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GRAVE AGGRESSIONE A SASSARI: AGENTI COLPITI CON OGGETTO METALLICO

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Ennesimo episodio di violenza si è verificato 

nella Casa Circondariale di Bancali a Sassari, dove un detenuto ha 

aggredito quattro agenti di Polizia Penitenziaria utilizzando un oggetto 

appuntito ricavato artigianalmente. L’episodio, avvenuto durante le 

normali attività detentive, dimostra ancora una volta la pericolosità di 

un sistema carcerario che espone quotidianamente gli operatori a rischi 

gravissimi.

Il Segretario Generale del Si.N.A.P.Pe, Dott. Roberto Santini, commenta:

«Non possiamo più tollerare che i nostri agenti diventino bersagli di 

aggressioni feroci. La mancanza di strumenti di difesa adeguati e di 

protocolli di sicurezza aggiornati lascia il personale in balia della 

violenza. È urgente intervenire con decisioni concrete, che mettano la 

sicurezza dei lavoratori al primo posto».

AGGRESSIONE A MARASSI: AGENTE FERITO DURANTE LE OPERAZIONI DI RIENTRO

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Nella Casa Circondariale di Genova Marassi, un 

agente della Polizia Penitenziaria è rimasto ferito durante le procedure 

di rientro dei detenuti in sezione. L’episodio si inserisce in un quadro 

sempre più preoccupante di aggressioni improvvise e difficilmente 

prevedibili che mettono in pericolo la vita e la salute del personale.

Il Segretario Generale del Si.N.A.P.Pe, Dott. Roberto Santini, dichiara:

«Il caso di Genova dimostra che la gestione quotidiana delle sezioni è 

diventata un percorso a ostacoli, dove i nostri agenti non hanno 

strumenti adeguati per difendersi. Servono rinforzi, formazione 

specifica e dispositivi moderni che possano prevenire il ripetersi di 

simili episodi».

CAOS NEL CARCERE DI CUNEO: RIVOLTE, AGGRESSIONI E TENTATIVI DI SUICIDIO

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Momenti di altissima tensione si sono 

registrati presso la Casa Circondariale di Cuneo, dove una rivolta ha 

generato aggressioni agli agenti, risse tra detenuti e perfino tentativi 

di suicidio. Una situazione che evidenzia il livello critico raggiunto 

dal sistema penitenziario, incapace di garantire ordine e sicurezza in 

maniera stabile.

Il Segretario Generale del Si.N.A.P.Pe, Dott. Roberto Santini, osserva:

«Non è più sostenibile che istituti già al collasso debbano affrontare 

simili emergenze senza strumenti né personale. Chiediamo interventi 

immediati sul fronte dell’organizzazione interna, del potenziamento 

delle dotazioni e del sostegno psicologico sia ai detenuti che al 

personale».

OPERAZIONE “SHAYTAN”: POLIZIA PENITENZIARIA IN PRIMA LINEA CONTRO LA RADICALIZZAZIONE

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Roma, 15 settembre 2025 – Nell’ambito dell’attività di contrasto al 

terrorismo di matrice jihadista, la DIGOS di Torino e il Nucleo 

Investigativo Centrale della Polizia Penitenziaria, con il supporto del 

Nucleo Regionale e sotto il coordinamento della Direzione Centrale della 

Polizia di Prevenzione, hanno portato a termine una complessa attività 

investigativa in ambito penitenziario. L’operazione, diretta dalla 

Procura della Repubblica di Torino, ha condotto all’applicazione della 

misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di un cittadino 

tunisino quarantenne, accusato di partecipazione ad un’organizzazione 

terroristica jihadista.

L’indagine, denominata “Shaytan”, ha permesso di acquisire gravi 

elementi in ordine al percorso di radicalizzazione dell’uomo, che 

avrebbe intrattenuto legami ideologici con gruppi terroristici 

internazionali, idolatrando figure come Osama Bin Laden e prendendo 

parte, in passato, ad attività del gruppo Ansar al-Sharia. Durante la 

detenzione, avrebbe inoltre diffuso propaganda estremista attraverso 

racconti, canti e riferimenti mistici, cercando di convincere altri 

detenuti ad abbracciare la strada del Jihad, esaltando attentati 

compiuti in Europa e manifestando l’intenzione di impugnare le armi in 

nome dell’Islam una volta tornato in libertà.

Show di vino da tutto esaurito per il Valtidone Wine Fest a Ziano

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Là dove il vino ha la sua culla privilegiata, sulle colline di Ziano, è andato in scena uno show da record per la seconda tappa del Valtidone Wine Fest 2025. “Una giornata straordinaria” è il commento più utilizzato dai tanti, tantissimi visitatori, molti da fuori provincia, che già dalla mattina hanno invaso il borgo della Val Tidone, dove la seconda tappa della più grande rassegna del vino piacentino si è unita alla 73esima edizione della Festa dell’Uva, la più antica della provincia. Ad accoglierli una ventina di stand delle cantine elegantemente disposti in alcuni cortili del centro storico con l’organizzazione dell’Associazione di produttori vitivinicoli Sette Colli, affiancati da quelli di produttori, hobbisti e associazioni del territorio. Sotto i riflettori, come tradizione per la tappa zianese del festival, il Malvasia di Candia Aromatica in tutte le sue declinazioni – secco, dolce, frizzante, fermo e spumantizzato – e proposto in abbinamento con i prodotti locali, i salumi e in particolare la pancetta. Ma non sono mancati brindisi ed assaggi per tutti i vini tipici dei colli piacentini proposti e raccontati dagli stessi produttori e dai sommelier.

“E’ una grande emozione avervi tutti qui ospiti a Ziano in questa giornata di festa e di orgoglio per la nostra comunità e le nostre eccellenze” ha detto il Sindaco Manuel Ghilardelli nell’inaugurare la rassegna di fronte ai tanti amministratori della zona, a partire da quelli dei comuni promotori, insieme a Ziano, del Valtidone Wine Fest, Borgonovo, Alta Val Tidone e Pianello, ma anche provenienti da più lontano, tra cui l’Assessore regionale della Lombardia Guido Guidesi e gli assessori di vari comuni dell’Oltrepo e di Borgo Val di Taro che vanta un gemellaggio con Ziano in nome di vino e funghi.

“Bravi davvero a tutti gli amministratori che si sono uniti per un unico obiettivo, così come alle cantine e a tutti coloro che permettono la realizzazione di questo festival che ha raggiunto una dimensione che va ben al di là del nostro territorio” ha sottolineato il consigliere provinciale con delega al turismo, Jonathan Papamarenghi. 
“Questa giornata è una vetrina per le nostre eccellenze e un sincero tributo al nostro tessuto produttivo – ha aggiunto Ghilardelli – Un grazie di cuore a tutti coloro che partecipano e collaborano, a partire dalla Sette Colli e Pro Loco, alle aziende e alle associazioni, senza dimenticare gli sponsor che sono fondamentali”.

Dopo il taglio del nastro della rassegna, inaugurazione anche per la mostra fotografica che ha permesso di ripercorrere con immagini storiche raccolte dalla Pro Loco tra gli abitanti della zona le prime 73 edizioni della Festa dell’Uva. Nel pomeriggio la rassegna si è trasformata in vera e propria festa popolare tra i giochi del palio che ha visto competere sei compagini di ragazze e ragazzi delle varie frazioni e la sfilata dei carri allegorici, dei trattori d’epoca e l’esibizione della Banda musicale Don Orione e gli spettacoli di strada e i laboratori per i più piccoli. “Il tuffo nel passato e nelle origini, con mostra fotografica, palio e sfilata dei carri pensiamo abbia centrato l’obiettivo di divertire i tanti visitatori e di coinvolgere l’intera comunità” commentano soddisfatti dalla Pro Loco.

Soddisfazione ribadita dall’Associazione Sette Colli che ha chiuso la giornata con un momento di degustazione di cocktail rivisitati con una base di vino dei colli piacentini, a partire dall’ortrugo e dal Malvasia di Candia Aromatica. “Pensiamo sia stata una delle edizioni meglio riuscite del Valtidone Wine Fest a Ziano – commentano i rappresentanti del sodalizio di produttori – Una bella giornata di festa e condivisione nella quale le nostre cantine hanno potuto far conoscere i propri vini e il grande impegno che ogni giorno viene messo nella cura dei vigneti e dell’uva e nella produzione vitivinicola. Un grazie di cuore a tutti coloro che sono venuti a trovarci, hanno partecipato e contribuito alla realizzazione di questo evento”.  Il Valtidone Wine Fest, che tornerà domenica prossima 21 settembre a Nibbiano di Alta Val Tidone, è realizzato grazie al supporto degli sponsor storici della Banca di Piacenza, Cantina Valtidone e Cantina Valtidone e il contributo ottenuto nell’ambito della Legge regionale 41/97 con il progetto Il Gusto si fa in 4 supportato dalle Associazione di categoria (Confcommercio, Confesercenti e CNA). Tutte le informazioni e aggiornamenti sulla rassegna sono consultabili sul sito valtidonewinefest.it e sui profili social.

Roma vs Torino – Ezio Luzzi in tribuna stampa allo stadio olimpico di Roma

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Per la terza giornata del campionato di seria A alla stadio olimpico di Roma si affrontano la AS Roma di Gasperini e il Torino di Baroni, in tribuna stampa torna per la terza volta il celebre Ezio LUZZI la storica voce della Serie B degli anni novanta e colonna della popolare trasmissione di Radio RAI 1 “TUTTO IL CALCIO MINUTO PER MINUTO“,

da sx ZILLI, GUERRISI, LIQUORI, EZIO LUZZI

dove militavano giornalisti del cacalibro di Carosio, Provenzali, Ameri, Ciotti, Cucchi, Dotto, Ferretti, Raffa, Gentili e Moretti. Impossibile non ricordare la sua voce fissa alle 8 edizioni dei Campionati del Mondo: da Messico 1970 a Francia 1998 a tutti i Campionati Europei e a nove Olimpiadi (otto estive e una invernale).

In questa occasione Luzzi è accompagnato dai giornalisti e speaker radiofonici Guerrisi e Zilli, i quali molte volte hanno collaborato con Elleradio del direttore Luzzi con rubriche a sfondo sociale. Dopo la gara Ezio Luzzi si è recato in conferenza stampa per partecipare attivamente e per un saluto agli allenatori Baroni e Gasperini.

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Ambiente, Tiso(Accademia IC): “Italia leader riciclo vetro: rafforzare filiera” 

“L’Italia è riuscita a essere nel 2024 tra i leader nel riciclo del vetro, superando anche gli obiettivi predisposti dall’Europa per il 2030. Questo si deve soprattutto all’impegno dei cittadini. Nel dettaglio, le tonnellate di imballaggi in vetro riciclati nel 2024 sono salite a 2.102.979, con un incremento del 2,8% rispetto al 2023. Un dato molto significativo e importante. E ancora, dal 2015 al 2024, il vetro immesso al consumo è aumentato dell’11,8%, mentre quello riciclato è cresciuto del 26,6%. Una differenza che conferma l’efficacia del sistema italiano di gestione del riciclo del vetro, seppur con alcune criticità ancora da superare. A partire dai divari territoriali. Come accade spesso in Italia, infatti, non ci si dimostra coerente a livello regionale, con forti disparità locali. Queste differenze mettono in evidenza quanto sia ancora necessario investire in infrastrutture e campagne di sensibilizzazione nelle aree meno virtuose. Perché il riciclo del vetro non è solamente una buona pratica, ma un’abitudine diffusa su tutto il territorio nazionale. Il settentrione si dimostra ancora una volta più pronto ed efficace nel riciclaggio del vetro rispetto al meridione. In tutti i modi, come sistema paese, insomma a livello nazionale, la filiera del vetro italiana risulta efficace ed efficiente, ma chiaramente va rafforzata e sedimentata. E questo deve avvenire innanzitutto implementando la partecipazione attiva dei cittadini e con politiche mirate e concrete da parte dello stato, nella convinzione maturata che riciclare vuol dire difendere il nostro ambiente e la nostra comunità”.

Così, in una nota, Carmela Tiso, portavoce nazionale di Accademia Iniziativa Comune e presidente della associazione Bandiera Bianca

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Ue, Confeuro: “Bene conferenza Ventotene. Per una vera Europa dei popoli”

“Accogliamo con grande favore l’iniziativa della Prima Conferenza europea di Ventotene per la libertà e la democrazia, un evento di straordinaria rilevanza che ha riportato al centro del dibattito i valori fondanti dell’Unione Europea: libertà, pace e democrazia. Ringraziamo la Vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno per la promozione di questa importante occasione di confronto, così come l’Ufficio del Parlamento europeo in Italia e la Rappresentanza della Commissione Ue in Italia per l’organizzazione”. Lo dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro. “A nostro giudizio, l’evento – prosegue – ha avuto anche il merito di riaccendere i riflettori sulla necessità urgente di ripensare l’Unione Europea, oggi ancora troppo lenta, ingessata e spesso ingovernabile. In un contesto globale sempre più instabile e complesso, l’Europa deve sapersi rinnovare, dotandosi di strumenti più snelli, efficaci e democratici. Serve una nuova architettura istituzionale capace di agire con rapidità e coesione, per affrontare le grandi sfide comuni: dalla transizione ecologica alla sicurezza alimentare, dalla tutela dei diritti umani alla difesa della pace. Come Confeuro – conclude Tiso – crediamo in un’Europa dei popoli, capace di ascoltare i territori, valorizzare le realtà agricole e promuovere uno sviluppo sostenibile. Ventotene rappresenta un simbolo, ma anche un punto di ripartenza per costruire un’Unione davvero unita, forte e protagonista nel mondo”.

Luca Notari ospite al “Mia cara Mimì”

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Un concerto-spettacolo per celebrare le donne attraverso la voce di Mia Martini
Il 27 settembre 2025 ore 21:00 al Nuovo Teatro Orione, Roma

Il prossimo 27 settembre, le luci del Nuovo Teatro Orione di Roma si accenderanno su un evento straordinario: “Mia Cara Mimì”, un concerto-spettacolo ideato e prodotto in sinergia con Never Seen Srl, che rende omaggio a una delle voci più intense e indimenticabili della musica italiana: Mia Martini.


Luca Notari, parente alla lontana di Mimì (sua zia era cugina di primo grado della nota artista), canterà “E non finisce mica il cielo”, scritto per Mia da Ivano Fossati. Mentre un altro legame unisce Luca a Mimì: Maurizio Fabrizio, co-autore di tutte le canzoni dell’album di Luca “Un mondo in cui credere – Romanze senza tempo” (disco prodotto da Giancarlo Lucariello), nonché autore di due grandi successi di Mia Martini, Almeno Tu nell’universo e Notturno.

Ma “Mia Cara Mimì” è molto più di un tributo musicale. È un viaggio emozionale, profondo, necessario. Un racconto in musica e parole che attraversa la vita di Mimì – artista e donna straordinaria – per dare voce a tutte le donne. Quelle che, come lei, hanno conosciuto la forza e il dolore, il talento e l’incomprensione. Quelle che ogni giorno combattono battaglie silenziose, cercando riconoscimento, libertà e dignità. Questo viaggio musicale è anche un atto di supporto e vicinanza a tutte quelle donne che hanno subìto un amore violento, diventando vittime di soprusi, sopraffazioni e ingiustizie. Un omaggio alla loro resilienza e un invito a non restare in silenzio.


A trent’anni dalla sua scomparsa e a pochi giorni da quello che sarebbe stato il suo 78° compleanno, Mimì torna a parlare al pubblico attraverso le sue canzoni, reinterpretate da una ricca squadra di artisti che si alterneranno sul palco, in un intreccio di suoni, ricordi e testimonianze. L’atmosfera sarà intima e potente, capace di accogliere il pubblico in un “non-luogo” dove arte e sentimento si fondono per generare consapevolezza e cambiamento.

Gli artisti protagonisti della serata (in ordine alfabetico): Martina Attili, Mirko Boemi e Anna Bonato Mab Studio, Baraonna, Daria Biancardi, Beatrice Bruschi, Martina Giovannini, Lady Manya, Nathalie, Luca Notari, Alice Paba, Brunella Platania, Claudia Portale, i Phonema Gospel Singers e il coro Voices On Stage (diretti da Antonella Cilenti).


La serata sarà accompagnata da musica dal vivo, con la direzione musicale del Maestro Marco Bosco, che guiderà un ensemble di musicisti in un viaggio sonoro nel repertorio indimenticabile di Mia Martini. L’intero incasso della serata, al netto delle spese, sarà devoluto al Dipartimento Donna del Policlinico Gemelli di Roma, a sostegno dei progetti di supporto psicologico alle donne vittime di violenza. Perché l’arte può – e deve – farsi ponte tra emozione e azione, tra memoria e futuro.

“Mia Cara Mimì” è un gesto d’amore, una chiamata alla solidarietà, un abbraccio collettivo per tutte le voci che ancora oggi lottano per essere ascoltate. Perché raccontare Mimì significa raccontare tutte le donne.

https://www.vivaticket.com/it/ticket/mia-cara-mimi/273596?culture=it-it

Una giornata per il Pianeta in occasione del World CleanUp Day 2025

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Dalla spiaggia alla fattoria: l’Arbatax Park Resort & Spa insegna ai bambini a vivere sostenibile

L’Arbatax Park Resort & Spa, eletto Miglior Eco Resort al mondo dal 2019 al 2024, conferma la propria vocazione di pioniere del turismo sostenibile e rinnova il suo impegno concreto per la tutela dell’ambiente e delle comunità locali. Anche quest’anno il Resort promuove una giornata ecologica il 20 settembre in occasione del World CleanUp Day 2025, il più grande movimento civico globale dedicato alla cura del pianeta. Un’iniziativa che non si limita alla raccolta dei rifiuti, ma diventa simbolo di responsabilità condivisa, di educazione ambientale e di amore per la Sardegna, cuore pulsante di un progetto che unisce ospitalità e rispetto per la natura.

L’iniziativa, inserita ufficialmente nella mappa mondiale delle azioni promosse da Let’s do it Italy, vedrà protagonisti volontari, associazioni e studenti in una doppia attività di sensibilizzazione e tutela ambientale, trasformando una semplice giornata di raccolta in un vero e proprio momento di condivisione, responsabilità e impegno collettivo. Un’occasione per riscoprire il valore del prendersi cura insieme del territorio, rafforzare il legame con la natura e trasmettere alle nuove generazioni il senso di appartenenza e rispetto verso un patrimonio che appartiene a tutti.

Il programma dell’Arbatax CleanUp Day prevede:

  • Pulizia della spiaggia di Porto Frailis (9.00 – 12.30), simbolo della costa ogliastrina, dove i partecipanti si occuperanno di raccogliere i rifiuti e restituire nuova bellezza a un tratto di litorale unico.
  • Attività educative con i bambini dell’Istituto n°2 di Tortolì (8.30 – 13.30), presso il suggestivo Giardino delle Meraviglie e la Fattoria del Resort, per insegnare alle nuove generazioni l’importanza della sostenibilità e del rispetto della natura.

L’attività con i bambini delle elementari avrà inizio con l’accoglienza dei partecipanti nel Giardino delle Meraviglie, ideato e curato con passione e sensibilità da Angela Scanu, moglie del fondatore Giorgio Mazzella, dove i bambini saranno coinvolti in attività ludico-educative: dalla ricostruzione del nome dell’evento a una divertente caccia al rifiuto, seguite da una merenda biologica offerta dal Resort.

A metà mattinata i ragazzi prenderanno parte a una staffetta sulla raccolta differenziata, daranno vita all’Albero delle Promesse Verdi con i loro impegni ecologici e si sfideranno in un Eco-Quiz interattivo.

La giornata si concluderà con la consegna del Certificato di Eco-Eroe a ciascun partecipante e una visita alla Fattoria del Resort, per conoscere da vicino gli animali e la biodiversità locale.

Il World CleanUp Day, che nel 2024 ha visto il coinvolgimento del 90% degli Stati membri dell’ONU, si inserisce in un percorso più ampio: da anni, Arbatax Park Resort & Spa è pioniere nel turismo sostenibile, adottando pratiche concrete di tutela ambientale, valorizzazione della biodiversità e inclusione delle comunità locali.

Un impegno riconosciuto anche a livello internazionale: il Resort è infatti finalista anche quest’anno ai World Travel Awards 2025 in due categorie legate alla sostenibilità, Europe’s Leading Eco Resort e Italy’s Leading Eco Resort. a conferma di una visione che unisce eccellenza nell’ospitalità e responsabilità sociale.

“Crediamo che ogni gesto, anche il più piccolo, possa contribuire a costruire un futuro migliore per la Sardegna e per il mondo”, afferma Paolo Curridori Sales & Marketing Manager dell’Arbatax Park Resort & Spa, “Il nostro obiettivo è offrire un modello di turismo che sappia coniugare bellezza, benessere e rispetto per l’ambiente”.

L’evento è reso possibile grazie alla collaborazione con realtà locali e nazionali come Tugulu Trasporti e l’Associazione Vele Corsare, e con il patrocinio gratuito del Comune di Tortolì.

Hashtag ufficiale: #CleanUpArbatax

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