“Dopo un lungo periodo di valutazione abbiamo constatato con rammarico che, all’interno di questa compagine di governo locale, è diventato sempre più difficile garantire anche il minimo funzionamento della macchina amministrativa, a discapito dei cittadini, di chi ci ha dato fiducia e di coloro che ci hanno sostenuto. Le nostre idee, i nostri princìpi e valori sono rimasti sempre gli stessi: quelli che ci hanno caratterizzato quando ci siamo proposte in campagna elettorale nel 2020, contribuendo all’elezione del Sindaco. Ci siamo candidate nella nostra città cariche di voglia di fare e spirito costruttivo; prerogative che ci è stato impossibile esprimere in questo contesto e non per nostra volontà. Le difficoltà riscontrate nel gestire in modo efficace e collaborativo le funzioni e le attività politiche, insieme alla mancanza di una condivisione puntuale e coerente delle stesse, ci hanno portato a prendere la decisione di uscire dalla lista civica Viviamo Albano, transitando nel gruppo misto. La priorità è sempre stata quella di lavorare per il bene della comunità ma quando le condizioni interne impediscono di farlo in modo proficuo e costruttivo, vengono meno i presupposti per un progetto che non rispecchia più i valori e gli obiettivi originari. Forti dell’esperienza maturata, senza alcun vincolo di maggioranza, ci riserveremo di valutare ogni singolo provvedimento che arriverà in aula, pronte ad ascoltare ed analizzare attentamente le proposte avanzate dal Consiglio Comunale secondo i nostri princìpi, nell’esclusivo interesse dei cittadini”. Lo dichiarano in una nota le Consigliere Comunali di Albano Laura Faccia e Simonetta Lucci.
TRACCIOLINO, SACCO: “BENE LA NOTIZIA DELLA PROGETTAZIONE DEFINITIVA
Il Sindaco di Roccasecca ricorda l’iter avviato da diversi anni e concretizzato con un accordo di programma tra la Provincia di Frosinone e i comuni rivieraschi
“Roccasecca sta diventando sempre più meta di turisti legati ai cammini e ai sentieri: sarebbe un acceleratore economico fondamentale”
“La possibilità di mettere in sicurezza il Tracciolino, riaprire la strada di collegamento tra Roccasecca e la Valle di Comino, e nel contempo tutelare e valorizzare le Gole del Melfa, sarebbe un fortissimo acceleratore per lo sviluppo turistico, dunque economico, per un comprensorio ampio. Soprattutto per la nostra città, che dei cammini, dei sentieri e degli attrattori turistico-culturali sta facendo un vero e proprio brand territoriale, con ricadute in termini di visitatori, di crescita delle strutture ricettive, di interesse da parte dei gruppi e dei canali di informazione legati alle escursioni”.

A dichiararlo il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco che evidenzia: “La notizia della progettazione definitiva per la richiesta di finanziamento di 30 milioni di euro per la messa in sicurezza e per la riapertura del Tracciolino comunicata ieri dalla Provincia di Frosinone è un primo passo in avanti, frutto di un lunghissimo lavoro che ha visto una sinergia e una condivisione costante e nel tempo da parte dell’ente di piazza Gramsci con tutti i comuni rivieraschi del Melfa. Roccasecca da sempre ha fatto la sua parte, anzi è stato uno degli attori più attivi”.

Il sindaco Sacco ripercorre il lavoro fatto: “Nel 2020, il Comune di Roccasecca coinvolse anche la Regione Lazio, attraverso un sopralluogo della Commissione Agricoltura e Ambiente. Nel 2021 fu sottoscritto un accordo di programma tra la Provincia di Frosinone e i comuni rivieraschi per la richiesta di finanziamenti. Accordo ispirato e sollecitato dal Comune di Roccasecca. Nel 2023, quell’accordo è stato riattualizzato e si è trasformato in un tavolo tecnico che ha portato alla progettazione per la richiesta di finanziamento”.
“Voglio ringraziare la Provincia di Frosinone, il presidente Di Stefano e gli uffici tecnici – ha detto ancora il sindaco di Roccasecca – questo è solo un primo passo. L’obiettivo è ambizioso e certamente non si realizzerà in poco tempo, ma bisogna crederci”.
“Per quanto riguarda Roccasecca – ha concluso Sacco – potenziare la nostra offerta turistica con la fruizione del Tracciolino e delle Gole del Melfa avrebbe conseguenze enormi e sarebbe la risposta migliore a quella voglia di un diverso modello di sviluppo e di rapporto con il territorio sul quale stiamo insistendo da tempo. Nelle ultime settimane, solo con la Via della Filosofia Tomistica, sono giunti nella nostra città gruppi di viaggiatori e singoli escursionisti dal Trentino, dalla Lombardia e, moltissimi, dalla provincia di Roma. Ecco perché sarebbe fondamentale poter utilizzare anche la ricchezza del Tracciolino e del fiume Melfa, per un definitivo salto di qualità”.
Parco urbano di Villa Reatina, sopralluogo del Sindaco Sinibaldi e dell’assessore Chiarinelli: “lavori in via di conclusione”
Il Sindaco di Rieti, Daniele Sinibaldi, l’assessore ai lavori pubblici, Claudia Chiarinelli, e tecnici e funzionari del Settore V “Lavori Pubblici” del Comune di Rieti hanno effettuato un sopralluogo presso il parco in fase di realizzazione nel quartiere di Villa Reatina, finanziato con 1.5 milioni di euro derivanti dalla rimodulazione del “Contratto di quartiere”.
Il parco sorgerà nell’area centro-ovest del quartiere, sarà il più esteso della Città e offrirà, tra le altre cose, percorsi ciclo-pedonali, aree attrezzate e relax, un’area parcheggio inerbita, un campo da calcio a 5, attraversamenti delle sorgenti del Cantaro, giochi inclusivi, un percorso fitness e nuovi ed efficienti sistemi di irrigazione ed illuminazione.

“Siamo finalmente quasi in dirittura d’arrivo nella realizzazione di questo nuovo, imponente e moderno parco pubblico – dichiara l’assessore ai lavori pubblici, Claudia Chiarinelli – Restituiamo ad un quartiere importante un luogo ampio che era rimasto abbandonato per troppo tempo e che diventerà certamente un luogo di aggregazione, di svago e di benessere. Ci auguriamo che i cittadini possano contribuire a preservarlo perché sarà certamente un luogo di grande valorizzazione dell’intero quartiere”.
“Grazie ad un importante investimento stiamo realizzando il parco più grande della Città, che rappresenterà un fiore all’occhiello sia per il quartiere di Villa Reatina che per il limitrofo quartiere di Campoloniano – aggiunge il Sindaco Daniele Sinibaldi.
Stiamo procedendo alla realizzazione del percorso ciclopedonale, che sarà impreziosito da tre suggestivi attraversamenti sulla sorgente del Cantaro e da un percorso naturalistico completamente riqualificato e bonificato dalla vegetazione che, nel tempo, l’aveva reso inservibile. Contemporaneamente, siamo all’opera anche per realizzare delle isole ludiche per i bambini, che saranno totalmente inclusive.
L’eliminazione di ogni barriera architettonica sarà infatti il tratto distintivo del nuovo parco, che sarà così il secondo della città ad essere completamente inclusivo: un impegno che abbiamo preso e che stiamo mantenendo con particolare attenzione verso le politiche sulla fragilità e sulla sostenibilità sociale. Ogni cittadino, indipendentemente dalle proprie necessità ed esigenze, avrà in questo modo la possibilità di godere degli spazi verdi.
Questo parco, che contiamo di ultimare ed inaugurare per l’inizio dell’estate, è quindi un passo importante per costruire una città sempre più accessibile e accogliente verso tutti”.
CONFERENZA QUADRIPARTITA (G4) TRA LE GENDARMERIE E FORZE DI POLIZIA A STATUTO MILITARE DI FRANCIA, ITALIA, SPAGNA E PORTOGALLO
L’Arma ospita a Vicenza il vertice internazional

Nella giornata odierna l’Arma dei Carabinieri ha organizzato a Vicenza, presso il Centro di Eccellenza per le Stability Police Units (CoESPU), una conferenza quadripartita di Vertice (G4) tra le Gendarmerie e Forze di Polizia a statuto militare di Italia, Francia, Spagna e Portogallo. Hanno partecipato il Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Gen. C.A. Salvatore Luongo, il Direttore Generale della Gendarmeria Nazionale francese, Gen. d’Armata Hubert Bonneau, il Comandante Generale della Guardia Nazionale Repubblicana portoghese, Gen. C.A. Rui Alberto Ribeiro Veloso e il Direttore Aggiunto Operativo della Guardia Civil, Gen. C.A. Manuel Llamas Fernàndez.
L’incontro, svoltosi in un clima di proficua collaborazione e reciproco scambio di esperienze, ha rappresentato un’importante occasione per rafforzare ulteriormente i legami di cooperazione.
Le quattro prestigiose Istituzioni di polizia a competenza generale fanno parte della FIEP (International Association of Gendarmeries and Polices Forces with Military Status), istituita il 12 maggio del 1994 a Madrid, la cui presidenza è stata ceduta lo scorso anno dall’Arma dei Carabinieri alla Gendarmeria Nazionale Francese.

Nel corso del vertice è stato fornito risalto alle tematiche di maggiore rilevanza strategica, quali: la formazione congiunta, la tutela ambientale, il settore cyber e l’Intelligenza Artificiale.
In riferimento alla formazione congiunta è stata sottolineata l’importanza di valorizzare i percorsi formativi del personale quale processo continuo di crescita umana, valoriale e professionale che caratterizza la vita di ogni militare, fornendogli gli strumenti necessari per svolgere efficacemente i propri compiti istituzionali anche nella dimensione della cooperazione interforze nel contesto europeo.
In relazione alla tutela ambientale, settore in cui l’Arma è impegnata con i suoi oltre 7.000 Carabinieri forestali, si è posto l’accento sulla promozione di una comune visione strategica attraverso lo svolgimento di periodiche riunioni finalizzate a condividere e potenziare le conoscenze tecnico-informatiche di settore.
In occasione della trattazione della tematica cyber è stata confermata l’importanza dello scambio di progetti relativi alla prossimità digitale, ovvero delle pratiche di formazione mirate all’aumento di capacità d’intelligence e d’investigazione sulla criminalità informatica, focalizzando l’attenzione anche sul costante aggiornamento dei punti di contatto (PoC) delle 4 Forze di polizia a statuto militare, quale fattore essenziale per assicurare la piena funzionalità di scambi informativi.
Sull’intelligenza artificiale, invece, è stata manifestata la volontà di favorire la condivisione di piani strategici comuni di impiego dell’AI all’interno dei vari asset delle Gendarmerie, dalla logistica, alle procedure amministrative, alla formazione, fino agli aspetti operativi, sempre nel rispetto delle specificità e dei vincoli legali in ambito nazionale ed europeo.
Il Comandante Generale, intervenuto nel corso della conferenza, dopo aver salutato e ringraziato le massime autorità delle Gendarmerie estere per la convinta partecipazione all’evento odierno, ha illustrato l’elemento distintivo e condiviso tra le stesse: “è il complesso reticolo territoriale delle nostre Forze, indiscutibile valore aggiunto sia per i flussi informativi, sia per la protezione delle infrastrutture critiche sul territorio, caratteristiche che sono codificate nel nostro DNA e costituiscono i presupposti per il successo del nostro modello, quello della Gendarmeria, nel passato come nel presente”.
Il Gen. C.A. Salvatore Luongo ha messo poi in evidenza la solidità dei valori che accomunano l’Arma dei Carabinieri, la Gendarmeria Nazionale francese, la Guardia Civil e la Guardia Nazionale Repubblicana portoghese: “valori radicati nella storia, nelle tradizioni e nel quotidiano sacrificio delle nostre donne e dei nostri uomini. È su queste fondamenta indiscutibili che poggia la nostra capacità di affrontare le sfide di oggi e di domani”.
Inoltre nel concludere si è soffermato sull’importanza di saper affrontare le nuove sfide: “abbiamo il dovere di guardare agli scenari futuri non con timore, ma con l’ambizione e la responsabilità di esserne protagonisti non per subirne i cambiamenti, ma per saperli interpretare e guidare”.
Le Istituzioni che si sono riunite a Vicenza collaborano da anni per semplificare, nel rispetto degli accordi internazionali vigenti e delle normative nazionali, la reciproca fruizione di informazioni ed esperienze nei settori delle risorse umane, dell’organizzazione di servizi, della tecnologia, della logistica e degli affari internazionali.
I vertici delle quattro Istituzioni hanno espresso la loro piena soddisfazione per i risultati raggiunti durante l’importante incontro di cooperazione internazionale, sottolineando la comune volontà di proseguire e intensificare la collaborazione in tutti i settori strategici di interesse comune. Al termine della conferenza, è stato ribadito l’impegno a dare seguito alle discussioni attraverso la definizione di piani d’azione concreti e la realizzazione di iniziative congiunte, al fine di garantire una maggiore efficienza delle Forze di Polizia nell’ambito della sicurezza per i cittadini dei rispettivi Paesi.
Inaugurata la Fiera Agricola del Basso Lazio a Pontecorvo
Gianluca Quadrini sottolinea che si tratta di un’importante occasione di crescita per il territorio
Con una grande partecipazione di pubblico e operatori del settore, si è aperta oggi la Fiera Agricola del Basso Lazio, un evento che rappresenta un importante momento di confronto e innovazione per il mondo agricolo, zootecnico e agroalimentare delle due province del Basso Lazio. La manifestazione, che si terrà fino a domenica 6 aprile, è diventata nel corso degli anni un appuntamento imperdibile per tutti coloro che sono appassionati del settore e per i professionisti in cerca di nuovi spunti e tecnologie.

Alla cerimonia inaugurale ha preso parte il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, che ha portato il saluto del Presidente della Provincia, Luca di Stefano. Durante il suo intervento, il Presidente Quadrini ha sottolineato l’importanza della fiera come strumento fondamentale per la crescita e la valorizzazione del territorio ciociaro. “Quest’evento è la prova tangibile della vitalità del nostro mondo agricolo, sempre più orientato verso la qualità e l’innovazione”. Sempre Quadrini ha inoltre voluto ringraziare sentitamente il Sindaco di Pontecorvo, Anselmo Rotondo, e la sua amministrazione per l’organizzazione impeccabile e l’accoglienza calorosa riservata a tutti i partecipanti. “Un sentito ringraziamento va al Sindaco Rotondo, al consigliere Gaetano Spiridigliozziz ideatore della manifestazione, ad Enzo Molle ptrsidente dell’associazioned a tutti i suoi collaboratori compreso il segretario Mario Prata che organizzano l’evento e che

hanno lavorato con dedizione per questa manifestazione. Il loro impegno è fondamentale per la crescita di Pontecorvo e del nostro territorio”, ha proseguito. Un riconoscimento particolare è stato rivolto agli agricoltori, ai produttori e alla Coldiretti per il loro instancabile lavoro e per il loro impegno quotidiano nella tutela e nella valorizzazione delle nostre tradizioni agricole. “Ringrazio con affetto tutti gli agricoltori e i produttori locali, che ogni giorno lavorano con passione e dedizione per portare sulle nostre tavole prodotti di qualità. Un particolare grazie alla Coldiretti, che continua a svolgere un ruolo cruciale nel supportare il nostro comparto agricolo e nel promuovere le nostre eccellenze”, ha concluso il Presidente.
La Fiera Agricola del Basso Lazio, con il suo ampio programma di eventi e la presenza di numerosi espositori, è una vetrina privilegiata per il settore, un’opportunità per fare rete, favorire la crescita delle imprese agricole e promuovere le produzioni tipiche locali, che continuano a rappresentare una risorsa fondamentale per l’economia del Basso Lazio e di tutta la nazione.
Premiazioni del Concorso “Rosso Come…espressione d’amore”: Un Gesto d’Amore per la Comunità

Oggi, presso la Sala delle Regione di Frosinone, si è svolta una cerimonia di premiazione che ha visto protagonisti i giovani vincitori del concorso artistico letterario “Rosso Come…espressione d’amore”. L’evento, organizzato dall’Associazione Il Mosaico con il patrocinio del Comune di Ferentino e dell’Assessorato all’Istruzione, ha avuto come obiettivo il rafforzamento dei valori di non violenza e rispetto reciproco, fondamentali per la creazione di una società civile e responsabile.

La manifestazione ha accolto una numerosa partecipazione di studenti provenienti dalle scuole locali, che attraverso le loro opere hanno mostrato impegno e sensibilità verso tematiche sociali di grande importanza, come la lotta al bullismo e alla discriminazione. Un’iniziativa che si inserisce nel più ampio progetto EducoSportivo Multidisciplinare “Diamo un Gesto d’Amore”, volto a promuovere l’educazione al rispetto e alla passione per la vita.
La cerimonia ha visto la presenza del Presidente del Consiglio Provinciale, Gianluca Quadrini, che dopo aver portato il saluto del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano, ha espresso il suo apprezzamento per l’importante iniziativa. “Questa giornata è un esempio di come l’arte e la letteratura possano diventare strumenti potenti per sensibilizzare i giovani ai valori della non violenza e della solidarietà. Oggi siamo qui non solo per premiare i vincitori, ma per testimoniare l’importanza di lavorare insieme per costruire un futuro migliore e più giusto per tutti”, ha dichiarato il Presidente del Consiglio Provinciale.
La mattinata si è conclusa con la consegna dei premi ai ragazzi, che con le loro opere hanno saputo interpretare il messaggio del concorso, lasciando un segno positivo nella comunità e un esempio da seguire per le generazioni future.
Un grazie di cuore alla dott.ssa Stefabia Savelloni per l’organizzazione e per la sensibilità dimostrata nella trattazione di questo importante tema.
PAM – Fuori il nuovo brano “Goodbye”

Dopo “Pam da Milano”, uscito nel 2024, ecco “Goodbye”, il nuovo singolo della giovane artista milanese Pam (etichetta Up Music Studio), canzone che a differenza della precedente, riflette un percorso interiore pieno di consapevolezze e nuovi obiettivi personali.
Per troppo tempo ho cercato l’approvazione degli altri -spiega l’artista- pensavo che dagli altri potessi trovare sicurezza in me stessa, quando in realtà la vera forza era già dentro di me.
Pam definisce questo brano come un “atto liberatorio” dalle sue paure e dai giudizi delle persone, credendo fortemente nella ricerca di una parte migliore di sé che riflette desiderio e cambiamento. -L’idea di non limitarsi per gli altri è un grande potere –
Pamela Faraci, in arte Pam, nata il 5 giugno del 1999 da madre polacca e padre italiano, mostra fin dalla tenera età una forte attrazione per la musica pop, ma il suo vero percorso comincia dopo le scuole superiori, con le sue prime lezioni di canto che la portano a sperimentare molto su se stessa ed a capire quale sarebbe stata la strada da proseguire, cioè la musica. Nel 2023, parallelamente alle lezioni, arrivano i primi live con una Band Pop/Rock, interpretando artisti come i Muse, Joan Jett, Blondie, Katy Perry, Britney Spears, Bruno Mars, ecc.
Il 24 maggio 2024 è uscito il primo singolo, dal titolo Pam da Milano, ideato da lei in una sera qualunque sulla base di un type beat trovato su YouTube. Scritta per gioco, presto si è rivelata la sua canzone più rappresentativa, grazie all’energia travolgente ed alla sensualità che la caratterizzano. Dopo un lungo periodo di riflessioni e consapevolezze, l’artista decide di scrivere “Goodbye”, un pezzo più intimo che riprende la sua vita svelando al pubblico una nuova parte di sé, con la sua delicatezza e positività. Come lei stessa commenta –Il percorso è ancora lungo…ma di certo ci riserverà grandi sorprese-
Pasqua in Toscana ammirando le danze degli uccelli migratori
La Costa degli Etruschi si conferma una destinazione top per le famiglie che amano la natura
Non solo gli appassionati di birdwatching, ma anche i semplici amanti della natura trovano nella Riserva Naturale di Santa Luce una destinazione perfetta per trascorrere ore piacevoli in compagnia di tutta la famiglia. La primavera è la stagione che più di tutte permette di ammirare gli scorci panoramici più suggestivi corredati dalla presenza di numerose specie di uccelli che qui vengono a sostare durante le migrazioni. Per il soggiorno si può approfittare delle proposte offerte dal Relais Antico Podere San Francesco e dal Residence Borgo Verde, strutture ideali anche per chi viaggia con bimbi al seguito e con animali, situate in posizione strategica nel cuore della Costa degli Etruschi per partire alla scoperta del meraviglioso territorio circostante.
Quel tratto di costa toscana in provincia di Livorno conosciuto come Costa degli Etruschi è ricco di attrazioni storiche e naturalistiche, e tra le tante meraviglie che si possono scoprire, soprattutto con l’avvicinarsi della bella stagione, ci sono le Riserve Naturali. Tra queste l’Oasi di Lipu di Santa Luce vede la prossima apertura dopo alcuni lavori di manutenzione, proprio in tempo per far godere agli utenti tutte le bellezze che regala la primavera. Il Lago di Santa Luce si trova a due passi da Rosignano, pittoresco borgo medievale arroccato sulla sommità di un poggio che si affaccia sul mare, ed è oasi Lipu dal 1992. Estesa su un superficie di circa 105 ettari, la riserva è circondata da boschi e macchia mediterranea a ridosso di campi coltivati che si alternano alle colline pisane. Il lago si offre agli occhi dei visitatori come uno specchio d’acqua circondato da un fitto canneto: una volta superata la diga, dopo aver fatto il biglietto d’ingresso al centro visite, inizia un sentiero natura di circa due chilometri, corredato da cartelli didattici e un paio di capanni di sosta dotati di feritoie, in modo da poter osservare gli animali senza correre il rischio di spaventarli.
La zona, infatti, è nota come area di sosta per gli uccelli migratori, si contano oltre 150 specie censite. Se in inverno si avvistano facilmente moriglioni, alzavole, germani reali e fischioni, in estate il lago si popola di usignoli di fiume, cannaiole, canneraccioni, gheppi e poiane, mentre in primavera, in assoluto la stagione più bella anche per le parate nuziali di alcune specie, si può notare il simbolo dell’Oasi, ovvero lo svasso maggiore, con il becco lungo e appuntito e il corpo slanciato. Di notte, poi, entrano in scena barbagianni, civette e altri rapaci notturni. Lungo le rive del lago compaiono uccelli migratori come la nitticora, la garzetta, il tarabusino o l’airone rosso, ma oltre al birdwatching è divertente andare alla scoperta di altre specie animali che caratterizzano la diversità biologica della zona: ecco infatti un librarsi di libellule, farfalle colorate tra cui la vanessa, la sfinge notturna, e ancora rettili, anfibi ma anche carpe nel lago. Oltre alla meravigliosa natura che attira gli amanti del trekking e dell’osservazione degli uccelli, il Lago di Santa Luce è interessante anche per la sua storia. La sua origine artificiale si deve alla società Solvay Italia, che nei primi Anni Sessanta del Novecento realizzò il lago laddove sorgevano coltivazioni cerealicole di proprietà del Monte dei Paschi di Siena. Grazie alla Solvay, che fece costruire una diga di sbarramento per la raccolta delle acque, avvenne una lenta trasformazione in seguito alla quale è nata spontanea la vegetazione palustre e di numerose specie di fauna acquatica.
Ecco dunque nascere anche le grandi macchie di canneto, che hanno reso l’oasi destinazione perfetta per le tappe degli uccelli migratori che ogni anno, nei loro spostamenti tra Africa ed Europa, ravvivano con la loro presenza i meravigliosi panorami circostanti. L’importanza ecologica del luogo, aumentando l’alto valore di biodiversità, ha fatto si che nel corso degli anni l’oasi sia stata dotata di un percorso natura e di un centro visite diventando cosi fruibile da tutti gli appassionati. Nel 2016 viene istituita la Riserva regionale lago di Santa Lucia, designata a Zona Speciale di Conservazione, ed oggi il lago si presenta perfettamente rinaturalizzato con una preziosa cornice di boschetti di salici, robinie e olmi. Con sentieri facilmente percorribili e adatti a tutti, permette di immergersi nella tranquillità più assoluta, in un contesto unico che ha saputo unire la sua valenza industriale al richiamo naturalistico che ha davvero tanto da offrire. Anche per i suoi dintorni, che si propongono con tante possibilità non solo di visita, ma anche di soggiorno. Ottime soluzioni per chi pensa di trascorrere le vacanze pasquali in famiglia percorrendo questi sentieri sono il Relais Antico Podere San Francesco e il Residence Borgo Verde, a Vada, frazione del comune di Rosignano Marittimo. Si tratta di strutture che propongono diverse offerte con soluzione di residence e appartamenti, pensati per soddisfare tutte le esigenze di chi viaggia anche con bambini al seguito. Sono infatti circondati dalle colline toscane e permettono di immergersi nella natura mozzafiato per vacanze all’insegna della completa tranquillità, dove ogni dettaglio è pensato per coccolare gli ospiti di ogni età, cosi come gli amici a quattro zampe. Gli alloggi sono dotati di ogni comfort e i giardini sono curati e attrezzati con parco giochi per far divertire i più piccoli in tutta sicurezza. Situati in posizione strategica nel cuore della Costa degli Etruschi, permettono di scoprire i dintorni con facilità.
“OPERAZIONE STREAM”SMANTELLATA LA PIATTAFORMA KIDFLIX: UN’OPERAZIONE GLOBALECONTRO LO SFRUTTAMENTO SESSUALE MINORILE
La Polizia di Stato ha condotto una vasta operazione nazionale contro lo sfruttamento sessuale dei minori online, coordinata dalla Procura Distrettuale di Napoli.
Sono 15 le persone indagate di cui 4 tratte in arresto per detenzione di ingente materiale pedopornografico, con il sequestro di numerosi wallet di criptovalute, nonché dispositivi informatici contenenti decine di migliaia di files illegali.
Tra gli arrestati figura un ventisettenne disoccupato di Foggia, un quarantanovenne informatico di Biella, un ventiduenne operaio di Caserta e un trentaseienne massaggiatore di Pesaro Urbino; tra gli indagati in stato di libertà di età compresa tra i1 22 e i 67 anni, sono emerse differenti figure professionali tra i quali un operaio, alcuni impiegati e liberi professionisti, nonché un esercente la professione forense.

Nel corso delle attività investigative si è avuto modo di accertare anche dell’esistenza di una pagina presente nel dark web denominata “WIKIPEDO” — nome ispirato alla nota enciclopedia on line ‘libera e collaborativa’ denominata Wikipedia presente sul Web — quale enciclopedia dedicata al mondo della pedopornografia con tanto di “manuale di istruzioni per il pedofilo”.
L’operazione, denominata “STREAM”, condotta dagli investigatori della Polizia di Stato del Centro Nazionale per il Contrasto alla Pedopornografia Online svolta in collaborazione con il Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Napoli, sotto stretto coordinamento investigativo della IV Sezione della Procura della Repubblica di Napoli (reati contro le fasce deboli della popolazione), ha visto il coinvolgimento nella fase esecutiva dei Centri Operativi Sicurezza Cibernetica di numerose regioni d’Italia, in particolare della Lombardia, Lazio, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna, Puglia, Veneto e Sardegna nell’esecuzione dei provvedimenti di perquisizione personale locale ed informatica estesi su tutto il territorio nazionale.
La cooperazione con il collaterale tedesco nell’ambito di una più ampia operazione coordinata da Europol e le complesse analisi delle blockchain hanno permesso di identificare i soggetti che hanno effettuato diversi pagamenti in criptovaluta per accedere alla piattaforma nel Dark web denominata “KidFlix” – nome che si ispira alla nota piattaforma di contenuti on-demand Netflix – utilizzata per la riproduzione on-demand di contenuti multimediali a carattere pedopornografico raggruppati per categorie.
Grazie al coordinamento di Europol, l’operazione ha potuto garantire un’efficace cooperazione transfrontaliera tra le forze dell’ordine, rafforzando la lotta contro la criminalità organizzata, il cybercrime e il terrorismo e ha visto la partecipazione di oltre 35 Paesi tra cui Germania, Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Spagna, Canada con la chiusura della piattaforma e l’identificazione di quasi 1.400 sospettati a livello globale.
Tra aprile 2022 e marzo 2025 la piattaforma ha registrato 1,8 milioni di utenti in tutto il mondo.
L’11 marzo 2025 le autorità tedesche e olandesi hanno sequestrato il server che al momento del sequestro conteneva circa 72.000 video.
Kidflix è stata creata nel 2021 da un cybercriminale che ne ha tratto ingenti profitti, diventando rapidamente una delle piattaforme più utilizzate dai pedofili.
In totale, 91.000 video unici sono stati caricati e condivisi per una durata complessiva di 6.288 ore.
In media, venivano caricati circa 3,5 nuovi video ogni ora, molti dei quali sconosciuti alle forze dell’ordine prima dell’indagine.
A differenza di altre piattaforme simili, Kidflix non solo permetteva di scaricare CSAM (Child Sexual Abuse Material) ma offriva anche la possibilità di streaming; i pagamenti venivano effettuati in criptovalute, successivamente convertite in token.
Gli utenti potevano ottenere token caricando nuovi contenuti, verificando titoli e descrizioni video e assegnando categorie ai video.
I contenuti erano disponibili in diverse qualità e potevano essere sbloccati a pagamento.
Lo sfruttamento sessuale minorile è una delle principali minacce alla sicurezza interna dell’UE, come evidenziato nel recente rapporto SOCTA (Serious Organised Crime Threat Assessment).
L’evoluzione digitale ha facilitato la diffusione di questi crimini, creando piattaforme senza confini per il contatto con le vittime, la produzione e la condivisione di materiale pedopornografico.
Il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e gli indagati sono da ritenersi innocenti fino a sentenza definitiva.
CONSIGLIO LAZIO: 45 ANNI DI DIFESA CIVICA: MARTEDÌ 8 APRILE 2025 SI CELEBRA UN PRESIDIO DI DIRITTI E TRASPARENZA
Un evento istituzionale per ripercorrere la storia, il ruolo e le prospettive future del Difensore Civico nella tutela dei cittadini. Impegno, innovazione e futuro.
Il Consiglio regionale del Lazio celebra il 45° anniversario della Difesa Civica con un evento istituzionale che ripercorre la storia e il ruolo fondamentale del Difensore Civico nella tutela dei diritti dei cittadini e nella promozione di un’amministrazione pubblica trasparente ed efficiente.

L’evento si terrà martedì 8 aprile 2025 nella sede del Consiglio regionale, presso la sala Mechelli, dalle ore 10:30 alle 13:00. Nel pomeriggio, i lavori riprenderanno alle ore 15:00 con due sessioni tematiche ospitate nelle sale Latini e Di Carlo.
Il simposio vedrà la partecipazione di autorevoli rappresentanti istituzionali, esponenti del mondo accademico e della società civile, come dettagliato nel programma allegato.
Marino Fardelli, Difensore Civico della Regione Lazio e Coordinatore dei Difensori Civici d’Italia, ha sottolineato il significato della ricorrenza:
“Celebrare 45 anni di Difesa Civica significa riconoscere il valore di un’istituzione che ogni giorno lavora per garantire giustizia amministrativa ed equità. Il Difensore Civico è un presidio essenziale di trasparenza e tutela dei diritti, che deve essere ulteriormente valorizzato. Guardiamo al futuro con l’impegno di rafforzarne il ruolo, ampliarne le competenze e renderlo ancora più accessibile ai cittadini.”
Anche il Presidente del Consiglio regionale del Lazio, Antonello Aurigemma, ha ribadito l’importanza dell’iniziativa:
“La Difesa Civica è un pilastro della nostra democrazia e un servizio essenziale per i cittadini del Lazio. Il Consiglio regionale è impegnato a sostenere e potenziare questa istituzione affinché possa rispondere con sempre maggiore efficacia alle esigenze della comunità. Questo anniversario rappresenta un’occasione di riflessione sui traguardi raggiunti e sulle sfide future.”
La celebrazione offrirà un’importante occasione di confronto tra esperti del settore, rappresentanti istituzionali e cittadini, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo del Difensore Civico e promuovere una cultura della legalità e della trasparenza amministrativa. Durante la giornata saranno presentati dati, testimonianze e prospettive di sviluppo per rendere la Difesa Civica ancora più vicina ai bisogni della collettività.












