’ultimo ha sottolineato a più riprese il grande lavoro che ogni anno viene svolto per l’organizzazione della premiazione, sottolineando la forza del sentimento d’appartenenza alle forze armate.

La serata è stata caratterizzata dalla premiazione di un parterre di personaggi noti a livello nazionale ma anche da alcune vere e proprie celebrità nel proprio paese natale.

Per la categoria Cinema il premio è stato assegnato al regista siciliano Franco Arcoraci per il suo film autobiografico “Franchitto”, film della lotta del regista contro la mafia. Figura di spicco nel panorama culturale e civile italiano, ex poliziotto con ruoli di primo livello nella lotta contro la mafia, mantiene intatto il suo impegno per la legalità e la giustizia pur essendo passato alla regia e al mondo dei media.

E’ stata la volta di Daniel Sorza per la categoria Arte e sociale, giovane fotografo di strada di origini filippine con un seguito vastissimo sui social (quasi un milione di follower) che ritrae nelle sue fotografie esclusivamente uomini e donne in divisa impegnati nelle attività quotidiane volte alla sicurezza dei cittadini. Piuttosto emozionato ha sottolineato e il valore delle Forze dell’Ordine.

Tra gli ospiti internazionali, ci sono stati lo scrittore Veit Einichen e lo sceneggiatore Przygodzki Blazej, rispettivamente premiati con la statuetta dell’Apoxiomeno per le categorie Letteratura e Televisione.

Il premio per la televisione, ha visto altri due protagonisti della scena italiana: il produttore Stefano Strocchi per “Art Crime”, serie Sky dall’ideazione originale dove vengono raccontati avvincenti retroscena dei più importanti furti d’arte e Eugenio Mastandrea, attore tv impegnato attualmente nel ruolo di un carabiniere nella famossisima serie Raiuno “Don Matteo”. Quest’ultimo non ha potuto ritirare fisicamente il premio a causa di impegni sul set, ma ha inviato al Festival un sentito video messaggio di ringraziamenti per il premio ricevuto.

Per la categoria Polizia, è stato scelto il membro delle forze speciali francesi, nonché consulente tattico e tecnico nelle scene cinematografiche dei film d’azione Titi Pitbull. Il poliziotto specializzato in criminalità organizzata e anti terrorismo ha ritirato il premio a volto coperto per ragioni di sicurezza.

Applausi a scena aperta per le figure femminili di questa edizione, entrambe premiate per la categoria musica: Luisa Corna e Loredana Errore.

Le quote rosa di questa edizione, entrambe ferme sostenitrici delle Forze dell’Ordine e con familiarità con le stesse, la prima in quanto moglie di un ufficiale dei carabinieri la seconda per generazioni parentali, hanno scaldato gli animi dei presenti in sala grazie a delle sentite interpretazioni dei loro più celebri brani.

Menzione speciale per altri ospiti, non vincitori dell’ambita statuetta ma che grazie al proprio valore professionale e alle proprie opere artistiche hanno meritato un premio speciale da parte di IPAAF.

Per la loro prestigiosa iniziativa, ispirata dalla Gazzetta di Modena, sono stati premiati i giovanissimi Amil Salami, Gabriele Rivasi e Cesare Guidotti Mistrali, editori in erba della Gazzetta d’Europa, nata per raccontare l’Europa alla generazione zeta e che ha avuto il plauso non solo delle autorità locali ma persino da Mattarella.

Dopo il giornalismo, è stata la volta del film “Gli elefanti” premiato come miglior film incentrato sul mondo della polizia all’interno del concorso cinematografico del Festival.

Il film è stato realizzato dal Dipartimento dei Vigili del Fuoco nazionale e presenti in sala il regista Antonio Maria Castaldi e l’attore protagonista Gianluca Grazini, entrambi vigili del fuoco in servizio a Roma e a Viterbo. Accompagnati sul palco dal comandante dei VVFF di Bergamo, l’ingegner Vincenzo Giordani e dal funzionario Francesco Verri.

Altro premio e momento molto sentito della serata, è stata la consegna di due premi speciali destinati a delle opere artistiche dell’International Police Association Association di Monfalcone rappresentata da Giorgio Bottò e Pierpaolo Freschi, il primo per l’emozionante dipinto “La Scala degli Eroi” emblematica composizione pittorica dedicata ai poliziotti morti in servizio e il secondo autore di toccanti poesie dedicate alle forze dell’Ordine. Insieme, portano avanti il progetto culturale “PittaPoesie” che coniuga la lirica delle poesia alla bellezza della pittura in esposizioni artistiche a sostegno delle Forze dell’Ordine.

La serata patrocinata dal Ministero dell’Interno, dalla Polizia di Stato e dalla Provincia di Bergamo si è conclusa con l’emozionante e potente voce del giovane tenore Paolo Delai sulle note dell’Inno di Mameli tra l’ovazione del pubblico in sala.

Non sono poi mancati i ringraziamenti da parte del Presidente Anania a tutti i membri dello staff per il lavoro svolto e ai presenti in sala  con un arrivederci al prossimo anno per festeggiare il trentennale del Festival.

Le voci di Io Canto Senior unite in nome della beneficenza per il “Cuore di Andrea”

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Due importanti serate all’insegna della musica e della solidarietà sabato 20 settembre e in replica domenica 21 settembre presso il Teatro San Paolo a Roma. 

Grande attesa per lo spettacolo musicale “Le Voci di Io Canto Senior” che vedrà riuniti i protagonisti dell’ultima edizione del celebre show televisivo di Canale 5 per un’attività benefica e in prima linea per la causa promossa dall’associazione “Il cuore di Andrea”, organizzatrice dell’evento teatrale.

La serata verrà condotta da Alberico Lombardi, protagonista indiscusso del programma di Canale 5 che oltre ad esibirsi come cantante, introdurrà i propri compagni di avventura presentandoli prima delle esibizioni e attenzionando i presenti in sala nei confronti di questa importantissima tematica.

Alberico, da sempre in prima linea nelle attività benefiche promosse dall’associazione è testimonial ufficiale de “Il cuore di Andrea”, presieduta da Maria Lucia Formicola, madre del giovane Andrea Pappalardo, il ragazzo prematuramente scomparso nel 2017 a causa di una rara sindrome genetica, la sindrome del QT corto.

L’incasso delle due serate sarà interamente devoluto all’Associazione per sostenere progetti di cardioprotezione e diffondere l’importanza del controllo e del primo soccorso cardiaco.

A comporre il cast della serata di sabato 20, oltre ad Alberico Lombardi ci saranno altri 10 artisti mentre per la replica di domenica 21 è prevista la partecipazione straordinaria del vincitore del programma, Alessandro Rea e del tenore Massimo Gentili.

Il tesoro verde della Costa degli Etruschi, l’Olio EVO

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Nel cuore della Toscana, un territorio da scoprire dove l’olio extravergine di oliva celebra l’identità e la storia

Unire panorami mozzafiato, bellezze naturalistiche tra mare e collina, borghi dalla ricca storia e prodotti tipici gastronomici è una delle caratteristiche principali della Costa degli Etruschi. Questo lembo di Toscana che si estende da Livorno a Piombino è capace di offrire al visitatore esperienze uniche adatte ad ogni esigenza, comprese le degustazioni di Olio EVO. Punto di partenza ideale per andare alla scoperta di questo territorio dalle peculiarità uniche è il Park Hotel Marinetta, una struttura immersa in un grande parco che incanta gli ospiti con la sua atmosfera.

Destinazione perfetta per chi ama immergersi in ambienti unici all’insegna della natura e della tranquillità, la Costa degli Etruschi si caratterizza per il blu del mare e il verde della rigogliosa vegetazione, con le sue intense sfumature. Cosi come intense sono le sfumature, che variano dal verde al giallo oro, del famoso olio toscano, qui conosciuto ed apprezzato sin dai tempi degli Etruschi, che lo utilizzavano ampiamente in tavola, ma anche per scopi cosmetici e terapeutici. L’olio rappresenta quindi da sempre una delle eccellenze di questa zona, dove tra le immagini più iconiche figurano interminabili filari e vasti uliveti, a sottolineare l’immenso valore di questo prezioso tesoro verde e saporito. Si possono visitare facilmente i luoghi attraversati dalla Strada del Vino e dell’Olio Costa degli Etruschi, che si staglia tra il litorale e i borghi dell’entroterra in un itinerario che percorre i territori protetti dal consorzio omonimo, attraversando paesi e campagne e costeggiando aziende e cantine dove fermarsi per degustazioni indimenticabili. Tra i comuni che producono olio evo di alta qualità sfilano Rosignano Marittimo, Bibbona, Castagneto Carducci che ospita anche un Piccolo Museo dell’Olio, Campiglia Marittima e Suvereto, tutte tappe di tour accessibili a tutti. Anche al Relais Antico Podere San Francesco, una delle strutture del gruppo Icon Collection immersa nella campagna toscana tra uliveti e profumi mediterranei, si porta avanti con passione la tradizione olearia con la produzione dell’olio Vittorio Ficcanterri, un extravergine che racchiude i sapori autentici del territorio e che gli ospiti possono degustare durante il soggiorno nelle strutture del gruppo.

Già nel Medioevo, l’olio toscano era così apprezzato che veniva usato come merce di scambio e perfino come “moneta” per pagare affitti e tasse. Si racconta anche che i Medici lo servissero sulle tavole delle grandi feste di corte per stupire gli ospiti stranieri, che non erano abituati a un sapore tanto vivace e piccante.

L’olio extravergine di oliva toscano non è solo un prodotto di eccellenza, ma anche un concentrato di storie e tradizioni. Già nel Rinascimento, le famiglie nobili come i Medici lo offrivano agli ospiti stranieri come simbolo di prestigio e raffinatezza, tanto da renderlo un biglietto da visita della Toscana nel mondo. Il suo gusto inconfondibile, vivace e leggermente piccante, è dovuto alla ricchezza di polifenoli, antiossidanti naturali che donano anche quella tipica sensazione di pizzicore in gola, apprezzata come segno di qualità. Non a caso, la raccolta delle olive avviene quando non sono ancora del tutto mature, spesso già a novembre, proprio per preservarne la freschezza e le note fruttate. In passato, possedere un uliveto era motivo di orgoglio e prestigio sociale nei borghi toscani, tanto che l’olio veniva celebrato con riti semplici ma profondi. Ancora oggi, la prima “fettunta” con l’olio nuovo non è solo un assaggio del raccolto, ma una tradizione che unisce gusto e memoria contadina.

Oltre ad essere ottenuto totalmente da un frutto, l’olio Evo toscano è estratto dalle olive con mezzi esclusivamente meccanici, e non ci sono aggiunte di additivi durante la lavorazione fuorché l’acqua: tutto ciò lo rende un alimento caratterizzato dalla sua naturalità in quanto conserva perfettamente integro il patrimonio originale. Non è un caso, dunque, che tra i tanti riconoscimenti italiani ed esteri l’olio in Toscana sia certificato con IGP, Indicazione Geografica Protetta, e DOP, Denominazioni di Origine Protette, ulteriori garanzie di eccellente qualità. Il modo tipico delle degustazioni dell’olio è, ovviamente, a crudo per apprezzarne al meglio le qualità. Su pane o con zuppe e verdure crude a pinzimonio, se ne possono annusare i profumi, ammirare il colore, inspirarne gli aromi rilasciati nell’aria. In cucina è perfetto per accompagnare piatti semplici come carni alla brace e minestre di legumi, non meno per preparare squisiti dolci tipici. L’abbinamento più classico è con una fetta di pane toscano abbrustolito e condito con un generoso filo d’olio. Sulla Strada del Vino e dell’olio della Costa degli Etruschi Bibbona è un tipico borgo collinare a poca distanza dal mare, circondato da altri caratteristici paesi tutti meritevoli di una visita. E proprio a Marina di Bibbona si trova il Park Hotel Marinetta, una struttura perfetta per poter soggiornare e andare alla scoperta del territorio. Immerso nella pineta che arriva fino al mare, oltre a comfort e relax, l’hotel offre esperienze che conducono alla scoperta di cultura, natura e tradizioni locali. Tra queste spiccano le degustazioni di olio extravergine d’oliva, eccellenza del territorio, con visite alle aziende produttrici facilmente raggiungibili anche in bici grazie ai servizi inclusi nelle offerte dedicate.

Il gran finale al Teatro Narzio: letteratura e musica dal vivo per chiudere ‘La Bancarella dei Libri Parlanti’

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Lunedì 22 settembre, il Teatro Narzio si trasforma in uno spazio dove parole, emozioni e suoni si intrecciano, offrendo al pubblico un’esperienza teatrale completa e multisensoriale.

Questa giornata chiude la rassegna La Bancarella dei Libri Parlanti con un appuntamento dedicato alla riflessione sui temi del potere, della coscienza e delle scelte individuali, interpretati da grandi interpreti del teatro italiano e accompagnati dalla magia della musica dal vivo.

• Ore 18:30 – Marco Prosperini e Fausto Costantini portano in scena “La tentazione del potere”, tratto da “L’avventura di un povero cristiano” di Ignazio Silone. La performance restituisce con intensità e profondità il percorso di un uomo alle prese con le contraddizioni della società e della propria coscienza, tra desideri, ambizioni e responsabilità.

L’esecuzione musicale dal vivo del M° Vincenzo Mariozzi al clarinetto accompagna e amplifica ogni scena, aggiungendo un livello di emozione ulteriore e rendendo l’esperienza del pubblico ancora più immersiva.

Come per le giornate precedenti, la performance sarà accompagnata dalla mostra fotografica collettiva a cura di FALU MOSTRE, che arricchisce il percorso teatrale con suggestioni visive, evocando le atmosfere e le emozioni dei testi portati in scena. Il pubblico potrà così vivere pienamente la sensazione di “entrare nel libro”, abitandone i mondi narrativi in modo diretto e partecipato.

Presenti in teatro anche creazioni originali di Francesca Spagnolo dal titolo: “Dal libro alla cornice” mentre le Realizzazioni scenografiche sono firmate Giovanni Nardi.

L’iniziativa La Bancarella dei Libri Parlanti è realizzata in occasione di Subiaco Capitale del Libro 2025, con il patrocinio del Comune di Subiaco e in collaborazione con Ass. Cult. Teatroper e Generazioni Spettacolari.

Un ringraziamento speciale va a FALU MOSTRE per la curatela delle esposizioni fotografiche, al Teatro Narzio di Subiaco per l’ospitalità, al M° Vincenzo Mariozzi per l’accompagnamento musicale e a tutti gli artisti e professionisti che rendono possibile questo percorso immersivo tra parole, immagini e suoni.

Fiabe ribelli e lettere al cuore: la domenica magica della letteratura al Teatro Narzio

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Domenica 21 settembre, il Teatro Narzio si trasforma ancora una volta in un luogo in cui la letteratura prende vita, offrendo al pubblico un’esperienza completa e multisensoriale.

Sarà una giornata dedicata a storie che parlano di coraggio, crescita e profondità emotiva, dal fascino delle fiabe contemporanee alle riflessioni intense della letteratura adulta.

• Ore 18:30 – Debora Caprioglio e Barbara Bovoli portano in scena “Storie della buonanotte per bambine ribelli”vol. 1 e 2 di Elena Favilli e Francesca Cavallo. Una performance vivace e appassionante che invita a riflettere sul valore della determinazione, della curiosità e della resilienza, mentre i personaggi femminili delle storie prendono corpo e voce sul palcoscenico.

• Ore 19:30 – Le stesse interpreti danno vita a “Lettera a un bambino mai nato” di Oriana Fallaci, una lettura teatrale intensa, toccante e profondamente emotiva, capace di restituire con forza la complessità dei sentimenti e delle scelte umane.

Anche questa giornata sarà accompagnata dalla mostra fotografica collettiva a cura di FALU MOSTRE, che trasforma il foyer e gli spazi del teatro in un viaggio visivo attraverso le atmosfere dei libri. Le immagini diventano finestre sul mondo delle storie, amplificando le emozioni suscitate dalla lettura teatrale e creando un’esperienza unica e immersiva per il pubblico.

La riduzione dei testi letti sono a cura di Ludovica Costantini.
Presenti in teatro anche creazioni originali di Francesca Spagnolo dal titolo: “Dal libro alla cornice” mentre le Realizzazioni scenografiche sono firmate Giovanni Nardi.

L’iniziativa La Bancarella dei Libri Parlanti è realizzata in occasione di Subiaco Capitale del Libro 2025, con il patrocinio del Comune di Subiaco e in collaborazione con Ass. Cult. Teatroper e Generazioni Spettacolari.

Un ringraziamento speciale va a FALU MOSTRE per la curatela delle esposizioni fotografiche, al Teatro Narzio di Subiaco per l’ospitalità, e a tutti gli artisti e professionisti coinvolti nella realizzazione degli eventi, che rendono possibile un’esperienza così viva e completa di incontro con la letteratura.

Al Teatro Narzio di Subiaco il libro prende vita: inizia ‘La Bancarella dei Libri Parlanti’

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Dal 19 al 22 settembre 2025, il Teatro Narzio di Subiaco si trasforma in un luogo magico e senza tempo, dove le pagine dei libri non si limitano a essere lette, ma prendono vita davanti agli occhi del pubblico. 

La Bancarella dei Libri Parlanti, progetto ideato e diretto da Fausto Costantini, invita spettatori di ogni età a varcare la soglia di un teatro trasformato in un grande spazio scenico multisensoriale, dove letteratura, recitazione, fotografia e musica si fondono per creare un’esperienza unica.

Non si tratta di semplici letture teatrali: la rassegna è pensata come un vero e proprio viaggio dentro i libri, dove le parole degli autori diventano voce e corpo degli attori, le immagini fotografiche aprono finestre sulle atmosfere e sui personaggi, e la musica dal vivo aggiunge profondità emotiva, rendendo lo spettatore parte integrante della narrazione.

Venerdì 19 settembre inaugura la rassegna con una giornata dedicata ai classici e alle fiabe, interpretati da attori di fama nazionale,Debora Caprioglio, Barbara Bovoli e Fausto Costantini, pronti a guidare il pubblico in mondi narrativi diversi e affascinanti:

• Ore 10:30 – Barbara Bovoli porta in scena frammenti da “Io speriamo che me la cavo” di Marcello D’Orta e “Le fiabe dei fratelli Grimm”, combinando ironia, leggerezza e la forza evocativa della tradizione fiabesca.

• Ore 18:30 – Fausto Costantini interpreta “Satyricon” di Petronio Arbitro, nella versione di Michele Di Martino, proponendo una lettura vivace e moderna di un classico intramontabile.

• Ore 19:30 – Debora Caprioglio dà vita a “Amore e Psiche” tratto da L’asino d’oro di Apuleio versione di Ludovica Costantini, accompagnando il pubblico in un viaggio tra passione, ingegno e meraviglia.

Ogni appuntamento è arricchito da una mostra fotografica collettiva a cura di FALU MOSTRE, visitabile prima degli spettacoli, che completa l’immersione nel mondo dei libri, creando un dialogo continuo tra immagine e parola.

La riduzione dei testi letti sono a cura di Ludovica Costantini.
Presenti in teatro anche creazioni originali di Francesca Spagnolo dal titolo: “Dal libro alla cornice”.
Le realizzazioni scenografiche sono firmate Giovanni Nardi.

La Bancarella dei Libri Parlanti si inserisce nel programma di Subiaco Capitale del Libro 2025, con il patrocinio del Comune di Subiaco e in collaborazione con l’Associazione Culturale Teatroper e Generazioni Spettacolari, confermando la città come centro culturale e punto di riferimento per la promozione della lettura e delle arti performative.

Quattro giornate che promettono di trasformare il Teatro Narzio in un luogo dove la letteratura non si legge soltanto, ma si respira, si ascolta, si vive: un’esperienza pensata per grandi e piccoli, per chi vuole riscoprire la magia dei libri e lasciarsi trasportare in universi narrativi senza confini.

Sport, amicizia e inclusione: il successo del Campionato Italiano a Squadre FPICB a Jesolo

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Non è stato solo un evento sportivo, ma è stato un importante momento di gioia e inclusione che ha riunito atleti, squadre, accompagnatori e dirigenti da ogni parte d’Italia. Il fine settimana a Jesolo del Campionato Italiano a Squadre di Calcio Balilla Paralimpico ha regalato tante emozioni. “Abbiamo vissuto un evento straordinario, con una partecipazione altissima e un entusiasmo che ci riempie d’orgoglio – ha dichiarato il presidente della Federazione Paralimpica Italiana Calcio Balilla (FPICB) Francesco Bonanno -. Il livello tecnico cresce di anno in anno, ma ciò che ci rende davvero felici è lo spirito di inclusione e amicizia che ha animato ogni partita. Jesolo 2025 è la dimostrazione che lo sport può abbattere barriere e unire le persone”.

Villaggio Marzotto (che ha ospitato le partite per il quinto anno consecutivo) ha decretato il podio del campionato italiano a squadre 2025. La medaglia d’oro è andata a Polha Varese (con la formazione composta da Roberto Silvestro, Paolo De Florio, Angelita Alves e Alen Sonza) che ha preceduto Powersport Basilicata (Luigi Iannone, Gianluca Vuodo, Giacomo Paolo Rossi e Corrado Montecaggi), mentre al terzo posto si è classificata l’ASD in Movimento (Domenico Smario, Cristian Guizzardi, Luciano Gigante e Giovanni Rotino).

Nel palazzetto di Jesolo è andato in scena anche il campionato inclusivo, un torneo che ha unito atleti FPICB e normodotati e dove a trionfare sono state le squadre Powersport Basilicata – EFL Lega 5 Tocchi (con i paralimpici Iannone, Montecaggi, Rossi e Vuodo che hanno gareggiato insieme a Simone Rossoni, Eros Marcon, Mirko Placido e Michael Falsaperla). Seconda posizione per Polha Varese – Brescello (Silvestro, Sonza, DeFlorio, Alves insieme a Cornacchione, Gatta, Bedogni e Porretto), mentre al terzo posto La Barena – Genova (Perin, Bonaldo, Gerotto, Boem che hanno lottato insieme a Caruso, Parello Pietro, Parello Salvatore e Asciore Raffaele).

“Sono state giornate colme di emozioni, sorrisi e grande spirito di squadra che hanno illuminato un torneo che resterà nel cuore di tutti i protagonisti di Jesolo 2025”, ha aggiunto Bonanno.

Ma nella città veneta c’è stato spazio e tempo anche per organizzare il Campionato Promozionale Normodotati che è stato appannaggio della formazione di Genova (Caruso, Parello Pietro e Salvatore, Asciore) contro Fiorano (Valsoni, Palladino, Del Rosario e Franchini). EFL Lega 5 Tocchi ha ottenuto il terzo posto (con gli atleti Rossoni, Marcon, Placido e Falsaperla).

Sempre in chiave inclusione, è stato organizzato il Torneo Lampo che ha visto scendere in campo atleti DIR (Disabile Intellettivo Relazionale) e normodotati fianco a fianco. Michele Del Vecchio e Alessia Ruggeri hanno trionfato, mettendo in fila in classifica, nell’ordine Gianni Di Stefano- Simone Orlando, Cristina De Michele – Silvio Cusini e Pancrazio Giacobbe – Natalia Secci.

Sempre tra le premiazioni anche il Torneo Lampo Doppio Dir con il successo della Mediterranea Eventi di Messina (Cristina De Michele e Giacobbe Pancrazio) e il Campionato Nazionale Doppio – Categoria Dir con Prosport Ravanusa ai primi due posti (Rosario Callari e Giuseppe Farruggio – Salvatore D’Auria e Angelo Caci), l’ASD Mimì Rodolico in terza posizione (Vincenzo Licari e Karo Zelante) e Pegaso AIAS Matera al quarto (Michele Del Vecchio e Gianni Di Stefano).

Un premio speciale è stato consegnato a Giancarlo La Greca, referente tecnico nazionale DIR, per il grande lavoro svolto con passione e dedizione a favore dello sport inclusivo. Il riconoscimento è arrivato dalle mani di Vito Sasanelli, referente nazionale scuola FISDIR, testimoniando ancora una volta la sinergia tra istituzioni, tecnici e famiglie che rende il movimento sempre più forte.

“Una classifica che vale molto più di un risultato sportivo: è la dimostrazione che lo sport è davvero di tutti e per tutti”, ha specificato Bonanno che ha voluto ringraziare la Città di Jesolo che ancora una volta ha ospitato questo grande evento. “Grazie agli atleti che si sono impegnati, alle squadre, ai volontari, a tutti quanti si sono adoperati per la riuscita di questo evento. E grazie agli sponsor che ci hanno sostenuto. Atleti paralimpici, normodotati e DIR hanno scritto insieme una storia che resterà per sempre nei nostri cuori: la dimostrazione che lo sport per tutti non è uno slogan, ma una realtà che vibra di energia e inclusione”.

Infine, è intervenuta – con un video messaggio – anche il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli: “Un saluto naturalmente a tutta la Federazione, ma anche a tutti gli atleti, tecnici, allenatori, a tutti coloro che ogni giorno contribuiscono a realizzare progetti importanti per l’inclusione nella vita che non è solo sportiva ma anche sociale, di tutte le persone con disabilità che fanno parte di questa grandissima famiglia paralimpica. Naturalmente saluto con affetto il presidente Bonanno, ma anche voglio salutare e ringraziare per l’ospitalità il Villaggio Marzotto, un ambiente davvero straordinario dove è possibile fare sport e sviluppare anche tante relazioni. Vi ringrazio naturalmente per tutto quello che fate, non in occasione solo di questi importanti momenti di competizione, ma tutto l’anno. Un saluto in bocca al lupo a tutti gli straordinari atleti e a tutti voi che siete lì oggi”.

Nettuno: Aumento di capitale AcquaLatina, emendamento della Lega 

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Emendamento da parte della Lega – Salvini Premier alla Proposta del Consiglio Comunale avente ad oggetto: ASSEMBLEA STRAORDINARIA DEI SOCI DI ACQUALATINA S.P.A. ODG AD OGGETTO “AUMENTO DI CAPITALE SOCIALE. AGGIORNAMENTO DELL’ART. 6 DELLO STATUTO SOCIETARIO. DELIBERAZIONI INERENTI E CONSEGUENTI”

“PREMESSO
Che il Comune di Nettuno è socio della società Acqualatina S.p.A, società mista a partecipazione pubblica maggioritaria ( 51 %) quale concessionaria del servizio idrico integrato ATO 4 Lazio Meridionale – Latina

Che il Comune di Nettuno unitariamente ai restanti 34 comuni soci, ha ricevuto formale comunicazione della convocazione della assemblea straordinaria dei soci di Acqualatina
S.p.A fissata per il giorno 17/09/2025 in prima convocazione e per il giorno 19/09/2025 in seconda convocazione ed avente ad oggetto “Aumento del capitale sociale a pagamento scindibile da euro 23.661.533 ad euro 53.661.533 mediante emissione di un numero
corrispondente di nuove azioni al valore nominale di euro cadauna, Aggiornamento dell’art. 6 dello statuto societario. Deliberazioni inerenti e conseguenti”.

CONSIDERATO
Che la complessa situazione di squilibrio economico – finanziario in cui attualmente ricade la società Acqualatina S.p.A e che si pone quale causa efficiente della proposta di aumento del capitale sociale è stata provocata da una pluralità di fattori concorrenti che sono venuti, oggettivamente, ad esistenza sin dai primi anni di operatività della presente società,
rendendo, nel più recente periodo, maggiormente difficile trovarvi, in via ordinaria, soluzione, questo nonostante la maggiore capacità di incasso registrata dalla società Acqualatina nell’annualità 2024 ( + 7 milioni di euro rispetto il 2023)
In particolare, è necessario sottolineare:
Il ritardo dell’EGATO 4 nell’approvazione della tariffa con conseguente esclusione della società Acqualatina S.p.A, ad opera di ARERA, dalle premialità, circa 1,2 – 1,4 mln di euro, previste in applicazione del meccanismo incentivante disciplinato dalla Regolazione della Qualità Tecnica e dalla Regolazione della Qualità Contrattuale.
La decisione dell’EGATO 4 di limitare l’incremento tariffario al 3,5 %, questo nonostante la necessità, dichiarata dalla società Acqualatina S.p.A. di avviare una nuova programmazione di interventi di straordinaria manutenzione del territorio provinciale, a fronte di una situazione di fatto che presenta perdite superiori al 70% del totale.

L’accumulo, come registrato nell’annualità 2023, da parte della Società Acqualatina S.p.A di crediti pari a circa 146 milioni di euro, dato questo sviluppatosi progressivamente nel corso delle annualità pregresse e fattore di forte squilibrio di cassa.

VISTO
Che l’aumento del capitale sociale, così come dalla società Acqualatina S.p.A proposto,
determinerebbe un forte aggravio per l’andamento di bilancio dell’ente comunale e necessita, per tale ragione, di un più dettagliato approfondimento su possibili alternative nelle modalità attuative.

DELIBERA
Di dare mandato al Sindaco del Comune di Nettuno a proporre formalmente la costituzione di un tavolo di confronto e coordinamento tra i comuni soci e la società Acqualatina S.p:a, funzionale alla preventiva valutazione di tutte le possibili alternative volte ad evitare l’aumento del capitale sociale a carico dei comuni, ma contestualmente in grado di porre una rilevante attenuazione alla complessa situazione finanziaria in cui versa la società
Acqualatina S.p.A.

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Pesca, Confeuro: “Bene Accordo OMC: così si valorizza settore e tutela oceani”

Accogliamo con favore l’entrata in vigore dell’Accordo dell’Organizzazione Mondiale del Commercio (OMC) sui sussidi alla pesca, un risultato storico che arriva dopo una lunga gestazione e complesse trattative multilaterali. Si tratta di un importante passo avanti per la salvaguardia degli oceani e per la promozione di una pesca più equa e sostenibile”, dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro. “Noi sosteniamo con convinzione l’applicazione di questo accordo, che pur non essendo ancora stato recepito da tutti i Paesi interessati, rappresenta comunque una svolta fondamentale per il settore ittico e per l’ambiente marino. Siamo particolarmente d’accordo sul principio di base che prevede l’eliminazione dei sussidi destinati alle attività di pesca eccessiva che gravano su stock ittici già sovrasfruttati, o che si svolgono in acque internazionali, dove la regolamentazione è spesso debole, frammentata o del tutto assente”, prosegue Tiso. “È un segnale importante anche sul piano ambientale: tutelare gli oceani significa salvaguardare uno dei principali polmoni del pianeta. Rafforzare la pesca sostenibile non è solo una scelta responsabile, ma una necessità per garantire la sicurezza alimentare, la biodiversità marina e il futuro stesso delle comunità costiere. Questo accordo dunque va nella giusta direzione e auspichiamo che tutti i Paesi ancora mancanti si impegnino presto a ratificarlo, per contribuire in maniera concreta alla costruzione di un sistema globale della pesca che sia davvero sostenibile, trasparente e rispettoso delle risorse naturali”, conclude Tiso.

DICHIARAZIONI DI ROCCA SUL DIMENSIONAMENTO SCOLASTICO: COSENTINO (AVS): LA GIUNTA REGIONALE APPLICHI LE SENTENZE E PRENDA COSCIENZA DEL FALLIMENTO DEL SUO OPERATO

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Apprendo dalla stampa le ultime dichiarazioni del Presidente Rocca sul fallimentare provvedimento della Regione Lazio sul Dimensionamento scolastico e sembrerebbe di capire che per il Presidente, le opposizioni, la società civile con a capo il mondo della scuola…e a questo punto anche lo stesso TAR ed il Consiglio di Stato, abbiano montato una “polemica” a difesa dei dirigenti scolastici che perderebbero la loro posizione e vedrebbero compromessa la loro “carriera”.
Non una parola sulla cancellazione di fatto dai territori interni dei servizi relativi agli uffici scolastici, né dei disagi nei quali incorreranno i genitori e i docenti, nè tantomeno sulle ricadute che queste decisioni avranno sui territori: l’accorpamento degli uffici è l’anticamera della scomparsa definitiva delle scuole dei piccoli centri in favore delle scuole dei centri più grandi.
Dopo la bocciatura del Consiglio di Stato ci si aspettava una presa di coscienza del fallimento da parte della destra a guida della Regione. Invece forte anche dell’operato di alcuni sindaci, si mantiene il punto nel voler disattendere quanto stabilito con sentenze.
Registriamo dunque ancora accanimento contro le aree interne e saremo al fianco delle comunità, dei Sindaci del reatino e del nostro Consigliere Bianchini con cui domani saremo a protestare sotto la Regione Lazio affinché si dia seguito a quanto stabilito nelle sentenze, tutelando i servizi, il diritto allo studio e le comunità delle aree interne della Regione Lazio.

Danilo Cosentino
Segretario regionale di Sinistra Italiana Lazio.

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