Ieri, il presidente del consiglio provinciale di Frosinone, Ing. Gianluca Quadrini, accompagnato dal Dott. Nino Langella, già funzionario ADM e attuale responsabile regionale LAZIO-ABRUZZO per Confintesa, ha incontrato l’On. Le Sandra Savino, Sottosegretario del Ministero dell’Economia e delle Finanze, con delega ai rapporti con l’Agenzia delle Dogane e Monopoli, per manifestare le preoccupazioni dell’intero territorio della provincia di Frosinone circa il nuovo assetto organizzativo territoriale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli che prevede, appunto, il declassamento della locale sede ADM. L’incontro ha visto la partecipazione di tecnici del ministero e di esperti del settore, uniti nell’intento di discutere le sfide e le opportunità legate alla riorganizzazione dell’Agenzia.
“Durante la discussione, – afferma in una nota il Presidente Quadrini – è stata ribadita con fermezza l’importanza di mantenere intatta la struttura dell’agenzia sul nostro territorio, fondamentale non solo per i servizi che eroga ma anche per l’occupazione qualificata che garantisce. L’ADM rappresenta un punto di riferimento per Frosinone e per l’intera provincia, e il suo declassamento comporterebbe un impatto negativo non solo per l’economia locale, ma anche per il benessere dei cittadini.”
Il confronto si è svolto in un clima di serietà e determinazione, grazie alla disponibilità e sensibilità del Sottosegretario Savino, che ha manifestato immediato interesse alle problematiche rappresentate, dimostrando conoscenza del problema e approccio pratico alla possibile soluzione. Nel corso dell’incontro, sono emersi suggerimenti costruttivi da parte dei partecipanti, volti a garantire che il nuovo assetto organizzativo tenga conto delle specificità territoriali e delle necessità degli operatori del settore. È stata sottolineata l’importanza di un dialogo continuo tra governo, rappresentanti degli enti locali ed imprese, per costruire un sistema doganale e monopolistico che sia al passo con le esigenze del mercato globale non abbandonando però, le solide radici territoriali. Il Sottosegretario ha ribadito l’impegno, suo personale e della struttura del Ministero, a sostenere una riforma che migliorerà l’efficienza si dell’Agenzia, ma non penalizzerà territori industriali già in sofferenza, come la provincia di Frosinone. Quadrini ha espresso un sincero ringraziamento al Sottosegretario Savino per la sua disponibilità, la sua professionalità e la sua vicinanza alle esigenze del nostro territorio, nonché per il suo impegno a trovare soluzioni condivise che possano proteggere e valorizzare l’operato dell’ADM a Frosinone. “Raramente nel corso della mia, ormai lunga, azione politica mi è capitato di discutere e tentare la soluzione di problemi così impattanti con il territorio della provincia, con interlocutori così preparati e disponibili. Afferma il Presidente Quadrini – La serietà e le risposte dell’On.le Savino fanno ben sperare, ma soprattutto è di buon auspicio, per tutta la provincia, sapere di avere orecchie amiche in via XX Settembre.” L’incontro si è concluso con l’impegno a fornire tutti i dati necessari a sostegno della richiesta promossa e ad un permanente rapporto politico-istituzionale. Si continuerà a lavorare in sinergia per garantire che il nostro territorio non perda risorse fondamentali per la sua crescita e sviluppo.
Incontro istituzionale con il Sottosegretario del Mef Sandra Savino. Gianluca Quadrini: “Discussione proficua sul Nuovo Assetto Organizzativo Territoriale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli”
Quadrini esprime le più sentite congratulazioni al Segretario Generale della Cisl Scuola di Frosinone, Carlo Ferrazzoli, confermato durante l’VIII Congresso Territoriale
“Voglio fare le mie più sincere congratulazioni al Segretario Generale della Cisl Scuola di Frosinone, Carlo Ferrazzoli, per la fiducia che il Consiglio Generale ha voluto rinnovargli. Questo riconoscimento rappresenta non solo un importante traguardo personale, ma anche un segno di grande stima e rispetto per l’impegno costante e per il lavoro svolto a favore della scuola e dei lavoratori del nostro territorio”, ha dichiarato il Presidente del Consiglio della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini.
Il Presidente ha sottolineato l’importanza di una continua collaborazione tra le istituzioni e le rappresentanze sindacali per affrontare le sfide che la scuola e la società si trovano a vivere, augurando al Segretario Generale un proficuo e ricco di successi mandato.
RIETI: I CARABINIERI ARRESTANO UNA DONNA PER FURTO AGGRAVATO
Il Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Rieti ha arrestato in flagranza di reato una sessantenne reatina per furto aggravato.
L’arresto è stato eseguito nel corso di un intervento richiesto, tramite il Numero Unico di Emergenza 112, dagli addetti alla vendita di un noto esercizio commerciale del capoluogo che avevano sorpreso una donna mentre tentava di allontanarsi velocemente dal posto dopo essersi introdotta furtivamente all’interno dello spogliatoio riservato al personale.
I Carabinieri, immeditatamente giunti sul posto, hanno individuato e fermato la persona segnalata. A conferma delle notizie riferite alla Centrale Operativa, tramite una perquisizione personale, addosso all’interessata, è stato rinvenuto del denaro contante, per un importo totale di circa 300 euro, che la stessa aveva trafugato dalle borse di due dipendenti.
La donna, già titolare di alcuni precedenti di polizia per fatti analoghi, è stata così dichiarata in stato di arresto e accompagnata in caserma per gli ulteriori accertamenti a suo carico, terminati i quali, su disposizione del Magistrato di turno della Procura della Repubblica di Rieti, è stata sottoposta agli arresti domiciliari.
Il denaro è stato invece restituito ai legittimi proprietari.
Si dà atto, come di consueto, che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.
RIQUALIFICAZIONE URBANA E TUTELA AMBIENTALE: UN ANNO DI SERVIZIO CIVILE PER LA COMUNITÀ
Il racconto dei volontari impiegati presso l’Azienda speciale della Provincia di Frosinone “Frosinone Formazione e Lavoro”
Sono dieci ragazzi. Si chiamano Francesco Bastoni, Cristina Calabrese, Simone Campoli, Claudia Colapietro, Alessio De Luca, Maria Francesca Di Salvia, Lorenzo Folignati, Emanuele Lombardo, Siria Nicolia e Davide Panniello. Alcuni sono studenti universitari, alcuni hanno appena terminato le scuole superiori. Tutti sono animati da voglia di fare, di impegnarsi e di costruire nuove amicizia.
Sono i ragazzi impiegati come operatori volontari del Servizio Civile Universale presso l’Azienda speciale della Provincia di Frosinone “Frosinone Formazione e Lavoro”, nei progetti “Sviluppo Verde” e “Crescita Verde”.
“La nostra esperienza come operatori del Servizio Civile Universale – spiegano i ragazzi – ci vede impegnati sui temi dell’ambiente e sulla riqualificazione urbana offrendo, così, l’opportunità di contribuire concretamente alla sostenibilità del nostro territorio”.
“La nostra attività si inserisce nel quadro degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile promuovendo azioni concrete in diversi ambiti: tra queste spicca, sicuramente, l’intervento di educazione e sensibilizzazione verso le tematiche ambientali rivolte agli allievi che frequentano i percorsi di istruzione e formazione professionale (IeFP) presso la sede didattica di Frosinone (tra i 14 e 18 anni)”.
“Inoltre, il nostro lavoro è guidato dai principi della Costituzione Italiana, in particolare dagli articoli 9 e 41. L’articolo 9, che tutela il paesaggio e l’ambiente, e l’articolo 41, che promuove l’iniziativa economica privata orientata al benessere collettivo, ci ispirano nel portare avanti attività che non solo rispettano l’ambiente, ma contribuiscono anche al benessere della comunità e allo sviluppo sostenibile”.
“Questa esperienza di Servizio Civile – concludono Francesco, Cristina, Simone, Claudia, Alessio, Maria, Lorenzo, Emanuele, Siria e Davide – rappresenta una grande occasione di crescita professionale e personale, che ci permette di lavorare insieme per un obiettivo comune: migliorare il nostro territorio e costruire un futuro più verde e sostenibile per tutti”.
CATTURATO LATITANTE IN ALBANIA GRAZIE ALL’IMPEGNO DEI CARABINIERI DI FERMO CON I CANALI DI COOPERAZIONE INTERNAZIONALE DI POLIZIA
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, da ritenersi presunte innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento -indagini preliminari -fino ad un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile, edal fine di assicurare il diritto di cronaca costituzionalmente garantito, si comunica che nei giorni scorsi a Shijak, Durazzo –Albania, grazie alla straordinaria collaborazione tra i Carabinieri del comando Provinciale di Fermo e le forze dell’ordine albanesi, è stato rintracciato e arrestato un albanese di 49 anni, pluripregiudicato, già domiciliato a Porto Sant’Elpidio (FM). L’operazione si inserisce in un contesto di intensa cooperazione internazionale di polizia avviata dai Carabinieri del Reparto Operativo diFermo, e che ha visto il coinvolgimento del Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia presso la Direzione Centrale della Polizia Criminale (D.C.P.C.). Il soggetto, noto per avere diversi alias, era ricercato attivamente dal 2015 e risultava inserito anche nel database dell’Interpol con una “Red Notice” (una Red Noticeè un avviso diffuso dall’Interpol su richiesta di una forza di polizia nazionale -l’avviso viene memorizzato nella banca datidell’Interpol e può essere visualizzato immediatamente dalle forze di polizia di tutto il mondo). L’arresto è stato possibile grazie a un’accurata attività info-investigativa condotta dal Reparto Operativo dei Carabinieri, che ha consentito di localizzare il latitante, gravato da un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Fermo. Questo provvedimento, esteso a livello europeo nel 2023 e a livello internazionale nel novembre 2024, prevede una pena complessiva di quattro anni, undici mesi e diciassette giorni di reclusione, per reati di traffico illecito di sostanze stupefacenti, rientro illegale nel territorio dello Stato, falsità materiale e altro, commessi tra il 1999 e il 2013 nelle province di Macerata, Teramo e Fermo. L’operazione di cattura, effettuata dalla Polizia di Durazzo, rappresenta un esempio lampante dell’efficacia della cooperazione tra le forze dell’ordine di diversi paesi, uno strumento irrinunciabile che consente di contrastare in modo incisivo la criminalità internazionale. Le autorità albanesi hanno messo a disposizione l’individuo per le procedure di estradizione verso l’Italia. I Carabinieri esprimono la loro gratitudine alle autorità albanesi e al Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia per il supporto e la sinergia che hanno permesso di assicurare alla Giustizia il citato latitante.
Cittareale guarda al futuro: adottato il nuovo Piano Urbanistico Comunale Generale
Cittareale compie oggi un passo fondamentale verso il futuro con l’adozione del Piano Urbanistico Comunale Generale (P.U.C.G.), uno strumento strategico che ridefinisce lo sviluppo del nostro territorio nel rispetto delle esigenze della comunità e delle peculiarità ambientali. L’adozione di questo piano rappresenta una svolta storica: dopo oltre cinquant’anni dall’approvazione del precedente Programma di Fabbricazione, il nostro comune si dota di uno strumento urbanistico moderno, innovativo e sostenibile. Il P.U.C.G. nasce dalla volontà dell’Amministrazione Comunale di rispondere alle nuove sfide del territorio, tenendo conto delle esigenze della cittadinanza, delle opportunità di sviluppo e della tutela del nostro straordinario patrimonio naturale e storico.
L’intero percorso di redazione del P.U.C.G. è stato caratterizzato da un’ampia partecipazione della comunità, con incontri pubblici, consultazioni e tavoli tecnici che hanno permesso di raccogliere idee e proposte da cittadini, imprese e associazioni locali. Questo confronto ha consentito di creare un piano urbanistico condiviso, in grado di valorizzare le vocazioni del territorio e migliorare la qualità della vita.

Il piano promuove un equilibrato sviluppo urbanistico, favorendo la riqualificazione dei centri abitati, la tutela del paesaggio, il potenziamento delle infrastrutture e il supporto alle attività economiche locali. Grazie a un’attenta pianificazione, il P.U.C.G. garantisce un utilizzo intelligente del suolo, proteggendo le risorse naturali e incentivando interventi di edilizia sostenibile. Con l’adozione del nuovo P.U.C.G., il Comune di Cittareale apre la strada a nuove opportunità di crescita, investimenti e miglioramento della qualità della vita. Dal 7 febbraio 2025 il piano sarà depositato in libera visione all’Albo pretorio e sul sito istituzionale del Comune, dando la possibilità a tutti i cittadini di prenderne visione e presentare eventuali osservazioni entro 60 giorni (8 Aprile 2025).
“Il nostro obiettivo era consegnare a Cittareale uno strumento urbanistico idoneo ad affrontare le sfide del presente e del futuro. Capace di rigenerare il tessuto dei nostri borghi adeguandoli ai tempi moderni senza perdere la nostra storia. Oggi possiamo dire di aver gettato le basi per una comunità più sicura, moderna e sostenibile. Un ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito con impegno e competenza a questo storico traguardo” ha dichiarato Francesco Nelli, Sindaco di Cittareale.
MILANO, DE CORATO (FDI): «GABRIELLI E’ STATO UN ALTRO FALLIMENTO DI SALA
IN 15 MESI LA SITUAZIONE IN CITTA’ E’ PEGGIO DI PRIMA».
«Ricordo ancora quando nell’ottobre 2023 Sala ha nominato Gabrielli quale suo delegato per la sicurezza della città, di fatto commissariando Granelli e affermando che “la Sinistra dovesse dare alla città risposte relative alla sicurezza”. Ecco, di quest’ultima, in circa 15 mesi, ne abbiamo vista poca e niente. In città, quasi nulla è cambiato, se non peggiorato! Siamo ancora la città più pericolosa d’Italia, tra le grandi e, ogni giorno, criminali e delinquenti si scatenano! Dalle metropolitane, con le borseggiatrici nomadi ai ‘Maranza’ al Corvetto e nella multietnica via Padova fino al Gratosoglio. Polizia di Stato e Carabinieri stanno facendo più del loro dovere, manca ancora però l’efficace supporto della Polizia Locale. L’abbandono di Gabrielli, del suo ruolo milanese, è l’ennesimo fallimento di Sala e della Giunta di Centrosinistra che dal 2016 ad oggi non ha saputo dare le giuste risposte, dal tema della sicurezza a quello dell’ambiente giusto per citarne due, ai milanesi e all’intero capoluogo lombardo». Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi,Riccardo De Corato.
Operazioni “Turkiste”, i complimenti del Sindaco Di Stefano all’Arma dei Carabinieri
Brillante operazione anti-droga, stamani sul territorio comunale, condotta dagli uomini e le donne della Compagnia dei Carabinieri di Sora.
Il Sindaco Luca Di Stefano plaude agli ottimi risultati dell’intervento, coordinato con grande competenza dal Colonello Gabriele Mattioli e dal Capitano Domenico Cavallo con partecipazione del Norm, guidato dal Tenente Giovanni Simeone: “L’operazione, denominata “Turkiste”, è un altro importante colpo messo a segno contro la rete dello spaccio di sostanze stupefacenti sul nostro territorio. Ringrazio l’Arma dei Carabinieri per il lavoro svolto oggi e per l’impegno quotidiano nel garantire la sicurezza di tutti i cittadini e combattere ogni forma di illegalità. Arrivare a sgominare un’organizzazione criminale sottende un’attività di mesi e, grazie al coordinamento del Cap. Cavallo, un pericoloso gruppo delinquenziale è stato finalmente assicurato alla giustizia”.
Il Sindaco
Luca Di Stefano
CAMPAGNANO DI ROMA – NON SI RASSEGNA ALLA FINE DELLA RELAZIONE E SEQUESTRA LA EX COMPAGNA
CARABINIERI ARRESTANO UN 21ENNE GRAVEMENTE INDIZIATO DEL REATO ATTI PERSECUTORI E SEQUESTRO DI PERSONA AI DANNI DI UNA 18ENNE.
I Carabinieri della Stazione di Campagnano di Roma hanno eseguito un’ordinanza che dispone gli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, disposta dal Tribunale di Civitavecchia su richiesta della locale Procura, nei confronti di un 21enne italiano gravemente indiziato dei reati di atti persecutori e sequestro di persona ai danni della sua ex compagna, una giovane di 18 anni.

Lo scorso 31 gennaio alla Centrale Operativa della Compagnia di Bracciano è giunta una richiesta di aiuto da parte dei familiari della ragazza, preoccupati poiché avevano appreso, da una compagna di scuola, che la giovane era stata costretta dal suo ex fidanzato a salire a bordo della sua auto. La vittima sarebbe poi riuscita a contattare l’amica prima che il 21enne le togliesse il cellulare per impedire di essere rintracciata.
Immediate sono state le attività di ricerca condotte dai Carabinieri, insieme ai familiari della 18enne, che hanno permesso di trovare la coppia in una zona isolata e di mettere in sicurezza la giovane.
È emerso che la giovane, a seguito della decisione di lasciarlo, avrebbe subito dal compagno violenze psicologiche, culminate con un vero e proprio sequestro di persona quando la giovane era stata prelevata contro la sua volontà dalla minicar con la quale si stava dirigendo a scuola. Successivamente sarebbe stata minacciata con un coltello ma sarebbe riuscita a calmare il 21enne che, mai rassegnatosi alla fine della loro relazione, avrebbe minacciato anche di togliersi la vita.
Grazie alle risultanze investigative dei Carabinieri e al lavoro della magistratura, è stato, nell’immediato, disposto il divieto di avvicinamento alla parte offesa e, poche ore dopo, applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico.
Si comunica il tutto nel rispetto dei diritti degli indagati (da ritenersi presunti innocenti in considerazione dell’attuale fase del procedimento, fino a un definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile) e al fine di garantire il diritto di cronaca costituzionalmente garantito.
060225
Scuola, Cisl Roma e Rieti, Michele Sorge confermato Segretario Generale
“Importante continuità nostra azione. Per elezioni RSU liste qualità e candidati competenti”
Roma, 6 feb. – Michele Sorge è stato confermato all’unanimità segretario generale della Cisl Scuola Roma Capitale e Rieti. A stabilirlo l’assemblea dei delegati in occasione del IV Congresso Territoriale del sindacato, dal titolo ‘Diamo forma al futuro‘, in corso oggi a Roma. Presenti anche la segretaria nazionale Cisl Scuola, Ivana Barbacci, la segretaria della Cisl Scuola Lazio, Mariella Vitaliano, e il reggente UST Cisl Roma Capitale e Rieti, Enrico Coppotelli.

“C’è stato un unanime riconoscimento del lavoro svolto in questi anni dalla Segreteria- il commento di Sorge- in termini di qualità nell’assistenza agli iscritti, di incisività nella gestione delle scuole, anche grazie alle RSU e TAS, e di riflesso, come legittimo riconoscimento, nel numero di iscritti, cresciuto progressivamente negli ultimi anni”. Squadra che vince, dunque, non si cambia. “Abbiamo proposto una riconferma di tutto il gruppo dirigente- ha detto il segretario Sorge – perché ha ben operato in questi anni e perché crediamo sia importante dare continuità alla nostra azione. Questo sarà fondamentale anche per la prima delle sfide che ci attendono cioè le elezioni che porteranno al rinnovo delle RSU (Rappresentanza Sindacale Unitaria), con le votazioni previste in ogni istituzione scolastica nei giorni 14, 15 e 16 aprile. È questo il nostro primo obiettivo e quello su cui, da subito, vogliamo misurarci per confermare la nostra forza sul territorio”.
Saranno oltre 500 le scuole, tra Roma e Rieti, coinvolte nelle prossime In ogni scuola i docenti, i dirigenti e il personale ATA saranno chiamati ad eleggere i propri rappresentanti per la contrattazione di istituto- ha spiegato ancora Sorge – e come Cisl Scuola ci adopereremo affinché tale contrattazione venga sempre più rafforzata. Presenteremo liste Cisl di qualità, con candidati competenti, autorevoli e che possano realmente rappresentare al meglio le istanze dei lavoratori all’interno delle proprie istituzioni scolastiche. Questo sarà il nostro obiettivo”.
Durante il Congresso, intanto, i delegati hanno discusso e si sono confrontati sulle principali sfide del settore educativo, con particolare attenzione alle politiche di formazione, al miglioramento delle condizioni di lavoro e al supporto di tutti coloro che lavorano nel comparto scuola. La Cisl Scuola di Roma e Rieti ha confermato l’impegno per il rafforzamento dell’intero sistema educativo e per il sostegno alla crescita professionale di docenti, personale ATA e dirigenti.
Il segretario generale Michele Sorge ha ringraziato “vivamente” tutti i componenti della sua squadra e ha enunciato un programma di rinnovamento e innovazione che mira a rispondere “in modo concreto alle esigenze della scuola e di tutti i lavoratori”. Sorge, infine, ha ribadito l’importanza della coesione interna e della collaborazione con tutte le istituzioni, per promuovere “una scuola di qualità, aperta, inclusiva e pronta ad affrontare le sfide del futuro”.













