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Toscana, il fascino dell’Isola di Montecristo

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Dalle monete d’oro alle meraviglie naturalistiche ecco i tesori dell’isola più selvaggia e inaccessibile dell’Arcipelago Toscano

In molti la conoscono grazie al celebre romanzo di Alexandre Dumas e per le trasposizioni cinematografiche e televisive che ne sono state tratte, altri sanno che non è liberamente visitabile perché troppo fragile dal punto di vista ambientale e per questo posta sotto stretta tutelata: l’Isola di Montecristo risulta, anche per queste ragioni, ancora più intrisa di mistero e la sua storia affascina da secoli. Chi vuole partire alla scoperta di questo santuario della natura deve chiedere il permesso all’Ente Parco in accordo con il Reparto Carabinieri per la Biodiversità di Follonica, e poi potrà vivere una giornata di emozioni che abbracciano storia, religione, leggende, flora e fauna in un contesto paesaggistico unico, accolti dalla tranquillità più assoluta. Stessa pace che si può vivere anche soggiornando al The Sense Experience Resort di Follonica, dove il parco immerso nella macchia mediterranea garantisce il massimo relax.

Tra le perle dell’arcipelago toscano, l’Isola di Montecristo si presenta selvaggia e disabitata ed è un vero e proprio paradiso naturalistico. Frequentata solo dalla famiglia del custode e, in estate, da qualche agente del Corpo forestale, è coperta di macchia mediterranea e non è un caso che qui trovino rifugio gli uccelli migratori per riposarsi. Si tratta di uno dei luoghi più inaccessibili dell’intero arcipelago oltre ad essere l’isola più lontana dalla costa. Con la sua forma di piramide larga e bassa e il suo granito grigio rosa, la superficie di 10,4 chilometri quadrati immersi in un mare cristallino, Montecristo nel corso dei secoli è sempre stata protagonista di storie e leggende, soprattutto per la sua inaccessibilità. Per visitarla occorre infatti chiedere un permesso giornaliero a pagamento alla segreteria del Corpo Forestale dello Stato di Follonica, destinati ai veri appassionati di trekking nella natura incontaminata: c’è infatti la certezza di non incontrare nessuno se non la famosa capra selvatica padrona assoluta dell’isola, unica popolazione caprina che vive allo stato selvatico in Italia. E’ infatti una delle zone più importanti per la tutela della biodiversità dell’arcipelago toscano e di tutto il Mar Tirreno. L’unica costruzione è villa Watson-Taylor, nella sola insenatura dove l’approdo e l’attracco sono abbastanza agevoli, ovvero Cala Maestra. Il giamaicano George Watson Taylor, nel 1852, comprò dal Granduca di Toscana l’isola e qui si trasferì con la sua famiglia, trasformando Cala Maestra in una splendida area verde ricca di giardini terrazzati e specie arboree rare, tra cui l’eucalipto.

Come tutti, anche il ricco proprietario si incuriosì alla celebre opera di Alexandre Dumas “Il Conte di Montecristo” tanto che si dice venne ispirato dalla presenza del famoso tesoro di cui si parla nel libro. Nella realtà, però, il vero tesoro di Montecristo sarebbe altro, anche se la sua storia lo vuole legato ad un’altra leggenda famosa, quella di San Mamiliano. Vescovo di Palermo, perseguitato dall’imperatore Diocleziano, Mamiliano vagò per tutto il Mediterraneo prima di approdare nell’isola che all’epoca era conosciuta come Monte Giove: sembra che qui dovette combattere anche contro un drago alato (simbolo del paganesimo), e nel luogo dell’uccisione ad opera del frate scaturì un favoloso tesoro e una fonte d’acqua purissima. Quando morì, nel 460, un’enorme colonna di fumo si innalzò sopra tutta l’isola di Montecristo. Il Monastero di San Miniato, edificato intorno al 600 in memoria del santo predecessore, venne più volte saccheggiato dai pirati saraceni perché risultava essere uno dei più ricchi di tutta Italia, ma alla fine i monaci si dovettero arrendere alle continue aggressioni e dalla seconda metà del Cinquecento abbandonarono l’isola. Si deve arrivare al 2004 per la scoperta del famoso tesoro ad opera degli archeologi, che non si trovava nell’isola di Montecristo, ma nel borgo etrusco e medievale di Sovana, frazione di Sorano in provincia di Grosseto, dove sotto l’altare della chiesa di San Mamiliano sono state ritrovate 498 monete d’oro risalenti al V secolo d.C.. Il tesoro quindi esisteva realmente, e San Mamiliano lo custodiva da secoli.

Ma non sono solo le monete d’oro di San Mamiliano a rendere l’Isola di Montecristo un luogo di magnifici tesori: la meravigliosa natura si può ammirare in tutto il suo splendore con due percorsi di trekking, da effettuare rigorosamente accompagnati dalle Guardie Forestali previa prenotazione. Con il primo itinerario si può arrivare ai resti del convento dedicato a San Mamiliano, in poco più di un’ora di cammino da Cala Maestra, e un secondo percorso porta poi a proseguire fino alla Grotta del Santo, a circa 40 minuti dal monastero, luogo di meditazione con alcuni ex voto che sono la testimonianza del passaggio di generazioni di pellegrini e marinai. Una credenza particolare afferma che la Grotta di San Mamiliano fosse l’unica caverna dell’isola a non essere sporcata dai lasciti delle capre selvatiche, a confermare l’aspetto sacro del luogo. Se si è fortunati si possono avvistare gabbiani, cormorani, berta maggiore e minore e anche specie di passeriformi come la sterpazzola e la capinera. Per prepararsi al meglio a vivere queste intense emozioni si può pensare di soggiornare al The Sense Experience Resort, un’esclusiva struttura di lusso adagiata nell’incantevole Golfo di Follonica, nel cuore della Maremma Toscana. Tutte le camere e le suite, infatti, sono state ispirate dalla natura circostante, dai profumi, dai suoni e dai colori, e risulta quindi una soluzione perfetta anche come collegamento simbolico con l’Isola di Montecristo, essendo immerso in parco di 5 ettari dalla vegetazione lussureggiante e godendo della più assoluta pace e tranquillità. Oltre a tutti i comfort più moderni, infatti, a rendere speciale la location è proprio il contesto naturalistico in un cui è inserita.

Elezioni Finp, il romano Franco Riccobello si candida alla presidenza

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Venerdì 14 marzo avrà luogo a Lignano Sabbiadoro l’assemblea elettiva per eleggere il nuovo consiglio federale della Federazione Italiana Nuoto Paralimpico (Finp). Il programma del candidato alla presidenza federale Franco Riccobello è il risultato di un lavoro collettivo. Dietro ogni parola di questo programma ci sono i volti, l’esperienza e il cuore di dirigenti, tecnici, atleti e appassionati che hanno ognuno contribuito a definirlo. Si parte dalla sostenibilità, un concetto finora troppo poco considerato, fino ad arrivare ad una maggiore sinergia con le federazioni sportive nazionali e paralimpiche. Non solo siglare protocolli d’intesa, ma anche creare sinergie che consentano di lavorare in efficacia ed efficienza mettendo sempre al centro l’atleta. Il lavoro a livello regionale e periferico dovrà essere potenziato, così come la riapertura dei campus giovanili, con l’intento di garantire un futuro brillante per lo sport nazionale valorizzando i giovani talenti che diventeranno i campioni del domani. Riccobello, già allenatore e dirigente di lungo corso del comitato paralimpico e segretario generale della Finp, si confronterà con la veneta Federica Fornasiero, tecnico federale in proseguimento con la struttura dell’ex presidente Valori.

CONTIGLIANO: I CARABINIERI DENUNCIANO I PROPRIETARI DI UN APPARTAMENTO PER FAVOREGGIAMENTO DELLA PERMANENZA CLANDESTINA

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I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Rieti hanno denunciato una coppia, un uomo e una donna, italiani, rispettivamente di 59 e 45 anni, per favoreggiamento alla permanenza illegale di cittadini stranieri e per omessa dichiarazione di ospitalità.

I militari sono intervenuti in un’abitazione di Contigliano a seguito di una segnalazione pervenuta, tramite il Numero Unico di Emergenza 112, da uno dei proprietari dell’immobile il quale aveva segnalato un’aggressione ai danni di una ragazza ospite in quella casa unitamente al compagno.

Giunti immediatamente sul posto, i Carabinieri hanno appurato che, in realtà, non vi era stato alcun episodio violento. Approfondendo gli accertamenti a carico dei presenti, i militari hanno appurato che la casa in cui era stata segnalata la lite era abitata, da pochi giorni, da tre extracomunitari i quali, prima di fare accesso nell’immobile, avevano pagato ai proprietari la somma di 600 Euro in assenza di un regolare contratto di locazione.

Inoltre, due di essi sono risultati non in regola con il soggiorno nel territorio italiano.

I proprietari dell’immobile sono stati così denunciati alla Procura della Repubblica di Rieti per il reato di favoreggiamento alla permanenza clandestina. In aggiunta, uno dei due è stato anche deferito per procurato allarme in relazione alla segnalazione di aggressione.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Sicurezza e Tutela del Territorio: Il Presidente del Consiglio Provinciale Quadrini  plaude alle operazioni delle Forze dell’Ordine

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Il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone Gianluca Quadrini esprime il proprio sentito ringraziamento e le più vive congratulazioni a tutte le forze dell’ordine coinvolte nelle recenti operazioni di controllo e sicurezza che hanno avuto come obiettivo il contrasto ai reati predatori, in particolare ai furti, che recentemente avevano destato allarme nella nostra provincia.

In particolare, il Presidente desidera sottolineare l’efficacia e la professionalità dimostrate dai Carabinieri di Sora e dal Commissariato di Polizia di Stato di Cassino, che, grazie a un’accurata e articolata attività investigativa, hanno portato a termine una brillante operazione, culminata con l’esecuzione di misure cautelari nei confronti di otto persone, tra cui donne di etnia rom, che si erano specializzate in furti con un modus operandi ben strutturato, riuscendo a sottrarre merce di vario genere.

“Queste  operazioni, – dichiara Quadrini, sono frutto di una seria ed intensa attività investigativa che  ha rappresentato un importante successo nella lotta alla criminalità predatoria e ha confermato l’impegno costante delle istituzioni locali nella tutela della sicurezza dei cittadini.”

Quadrini, ha inoltre, espresso i suoi sinceri complimenti al Prefetto della provincia di Frosinone, dott. Ernesto Liguori, al Questore, il dott. Pietro Morelli, e al Vice questore Vicario, dott. Raffaele Attanasi,  per l’eccellente lavoro di coordinamento delle operazioni.  E un ulteriore plauso al Comandante Provinciale dei Carabinieri, Gabriele Mattioli, per la determinazione e l’efficienza nel garantire la sicurezza del nostro territorio.

“L’impegno delle forze dell’ordine sul nostro territorio è fondamentale per la protezione della comunità e per la crescita di un ambiente sempre più sicuro. Non possiamo che essere grati a chi ogni giorno lavora con dedizione per il bene comune”, ha dichiarato il Presidente. “La Provincia di Frosinone – conclude il presidente Quadrini – continuerà a sostenere tutte le iniziative che rafforzano il legame tra istituzioni e cittadini, con l’obiettivo di contrastare ogni forma di illegalità e di garantire a tutti una convivenza serena e sicura.”

l Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone Quadrini, al Convegno “Le Azioni della Regione Lazio per l’Uguaglianza di Genere” presso l’Istituto Paritario Bonifacio VIII di Anagni

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Nella mattinata di oggi, il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini, ha partecipato con grande entusiasmo alla giornata dedicata alle “Azioni della Regione Lazio per l’Uguaglianza di Genere”, un evento che si è svolto oggi presso l’Istituto Paritario Bonifacio VIII di Anagni. Un’occasione di confronto e riflessione sui temi di grande rilevanza sociale, durante il quale Quadrini ha portato i saluti del Presidente della Provincia di Frosinone Luca Di Stefano.


Il convegno ha visto la partecipazione della Prof.ssa Anna Marsili, Dirigente Scolastico dell’Istituto Bonifacio VIII, che ha aperto la giornata con il suo intervento motivazionale e la Prof.ssa Chiara Stavole, Assessore alle Politiche Giovanili e all’Istruzione del Comune di Anagni è intervenuta rimarcando la volontà di sensibilizzare al tema da parte dell’amministrazione anagnina tutta.
Il Presidente del Consiglio Quadrini ha colto l’occasione per rivolgere un ringraziamento particolare alla Prof.ssa Anna Marsili per l’organizzazione dell’evento e per l’impegno costante a favore della formazione e della crescita delle giovani generazioni. Inoltre, ha espresso gratitudine alla Prof.ssa Chiara Stavole per il suo impegno nelle politiche giovanili e scolastiche, fondamentali per il progresso sociale e la parità di genere.
Nell’ambito dell’incontro sono intervenuti numerosi studenti delle scuole superiori, tra cui Perla Del Brusco, studentessa del IV Liceo, Andrea Vespa, del II Liceo, Iannone Natalia, del Liceo, Sofia Agata Capri, del III Liceo e Beatrice Del Perugia, che hanno condiviso riflessioni e testimonianze sulle proprie esperienze legate alla sensibilizzazione del tema dell’uguaglianza di genere e sulle prospettive future.


Il Presidente del Consiglio ha sottolineato come i giovani siano i protagonisti del cambiamento e della sensibilizzazione su temi così rilevanti, esprimendo la sua ammirazione per l’impegno e la maturità dei ragazzi presenti. “Il nostro compito è di supportare e accompagnare le nuove generazioni in questo percorso, affinché l’uguaglianza di genere non sia più un obiettivo da perseguire, ma una realtà consolidata nella nostra società”, ha dichiarato il Presidente.
Un ringraziamento speciale è stato rivolto anche a Alfonso Rossi, Presidente Nazionale ASI, per la sua presenza e il sostegno in iniziative come questa, che promuovono il dialogo e la consapevolezza riguardo alle problematiche di genere.
In conclusione della giornata, è stato consegnato un omaggio floreale in segno di apprezzamento per l’impegno e dedizione. Inoltre, è avvenuta la consegna degli attestati, validi come crediti formativi, agli studenti che hanno partecipato al convegno. Gli attestati sono stati conferiti a tutti gli studenti del Liceo Leoniano per l’anno scolastico 2024/2025, riconoscendo l’importanza del loro impegno e della loro sensibilità verso un tema di grande importanza sociale.

Quadrini ha concluso il suo intervento riflettendo sull’importanza di sensibilizzare le nuove generazioni su temi come l’uguaglianza di genere, che richiedono un impegno continuo e condiviso da tutte le istituzioni, le scuole e la comunità. “La strada verso l’uguaglianza è lunga, ma ogni passo fatto, ogni consapevolezza acquisita, è una vittoria per tutti”, ha affermato.

Al Teatro Palladium dell’Università Roma Tre va in scena ‘LidOdissea’

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Il 22 e 23 marzo 2025, il Teatro Palladium dell’Università Roma Tre ospita “LidOdissea”, lo spettacolo della Compagnia Berardi Casolari e la collaborazione del drammaturgo argentino César Brie, che vede in scena insieme a Berardi e Casolari, l’attore Ludovico D’Agostino e la cantante e attrice Silvia Zaru.

“LidOdissea” è una drammaturgia originale che intreccia mito e presente, proseguendo la riflessione sul senso di inquietudine e inadeguatezza dell’uomo contemporaneo, cifra stilistica della compagnia.

Realizzato con il sostegno del MiC / Direzione Generale Spettacolo – grazie al quale lo spettacolo sarà audio-descritto dal vivo e sovra titolato – LidOdissea parte dall’esperienza personale degli artisti e si intreccia con il poema epico dell’Odissea, che si trasforma in un sottotesto per raccontare le sfide e i paradossi del presente, ponendo l’attenzione sulle contraddizioni del nostro tempo.

I protagonisti dello spettacolo, Ulisse, Penelope e Telemaco, sono rappresentati come una famiglia in vacanza in uno stabilimento balneare. Attraverso un alternarsi di flashback e flashforward, rivivono le avventure mitologiche, trasformandole in un viaggio interiore. Accompagnati da un aedo non vedente, i tre si trovano a vivere in uno spazio e in un tempo in cui faticano a orientarsi, in una società frenetica che richiede loro di essere ovunque contemporaneamente, senza lasciare spazio alla riflessione.

La programmazione di questo spettacolo all’interno della stagione artistica del Palladium ribadisce l’impegno del Teatro dell’Università Roma Tre sul tema dell’accessibilità di persone diversamente abili allo spettacolo dal vivo, per un teatro che sia davvero per tutti e tutte.

22 marzo 2025, 20.30 – 23 marzo 2025, ore 18.00
Teatro Palladium – Piazza Bartolomeo Romano, 8, 00154 Roma

I biglietti sono disponibili al botteghino a partire da due ore prima dell’inizio di ogni spettacolo o online sul sito boxol.it/teatropalladium . Il prezzo di ciascun biglietto è di 18 euro intero, 15 ridotto, 8 ridotto studenti. Per maggiori informazioni contattare staff.spettacolo@teatropalladium.it

Per info: https://www.berardicasolari.it/

Innovazione e calore umano: il Park Hotel Marinetta ridefinisce l’ospitalità

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Un nuovo modello di ospitalità: valorizzare le persone per offrire eccellenza

Il Park Hotel Marinetta si conferma un’eccellenza nel panorama dell’ospitalità, puntando su un approccio innovativo al recruiting e alla valorizzazione dei talenti. Sabrina Meini, Hotel Manager della struttura, racconta con entusiasmo il successo dei recenti Recruiting Days, un’iniziativa pensata per individuare e coltivare professionisti appassionati, capaci di interpretare e trasmettere i valori fondamentali dell’hotel.

Attraverso una gestione dinamica e lungimirante delle umane risorse, il Park Hotel Marinetta ridefinisce il concetto di ospitalità, creando un ambiente di lavoro stimolante e inclusivo, dove il benessere del team si riflette in un servizio impeccabile e in un’ospitalità dal tocco unico. Sabrina Meini è una professionista con una lunga esperienza nel settore dell’ospitalità, cresciuta all’interno dell’azienda fino a diventare un punto di riferimento per innovazione e valorizzazione dei talenti.

“I Recruiting Days sono stati un’opportunità straordinaria per incontrare giovani talenti che vedono nell’ospitalità una vera vocazione. È stato stimolante osservare l’energia, la determinazione e l’entusiasmo con cui i candidati si sono presentati, dimostrando un sincero desiderio di entrare a far parte di questo mondo. La partecipazione entusiasta e l’elevato livello di professionalità che abbiamo riscontrato ci dimostrano che siamo sulla strada giusta e che il nostro settore sta tornando ad essere un punto di riferimento per le nuove generazioni” afferma Sabrina Meini.

Al Park Hotel Marinetta, la selezione dei prossimi ospiti interni non si basa solo sulle competenze tecniche, ma soprattutto su qualità come empatia e solarità. “Tutto il resto si impara, se c’è la passione” spiega Sabrina, sottolineando l’importanza di un ascolto attento delle aspettative dei candidati. Per la famiglia Ficcanterri e Icon Collection, d’altra parte, le Risorse Umane sono considerate Umane Risorse, un concetto che riflette l’attenzione dedicata alle persone prima ancora che ai ruoli professionali. Questo approccio si traduce in un ambiente di lavoro che valorizza il talento individuale, promuove il benessere e incentiva la crescita personale e professionale.

“La formazione continua è un pilastro della filosofia aziendale, con percorsi di crescita su misura per ogni collaboratore, affinché ciascuno possa sviluppare al meglio il proprio potenziale e contribuire all’eccellenza dell’ospitalità offerta dalle strutture del gruppo”, continua Sabrina Meini.

La struttura si distingue anche per il forte senso di appartenenza che riesce a trasmettere ai suoi dipendenti, definiti “ospiti interni”. Un ambiente positivo, una comunicazione trasparente e iniziative innovative – come la possibilità di avere il giorno del compleanno libero e retribuito – rendono il Park Hotel Marinetta un modello di eccellenza nel settore.

“Oltre alle figure più visibili, il nostro hotel si regge sul lavoro essenziale di molti professionisti dietro le quinte: dal team delle umane risorse ai manutentori, fino ai responsabili di logistica e housekeeping. Ognuno ha un ruolo fondamentale e indispensabile nel garantire un’esperienza perfetta ai nostri ospiti” aggiunge l’Hotel Manager.

L’obiettivo del Park Hotel Marinetta per il futuro è chiaro: attrarre, formare e trattenere i migliori talenti, offrendo opportunità di carriera concrete e modelli di lavoro flessibili. “Crediamo nell’evoluzione e nella crescita delle persone: io stessa ho iniziato come impiegata contabile e oggi sono Hotel Manager. Questa è la dimostrazione che con impegno e passione, ogni traguardo è possibile” conclude Sabrina Meini.

A’s a Toolbox è il nuovo album di Colin Clegg

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6o album in studio da solista, che segue quello del 2024, THE CROW BAY CICADAS. 

Album registrato tra settembre 2024 e gennaio 2024, in uscita il 14.02.25 sulla propria etichetta ST ANDREWS’ RECORDS. 

A’s TOOLBOX è la cassetta degli attrezzi di mio nonno, che mi aiuta ad aggiustare cose nel concreto e che fa un po’ dal fil rouge dei ‘lavori di riparazione’ della vita personale che, di tanto in tanto, si rendono necessari. 

L’album contiene momenti scanzonati / rock’n’roll quali ABYSS, A BOTTLE OF GIN, KELLY GREEN SHIRT, ON LEAVING, ad altri molto piu’ riflessivi e malinconici, quali WHERE I LET GO, BACKLIT, THE BLUES. 

Nel mezzo, sta la title track A’S TOOLBOX, una ballata uptempo con variazioni di dinamica. 

Rispetto agli album precedenti, vi è una presenza piu’ costante di tastiere / mellotron, a fare da complemento alla solita base di chitarre, basso e batteria.” 

Biografia

Colin-Clegg, al secolo Aldo Marletta Colin-Clegg, è un cantautore italo scozzese, classe 1984.
Dopo le esperienze live con alcune band tra Edimburgo e Londra negli anni dell’università, conosce l’apice con la band The Pottos, formata con il fratello putativo Misto, e prodotta dal leggendario Joe Foster, cofondatore con Alan McGee della gloriosa Creation Records.Un giramondo che, per questioni lavorative, ha vissuto a Sint Maarten, Singapore, Perth e Ginevra, per stabilirsi piu’ di recente a Monaco, ha pubblicato i lavori solisti SUMMER AND THE FALL (2017), THE MIRROR (2018), A DAY THAT NEVER ENDS (2019), VARAZZE (2021), THE CROW BAY CICADAS (2024), seguito dall’imminente A’S TOOLBOX, in uscita a Febbraio 2025.

CHARLES ONYEABOR – E’ uscito IFENKILI (THE EP)

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Il noto artista afrobeat e figlio d’arte nigeriano Charles Onyeabor presenta il nuovo Ep da titolo IFENKILI, progetto di 7 canzoni che contiene anche i due singoli dal titolo As e Dey play e Dey show e Victory, quest’ultimo disponibile online anche in versione techno, un brano che parla di rinascita: Ero al buio ed ora cammino nella luce, sono senza paura e lo so, la vittoria scorre nel mio sangue.

Tracklist IFENKILI (The Ep)

Fall Like feat. Rex Ajc

Dancing Shoes

Ifenkikli

As e Dey Play e Dey Show

My Own Terms

Victory

Victory (Techno Version)

Il mio percorso artistico continua senza pausa -spiega l’artista- da diversi anni cerco sempre nuovi stimoli per creare insieme al mio staff di produzione nuovi brani. Ho avuto molte esperienze importanti live e presto ci saranno altre novità. IFENKILI è una parola Igbo che significa “qualcosa o qualcuno di bello da guardare”. Ho dato questo titolo perché mi ritengo degno di essere guardato, per il mio talento e per la mia versatilità. Questo progetto è un vero riflesso del mio cuore e della mia anima.

Multilink: https://linktr.ee/charlesonyeabor

Oltre queste due canzoni, nelle principali piattaforme digitali troviamo anche “Onyekachi” (etichetta Rapid Groove Records), l’ultimo album di Charles Onyeabor, un disco di 10 tracce dal sound afro-beat, che arriva dopo il precedente “Like Father Like Son” e che contiene alcuni brani già pubblicati e dei nuovi inediti.

Biografia

Charles Onyeabor è un cantante, cantautore e interprete nigeriano. Nato e cresciuto nella parte orientale della Nigeria, nello stato di Enugu per la precisione, si è trasferito in Italia nel 2003 dove ha ulteriormente affinato le sue abilità nell’arte del fare musica. E’ il primo figlio del leggendario musicista nigeriano William Onyeabor, morto nel gennaio 2017. Da bambino, Charles è cresciuto ascoltando le canzoni di suo padre fin dalla tenera età.  Ha studiato ingegneria civile presso la prestigiosa Enugu State University Of Science And Technology, ma contemporaneamente e segretamente anche musica, infatti la sua decisione fu di trasferirsi in America da adolescente per inseguire questo sogno, trovandosi alla fine in Europa. Giunto in Italia, si è innamorato della cultura italiana, del cibo, dei vestiti e delle automobili che lo hanno convinto a rimanere e alla fine ad avviare un’attività di concessionaria di auto.

Charles Onyeabor ha partecipato al concorso “Una voce per San Marino” in Italia nel 2021. Ha pubblicato diversi singoli, tutti presenti nell’album di debutto. L’artista ha due figli ed è felicemente fidanzato con la madre del suo secondo figlio.

Social: https://li.sten.to/mySocialmedia

Wikipedia: https://en.m.wikipedia.org/wiki/Charles_Onyeabor

Mirko presenta il nuovo singolo “Cristalli sporchi”

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“Cristalli sporchi” è il nuovo singolo di Mirko (Mirko Giuseppe Mostaccio), un brano prodotto da Andrea Salvini e scritto insieme a Daniel Riggione, che parla della sensazione di sentirsi liberi nella solitudine, in una società dove conta più l’accettazione degli altri che la propria.

Per assecondare le esigenze sociali veliamo noi stessi -spiega l’artista- ci precludiamo determinate esperienze ed emozioni, finendo per non capire neanche chi siamo e cosa vogliamo. Ma infondo non saremo mai luce per chi non vuole vedere. Nel ritornello si evince il fatto che nella solitudine si è liberi di essere se stessi, riuscendo a capire ciò che è giusto per noi. Nel bridge, “rimaniamo noi stessi in un’armatura di specchi, da fare a pezzi per fare apprezzare anche i difetti” è rappresentata la corazza che indossiamo per assecondare le esigenze sociali, ma che dovremmo togliere per normalizzare e vivere meglio il nostro essere.

La canzone è disponibile nelle principali piattaforme digitali per l’etichetta discografica The Lab Music Factory (distribuzione Virgin Music Group), con la supervisione artistica di Franco Iannizzi.

BIOGRAFIA:

Mirko Giuseppe Mostaccio in arte “MIRKO”, è un cantautore che vive in un paese in provincia di Como. Durante il suo percorso artistico capisce che la musica oltre ad essere la sua valvola di sfogo, è ciò che gli permette di esprimere i suoi sentimenti attraverso i suoi brani. A 20 anni inizia a pubblicare i suoi inediti su diverse piattaforme, quest’ultimi parlano delle sue emozioni, percezioni e punti di vista, nel quale spera le persone possano ritrovarsi.

Link spotify:

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