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MILANO, SENEGALESE AGGREDISCE POLIZIOTTI, DE CORATO (FDI): «TROPPI AFRICANI VIOLENTI

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 PER FORTUNA DA OGGI ‘ZONE ROSSE’ CHE VANNO ESTESE»

«I numeri sulla sicurezza dei giorni scorsi dicono che in città quest’anno ci sono stati più arresti da parte delle Forze dell’Ordine quindi la situazione sta pian piano migliorando. Un dato da non sottovalutare e che ci deve far riflettere è il gran numero di stranieri, il più delle volte irregolari e con precedenti, che spesso delinquono sia nelle zone centrali che in quelle periferiche. Due esempi eclatanti li abbiamo avuti proprio nella giornata di ieri: In pieno centro, al Parco Sempione, l’ennesimo africano durante un normale controllo della Polizia ha provato prima a impossessarsi dell’arma del poliziotto, fortunatamente senza successo, poi si è scagliato contro i colleghi dello stesso colpendoli con calci e pugni! Situazioni surreali! Nella mattinata, invece, i Carabinieri in corso Lodi hanno arrestato tre georgiani per furto in appartamento privato. Per fortuna da oggi entrano in vigore le ‘zone rosse’ che vieteranno di stazionare in quelle determinate zone ai soggetti pericolosi e con precedenti penali. Tali zone, però, andrebbero estese, per esempio dovrebbero integrarsi anche le vie Padova e la zona di San Siro, in particolare le vie Zamagna-Aretusa-Selinunte».

Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi,Riccardo De Corato.

MILANO, CAPODANNO, DE CORATO(FDI): «SINDACO NON VIETA BOTTI E PETARDI PERICOLOSI

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TRA I POCHI A NON FARLO! ‘ZONE ROSSE’ FONDAMENTALI. COMUNE DICA QUANTI VIGILI SCHIERERA’ IN CENTRO E NELLE PERIFERIE»

 «Domani ricorrerà la consueta notte del Capodanno e Sindaco, contrariamente ad alcuni suoi colleghi di altre città italiane quali per esempio Roma, ha deciso di non vietare botti, fuochi d’artificio e petardi da sempre molto pericolosi e causa ogni anno, in questa nottata, di incidenti con conseguenti ricoveri ospedalieri, soprattutto di ragazzi molto giovani. Al cospetto di tutto ciò, Sala e il Centrosinistra, si sono concentrati su altri divieti “superflui” quali il divieto di alcolici, di vetro e lattine. Nelle scorse ore, in occasione di questi giorni di festa particolari, in città sono state istituite delle ‘zone rosse’ che si devono, principalmente, a Prefetto e Questore a cui vanno i miei ringraziamenti. Se non fosse per queste nuove ‘zone’ sarebbe potuto accadere quanto già verificatosi a Capodanno 2022 quando, in piazza Duomo, numerose ragazze vennero violentate e molestate da alcuni ragazzi, tra cui diversi arabi. Quell’anno, l’Assessore alla Sicurezza del Comune di Milano Granelli, che si occupò della gestione dell’ordine pubblico nelle vie centrali della città arrivò tardi dal Comando dei vigili di Piazza Beccaria e qualche ora prima definì tranquilla quella notte con un post su Facebook che diceva “non si stava verificando alcun problema”. Visto quanto accaduto appunto due anni fa, quest’anno Granelli quanti agenti di Polizia Locale schiererà nelle vie centrali e in quelle periferiche della città? Lo dica ai milanesi».

Così il Deputato di Fratelli d’Italia, membro della Commissione Parlamentare sulla sicurezza e il degrado delle periferie italiane ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi,Riccardo De Corato.

Accolti i nuovi volontari del SCU, destinati al Parco dei Monti Simbruini

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Subiaco, Foppoli: “Sarà un percorso di maturazione e formazione, utile per il loro futuro”

Questa mattina presso la Porta del Parco a Subiaco, il commissario straordinario del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini Alberto Foppoli, ha dato il benvenuto  ad otto ragazzi selezionati per il Servizio Civile Universale. “L’ente Parco –ha sottolineato il commissario Foppoli nel suo intervento- ha tra i suoi obiettivi principali quello legato all’educazione ambientale attraverso iniziative ed attività  organizzate nell’arco di tutto l’anno, al fine di sensibilizzare le nuove generazioni per la tutela e cura della biodiversità e delle tradizioni locali ad essa legate per approdare ad una società rispettosa dell’ambiente, all’insegna della sostenibilità. Il Parco dei Monti Simbruini è conosciuto come il “polmone verde del Lazio”  l’area verde più grande della Regione, e comprende in essa la presenza di otto Comuni tra le Province di Roma e Frosinone. Il Servizio Civile Universale ha tra gli obiettivi quello di essere un’occasione di formazione e di crescita personale e professionale , e durante questo anno di esperienza di volontariato svolgerete attività ed  incarichi di utilità ambientale,  di promozione culturale, ci saranno anche  momenti di formazione generale e specifica e sarete sempre seguiti da un responsabile interno all’Ente. Sono convinto che in questo anno, conoscerete meglio il vostro territorio, le sue bellezze naturali, la sua storia, le sue tradizioni e tanto altro, acquisendo una maggiore  consapevolezza, dell’inestimabile tesoro che offre, così da rispettarlo di più coinvolgendo anche  i vostri amici, e conoscenti ad apprezzare e valorizzare l’unicità che esso rappresenta. Da oggi –conclude Foppoli- avviate un percorso di maturazione e formazione, utile per il vostro futuro, e l’aver contribuito a questo risultato rende tutti noi, intesi come Parco Naturale regionale dei Monti Simbruini orgogliosi”.

Il Teatro Golden diventa un campo di Padel. Debutta “Il Padel nostro” con Danilo Da Santis, Roberta Mastromichele, Simone Montedoro, Angelica Pisilli 

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dal 9 al 19 gennaio 2025 Roma

Il Teatro Golden diventa un campo di Padel con il nuovo spettacolo “Il Padel nostro” 

con Danilo Da Santis, Roberta Mastromichele, Simone Montedoro, Angelica Pisilli

scritto e diretto da Danilo De Santis

una produzione A.T.P.R. Ass. Teatri per Roma

Lo sport arriva a teatro al punto che lo spazio culturale del Golden di Roma si trasforma in un campo da padel, una delle discipline più in voga negli ultimi tempi, con lo spettacolo “Il Padel nostro” dal 9 al 19 gennaio 2025 che vedrà in scena Danilo De Santis, Roberta Mastromichele, Simone Montedoro, Angelica Pisilli. Scritta e diretta dallo stesso De Santis la commedia è incentrata sulla vita di Luna che è stata tutta pianificata al fine di realizzare il suo grande sogno: diventare la più forte tennista del mondo. Un sogno che racchiude in sé i frammenti dei fallimenti e delle delusioni di suo padre Giulio e del suo allenatore Armando, amici da una vita e tennisti professionisti mancati. Luna, nonostante l’imminente successo, purtroppo non è felice. Non si sente compresa da sua madre Mara, che la tratta come se fosse ancora una bambina, né da suo padre che sembra essere ossessionato dal desiderio di successo per sua figlia. Una commedia esilarante che mette in risalto la compulsiva tendenza di molti genitori a “utilizzare” i propri figli come ultima spiaggia per realizzare i propri sogni infranti.

La grande particolarità di questa commedia è la sua dinamicità, la storia segue una continuità di tempo e un dramma familiare viene presentato con un taglio brillante e ironico senza tralasciare però momenti di profonde riflessioni.

Orari spettacoli

  • giovedì – venerdì ore 21.00
  • sabato ore 17.00 e 21.00
  • domenica ore 17.00.

indirizzo 

Via Taranto, 36 – Roma 

telefono / whatsapp 

06.70493826

MILANO, DE CORATO (FDI): «GRAZIE AL GOVERNO MELONI CITTA’ PIU’ SICURA NEL ‘24′

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SERVE ATTENZIONE PARTICOLARE A CRIMINALITA’ STRANIERA PROTAGONISTA IN CITTA’ DEL 96% FURTI E 81% RAPINE»

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, GIORGIA MELON

«I dati che ha comunicato la Prefettura meneghina negli ultimi giorni dicono che la situazione, dal punto di vista della sicurezza, sta migliorando e questo lo si deve al Governo Meloni che grazie alle numerose attività di Polizia di Stato e Carabinieri sta controllando la città. E’ necessario, però, incrementare questa attività anche nelle ‘zone rosse’ che molto spesso, come leggiamo dai quotidiani fatti di cronaca, sono prese d’assalto soprattutto da malviventi e criminali stranieri. Ricordo che solo in Lombardia vivono 1.200.000 stranieri, di cui 493.000 solo a Milano e nella città metropolitana a cui si aggiungono circa 130.000 clandestini. Secondo i dati della Questura di Milano, inoltre, per quanto concerne le rapine commesse sulla pubblica via commesse da stranieri, si è passati dal 71% del 2022 all’81% del 2023 fino ad arrivare al dato record, negativo, che vede il 96% dei furti con destrezza in città, commesso da persone non italiane che molto spesso ricorrono anche all’uso di armi e coltelli».

Così il Deputato di Fratelli d’Italia, membro della Commissione Parlamentare sulla sicurezza e il degrado delle periferie italiane ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi,Riccardo De Corato.

FARA IN SABINA: I CARABINIERI ARRESTANO UN UOMO PER MALTRATTAMENTI, MINACCE E RESISTENZA A PUBBLICO UFFICIALE

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La Stazione Carabinieri di Fara in Sabina ha arrestato in flagranza di reato un 35enne del luogo, già noto alle Forze dell’Ordine, per maltrattamenti in famiglia, minacce e resistenza a pubblico ufficiale.

Il provvedimento restrittivo della libertà personale è stato adottato durante un intervento richiesto, tramite il Numero d’Emergenza 112, dalla moglie dell’arrestato che, nel corso dell’ennesimo litigio, veniva aggredita fisicamente alla presenza dei figli della coppia. 

I militari di Fara in Sabina, allertati dall’operatore della Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri di Poggio Mirteto, raggiungevano immediatamente l’abitazione della richiedente dove, con non poche difficoltà, riuscivano a riportare la situazione alla calma.

La donna, visibilmente scossa, riferiva quanto accaduto ai militari intervenuti i quali, sentito il Magistrato di turno, formalizzavano l’allontanamento dell’uomo dalla casa familiare con il contestuale divieto di farvi ritorno.

In un primo momento, l’interessato sembrava aver compreso quanto intimatogli e, presi alcuni effetti personali, si allontanava dall’abitazione. Tuttavia lo stesso, dopo pochi minuti, mentre i militari erano ancora sul posto, faceva rientro a casa riprendendo a minacciare la moglie e i Carabinieri che, nel frattempo, gli impedivano di avvicinarsi alla donna.

Anche grazie all’ausilio di un’ulteriore pattuglia dell’Arma, nel frattempo fatta convogliare sul posto, l’uomo veniva bloccato e dichiarato in stato di arresto.

Lo stesso, al termine delle formalità di rito, è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Rieti dove resta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Si dà atto, come di consueto, che il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

Un giusto riconoscimento alla storia di Aquino: Il Palazzo Comunale intitolato al Sindaco Giuseppe Tomassi

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Presente, in rappresentanza della Provincia di Frosinone, Gianluca Quadrini

In una giornata di grande significato per la comunità di Aquino e per l’intero territorio provinciale, il Palazzo Comunale di Aquino è stato intitolato al sindaco Giuseppe Tomassi, figura di grande rilievo per la storia politica e sociale della città. La cerimonia, che si è svolta alla presenza di autorità civili, militari e religiose, ha visto anche la partecipazione del Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone, Gianluca Quadrini, che, su delega del Presidente della Provincia, Luca Di Stefano,ha preso la parola per rendere omaggio al sindaco Tomassi e all’iniziativa dell’amministrazione comunale. Doveva essere presente anche il Ministro, on. Antonio Tajani, che per impegno dell’ultimo minuto non ha potuto presenziare alla cerimonia, un evento al quale teneva molto far sentire la sua presenza.

Il Presidente del Consiglio Provinciale di Frosinone, in qualità di rappresentante dell’ente provinciale, ha dichiarato:

“È con grande orgoglio e profondo rispetto che sono intervenuto oggi alla cerimonia di intitolazione del Palazzo Comunale di Aquino al nostro amato sindaco Giuseppe Tomassi. Un gesto simbolico che celebra non solo un uomo, ma un’intera storia che ha segnato indelebilmente la crescita e lo sviluppo di questo Comune. Giuseppe Tomassi, con il suo instancabile impegno, la sua visione e la sua passione, ha rappresentato una guida per Aquino in momenti di grande trasformazione.”

“In qualità di Presidente del Consiglio Provinciale, – ha continuato Quadrini – non posso che esprimere il mio più sincero apprezzamento per questa scelta dell’amministrazione comunale, e del suo sindaco, Fausto Tomassi, che con grande sensibilità ha deciso di dedicare un luogo così significativo della città a uno dei suoi figli migliori. L’intitolazione di un palazzo comunale non è solo un atto di memoria, ma anche un monito per le generazioni future, affinché continuino a perseguire l’impegno civile e politico con lo stesso spirito di servizio e dedizione che ha contraddistinto la figura del sindaco Tomassi.”

Durante la cerimonia, il Presidente del Consiglio Provinciale ha anche ricordato l’importanza della collaborazione tra le istituzioni locali, che, unite, sono in grado di affrontare le sfide più difficili e di valorizzare il patrimonio storico e culturale del nostro territorio. Un ringraziamento speciale è stato rivolto agli amministratori di Aquino per aver scelto di ricordare in modo così solenne e tangibile il sindaco Tomassi, simbolo di impegno e passione politica.

Il gesto di intitolare il Palazzo Comunale a Giuseppe Tomassi, infatti, non solo celebra un uomo, ma testimonia l’affetto e la stima di tutta la comunità di Aquino verso un leader che ha saputo tracciare un solco profondo nel cammino di crescita del paese.

MILANO, ‘ZONE ROSSE’, DE CORATO (FDI): «INTERPELLANZA A PIANTEDOSI PER ISTITUIRLE IN VIA PADOVA, AL CORVETTO E IN ZONA SAN SIRO VISTO IL SUSSEGUIRSI DI GRAVI VIOLENZE»

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 «L’istituzione delle ‘zone rosse’ da parte del Governo Meloni a Milano, segna finalmente una svolta dal punto di vista della sicurezza in città. A tal proposito, presenterò in aula alla Camera un’interpellanza al Ministro degli Interni affinché, oltre alle zone intorno alla Stazione Centrale, a Porta Garibaldi e Rogoredo, a piazza Duomo, alla Darsena e ai Navigli, vengano istituiti questi divieti anche al Corvetto, in zona San Siro e a via Padova, tutte zone fortemente a rischio e dove si concentra un alto numero di criminali e delinquenti soprattutto stranieri. Non a caso, infatti, solo 7 giorni fa, in seguito al maxi-controllo della Polizia Locale in via Padova, tra i 97 veicoli controllati e le 159 persone identificate, sono stati sanzionati 14 conducenti di monopattini senza casco, un peruviano oltre ad essere positivo all’alcol test era possesso di patente falsa e non si è fermato al posto di blocco e ad altre persone sono stati sequestrati 10 grammi di hashish. Anche e soprattutto per questi motivi, ritengo sia indispensabile estendere questo provvedimento anche ad altre aree critiche quali, appunto, il Corvetto, San Siro e la multietnica via Padova».Così il Deputato di Fratelli d’Italia, vice Presidente della Commissione Affari Costituzionali della Camera ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi,Riccardo De Corato.

MILANO, DE CORATO (FDI): «BENE LE ZONE ROSSE, MA SERVONO ANCHE A CORVETTO E SAN SIRO»

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«L’istituzione delle ‘zone rosse’ a Milano è un passo nella giusta direzione per contrastare la criminalità e garantire maggiore sicurezza. Tuttavia, ritengo indispensabile estendere questo provvedimento anche ad altre aree critiche come il Corvetto, dove pochi giorni fa un posto di blocco dei Carabinieri è stato forzato e a San Siro, in particolare piazzale Selinunte e adiacenti case popolari, dove il degrado ha trasformato il quartiere in una banlieue araba.

Non si può pensare di tutelare solo le aree centrali e turistiche, lasciando le periferie abbandonate a loro stesse. La sicurezza è un diritto per tutti i cittadini, non un privilegio riservato a pochi. Invito il Prefetto e le Autorità competenti a intervenire con misure concrete anche in queste zone, prima che la situazione diventi irreversibile».

Così il Deputato di Fratelli d’Italia, membro della Commissione Parlamentare sulla sicurezza e il degrado delle periferie italiane ed ex vice Sindaco delle Giunte di Centrodestra milanesi,Riccardo De Corato.

RIETI: I CARABINIERI DENUNCIANO UN MINORENNE PER SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI

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I Carabinieri della Stazione di Rieti hanno denunciato a piede libero un 17enne, di nazionalità straniera, per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Gli uomini dell’Arma, qualche giorno fa, nel corso di uno dei consueti servizi finalizzati a reprimere lo spaccio di stupefacenti, hanno proceduto al controllo del giovane, notato mentre si aggirava con fare sospetto nei pressi di un istituto scolastico della città di Rieti.

La successiva perquisizione ha permesso di accertare che il ragazzo, attualmente ospite di una casa famiglia reatina, aveva occultato sulla sua persona diverse dosi di hashish, pronte per essere spacciate (poi sottoposte a sequestro penale).

L’interessato è stato, pertanto, denunciato alla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Roma e dovrà ora rispondere del reato di detenzione ai fini dello spaccio di sostanze stupefacenti.

Si dà atto che il procedimento è ancora nella fase delle indagini preliminari e che eventuali responsabilità penali dei soggetti denunciati saranno valutate dall’Autorità Giudiziaria.

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