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L’Hotel Ara Maris entra nel prestigioso circuito Virtuoso®

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L’Ara Maris, nuovo hotel 5 stelle lusso nel cuore della Penisola Sorrentina, è stato selezionato per entrare a far parte dell’esclusivo portafoglio di partner Virtuoso®, che riunisce oltre 2.300 fornitori selezionati in 100 Paesi. L’ingresso in Virtuoso rappresenta un’opportunità significativa in termini di visibilità e marketing verso gli advisor specializzati in viaggi di lusso e la loro clientela d’élite. Le agenzie affiliate a Virtuoso generano vendite annuali stimate in 35 miliardi di dollari, confermando il network come leader assoluto nel settore.

“Essere accolti da Virtuoso è un onore e una conferma della qualità e della filosofia su cui Ara Maris è stato concepito”, afferma Niccolò Manniello proprietatio dell’Hotel Ara Maris. “Condividiamo con Virtuoso la visione di un’ospitalità autentica, personalizzata e curata in ogni dettaglio. Siamo entusiasti di offrire ai consulenti Virtuoso® e ai loro clienti esperienze memorabili che riflettano la vera essenza dell’eccellenza italiana.”

Situato nel cuore di Sorrento, con vista sul Golfo di Napoli e un design contemporaneo che dialoga con la tradizione mediterranea, Ara Maris è un rifugio di charme per viaggiatori in cerca di bellezza, benessere e autenticità. L’hotel offre camere e suite dalla ricercata raffinatezza, una rooftop con vista mozzafiato sul Golfo di Napoli e la Penisole Sorrentina, un giardino rigoglioso, esperienze gastronomiche ispirate alla cucina locale, e un servizio sempre attento e discreto. Il tutto in una location strategica, perfetta per esplorare Capri, la Costiera Amalfitana e Pompei.

L’Ara Maris offrirà vantaggi esclusivi per i clienti Virtuoso:

  • Upgrade all’arrivo, soggetto a disponibilità
  • Colazione completa quotidiana per due persone per camera, servita nel ristorante (già inclusa nelle tariffe)
  • Credito di $100 USD da utilizzare durante il soggiorno (non cumulabile, non valido sulla tariffa della camera, nessun valore monetario se non utilizzato)
  • Omaggio di benvenuto in camera
  • Early check-in e late check-out, soggetti a disponibilità
  • Wi-Fi gratuito
  • Accessi privilegiati ed esperienze su misura

Grazie all’accesso a eventi iconici come la Virtuoso Travel Week, Ara Maris sarà inoltre in contatto diretto con le principali agenzie leisure di Nord e Sud America, Europa, Asia-Pacifico, Medio Oriente e Africa.

Cos’è Virtuoso®

Virtuoso è la principale rete globale di agenzie di viaggio specializzate in viaggi di lusso ed esperienziali. Questa organizzazione, attiva esclusivamente su invito, comprende oltre 1.200 sedi di agenzia con più di 20.000 consulenti di viaggio in 58 Paesi, tra cui Nord America, America Latina, Caraibi, Europa, Asia-Pacifico, Africa e Medio Oriente. Grazie a relazioni privilegiate con 2.300 tra i migliori hotel e resort del mondo, compagnie di crociera, compagnie aeree, tour operator e destinazioni d’eccellenza, il network offre alla sua clientela esclusiva servizi personalizzati, esperienze uniche e accessi riservati. Con vendite annuali normalizzate pari a 35 miliardi di dollari statunitensi, Virtuoso è una realtà di riferimento nel settore del turismo di lusso. Per maggiori informazioni: www.virtuoso.com

La  XXX  edizione  del  Salone  del  Restauro  di  Ferrara

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La Soprintendenza  per il comune di Napoli presente al Salone del Restauro di Ferrara con due importanti convegni

Dal 14 al 16 maggio 2025 il Ministero della cultura parteciperà alla XXX edizione del Salone Internazionale del Restauro, dedicato all’ Economia, Conservazione, Tecnologie e Valorizzazione dei Beni Culturali e Ambientali, di Ferrara. Nel Padiglione 3, all’interno dell’area istituzionale coordinata dal Dipartimento per le Attività culturali, saranno illustrati i principali interventi di restauro promossi e realizzati dagli Istituti ministeriali, con il coinvolgimento di oltre venti Soprintendenti ABAP, attraverso un ricco calendario di oltre cinquanta convegni e sette laboratori didattici. Completano il programma gli incontri dedicati ai grandi cantieri di restauro dei Parchi Archeologici del Colosseo e di Pompei, in programma rispettivamente il 14 e il 16 maggio.

Presentazione della  Collana sul Restauro

 Tra gli appuntamenti di rilievo l’anteprima della Collana sul Restauro, a cura della Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Ministero della cultura, realizzata in collaborazione con il Dipartimento per la Tutela del Patrimonio Culturale e con le Soprintendenze ABAP di Napoli, Venezia e Laguna, Genova e La Spezia. Mercoledì 14 maggio dalle ore 11.30 alle 15.30 verrà presentata la Collana sul Restauro edita dall’Erma di Bretschneider. La Collana ha lo scopo di mettere in valore i contributi teorici e tecnici delle Soprintendenze Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, gli organismi statali preposti alla tutela e alla salvaguardia del patrimonio culturale attivi in Italia, per la conoscenza e conservazione del patrimonio storico artistico e architettonico.

Questo il programma :

Coordinano: Sabrina Pellegrino, Livia Spezzaferro, Alessandra Barbuto, Funzionari

Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio

Saluti istituzionali

Luigi La Rocca Capo Dipartimento per la tutela del patrimonio culturale

Introduce:

Esmeralda Valente, curatrice della collana – già Dirigente del Servizio III della Direzione Generale Archeologia, belle arti e paesaggio

Sessione I

Napoli. Chiesa di San Pietro a Majella. Un restauro nel sito UNESCO

Il volume Napoli. Chiesa di San Pietro a Majella. Un restauro nel sito Unesco ha per oggetto il cantiere di “Restauro, consolidamento e miglioramento degli standard di sicurezza e fruizione della Chiesa di San Pietro a Majella”, svolto nell’ambito del Grande Progetto “Centro storico di Napoli – Valorizzazione del sito UNESCO”, che ha toccato alcuni dei monumenti più significativi della città, rappresentando negli ultimi anni una sfida e una possibilità di avanzamento delle pratiche gestionali ed esecutive dei grandi interventi di restauro.

Intervengono:                                                   

Rosalia D’Apice, Funzionario delegato – Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il comune di Napoli

Renata Picone, Professore ordinario di Restauro architettonico – Università degli Studi di Napoli Federico II

Sessione II

Venezia. Cronache della Soprintendenza. Attività e ricerche

Il volume Venezia. Cronache della Soprintendenza. Attività e Ricerche rappresenta una testimonianza della lunga tradizione di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale messa in campo dalla Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna. L’opera non è solo una cronaca del mestiere, ma anche una riflessione critica sulla contemporaneità della conservazione, nel solco dei principi della Carta del restauro di Venezia e del dialogo con la società civile, in un equilibrio tra tradizione e innovazione.

Intervengono:

Fabrizio Magani, Soprintendente – Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il comune di Venezia e Laguna

Gianmario Guidarelli, Professore associato di Storia dell’architettura -Università degli Studi di Padova

Sessione III

Genova. Pieter Brueghel il Giovane. Il restauro della Crocifissione di Castelnuovo Magra

Il volume Genova. Pieter Brueghel il Giovane. Il restauro della Crocifissione di Castelnuovo Magra racconta l’intervento di recupero di un capolavoro che ha visto coinvolti tecnici della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Genova e la provincia di La Spezia, docenti dell’Università di Genova e collaboratori esterni specializzati. Un momento esemplare di lavoro e studio condiviso che ha permesso di accendere una nuova luce sulle vicende storico-artistiche della tavola, rendendone possibile una giusta collocazione all’interno della produzione del pittore fiammingo.

Intervengono:

Cristina Bartolini, Soprintendente Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per la città metropolitana di Genova e la provincia di La Spezia

Giorgio Bonsanti, Storico dell’arte – già professore ordinario di Storia e tecnica del restauro presso l’Università degli Studi di Firenze

Il rostro del porto di Napoli, il  parco archeologico di Pausilypon, Santa Maria della Sapienza e Santa Chiara

Fra i convegni del Salone Internazionale del Restauro di particolare rilievo quello in cui, dalle ore 10.10  alle 11.00 di Mercoledì 14 maggio, si discuterà della  tutela attraverso il restauro come azione di ricerca: il rostro ellenistico del porto di Napoli, il progetto per il parco archeologico di Pausilypon, le superfici decorate di santa Maria della Sapienza e Santa Chiara. L’incontro incentrato sul Restauro è promosso dalla Soprintendenza Archeologica, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Napoli (SABAP NA) e avrà come destinatari Funzionari e professionisti del Ministero della cultura e studenti. Questi i relatori :

Rosalia D’apice:             Delegata del Capo Dipartimento dott. Luigi la Rocca

Stefano Iavarone:            Funzionario archeologo SABAP NA

Elisa Di Crescenzo:         Funzionaria architetto SABAP NA

Claudia Cusano:              Funzionaria architetto SABAP NA

Giovanna Russo Krauss: Funzionaria architetto SABAP NA

Luigi Rondinella:            Funzionario architetto SABAP NA

Barbara Balbi:                 Funzionaria restauratrice SABAP NA

Il programma completo degli eventi è consultabile sul sito ufficiale del Salone

Programma Convegnistico

Harry di Prisco

MOIGE: Si chiude a Villafranca D’Asti il tour per contrastare il bullismo e i pericoli della rete

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Il 13 maggio l’IC di Villafranca D’Asti ospiterà il centro mobile del MOIGE

Si chiude a Villafranca D’Asti e, più precisamente dall’IC di Villafranca D’Asti, il tour del progetto  “Educyber Generations” l’iniziativa promossa dal MOIGE – Movimento Italiano Genitori, realizzata nell’ambito del Progetto Diderot di Fondazione CRT, per contrastare il bullismo e i pericoli della rete, un fenomeno che sta assumendo dimensioni sempre più preoccupanti nella società e nelle scuole italiane. 

Durante la mattinata si terranno tre sessioni formative, condotte da Sara Valente e Antonella Silletti, psicologhe della task force anti bullismo del MOIGE per formare i ragazzi sui rischi e le opportunità del mondo digitale. Nel pomeriggio, il Centro Mobile Moige sarà presente nel cortile della scuola per accogliere la cittadinanza, seguito da un intervento rivolto a genitori e insegnanti.

Il tour partito a marzo 2025 ha raggiunto oltre 6mila studenti appartenenti ad oltre 70 scuole in Piemonte e Valle D’Aosta.

“È sui banchi di scuola che si formano le cittadine e i cittadini di domani – dichiara laPresidente di Fondazione CRT Anna Maria Poggi – Il progetto Diderot di Fondazione CRT, che quest’anno porta in aula nuove ‘sfide’ della contemporaneità che vanno dalla prevenzione del cyber risk alla bioingegneria dell’alimentazione, intende allenare le nuove generazioni al critical thinking, ad acquisire quello sguardo nuovo e creativo necessario per comprendere e orientarsi nel mondo”. 

Secondo lo studio del MOIGE, condotto in collaborazione con l’Istituto Piepoli nel 2023, emergono dati allarmanti: l’8% dei ragazzi usa foto o video per prendere in giro qualcuno, un dato in costante aumento. Il 45% ha dichiarato di essere stato vittima di prepotenze, con il 34% di casi legati a violenza verbale. Preoccupante è anche la percentuale di minori che navigano senza alcun filtro anti-porno (49%) e la scarsissima comunicazione con le famiglie riguardo a strumenti di protezione durante la navigazione online.

Dallo studio emerge inoltre una generale fiducia nei confronti di quanto viene letto su internet. Il 42% crede che ciò che si legge online sia attendibile  ma il 52% ammette di aver creduto almeno una volta ad una notizia che poi si è rivelata una fake news. Solo il 17% verifica sempre ciò che legge, dato in leggera crescita.

Un altro dato significativo è quello relativo al tipo di presenza sui social. Oltre 1 su 4   ha un proprio canale attraverso il quale condivide con gli utenti contenuti come video, tutorial, foto, dove racconta la propria vita, anche facendo live streaming. Questo fenomeno risente con ogni probabilità del ruolo sempre più importante che rivestono gli influencer agli occhi degli adolescenti, che aspirano a diventare come loro.

In aumento anche il numero di minori che ha condiviso online foto personali: 9%. Preoccupa particolarmente il dato relativo all’età: il 6% di chi ha ammesso di averlo fatto ha meno di 15 anni.

“Educyber Generations” si propone di affrontare in modo diretto e mirato i rischi del mondo digitale, che colpiscono in particolare bambini e adolescenti. Con oltre 30 milioni di account social attivi in Italia, l’intervento risulta urgente e necessario per garantire a tutti i giovani una navigazione sicura e consapevole.

“Il nostro progetto nasce da un’esigenza sociale imprescindibile“, dichiara Antonio Affinita, Direttore Generale del MOIGE. “La società italiana sta diventando sempre più digitalizzata. Occorre valorizzare le opportunità della rete, comprendere i rischi e gli ostacoli nel percorso di crescita digitale, soprattutto per i minori. Educyber Generations significa formazione, prevenzione e, soprattutto, azioni concrete a supporto dei giovani“.

L’obiettivo di “Educyber Generations” è di promuovere la cultura della cittadinanza digitale. A questo scopo, infatti, verranno formati gruppi di studenti che opereranno nelle scuole in collaborazione con docenti, famiglie e forze dell’ordine, per garantire un supporto tra pari e una maggiore consapevolezza dei rischi online. Attraverso questi strumenti, Educyber Generations mira a fornire competenze digitali e supporto qualificato, prevenendo e contrastando episodi di cyberbullismo e rischi della rete.

Un progetto che si pone come obiettivo non solo di proteggere, ma di costruire una generazione di cittadini digitali consapevoli e responsabili.

FONDAZIONE CRT

Da oltre 30 anni motore di sviluppo inclusivo e sostenibile

Fondazione CRT, nata nel 1991, è la terza Fondazione di origine bancaria italiana per entità del patrimonio. Ha messo a disposizione del territorio del Nord Ovest più di 2 miliardi di euro, rendendo possibili oltre 42.000 progetti per l’arte e la cultura, la ricerca, la formazione dei giovani, il contrasto alle povertà, il miglioramento della qualità della vita delle persone con disabilità, la tutela dell’ambiente, l’innovazione. Inoltre, ha interamente riqualificato le OGR Torino, trasformandole in un centro internazionale di innovazione tecnologica e culturale.

www.fondazionecrt.it

IL PROGETTO DIDEROT DELLA FONDAZIONE CRT

Il progetto Diderot di Fondazione CRT propone agli studenti degli Istituti di istruzione primaria e secondaria di I e II grado del Piemonte e della Valle d’Aosta l’opportunità di approfondire le materie tradizionali con metodologie innovative e di avvicinarsi in modo creativo e stimolante a discipline che esulano dallo stretto ambito curriculare, diffondendo i valori fondanti della società civile: dall’arte alla matematica, dall’economia al computing, dagli stili di vita alla prevenzione delle dipendenze, dall’inglese all’arte contemporanea.

Il progetto – che dal 2005 ha formato oltre 1,5 milioni di studenti – è articolato in lezioni, corsi, attività e visite didattiche ed è gratuito per tutte le scuole (escluso il costo di eventuali trasporti).

 Il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha incontrato al Viminale il Ministro della Protezione dei cittadini Michalis Chrysochoidis e il Ministro per la Crisi climatica e la Protezione civile Ioannis Kefalogiannis

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Nell’ambito del Vertice intergovernativo Italia-Grecia che si è tenuto oggi a Roma, il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha incontrato al Viminale il Ministro della Protezione dei cittadini Michalis Chrysochoidis e il Ministro per la Crisi climatica e la Protezione civile Ioannis Kefalogiannis, con i quali sono stati sottoscritti il Memorandum Operativo Antidroga, il Memorandum sui Pattugliamenti congiunti e il Memorandum sulla collaborazione in materia di soccorso pubblico e di contrasto e prevenzione degli incendi. “Gli accordi firmati oggi – ha dichiarato Piantedosi – ci consentiranno di condurre una più incisiva lotta al narco-traffico e, attraverso la condivisione di informazioni chiave, potremmo perseguire in modo più efficace e tempestivo le organizzazioni criminali coinvolte. Inoltre, l’intesa sui pattugliamenti congiunti nelle aree turistiche ci permetterà di prevenire più efficacemente la microcriminalità e facilitare la comunicazione tra le autorità di Polizia, diplomatiche e consolari, e i nostri connazionali”. “Altrettanto proficua – ha continuato il titolare del Viminale – è la cooperazione in materia di soccorso pubblico e il memorandum ci permetterà di sviluppare un sistema di mutua assistenza e di condividere le nostre rispettive expertise sulla lotta agli incendi e sulle tecniche di ricerca e soccorso anche in scenari impervi”.

Nel corso dell’incontro i Ministri si sono confrontati anche sulle dinamiche migratorie e in particolare sulla necessità di intensificare l’azione di contrasto ai trafficanti senza scrupoli che continuano a mettere a repentaglio la vita dei migranti. “Proprio per evitare morti di innocenti in mare – ha concluso il Ministro Piantedosi – continueremo fianco a fianco a sviluppare moduli operativi sempre più efficaci”.

MILANO, MINACCIANO E RAPINANO VENTENNE ARRESTATI, DE CORATO(FDI): «CONTINUA AZIONE INCESSANTE CONTRO CRIMINALITA’ DI POLIZIA E CARABINIERI

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. QUASI ASSENTE P.L. ORA SI PROCEDA CON ESPULSIONI STRANIERI».

Milano, 12 Maggio 2025 – «Ringrazio la Polizia di Stato che nella sola giornata di ieri, in diverse zone della città, ha arrestato due marocchini con precedenti e irregolari sul nostro territorio in via Benedetto Marcello, un algerino in via Vitruvio e un somalo in zona Porta Romana. Continua, incessantemente, l’azione di Polizia di Stato e Carabinieri atta al contrasto di delinquenza e criminalità in città. Quasi assente l’efficacia della Polizia Locale dimostrata anche ieri che, nonostante le zone fossero semi-centrali, di vigili non si è vista nemmeno l’ombra. Ora, soprattutto dei due nordafricani pregiudicati, si proceda con la loro espulsione». Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi, Riccardo De Corato.

I cani (e i gatti) ora possono stare sul sedile in aereo, cambiano le regole

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I cani potranno viaggiare in aereo se contenuti in un trasportino sistemato sul sedile di fianco al padrone. Ma c’è un limite di peso, ecco quale

BOLOGNA – Cani e gatti sul sedile accanto a te in aereo. È l’ultima novità in tema di regole per il trasporto degli animali in aereo. Ebbene, ora i cani piccoli e medi potranno viaggiare con il padrone all’interno dell’aereo e non più in stiva, come succedeva prima, insieme alle valigie. Come? Potranno stare all’interno del loro trasportino sul sedile accanto a quello del passeggero, trasportino che però deve essere assicurato con le cinture. Fino ad oggi non era così: potevano viaggiare in aereo solo i cani minuscoli (dai 7 ai 10 chili di peso) e dovevano stare nel trasportino sistemato al di sotto del sedile di fronte a quello occupato dal proprietario per tutta la durata del volo. Quindi anche il trasportino a disposizione era minimo. Ora si cambia.

QUANDO PARTONO LE NUOVE REGOLE

Le nuove norme scattano dal 12 maggio, perchè l’Enac (l’Ente nazionale per l’aviazione civile) da quella data ha previsto un aggiornamento delle norme che disciplinano il trasporto degli animali in aereo. È tutto contenuto in una delibera.COSA DICONO LE NUOVE REGOLE

In una nota del ministero dei trasporti, è spiegato che gli animali ora potranno viaggiare in cabina, alloggiati all’interno di un apposito trasportino “da collocarsi anche al di sopra dei sedili, purché adeguatamente assicurato tramite le cinture di sicurezza o altri sistemi di ancoraggi”.QUALI CANI POTRANNO SALIRE IN AEREO

Ma quali cani potranno viaggiare con noi in aereo? Quelli medi, si direbbe, a giudicare dalle indicazioni che arrivano dal ministero. Nella nota si spiega infatti che “il peso complessivo dell’animale e del trasportino può essere superiore ai limiti attualmente previsti (che prevedevano appunto un massimo di 10 chili, ndr), ma non eccedere il peso massimo previsto per un passeggero medio”. Niente da fare, però, per i cani di taglia grande che non potrebbero certo entrare in un trasportino da sistemare sopra un sedile.

L’ECCEZIONE DEI CANI GUIDA

Le regole generali per il trasporto dei cani non valgono invece per i cani guida che assistono le persone non vedenti. Per i cani ‘da assistenza’ il trasporto in cabina è sempre permesso e gratuito, salvo problemi tecnici specifici che lo impediscano. Va però richiesto in anticipo.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Violentata dal nonno, l’orrore a Padova: un 60 enne in carcere

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VENEZIA – Una denuncia arrivata negli uffici della Questura di Padova ha fatto partire le perquisizioni nell’appartamento e nei luoghi di lavoro di un 60 enne, lo scorso 24 aprile, cui è seguita la terribile scoperta. Un uomo è stato così arrestato nei giorni scorsi con l’accusa di violenza sessuale ai danni della nipotina minorenne.

A seguito delle perquisizioni gli inquirenti hanno scoperto che il presunto stupratore nascondeva nel computer, nei telefoni e in altri dispositivi informatici una grande mole di materiale pedopornografico. La Squadra Mobile di Padova ha eseguito nei giorni scorsi il fermo, poi convalidato, del nonno-orco.L’INDAGINE VA AVANTI

Tra immagini e i filmati perquisiti, ci sarebbe anche il video che ritrae gli abusi sulla nipotina. Il fascicolo per gli aspetti relativi alla contestazione della detenzione del materiale pedopornografico è stato infine trasmesso per competenza al tribunale di Trento, dove il sessantenne abitava. L’uomo è ora rinchiuso nel carcere Due Palazzi di Padova, mentre nelle prossime settimane sarà portata avanti l’analisi di tutti i supporti informatici per verificare la presenza di ulteriore materiale utile alle indagini. 

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.itNel pc e cellulare dell’uomo trovato materiale pedopornografico in grande quantità, tra cui anche il video degli abusi

Ancelotti è ufficialmente il nuovo ct del Brasile

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La conferma ufficiale della Federazione verdeoro dopo un lungo inseguimento. Comincerà subito, dal 26 maggio

ROMA – Dal Real Madrid al Brasile, e poi verso l’infinito e oltre. La traiettoria di Carlo Ancelotti vira ufficialmente verso il Sudamerica: la federazione brasiliana ha ufficializzato la firma. Sarà lui il prossimo commissario tecnico della nazionale verdeoro. Comincerà il 26 maggio.

La conferma arriva dopo un lunghissimo inseguimento. Ancelotti diventerà il primo allenatore straniero della nazionale maschile brasiliana e assumerà l’incarico prima delle cinque volte partite di qualificazione ai Mondiali contro Ecuador e Paraguay a giugno.

Nella nota la CBF descrive il tecnico come “una leggenda del calcio e l’allenatore di maggior successo nella storia del calcio. Questo momento storico vede l’unione di due icone: gli unici cinque volte campioni della Coppa del Mondo FIFA e un allenatore con un record ineguagliabile nelle competizioni d’élite europee”.

“La CBF esprime la sua sincera gratitudine al Real Madrid e al presidente Pérez per la cordialità e la sportività dimostrate nel facilitare il rilascio dell’allenatore durante il periodo del suo contratto, consentendo che questo nuovo capitolo iniziasse nel rispetto reciproco e nella cooperazione tra le squadre.

Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

Il Papa ai giornalisti: “Disarmiamo anche le parole”. Telefonata con Zelensky: “L’ho invitato in Ucraina”

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PAPA LEONE XIV, ROBERT FRANCIS PREVOST

“Solo i popoli informati posso fare scelte libere, dobbiamo respingere il paradigma della guerra”

ROMA – Via dalla “Torre di Babele”, “confusione di linguaggi senza amore”: un percorso al quale invita Leone XIV, convinto che possa essere intrapreso solo con parole e uno stile responsabili, quelli che i giornalisti, nel loro “servizio”, sapranno scegliere con “consapevolezza” e “coraggio”.
Spunti dall’udienza concessa oggi dal papa ai rappresentanti dei media, nell’Aula Paolo VI.

“Oggi”, ha detto il pontefice, “una delle sfide più importanti è quella di promuovere una comunicazione capace di farci uscire dalla ‘torre di Babele’ in cui talvolta ci troviamo, dalla confusione di linguaggi senza amore, spesso ideologici o faziosi”. Il papa ha continuato: “Perciò, il vostro servizio, con le parole che usate e lo stile che adottate, è importante”.

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Secondo Leone XIV, infatti, “la comunicazione non è solo trasmissione di informazioni, ma è creazione di una cultura, di ambienti umani e digitali che diventino spazi di dialogo e di confronto”. Il pontefice è tornato quindi a toccare il tema dell’intelligenza artificiale, già associata alla stessa scelta del suo nome come 266esimo successore di Pietro, richiamo a Leone XIII, il “papa dei lavoratori”, autore dell’enciclica Rerum Novarum. “E guardando all’evoluzione tecnologica, questa missione diventa ancora più necessaria”, il monito ai reporter. “Penso, in particolare, all’intelligenza artificiale col suo potenziale immenso, che richiede, però, responsabilità e discernimento per orientare gli strumenti al bene di tutti, così che possano produrre benefici per l’umanità”.

Il papa ha citato il suo predecessore, in particolare il suo ultimo messaggio per la prossima Giornata mondiale delle comunicazioni sociali: “Disarmiamo la comunicazione da ogni pregiudizio, rancore, fanatismo e odio; purifichiamola dall’aggressività”.

Secondo Leone XIV, “non serve una comunicazione fragorosa, muscolare, ma piuttosto una comunicazione capace di ascolto, di raccogliere la voce dei deboli che non hanno voce”. E allora: “Disarmiamo le parole e contribuiremo a disarmare la Terra; una comunicazione disarmata e disarmante ci permette di condividere uno sguardo diverso sul mondo e di agire in modo coerente con la nostra dignità umana”.

Quello di Leone XIV è un riconoscimento del servizio e allo stesso tempo un incoraggiamento ai cronisti. “Voi siete in prima linea nel narrare i conflitti e le speranze di pace, le situazioni di ingiustizia e di povertà, e il lavoro silenzioso di tanti per un mondo migliore”, ha detto il papa. “Per questo vi chiedo di scegliere con consapevolezza e coraggio la strada di una comunicazione di pace”.E mentre Papa Leone XIII conclude il suo discorso, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky scrive su sui social di aver parlato con lui, ringraziandolo per le sue parole “sulla necessità di raggiungere una pace giusta e duratura”.

Hanno parlato della sorte di migliaia di bambini ucraini rapiti dalla Russia, dice Zelensky, chiedendo al Vaticano “l’assistenza per riportarli a casa dalle loro famiglie”. “L’Ucraina vuole porre fine a questa guerra e sta facendo tutto il possibile per riuscirci. Ora ci aspettiamo passi simili dalla Russia”. Poi l’invito ad andare in Ucraina: “Una visita del genere porterebbe vera speranza a tutti i credenti e a tutto il nostro popolo”.

 Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

“Il tempo stringe”, ma la Russia respinge l’ultimatum sulla tregua: “È inaccettabile”

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GIORGIA MELONI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, VOLODYMYR ZELENSKY PRESIDENTE DELL'UCARINA

Berlino spinge, Meloni conferma. Se entro stasera non ci sarà un’accettazione formale della tregua di 30 giorni, scatteranno nuove sanzioni contro il Cremlino. Che reagisce

ROMA – La diplomazia europea alza il tono, ma Mosca risponde picche. Mentre Giorgia Meloni ribadisce “l’impegno per una pace giusta e duratura” e sollecita una risposta da parte della Russia sul cessate il fuoco in Ucraina, da Berlino arriva un messaggio ancora più netto: “Il tempo stringe”, ha dichiarato il portavoce del governo tedesco, Stefan Kornelius. Se entro lunedì sera non ci sarà un’accettazione formale di una tregua incondizionata di 30 giorni, scatteranno nuove sanzioni contro il Cremlino.

Il pressing è il frutto di un’azione congiunta maturata nel fine settimana a Kiev, dove una delegazione di leader europei ha formalizzato la richiesta a Mosca. Ma la reazione russa è stata, prevedibilmente, di gelo assoluto.

“Il linguaggio degli ultimatum è inaccettabile”, ha dichiarato il portavoce presidenziale Dmitry Peskov, respingendo al mittente ogni scadenza imposta dall’Occidente. “Non si può parlare alla Russia in questo modo”, ha aggiunto, sottolineando che il governo russo sarebbe comunque “concentrato su una ricerca seria di soluzioni pacifiche di lungo periodo”. Un’altra schermaglia tattica, insomma. Nessuna indicazione, infatti, è arrivata da Mosca sull’invito – rimasto senza risposta – del presidente ucraino Volodymyr Zelensky a un incontro diretto con Vladimir Putin a Istanbul. Nel frattempo, l’Europa si prepara al piano B: un nuovo pacchetto di misure restrittive da attivare già a partire da questa settimana.

 Agenzia DIRE e l’indirizzo www.dire.it

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