Home Blog Pagina 516

Maltempo, coppia bloccata dalle forti piogge a Genova. Soccorsi dalla polizia locale

0

Maltempo, coppia bloccata dalle forti piogge a Genova. Soccorsi dalla polizia locale

GENOVA – Ieri, durante le forti piogge che hanno interessato il ponente di Genova, una pattuglia della Polizia locale è stata inviata in soccorso di una coppia rimasta bloccata sotto la torretta della Fascia di rispetto di Pra’, dove aveva cercato riparo dalle forti piogge e dall’innalzamento del fiume Branega. La coppia, infatti, per poter tornare indietro, sarebbe dovuta passare sul ponte pedonale che sovrasta il Branega e, spaventata, ha chiamato i soccorsi. Insieme alla pattuglia, intervenuta celermente, è stata inviata anche un’ambulanza, anche se la coppia ne ha rifiutato l’intervento.

I due sono stati dunque identificati e fatti salire sull’auto di servizio della Polizia locale, essendo necessario allontanarsi rapidamente dalla zona a causa della possibilità di esondazione del fiume. Una volta giunti sani e salvi fuori dalla Fascia di rispetto e raggiunto il centro abitato, i due sono scesi dal veicolo.

“La giornata di ieri è stata particolarmente impegnativa per il nostro territorio- dice l’assessora alla Polizia locale e alla Sicurezza urbana Arianna Viscogliosi- e la nostra Polizia locale si è ancora una volta dimostrata all’altezza della situazione, non solo per il singolo intervento, seppure fondamentale quando si tratta di vite umane, ma anche per il grande lavoro svolto durante la fase di allerta e preallarme, per tutta la nottata di ieri“.Viscogliosi coglie “l’occasione per ringraziare i due agenti che non hanno esitato a sfidare la possibilità della piena del Branaga per mettere in salvo due persone, ma contestualmente voglio anche lanciare un appello affinché durante le allerte la popolazione adotti con rigore le norme di autotutela che possono fare tutta la differenza del mondo in situazioni come quella che abbiamo vissuto nella giornata di ieri”, conclude.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Napoli, esplosione in casa a Meta di Sorrento: due morti

0

Una probabile fuga di gas ha interessato un appartamento in via Cristoforo Colombo

NAPOLI – Due persone di 81 e 92 anni sono morte questa mattina a Meta di Sorrento (Napoli) dove, poco prima delle 8, si è verificata una forte esplosione in un appartamento di via Cristoforo Colombo.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Sorrento e della stazione di Piano di Sorrento. Secondo la prima ricostruzione dei militari, l’esplosione sarebbe da ricondurre a una fuga di gas.

Nell’abitazione un uomo e una donna, conviventi, che sono deceduti. Si chiamavano Rosa Formato, nata nel 1944 a Lioni (Avellino), e Raffaele Cretella, nato a Scafati (Salerno) nel 1932. L’incendio ha interessato altre due abitazioni vicine, senza provocare gravi danni. Carabinieri e vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area. Sono in corso accertamenti, coordinati dalla procura di Torre Annunziata.

 Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Sudan, enorme frana nel Darfur: mille morti. Un villaggio “completamente raso al suolo”

0

Il disastro è avvenuto nella zona dei Monti Marra

Foto dal profilo X di Darfur Victims Support

ROMA – Una frana di vaste proporzioni ha colpito la regione occidentale del Darfur, in Sudan, distruggendo un intero villaggio e uccidendo mille persone. È questo il bilancio delle vittime del disastro avvenuto nella zona dei Monti Marra. Ad annunciarlo è il Movimento di liberazione del Sudan-Esercito che, in un comunicato, parla di una sola persona sopravvissuta.

Il villaggio è stato “completamente raso al suolo”, ha dichiarato il gruppo che ha chiesto alle Nazioni Unite e ad altre organizzazioni un supporto per il recupero delle salme. Il governatore del Darfur, Minni Minnawi, alleato con l’esercito, ha definito la frana una “tragedia umanitaria che trascende i confini della regione”.

In Sudan una sanguinosa guerra civile dura da tre anni e ha gettato il paese africano in una delle peggiori crisi umanitarie al mondo, con carestie in alcune zone del Darfur. Gli scontri nella regione si sono intensificati da quando l’esercito ha preso il controllo della capitale Khartoum a marzo.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

ROMA: SABATO IN PIAZZA: COSENTINO (AVS) ANCORA INSIEME PER RIVENDICARE LA SACRALITA’ DEI CORRIDOI UMANITARI E DEI DIRITTI UMANI –

0

Aderiamo convintamente all’iniziativa prevista per sabato 6 settembre al Campidoglio. Tutte le iniziative che riguardano il genocidio in atto in Palestina, ed in generale tutte le voci di pace vedono la nostra partecipazione perchè convinte e convinti che occorra non fermarsi un solo istante nella denuncia della violazione dei diritti umani perpetrata da Israele e nella richiesta al nostro Governo e all’Europa di adoperarsi per porre fine ai piani orribili di Netanyahu e Trump e soccorrere, sfamare e curare la popolazione palestinese allo stremo.
Saremo in piazza con la CGIL e chi aderirà una volta ancora anche per supportare la meravigliosa impresa della Global Sumud Flotilla che ci dona speranza, ma anche molta preoccupazione per le sorti degli attivisti e attiviste.
Rivendichiamo insieme la sacralità degli ospedali, dei corridoi umanitari, delle cure, del cibo e dell’acqua per le persone di Gaza. Rivendichiamo la sacralità dei diritti umani.
Danilo Cosentino – segretario di Sinistra Italiana Lazio.

Il Pittore Fernando Mangone: “Raccontare la bellezza per denunciare la violenza e valorizzare la dignità delle donne”

0

Il Pittore Fernando Mangone rievoca la grandezza di Johannes Vermeer con una serie di opere dedicate alla figura femminile. Non si tratta solo di un omaggio artistico, ma di un manifesto di impegno civile: attraverso l’arte, Mangone vuole sensibilizzare il pubblico sul drammatico problema della violenza contro le donne, una piaga che negli ultimi anni ha colpito duramente la Campania e, in particolare, la provincia di Salerno.
“Ho scelto di ispirarmi a Vermeer per raccontare la forza, la dignità e la resilienza delle donne, ma anche la loro vulnerabilità davanti alla violenza. Le mie opere cercano di restituire un’immagine di speranza e riscatto, la luce che entra nei quadri è simbolo di protezione, di attenzione, di una società che non può più voltarsi dall’altra parte di fronte ai femminicidi”, ha dichiarato Fernando Mangone.
Negli ultimi mesi, purtroppo, la cronaca locale ha registrato numerosi episodi drammatici di violenza sulle donne in Campania, tra cui casi di femminicidio e aggressioni nella provincia di Salerno, che hanno scosso le comunità e evidenziato la necessità urgente di interventi culturali e sociali.
“L’arte – continua Mangone – può diventare uno strumento concreto di sensibilizzazione. Ogni volto, ogni sguardo che dipingo è un invito a fermarsi, a guardare e a comprendere che la violenza non è mai normale, non è mai privata: è un problema sociale che riguarda tutti. Voglio che chi osserva le mie opere senta la responsabilità di schierarsi dalla parte delle donne, di educare i più giovani e di promuovere una cultura del rispetto e della protezione.”
Il progetto prevede più opere, ciascuna con una propria identità e un messaggio specifico: alcune rappresentano donne che affrontano la vita con coraggio e determinazione, altre mostrano la vulnerabilità e la sofferenza provocate dalla violenza, sempre illuminate dalla luce simbolica che richiama Vermeer e la speranza di un futuro migliore. L’obiettivo è chiaro: attraverso l’arte, creare uno spazio di riflessione collettiva, stimolare il dialogo e rafforzare la consapevolezza sul tema della violenza di genere.
Anna Coralluzzo, Presidente della Fondazione Arte Mangone – F.A.M. ETS: “La violenza sulle donne non è mai un problema privato, ma una ferita che attraversa le comunità. Con le opere di Mangone vogliamo portare il dibattito nelle case, nelle scuole, negli spazi pubblici, affinché l’arte diventi strumento di educazione, prevenzione e sostegno. In provincia di Salerno e in tutta la Campania, i recenti casi di femminicidio ci ricordano quanto sia urgente non rimanere in silenzio. L’iniziativa di Mangone trasforma la bellezza in impegno civico, osservare queste opere significa aprire gli occhi, riconoscere il problema e scegliere di fare la propria parte.”
Il progetto si pone come piattaforma artistica e culturale permanente: non si limita alla creazione di quadri, ma intende stimolare incontri, dibattiti e laboratori che coinvolgano cittadini, scuole e associazioni locali. Ogni opera diventa un’occasione per parlare di prevenzione, ascolto e tutela delle donne, con l’obiettivo di costruire una rete di consapevolezza e solidarietà.
Fernando Mangone: “Voglio che queste opere diventino simboli attivi: non solo da guardare, ma da far parlare. Ogni quadro racconta una storia, richiama la realtà della violenza sulle donne in Campania e invita a non abbassare lo sguardo. Attraverso l’arte possiamo sensibilizzare, educare e accompagnare la società verso un cambiamento concreto. La pittura, così come la cultura, può generare responsabilità e impegno reale.”

Seychelles a misura di bambino: le spiagge più belle per una vacanza in famiglia

0


Vacanze senza pensieri, il mare caraibico incontra la sicurezza per i più piccoli

Le Seychelles non sono solo la meta dei sogni per i viaggi di nozze: questo arcipelago incantato dell’Oceano Indiano è anche un vero paradiso per le famiglie. Lagune cristalline e tranquille, sabbia bianca e soffice come zucchero, barriere coralline da esplorare e paesaggi da cartolina si combinano a un ritmo di vita lento e rilassato, perfetto per godersi ogni momento insieme ai più piccoli. Qui, i bambini possono giocare in sicurezza, tuffarsi in acque calme e scoprire un mondo naturale straordinario, mentre i genitori si concedono attimi di relax sotto il sole tropicale, circondati da panorami mozzafiato e atmosfere magiche. Le Seychelles diventano così la fuga ideale dove il divertimento dei bambini incontra la serenità degli adulti.

Tra Mahé, Praslin e La Digue, alcune spiagge spiccano per sicurezza, servizi e atmosfere uniche, ideali per lasciar divertire i bambini in tutta tranquillità mentre i genitori si godono momenti di puro relax.

A Mahé, Beau Vallon si distingue come la spiaggia più famosa e amata dell’isola: vivace, sicura e perfettamente attrezzata per le famiglie. Le sue zone di balneazione sorvegliate, le ampie aree di sabbia bianca e soffice e la varietà di ristoranti, snack bar e negozi la rendono un luogo dove grandi e piccini possono divertirsi senza pensieri. Anse Royale, sulla costa sud-orientale, incanta con colori tropicali intensi e acque calme protette dalla barriera corallina, ideali per i bambini che vogliono fare i loro primi esperimenti di snorkeling in tutta sicurezza. Per chi cerca tranquillità e spazi per giocare, Anse à la Mouche è una vera gemma nascosta: l’acqua bassa e calma la rende simile a una piscina naturale, perfetta per i più piccoli che vogliono sguazzare liberamente mentre i genitori si godono il sole e il paesaggio circostante

A Praslin, Anse Volbert (Côte d’Or) è la spiaggia “family friendly” per eccellenza: un lungo tratto di sabbia dorata, sicuro e facilmente accessibile, dove i bambini possono correre, costruire castelli di sabbia e divertirsi in acque calme. La spiaggia offre anche una vasta gamma di attività per tutta la famiglia, come kayak, paddleboarding e gite in barca con fondo trasparente, perfette per osservare la fauna marina senza bagnarsi troppo. Per i genitori in cerca di un contesto da sogno, Anse Lazio regala panorami mozzafiato tra rocce granitiche e mare turchese, con zone balneari sorvegliate che assicurano tranquillità e sicurezza durante il bagno. Infine, Anse Georgette è la scelta perfetta per le famiglie avventurose che desiderano intimità e bellezza incontaminata: spesso appartata e silenziosa, offre paesaggi da cartolina dove grandi e bambini possono esplorare, scattare fotografie indimenticabili e vivere un’esperienza più autentica, lontano dalle folle.

A La Digue, Anse Source d’Argent è senza dubbio la spiaggia più iconica e fotogenica per le famiglie: pozze di marea poco profonde, sabbia bianca e soffice e onde dolci creano un ambiente sicuro dove i bambini possono giocare liberamente. La spiaggia è dotata di servizi essenziali, tra cui bagni, snack bar e aree picnic ombreggiate, il tutto nella splendida cornice della tenuta di L’Union, che richiede un piccolo ingresso a pagamento. Anse Severe, situata vicino al villaggio di La Passe, è perfetta per i più piccoli: acque calme, fondali bassi e ottime opportunità per snorkeling da principianti la rendono ideale per giornate rilassanti in famiglia. L’atmosfera è arricchita dai venditori locali di frutta e dai colori vivaci del villaggio, a pochi passi dalla spiaggia. Infine, Anse La Réunion è la scelta ideale per chi cerca comodità e relax: sempre tranquilla, con ingressi poco profondi, vicina a hotel per famiglie, negozi e bar. Qui le giornate scorrono lente, tra giochi sulla sabbia, spuntini all’ombra delle palme e momenti di puro relax per genitori e bambini.

Le Seychelles sono un parco giochi naturale dove i bambini possono esplorare in libertà, sguazzare tra onde gentili e creare ricordi che dureranno tutta la vita. Una destinazione dove la serenità dei genitori incontra l’entusiasmo dei più piccoli.

L’Arbatax Park Resort & Spa tra i finalisti dei World Travel Awards 2025

0


Votare significa celebrare la sostenibilità e l’eccellenza italiana nel mondo

L’Arbatax Park Resort & Spa è candidatoanche quest’anno ai prestigiosissimi World Travel Awards 2025, il riconoscimento internazionale che celebra l’eccellenza nel turismo, nell’ospitalità e nei viaggi a livello mondiale. Il Resort è finalista in due categorie di grande prestigio: Europe’s Leading Eco Resort e Italy’s Leading Eco Resort. Le votazioni saranno aperte fino a domenica 7 settembre.

Giunto alla sua 32ª edizione, i World Travel Awards sono considerati il “Premio Oscar” del turismo, simbolo globale di eccellenza e innovazione nel settore. Dopo i successi del 2024, quando l’Arbatax Park Resort si è aggiudicato tre importanti riconoscimenti internazionali, queste nomination rappresentano un’ulteriore occasione per mettere in luce la Sardegna come punto di riferimento mondiale per il turismo eco-sostenibile.

Dal 2019 al 2024, grazie a iniziative plastic free, progetti di educazione ambientale e alla promozione di attività eco-sostenibili che hanno coinvolto attivamente cittadini e ospiti, l’Arbatax Park Resort è stato riconosciuto come Miglior Eco Resort al Mondo, consolidando la sua reputazione come eccellenza globale nel turismo sostenibile.

Nato nel 2010 dalla visione lungimirante di Giorgio e Angela Mazzella, il Resort rappresenta il frutto di una sfida coraggiosa e innovativa: trasformare tre villaggi turistici tradizionali (Telis, Cala Moresca e l’Hotel Monte Turri) in un eco-resort unico, dove la Natura è protagonista e guida ogni esperienza. Tra un parco immenso, giardini sensoriali, coste incontaminate e una biodiversità straordinaria, gli ospiti possono vivere la Sardegna in modo autentico, partecipando a percorsi di scoperta del territorio, del mare e delle tradizioni locali. Qui, l’ospitalità si fonde con la sostenibilità, offrendo momenti di relax, avventura e benessere immersi in un ambiente rispettoso del ciclo naturale e della ricchezza del territorio.

“La vita in Sardegna è forse la migliore che un uomo possa augurarsi: ventiquattro mila chilometri di foreste, di campagne, di coste immerse in un mare miracoloso dovrebbero coincidere con quello che io immagino sia il Paradiso.” – F. De André

Ora il destino dell’Arbatax Park Resort è nelle mani di tutti gli amanti della Sardegna e del turismo sostenibile. La votazione per i World Travel Awards 2025 chiuderà domenica 7 Settembre 2025. E’ importante quindi sostenere l’eccellenza italiana e contribuire a far brillare la Sardegna nel mondo!

Per votare:

Un voto per l’Arbatax Park Resort & Spa è un voto per la sostenibilità, l’innovazione e la bellezza autentica della Sardegna.

Ofi Lazio celebra la Giornata mondiale della fisioterapia

0

Domenica a Roma in piazza del Popolo, l’8 settembre all’Università Unicamillus

Roma. Una due giorni per celebrare nel migliore dei modi la Giornata Mondiale della Fisioterapia 2025. È questo l’obiettivo dell’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio, che intende porre l’attenzione sul fondamentale apporto della Fisioterapia e dei Fisioterapisti nella vita delle persone. Il tema proposto quest’anno dalla World Physiotherapy, l’Associazione Mondiale di Fisioterapia che dal 1996 promuove questa giornata, è ‘L’importanza della fisioterapia e dell’attività fisica nell’invecchiamento sano‘, con particolare attenzione alla prevenzione della fragilità e delle cadute. Il primo appuntamento targato OFI Lazio è per domenica 7 settembre in piazza del Popolo a Roma. ‘Invecchiare? Non Ci Casco’ è il claim scelto quest’anno dall’Ordine dei Fisioterapisti del Lazio che, proprio a tal fine, trascorrerà l’intera giornata in piazza per informare ed educare i cittadini sull’importanza della Fisioterapia e dei Fisioterapisti nell’invecchiamento sano, con un focus sulla prevenzione delle cadute. Dalle 10.00 alle 19.00 i Fisioterapisti del Lazio distribuiranno materiale informativo e consigli utili su questa delicata tematica a tutti cittadini che interverranno. La giornata sarà inoltre l’occasione per dare vita a una nuova tappa di ‘Fisioterapista in Ordine’, la campagna informativa targata OFI Lazio per la sicurezza delle cure.

APPUNTAMENTO LUNEDÌ 8 SETTEMBRE PRESSO L’UNIVERSITÀ UNICAMILLUS
Lunedì 8 settembre, invece, OFI Lazio celebrerà la Giornata Mondiale della Fisioterapia 2025 presso l’Aula Magna Auditorium dell’Università Medica Internazionale di Roma UniCamillus. Insieme agli studenti dei corsi di laurea in Fisioterapia del Lazio si discuterà di invecchiamento attivo, prevenzione della fragilità e delle cadute. Le tematiche saranno affrontate grazie alla collaborazione della sezione territoriale del Lazio di AIFI, dell’università UniCamillus e di importanti personalità del mondo della formazione provenienti da tutti gli atenei della regione. L’incontro, che si terrà dalle 14.00 alle 18.30, sarà aperto agli studenti e agli addetti ai lavori di tutti i Corsi di laurea in Fisioterapia di tutte le Facoltà del Lazio.

Ardea, riaprono i corsi allo Spirit Warrior OCR Bootcamp: dall’8 settembre torna lo sport e divertimento per tutte le età

0

Ad Ardea si riparte con lo sport firmato Spirit Warrior ASD: dall’8 settembre riaprono i corsi presso lo Spirit Warrior OCR Bootcamp, in via delle Camomille 9. L’associazione fondata e guidata da Stefano ed Elisa.

Un campo unico nel suo genere, dove bambini, ragazzi e adulti possono mettersi in gioco e crescere attraverso discipline che uniscono preparazione fisica, divertimento e spirito di squadra.

I corsi a cui è possibile partecipare sono:

Kickboxing Kids e OCR Kids (dai 6 anni in su)

Kickboxing K1 per ragazzi e adulti

Training Spartan SGX / OCR per adulti

Functional Training


Kickboxing Kids: disciplina e divertimento

Con la Kickboxing Kids i bambini imparano disciplina, rispetto e difesa personale in un contesto coinvolgente e divertente. A guidarli c’è Stefano, maestro cintura nera 4° Dan di Kickboxing, con 21 anni di esperienza nell’insegnamento.


OCR Kids: imparare a superare gli ostacoli immersi nel verde

Il corso OCR Kids, pensato per i più piccoli, li aiuta a sviluppare agilità, coordinazione e sicurezza attraverso percorsi a ostacoli studiati su misura per loro , sotto gli occhi attenti di Elisa e Stefano, Coach esperti riconosciuti ENDAS


Kickboxing – K1: tecnica, forza e adrenalina

La Kickboxing – K1 è una disciplina di combattimento che unisce calci, pugni e ginocchiate in un allenamento completo. È dinamica, tecnica, veloce e adatta a tutti.
I benefici sono numerosi: migliora forza, resistenza, coordinazione, equilibrio e sicurezza personale; scarica lo stress e aiuta a mantenersi in forma. Unisce sport, disciplina e divertimento, permettendo di mettersi alla prova e superare i propri limiti.

Training Spartan SGX / OCR per adulti

Gli adulti possono cimentarsi con lo Spartan SGX/OCR Training, dove Stefano — istruttore esperto e coach SGX Spartan Race — accompagna gli atleti in un percorso di crescita che unisce forza, resistenza e spirito di squadra

—
Functional Training

A completare le attività c’è il Functional Training, un allenamento accessibile e altamente efficace per chi vuole mantenersi in forma, migliorare postura e tonicità o integrare la preparazione per altre discipline sportive.


Un campo che è molto più di una semplice palestra

Lo Spirit Warrior OCR Bootcamp non è una palestra tradizionale, ma un campo a cielo aperto, dove natura, sport e spirito di famiglia si incontrano, e dove ogni allenamento diventa un’esperienza unica.


👉 Appuntamento dall’8 settembre in via delle Camomille 9, Ardea.
Per info e iscrizioni:
📧 Email: spiritwarrior@outlook.it
📱 WhatsApp: 3392194007

🔗 Instagram: @spiritwarrior_ocr_bootcamp
🔗 Facebook: Spirit Warrior OCR Bootcamp

Lavoro, Confeuro: “Bene assunzioni Inps-Inail, più tutele per mondo agricolo. Non fermarsi”

0

Apprendiamo con soddisfazione che il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha autorizzato – attraverso due distinti decreti – l’assunzione di 514 nuovi ispettori che andranno a rafforzare le attività di vigilanza di Inps e Inail. Si tratta di un passo importante verso il potenziamento delle strutture di controllo nel nostro Paese e di una risposta concreta alle istanze che, come Confeuro, portiamo avanti da tempo per la tutela dei diritti dei braccianti agricoli e dei piccoli e medi produttori. L’ingresso di nuovi ispettori rappresenta uno strumento essenziale per contrastare fenomeni come lo sfruttamento e il caporalato – dichiara Andrea Tiso, presidente nazionale Confeuro e allo stesso tempo per promuovere un modello di lavoro agricolo fondato sulla legalità, sulla dignità e sulla collaborazione tra istituzioni e imprese. Quello del lavoro in agricoltura è un ambito spesso esposto a forme di irregolarità e abuso: rafforzare la rete ispettiva significa rendere più efficace il presidio del territorio, sostenere chi opera nel rispetto delle regole e valorizzare l’intera filiera agricola. È un provvedimento atteso e positivo – conclude Tiso – ma non basta. Occorre proseguire con determinazione su questa strada, rafforzando gli strumenti di controllo, investendo nella formazione degli ispettori e costruendo un sistema che accompagni e sostenga le imprese agricole sane. La legalità è il primo seme da coltivare per far crescere davvero il nostro settore primario”.

Ultime Notizie